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Appalti pubblici e legalità: il ruolo degli operatori economici

OLIMPIA - Convegno "Costruire e Assicurare in tempo di crisi"

logo olimpia agencySi svolge presso il Centro Aurum di Pescara, il forum: “Appalti pubblici e legalità: il ruolo degli operatori economici”. Il convegno, organizzato da Olimpia Agency, in collaborazione con The European House– Ambrosetti, ospita il confronto tra operatori del settore e interlocutori istituzionali sul tema della legalità negli appalti pubblici e ruota intorno a quattro macrotemi: “Appalti pubblici e legalità”, “Giovani, domani, legalità”, “I costi della corruzione” e “La legalità negli appalti e nella imprese: attori e proposte”.

Si parte con la presentazione della ricerca che dà il titolo al forum. Commissionata da Olimpia Agency, e coordinata dalla prof.ssa Diana Cerini dell’Università degli Studi di Milano Bicocca (con i contributi della dott.ssa Silva, assegnista di ricerca presso l’università di cui sopra, della dott.ssa Annateresa Memola e della dott.ssa Valentina Gorla), lo studio rappresenta l’unione di due mondi fondamentali per lo sviluppo e la tutela dell’individuo e dei beni che lo circondano – il mondo dell’università e quello delle imprese – e si focalizza sul ruolo dell’assicurazione nei contratti di appalto a presidio della legalità.

Tale collaborazione ha consentito l’approfondimento delle diverse problematiche della normativa ed è spunto di dibattito in merito ad un possibile panorama di soluzioni tra operatori del settore, consumatori e interlocutori istituzionali. Come si evince dal titolo “Appalti e legalità: il ruolo degli operatori economici”, inoltre, si concentra sul ruolo che le imprese di assicurazioni e gli intermediari svolgono nel delicato compito di presidiare la legalità attraverso l’utilizzo degli strumenti contrattuali e operativi che l’ordinamento stesso identifica.

Olimpia Agency crede fermamente nel valore dei suoi clienti e vuole essere per loro un supporto costante e tout court: per questo motivo ritengo di fondamentale importanza uno studio che analizzi un tema così delicato, in cui le parti in gioco necessitano di essere tutelate e sostenute nel loro percorso – afferma Alessandro Di Virgilio, Amministratore Unico di Olimpia Agency – Abbiamo dunque deciso di investire in un studio che permetta un’ampia analisi dell’attuale panorama regolamentato dal Dlgs 12 aprile 2006, n. 163, affidando il lavoro alla Professoressa Cerini e alla sua equipe, avvalorando così l’imprescindibile attività di ricerca che l’università svolge. È un lavoro che fa luce sulla corruzione che corrode il sistema degli appalti, sottolineando quanto sia essenziale puntare sulla componente etica che caratterizza imprese di assicurazioni come la nostra per combattere tale illegalità”.

La Ricerca espone, con un’attenzione alle soluzioni praticate anche in sistemi giuridici stranieri, il ruolo delle imprese di assicurazione nel ridurre i rischi sistemici connessi all’illegalità e nel promuovere comportamenti etici (green insurance). L’assicurazione riveste, infatti, un’importanza fondamentale, offrendo degli spunti concreti rispetto alle possibilità di azione ed intervento della stessa anche nell’ambito degli appalti. Lo scopo è quello di individuare il ruolo e le modalità con cui il mondo assicurativo può contribuire a ridurre l’aspetto corruttivo, a vantaggio di una gestione trasparente e più efficace delle risorse economiche.

Da sempre impegnata nella valorizzazione del cliente grazie all’esperienza, alla competenza e alla professionalità maturate negli anni di lavoro, Olimpia Agency intende concentrarsi sulla propria componente etica per dare un ulteriore valore aggiunto ad un mercato in lotta tra corruzione e appalti macchiati di illegalità – conclude Di VirgilioLa ricerca è dunque per noi motivo e occasione per ampliare il nostro raggio di azione e diventare altresì un punto di riferimento per le istituzioni nel miglioramento del codice relativo agli appalti”.

Costruire e assicurare in tempi di crisi: 12600 imprese del settore edilizio in default

Olimpia Assicurazioni: rapporto sinistri/premi al 4,85% mentre l'andamento nazionale è fermo al 60%

Olimpia

  Dall’Università Bicocca i risultati della ricerca: “Il bilancio decennale della L. 210/2004 e del D.Lgs. 122/2005”

Le famiglie che investono i propri risparmi in un immobile ancora da costruire sono i soggetti più esposti. Olimpia Agency riunisce imprese, broker e consumatori per discutere limiti e potenzialità della regolamentazione edilizia e per individuare nuove soluzioni a garanzia delle famiglie

Tutelare gli acquirenti di immobili da costruire e individuare nuove soluzioni sul piano legislativo e organizzativo per risollevare il mercato dell’edilizia. Sono i temi principali del convegno “Costruire e assicurare in tempi di crisi. Come migliorare la fiducia e la sicurezza degli acquirenti di immobili”, organizzato da Olimpia Agency, agenzia di sottoscrizione leader del ramo cauzioni e rischi tecnologici, per riflettere sullo stato attuale del mercato immobiliare e sulla funzione sociale dell’assicuratore a salvaguardia delle famiglie italiane.

Da circa sei anni, gli investimenti nel settore sono in caduta vertiginosa. Oltre il 23% dei fallimenti avvenuti in Italia dal 2009 ad oggi riguarda l’edilizia per un totale di 12.600 imprese, 480 mila posti di lavoro persi – che salgono a quota 745 mila considerando anche i settori collegati77 mila famiglie coinvolte e un danno economico di circa 2 miliardi di euro (dati ANCE, dicembre 2013).

I soggetti maggiormente esposti ai rischi di default di queste imprese sono spesso le famiglie che investono i propri risparmi in un immobile ancora da costruire, ciò a causa di una normativa, prevista dalla legge 210/2004 e dal decreto lesgislativo 122/2005, insufficiente a garantire la protezione contro i rischi legati all’acquisto di un’abitazione. Ben l’88% dei costruttori/venditori, stando alle stime dell’Associazione Italiana Condomini, non rilascia alcuna garanzia fideiussoria all’atto della vendita, con gravi conseguenze per il sistema immobiliare.

In un momento di profonda crisi del settore è fondamentale che le imprese prendano coscienza della propria responsabilità sociale  – afferma Alessandro Di Virgilio, CEO di Olimpia AgencyPer questo motivo abbiamo ritenuto indispensabile commissionare un’attività di ricerca scientifica che mettesse in luce le aree nevralgiche del mercato. Il prezioso supporto dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, inoltre, ci consente di inserire proposte e iniziative in un contesto concreto e, soprattutto, attuale, alla luce di una normativa che non sempre ha rispecchiato le esigenze degli investitori in questi ultimi dieci anni, mettendo in serio pericolo la stabilità economica di moltissime famiglie, oltre che di numerose aziende”.

Imprese, broker e consumatori si sono incontrati nella sala congressi del Boscolo Hotel di Milano per riflettere sulla gestione della compravendita di immobili. Punto di partenza, i risultati della ricerca “Il bilancio decennale della L. 210/2004 e del D.Lgs. 122/2005. Bilanci e prospettive”, coordinata dalla Prof. Avv. Diana Cerini, Professore Associato di Diritto Privato Comparato presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Si rivela, dunque, fondamentale il ruolo delle assicurazioni nel sensibilizzare imprese e costruttori a rispettare la normativa vigente. I numerosi casi di inadempienza, causati da uno scarso sistema sanzionatorio, hanno reso vano il ruolo del Fondo di Solidarietà (previsto dal d.lgs. 122/2005). Il Fondo si alimenta grazie al contributo percentuale proveniente dalla garanzia fideiussoria rilasciata dai venditori all’atto della stipula e copre i danni economici subìti dalle vittime dei fallimenti immmobiliari tra il 31/12/1993 ed il 21/07/2005. Ad oggi, infatti, il Fondo di Solidarietà presenta un budget di circa 62 milioni di euro, a fronte di un numero di richieste di indennizzo quantificabile in 800 milioni complessivi.

Ad aprire la giornata di interventi, Alessandro Di Virgilio, CEO di Olimpia Agency; sono intervenuti inoltre il Prof. Arch. Aldo Norsa, Professore presso l’Università Iuav di Venezia, la Prof. Avv. Diana Cerini, Professore Associato di Diritto Privato Comparato presso l’Università Bicocca di Milano, la D.ssa Federica Silva, Assegnista di Ricerca di Diritto Privato Comparato presso l’Università Bicocca di Milano, la D.ssa Luisa Crisigiovanni, Responsabile del Dipartimento Relazioni Esterne e Direttore dell’Associazione Altroconsumo, e l’Avv. Raffaele Gambardella, Presidente di Finworld S.p.a.