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JTI e TTI: CONTINUA L’IMPEGNO PER IL SOSTEGNO ALLA FILIERA UMBRA DEL TABACCO

SPENCER & LEWIS SI AGGIUDICA LA GARA PER LA COMUNICAZIONE  DI JTI ITALIA 1

Rinnovato l’investimento di 28 milioni di euro per l’anno 2021. Semplificazione normativa e programmazione necessarie per supportare sostenibilità ambientale, energetica e strutturale 

 

Milano, 9 dicembre 2020 – Un impegno che va avanti dal 2012 quello fra JTI Italia e TTI per il sostegno alla filiera tabacchicola italiana e la sua valorizzazione. L’investimento, confermato già per il 2020 con l’acquisto di 8 mila tonnellate di tabacco lavorato da parte di JTI, si rinnova con un ulteriore accordo per il 2021 di 28 milioni di euro. Lo ha annunciato ufficialmente il Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia Gian Luigi Cervesato durante l’incontro “La filiera del tabacco, quale futuro?”. All’evento sono intervenuti Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura, Dino Scanavino, Presidente CIA – Agricoltori Italiani, Fabio Rossi, Presidente TTI (Trasformatore Tabacco Italia) e anche le Istituzioni nella figura di Teresa Bellanova, Ministro delle Politiche agricole, Alimentari e Forestali.

Almeno 7 mila tonnellate di tabacco italiano provenienti dal distretto di eccellenza dell’Alta Valle del Tevere e delle zone vocate della Bassa Veronese verranno acquistate dal Gruppo con l’obiettivo di contribuire alla stabilità del comparto a conferma della rilevanza che assume per il settore agricolo nazionale e per l’economia del territorio.

“Il momento storico senza precedenti che stiamo vivendo ha costretto tutti gli operatori della filiera tabacchicola a ricalibrare le proprie attività. All’emergenza si unisce anche la difficoltà derivante da una struttura fiscale inefficiente e da un mercato profondamente cambiato non solo dal punto di vista dei consumi ma anche dal lato della produzione nazionale di tabacco” sottolinea Gian Luigi Cervesato. “L’impegno che portiamo avanti nei confronti della filiera e che, con senso di responsabilità, rinnoviamo per il prossimo anno è volto a combattere l’incertezza e valorizzare il Made in Italy”.

Eccellenza e innovazione sono i punti chiave del dialogo fra JTI e il territorio umbro e veneto che si è consolidato grazie a importanti accordi di natura commerciale dedicati al sostentamento della produzione di tabacco Made in Italy per un totale investito nel biennio 2020 – 2021 di 60 milioni di euro. Un sostegno che non si è esaurito solo con accordi economici ma che ha visto, grazie al supporto alla ricerca e all’innovazione, lo sviluppo di nuove pratiche agricole sempre più sostenibili, in linea con l’impegno dell’azienda in questa direzione e che ha portato a migliorie su tutti i livelli di produzione, rendendo il distretto umbro una vera eccellenza declinata dalla coltivazione del tabacco fino alla sua lavorazione.

La produzione di tabacco Made in Italy ha raggiunto un livello di specializzazione straordinario, volano economico per tutto l’indotto dell’Alta Valle del Tevere, che impiega circa 2mila lavoratori, una produzione d’eccellenza certificata dall’Agricoltural Labour Practices e sostenibile che guarda al rispetto dell’ambiente e alle fonti di energia rinnovabili.
“In questi nove anni di produzione e trasformazione, con il TTI primo acquirente italiano di bright, in collaborazione con JTI si è creata una richiesta di manodopera molto importante che ha assorbito maestranze anche da altri settori in crisi, in perfetta sinergia e collaborazione con i sindacati dei lavoratori” dichiara Fabio Rossi, Presidente Trasformatori Tabacco Italia.

“Sia gli agricoltori che le maestranze hanno acquisito una altissima professionalità arrivando a un livello di qualità elevatissimo del prodotto, con le migliori perfomance mondiali per uniformità dei lotti, assenza di sostanze estranee e residui nella norma. Un patrimonio di professionalità che non può essere disperso. L’assistenza tecnica – prosegue Rossi – e la continua ricerca hanno portato ad una elevata attenzione per l’ambiente con investimenti sulle rinnovabili che hanno coperto oltre il 40% dei fabbisogni energetici di essicazione e trasformazione”.

In più di 15 anni JTI ha investito nel territorio italiano oltre 680 milioni di euro per rispondere ai bisogni crescenti di tutto il comparto. Nonostante il momento di difficoltà vogliamo continuare a stare al fianco della filiera e in questo senso la collaborazione con le Istituzioni è fondamentale” ha continuato Cervesato. “Siamo disponibili a confrontarci in nome di una semplificazione generale del fisco del settore per agevolare gli accordi tra operatori e produttori: questa è l’unica via per poter programmare con successo gli investimenti sui territori e tutelare così tutti gli operatori”.

JTI ENTRA NELLA CATEGORIA TABACCO RISCALDATO CON PLOOM S

La multinazionale ha scelto l’Italia come porta d’ingresso in Europa per il lancio del proprio riscaldatore di tabacco

Milano, 22 ottobre 2020 – Oltre 2 miliardi di dollari investiti a livello globale in design, capacità produttiva, ricerca scientifica e sviluppo – negli ultimi sei anni – per sviluppare prodotti a potenziale rischio ridotto, con l’obiettivo di garantire la più ampia possibilità di scelta ai consumatori. Questo è in sintesi il percorso intrapreso da JTI (Japan Tobacco International), uno dei principali produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale, che ha portato oggi al lancio ufficiale sul mercato italiano del nuovo riscaldatore di tabacco Ploom S.

L’Italia è uno dei primi mercati europei in cui JTI ha deciso di presentare il nuovo prodotto, forte della conoscenza del mondo del tabacco e dei risultati raggiunti dal Gruppo nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia. Con una quota che supera il 25%, JTI è il secondo player in Italia, un mercato in cui i prodotti da tabacco di nuova generazione sono passati da un valore di circa 350 milioni di euro nel 2016 a quasi i 2 miliardi di oggi. Un trend in rapida crescita che appare come un chiaro segnale di apprezzamento da parte dei consumatori adulti italiani.

“Sono oltre 2 milioni i consumatori italiani adulti che optano oggi per i prodotti alternativi di nuova generazione, scelti anche perché considerati potenzialmente meno dannosi rispetto al fumo di sigaretta e per il più facile utilizzo” ha affermato Gian Luigi Cervesato, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia.“Stiamo assistendo a un’evoluzione delle abitudini di consumo che ha segnato profondamente anche il nostro business: ecco perché vogliamo continuare a investire per offrire soluzioni sempre diverse e al passo con i tempi grazie alla tecnologia” ha continuato Cervesato.

Ploom S sfrutta una tecnologia proprietaria – accuratamente studiata – che punta alla valorizzazione del gusto e del sapore. Il sistema di riscaldamento HeatFlowTM scalda lo stick di tabacco dall’esterno evitando la produzione di odori particolari percepiti come fastidiosi e assicurando un’esperienza personalizzabile e una durata più lunga.

Per lo sviluppo di Ploom abbiamo voluto mettere al centro il consumatore: un consumatore adulto e moderno che apprezza la velocità e la socialità, alla ricerca di soluzioni semplici e innovative capaci di replicare gli aspetti sensoriali del consumo tradizionale di tabacco grazie all’uso sapiente della tecnologia” afferma Giacomo Merli, Direttore Marketing di JTI Italia. “La praticità del dispositivo, l’aspetto moderno, la tecnologia superiore e il gusto ricco contribuiscono ad ampliare ulteriormente la gamma di prodotti innovativi tra cui i nostri consumatori adulti possono scegliere”.

Ploom S arriverà sul mercato in tre colorazioni: Matte Black, Steel Silver e Soft Champagne e sarà disponibile – anche tramite lo shop online – a partire dal 3 novembre a Palermo, Bari e Foggia. Una scelta simbolica quella di partire dal sud Italia per sottolineare il valore di queste città e il ruolo chiave che questi territori hanno per la ripartenza del Paese. Dopo questa prima fase, è già pronto un piano di espansione che porterà Ploom anche in altre città italiane.