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Monogamia extraconiugale: per 7 su 10 l’infedeltà è a lungo termine

Monogamia extraconiugale: per 7 su 10 l'infedeltà è a lungo termine

amL’amore clandestino non è più mordi e fuggi. Secondo un recente sondaggio, condotto da AshleyMadison.com su un campione di 35.381 membri, gli adulteri sposano la monogamia extraconiugale preferendo affair duraturi a incontri da una notte.

Tra gli utenti intervistati, solo il 9,4% degli uomini e l’8,3% delle donne restano fedeli all’amore occasionale favorendo tresche di massimo tre giorni. 7 italiani su 10 – il 64,4% degli uomini e il 68,9% delle donne – sono, dunque, alla ricerca di liaison che possano garantire passione e romanticismo continuativo.

Nonostante rappresenti una condizione ossimorica, la monogamia extraconiugale coinvolge un numero sempre crescente di persone attratte dall’idea di ritrovare, anche nella scappatella, familiarità e intimità tipiche degli amori vissuti alla luce del sole. La durata minima di un legame monogamo adultero, infatti, è di circa 3/6 mesi.

E’ un errore abbastanza comune ritenere che il tradimento debba necessariamente essere un fenomeno da ‘toccata e fuga’ – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.comGli esseri umani sono monogami più dal punto di vista sociale che sessuale. Ciò significa che, per molti, resta viva la necessità di cercare un riferimento emotivo anche nell’infedeltà, un vero e proprio partner in grado di sopperire alle mancanze affettive, oltre che sessuali, sofferte in casa. Un compagno d’avventura disposto a rivestire un ruolo per nulla superficiale”.

Stando alla ricerca, le donne sono più selettive sugli incontri e prima di concedere un appuntamento vis-àvis sono solite chattare online con un potenziale partner per 7-10 giorni circa; agli uomini, invece, bastano 4-7 giorni per capire se la potenziale partner fedifraga è affidabile.

Il 31,6% degli uomini e il 39,3% delle donne si dichiarano, inoltre, impegnati in un rapporto di monogamia extraconiugale scegliendo di garantire esclusività adulterina a un amante per volta.

Agli italiani piace il Sexting: l’eros in 140 caratteri cresce del +4%

Agli italiani piace il Sexting: l'eros in 140 caratteri cresce del +4%

ImmagineGli italiani si confermano amanti instancabili nel sesso digitato. Nel corso dell’ultimo anno, la percentuale di chi preferisce esprimere l’erotismo in 140 caratteri è salita del +4%. Nonostante i dubbi sulla vulnerabilità dei servizi di cloud e messaggistica, il 92% gli italiani continua a praticare sexting. Ma selfie hotsexting e whatsapp di fuoco fanno bene all’amore? Non se gli incontri amorosi finiscono per snobbare la camera da letto: il 49% fa sesso una volta ogni due o tre mesi.

È quanto emerge dal Global Sex Survey 2015, report annuale su abitudini sessuali e influenze della tecnologia sull’infedeltà del popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, che ha coinvolto un campione di oltre 76 mila utenti iscritti al sito da 27 Paesi diversi.

Non cambiano le abitudini legate allo scambio di sexts che vedono come protagonista indiscusso lo smartphone, meno di un terzo della popolazione usa tablet pc. Nessuna limitazione ma maggiore attenzione: 1 italiano su 4 archivia in maniera più sicura “materiale sensibile” sui dispositivi mobile.

Nella scelta dell’emissario virtuale il popolo della rete è, invece, diviso: mentre il 44% salva SMS ed MMS dal prepensionamento perché più discreti, il 35% resta fedele alle app di messaggistica come WhatsApp Snapchat. E se Fappening e  Snappening – celebri leak di foto e video osé rubate dai dispositivi  e dagli account – hanno procurato non pochi grattacapi a star di Hollywood e comuni utenti, la sexting mania tricolore dilaga indisturbata tra le scrivanie degli uffici (29%) con una frequenza di 7-10 volte a settimana e con due o più riprese nell’arco del giorno medio.

“Le fantasie erotiche costituiscono una risorsa importante per l’individuo e per la coppia, perché accendono il desiderio, migliorano l’intesa e danno vita a un canale privilegiato di comunicazione tra i partner – spiega Noel BidermanCEO Fondatore di AshleyMadison.com –Ma quando in camera da letto si fa più sexting che sesso e il desiderio si trasforma in una questione puramente immaginifica, non bisogna tacciare la tecnologia di minare libido e fedeltà coniugale. La più grande minaccia per la stabilità della coppia è rappresentata da una sessualità incostante e priva di stimoli”.

Gli italiani sembrano, dunque, alla ricerca di un pò di pepe. Il 77% degli uomini e il 67% delle donne italiane scelgono 2-7 volte a settimana, come ulteriore fonte d’ispirazione, la pornografia in particolare nei menage extraconiugali (86%). Ma i video non sono gli unici protagonisti della vita sotto le lenzuola. A fare il loro ingresso come miti compagni di sedute solitarie sono i sex toys: a preferirli sono l’81% delle donne contro il 12% degli uomini.

A volare alta, però, è solo la fantasia. E la mancanza di sesso spinge il 65% degli italiani e l’83% delle italiane a riconoscere gli effetti positivi dell’infedeltà digitale sul matrimonio.

 

Oggi è il San Valentino degli amanti: il 75% degli italiani lo festeggerà

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

New Logo - AshleyMadison_webEra il 9 Febbraio 2006 e il New York Post svelava al mondo l’abitudine segreta dei mariti newyorchesi di festeggiare il giorno degli innamorati in due battute: il 14 Febbraio con la compagna ufficiale e il 13 Febbraio con le amanti.

A undici anni dalla scoperta del Mistress Day, il San Valentino degli amanti non ha perso il suo appeal e in Italia ben il 75% degli infedeli inizia a pianificare una fuga romantica. A svelarci i retroscena del day before Valentine’s, è AshleyMadison.com, leader internazionale degli amori extraconiugali, che per l’occasione ha interrogato circa 17.392 membri sulla famigerata ricorrenza.

Se tra le fila dell’esercito della scappatella c’è ancora qualche indeciso, il 71% ha già messo a punto un inattacabile e scottante progetto per la serata.

Si parte dalle scuse più gettonate per svignarsela senza destare troppi sospetti. Per il 55% degli uomini e il 42% delle donne la cena con gli amici è l’opzione migliore per giustificare una fuga di poche ore, mentre il meeting di lavoro fuori città rappresenta l’ancora di salvezza per chi ha intenzione di godersi l’intera notte.

Sulla location concordano il 33% degli uomini e il 29% delle donne: l’appuntamento si svolgerà lontano da occhi indiscreti in una città o in un piccolo borgo differenti da quello di domicilio, poco frequentato da amici, familiari e colleghi. Una piccola percentuale di utenti maschili (18%) dichiara di aver prenotano nello stesso posto per entrambe le serate, con il benestare di camerieri e barman.

In fatto di galanteria, poi, i nostri connazionali non baderanno a spese: il budget adulterino per cena (52,6%), rose (48,4%) e gioielli (41,5%) si aggira tra i 300 e i 500 euro, contro i 50 euro investiti, nella migliore delle ipotesi, per moglie o marito: “Il Mistress Day è il giorno in cui si vendono champagne e costose bottiglie di vino, si cena nei migliori ristoranti e si fanno progetti speciali – afferma Noel Biderman, CEO e fondatore di AshleyMadison.comLe coppie ‘clandestine’ hanno la voglia di riscoprire le forti sensazioni che appartengono alla fase di corteggiamento e che sono ormai sparite dal rapporto con il partner per colpa della noia o del fatto che in una relazione solida ci si dà troppo per scontati”.

Complice il successo del romanzo 50 sfumature di grigio, molti scarteranno doni decisamente accattivanti, in grado di garantire una serata all’insegna della trasgressione e delle sensazioni forti: il 38% delle donne e il 22% degli uomini regaleranno all’affair partner sex toys e ‘gadget’ per sperimentare in camera da letto il BDSM.

Roma: ecco la mappa del tradimento

Roma: ecco la mappa del tradimento

La mappa dell'infedeltà - RomaSe esistesse un termometro dell’infedeltà sarebbe Roma a registrare la temperatura più alta. A monitorare la colonnina di mercurio è il sito di incontri extraconiugali Ashleymadison.com che disegna la mappa del tradimento romano basandosi sul numero di iscritti al portale.

Una pioggia di registrazioni, infatti, è caduta sulla città: da 33.472 del 2011 gli adulterini sono quasi raddoppiati passando a 62.710 e confermando Roma la Capitale della scappatella. I fedifraghi sono distribuiti equamente sull’intero territorio urbano con una leggera dominanza delle zone a Nord della città che primeggiano, per una manciata di click, sulle zone Sud e Centro.

A scottare di più è il rione Gianicolense che, con il 10,2% di iscritti, si piazza al primo posto di questa pruriginosa classifica. È qui, tra Monteverde e Colli Portuensi, che la maggior parte dei romani si lascia andare alla febbre degli amori mordi e fuggi. La voglia di trasgressione contagia anche il centralissimo Celio: all’ombra del Colosseo si nasconde l’8,9% dei fedifraghi.

In ripresa o forse in redenzione le zone Borgo e San Pietro, da sempre medaglie d’oro in fatto di accessi e adesioni al sito. Nei primi mesi del 2015, la percentuale di iscrizioni è addirittura calata favorendo la discesa dei rioni più vicini al Vaticano al terzo posto con l’8,8% degli utenti (contro il 9,9% del 2013). Che la crociata moralizzatrice di Papa Francesco abbia contribuito a riportare ordine nei costumi degli abitanti delle mura?

Non si può dire lo stesso per il quartiere Aurelio che guadagna un +2,1% di iscritti portando a 7,5% la quota dei suoi fedifraghi. Nella classifica del portale, inoltre, ritroviamo le zone nevralgiche, rispettivamente a Nord e Sud della città, per gli affari: Eur (6,3%), Parioli (6,1%) e Flaminio (5,8%) seguiti da Trionfale (4,6%).

Il luogo più sicuro per dedicarsi alla conquista sul web è sicuramente l’ufficio, con il partner a distanza e i colleghi affaccendati – commenta Noel Biderman, CEO di Ashleymadison.comEd è proprio in questi quartieri ad altissima concentrazione di uffici pubblici e aziende che i romani, tra una pratica da approvare e una riunione, si concedono una piccola trasgressione virtuale”.

Matrimoni a rischio infedeltà anche ad Appio Latino (4,4%) e Ostiense (3,5%) che chiudono la classifica. Possono dormire sonni tranquilli, invece, i coniugi di Tiburtino e Nomentano già poco avvezzi in passato alla scappatella e quest’anno fuori dalla Top10.

I migliori amanti in Europa? Non sono gli italiani!

I migliori amanti in Europa? Non sono gli italiani!

Best_Lover_ItalyBrutto colpo per i casanova tricolore, quarti classificati, che portano a casa solo la fascia di “migliori baciatori”. Le straniere gli assegnano 4 in “vigore sessuale”, 5 in “senso dell’umorismo” e 6 in “romanticismo”.

Roma, 19 gennaio 2015 – Per iniziare l’anno all’insegna dello scambio interculturale, il sito leader di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, ha chiesto a 12.940 membri femminili di dare un voto agli uomini europei, seguendo severi criteri d’indagine, per stabilire una volta per tutte quale paese del vecchio continente dà i natali ai migliori amanti.

Per le donne intervistate, il fascino dell’uomo straniero è un equilibrato mix di “romanticismo”, “senso dell’umorismo”, “doti da baciatore”, “presenza fisica”, “vigore sessuale” e “accento sexy”. Come se la cavano, dunque, gli europei in queste materie? A rispondere sono proprio le utenti in gonnella che hanno espresso per ciascuna categoria un voto da 1 a 10 (dove 1 equivale a “sbadiglio” e 10 a “strabiliante”).

Romanticismo. Provengono da alcuni dei Paesi più freddi d’Europa, all’apparenza irremovibili e spartani, ma la sanno lunga in tema di dolcezza. Chi sono? I tedeschi sono i primi della classe con un bel 10 in pagella, seguiti da norvegesi e francesi (9), olandesi e finlandesi (8). Male gli inglesi (4) mentre passano con una magra sufficienza gli italiani (6).

Senso dell’umorismo. E’ spesso impossibile riuscire nell’impresa di far ridere una donna. Lo sanno bene italiani e tedeschi  spediti ai corsi di recupero con un sonoro 5! A sorpresa, gli inglesi (10) con il loro proverbiale humor britannico surclassano tutti i competitors risparmiando solo greci e portoghesi(7).

Doti da baciatore. Nessuno può saperlo meglio delle migliaia di turiste ammaliate in vacanza, in tema di baci appassionati gli italiani non hanno rivali. Ed ecco la materia in cui gli amanti nostrani primeggiano (10) lasciando indietro francesi, svedesi e spagnoli (8). Orecchie da asino per tedeschi, greci, olandesi e portoghesi (5).

Presenza fisica. Quasi all’unanimità, 12mila donne hanno votato gli spagnoli (10) come gli amanti più affascinanti seguiti da svedesi e greci (9 punti), italiani e danesi (8). Ultimo banco per gli olandesi (4).

Vigore sessuale. Dopo una sequela di pessimi voti, ecco che finalmente le donne assegnato un 10 agli olandesi, una bella rivincita sui cugini italiani che incassano un disonorevole 4.

Accento sexy. Le donne amano le frasi sussurrate all’orecchio, e se le parole in questione hanno una sexy inflessione francese tanto meglio. Ecco che i francesi troneggiano in questa categoria, secondi gli italiani (9). Zero possibilità di conquista per i finlandesi(4).

Abituati a vincere quando si parla di far battere cuori, gli italiani hanno dormito sogni tranquilli troppo a lungo lasciando ai vicini europei il tempo di affinare le loro arti di seduttori. Le pessime ‘review’ sotto le lenzuola hanno trasformato il celebre motto, vanto dei casanova tricolore in ‘italian do it faster’ – scherza Noel Biderman, Ceo e fondatore di AshleyMadison.com”.

 

Alle donne piace dilf: l’identikit dei papà bollenti per 8 italiane su 10

Milano, Roma e Torino le città del tradimento

New Logo - AshleyMadison_webNella “Dilf List”, Chris Noth, Hugh Jackman e Matthew McConaughey

Belli e dannati addio, sono i papà ad infiammare le fantasie femminili. Biderman: “Le donne sono stufe degli eterni Peter Pan, troppo narcisi e superficiali per guardare più in là dei propri addominali”.

48 anni, barba incolta, capelli bianchi, rughe ad incorniciare lo sguardo e perchè no, un pò di pancetta. Per 8 italiane su 10 – stando ad un sondaggio condotto da AshleyMadison.com – è questo il prototipo del perfetto DILF. Dietro l’acronimo di “dad I’d like to fuck” si nasconde, infatti, una nuova travolgente filosofia di sex bomb che riporta in auge il vero uomo, tutto famiglia e responsabilità.

Ebbene sì, se ha figli a carico, anche il suo aspetto trasandato accresce il suo sex appeal. Ma attenzione, non bastano una manciata di fascino ed un figlio per entrare di diritto nell’olimpo dei DILF. A conferire a questi papà dell’era moderna una speciale carica erotica sarebbero principalmente il loro fascino inconsapevole (46%), la dedizione verso i propri pargoli (29%) e lo spiccato pragmatismo (18%).

Circondati da pappe e pannolini, quelli che un tempo erano semplici uomini si trasformano in “dad I’d like to fuck”. Perchè? “Sono uomini maturi ed è questo che li rende irresistibili – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.comLe donne sono stufe di rincorrere gli eterni Peter Pan, troppo narcisi e superficiali per guardare più in là dei propri addominali. Un uomo forte e determinato, soprattutto che sa quello che vuole, non ha paura di farsi avanti, di scoprire le sue carte e di parlare di emozioni. Diviso tra figli e lavoro, dà valore al suo tempo: non si dedica alla caccia grossa, non ha bisogno di aggiungere una nuova voce alla sua rubrica. Corteggia, una donna per volta. Non una qualunque, ma quella che vuole davvero”.

Il DILF dei sogni ha una personalità magnetica: intelligente, colto e divertente perchè alle italiane non piace solo sognare ma anche ridere.

AshleyMadison.com ha, inoltre, chiesto alle utenti italiane di stilare una Dilf List. In questa speciale Top5 troviamo:

  1. In vetta Chris Noth (31%), non più per l’alone di mistero che lo circonda nei panni dello sfuggente Mr.Big di Sex & The City ma per la sua vera essenza di pater familias. Chris è convolato a nozze con Tara Wilson, sua compagna dal 2009, ed è padre di Orion. Che il terzo episodio cinematografico della popolare serie voglia regalare anche a Big un bebè?
  2. Ogni mattina fa una sorpresa alla moglie, tiene ordine in casa e, nonostante il lavoro lo allontani spesso dalla famiglia, è molto presente nella vita dei figli. E’ bastato questo al 26% delle italiane per assegnare la medaglia d’argento a Hugh Jackman, irresistibile e statuario Wolverine del grande schermo.
  3. Matthew McConaughey (19%) era uno degli scapoli d’oro di Hollywood ma l’incontro con Camila Alves, nel 2007, lo ha trasformato in un padre e un marito esemplare: 45 anni, tre figli (Levi 5 anni, Vida 4 e Livingston 1), tre cani e fascino da vendere.
  4. Chris Martin, frontman dei Coldplay, un matrimonio finito dopo 11 anni di amore con Gwyneth Paltrow e due figli (Apple e Moses). E’ lui il DILF perfetto per l’13% delle italiane. Perchè? E’ sensibile, impegnato e….. di nuovo single!
  5. Ryan Gosling, neo papà della piccola Esmeralda Amada e Justin Timberlake in attesa del suo primogenito da Jessica Biel, rientrano a pieno titolo nei DILF (con un parimerito dell’11%) perchè nonostante la giovane età (rispettivamente 34 e 33 anni) hanno scelto di metter su famiglia!

Ma i papà irresistibili non sono solo quelli famosi! L’universo femminile di internet da tempo si dedica alla venerazione dei Dilf, ne sono una dimostrazione “Dilfs of Disneyland” su Instagram che raccoglie le foto di padri qualunque che trascorrono il tempo libero con i loro bimbi o siti come Daily Dose of Dilf” e “Only Hot Dads”.

Love 3.0: come sono cambiate le abitudini sul web dal 2011 al 2014

Love 3.0: come sono cambiate le abitudini sul web dal 2011 al 2014

Infedeltà 3.0 - Mail Providers, Browser e Mobile OS dal 2011 al 2014

Soprattutto nelle fasce 18-28 e 30-44, Big G vince su tutta la linea: browser (Chrome, 52.09%), mail provider (Gmail, 37.03%) e mobile os (Android, 53.21%) 

L’amore ai tempi del social network viaggia su Google, il gigante di Mountain View ha raggiunto la piena maturità anche nel nostro Paese, facendo ‘strage di account’ tra i cyber-lovers italiani  

In principio fu Hotmail ad iniziare intere generazioni ai rapporti online, ad affidare i destini amorosidi migliaia di sconosciuti al fare incerto e squillante di modem 56kb. Oggi che la tecnologia di Msn Messenger sembra lontana anni luce, chi ha raccolto l’eredità di questo ormai estinto Cupido digitale? Google, of course! A livello internazionale, Gmail è il provider di posta per eccellenza (37.03%), il browser preferito è Chrome (52.09%) e Android(53.21%) il sistema operativo per dispositivi mobili più utilizzato. A svelarlo, gli analisti di AshleyMadison.com che hanno raccolto e passato al vaglio i dati sulle abitudini tecnologiche di oltre 28 milioni di membri del portale per tracciare l’evoluzione degli amori tra internauti dal 2011 al 2014.

EMAIL PROVIDERS, MOBILE OS E BROWSER IN ITALIA. La popolarità di una nuova tecnologia non è quasi mai casuale,AshleyMadison.com ha approfondito i dati specifici per Paese, con lo scopo di capire se le tecnologie in voga variano da nazione a nazione. Nel 2011, complice la resistenza al cambiamento di molti utenti, Libero (26,9%) e Hotmail (23,8%) dominavano ancora l’universo della posta elettronica tricolore, staccando l’ancora timido Gmail (18,6%). A poco più di quattro anni, il provider di Mountain View incontra i favori del popolo della Rete incassando un +10,4% e portando i suoi diretti competitor a scendere, rispettivamente, al 18,3% (Libero) e 17% (Hotmail).

Stesso successo per il sistema operativo Android, passato da un 16,6% del 2011 al 45,8% del 2014, con uno schiacciante+29,2% guadagnato su IOS (-58,8%) e Windows Phone (35,2% nel 2014). Sul versante dei browser, il testa a testa tra Chrome eInternet Explorer si conclude con una supremazia lunga due anni (dal 2012 ad oggi) del browser di Google, con un +27,6% di preferenze rispetto al 2011.

Non sono sorpreso di scoprire che Google è in testa alle scelte dei nostri utenti per i provider di posta elettronica, browser e telefoni cellulari – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.comGoogle è l’avanguardia dellatecnologia, soprattutto quando si tratta di privacy. Ha senso che i nostri membri si orientino su prodotti e servizi che garantiscono massimi livelli di sicurezza e discrezione ad ogni interazione online“.

FATTORE ETA’. Le preferenze tecnologiche tendono a variare anche e soprattutto in base al profilo anagrafico. Gli adepti diGoogle rientrano quasi tutti nelle fasce 18-28 e 30-44 anni: “E ‘chiaro che a resistere alle tecnologie più datate siano le generazioni più anziane, nello specifico gli utenti tra i 45 e i 59 anni e gli over 60, che tendono a restare fedeli a sistemi che li fanno sentire ancora a proprio agio “, spiega Biderman.

Ma oltre alle abitudini, la tecnologia ha stravolto anche il modo in cui  le persone interagiscono in Rete: “Un tempo, avere relazioni online era molto più rischioso e gli utenti dedicavano maggior cura ed energie per tentare di non farsi scoprire –prosegue Biderman – Prima di smartphone e Internet, non c’era un modo discreto per comunicare con un amante:annotare o memorizzare numeri di telefono, utilizzare il telefono fisso di casa, inviare lettere d’amore, inventarsi la scusa diportare il cane a fare una passeggiata con il solo scopo di servirsi della cabina telefonica più vicina ci sembrano ormai escamotage così retrò! Oggi tutto questo è stato soppiantato da messaggi e email inviati tramite telefoni cellulari protetti da password, oltre che dai siti di dating online“.

Halloween: la top10 dei travestimenti che fanno ribollire il sangue agli italiani

Halloween: la top10 dei travestimenti che fanno ribollire il sangue agli italiani

Halloween Costumes ItalianScolaretta maliziosa o catwoman? Poliziotto o Christian Grey?

Decisamente più prolifiche nell’immaginazione le donne, in grado di stravolgere l’ideale di sex symbol ispirate da libri e serie tv. Per gli uomini si resta legati agli stereotipi evergreen

Dimenticate fantasmi, streghe e zombie. Mettete via zucche intagliate, ragnatele e lapidi d’ordinanza. Nella notte della vigilia di Ognissanti, gli italiani regaleranno “brividi” così autentici da far arrossire Jack O’Lantern per riportare indietro dalla morte gli spettri di una vita sessuale appagante. 17.834 tra uomini e donne di casa nostra, sono stati interrogati da AshleyMadison.com, sito leader dell’extraconiugale, sui travestimenti in grado di far ribollire il sangue in questa ricorrenza così spettrale.

Il 31% dei mariti dello stivale, nonostante l’ormai trascorsa pubertà, non è ancora riuscito a cancellare dalla memoria la Britney Spears di “Baby One More Time”, icona pop e innegabile sogno erotico di un’intera generazione. Vorrebbero vederla incedere così, munita di treccine, uniforme succinta e ammiccante candore, la scolaretta maliziosa della loro Halloween Night. A far svenire il 34% delle mogli – probabilmente con la speranza di essere salvate dalle possenti braccia di Taylor Kinney aka Kelly Severide in Chicago Fire – l’intramontabile e fisicatissimo pompiere americano.

Ma non finisce qui. Quali altri personaggi bramano di incontrare gli uomini e le donne nei party mascherati di Halloween? Ad affollare le fantasie del maschio nostrano troviamo, ma solo in seconda battuta, la bibliotecaria sexy (23%) accompagnata da una lunga serie di grandi classici: eroina dei fumetti stile catwoman o Valentina di Crepax (20%), cheerleader (15%) come l’indimenticabile Mena Suvari in American Beauty e l’infermiera (11%).

Nel cuore delle donne, complici i palinsesti tv, si fanno strada i poliziotti impavidi (26%) modello Justin Theroux (Kevin Garvey in “The Leftovers”) e Matthew McConaughey (Rustin Cohle in “True Detective”), accompagnati con minore trasporto da astronauti (13%) e cowboy (8%). A sorpresa, il 19% delle italiane sogna di vedere materializzasi Christian Grey: il tenebroso e trasgressivo miliardario della saga “50 sfumature”.

Halloween è l’unico momento dell’anno in cui la gente si lascia andare, sceglie di vestire i panni di qualcun’altro, di rendere reali fantasie che altrimenti terrebbero nascoste – spiega Noel Biderman, CEO e fondatore di AshleyMadison.comE’ divertente scoprire che per gli uomini l’erotismo sia associato agli evergreen dell’immaginario comune mentre per le donne ci sia un rinnovamento degli stereotipi del sex symbol. I ‘big data’ dell’infedeltà rappresentano una continua sorpresa anche per noi”.

Ed ecco, dunque, che al grido di “Tryst (incontro segreto) or Treat” gli infedeli di casa nostra confessano che:

  • il 56% delle donne e il 61% degli uomini si sentono meno in colpa a tradire ad Halloween rispetto a un altro giorno dell’anno;
  • il 38% delle donne e il 41% degli uomini stanno già pensando a delle scuse da usare per non uscire con il coniuge adHalloween, in modo da vivere la notte con un partner affair;
  • il 62% delle mogli e il 64% dei mariti non riuscirebbero mai a tradire con persone mascherate allo stesso modo del partner.

L’infedeltà sbarca sul piccolo schermo: al via la serie ispirata ai fedifraghi di Ashley Madison

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

New Logo - AshleyMadison_webLa fiction, basata sulle piccanti storie che popolano il celebre sito di incontri extraconiugali, sarà prodotta da Marblemedia e OutEast Entertainment

Gli amori fedifraghi di AshleyMadison.com diventano una serie televisiva. È quanto annunciato dalla casa di produzione canadese Marblemedia che, in accordo con la OutEast Entertainment, è già al lavoro per sviluppare le prime sceneggiature ispirate alle vicende degli oltre 29 milioni di utenti che ogni giorno si incontrano sul social network del tradimento.

Al centro della trama non ci saranno, dunque, politici e celebrità alle prese con giochi di potere e scandali come nei più recenti House of Cards, Scandal o The Good Wife, bensì insospettabili vicini di casa o anonimi colleghi d’ufficio che nascondono un passionale amore extraconiugale dietro una condotta pubblica impeccabile. Non è ancora noto il titolo della fiction ma le prime indiscrezioni vedono, tra i protagonisti della serie, un personaggio ispirato proprio alla figura di Noel Biderman: il “re della scappatella”, CEO e fondatore di AshleyMadison.com.

“Questa nuova serie é una grande opportunità per sfidare l’idea convenzionale di monogamia, grazie soprattutto alle storie che ogni giorno i nostri 29 milioni di membri portano avanti da ogni parte del mondo su AshleyMadison.com – ha dichiarato Biderman – Siamo diventati un termine di paragone culturale, quotidianamente citati nei notiziari dei maggiori networks e nei migliori show televisivi; avere una serie tv basata sul nostro sito era il prossimo passo, quasi una naturale evoluzione. Siamo tutti molto eccitati da questa opportunità e io, personalmente, sto ancora cercando di immaginarmi la nostra storia raccontata in questo modo”.

Biderman sarà anche tra i produttori esecutivi della serie, insieme ad Alex Hertzberg, Steven Marrs (OutEast Entertainment), Mark Bishop e Matt Hornburg (Marblemedia), il quale commenta:

“AshleyMadison è un brand con un’audience non convenzionale, che affascina tutti con i suoi intrighi e flirt onlineRivolgersi a nuovi target, mettendo in mostra mondi unici e complessi come quello di AshleyMadison, ci consente di stuzzicare il pubblico in modo stimolante ma sofisticato su argomenti tabù come l’infedeltà”.

Le prime puntate della serie saranno distribuite prossimamente negli Stati Uniti e in Canada, arrivando entro il 2015 anche in Italia.

 

Estate 2014: donne curvy regine per 8 italiani su 10

Estate 2014: donne curvy regine per 8 italiani su 10

jennie-runk-per-HM-costume-intero-nero-470x550Il 65% degli uomini individua le proporzioni perfette nel fisico della donna mediterranea.   

Fianchi prosperosi e forme ammiccanti hanno ammaliato i litorali del Belpaese popolando i sogni erotici del 78,9% degli italiani in spiaggia e, ancora di più, tra le lenzuola.

Ombrelloni e creme solari tornano in soffitta in quest’ultimo scorcio d’estate che volge al termine lasciandoci, tuttavia, con una certezza: gli italiani amano le curve. Non i tornanti dei circuiti di Formula 1 o della Moto GP, ma le morbide e prorompenti forme femminili che si sono avvicendate sulle spiagge italiane, conquistando il 78,9% dei favori maschili.

È quanto risulta dal sondaggio condotto da AshleyMadison.com, che conferma l’avanzata della Curvy Revolution: la rivincita delle donne formose divenute negli ultimi anni icone mondiali di bellezza e sensualità. Il popolare sito di incontri extraconiugali ha chiesto all’utenza maschile nostrana di esprimere la propria preferenza sul corpo femminile, per capire se anche per gli uomini “le dimensioni contano”. Il risultato premia le rotondità8 italiani su 10 sono attratti da corpi burrosi alla Scarlett Johansson Marylin Monroe più che dalle rigide e spigolose “taglie 38”.

Tramonta il mito del corpo perfetto, che esigeva un fisico longilineo e filiforme mantenuto a suon di diete ferree e costanti allenamenti in palestra; le attenzioni maschili sono tutte per coloro che non rinunciano ai piaceri della tavola, concedendosi talvolta qualche “peccato di gola”.

Si torna, dunque, ai canoni da anni ’60’70, quando a far girare la testa erano l’avvenente Edwige Fenech, la sensuale Sophia Loren e il sogno proibito Brigitte Bardot. A distanza di quasi mezzo secolo, le curvy tornano a far ribollire il sangue, diventando le regine incontrastate delle fantasie erotiche degli italiani.

Guardatevi intorno, dalla musica al cinema, fino alle passerelle di tutto il mondo: la donna ideale è prosperosa – afferma Noel Biderman, CEO di AshleyMadison.com – la fissazione per la linea e lo stereotipo del corpo asciutto e snello a tutti i costi, che per anni tv e spot hanno proposto e lodato, è stato cancellato da procaci décolleté e fianchi voluminosi che rappresentano l’apice della femminilità per molti uomini. È un fenomeno che non riguarda solo l’estate, quando tintarelle e bikini in bella mostra danno sicuramente una mano, ma tutto il resto dell’anno. L’importante è sentirsi bene con il proprio corpo, valorizzare le proprie forme con grazia ma senza risultare volgari, per il resto i numeri parlano chiaro: gli uomini preferiscono le curvy”.

Il motivo è presto detto: per il 33% degli uomini le “donne in carne” godono di una carica erotica molto più coinvolgente delle loro colleghe magre; il 27% è attratto dall’allegria e dalla spigliatezza che trasmette un fisico sinuoso; il 23%, invece, dice di sentirsi più a proprio agio con una donna che non ha paura di mostrare qualche chilo in più e riconosce che l’attrazione è tale da allontanare la cosiddetta ansia da prestazione, una volta in camera da letto. Per il restante 17% l’elemento chiave è il senso di abbondanza di un fisico “a clessidra” che accende l’istinto di conquista. Il 65% degli intervistati, inoltre, identifica le proporzioni perfette con il fisico mediterraneo di donne come le italiane Maria Grazia Cucinotta e Monica Bellucci, l’affascinante Penelope Cruz e la sexy segretaria della serie Mad MenChristina Rene Hendricks.

I membri di AshleyMadison.com si sono espressi votando anche le parti del corpo che per prime attirano l’attenzione in un fisico femminile esuberante. Un 28% a dir poco prevedibile perde la testa di fronte ad un seno grande e prosperoso. Sorprende invece il successivo 21%, che si dice rapito da un viso pieno e tondo, soprattutto se accoppiato a labbra morbide e carnose – avrà influito il recente successo di modelle come Crystal Renn, divenuta una delle icone curvy della fashion industry internazionale dopo un passato di anoressia, o Candice Huffine, ventinovenne americana che ha portato i suoi 90 chili sulle riviste di tutto il mondo, conquistandosi la presenza nello storico calendario Pirelli 2015.

Seguono, con il 20%, i fan del lato B alla Beyoncé o Jennifer Lopez, ma c’è anche un 17% che non resiste all’idea di poter afferrare i rotolini sexy sugli ampi fianchi delle donne curvy. Il 14% degli intervistati, infine, non resta indifferente quando incrocia la strada con un bel paio di gambe ben tornite.

Insomma, donne, pensateci due volte prima di correre in palestra a smaltire i chili di troppo accumulati durante le vacanze: pare che qualche rotolino e un po’ di pancetta si riveleranno armi di seduzione indispensabili per le vostre conquiste invernali. Alla faccia della prova costume.

 

DA GENERAZIONE X A GENERAZIONE XXX: IL SESSO A TRE E’ ITALIANO E CATTOLICO

DA GENERAZIONE X A GENERAZIONE XXX: IL SESSO A TRE E’ ITALIANO E CATTOLICO

Print1 italiano su 2 non considera l’adulterio un peccato

I Paninari superano gli YouPorners in fatto di trasgressioni sessuali ma non rinnegano l’educazione religiosa. Solo il 19% degli uomini e il 15% delle donne però confessa le proprie scappatelle

“Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica”, cantava Zucchero nel 1987 facendo il verso alla morale italica da buoncostume sulle libertà sessuali. Eppure, ventisette anni dopo, la generazione X dei Paninari cresciuta a pane e “vedo non vedo” nei circoli parrocchiali supera con un balzo i più giovani “YouPorners” – i cosiddetti nativi digitali – in fatto di trasgressione: 1 italiano su 3 – tra i 33 e i 36 anni – ha preso parte almeno una volta a un threesome.

È quanto emerge dal Faith&Passion: Impact of Religion on Infidelity, studio condotto dal popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, su un campione di oltre 100 mila utenti iscritti al sito da 37 Paesi diversi.

Amanti dei letti a tre piazze, gli young adults tricolore primeggiano a livello globale in fatto di speciali ménage col 36%, seguiti da brasiliani (33%) e greci (32%). Non delude la controparte femminile: le donne, col 33%, sono seconde solo alle discendenti di Afrodite (38%), ma precedono addirittura le passionali brasiliane (28%).

E se i viveur del Belpaese sono, dati alla mano, i più spregiudicati sotto le lenzuola, essi non rinnegano affatto l’educazione cattolica. Dallo studio, che approfondisce il delicato equilibrio tra credo e sessualità, emerge infatti che il 78% degli uomini e il 78,9% delle donne nello stivale si professa fedele a Santa Romana Chiesa osserva con regolarità le pratiche religiose. Più trasgressivi e più devoti sono soprattutto gli uomini italiani che pregano in percentuale maggiore rispetto a tutti gli altri: il 42% rispetto a una media globale maschile del 25,45%.

“A differenza di quello che comunemente si pensa, nelle nazioni di grande tradizione cattolica come l’Italia o i Paesi del Sud America – spiega il Dr. Eric Andersonsessuologo e Chief Science Officer di AshleyMadison.com – c’è una maggiore indulgenza a concedersi una certa libertà sessuale”.

In altre parole una “sacrosanta” libidine. Talmente consapevole da non essere nemmeno considerata un peccato, così come il tradimento. Un italiano (54%) e un’italiana (45%) su due, infatti, dichiarano candidamente di non pensare all’adulterio come a un atto sacrilego e soltanto il 19% degli uomini e il 15% delle donne confessa le proprie scappatelle.

A chi? Ovviamente al prete, custode dei misfatti a luci rosse per il 25% dei fedeli nostrani, contro una media globale del 18%.

Il tradimento è mamma: per otto italiani su dieci le donne con figli sono le amanti ideali

Il tradimento è mamma: per otto italiani su dieci le donne con figli sono le amanti ideali

Wive talking to boyfriend on cellphoneLa scarsa attenzione del partner tra le cause dell’infedeltà

Aperte a nuove esperienze, le mamme sono le donne più infedeli: il 75% vorrebbe una vita sessuale più attiva ed è pronta anche a tradire il proprio partner per ottenerla

 “Viva la mamma”, cantava una vecchia canzone di Edoardo Bennato. Ma il più grande amore degli italiani può nascondere dei risvolti inaspettati. Secondo un recente sondaggio condotto dal sito AshleyMadison.com, le mamme sono le amanti più desiderate dagli uomini di casa nostra oltre a rappresentare la categoria di donne più infedeli: ogni cinque madri, quattro hanno tradito almeno una volta nella vita.

Più della metà degli uomini intervistati dal social network specializzato in tradimento ha ammesso di desiderare una scappatella con una donna sposata e con figli. Anzi, il 77% di loro è convinto che le mamme siano addirittura amanti migliori, perché “capaci di apprezzare maggiormente una storia di sesso”, “più aperte a nuove esperienze” e perché “rappresentano una più forte tentazione sessuale”.

Il sondaggio ha rivelato, inoltre, che sono proprio le mamme le donne con maggior tendenza all’infedeltà. Tra le intervistate, oltre l’81% ha dichiarato di avere dei figli. Una percentuale talmente elevata da incidere significativamente sul profilo della “traditrice media” tracciato da AshleyMadison.com.

L’iscritta tipo ha, infatti, un’età media di 35 anni, è sposata da circa cinque e ha un solo figlio. Il desiderio di tradire il proprio uomo nasce quando il figlio comincia ad andare a scuola e crescono le possibilità di avere una relazione extraconiugale senza il rischio di essere scoperte.

E’ il caso di dire che l’occasione fa la donna traditrice – spiega Noel Biderman, CEO di Ashley MadisonMa con maggiore frequenza è la scarsa attenzione del marito, nel quotidiano e a letto, a spingere una madre a tradire il coniuge. Non è un caso che nei giorni immediatamente successivi alle feste comandate, come Natale, San Valentino e il Primo Maggio, il portale AshleyMadison.com registri, in tutto il mondo, aumenti delle ‘iscrizioni rosa’ che variano dal 200% al 400%. Durante le festività, ultimo esempio la Festa della Mamma, il bisogno di attenzioni femminili cresce ma le aspettative di mogli e fidanzate vengono troppo spesso disilluse…”.

Il sondaggio, inoltre, conferma che la presenza di figli contribuisce a un calo del desiderio nella coppia. L’83% delle madri intervistate ha constatato una drastica diminuzione dell’attività sessuale con il proprio partner dopo la nascita di un figlio, con un numero di rapporti calato fino a un massimo di tre volte al mese e, in alcuni casi, sceso a zero. Al contrario di quanto si pensi, il 75% di loro vorrebbe una vita sessuale più attiva ed è pronta anche a tradire il proprio partner per ottenerla.

Il 64% delle intervistate ha ammesso di aver tradito già una volta il marito, mentre il 14% ha rivelato di esser stata infedele tra le due e le quattro volte. Per molte, la routine coniugale ha gradualmente spento la passione, altre fanno i conti con un partner non più attento alle loro esigenze e desideri sotto le lenzuola mentre spesso a complicare le cose è proprio l’assenza di occasioni di intimità dovuta ai ritmi familiari.

TRADIMENTI DA OSCAR: LE STORIE D’AMORE INFEDELE PIU’ PREMIATE NELLA STORIA DEL CINEMA

ASHLEYMADISON - OPERAZIONE BARGNANI 1

Girl put her finger to her lips.AshleyMadison.com celebra le pellicole che meglio hanno saputo raccontare l’infedeltà emozionando e divertendo il pubblico italiano

Hollywood da sempre racconta storie di amori traditi. L’infedeltà è uno dei temi più battuti dalla cinematografia internazionale per esprimere un profondo cambiamento, l’evoluzione di un personaggio, la cesura tra un passato spesso infelice e la promessa di un destino migliore.

Passioni travolgenti e trame intricate che ci hanno lasciato col fiato sospeso. Risvolti inquietanti e sofferenze che non vorremmo mai vivere sulla nostra pelle. Volenti o nolenti, il potere del grande schermo è riuscito a raccontare il tradimento con intensità tale da spingere lo spettatore all’immedesimazione più totale e spesso alla comprensione del misfatto. Chi non ha desiderato per Clint Eastwood e Meryl Streep un futuro insieme lontano dai I ponti di Madison? Chi non ha sognato a occhi aperti che Owen Wilson lasciasse in tronco la sua promessa sposa per Marion Cotillard in Midnight in Paris?

AshleyMadison.com, social network dell’extraconiugale, celebra, in occasione della Notte degli Oscar, le pellicole – entrate a buon diritto nei capolavori dell’arte cinematografica – che meglio hanno saputo raccontare l’infedeltà emozionando e divertendo gli spettatori. Vi stupirete ma molte delle storie più romantiche degli Academy Awards affondano le radici in un amore infedele!

DIVORZIO ALL’ITALIANA

Regia: Pietro Germi

Premio Oscar: 1963 – Miglior sceneggiatura originale

Una menzione particolare va a questo grande classico del cinema di casa nostra. Nel 1960, ad Agromonte, immaginario paese della provincia catanese, si svolge il dramma amoroso del barone siculo Ferdinando Cefalù – interpretato da un brillante Marcello Mastroianni. Stanco della moglie troppo oppressiva e assillante (Rosalia) e invaghito di una cugina sedicenne Angela, elabora un diabolico piano. Poiché il divorzio non è ancora ammesso dal codice, induce la consorte al tradimento e – colta in flagrante – la uccide avvalendosi delle attenuanti previste per il “delitto d’onore” (abolito solo nel 1981). Condannato a una pena minima, può finalmente sposare Angela che a sua volta cederà alla tentazione del tradimento. Una commedia intelligente e graffiante, che attraverso uno spaccato umoristico e caricaturale, racconta la realtà di un’intera nazione oppressa, nelle leggi e nei costumi, da retaggi culturali arcaici.

ACCADDE UNA DONNA

Regia: Frank Capra

Premi Oscar: 1935 – Miglior film, Migliore regia, Miglior sceneggiatura, Miglior attore protagonista e Miglior attrice protagonista

Nella filmografia d’epoca, troviamo “Accadde una notte”, primo film a vincere agli Academy Awards i cinque maggiori riconoscimenti. Il soggetto affronta l’infedeltà dal punto di vista femminile: Ellie Andrews (Claudette Colbert), giovane e ricca ereditiera, vuole sposare King Westley. Sperando di farle cambiare idea, il padre la rinchiude nella cabina dello yacht di famiglia. Dopo l’ennesima discussione, Ellie fugge e nel viaggio verso New York conosce Peter Warne (Clark Gable), giovane giornalista spiantato. Il loro rapporto, inizialmente conflittuale, si trasforma ben presto in attrazione tanto da spingere Ellie, dopo una serie di qui pro quo, a scappare dall’altare con Peter. Sullo sfondo della Grande Depressione, “It Happened One Night è un film sulla fame, sull’aver fame, dove l’essere affamati è una metafora dell’immaginare o meglio dell’immaginare un modo di vivere migliore“, come dichiarò il filosofo Stanley Cavell.

IL LAUREATO

Regia: Mike Nichols

Premio Oscar: 1968 – Migliore regia

E’ il 1968.  Nelle note del duo folk rock Simon & Garfunkel risuona l’amore clandestino tra Benjamin Braddock (Dustin Hoffman), promettente rampollo di una famiglia facoltosa e l’affascinante Mrs Robinson (Anne Bancroft), moglie del socio di suo padre. Dall’infedeltà coniugale si passa al triangolo amoroso quando la relazione con la Robinson viene a galla ed Elaine, sua figlia, pur innamorata di Benjamin, decide di sposare un altro uomo. Scapperà dall’altare – a pochi minuti dal termine della celebrazione e ancora in abito da sposa – proprio con Benjamin.

IL PAZIENTE INGLESE

Regia: Anthony Minghella

Premi Oscar: 1997 – Miglior film, Migliore regia, Miglior attrice non protagonista, Migliore fotografia, Migliore scenografia,  Migliori costumi,  Miglior montaggio,  Miglior sonoro, Miglior colonna sonora drammatica

Dal romanzo di Michael Ondaatje, con i suoi nove Oscar entra di diritto in una posizione d’onore nella storia del cinema. Grazie alle cure dell’infermiera Anne, il conte ungherese Lazlo de Almasy (Fiennes) – morente e sfigurato da un incidente aereo – ci fa rivivere, in una serie di flashback e ricordi, la tragica e illegittima passione per Katherine (Kristin Scott Thomas), sposata con il lord inglese Geoffrey Clifton.

TITANIC

Regia: James Cameron

Premi Oscar: 1998 – Miglior film, Miglior regia, Miglior fotografia, Miglior colonna sonora per film drammatico, Miglior canzone, Miglior scenografia, Migliori costumi, Miglior montaggio, Miglior suono, Migliori effetti speciali visivi, Migliori effetti speciali sonori

L’amore infedele tra Jack (Leonardo Di Caprio) e Rose (Kate Winslet) ha appassionato i telespettatori di tutto il mondo. La pellicola racconta  l’affondamento del RMS Titanic attraverso gli occhi di una Rose ormai anziana. Nell’aprile del 1912, si è imbarcata sulla nave in vista del matrimonio col facoltoso, e non amato, Cal (Billy Zane). La conoscenza con Jack, giocatore e baro, avviene per puro caso: sarà lui a salvarla da un tentativo di suicidio. Tra due ragazzi, appartenenti a classi sociali differenti, sboccia una forte passione consumata quasi sotto gli occhi del promesso sposo Cal. A testimonianza del loro amore, dopo la tragedia, resterà solo un ritratto di Rose.

SHAKESPEARE IN LOVE

Regia: James Cameron

Premi Oscar: 1999 – Miglior film, Miglior attrice protagonista, Miglior attrice non protagonista, Migliore sceneggiatura originale, Migliore scenografia, Migliori costumi, Miglior colonna sonora

Nella Londra di Elisabetta I, si combattono vere battaglie fra teatri per assicurarsi le opere dei migliori scrittori. Durante la preparazione di Romeo e Giulietta, Shakespeare si imbatte in Lady Viola (Gwyneth Paltrow) travestitasi da uomo per inseguire la sua passione per il teatro. Scoperta la vera identità di Viola, tra i due sboccia un romantico sentimento. A ostacolare la loro unione, il padre di Viola che la promette in sposa all’odioso Lord Wessex e… ahinoi, i voti nuziali di Shakespeare, che nonostante mantenga dei pessimi rapporti con la moglie, è sposato!

AMERICAN BEAUTY

Regia: Sam Mendes

Premi Oscar: 2000 – Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista, Migliore sceneggiatura originale e Migliore fotografia

Sullo sfondo di una insopportabile e nevrotica middle class, la pellicola narra i turbamenti e le ossessioni generati dall’adolescente Angela (Mena Suvari) su Lester Burnham (Kevin Spacey), un impiegato di mezza età che detesta il suo lavoro. Lester – pur resistendo in extremis alla tentazione – subirà il tradimento di sua moglie Carolyn – una spregiudicata quanto ambiziosa agente immobiliare – che, nel frattempo, intraprende una relazione extraconiugale con il proprio rivale in affari Buddy Kane. L’immagine di Mena Suvari in un letto di rose è entrata nella storia delle immagini-icona del cinema.

 IL GRANDE GATSBY

Regia: Baz Luhrmann

Premi Oscar: 2014 – Miglior sceneggiatura e migliori costumi

Tratto dal romanzo omonimo di Francis Scott Fitzgerald e interpretato da Leonardo Di Caprio e Tobey Maguire, “Il Grande Gatsby” è ambientato sulla costa settentrionale di Long Island. Nel West Egg, vive il miliardario Jay Gatsby, gentiluomo misterioso e affascinante, che tutti i fine settimana organizza sontuosi party a cui partecipa tutta la città. Il suo unico scopo, però, è quello di riconquistare il cuore di Daisy, sua vecchia fiamma ormai sposata con Tom Buchanan. I due riusciranno a riunirsi e a vivere una storia struggente che finirà per decretare la fine del grande Jay Gatsby.

SANREMO 2014: RENGA E DE SIMONE SONO GLI AMANTI IDEALI

SANREMO 2014: RENGA E DE SIMONE SONO GLI AMANTI IDEALI

Renga e De Simone

Noemi stuzzica i bi-curious: la rossa dei talent piace a tutti, uomini e donne

Tra gli ospiti Laetitia Casta e Luciano Ligabue i più desiderati da spettatori e spettatrici

Anche quest’anno, puntualissimo, arriva il 64° Festival della Canzone italiana, accompagnato dall’immancabile mix di musica, fiori e glamour. In attesa di sapere chi si aggiudicherà l’ambito Leone d’oro sanremese, Ashleymadison.com, sito leader di incontri extraconiugali, ha già eletto i campioni di fascino per questa edizione, incoronando Francesco Renga e Veronica De Simone re e regina della scappatella.

L’indagine di Ashleymadison.com rivela, infatti, che il 43% delle donne si concederebbe volentieri una fuga d’amore con il cantautore friulano Francesco Renga, da sempre icona sexy per giovani e meno giovani, capace di far vibrare altro oltre le corde vocali. Premiato, forse, anche per aver cantato, con la sua “Vivendo adesso”, di un amore diverso, passionale e segreto, raccontando il desiderio e la complicità di un incontro clandestino che sembra aver particolarmente stuzzicato le fantasie femminili. “Certo che tradirei mio marito con Renga, quale donna direbbe di no a uno come lui!”, Caterina, 43 anni, fedifraga amante del Festival, commenta così la sua preferenza.

Completano il podio dell’amante ideale Giuliano Palma (19%) con il suo irresistibile fascino retrò e, a sorpresa, il giovane Diodato (18%), che stupisce non solo per le doti canore, ma anche per il sex appeal, superando il più noto Francesco Sarcina, che con la sua selfie in diretta TV perde di sensualità.

I mariti, invece, non hanno occhi che per la biondissima Veronica De Simone, già stella del talent The Voice of Italy, che con il suo caschetto platinato e lo sguardo ammiccante si guadagna il 38% delle preferenze maschili. Poco dietro, anche la panterona Giusy Ferreri (29%) turba i sensi degli spettatori ammogliati.

Scheggia impazzita nella classifica dei sex symbol della canzone italiana è Noemi: la cantautrice romana conquista il 27% di preferenze trasversali, suscitando ispirazioni fedifraghe sia nei mariti che nelle mogli italiane. Un’utente anonima commenta così: “Ho un marito e due figlie, ma ammetto che con Noemi proverei volentieri un’esperienza nuova”. È chiaro, dunque, per chi tiferà l’utenza bi-curious di AshleyMadison.com.

Non mancano gli apprezzamenti anche per gli ospiti che hanno calcato il palco dell’Ariston. Prima tra tutti, la sensualissima Laetitia Casta. Anche le spettatrici non sono rimaste deluse dagli ospiti maschili: è Ligabue l’indicusso vincitore.

Non bastano bravura e simpatia per salvare Fazio e Littizzetto: i due presentatori sono bocciati dagli utenti per mancanza di sex appeal.

 

UN 2013 A COLPI DI INFEDELTA’: ECCO LA CLASSIFICA DELLE SCAPPATELLE VIP

UN 2013 A COLPI DI INFEDELTA’: ECCO LA CLASSIFICA DELLE SCAPPATELLE VIP

Top 10 celebrity affairs of 2013 sitoTraditi e traditori, la scappatella sembra non risparmiare nemmeno i vip

E’ risaputo, le celebrità sono spesso inclini al tradimento. La vita di coppia non va sempre d’accordo con il loro stile di vita e a farne i danni è spesso il patto di monogamia.

A pochi giorni dalla fine del 2013, il sito d’incontri extraconiugali Ashleymadison.com, ha stilato una classifica delle scappatelle vip più chiacchierate a livello internazionale dell’anno appena concluso. E loro, i vip, con tutti i rischi del mestiere, ci cascano di continuo alimentando (in)consciamente quell’apparato irriverente che è il gossip, sempre attento a mettere a nudo il fedifrago di turno.

Ecco servita, quindi, la top 10 delle celebrità che non hanno saputo resistere alla tentazione del tradimento:

  1. Simon Cowell & Lauren Silverman

E’ così che… c’era una volta Lauren e Andrew Silverman, coppia amica da più di sei anni con Simon Cowell, il creatore del format America’s Got Talent e ideatore del talent show X Factor, nonché terzo incomodo che pochi giorni fa ha dichiarato pubblicamente, per la prima volta: “Ho tradito un amico”.  In attesa ora di un bebè da Lauren, si aggiudica senza dubbio, il gradino più alto di un podio non tra i più ambiti tra i vip.

  1. Lionel Messi & la stripper bionda di Las Vegas

In seconda posizione, invece, troviamo il calciatore argentino Lionel Messi, finito sulle prime pagine dei giornali di gossip per delle foto che lo ritraevano insieme ad una spogliarellista di Las Vegas, durante una festa organizzata dall’ex calciatore brasiliano Ronaldo. Sulla prima pagina della rivista argentina Pronto si leggeva: “Le foto che mettono a rischio il matrimonio di Lionel Messi”.

  1. Lamar Odom & Jennifer Richardson

Il terzo posto di questa classifica spetta ad un altro sportivo: Lamar Odom, cestista statunitense dei Los Angeles Clippers sposato con Khloe Kardashian dal 2009 che, questa estate è stato messo alle strette dai rumors sempre più insistenti che lo volevano con la stripper Jennifer Richardson.

  1. Cristiano Ronaldo & Andressa Urach

A cavalcare l’onda dello scandalo non poteva mancare Cristiano Ronaldo con Miss Bum Bum Andressa Urach. I due si sarebbero intrattenuti in una suite dell’Hotel madrileno Villa Magna Hotel (costo notte: oltre dodicimila euro). Chissà cosa ne pensa la fidanzata Irina Shayk.

  1. Andy Coulson & Rebekah Brooks

Lui, Andy Coulson, ex direttore di diversi tabloid (poi portavoce di David Cameron) e lei, Rebekah Brooks, amministratore delegato di tabloid scandalistici di Rupert Murdoch in Inghilterra, si sono ritrovati al centro del processo d’accusa Tabloidgate, il quale ha rivelato al mondo che i due, entrambi sposati, ebbero una relazione clandestina dal 1998 al 2004.  All’epoca, Rebekah era sposata con l’attore Ross Kamp, mentre l’ex direttore è rimasto sposato con la stessa donna, da cui ha avuto due figli.

  1. Andrés Velencoso & Ursula Corberó

Dopo cinque anni arriva al capolinea anche la storia d’amore tra Andrés Velencoso e Kylie Minogue: il modello spagnolo le ha preferito l’attrice Ursula Corberó, la conferma ci sarebbe stata alla recente festa dei cinque anni dell’edizione spagnola di Vanity Fair, grazie ad una fonte vicina alla coppia.

  1. Liam Hemsworth & January Jones

Altra coppia al centro dell’attenzione delle riviste di gossip è quella formata da Miley Cyrus e Liam Hemsworth. In occasione del party pre-Oscar che si è tenuto al Grey Goose di Los Angeles, alcuni testimoni hanno visto Liam baciare January Jones, l’attrice americana della serie televisiva Mad Men. I due sono stati immortalati dai fotografi mentre lasciavano il locale a bordo della stessa auto. Fra i due ci sono dodici anni di differenza, lei single madre del piccolo Xander.

  1. Gwyneth Paltrow & Jeff Soffer

L’attrice americana Gwyneth Paltrow ha più volte ammesso alle riviste di gossip il suo problema di coppia con il marito Chris Martin, quello che però non ha specificato è che il problema abbia un nome, un cognome ed un notevole conto in banca: Jeff Soffer, il miliardario americano sposato con l’ex modella Elle MacPherson.

  1. Zlatan Ibrahimovic & Sylvie Meis

L’accoppiata calciatore-modella è una relazione che si manifesta spesso ai giorni d’oggi, e se non funziona… si riprova. Come ha tentato di fare la modella olandese Sylvie Meis che dall’ex marito Rafa Van Der Vaart è passata al calciatore del Paris Saint-Germain Zlatan Ibrahimovic. Da alcune notizie trapelate dai quotidiani olandesi, i due si vedrebbero di nascosto a Parigi. Una vendetta servita fredda dal calciatore svedese all’ex marito della bella Sylvie: la rivalità tra i due, infatti, risale ad inizio 2000 quando entrambi giocavano insieme nell’Ajax.

  1. Gerard Pique & Bar Refaeli

Gerard Pique ha l’amante. Il calciatore spagnolo tradisce la cantante Shakira con Bar Refaeli, avvistata più volte alle feste private della squadra ed in trasferta, a seguire il Barcelona in Champions League, sia al San Siro di Milano che a Londra. La notizia è stata lanciata da Aruscity, il programma pomeridiano della tv catalana che ha parlato dell’amicizia speciale che lega i due.

Se questi sono i presupposti, aspettiamoci un 2014 di fuoco, con un testosterone che batte la fedeltà di coppia senza ombra di dubbio.

Natale: è febbre da scappatella in ufficio per sei italiani su dieci

Natale: è febbre da scappatella in ufficio per sei italiani su dieci

cheaters_prosper_artworkIl posto di lavoro è il primo tra i luoghi dell’infedeltà “sotto l’albero” : durante i festeggiamenti con i colleghi la passione travolge il 35% delle donne e il 21% degli uomini.

Quando il virus è nell’aria è meglio restare a casa.  L’ufficio è da sempre il luogo con la più alta possibilità di contagio e le festività rappresentano il picco massimo stagionale. Stiamo parlando della “febbre da scappatella” che, ogni anno, spinge 6 italiani su 10 a cedere alla passione con un collega proprio durante i festeggiamenti del Natale in ufficio.

Le vacanze natalizie, infatti, si rivelano il momento migliore per un’avventura extraconiugale. Paradossalmente, però, il contesto in cui più facilmente ci si lascia andare è il luogo di lavoro, più precisamente il party in ufficio (69%): l’occasione perfetta per divertirsi e mettere da parte lo stress di un intero anno, un momento in cui il clima di euforia e qualche bicchiere di troppo contribuiscono ad allentare i freni inibitori e risvegliare fantasie represse nei confronti del vicino di scrivania.

Il sondaggio condotto su oltre 300.000 utenti da AshleyMadison.com, sito di incontri extraconiugali, rivela un trend che riguarda da vicino il nostro Paese: il 52,5% delle donne e il 37,2% degli uomini ammette di avere avuto una relazione clandestina con un collega; non solo: per il 35% delle donne e il 21% degli uomini, la scintilla scocca proprio durante i festeggiamenti di Natale in ufficio.

È un’abitudine in gran parte confermata dalla recente ricerca della società Robert Half Executive Search, che attribuisce all’Italia il primato europeo di tradimenti sul luogo di lavoro: quasi il 60% dei casi di infedeltà registrati nell’ultimo anno.

Le scappatelle in ufficio sono il nostro più grande concorrente, anche più di altri siti di dating online o di Facebook, ma sono anche molto rischiose – dice Noel Biderman, fondatore e CEO di AshleyMadison.com – L’imbarazzo dell’indomani è uno dei motivi che ha spinto quasi il 60% dei nostri iscritti a rivolgersi al nostro sito di incontri, molto più discreto. Quando una relazione clandestina in ufficio diventa difficile, può danneggiare la reputazione dei dipendenti e generare ripicche e malumori.

Il luogo di lavoro è quello in cui si trascorre la maggior parte della giornata a stretto contatto con i colleghi, con i quali si matura un rapporto di condivisione, complicità e – perchè no – di intimità. Ma perchè la passione scoppia proprio durante i festeggiamenti di Natale? A spiegarlo sono gli stessi utenti: il 65% degli uomini e il 59% delle donne, infatti, aveva già pensato almeno una volta di avere una relazione con un collega di lavoro e, ancora di più, il 73% degli uomini e l’86% delle donne ha avuto fantasie sessuali sui colleghi.

Degli uomini che hanno ammesso di avere una relazione in ufficio, il 42% lo ha fatto con una persona di un altro reparto, il 32% lo ha fatto con un collega dello stesso livello, e il 21% con un’assistente. La maggioranza delle donne (37%) ha tradito con qualcuno di un altro reparto, il 24% con un collega dello stesso livello mentre il 32% non si è tirato indietro quando è stato un superiore a fare il primo passo.

Insomma, la festa di Natale in ufficio non sembra né il luogo né il momento più adatto per pensare ai buoni propositi per il nuovo anno.

Sesso: le dimensioni contano? La parola alle donne

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Girl put her finger to her lips.I centimetri influiscono sulla riuscita del sesso ma esiste un tacito range di tolleranza. E i mariti hanno centimetri in più degli amanti…

Lui si chiama James. Samantha lo ha conosciuto durante un concerto. I due sembrano fare sul serio, lui è bello, interessante, adorabile e lei è cotta, ma c’è un elemento di discordia: le dimensioni del suo pene. E così, nell’episodio “Amore e sesso” della prima stagione di Sex & the city, Carrie, Miranda e Charlotte si ritrovano a dover rassicurare un’inconsolabile Samantha pronunciando la fatidica frase (di circostanza): “le dimensioni non sono tutto”. (Link alla scena)

Ma, nella vita reale a differenza del piccolo schermo, per le donne italiane le dimensioni contano fino a un certo punto. A rivelarlo, un piccante sondaggio condotto da Ashleymadison.com, social network della scappatella. Alle intervistate è stato chiesto di essere sincere nell’esprimere un giudizio sui “centimetri” ideali, come se ne stessero parlando alle loro più care amiche – Sex & the city docet – e, sorprendentemente, si sono dimostrate piuttosto tolleranti.
Negli ultimi anni, moltissimi studi hanno tentato di avvalorare la vecchia tesi – che sta ai maschietti come la coperta a Linus van Pelt – secondo cui “nel sesso l’importante è saperci fare” . La maggior parte delle utenti di Ashleymadison.com, infatti, concorda sul fatto che le dimensioni influiscono sulla riuscita del sesso ma che – udite, udite – esiste un tacito range di tolleranza: “Certo, a tutte piacerebbe ricevere una ‘grossa sorpresa’ ma finchè si resta vicini alla media vale la regola del ‘saperci fare’. Se c’è passione non saranno uno o due centimetri, in più o in meno, a fare la differenza – dice Valeria C., 33 anni, utente anonima del sito”.

In soldoni, se in Italia la lunghezza media del pene in erezione è di circa 16 cm, per le signore di casa nostra non sarà un dramma avere a che fare proprio con Mr.13,5! Il motivo per cui “non si sta a guardare il centimetro” dipende dal fatto che per il 78% delle intervistate la chimica ha un valore che supera le unità di misura. Quindi sì, nel sesso è molto importante saperci fare.

“I membri” che le italiane preferiscono incontrare, per un affair, misurano tra i 16 e i 20cm (63% delle preferenze) e tra gli 11 e i 15cm (30,4%). Nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo ma solo il 2% cerca gli over23cm. E i mariti? Le utenti ammettono che spesso i loro partner occasionali sono meno dotati del consorte.

Il confronto con le nostre utenti ha evidenziato una cattiva abitudine tutta maschile – spiega Noel Birdeman, CEO di AshleymadisonIn piena ‘sindrome da spogliatoio’ ci si concentra troppo sui centimetri e troppo poco sulle prestazioni. Succede così che i più dotati sentono di partire avvantaggiati e quelli che lo sono meno sono spesso vittime dell’ansia. Nella realtà, donne con mariti ben equipaggiati sentono il bisogno di cercare un’alternativa a rapporti sessuali noiosi allo stesso modo di altre. Il sesso non è una questione di soli numeri e tutto può diventare il contrario di tutto”.

E se siete ancora lì, con il righello in mano, a chiedervi se il vostro “amichetto” sia o meno nella media, cercate la mappa delle lunghezze dei peni nel mondo.. e che il centimetro sia con voi!

 

Tradimento online, il fascino della divisa torna di moda

Tradimento online, il fascino della divisa torna di moda

Girl put her finger to her lips.L’8% dei messaggi scambiati su AshleyMadison.com arriva nella casella di posta di un uomo in divisa

AshleyMadison.com traccia l’identikit dell’amante di successo. Sono gli appartenenti alle forze dell’ordine in cima alla lista dei desideri.

Non solo il manager sempre al telefono o il palestrato a bordo di auto di lusso. Anche militari e poliziotti entrano di diritto nella top tre degli uomini più desiderati dalle traditrici italiane. Un sondaggio del social network specializzato in tradimenti, AshleyMadison.com, condotto tra gli utenti sulla media e sulla tipologia di interazioni sul sito, ha permesso di tracciare un identikit del traditore online di successo. Ed è il fascino della divisa a tornare improvvisamente di  moda.

Sarà l’autorità e la sicurezza che i tutori delle forze dell’ordine naturalmente incutono, oppure l’alone di rispetto che spesso li accompagna. Quel che è certo è che le utenti confessano di inviare a militari (Esercito, Marina e Aeronautica) e poliziotti il 9% di tutti i messaggi scambiati sul social network per fedifraghi, un dato che li spinge in testa alla speciale classifica degli uomini più corteggiati online.

Seguono, a stretto giro, i manager, ovvero la figura più classica dell’immaginario comune legato all’amante: costantemente impegnato, con una mano al cellulare per risolvere l’ultima grana lavorativa e l’altra sul mouse in cerca di un’avventura extra-coniugale. Non sorprende che i messaggi inviati a dirigenti e uomini d’affari rappresentino quasi il 6% dell’intero traffico di AshleyMadison.com. Sul gradino più basso del podio, invece, gli utenti impegnati nel settore della tecnologia, con “appena” il 3,3% dei messaggi.

L’IDENTIKIT DELL’UOMO PIÙ DESIDERATO. Ma non è solo la divisa ad affascinare le utenti infedeli. L’analisi di AshleyMadison.com ha permesso di tracciare un profilo dettagliato dell’uomo di maggior successo online: ha un’età media di 40 anni, è laureato, con un’occupazione stabile e una retribuzione più elevata della media nazionale. E’ alto 1 metro e 75, 80 kilogrammi di peso, palestrato. Anche se gli utenti che si descrivono “con qualche chilo di troppo” riescono a insidiare i più in forma, piazzandosi a poca distanza nella classifica dei più contattati.

L’IMPORTANZA DEI NICKNAME. Anche i nickname contribuiscono al successo in amore. In media, gli uomini che ricevono più messaggi sono quelli che richiamano personalità del passato. L’uomo colto, si sa, ispira fiducia. Ecco che i nomignoli che includono nomi di poeti – come Dante, Machiavelli, Leopardi – o di personaggi storici – come Giulio Cesare, Cicerone, Garibaldi – sono i più scelti dalle donne in cerca di un’avventura piccante. Non sono da sottovalutare i nickname che contengono aggettivi capaci di richiamare i concetti di mistero e romanticismo – come MisteroNero, Ignoto, AngeloIgnoto, AngeloScuro, ect – che spesso si rivelano decisivi nel percorso verso la conquista digitale.

I rapporti personali sul web non possono basarsi soltanto sull’aspetto fisico – commenta Noel BidermanLa scelta di chi contattare dipende, in molti casi, dall’istinto e dall’impressione data dal profilo che ci costruiamo online. I nickname, per esempio, sono tra gli indizi più significativi per carpire la personalità di un utente. E’ importante che un soprannome ispiri fiducia, ma sia anche in grado di stuzzicare la fantasia della donna che abbiamo di fronte”.

STRATEGIE DI SUCCESSO. Tradire è un’arte in cui eccellere non è facile. E sono le donne i giudici supremi. E’ soprattutto il comportamento di ogni singolo utente a stabilire il successo in campo fedifrago. In media, gli utenti più contattati sono molto attivi, dei veri conquistatori seriali: ogni mese,  inviano messaggi a 15-20 donne diverse, utenti con cui sono già in contatto o nuove amicizie virtuali. Ma non basta. Se è vero che per farsi rivelare la chiave d’accesso all’archivio fotografico personale, quello più “piccante”, di una potenziale amante bastano in media 4 messaggi personali e che per fissare un appuntamento di persona ne servono appena 7, c’è da anche da notare che spesso le iscritte tendono a troncare uno scambio di mail già al secondo messaggio, se ritenuto poco “seducente” o, ancor peggio, sgarbato e irrispettoso.

Come nella vita reale, il segreto è il rispetto e la gentilezza con cui ci si rivolge all’altro sesso e una parola galante al posto giusto può risultare vincente. Occhio, quindi, a ogni dettaglio dei nostri messaggi, da curare con attenzione, perché ogni invio potrebbe rivelarsi quello giusto per scardinare le resistenze della donna desiderata.

Lo strumento più diretto per conoscere una utente è la Fantasy Chat di AshleyMadison.com. In chat, riuscire a “strappare” un primo appuntamento di persona servono in media 17,5 minuti, di gran lunga più rapido che passare giorni interi a scambiarsi mail. E, anche in questo caso, è la donna a scegliere se entrare in fantasy chat, 3 volte su 5, ma solo in seguito a un messaggio capace di incuriosirla.

Sex revival: 6 italiani su 10 scelgono l’ex per tradire

Sex revival: 6 italiani su 10 scelgono l'ex per tradire

ashleymadison rosaIl 56,5% rischia di compromettere la sua attuale relazione a causa di un ex. Impossibile resistere alla tentazione della scappatella con l’ex dell’università (45%) e del liceo (31%) complici Facebook (39%), le rimpatriate tra ex studenti (27%), le amicizie in comune (22%) e Google (12%)

Amori di ieri, tradimenti di oggi: la tentazione di riaprire una parentesi amorosa chiusa da tempo solletica il 66,4% degli italiani. La voglia del sex-revival passa dai social network e nasce, in particolar modo, su Facebook: per il 39% si è rivelato il mezzo più efficace per rintracciare una vecchia fiamma.

Secondo una ricerca condotta da AshleyMadison.com, celebre sito di incontri extraconiugali, è in costante aumento il numero di persone attratte dall’idea di “tornare sui propri passi” e riscoprire una passione mai dimenticata. Se 4 italiani su 10 hanno avuto fortuna digitando il nome dell’ex sul social network di Zuckerberg, il 27% è vittima della rimpatriata di classe. Il 22% subisce il tiro mancino dell’amico comune. Solo il 12% si cala nei panni del detective e cerca su Google notizie e tracce della vecchia fiamma.

Ma quali sono gli ex che fanno ancora battere il cuore agli italiani? A vincere su tutti è il/la ragazzo/a dei tempi dell’Università (45%) che rappresenta nell’immaginario comune la storia d’amore più intensa e appassionata della vita, con un pizzico di incoscienza e a un passo dall’età adulta. Anche il primo amore è duro a morire, lo sa bene quel 31% ancora legato al ricordo dell’ex del liceo. Al primo amore ne seguono, ahinoi, molti altri e nati in contesti “generici” in un passato non troppo lontano: dalla spiaggia al posto di lavoro, dalla discoteca al parco cittadino, l’ex “generico abita le fantasie del restante 22%.

“Ci siamo ritrovati per caso in un locale, dopo tre anni di lontananza. Quella sera abbiamo parlato per ore, sguardi, sorrisi.. era come se non ci fossimo mai separati –  racconta Irene M. – Nonostante entrambi avessimo un nuovo amore, tutti i ricordi della nostra vita insieme sono riaffiorati all’improvviso. E ci siamo lasciati travolgere dall’alchimia, dalla percezione illusoria di poter riavere per una notte quello che è stato”.

Il sex revival, vissuto spesso come il naturale seguito di una relazione che, una volta finita, prosegue clandestinamente senza rimpianti o sensi di colpa, per molti può trasformarsi in una trappola. Oltre la metà degli adulterini nostalgici (56,5%) ha, infatti, rischiato di compromettere la sua attuale relazione a causa dell’incontro con un ex, spesso troppo esigente o particolarmente attaccato al passato.

Quella degli ex amori è una questione tanto delicata quanto complicata. I postumi non ancora smaltiti di una dipendenza affettiva possono spingere anche il più fedele dei partner a concedersi anche semplicemente una scappatella in ricordo dei vecchi tempi: “Riaccendere una vecchia passione è facile, soprattutto quando conserviamo di un ex ricordi intensi e spiensierati. Di colpo riscopriamo la familiarità e la spensieratezza di quegli amori che nulla hanno avuto a che fare  con figli, mutui, lavoro e responsabilità – spiega Noel Biderman, Presidente e Fondatore di AshleyMadison.comMa da questi tuffi nel passato si rischia di restare rapiti, molto più che da un tradimento occasionale con sconosciuti. Inevitabilmente, insieme ai ricordi tornano a galla sentimenti, questioni irrisolte e dubbi, spesso frutto di una semplice illusione ma dalla potenza devastante”.

Attenzione, dunque, a riaprire quella porta chiusa, perchè si potrebbe rimanere fuori dal portone… di casa!

Tradire con l'ex, i numeri italiani

IL CASO DELL’INFEDELE MARGE: I SIMPSON ALLE PRESE CON IL TRADIMENTO ONLINE

IL CASO DELL’INFEDELE MARGE: I SIMPSON ALLE PRESE CON IL TRADIMENTO ONLINE

margie tradimento

Anche Marge Simpson si unisce a milioni di mamme frustrate su AshleyMadison.com

Nessuno si sarebbe mai aspettato di veder vacillare una delle coppie più longeve della Tv. Il matrimonio tra Marge e Homer Simpson ha da sempre affrontato una serie infinita di ostacoli e insidie, ma a Springfield non avevano ancora fatto i conti con il tradimento su Internet.

È successo nell’atteso finale di stagione che vede la fedele e devota moglie di Homer Simpson iscriversi per errore al sito SassyMadison.com. Qui Marge conosce l’affascinante Ben – nickname ‘Ashamed but Interested’, ‘Timido ma Interessato’ – con il quale intraprende una storia che la porta ad evadere dalla monotonia del suo frustrante rapporto con Homer per avventurarsi in una relazione extra-coniugale.

La puntata, intitolata “Dangers on a Train”, è particolarmente ricca di riferimenti e citazioni fin dall’apertura, dedicata al serial anglo-americano Downton Abbey.

Palese anche il richiamo al sito AshleyMadison.com, dall’assonanza del nome al logo presente sulla sua Home Page; persino lo spot di SassyMadison.com ricalca esattamente l’originale, nonostante sia ridisegnato appositamente con l’inconfondibile stile Simpson.

A far parlare Ben, il romantico amante dal look anni Cinquanta simile a Frank Sinatra, è addirittura Seth Mac Farlane, padre de I Griffin e American Dad, da tempo considerato lo storico antagonista di Groening.

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La puntata ha chiuso la ventiquattresima stagione della serie, andata in onda negli Stati Uniti e non ancora in Italia; tuttavia pare che l’interesse per l’infedeltà online si sia trasferito rapidamente da Springfield alla Rete: le iscrizioni ad AshleyMadison.com – l’originale – sono aumentate del 230% al giorno a partire dalla messa in onda della puntata in questione.

Se riesci a diventare un argomento di interesse per questa serie rappresenti una parte inequivocabile della attuale cultura popolare – ha dichiarato Noel Biderman, CEO di AshleyMadison.comI Simpson si sono spesso distinti per avere cavalcato le tendenze del momento: non importa che tu sia SassyMadison, Mapple o Viza, la gente capisce subito a chi ci si rifeerisca realmente. Spesso, inoltre, marchi e personaggi appaiono solo in brevi scene, è un caso raro e un onore speciale rappresentare il tema centrale di un intero episodio. Da quando questa puntata è andata in onda anche i tradimenti online non sono più tabù”.

Potere dei Simpson o passione per il tradimento?
La risposta sarà senz’altro più chiara tra qualche tempo, quando i nuovi episodi saranno trasmessi anche in Italia.

Ecco il link al trailer della puntata Dangers on a Train: http://www.youtube.com/watch?v=31FBy9t10gY
Ecco il link allo spot del sito AshleyMadison.com: http://www.youtube.com/watch?v=Se7wbCSmw7U  
Ecco il link allo spot/parodia del sito SassyMadison.com: http://media.ashleymadison.com/posts/5653