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Estate 2013 all’insegna della Street Art. I muri diventano attrazioni. A rivelarlo una ricerca di Tripsta.it

Estate 2013 all'insegna della Street Art. I muri diventano attrazioni. A rivelarlo una ricerca di Tripsta.it

4554826596_bfac446674_o11Turisti a caccia di stencil, murales e installazioni d’autore
Il 30% delle prenotazioni totali in vista delle vacanze è destinato alle capitali della urban art. La ricerca di Tripsta.it sugli “Street Art Tour” in Europa

Ippopotami rosa, farfalle e leopardi dagli occhi verdi si aggirano nella giungla urbana. Siamo a Parigi, nel quartiere di Belleville, un meltin’pot di culture popolato da creature che hanno ridisegnato lo spazio urbano. Dai graffiti alla poster art, dagli stencil al nastro adesivo, per i turisti europei, l’estate 2013 è all’insegna della street art.
L’arte non si cerca più soltanto nelle roccaforti museali, ma si vive e si assopora a stretto contatto con il contesto metropolitano. E’ quanto emerge da una ricerca di Tripsta.it, agenzia di viaggi online leader in Europa, che evidenzia il dilagare di questo nuovo trend. Il 30% delle prenotazioni totali in vista delle vacanze è destinato proprio alle capitali europee della urban art.

In giro per i quartieri e negli angoli meno noti, i viaggiatori sono a caccia di colori e creatività inaspettate o ripercorrono le “pennellate” degli street artist più celebri.

L’interesse crescente per queste spettacolari gallerie a cielo aperto ha portato, negli ultimi anni, alla nascita di gruppi e associazione che organizzano in tutte le principali capitali europee veri  e propri ‘Street art tour’– spiega Philipp Brinkmann, Co-Founder e Ceo di Tripsta.itLe aspettative legate al viaggio stanno cambiando, e i viaggiatori stessi sono affascinati dall’idea che una città possa reinventarsi grazie alla riqualificazione di nuovi scorci. Gli street art tour rappresentano delle esperienze irrepetibili, lontane dai percorsi turistici tradizionali. Ogni strada racconta una storia, si fa portatrice di un messaggio autentico legato alla cultura e alla storia della città”.

Il 35% dei vacanzieri a caccia di arte urbana è diretto a Londra. L’Est End rappresenta la tappa “off the beaten track” per eccellenza. A regnare sovrano è Banksy, lo street artist più famoso al mondo, che insieme a Vhils, Invader, Burning Candy Crew, ROA, Stik e Ben Eine ha trasformato Shoreditch, l’area trendy della città, nell’emblema della ribellione e della libertà d’espressione. Il 26% ha scelto Parigi per una visita al quartiere parigino Belleville, una delle più rappresentative gallerie d’arte urbana, popolato delle creature di Mosko, delle facce di Gregos e dai dipinti di Fred le Chevelier.

Tra le mete più gettonate per lo street art tour estivo anche Amsterdam che ospiterà 20% degli appassionati, Berlino e la sua Kurfürstenstrasse (10%)  e Barcellona (8%).
Particolare attenzione dei turisti stranieri anche per la nascente arte urbana italiana: molti si concederanno una visita nel quartiere Ostiense di Roma che da alcuni anni ospita l’Urban Contest, mostra internazionale dedicata proprio alla street art.

Non solo Louvre e Musée d’Orsay (Parigi), British Museum e Tate Gallery (Londra), Parc Güell e Casa Batlló (Barcellona), Alte Nationalgallerie e Pergamonmuseum (Berlino), Museo Van Gogh (Amsterdam). L’arte scende nelle strade e nelle piazze, donando alla sbiadita notorietà degli spazi pubblici nuove forme di bellezza e innovazione.