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Sindrome di Highlander: la ricerca ossessiva della forma fisica danneggia la salute degli over 60

Non categorizzato - 24 Febbraio 2011

FIPCF e Sensorize lanciano l’allarme: “E’ necessario formare i nostri personal trainer e fornire loro gli strumenti più adatti per una corretta valutazione funzionale”.

SENSORIZE_LOGO

Bologna, 23 febbraio 2011 – L’Italia è un Paese per vecchi. La quota diover 60 ha raggiunto negli ultimi 10 anni un incremento di ben 1,8 milioni di individui (oltre il 20% del totale – Dati Istat). L’aumento della popolazione anziana accresce l’età media del nostro Paese, con una conseguente trasformazione dei nostri stili di vita.

E cambiano le abitudini dei “nonni italiani”. Sono sempre meno, infatti, gli over 60 che si dedicano al relax a favore di coloro che praticano costantemente attività sportive (41,4%). L’attenzione per il wellness, però, conduce spesso ad un’ossessiva ricerca della forma fisica, non senza danni per la salute.

Gli esperti la chiamano “Sindrome di Highlander”, prendendo spunto dal titolo del celebre film degli anni '80. Nasce dall’eccesso di sforzo e di attività sportiva a cui i soggetti anziani si sottopongono pur di non rinunciare allo sport. Ictus, attacchi di cuore ed incidenti dovuti ad un allenamento non controllato rappresentano le minacce tangibili.

Ogni personal trainer dovrebbe trattare il proprio cliente come un caso unico e considerare l'allenamento come una medicina – afferma Antonio Urso, Presidente della Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica - Un eccessivo carico di lavoro, infatti, potrebbe non essere funzionale e, in molti casi, anche dannoso. Chi può fare questa valutazione se non una persona altamente specializzata? Questo interrogativo è il motivo per il quale dal 2005 stiamo puntando sull'altissima formazione per i tecnici e i personal di questa federazione. La prima domanda da farsi quando si entra in palestra è sempre ‘chi mi sta curando?’ Perché di cura medica si parla”.

L’attività sportiva nella terza età sarà uno degli argomenti che verranno approfonditi al  Fitness Science National Congress che si terrà il 25 e il 26 Febbraio presso la Fiera di Bologna. Organizzato da Forumclub con la collaborazione di Elav (società esperta nella formazione di personal trainer) e FIPCF, il Forum mira a discutere i temi caldi dell'allenamento applicato al fitness proprio con i professionisti del settore. Una sinergia completa ed unica, arricchita proprio dalle partnership incrociate tra la Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica, Elav e Sensorize.

A soffrire della Sindrome di Highlander sono differenti categorie di individui (ex-atleti, semi-professionisti o sedentari) che perseguono un’eccessiva tendenza alla competizione, all’autostima e alla sensazione di benessere. Gli “immortali” praticano uno sport nella speranza di poter ritrovare il vigore e la forza dell’età giovanile, ma troppo spesso senza consultare un medico o un preparatore atletico e senza sottoporsi a tutti quegli esami di routine necessari per accertare la completa idoneità fisica ad un’attività fisica frequente.

I rischi per la salute in questi casi sono altissimi ed interessano apparato muscolo-scheletrico, cardio-circolatorio e respiratorio. Secondo gli esperti del settore, per evitare di arrecare danno all’organismo è necessario che gli over 60 seguano un allenamento mirato a ritardare il decadimento fisico e non ad incrementare la massa muscolare.

Solo centri sportivi attrezzati possono fornire strumenti di monitoraggio dell’allenamento e il supporto di un vero preparatore atletico – spiega Emidio di Laura Frattura, Direttore Generale di Sensorize - I nostri dispositivi, appositamente realizzati per un’accurata valutazione funzionale del movimento, possono contribuire a prevenire l’incidenza di infortuni legati ad un’errata impostazione dei protocolli allenanti nonché ad un poco corretto o eccessivo uso dei sovraccarichi sia con le macchine isotoniche che con i bilancieri”.

Sensorize, spin-off accademica dell’Università degli Studi di Roma Foro Italico, offrirà la possibilità agli addetti ai lavori partecipanti al congresso di testare per tre mesi nei propri centri sportivi il FreePower, dispositivo di monitoraggio dell’attività fisica, validato dal Politecnico di Milano ed utilizzato da Federazioni Sportive ed Università in tutto il mondo.

Gli esperti di Sensorize provvederanno anche ad istruire gli scienziati motori e i preparatori interessati all’utilizzo e alla lettura degli strumenti di valutazione funzionale del movimento attraverso appositi corsi di formazione messi a punto con la collaborazione di Elav.

Siamo felici per la nascita di queste sinergie in ambito sportivo e professionale – conclude Enrico Guerra, direttore di Elav Il mercato deve maturare la consapevolezza che avere personal trainer formati è necessario. Noi siamo l'unica scuola di alta formazione per le scienze motorie in Italia e per questo abbiamo sentito l'esigenza di organizzare all'interno del programma congressuale del Forum Club anche un momento di incontro fra il mondo dei tecnici e quello del management. Questo appuntamento si svolgerà alle 12 di sabato 26 febbraio e avrà l'obiettivo di far parlare e confrontare due realtà troppo spesso distanti".

Nata nel 2008, SENSORIZE si sviluppa con l’intento di supportare le scienze che fanno riferimento alla Human Motion Analysis, puntando allo sviluppo di prodotti tecnologicamente avanzati per la valutazione funzionale del movimento sia in ambito riabilitativo che sportivo.

Sensorize, specializzata nel settore dell’analisi del movimento umano mediante la tecnologia dei sensori inerziali, si occupa prevalentemente di progettazione, sviluppo e commercializzazione di prodotti professionali per il controllo strumentale del movimento umano, con particolare riferimento al mondo dello sport e della riabilitazione: accuratezza della misura, ripetibilità dei dati, facilità di utilizzo sul campo sono le principali caratteristiche dei prodotti.

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