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Ashley Madison: 6 straniere su 10 sognano la scappatella Made in Italy

Non categorizzato - 18 Ottobre 2011

Addio Toy Boy. Per le avventure extra-coniugali le casalinghe preferiscono gli over 40. Cliché confermati per gli uomini: bionde, burrose e disinibite. Entrambi passano mezz’ora al giorno online per trovare l’amante perfetto.

Per ogni italiano che tradisce online, 45 possibili prede da tutto il mondo. Ashleymadison.com porta in Italia il “Tradimento Sicuro”.

Roma, 18 ottobre 2011 – “Italians do it better”. La fama dell’italian lover accende ancora le fantasie del gentil sesso d’oltralpe.

A confermarlo un sondaggio condotto tra gli utenti femminili di Noe Biderman AMAshleymadison.com, azienda leader nel settore dei tradimenti extra-coniugali. Il 63,1% delle donne di tutto il mondo, infatti, sogna una relazione extra-coniugale con uomini italiani.

Per soddisfare e realizzare i desideri di queste mogli trascurate, il sito di dating online ha deciso di conquistare in mercato italiano della “scappatella”.

Non c’è mai stata una richiesta così alta per gli uomini italiani – racconta Noel Biderman, fondatore di Ashley Madison - Per ognuno di loro, durante i primi 30 giorni ci sono in media 45 donne, provenienti da tutti i Paesi, che non vedono l’ora di conoscerli.”

Gli italiani, dal canto loro, sembrano aver colto l’occasione al volo. Nella giornata di lancio ufficiale del sito (17 ottobre), i traditori nostrani portano già a casa un primato assoluto: più di 200 mila visitatori circa su tutto il territorio nazionale. Quello italiano rappresenta, dunque, il lancio di maggiore successo di Ashleymadison.com dopo ben nove anni di attività.

A staccare su tutte le città italiane ed estere, Roma con 77,358 visitatori contro i 53.107 di San Paolo (Brasile), i 41.203 di New York City (Stati Uniti) e i 38.144 di Londra (Inghilterra) vecchie detentrici del record. “Prima ancora della partenza della campagna pubblicitaria, l’Italia registra già un successo in termini numerici – spiega Biderman - In base all’andamento crescente delle iscrizioni e dei visitatori, si prevede che gli italiani continueranno a battere tutti i record degli altri paesi soprattutto grazie alla loro tradizionale fama di amatori.”

Ogni 9 secondi un nuovo iscritto si unisce alla rete dei tradimenti online. Da quel momento, dedicherà una media di 26 minuti al giorno nella ricerca dell’amante perfetto per un’avventura discreta, 12 minuti accedendo al servizio dal proprio telefono cellulare.

E’ quanto emerge dai dati elaborati da Ashleymadison.com (ricerca effettuata sugli oltre 11 milioni di iscritti al sito in Italia e nel mondo). I fedifraghi della rete si conoscono principalmente online con la complicità dei portali di dating specializzati e dei social network oppure in ufficio. Molti, approfittano delle trasferte e della lontananza da casa per lanciare l’esca. Non a caso, la  scusa più gettonata resta ancora “Faccio tardi a lavoro” insieme a “Vado a cena con le amiche” per lei e “Vado a giocare a calcetto” per lui.

Cosa cercano? Dare e ricevere sesso orale sono rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica. Medaglia di bronzo per la classica “Cattiva Ragazza” seguita dai giochi di ruolo e dal linguaggio spinto.

Alcuni attirano le loro prede ancora alla vecchia maniera, dandosi appuntamento in camere d’albergo o in anonimi motel, lontani da occhi indiscreti. I più prudenti raggiungono l’amante a casa mentre i sornioni scelgono il ristorante fuori città con la speranza di un piccante fuori menù… in macchina in camporella.

Ma chi sono i traditori nell’era del “dating 2.0”?

Il traditore

Gli uomini rappresentano il 67% del popolo degli infedeli. In media sopra i 35 anni, con una laurea in tasca (65%) o un diploma (21%), sono alla ricerca di una donna che incarni il mito di Scarlett Johansson: bionda, burrosa e disinibita, tra i 25 e i 45 anni.

Nella vita di tutti i giorni, sono, nella maggior parte dei casi, manager, informatici o dipedenti statali (a volte ricoprono incarichi governativi) con un conto in banca non indifferente: il 72% ha un reddito sopra la media.

A spingerli lungo la via del sotterfugio extra-coniugale è il brivido - spiega Noel Biderman - L’adrenalina della caccia, la curiosità della scoperta ed il compiacimento della conquista a buon fine concorre ancora a rafforzare l’autostima del marito annoiato insieme alla consapevolezza di agire fuori dagli schemi.

Da non sottovalutare, l’ascendente negativo della routine sotto le lenzuola o di una partner poco avventurosa: molti, infatti, sperano di poter realizzare fantasie inconfessabili o semplicemente non si sentono appagati dal punto di vista sessuale.

La traditrice

Preoccupate dal giudizio del prossimo, le donne sembrano più discrete. Il popolo femminile rappresenta il 33% dei traditori, la percentuale sale al 40% nelle grandi città. In media, hanno più di 25 anni e sono casalinghe, segretarie o infermiere. Laureate (64%) o diplomate (27%) hanno un reddito nella media (67%).

Spesso si concedono una scappatella perché vogliono sentirsi desiderate, i loro bisogni emotivi non sono appagati dal partner o molto semplicemente amano il sesso e non vogliono privarsene.

Tradiscono i loro compagni con uomini tra i 40 e i 55 anni, castani, alti e muscolosi ed economicamente indipendenti. Finisce, quindi, l’era del toy boy. “L’uomo più giovane riaccende l’entusiasmo della donna – continua Noel BidermanPer una scappatella, invece, la scelta ricade su uomini più maturi, esperti e consapevoli della natura fugace della relazione. In questi casi, la priorità è non correre rischi e non farsi sfuggire la situazione di mano.

Gli utenti di Ashleymadison.com già sposati o impegnati in una relazione duratura scelgono un’avventura discreta per tutelare il legame con il partner e non rovinare gli equilibri  familiari.

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