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Kozel arriva in Italia: “La birra con un villaggio dentro”

Tradizione, ospitalità e collaborazione i valori di Kozel

La birra ceca più venduta e apprezzata al mondo è arrivata in Italia. Kozel con i suoi 4,5 milioni di HL venduti a livello globale, è già presente in 48 Paesi. Già dal lancio, sarà disponibile nella versione Premium Lager e Dark Lager, riconosciute universalmente per la piacevole bevibilità, tanto da aver ricevuto oltre 200 premi (fra cui il primo posto all’International Brewing Awards e al World Beer Award) per la loro qualità.

Kozel si unisce al portafoglio dei prodotti premium di Birra Peroni e mira a diventarne uno dei principali brand. Sarà prodotta in Italia, nello stabilimento di Padova, nel pieno rispetto della ricetta originale che prevede un’attenta selezione delle materie prime e la doppia decozione. Un risultato possibile grazie alla collaborazione tra i mastri birrai e agli alti standard di produzione. 

Kozel Lager è una birra dal gusto ricco e morbido, con un delicato aroma di malto e luppolo, mentre Kozel Dark è una lager scura e corposa, sorprendentemente rinfrescante. Come tutte le lager premium ceche, anche Kozel ha un gusto ricco ma si beve piacevolmente; caratteristiche che le distinguono dalle altre birre europee.

La storia di Kozel, iniziata circa 150 anni fa in Repubblica Ceca, nel piccolo villaggio di Velké Popovice, continua oggi nel nostro Paese, portando i suoi valori di tradizione, ospitalità e collaborazione.

“Gli ultimi trend del mercato birrario raccontano come la birra sia sempre più sinonimo di convivialità. Più di 8 italiani su 10 non hanno dubbi: la birra è adatta a qualsiasi occasione (86%) e favorisce la socializzazione (86%). Il gusto rimane il principale driver di scelta (38%), seguito dal legame della birra con la tradizione (22%)[1]. La scelta di portare Kozel in Italia risponde ai bisogni e alle scelte dei consumatori che sempre di più sono alla ricerca di un approccio spensierato e divertente, di un’esperienza di consumo nuova e di altissima qualità ma soprattutto fedele ai valori di collaborazione e ospitalità. Il payoff “C’è un villaggio dentro” riassume l’anima più autentica di Kozel fatta proprio di questi valori – afferma Francesca Bandelli, Marketing & Innovation Director Birra PeroniDiamo dunque il benvenuto non a una birra qualunque ma alla birra ceca più venduta al mondo, apprezzata a livello internazionale perché unisce il suo carattere innovativo alla lunga tradizione nella produzione della birra”.

Per il lancio di Kozel è stata ideata una campagna di comunicazione senza precedenti. Al centro della narrativa, Olda, il caprone simbolo vivente – da oltre 40 anni – del rispetto per la tradizione della birra e dei valori della comunità e il suo partner in crime Frank Matano. I due sono stati complici dell’attività di lancio iniziata sui loro canali social IG e FB. Dal web sono arrivati in TV con la partecipazione di Olda e Frank alla finale di IGT. Fino allo spettacolare coinvolgimento della città di Milano con la comparsa di orme e strani cartelli, attività culminata nell’installazione in piazza Gae Aulenti di un caprone in legno gigante alto oltre 14 metri e che è stato poi teatro di un digital live show di reveal unico nel suo genere.

L’obiettivo era raccontare agli italiani i valori del villaggio in cui è nata Kozel: “C’è un villaggio dentro” è il payoff del nuovo brand che riassume l’anima più autentica di Kozel che la rende un prodotto unico sul panorama delle lager premium internazionali. La campagna continuerà in TV con uno spot pubblicitario dedicato che sarà on air a partire dal 2 maggio fino alla metà di luglio:10 settimane di programmazione continuativa sulle principali reti oltre che sui più importanti canali satellitari pay e digitali.

Kozel Lager e Kozel Dark saranno disponibili su tutto il territorio nazionale grazie ad una distribuzione capillare nei più importanti punti di consumo, bar e ristoranti e nelle più grandi insegne di supermercati della grande distribuzione.

 

[1]  Fonte: Centro Informazione Birra – CIB di AssoBirra.

Produzione efficiente di birra artigianale: Siemens al fianco di Baladin

Produzione efficiente di birra artigianale: Siemens al fianco di Baladin 2

Produzione efficiente di birra artigianale: Siemens al fianco di BaladinIn una cornice suggestiva come quella delle Langhe, sul fiume Tanaro, in Piemonte, si produce non solo del buon vino, ma anche della birra artigianale sostenibile e autosufficiente. Inaugurato a metà luglio, Baladin sorge a Piozzo, in provincia di Cuneo, su un’area di 72.000 metri quadrati e rappresenta il primo microbirrificio artigianale in Italia ed “il più moderno birrificio al mondo di queste dimensioni”: così lo definisce Teo Musso, proprietario di Baladin.

Il nuovo birrificio agricolo – quasi totalmente autonomo, dalla fase di produzione della materia prima, orzo e luppolo (prodotta per l’85%), alla sua trasformazione, produzione, ottimizzazione delle risorse energetiche fino alla sua distribuzione – è capace di produrre fino a 50.000 ettolitri di birra all’anno e ha deciso di affidare a Siemens Italia la fornitura di una soluzione completamente integrata di automazione di stabilimento e di automazione energetica.

L’intero birrificio è totalmente gestito, dal punto di vista energetico, dal Power Center Siemens SIVACON S4 – il quadro di distribuzione primaria di bassa tensione – mentre il monitoraggio di alcuni dei processi produttivi è invece affidato allo SCADA Siemens WinCC, il tutto inserito all’interno di una rete di comunicazione di stabilimento Profinet su fibra ottica.

Ed è proprio grazie all’utilizzo di questa rete Profinet, che Siemens ha ottimizzato la comunicazione tra gli interruttori scatolati 3VA2 e i multimetri PAC4200 SENTRON all’interno del Power Center, rispondendo in questo modo all’esigenza di Baladin di ottimizzare la comunicazione del proprio impianto con un sistema innovativo e aperto di monitoraggio energetico e di telecontrollo/telemanutenzione.Produzione efficiente di birra artigianale: Siemens al fianco di Baladin 1

Con i prodotti inseriti all’interno del Power Center di Siemens, Baladin è in grado di monitorare i consumi energetici, avendo a disposizione tutti i dati necessari per effettuare analisi sui consumi allo scopo di ottimizzarli e soprattutto di risparmiare in termini energetici.

“Siemens si è rivelata il partner ideale per concorrere al nostro obiettivo di ottimizzazione ed efficientamento delle risorse energetiche” spiega Teo Musso. “Per Baladin l’attenzione all’ambiente è un vero elemento di distinzione: sia il birrificio sia la gran parte dei locali di mescita sono alimentati con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Un’attenzione che testimonia il nostro reale impegno a favore e nel rispetto dell’ambiente.”

Valori e attenzioni condivisi da Siemens che ha fatto e continua a fare della sostenibilità, uno dei suoi più grandi fattori di successo e dunque dei propri clienti. Ed è l’innovazione a rendere i prodotti Siemens sempre più efficienti da un punto di vista energetico e, di conseguenza, ad aiutare i clienti a ridurre i costi energetici. Il portfolio ambientale Siemens vale 32,7 miliardi di Euro e comprende prodotti e soluzioni che danno un contributo diretto e quantificabile alla protezione di clima e ambiente (dal 2002 al 2015 sono state abbattute quasi 500 milioni di tonnellate di CO2).

#StRappalaTuborg, in tv lo spot per la seconda edizione della campagna

#StRappalaTuborg, in tv lo spot per la seconda edizione della campagna

StRappalatuborgCosa abbiamo fatto ieri sera? Niente di speciale!”. Un gruppo di giovani tirocinanti tenta di sfuggire alle grinfie del capo mettendo insieme una versione decisamente edulcorata della nottata appena trascorsa. E mentre le voci di sottofondo restituiscono uno spaccato di normalità, le immagini raccontano una storia diversa: una notte indimenticabile, colori sgargianti, divertimento e in compagnia degli amici.

E’ così che Tuborg inaugura il nuovo corso della campagna “StRappa la Tuborg”, attraverso il lancio dello spot “Last Night”, vivace e coloratissimo, che da sabato 18 aprile anima il primetime dei canali Mediaset, Sky, Cielo, Mtv, Real time, Dmax e del digitale terrestre.

Realizzato da , diretto da Keith Bearden e prodotto da Wanda, lo spot ha lo scopo di far vivere gli inconfondibili tappi a strappo (pull-off cap) -– protagonisti  del consumo nelle occasioni sociali in o outdoor – e di raccontare ai giovani “The fun side of life”, interpretato da Tuborg attraverso la condivisione di momentisei in particolare – come quelli di cui si compone la nuova famiglia “StRappa la Tuborg”: #SINGTUBORG, #DANCETUBORG, #LOVETUBORG, #PLAYTUBORG, #LIVETUBORG e #SHARETUBORG.

“StRappare la Tuborg è diventato un gesto di condivisione di vitalità e socialità  – spiega Serena Savoca, Senior Brand Manager di Tuborg La nuova famiglia dei tappi e il rinnovato invito StRappami! sul collarino confermano il successo della passata edizione della campagna, nata in Italia per valorizzare il tappo a strappo e diventata, in tempi brevi, una piattaforma globale di condivisione per gli utenti. Ed è proprio per arricchirne il valore esperienziale che quest’anno, sulla spinta delle migliaia di stimoli ricevuti dai consumatori (“Inspired by you” è il tema della campagna) che si sono divertiti a giocare con i mood Tuborg, abbiamo scelto di lanciare i due nuovi tappi #DANCETUBORG e #SINGTUBORG e di sfidare gli utenti a giocare, emozionarsi e divertirsi ancora una volta con noi”.

La nuova campagna vedrà i colori dei sei tappi – ciascuno espressione di sei differenti modi di vivere la gioia e il divertimento – declinati in ogni forma possibile di creatività: eventi inaspettati, music happening, tour e stravaganti visual. Non solo piccolo schermo, dunque, ma un’articolato piano di comunicazione che vivrà attraverso una serie di coinvolgenti incontri sul territorio nazionale.

Il tappo a strappo conferma il suo ruolo chiave nell’identità e nell’esperienza associata al marchio Tuborg grazie anche al traino emozionale di “Inspired by you”, tema portante della campagna “StRappa la Tuborg” sui social media.