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BabySharing.com: dall’idea di un bimbo di 5 anni la start-up che aiuta a far quadrare i conti delle famiglie

BabySharing.com: dall’idea di un bimbo di 5 anni la start-up che aiuta a far quadrare i conti delle famiglie

“Vendesi Porsche a pedali, pochi metri – sempre cameretta. Chiamare ore pappa”. “Brum Brum da vero duro. Ideale per pomeriggi dai nonni”. “Vendesi macchina sportiva vista cielo. Posto Peluche. Chiamare mamma ore asilo”.

Sono solo alcuni degli annunci che oggi hanno invaso la Capitale. Al posto delle solite macchine e motociclette, i mezzi di trasporto protagonisti erano automobili giocattolo e tricicli. E sui cartelli “Vendesi”, i messaggi dei veri proprietari dei giochi: i bambini.

E’ la divertente trovata dei responsabili di BabySharing.com, la prima piattaforma online di compravendita di prodotti per bambini, per il lancio della startup sul mercato italiano.

Giocattoli in vendita sulle strade della Capitale per il lancio di BabySharing.comL’idea originaria è venuta a un bimbo di 5 anni di nome Niccolò, desideroso di mettere in vendita i giocattoli che non usava più per comprare un regalo alla sorellina in arrivo. Partendo da questa tenerissima iniziativa, il padre di Niccolò, insieme ad altri tre neo-papà, ha deciso di dar vita a BabySharing.com.

Molti oggetti restano per anni in cantina per poi essere gettati via – spiegano i responsabili della startup – Noi vogliamo ridare vita a quegli oggetti. Vogliamo che altri bambini possano ‘amare’ i giochi ‘amati’ già da qualcuno prima di loro. Questo ha sicuramente un impatto sull’ambiente e, perché no, anche sul portafogli”.

Dal passeggino ai pannolini, da mobili per la cameretta a giochi per tutte le età, da prodotti per la pappa e l’allattamento a quelli per la gravidanza e la maternità. BabySharing.com risponde alle esigenze dei genitori che hanno la voglia o la necessità di mettere in vendita o di acquistare oggetti, giocattoli o abiti che i bambini non usano più.

Non solo risparmio. Nell’era degli “oggetti da discarica”, cioè prodotti già progettati e pensati per una vita breve, infatti, il progetto trova anche un risvolto sociale.

La crisi si sente e sono molte le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese – spiegano i responsabili di BabySharing.com I nostri figli crescono in fretta e passeggini, giocattoli, vestiti, durano sempre meno tempo. Con noi, i genitori hanno la possibilità di far quadrare i conti e allo stesso tempo di dare a quegli oggetti una nuova vita”.

Sul portale è possibile trovare prodotti nuovi e usati. Tutto ciò che serve a un bambino o ad una donna in dolce attesa. Ma è possibile anche condividere esperienze. Ogni utente, infatti, ha la possibilità di interagire con il blog, inviando le proprie storie, i propri consigli su quali pannolini utilizzare, su quale seggiolino sia più adatto per la propria auto, su cosa fare se la casa è invasa dai giochi. Ognuno è libero di esprimersi e di aiutare altri genitori nelle loro scelte.

Anche questo fa di BabySharing.com una vera e propria community. Un luogo dove scambiarsi oggetti e condividere esperienze.

PokerStars lancia il progetto #PokeristaNato

PokerStars lancia il progetto #PokeristaNato

Nel poker sportivo è necessario saper mettere in pratica abilità della mente e capacità di pensiero che, in fondo, sono comuni a molti aspetti della vita quotidiana: gestire bene il proprio budget; prendere decisioni importanti in tempi ristretti, analizzando i rischi e le opportunità legate alla propria scelta; saper trarre il massimo del rendimento anche da situazioni svantaggiose o imparare a intuire e prevedere le intenzioni dell’interlocutore; sono solo alcuni dei contesti in cui ‘giocare bene la propria mano’ è fondamentale.

E’ questo lo spirito con cui PokerStars si rivolge agli utenti lanciando il progetto #PokeristaNato, disponibile per pc, smartphone e tablet su www.pokeristanato.it.

La nuova piattaforma propone sei simulazioni di gioco virtuale, con le quali ciascun giocatore potrà mettere alla prova le skills necessarie per dimostrare di essere un pokerista nato:

  • Bluff
  • Velocità di pensiero
  • Sangue freddo
  • Logica
  • Spirito d’osservazione
  • Istinto

Al momento sono disponibili i primi tre action game: L’Inseguimento, Il WC e L’Avvelenatore, ai quali se ne aggiungeranno altri tre entro le prossime settimane (Il Giudice, L’Appuntamento, L’Affare). #PokeristaNato è una nuova esperienza di gioco aperta a tutti coloro che vogliono misurare le proprie abilità naturali e calcolare, alla fine del test, il proprio ‘Poker Q.I.’, l’intelligenza pokeristica.

#PokeristaNato è un’esperienza creata per rivolgersi in maniera innovativa a tutti coloro che hanno sempre ritenuto il poker un gioco difficile e riservato a chi vuole rischiare molto – afferma Marco Trucco, Country Manager di PokerStars per l’Italia – Questi videogames mostrano che tutti possiedono (e mettono in pratica ogni giorno) le capacità tipiche dei buoni pokeristi, e che mettersi alla prova con il poker in maniera responsabile e consapevole non solo è divertente ma, soprattutto, non è rischioso. Basta avere fiducia nelle proprie capacità e provare i giochi disponibili su www.pokeristanato.it. Alcune celebri star di YouTube lo hanno già fatto, traendo ispirazione dalla loro esperienza per alcuni video che faranno il giro del web.”

Non è necessaria l’iscrizione al sito, tutti i giochi sono gratuiti e non è prevista alcuna vincita in denaro. E’ inoltre possibile condividere sui social network il proprio risultato e sfidare gli amici a prendere parte al gioco online.

In una sezione a parte, infine, è disponibile un’area nominata Palestra di Poker, che mette a confronto le abilità misurate nei sei action game riproponendone l’importanza tattica in alcune situazioni di gioco al tavolo verde.

Per ulteriori informazioni: www.pokeristanato.it

Sunday Business Cooking: da Olimpia Agency la formula per unire affari e buona tavola

Sunday Business Cooking: da Olimpia Agency la formula per unire affari e buona tavola

“I migliori affari si fanno a tavola”, suggeriva Oscar Wilde. Ma mentre all’estero il trend di pranzi e cene votati alle nuove opportunità professionali sfocia unicamente nella creazione di social network specializzati, nel nostro Paese si fa strada la consapevolezza che per associare la convivialità alle opportunità di networking è fondamentale favorire le interazioni personali, lontano dallo stress e dai ritmi frenetici della routine lavorativa.

Ne è un esempio il progetto Sunday Business Cooking, ciclo di appuntamenti organizzato da Olimpia Agency Spa, agenzia di sottoscrizione specializzata nel ramo cauzioni, con lo scopo di stimolare la nascita di reti proficue di business attraverso le eccellenze enogastronomiche del made in Italy e le meraviglie paesaggistiche della Toscana.

Sunday Business CookingUn’indagine condotta su un campione di 800 manager e imprenditori, equamente suddivisi tra uomini e donne di nord e sud Italia, ha recentemente dimostrato che la maggioranza dei nuovi rapporti di lavoro nasce durante incontri fuori dagli uffici. Nel 60% dei casi, ad influenzare la decisione finale, sono le indicazioni contestuali come la scelta del cibo e del vino a tavola (80%), perché indicative della personalità del futuro socio, collaboratore, cliente o fornitore.

Le relazioni intessute in un contesto differente da quello professionale, paradossalmente, sono destinate a garantire maggiori risultati perchè a mutare è la predisposizione nei confronti dell’interlocutore – spiega Alessandro di Virgilio, CEO di Olimpia AgencyLibero dal telefono che squilla e dagli impegni che affollano l’agenda, per ciascun manager confrontarsi su possibili partnership, opportunità di business e nuovi progetti è più semplice, soprattutto se a dominare la scena è la buona tavola”.

Per il secondo Sunday Business Cooking presso l’Hotel Rotelle a Torrita di Siena (SI), domenica 12 aprile, lo chef stellato Francesco Apreda ha coinvolto in qualità di assistenti chef gli ospiti, tenendo un vero e proprio laboratorio di cucina partecipativa alla scoperta dei piatti simbolo della tradizione italiana, proiettati verso nuove frontiere del gusto.

Tra gli ospiti, importanti professionisti del management italiano: Jason Smart di Elite Insurance CompanyPierluigi Bartolomei di Consorzio ElisAlessandro Guglielmi del Gruppo GuglielmiAndrea Denaro di DnseeChristian De Felice di AlmavivaAntonio Ciucci di IrcopDonatella Lotti di Consorzio Cooperative CostruzioniFrancesca De Sanctis di De Sanctis CostruzioniGiovanni De Pra di Tecnis S.p.a. Roberto Mangifesta del Gruppo Mangifesta e Fabio Bolletti Censi di Consorzio Infratech.

Operazione #LAVAMILANO: dietro il finto epic fail di Geberit la campagna virale firmata Spencer & Lewis

Operazione #LAVAMILANO: dietro il finto epic fail di Geberit la campagna virale firmata Spencer & Lewis

Una polemica fulminea, combattuta a colpi di hashtag, è nata da qualche giorno su Facebook, quando la multinazionale svizzera Geberit, leader nella tecnologiaimpiantistica e sanitaria, ha deciso di sostenere l’operazione #LAVAMILANO: un collettivo spontaneo nato per ripulire le periferie della città in occasione dei grandi eventi del 2015.

A far scattare l’ironia del web e un diluvio di post inneggianti all’epic fail dell’azienda, l’associazione tra il wc/bidet Geberit AquaClean e il nome, evidentemente allusivo, dell’operazione.

Il “buzz”, partito da Facebook, si è presto diffuso su YouTube e Twitter con centinaia di condivisioni e commenti contrassegnati dall’hashtag #LAVAMILANO. “Distrazione o leggerezza?” si sono chiesti migliaia di utenti.

A pochi giorni dall’inizio delle polemiche, Geberit getta la maschera e svela il vero senso dell’Operazione #LAVAMILANO, ideata dai creativi di Spencer & Lewis: il collettivo ripreso nei parchi milanesi apre, di fatto, un progetto di comunicazione sull’utilizzo consapevole delle risorse idriche.

Un equivoco voluto dunque, messo a punto per mettere in evidenza un tema che caratterizza da sempre i prodotti dell’azienda e che connoterà anche la presenza al prossimo Fuorisalone, nonchè la fornitura al padiglione svizzero di Expo Milano 2015.

Non si tratta, tuttavia, solo di una trovata promozionale: la campagna di comunicazione è partita dai social media per arrivare alle reti sociali, attraverso la sponsorizzazione (stavolta reale) di Retake Milano, un movimento spontaneo di cittadini che promuove il decoro urbano attraverso operazioni di pulizia di edifici degradati. La comunicazione virale vuole, dunque, ispirare il contagio delle buone azioni: ecco il significato dell’operazione #LAVAMILANO.

Geberit e Spencer & Lewis raccontano il progetto in un video in cui la voce di Stefano Mastrolitti, speaker di Radio101, descrive i retroscena dell’operazione:

Il cuore delle attività Geberit al Fuorisalone sarà lo showroom mobile di Corso Garibaldi 161, dal 14 al 19 Aprile.

Monogamia extraconiugale: per 7 su 10 l’infedeltà è a lungo termine

Monogamia extraconiugale: per 7 su 10 l'infedeltà è a lungo termine

L’amore clandestino non è più mordi e fuggi. Secondo un recente sondaggio, condotto da AshleyMadison.com su un campione di 35.381 membri, gli adulteri sposano la monogamia extraconiugale preferendo affair duraturi a incontri da una notte.

Tra gli utenti intervistati, solo il 9,4% degli uomini e l’8,3% delle donne restano fedeli all’amore occasionale favorendo tresche di massimo tre giorni. 7 italiani su 10 – il 64,4% degli uomini e il 68,9% delle donne – sono, dunque, alla ricerca di liaison che possano garantire passione e romanticismo continuativo.

Nonostante rappresenti una condizione ossimorica, la monogamia extraconiugale coinvolge un numero sempre crescente di persone attratte dall’idea di ritrovare, anche nella scappatella, familiarità e intimità tipiche degli amori vissuti alla luce del sole. La durata minima di un legame monogamo adultero, infatti, è di circa 3/6 mesi.

amE’ un errore abbastanza comune ritenere che il tradimento debba necessariamente essere un fenomeno da ‘toccata e fuga’ – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.comGli esseri umani sono monogami più dal punto di vista sociale che sessuale. Ciò significa che, per molti, resta viva la necessità di cercare un riferimento emotivo anche nell’infedeltà, un vero e proprio partner in grado di sopperire alle mancanze affettive, oltre che sessuali, sofferte in casa. Un compagno d’avventura disposto a rivestire un ruolo per nulla superficiale”.

Stando alla ricerca, le donne sono più selettive sugli incontri e prima di concedere un appuntamento vis-àvis sono solite chattare online con un potenziale partner per 7-10 giorni circa; agli uomini, invece, bastano 4-7 giorni per capire se la potenziale partner fedifraga è affidabile.

Il 31,6% degli uomini e il 39,3% delle donne si dichiarano, inoltre, impegnati in un rapporto di monogamia extraconiugale scegliendo di garantire esclusività adulterina a un amante per volta.

European Poker Tour 11: alla Francia la picca del primo EPT a Malta. All’Italia il titolo di Campione del Mondo di poker sportivo

European Poker Tour 11: alla Francia la picca del primo EPT a Malta. All’Italia il titolo di Campione del Mondo di poker sportivo

Il trionfo di Jean Montury, sotto i riflettori del Casinò Portomaso di Malta, chiude un EPT da ricordare, con un’affluenza e un montepremi che incoronano l’esordio del poker festival maltese come uno dei più ricchi e prestigiosi di sempre.
Montury porta a casa un primo premio da €687.400, vincendo il testa a testa finale contro il connazionale Valentin Messina – per lui €615.000 – e conquistando un Main Event al quale hanno preso parte 895 giocatori provenienti da 64 Paesi, tra cui moltissimi italiani. A chiudere il podio, il ventiquattrenne campione della PokerStars Caribbean Adventure 2014, il polacco Dominik Panka, che per un soffio non si ripete – finora solo la giocatrice inglese Vicky Coren è riuscita a vincere due Main Event EPT – e chiude con un premio da €347.300.
La 10 giorni di poker internazionale a Malta, inaugurata lo scorso 18 marzo con la prima tappa dell’IPT Season 7 vinta dal greco Georgios Zisimopoulos per €142.205, ha fatto registrare un totale di 2.429 players, con premi distribuiti per oltre 18 milioni di euro.

Jean Montury è il primo Campione EPT a MaltaGPM: ALL’ITALIA IL TITOLO MONDIALE
La kermesse pokeristica di Malta sarà senz’altro ricordata anche per un altro primato: la vittoria dell’Italia nella prima edizione del Global Poker Masters. A riuscire nell’impresa, gli azzurri Giuliano Bendinelli, Andrea Dato, Mustapha Kanit, Rocco Palumbo e Dario Sammartino, che si sono imposti in finale contro la Russia lasciandosi dietro, nell’ordine, USA, Germania, Canada, Ucraina, Francia e Gran Bretagna. Un importantissimo riconoscimento, a dispetto dei pronostici iniziali, per tutto il movimento pokeristico italiano, che serve a rivalutare la disciplina del Texas Hold’em come sport caratterizzato da grande impegno, studio e allenamento.
PROSSIMA TAPPA: EPT GRAND FINAL A MONTECARLO
Terminata con successo l’avventura maltese, l’attenzione è già rivolta a Montecarlo, dove dal 28 aprile all’8 maggio si terrà il PokerStars and Monte-Carlo®Casino
European Poker Tour Grand Final. L’evento che chiude una spettacolare Season 11 e che l’anno scorso, nel Grand Final EPT 10, aveva posto l’italiano Antonio Buonanno sul tetto d’Europa grazie alla storica vittoria sull’inglese Jack Salter.
BLOG, MULTIMEDIA E SOCIAL
Le foto del poker festival di Malta sono disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it. Il resoconto e i momenti salienti di questo EPT sono disponibili su PokerStarsBlog, mentre tutti gli aggiornamenti sono stati diffusi attraverso i profili social Facebook, Google Plus e Twitter tramite hashtag #EPTlive.

Agli italiani piace il Sexting: l’eros in 140 caratteri cresce del +4%

Agli italiani piace il Sexting: l'eros in 140 caratteri cresce del +4%

Gli italiani si confermano amanti instancabili nel sesso digitato. Nel corso dell’ultimo anno, la percentuale di chi preferisce esprimere l’erotismo in 140 caratteri è salita del +4%. Nonostante i dubbi sulla vulnerabilità dei servizi di cloud e messaggistica, il 92% gli italiani continua a praticare sexting. Ma selfie hotsexting e whatsapp di fuoco fanno bene all’amore? Non se gli incontri amorosi finiscono per snobbare la camera da letto: il 49% fa sesso una volta ogni due o tre mesi.

È quanto emerge dal Global Sex Survey 2015, report annuale su abitudini sessuali e influenze della tecnologia sull’infedeltà del popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, che ha coinvolto un campione di oltre 76 mila utenti iscritti al sito da 27 Paesi diversi.

ImmagineNon cambiano le abitudini legate allo scambio di sexts che vedono come protagonista indiscusso lo smartphone, meno di un terzo della popolazione usa tablet pc. Nessuna limitazione ma maggiore attenzione: 1 italiano su 4 archivia in maniera più sicura “materiale sensibile” sui dispositivi mobile.

Nella scelta dell’emissario virtuale il popolo della rete è, invece, diviso: mentre il 44% salva SMS ed MMS dal prepensionamento perché più discreti, il 35% resta fedele alle app di messaggistica come WhatsApp Snapchat. E se Fappening e  Snappening – celebri leak di foto e video osé rubate dai dispositivi  e dagli account – hanno procurato non pochi grattacapi a star di Hollywood e comuni utenti, la sexting mania tricolore dilaga indisturbata tra le scrivanie degli uffici (29%) con una frequenza di 7-10 volte a settimana e con due o più riprese nell’arco del giorno medio.

“Le fantasie erotiche costituiscono una risorsa importante per l’individuo e per la coppia, perché accendono il desiderio, migliorano l’intesa e danno vita a un canale privilegiato di comunicazione tra i partner – spiega Noel BidermanCEO Fondatore di AshleyMadison.com –Ma quando in camera da letto si fa più sexting che sesso e il desiderio si trasforma in una questione puramente immaginifica, non bisogna tacciare la tecnologia di minare libido e fedeltà coniugale. La più grande minaccia per la stabilità della coppia è rappresentata da una sessualità incostante e priva di stimoli”.

Gli italiani sembrano, dunque, alla ricerca di un pò di pepe. Il 77% degli uomini e il 67% delle donne italiane scelgono 2-7 volte a settimana, come ulteriore fonte d’ispirazione, la pornografia in particolare nei menage extraconiugali (86%). Ma i video non sono gli unici protagonisti della vita sotto le lenzuola. A fare il loro ingresso come miti compagni di sedute solitarie sono i sex toys: a preferirli sono l’81% delle donne contro il 12% degli uomini.

A volare alta, però, è solo la fantasia. E la mancanza di sesso spinge il 65% degli italiani e l’83% delle italiane a riconoscere gli effetti positivi dell’infedeltà digitale sul matrimonio.

 

Sagrantino Green: a Prowein e Vinitaly con “Grapeassistance 2015”

Sagrantino Green: a Prowein e Vinitaly con "Grapeassistance 2015"

PIER0585Non si ferma la conquista dei mercati esteri del Montefalco Sagrantino DOCG, che dal 15 al 17 marzo, sarà al ProWein 2015 (Hall 16, stand 16F03 – Umbria), il più importante evento enologico del Nord Europa e della Gemania, mercati di punta per l’export del grande rosso umbro. Da Düsseldorf si passerà a Verona, dal 22 al 25 marzo prossimi, per Vinitaly (Padiglione 8, stand D3/D7 – Umbria) con lo scopo di promuovere il patrimonio e la tradizione enologica umbra. Oltre 20 i produttori che prenderanno parte ai due eventi.

Reduce dal successo di Anteprima Sagrantino, in occasione delle due fiere enologiche il Consorzio Tutela Vini Montefalco si fa portavoce di “Grapeassistance 2015”, nuovo modello di assistenza tecnica per la sostenibilità del vigneto nel territorio di Montefalco. Il progetto, sviluppato nell’ambito del protocollo “Montefalco 2015: the new green revolution” (nato nel 2008 e giunto a certificazione nel 2013), si propone di contribuire allo sviluppo delle tematiche promosse da EXPO2015  mediante la realizzazione di un sistema territoriale di gestione innovativa dei trattamenti fitosanitari.

Le variazioni meteorologiche dell’ultimo decennio, spesso imprevedibili, hanno accentuato l’esigenza di avere a disposizione sistemi di supporto per ridurre le perdite di produzione connesse all’andamento dell’annata e per gestire in maniera ottimale una specifica coltura, malattia o infestazione – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco  – Grazie a questa metodologia, avremo, nel breve periodo, una riduzione della dispersione dei prodotti chimici nell’ambiente pari al 20-30% per i trattamenti fitosanitari in vigneto e un calo del 30% del consumo di rame nei vigneti gestiti con il metodo biologico, che produrranno anche un risparmio economico annuale di circa 200€ per ogni ettaro di vigneto trattato”.

Il piano sperimentale “Grapeassistance 2015” prevede il coinvolgimento di 15 importanti cantine del territorio che, operando in regime di lotta integrata e biologica, producono Sagrantino DOCG su una superficie complessiva di circa 500 ettari vitati. Il supporto scientifico verrà fornito da numerosi partner del progetto come l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, SQA2, Cratia e il 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria che coordineranno il Consorzio Tutela Vini Montefalco nella gestione delle stazioni meteo e nello sviluppo del piano sperimentale. Attraverso l’analisi delle variabili meteorologiche e l’elaborazione dei modelli fitopatologici di infezione, il Consorzio sarà in grado di supportare le aziende pilota nella stesura di specifici piani di lotta fitopatologica, raccogliendo informazioni fenologiche utili alla caratterizzazione dell’annata agraria.

ProWein 2015

Consorzio Tutela Vini Montefalco: Hall 16, stand 16F03 – Umbria

Aziende partecipanti: Adanti, Antonelli, Benedetti & Grigi, Bocale, Briziarelli, Brogal Vini, Il Colle di Saragano, Il Torrione, Moretti Omero, Napolini, Perticaia, Rafin, Raina, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura, Terre de la Custodia, Terre de Trinci e Tiburzi.

Degustazioni guidate su appuntamento

Vinitaly 2015

Consorzio Tutela Vini Montefalco: Padiglione 8, stand D3/D7 – Umbria

Aziende partecipanti: Adanti, Antonelli, Benedetti & Grigi, Briziarelli, Brogal Vini, Colle del Saraceno, Di Filippo, Il Torrione, Le Cimate, Napolini, Perticaia, Rafin, Raina, Romanelli, Scacciadiavoli, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, Terre dei Nappi, Terre di Capitani – Pennacchi e Tiburzi.

Degustazioni guidate su appuntamento

La Casa degli Assi 2: chiusi i casting del talent show sul poker sportivo

La Casa degli Assi 2: chiusi i casting del talent show sul poker sportivo

Casting Milano

Anche Milano ha i suoi assi, pronti per unirsi ai candidati selezionati durante i casting di Roma, da cui saranno scelti dodici concorrenti de La Casa degli Assi 2.

Oltre 300 persone sono state convocate ai casting milanesi lo scorso weekend, tutte decise a guadagnarsi un posto nella splendida villa maltese che tra qualche settimana ospiterà la seconda edizione del talent show ideato da PokerStars e prodotto da Magnolia, in onda a fine Marzo su Italia 1.

Sono arrivati da tutta Italia gli aspiranti inquilini de La Casa degli Assi, pronti a misurarsi non solo a Texas Hold’em ma anche in prove di abilità, logica, capacità di deduzione e speciali mission psicoattitudinali. La giuria, composta da tre professionisti del poker italiano e membri del Team Pro di PokerStars, Luca Pagano, Giada Fang e Pier Paolo Fabretti, ha proposto diversi test per approfondire le capacità di ogni partecipante e scoprire chi tra loro ha il profilo del pokerista nato:

Quest’anno abbiamo riscontrato un livello di partecipazione e preparazione davvero inaspettato – ha dichiarato Raffaele ‘Skizzo’ Bruscella, tra gli autori del format – Un risultato sì prevedibile, perché siamo alla seconda edizione e i criteri di selezione sono ben riconoscibili rispetto all’esordio, ma anche positivo, perché significa che la gente è più consapevole di ciò che si cela dietro le carte e le chips. Logica, deduzione, bluff, autocontrollo, velocità di pensiero e audacia: queste sono le caratteristiche che abbiamo cercato di individuare in ciascun candidato. Ogni prova ideata a Roma e Milano era mirata a calcolare queste skills, fondamentali per diventare un bravo pokerista, perché non dimentichiamolo, La Casa degli Assi è anche una scuola, ed è innegabile che implementare queste abilità aiuta anche nella vita di tutti i giorni, non solo al tavolo verde!

Ai due appuntamenti di Roma e Milano saranno dedicate cinque puntate speciali, che a fine marzo anticiperanno la messa in onda del programma per riprendere i momenti salienti dei due weekend di selezione.

Oltre ai dodici protagonisti provenienti dai casting, si aggiungeranno anche i concorrenti che riusciranno a qualificarsi online attraverso i tornei gratuiti su PokerStars.it. La partita, dunque, è tutt’altro che chiusa per chi vuole ancora provare a entrare ne La Casa degli Assi. Anche durante la messa in onda del programma, sarà possibile subentrare agli eliminati della settimana vincendo online il proprio posto.

Tutte le informazioni sul programma, il cast e i tornei di qualificazione sono disponibili sul sito ufficiale www.lacasadegliassi.it.

Per rimanere aggiornati sulle ultime novità è possibile seguire la pagina Facebook LaCasaDegliAssi e il profilo Twitter ufficiale @LaCasadegliAssi con hashtag #CasaDegliAssi.

Cotarella: “Il Sagrantino è un vino unico al mondo”

Anteprima Sagrantino 2015 6

Dott. Riccardo Cotarella, Sindaco di Montefalco Donatella Tesei e Presidente Amilcare Pambuffetti

Si è conclusa ieri, con le due degustazioni tecniche “Montefalco Sagrantino DOCG 2011 secco e passito alla cieca” e “Sagrantino Vintage”, Anteprima Sagrantino. Un debutto importante sulla scena delle anteprime vinicole blasonate che punta a diventare un appuntamento fisso per la stampa tecnica e gli operatori del settore.

Autenticità e promozione del territorio sono stati i concetti chiave di questa prima edizione. Se n’è discusso martedì 24 febbraio, al Teatro San Filippo Neri, con Donatella Tesei, Sindaco di Montefalco, e Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco nell’ambito della presentazione della vendemmia 2014 e dell’annata 2011 a cura di Riccardo Cotarella, Presidente del Comitato Scientifico del Padiglione Vino di Expo2015.

Dal 2000 ad oggi, con una superficie di vigneti DOCG quintuplicata (da 122 a 650 ettari) e la nascita di 30 nuove cantine, la produzione del Montefalco Sagrantino DOCG è triplicata passando da 660mila bottiglie a oltre 1,5milioni per un giro d’affari di circa 100 milioni di euro. Dati che influiscono, anche e soprattutto, sull’economia del territorio che ha registrato, nel 2013, un +3% di occupazione e un +36% di attività produttive con un’impennata del +17% di presenze turistiche.

Questi risultati sono frutto della dedizione e dell’impegno delle aziende vinicole di questo territorio che hanno saputo affrontare con tenacia le difficoltà imposte dalla crisi del nostro settore. Li dobbiamo anche al supporto continuo del Comune di Montefalco e della Regione Umbria nella promozione di questa anteprima e di tutti i nostri progetti – dice Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoIl nostro prossimo obiettivo sarà potenziare l’aspetto qualitativo dell’intera filiera, partendo dalla presentazione di un nuovo disciplinare, e continuando a puntare sulla formazione tecnica grazie alla quale, quest’anno, siamo riusciti a raggiungere il traguardo di 5milioni di bottiglie vendute, il valore più alto in assoluto per la nostra denominazione”.

Ed è proprio il valore aggiunto della scienza applicata alla vigna e della preparazione tecnica degli enologi del territorio, secondo Riccardo Cotarella, ad aver permesso di gestire dal punto di vista agronomico un’annata “tecnicamente” molto impegnativa, come quella 2014. Nonostante l’andamento meteorologico sfavorevole, la quantità e la qualità delle uve alla raccolta è stata molto soddisfacente – soprattutto per il Sagrantino grazie alla maturazione più tardiva – che porterà a vini con un buon equilibrio.

Il Sagrantino è uno dei vini più ricchi di polifenoli e questo gli conferisce grande personalità. E’ un vino complesso, riconoscibile e oggi maggiormente fruibile. Ma è soprattutto un vino che parla del suo territorio perché non è ripetibile in nessun altro luogo con la stessa levatura qualitativa e una performance così specifica come quella che ottiene a Montefalco. Questa è la sua forza e quando un vino è così rappresentativo del suo territorio è da salvaguardare” conclude Riccardo Cotarella, Presidente del Comitato Scientifico del Padiglione Vino di Expo2015.

Sull’autenticità e sulla tracciabilità del Sagrantino è intervenuto anche Fulvio Mattivi della Fondazione Edmun Mach con una presentazione dei risultati scientifici ottenuti dalla caratterizzazione dei tannini nei vini Sagrantini e non, condotti per mettere a confronto il tannino di questa varietà con quello dei più noti vitigni internazionali (ad esempio Cabernet Sauvignon, Nebbiolo, Pinot Nero, Sangiovese inclusi i vini Tannat dell’Uruguay considerati a livello internazionale tra i prototipi dei vini ricchi in tannino).

La conclusione generale di questo studio è che dal punto di vista del contenuto in polifenoli, ed in particolare in tannini, il Sagrantino ‘inizia’ dove gli altri vini ‘finiscono’. Risulta distinguibile sia per la quantità e quindi per la composizione del proprio tannino, a livello internazionale. Un aspetto tanto singolare, è reso possibile dal peculiare tannino varietale e dal disciplinare di produzione che rendono questo vino unico dal punto di vista compositivo e riconoscibile tra tutti dal punto di vista analitico” spiega Mattivi.

Al termine del convegno, il Sindaco di Montefalco Donatella Tesei e il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Pambuffetti hanno premiato il vincitore del concorso “Etichetta d’autore 2011”: il fumettista umbro Sudario Brando. La sua opera, intitolata Winephone, diventerà l’etichetta celebrativa proprio dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG.

Anteprima Sagrantino: grande attesa per il 2011, annata da cinque stelle

Anteprima Sagrantino: il debutto dei vini di Montefalco tra le grandi anteprime vinicole nazionali

Anteprima Sagrantino - LogoMancano pochi giorni alla presentazione dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG, un debutto speciale sulla scena delle anteprime vinicole nazionali per il Consorzio Tutela Vini Montefalco e le 25 aziende produttrici, volto ad allargare la conoscenza delle denominazioni montefalchesi e delle 200 etichette in degustazione presso gli addetti ai lavori. Una squadra di 50 sommelier si appresta, dunque, a stappare, per le giornate del 23 e 24 febbraio, migliaia di bottiglie per la numerosa platea.

Per questa prima edizione di Anteprima Sagrantino sono attesi a Montefalco 150 operatori del settore e oltre 50 giornalisti, delle principali testate di settore italiane e non solo. Molti saranno i rappresentanti della stampa estera provenienti da circa 15 Paesi: Germania, Austria, Francia, Grecia, Svizzera, Danimarca, Croazia, Spagna, Regno Unito, Finlandia, Svezia, Polonia, Giappone, Cina e Stati Uniti.

Il Sagrantino, dunque, continua a conquistare anche grazie alle 5 stelle assegnate all’annata 2011, protagonista della manifestazione. Il successo dell’annata è ascrivibile a due elementi meteorologici distinti, seppur ben integrati tra loro, come spiega il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti: La corretta piovosità primaverile e il clima caldo e asciutto, con temperature sopra la media dall’estate fino alla metà di ottobre, hanno contribuito a una maturazione molto buona delle uve, leggermente anticipata, con un corretto equilibrio nella carica dei polifenoli. Quella del 2011 è un’annata complessivamente ottima ed equilibrata, caratterizzata da vini strutturati con un elevato potenziale di longevità”.

Saranno proprio le degustazioni dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG, insieme agli altri gioielli enologici del territorio Montefalco Rosso DOC 2012, Montefalco Rosso DOC Riserva 2011 e Montefalco Bianco DOC, a dare il via alla manifestazione con l’apertura del Banco Degustazioni presso il Chiostro Sant’Agostino, aperto a stampa ed operatori il 23 e il 24 febbraio dalle 10 alle 17.

Anteprima Sagrantino, il 24 febbraio, sarà anche occasione di approfondimento scientifico con la discussione da parte di Fulvio Mattivi, Daniele Perenzoni, Panagiotis Arapitsas della Fondazione Edmun Mach di uno studio sulla tracciabilità e riconoscibilità che il tannino garantisce al Sagrantino e sulla sua longevità (il Sagrantino è uno dei più longevi tra i grandi vini italiani). Al tavolo dei relatori siederanno anche il Sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti, e l’enologo Riccardo Cotarella per raccontare la vendemmia 2014, presentare l’annata 2011 e proclamare il vincitore del concorso “Etichetta d’autore 2011”.

Grande interesse anche per l’assegnazione del premio “Sagrantino nel piatto”, il 23 alle ore 10.00: una commissione riunita per l’occasione a Montefalco selezionerà i ristoratori che si sono distinti nella preparazione dei migliori piatti realizzati con il Sagrantino e abbinati ai vini di Montefalco. Più tardi, alle ore 15.00 ci sarà la finale per assegnare la borsa di studio per sommelier Gran Premio Sagrantino, istituita nel 2007 dal Consorzio in collaborazione con l’Ais, Associazione Italiana Sommelier, per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco.

A chiudere Anteprima Sagrantino due momenti riservati alla stampa: la degustazione alla cieca del Montefalco Sagrantino 2011 secco e passito e la degustazione a bottiglie scoperte “Sagrantino Vintage”, che guiderà gli esperti in un viaggio alla scoperta dell’annata 2004 e delle precedenti.

Oggi è il San Valentino degli amanti: il 75% degli italiani lo festeggerà

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

New Logo - AshleyMadison_webEra il 9 Febbraio 2006 e il New York Post svelava al mondo l’abitudine segreta dei mariti newyorchesi di festeggiare il giorno degli innamorati in due battute: il 14 Febbraio con la compagna ufficiale e il 13 Febbraio con le amanti.

A undici anni dalla scoperta del Mistress Day, il San Valentino degli amanti non ha perso il suo appeal e in Italia ben il 75% degli infedeli inizia a pianificare una fuga romantica. A svelarci i retroscena del day before Valentine’s, è AshleyMadison.com, leader internazionale degli amori extraconiugali, che per l’occasione ha interrogato circa 17.392 membri sulla famigerata ricorrenza.

Se tra le fila dell’esercito della scappatella c’è ancora qualche indeciso, il 71% ha già messo a punto un inattacabile e scottante progetto per la serata.

Si parte dalle scuse più gettonate per svignarsela senza destare troppi sospetti. Per il 55% degli uomini e il 42% delle donne la cena con gli amici è l’opzione migliore per giustificare una fuga di poche ore, mentre il meeting di lavoro fuori città rappresenta l’ancora di salvezza per chi ha intenzione di godersi l’intera notte.

Sulla location concordano il 33% degli uomini e il 29% delle donne: l’appuntamento si svolgerà lontano da occhi indiscreti in una città o in un piccolo borgo differenti da quello di domicilio, poco frequentato da amici, familiari e colleghi. Una piccola percentuale di utenti maschili (18%) dichiara di aver prenotano nello stesso posto per entrambe le serate, con il benestare di camerieri e barman.

In fatto di galanteria, poi, i nostri connazionali non baderanno a spese: il budget adulterino per cena (52,6%), rose (48,4%) e gioielli (41,5%) si aggira tra i 300 e i 500 euro, contro i 50 euro investiti, nella migliore delle ipotesi, per moglie o marito: “Il Mistress Day è il giorno in cui si vendono champagne e costose bottiglie di vino, si cena nei migliori ristoranti e si fanno progetti speciali – afferma Noel Biderman, CEO e fondatore di AshleyMadison.comLe coppie ‘clandestine’ hanno la voglia di riscoprire le forti sensazioni che appartengono alla fase di corteggiamento e che sono ormai sparite dal rapporto con il partner per colpa della noia o del fatto che in una relazione solida ci si dà troppo per scontati”.

Complice il successo del romanzo 50 sfumature di grigio, molti scarteranno doni decisamente accattivanti, in grado di garantire una serata all’insegna della trasgressione e delle sensazioni forti: il 38% delle donne e il 22% degli uomini regaleranno all’affair partner sex toys e ‘gadget’ per sperimentare in camera da letto il BDSM.

Roma: ecco la mappa del tradimento

Roma: ecco la mappa del tradimento

La mappa dell'infedeltà - RomaSe esistesse un termometro dell’infedeltà sarebbe Roma a registrare la temperatura più alta. A monitorare la colonnina di mercurio è il sito di incontri extraconiugali Ashleymadison.com che disegna la mappa del tradimento romano basandosi sul numero di iscritti al portale.

Una pioggia di registrazioni, infatti, è caduta sulla città: da 33.472 del 2011 gli adulterini sono quasi raddoppiati passando a 62.710 e confermando Roma la Capitale della scappatella. I fedifraghi sono distribuiti equamente sull’intero territorio urbano con una leggera dominanza delle zone a Nord della città che primeggiano, per una manciata di click, sulle zone Sud e Centro.

A scottare di più è il rione Gianicolense che, con il 10,2% di iscritti, si piazza al primo posto di questa pruriginosa classifica. È qui, tra Monteverde e Colli Portuensi, che la maggior parte dei romani si lascia andare alla febbre degli amori mordi e fuggi. La voglia di trasgressione contagia anche il centralissimo Celio: all’ombra del Colosseo si nasconde l’8,9% dei fedifraghi.

In ripresa o forse in redenzione le zone Borgo e San Pietro, da sempre medaglie d’oro in fatto di accessi e adesioni al sito. Nei primi mesi del 2015, la percentuale di iscrizioni è addirittura calata favorendo la discesa dei rioni più vicini al Vaticano al terzo posto con l’8,8% degli utenti (contro il 9,9% del 2013). Che la crociata moralizzatrice di Papa Francesco abbia contribuito a riportare ordine nei costumi degli abitanti delle mura?

Non si può dire lo stesso per il quartiere Aurelio che guadagna un +2,1% di iscritti portando a 7,5% la quota dei suoi fedifraghi. Nella classifica del portale, inoltre, ritroviamo le zone nevralgiche, rispettivamente a Nord e Sud della città, per gli affari: Eur (6,3%), Parioli (6,1%) e Flaminio (5,8%) seguiti da Trionfale (4,6%).

Il luogo più sicuro per dedicarsi alla conquista sul web è sicuramente l’ufficio, con il partner a distanza e i colleghi affaccendati – commenta Noel Biderman, CEO di Ashleymadison.comEd è proprio in questi quartieri ad altissima concentrazione di uffici pubblici e aziende che i romani, tra una pratica da approvare e una riunione, si concedono una piccola trasgressione virtuale”.

Matrimoni a rischio infedeltà anche ad Appio Latino (4,4%) e Ostiense (3,5%) che chiudono la classifica. Possono dormire sonni tranquilli, invece, i coniugi di Tiburtino e Nomentano già poco avvezzi in passato alla scappatella e quest’anno fuori dalla Top10.

Olimpia Agency: le aziende puntino su cultura del lavoro, ricerca e investimenti da partner esteri

olimpia cauzioni

Alessandro Di VirgilioNonostante la recessione e le difficoltà finanziarie di piccole e medie imprese, Olimpia Agency Spa, agenzia di sottoscrizione della Elite Insurance Company Ltd, ha registrato nel 2014 importanti segnali di dinamismo ottenendo un +30% di premi, rispetto al 2012, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

Da sempre fedele alla filosofia “employee friendly”, l’azienda leader nel ramo cauzioni e fidejussioni ha da poco annunciato di voler distribuire gli utili di profitto proprio tra i dipendenti:Mi sembrava la cosa più giusta da fare. Olimpia crea opportunità e vuole rendere partecipi i suoi dipendenti del successo conseguito perché ne sono essi stessi fautori – spiega Alessandro Di Virgilio, CEO di Olimpia Agency Spa”.

Con 59mila polizze stipulate, 45mila provvisorie emesse e un rapporto sinistri premi inferiore al 7% – contro l’oltre 80% della media nazionale di settore – l’azienda si conferma, infatti, leader di mercato per capacità di generare profitti e qualità del portafoglio clienti che vanta le principali eccellenze imprenditoriali.

“L’Italia vanta ancora aziende virtuose, pronte a mettersi in gioco costruendo il proprio vantaggio competitivo sul coraggio di scelte in controtendenza – spiega Alessandro Di Virgilio, CEO di Olimpia Agency Spa Olimpia è la prova che con impegno e valorizzazione del lavoro si può crescere, suscitando anche l’interesse di partner esteri interessati allo sviluppo del nostro Paese. Speriamo che, come noi, molte altre imprese scelgano di puntare sui propri dipendenti e seguire l’esempio di Bruno Cucinelli”.

Olimpia Agency, fresca del cambio ragione sociale da Società a responsabilità limitata a Società per azioni, ha basato il suo successo sull’efficienza di una struttura tecnica giovane, preparata e flessibile, riuscendo nella sfida di fortificare le partnership con i propri riassicuratori esteri.

Negli ultimi anni, inoltre, l’azienda si sta dedicando al finanziamento di progetti di ricerca, in collaborazione con l’Università Bicocca di Milano, contribuendo così allo studio delll’attuale sistema che regolamenta il settore immobiliare italiano con l’obiettivo di individuare i nodi critici e fornire agli operatori soluzioni percorribili sul piano legislativo ed organizzativo.

La Casa degli Assi 2: a Roma e Milano i casting per scegliere i concorrenti

La Casa degli Assi 2: a Roma e Milano i casting per scegliere i concorrenti

La Casa Degi Assi2 Logo sitoSi terranno a Roma dal 20 al 22 febbraio e a Milano dal 27 febbraio all’1 marzo i casting per scegliere i prossimi ospiti de La Casa degli Assi 2, l’innovativo format televisivo ideato da PokerStars.it e prodotto da Magnolia, quest’anno alla seconda edizione.

Al suo esordio su Italia 2, lo show aveva ottenuto numerosi consensi da parte del pubblico e della stampa, suscitando l’interesse di tutti gli appassionati di poker sportivo e non solo. Quest’anno La Casa degli Assi torna su Italia 1 e mette nuovamente in palio €50.000 in gettoni d’oro per il vincitore.

Ma la strada verso il primo premio inizia dai due appuntamenti con i casting, fondamentali per decretare i primi dieci concorrenti che faranno il loro ingresso nella splendida villa maltese scelta come location per questa edizione. A loro si uniranno i due vincitori dei tornei di qualificazione online su PokerStars.it.

COME PARTECIPARE

Sono già migliaia coloro che da tutta Italia hanno inoltrato la candidatura, nella speranza di poter varcare la soglia della lussuosa villa nel cuore del Mediterraneo. Per prendere parte ai casting sarà sufficiente compilare il form online su: http://www.lacasadegliassi.it/come-partecipare/.

LA GIURIA

Anche quest’anno i partecipanti ai casting dovranno fare i conti con una giuria d’eccezione, guidata dal player professionista e direttore della Casa, Luca Pagano, Team Pro di PokerStars.it e volto noto del poker sportivo italiano. Al suo fianco altri due esperti selezionatori, i romani Pier Paolo Fabretti e Giada Fang, anche loro membri del Team Pro di PokerStars.it che metteranno alla prova i partecipanti proponendo loro diversi test di abilità e analizzando le loro reazioni.

TV E SOCIAL NETWORK

La Casa degli Assi andrà in onda su Italia 1 a partire da marzo 2015, ma è già possibile seguire tutti gli aggiornamenti e le novità in arrivo visitando la pagina Facebook LaCasaDegliAssi e il profilo Twitter @LaCasadegliAssi con hashtag #CasaDegliAssi.

Sul sito ufficiale del programma www.lacasadegliassi.it, inoltre, sono disponibili tutte le informazioni sul format e una sezione contenente gli highlights della prima edizione, le partite e le lezioni di poker sportivo.

Ecco il provino di Daniele Palini, il vincitore della prima edizione de La Casa degli Assi: La presunzione di Daniele.

Il Sagrantino apre alla Cina e consolida il mercato tedesco

Il Sagrantino apre alla Cina e consolida il mercato tedesco

appassimentobJpegMontefalco, 20 gennaio 2015 – Al fine di rendere più efficace la comunicazione del Montefalco Sagrantino DOCG e dei vini di Montefalco sui principali mercati esteri, a partire dal 20 gennaio 2015 il Consorzio Tutela Vini Montefalco promuoverà due corsi gratuiti di lingua – tedesca e cinese – rivolti a tutti i dipendenti e proprietari delle cantine della DOC Montefalco e della DOCG Montefalco Sagrantino, al personale del Comune di Montefalco e del Museo di San Francesco.

Per convincere un mercato potenziale da 3 miliardi di euro circa, come quello cinese, ad ampliare l’import del vino italiano in termini di varietà e per mantenere salda la leadership in quello tedesco, è necessario adottare strategie mirate che garantiscano opportunità tangibili per le nostre eccellenze enologiche – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Entrambi gli obiettivi richiedono competitività da parte delle imprese vinicole al fine di fronteggiare i competitor su questi grandi mercati internazionali”.

Il valore dell’export per i vini di Montefalco si aggira già intorno al 45% circa e si concentra principalmente su Germania e USA con aperture che lasciano ben sperare per l’approccio ai mercati emergenti come la Cina. Stando alle stime dell’OIV, Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, il 2014 ha portato un consolidamento del consumo mondiale dei vini nostrani (stimato attorno ai 243 Mio hl), non più trainato dai paesi tradizionalmente produttori e consumatori, bensì proprio dalla nascita e dallo sviluppo di nuovi poli. Tra il 2000 e il 2013, infatti, si è gradualmente sviluppata una ridistribuzione geografica del consumo di vino e attualmente circa il 39% del vino prodotto viene consumato in paesi non europei, rispetto al 31% del 2000.

“Prendendo spunto dal modello francese, indirizzeremo i nostri produttori ad unire le forze per intraprendere nuovi e ponderati percorsi di export che speriamo risultino fruttuosi sia per la DOC Montefalco sia per la DOCG Montefalco Sagrantino – continua Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Il primo passo è, dunque, mosso verso il superamento dello scoglio linguistico, inevitabile tassello per facilitare il dialogo con i buyers internazionali”.

Il mercato vinicolo è un settore in crescente internazionalizzazione: la produzione di vino commerciata sui mercati mondiali è quasi raddoppiata. Nel 2000, il 25% del vino consumato nel mondo era importato, quota che nel 2013 ha superato il 40% (dati OIV).

La formazione prevista dal Consorzio Tutela Vini Montefalco sarà, dunque, strutturata in maniera duratura e articolata: tre livelli di apprendimento, per i prossimi tre anni con una cadenza bisettimanale, docenti madrelingua o specializzati nell’insegnamento linguistico e interruzioni previste solo in concomitanza dei principali eventi che coinvolgeranno le aziende vinicole del territorio (Anteprima Sagrantino, Vinitaly, Prowein, ecc).

I migliori amanti in Europa? Non sono gli italiani!

I migliori amanti in Europa? Non sono gli italiani!

Best_Lover_ItalyBrutto colpo per i casanova tricolore, quarti classificati, che portano a casa solo la fascia di “migliori baciatori”. Le straniere gli assegnano 4 in “vigore sessuale”, 5 in “senso dell’umorismo” e 6 in “romanticismo”.

Roma, 19 gennaio 2015 – Per iniziare l’anno all’insegna dello scambio interculturale, il sito leader di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, ha chiesto a 12.940 membri femminili di dare un voto agli uomini europei, seguendo severi criteri d’indagine, per stabilire una volta per tutte quale paese del vecchio continente dà i natali ai migliori amanti.

Per le donne intervistate, il fascino dell’uomo straniero è un equilibrato mix di “romanticismo”, “senso dell’umorismo”, “doti da baciatore”, “presenza fisica”, “vigore sessuale” e “accento sexy”. Come se la cavano, dunque, gli europei in queste materie? A rispondere sono proprio le utenti in gonnella che hanno espresso per ciascuna categoria un voto da 1 a 10 (dove 1 equivale a “sbadiglio” e 10 a “strabiliante”).

Romanticismo. Provengono da alcuni dei Paesi più freddi d’Europa, all’apparenza irremovibili e spartani, ma la sanno lunga in tema di dolcezza. Chi sono? I tedeschi sono i primi della classe con un bel 10 in pagella, seguiti da norvegesi e francesi (9), olandesi e finlandesi (8). Male gli inglesi (4) mentre passano con una magra sufficienza gli italiani (6).

Senso dell’umorismo. E’ spesso impossibile riuscire nell’impresa di far ridere una donna. Lo sanno bene italiani e tedeschi  spediti ai corsi di recupero con un sonoro 5! A sorpresa, gli inglesi (10) con il loro proverbiale humor britannico surclassano tutti i competitors risparmiando solo greci e portoghesi(7).

Doti da baciatore. Nessuno può saperlo meglio delle migliaia di turiste ammaliate in vacanza, in tema di baci appassionati gli italiani non hanno rivali. Ed ecco la materia in cui gli amanti nostrani primeggiano (10) lasciando indietro francesi, svedesi e spagnoli (8). Orecchie da asino per tedeschi, greci, olandesi e portoghesi (5).

Presenza fisica. Quasi all’unanimità, 12mila donne hanno votato gli spagnoli (10) come gli amanti più affascinanti seguiti da svedesi e greci (9 punti), italiani e danesi (8). Ultimo banco per gli olandesi (4).

Vigore sessuale. Dopo una sequela di pessimi voti, ecco che finalmente le donne assegnato un 10 agli olandesi, una bella rivincita sui cugini italiani che incassano un disonorevole 4.

Accento sexy. Le donne amano le frasi sussurrate all’orecchio, e se le parole in questione hanno una sexy inflessione francese tanto meglio. Ecco che i francesi troneggiano in questa categoria, secondi gli italiani (9). Zero possibilità di conquista per i finlandesi(4).

Abituati a vincere quando si parla di far battere cuori, gli italiani hanno dormito sogni tranquilli troppo a lungo lasciando ai vicini europei il tempo di affinare le loro arti di seduttori. Le pessime ‘review’ sotto le lenzuola hanno trasformato il celebre motto, vanto dei casanova tricolore in ‘italian do it faster’ – scherza Noel Biderman, Ceo e fondatore di AshleyMadison.com”.

 

Anteprima Sagrantino: il debutto dei vini di Montefalco tra le grandi anteprime vinicole nazionali

Anteprima Sagrantino: il debutto dei vini di Montefalco tra le grandi anteprime vinicole nazionali

Anteprima Sagrantino - LogoIl 23 e il 24 Febbraio la manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco presenterà alla stampa e agli addetti ai lavori l’annata 2011 del grande rosso umbro

Montefalco, 15 gennaio 2015 – Sarà un debutto speciale quello del Sagrantino, Denominazione di Origine Controllata e Garantita tra le più prestigiose in Italia, per la prima volta protagonista delle grandi anteprime vinicole nazionali con “Anteprima Sagrantino 2011”.

Il 23 e 24 Febbraio 2015, nel corso della manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, oltre 20 produttori aderenti presenteranno ufficialmente, a stampa e operatori del settore, l’annata 2011 del grande rosso umbro insieme agli altri gioielli enologici del territorio: Montefalco Rosso DOC 2012, Montefalco Rosso DOC Riserva 2011 e Montefalco Bianco DOC.

Anteprima Sagrantino”, ospitata presso il Chiostro di Sant’Agostino e la bellissima Sala Consiliare messe a disposizione dal Comune di Montefalco, sarà anche l’occasione per raccontare l’annata appena vendemmiata e per assegnare il Gran Premio Sagrantino, la borsa di studio per sommelier istituita nel 2007 dal Consorzio in collaborazione con l’Ais, Associazione Italiana Sommelier, per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco.

Per la presentazione della speciale annata 2011, il Consorzio Tutela Vini Montefalco si è fatto promotore dell’iniziativa “Etichetta d’autore 2011”: un concorso rivolto a giovani fumettisti, italiani e stranieri, che operano sul territorio nazionale. L’opera vincente, premiata il 23 febbraio a Montefalco, diventerà l’etichetta celebrativa dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG.

Ci sentiamo di valorizzare la creatività incoraggiando i giovani fumettisti a lottare per la libertà facendo del vino un veicolo d’espressione – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Grazie l’interpretazione e la valorizzazione dell’universo Sagrantino che i giovani partecipanti esprimeranno attraverso le loro opere, l’annata 2011 diverrà una testimonianza dell’importante ruolo che l’arte, in tutte le sue forme, costituisce per le culture nel Mondo”.

Grande attenzione all’interno della manifestazione anche per l’enogastronomia umbra. Una commissione selezionerà i ristoratori che si sono distinti nella preparazione dei migliori piatti realizzati con il Sagrantino e abbinati ai vini di Montefalco per il concorso “Sagrantino nel piatto”. Oltre alla stampa specializzata, “Anteprima Sagrantino” accoglierà, grazie alla collaborazione con l’associazione La Strada del Sagrantino, anche tutti gli operatori del settore enogastonomico e gli stessi ristoratori mediante pacchetti studiati ad hoc.

Di seguito, la lista delle 21 cantine aderenti ad “Anteprima Sagrantino 2011:

Antonelli San Marco,Arnaldo Caprai, Benedetti & Grigi, Bocale, Colle Ciocco, Còlpetrone – Tenute del Cerro, F.lli Pardi, Fattoria Colleallodole – Antano Milziade Eredi, Fattoria Colsanto, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Montioni, Moretti Omero, Perticaia, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Bellafonte, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de la Custodia.

 Per scaricare i regolamenti dei concorsi “Etichetta d’autore 2011” e “Sagrantino nel piatto” e per accedere alle degustazioni: http://www.consorziomontefalco.it

Palestra, soldi e sesso: ecco i buoni propositi degli italiani per il 2015

Roma, Milano e Napoli le città del tradimento. I sardi i più fedeli dello stivale

Noel Biderman4 italiani su 10 sperano di rimettersi in forma e di guadagnare di più. Il 38,3% vorrebbe vivere una passione travolgente mentre il 21% giura di non tradire mai più

Roma, 9 gennaio 2015 – Con il nuovo anno, fare buoni propositi diventa un’attività irrinunciabile. E mentre molti sperano di viaggiare di più o di riuscire finalmente a smettere di fumare, la prima settimana di gennaio ha spinto decine di migliaia di italiani ai nastri di partenza per la corsa in palestra. Complice il grande freddo che ha riunito in casa gli abitanti della penisola per una fetta di panettone di troppo, il 44,2% ha già dichiarato guerra aperta a rotolini e pancetta.

A rivelarlo è un’indagine condotta dal portale AshleyMadison.com che si è rivolto agli oltre 650mila utenti del Belpaese per scoprire gli obiettivi targati 2015 degli italiani. E se buona parte si ripropone di sfuggire all’ennesima traumatica prova costume, il 41,7% pensa al portafogli sperando di guadagnare di più e sognando di poter coccolare la famiglia con vacanze e regali.

Mentre il Natale è universalmente sinonimo di gioia collettiva, unione familiare e solidarietà, il nuovo anno è un momento di introspezione che induce a tirare le somme e a riflettere su quanto c’è da migliorare nella nostra vita – spiega Noel Biderman, Ceo di AshleyMadison.com – Allo scoccare della mezzanotte, matura in ognuno di noi la volontà di migliorare, di dedicarsi alla ricerca della felicità. Per alcuni questo può significare trascorrere più tempo con i familiari, cambiare lavoro o casa, per altri cercare l’anima gemella o un’avventura appagante“.

Oltre a mandare in tilt bilancia e portafogli, le festività hanno risvegliato gli italiani dal torpore coniugale. Per il 38,3% la scappatella resta solo un desiderio nascosto in un cassetto ma il picco di iscrizioni registrato su AshleyMadison.com, in Italia, dall’uno al cinque gennaio dimostra che per molti potrebbe diventare realtà: un aumento di 3.761 nuovi membri quantificabile in un +599%.

All’estero, gennaio è noto per essere il ‘mese del divorzio’ ma credo che la definizione più giusta sia ‘il mese dell’infedeltà’. Durante le vacanze le coppie hanno finalmente la possibilità di trascorrere un lungo periodo insieme senza, però, riuscire a soddisfare le reciproche aspettative emotive e sessuali. Ciò può portare a raggiungere alti livelli di tensione e malumore che sfociano inevitabilmente nella convinzione di non vivere un matrimonio felice “, conclude Biderman.

I sostenitori della monogamia possono ancora tirare un respiro di sollievo, dal sondaggio emerge che il 21% degli intervistati desidera rinunciare all’infedeltà nel 2015.

Peccato che il rovescio della medaglia, in tema di buoni propositi, sia sempre riuscire a metterli in pratica: nel corso degli ultimi tre anni, più del 75% degli account sospesi con il nuovo anno torna attivo dopo soli tre mesi con un incremento dell’utilizzo da aprile in poi.

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco comunica con Spencer & Lewis

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco comunica con Spencer & Lewis

SITO_VINO E LIBRO

 

L’Agenzia di Comunicazione curerà le media relations, l’ufficio stampa e le digital pr del prestigioso Consorzio vinicolo umbro

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco, rappresentanza di viticoltori di una delle aree produttive più rinomate dell’Umbria, sceglie Spencer & Lewis per la pianificazione e la gestione delle attività di pubbliche relazioni su stampa nazionale e estera, media relations, press office e digital pr.

Il Consorzio è incaricato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di svolgere funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOCG Montefalco Sagrantino e alla DOC Montefalco.

I due gioielli della produzione vinicola umbra hanno vissuto nel 2013 un’annata record, facendo registrare,rispetto al 2012, un aumento consistente di ettolitri imbottigliati1.500 per il Montefalco Sagrantino DOCG e più di duemila per il Montefalco Rosso DOC.

La comunicazione legata al vino è per noi, da sempre, stimolante perché coniuga approfondimenti settoriali e caratteristiche lifestyle, due visioni profondamente radicate nel nostro modus operandi – spiegano i responsabili di Spencer & Lewis – L’obiettivo è quello di strutturare una comunicazione on e off line anche all’estero, attraverso il supporto di ufficio stampa, media relations e digital pr, in grado di consolidare i valori chiave del vino e promuovere l’enorme portata culturale che sta dietro un Consorzio di Tutela come quello di Montefalco, connessa non solo al territorio umbro ma anche all’antica tradizione vinicola dei produttori locali”.

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco nasce, nel 1981, dalla volontà dei produttori di Montefalco di riunirsi in un Consorzio di Tutela che coordinasse le aziende della zona nella costante ricerca della qualità e nella valorizzazione dei vini del loro territorio.

La base sociale negli anni si è largamente ampliata godendo della presenza di aziende di grande prestigio, alcune storicamente sul territorio ed altre emergenti. Oggi il Consorzio si compone di 55 cantine e 223 viticoltori e vede in Germania Stati Uniti i due principali Paesi destinatari del suo export, che si attesta su un valore del 45%.