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Alle donne piace dilf: l’identikit dei papà bollenti per 8 italiane su 10

Milano, Roma e Torino le città del tradimento

New Logo - AshleyMadison_webNella “Dilf List”, Chris Noth, Hugh Jackman e Matthew McConaughey

Belli e dannati addio, sono i papà ad infiammare le fantasie femminili. Biderman: “Le donne sono stufe degli eterni Peter Pan, troppo narcisi e superficiali per guardare più in là dei propri addominali”.

48 anni, barba incolta, capelli bianchi, rughe ad incorniciare lo sguardo e perchè no, un pò di pancetta. Per 8 italiane su 10 – stando ad un sondaggio condotto da AshleyMadison.com – è questo il prototipo del perfetto DILF. Dietro l’acronimo di “dad I’d like to fuck” si nasconde, infatti, una nuova travolgente filosofia di sex bomb che riporta in auge il vero uomo, tutto famiglia e responsabilità.

Ebbene sì, se ha figli a carico, anche il suo aspetto trasandato accresce il suo sex appeal. Ma attenzione, non bastano una manciata di fascino ed un figlio per entrare di diritto nell’olimpo dei DILF. A conferire a questi papà dell’era moderna una speciale carica erotica sarebbero principalmente il loro fascino inconsapevole (46%), la dedizione verso i propri pargoli (29%) e lo spiccato pragmatismo (18%).

Circondati da pappe e pannolini, quelli che un tempo erano semplici uomini si trasformano in “dad I’d like to fuck”. Perchè? “Sono uomini maturi ed è questo che li rende irresistibili – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.comLe donne sono stufe di rincorrere gli eterni Peter Pan, troppo narcisi e superficiali per guardare più in là dei propri addominali. Un uomo forte e determinato, soprattutto che sa quello che vuole, non ha paura di farsi avanti, di scoprire le sue carte e di parlare di emozioni. Diviso tra figli e lavoro, dà valore al suo tempo: non si dedica alla caccia grossa, non ha bisogno di aggiungere una nuova voce alla sua rubrica. Corteggia, una donna per volta. Non una qualunque, ma quella che vuole davvero”.

Il DILF dei sogni ha una personalità magnetica: intelligente, colto e divertente perchè alle italiane non piace solo sognare ma anche ridere.

AshleyMadison.com ha, inoltre, chiesto alle utenti italiane di stilare una Dilf List. In questa speciale Top5 troviamo:

  1. In vetta Chris Noth (31%), non più per l’alone di mistero che lo circonda nei panni dello sfuggente Mr.Big di Sex & The City ma per la sua vera essenza di pater familias. Chris è convolato a nozze con Tara Wilson, sua compagna dal 2009, ed è padre di Orion. Che il terzo episodio cinematografico della popolare serie voglia regalare anche a Big un bebè?
  2. Ogni mattina fa una sorpresa alla moglie, tiene ordine in casa e, nonostante il lavoro lo allontani spesso dalla famiglia, è molto presente nella vita dei figli. E’ bastato questo al 26% delle italiane per assegnare la medaglia d’argento a Hugh Jackman, irresistibile e statuario Wolverine del grande schermo.
  3. Matthew McConaughey (19%) era uno degli scapoli d’oro di Hollywood ma l’incontro con Camila Alves, nel 2007, lo ha trasformato in un padre e un marito esemplare: 45 anni, tre figli (Levi 5 anni, Vida 4 e Livingston 1), tre cani e fascino da vendere.
  4. Chris Martin, frontman dei Coldplay, un matrimonio finito dopo 11 anni di amore con Gwyneth Paltrow e due figli (Apple e Moses). E’ lui il DILF perfetto per l’13% delle italiane. Perchè? E’ sensibile, impegnato e….. di nuovo single!
  5. Ryan Gosling, neo papà della piccola Esmeralda Amada e Justin Timberlake in attesa del suo primogenito da Jessica Biel, rientrano a pieno titolo nei DILF (con un parimerito dell’11%) perchè nonostante la giovane età (rispettivamente 34 e 33 anni) hanno scelto di metter su famiglia!

Ma i papà irresistibili non sono solo quelli famosi! L’universo femminile di internet da tempo si dedica alla venerazione dei Dilf, ne sono una dimostrazione “Dilfs of Disneyland” su Instagram che raccoglie le foto di padri qualunque che trascorrono il tempo libero con i loro bimbi o siti come Daily Dose of Dilf” e “Only Hot Dads”.

Vendemmia 2014: bilancio positivo per i vini di Montefalco

Vendemmia 2014: bilancio positivo per i vini di Montefalco

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Il Presidente Pambuffetti: “E’ stata un’annata ‘tecnicamente’ molto impegnativa, ma i risultati sono stati sorprendentemente di buona qualità”

I gioielli vinicoli del comprensorio umbro hanno resistito alle avversità meteorologiche estive e sono pronti a fare il loro ingresso nei principali mercati esteri

Montefalco Rosso DOC e Montefalco Sagrantino DOCG promossi a pieni voti nonostante le difficoltà causate dalle abbondanti precipitazioni e dalle basse temperature registrate la scorsa estate. I dati diffusi dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco indicano una produzione soddisfacente per i vini della “Ringhiera dell’Umbria”, con numeri che fanno segnare un +20% rispetto al 2013.

La vendemmia 2014, iniziata il 20 agosto e terminata lo scorso 31 ottobre, ha coinvolto le 74 cantine della DOCG Montefalco Sagrantino, che hanno dovuto confrontarsi con un andamento meteorologico piovoso caratterizzato da temperature inferiori alla media stagionale estiva, avversità che hanno reso molto difficile la protezione della vite. Tuttavia, gli sviluppi meteo in linea con gli standard della zona, registrati durante la fase di maturazione delle uve e proseguiti durante il periodo di vendemmia, hanno garantito il raggiungimento di un buon livello qualitativo dell’uva al momento della raccolta.

Al di là dei condizionamenti meteorologici, il merito degli ottimi risultati ottenuti va anche ai produttori, abili e costanti nella gestione agronomica dei vigneti in quella che possiamo considerare un’annata ‘tecnicamente’ molto impegnativa – ha commentato alla chiusura dei lavori Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini di Montefalco L’attività oculata portata avanti dai viticoltori ha favorito una raccolta di ottimo livello, con quantità e qualità delle uve più che soddisfacenti. Prevediamo un ottimo rendimento soprattutto per il Sagrantino che, avendo una maturazione più tardiva, è stato ben assistito dalla ripresa delle temperature registrate durante la fase di raccolta.”

Qualità di poco inferiore per l’uva Sangiovese, che costituisce il 60-70% dell’uvaggio del Montefalco Rosso DOC e che per la tipologia di maturazione più regolare ha subìto maggiormente le variazioni climatiche.

Nel complesso – prosegue Pambuffettil’annata 2014 sarà caratterizzata da vini con un buon equilibrio, basse gradazioni alcoliche conferite da uve sane, con concentrazioni zuccherine non elevate, buona  acidità e interessanti aspetti aromatici.

Secondo i dati riportati dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco, la quantità di uva vinificata per il 2014 dovrebbe raggiungere i 19.000 ettolitri per il Montefalco Rosso DOC e 7.500 ettolitri per il Montefalco Sagrantino DOCG, contro i 15.800 e 6.000 del 2013. Un dato che fa ben sperare per l’esportazione all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, da anni primo mercato mondiale per il made in Italy vinicolo. Per quanto riguarda l’Europa, molte richieste giungono già dalla Germania, dal Belgio e dalla Danimarca, mentre oltreoceano i mercati più interessanti saranno sicuramente quello canadese e quello cinese, sempre più attenti ed interessati alla cultura enologica italiana.

Ashleymadison.com – Love 3.0: come sono cambiate le abitudini sul web dal 2011 al 2014

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Infedeltà 3.0 - Mail Providers, Browser e Mobile OS dal 2011 al 2014

Ashleymadison.com: soprattutto nelle fasce 18-28 e 30-44, Big G vince su tutta la linea: browser (Chrome, 52.09%), mail provider (Gmail, 37.03%) e mobile os (Android, 53.21%) 

L’amore ai tempi del social network viaggia su Google, il gigante di Mountain View ha raggiunto la piena maturità anche nel nostro Paese, facendo ‘strage di account’ tra i cyber-lovers italiani  

In principio fu Hotmail ad iniziare intere generazioni ai rapporti online, ad affidare i destini amorosidi migliaia di sconosciuti al fare incerto e squillante di modem 56kb. Oggi che la tecnologia di Msn Messenger sembra lontana anni luce, chi ha raccolto l’eredità di questo ormai estinto Cupido digitale? Google, of course! A livello internazionale, Gmail è il provider di posta per eccellenza (37.03%), il browser preferito è Chrome (52.09%) e Android(53.21%) il sistema operativo per dispositivi mobili più utilizzato. A svelarlo, gli analisti di AshleyMadison.com che hanno raccolto e passato al vaglio i dati sulle abitudini tecnologiche di oltre 28 milioni di membri del portale per tracciare l’evoluzione degli amori tra internauti dal 2011 al 2014.

EMAIL PROVIDERS, MOBILE OS E BROWSER IN ITALIA. La popolarità di una nuova tecnologia non è quasi mai casuale, AshleyMadison.com ha approfondito i dati specifici per Paese, con lo scopo di capire se le tecnologie in voga variano da nazione a nazione. Nel 2011, complice la resistenza al cambiamento di molti utenti, Libero (26,9%) e Hotmail (23,8%) dominavano ancora l’universo della posta elettronica tricolore, staccando l’ancora timido Gmail (18,6%). A poco più di quattro anni, il provider di Mountain View incontra i favori del popolo della Rete incassando un +10,4% e portando i suoi diretti competitor a scendere, rispettivamente, al 18,3% (Libero) e 17% (Hotmail).

Stesso successo per il sistema operativo Android, passato da un 16,6% del 2011 al 45,8% del 2014, con uno schiacciante+29,2% guadagnato su IOS (-58,8%) e Windows Phone (35,2% nel 2014). Sul versante dei browser, il testa a testa tra Chrome eInternet Explorer si conclude con una supremazia lunga due anni (dal 2012 ad oggi) del browser di Google, con un +27,6% di preferenze rispetto al 2011.

Non sono sorpreso di scoprire che Google è in testa alle scelte dei nostri utenti per i provider di posta elettronica, browser e telefoni cellulari – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.comGoogle è l’avanguardia dellatecnologia, soprattutto quando si tratta di privacy. Ha senso che i nostri membri si orientino su prodotti e servizi che garantiscono massimi livelli di sicurezza e discrezione ad ogni interazione online“.

FATTORE ETA’. Le preferenze tecnologiche tendono a variare anche e soprattutto in base al profilo anagrafico. Gli adepti diGoogle rientrano quasi tutti nelle fasce 18-28 e 30-44 anni: “E ‘chiaro che a resistere alle tecnologie più datate siano le generazioni più anziane, nello specifico gli utenti tra i 45 e i 59 anni e gli over 60, che tendono a restare fedeli a sistemi che li fanno sentire ancora a proprio agio “, spiega Biderman.

Ma oltre alle abitudini, la tecnologia ha stravolto anche il modo in cui  le persone interagiscono in Rete: “Un tempo, avere relazioni online era molto più rischioso e gli utenti dedicavano maggior cura ed energie per tentare di non farsi scoprire –prosegue Biderman – Prima di smartphone e Internet, non c’era un modo discreto per comunicare con un amante:annotare o memorizzare numeri di telefono, utilizzare il telefono fisso di casa, inviare lettere d’amore, inventarsi la scusa diportare il cane a fare una passeggiata con il solo scopo di servirsi della cabina telefonica più vicina ci sembrano ormai escamotage così retrò! Oggi tutto questo è stato soppiantato da messaggi e email inviati tramite telefoni cellulari protetti da password, oltre che dai siti di dating online“.

Halloween: la top10 dei travestimenti che fanno ribollire il sangue agli italiani

Halloween: la top10 dei travestimenti che fanno ribollire il sangue agli italiani

Halloween Costumes ItalianScolaretta maliziosa o catwoman? Poliziotto o Christian Grey?

Decisamente più prolifiche nell’immaginazione le donne, in grado di stravolgere l’ideale di sex symbol ispirate da libri e serie tv. Per gli uomini si resta legati agli stereotipi evergreen

Dimenticate fantasmi, streghe e zombie. Mettete via zucche intagliate, ragnatele e lapidi d’ordinanza. Nella notte della vigilia di Ognissanti, gli italiani regaleranno “brividi” così autentici da far arrossire Jack O’Lantern per riportare indietro dalla morte gli spettri di una vita sessuale appagante. 17.834 tra uomini e donne di casa nostra, sono stati interrogati da AshleyMadison.com, sito leader dell’extraconiugale, sui travestimenti in grado di far ribollire il sangue in questa ricorrenza così spettrale.

Il 31% dei mariti dello stivale, nonostante l’ormai trascorsa pubertà, non è ancora riuscito a cancellare dalla memoria la Britney Spears di “Baby One More Time”, icona pop e innegabile sogno erotico di un’intera generazione. Vorrebbero vederla incedere così, munita di treccine, uniforme succinta e ammiccante candore, la scolaretta maliziosa della loro Halloween Night. A far svenire il 34% delle mogli – probabilmente con la speranza di essere salvate dalle possenti braccia di Taylor Kinney aka Kelly Severide in Chicago Fire – l’intramontabile e fisicatissimo pompiere americano.

Ma non finisce qui. Quali altri personaggi bramano di incontrare gli uomini e le donne nei party mascherati di Halloween? Ad affollare le fantasie del maschio nostrano troviamo, ma solo in seconda battuta, la bibliotecaria sexy (23%) accompagnata da una lunga serie di grandi classici: eroina dei fumetti stile catwoman o Valentina di Crepax (20%), cheerleader (15%) come l’indimenticabile Mena Suvari in American Beauty e l’infermiera (11%).

Nel cuore delle donne, complici i palinsesti tv, si fanno strada i poliziotti impavidi (26%) modello Justin Theroux (Kevin Garvey in “The Leftovers”) e Matthew McConaughey (Rustin Cohle in “True Detective”), accompagnati con minore trasporto da astronauti (13%) e cowboy (8%). A sorpresa, il 19% delle italiane sogna di vedere materializzasi Christian Grey: il tenebroso e trasgressivo miliardario della saga “50 sfumature”.

Halloween è l’unico momento dell’anno in cui la gente si lascia andare, sceglie di vestire i panni di qualcun’altro, di rendere reali fantasie che altrimenti terrebbero nascoste – spiega Noel Biderman, CEO e fondatore di AshleyMadison.comE’ divertente scoprire che per gli uomini l’erotismo sia associato agli evergreen dell’immaginario comune mentre per le donne ci sia un rinnovamento degli stereotipi del sex symbol. I ‘big data’ dell’infedeltà rappresentano una continua sorpresa anche per noi”.

Ed ecco, dunque, che al grido di “Tryst (incontro segreto) or Treat” gli infedeli di casa nostra confessano che:

  • il 56% delle donne e il 61% degli uomini si sentono meno in colpa a tradire ad Halloween rispetto a un altro giorno dell’anno;
  • il 38% delle donne e il 41% degli uomini stanno già pensando a delle scuse da usare per non uscire con il coniuge adHalloween, in modo da vivere la notte con un partner affair;
  • il 62% delle mogli e il 64% dei mariti non riuscirebbero mai a tradire con persone mascherate allo stesso modo del partner.

L’italian Poker Tour ritorna a Nova Gorica dal 23 al 27 ottobre

L'italian Poker Tour ritorna a Nova Gorica dal 23 al 27 ottobre

Sala Casinò La Perla - Nova Gorica

I migliori giocatori Italiani ed internazionali ritorneranno a sfidarsi nello splendido Casinò Perla per la sesta tappa del torneo organizzato da PokerStars.it e Pagano Events

Il tour di poker live più prestigioso d’Italia ritorna a Nova Gorica. Dal 23 al 27 ottobre la splendida cittadina slovena aprirà le porte del Casinò Perla per il Main Event da €1.100 dopo aver inaugurato la Season 6 quando, lo scorso gennaio,710 players si erano contesi un montepremi di quasi €450.000. La tappa si era conclusa con la vittoria del serbo Marko Mikovic, che portò a casa la somma di €89.000.

Giunto alla sua sesta tappa, l’Italian Poker Tour Season 6 ha fatto registrare finora oltre 3.200 iscrizioni e più di €2.300.000 di premi distribuiti, per un evento che regalerà a ciascun giocatore l’occasione di essere il protagonista.

Nova Gorica vanta la presenza di uno dei Casinò più grandi d’Europa. Il Casinò Perla è un luogo dove divertirsi è facile, con un’atmosfera vivace, l’Hotel a 4 stelle, ristoranti di lusso, il nuovo Centro Benessere, concerti e cabaret con la partecipazione di talenti Italiani ed internazionali, spettacoli di danza ed eccitanti notti in discoteca.

I PROTAGONISTI DE ‘LA CASA DEGLI ASSI’ A NOVA GORICA 

Durante il Mini IPT Jackelin e Ercole, i due ex concorrenti del premiato talent show sul poker sportivo La Casa degli Assi  saranno protagonisti di una speciale “Last Longer”: chi tra i due resterà più a lungo in gioco farà vincere, a tutti coloro che li avranno votati, un ticket per uno speciale torneo gratuito con €500 di montepremi aggiunto. Per ulteriori dettagli sulla sfida: psta.rs/LastLongerLCDA.

STREAMING

Il Final Table del Main Event IPT sarà trasmesso a carte scoperte a partire dalle ore 15:00 del 27 ottobre, con i commenti di Andrea Borea e Alberto Russo. La diretta sarà disponibile sulla Facebook social tab e su pokerstars.it/diretta, oltre che su http://www.pokerstars.tv, sull’applicazione PokerStars TV e sul canale ufficiale di PokerStars.it su YouTube. Sarà inoltre possibile seguire lo streaming del tavolo finale dell’IPT nella pagina dedicata su Gazzetta.it.

BLOG, MULTIMEDIA E SOCIAL

Le foto del poker festival di Nova Gorica saranno disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it; il resoconto e i momenti salienti del Main Event saranno invece presenti su PokerStarsBlog, mentre tutti gli aggiornamenti saranno diffusi attraverso i profili social Facebook facebook.com/PokerStarsItalia, Google Plus plus.google.com/+PokerStarsIT e Twitter @PokerStarsItaly tramite hashtag #IPTlive.

Per ulteriori informazioni visitare la paginahttp://www.pokerstarsipt.it

 

European Poker Tour: studente tedesco sul tetto d’Europa

European Poker Tour: studente tedesco sul tetto d'Europa

Sebastian Pauli vincitore dell'EPT LondraA Londra il venticinquenne Sebastian Pauli conquista il Main Event della seconda tappa EPT Season 11. Per lui una prima moneta da £499.700. Italia al decimo posto con il campano Raffaele Sorrentino (£33.500), i migliore tra i 33 azzurri al Grand Connaught Rooms 

La tappa londinese dell’European Poker Tour si è conclusa sabato 18 ottobre con la vittoria del giovane Sebastian Pauli, lo studente tedesco di economia che, dopo la vittoria di Andre Lettau all’EPT di Barcelona lo scorso agosto, porta in Germania anche la seconda picca del circuito di poker live più ricco d’Europa e torna a Dortmund con una prima moneta da £499.700.

Questa la classifica finale al termine dei giochi:

  1. Sebastian Pauli, Germania £499.700
  2. Kevin MacPhee, USA, £308.500
  3. Kevin Killeen, Irlanda, £220.500
  4. Artur Koren, Germania, £168.900
  5. Jake Cody, Gran Bretagna, £133.800
  6. Jakub Mroczek, Polonia, £104.200
  7. Jonathan Bensadoun, Francia, £75.900
  8. Pablo Gordillo, Spagna, £51.900

SORRENTINO PORTABANDIERA AZZURRO

A comporre il field dei 675 players che hanno popolato i tavoli verdi del Grand Connaught Rooms nel Main Event c’erano anche 33 italiani, tra cui il Pro di PokerStars.it Luca Pagano. La classifica finale da Londra vede, tuttavia, il campano Raffaele Sorrentino migliore tra gli azzurri, che sfiora il final table prima di essere eliminato dallo stesso Pauli, chiudendo in decima posizione con un premio di £33.500. Tra i 95 giocatori a dividersi il montepremi da £2.619.000 c’è un altro Pro del Team PokerStars.it, Christian Favale, in trentaquattresima piazza con £11.400, mentre Dario Sammartino ottiene la seconda moneta da £51.600 nel torneo No Limit Hold’em. Un altro italiano sul podio del PokerStars UK & Ireland Poker Tour, svoltosi in concomitanza con l’EPT, è Sandro Mescola, che chiude in terza piazza con un premio da £56.500. Grande prestazione, inoltre, per Max Pescatori, che si è guadagnato un doppio primato vincendo due tornei satellite e aggiudicandosi, dunque, un premio complessivo di £11.790.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: EPT PRAGA

Dal 7 al 17 dicembre l’European Poker Tour si sposta in Repubblica Ceca, l’Hilton Hotel di Praga sarà il suggestivo teatro della terza tappa EPT. L’ultimo appuntamento europeo del 2014 si unirà anche questa volta all’Eureka Poker Tour per accogliere i migliori giocatori provenienti da tutto il mondo con 59 eventi in calendario, tra cui l’EPT Main Event da €5.300 a partire dall’11 dicembre, l’EPT High Roller da €10.300 in programma il 15 dicembre e, per i più ambiziosi, il Super High Roller da €50.000, previsto per il 9 dicembre.

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Le foto del poker festival di Londra sono disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it, è possibile leggere il resoconto e rivivere i momenti salienti di questo EPT su PokerStarsBlog, mentre i prossimi aggiornamenti saranno diffusi attraverso i profili social Facebook facebook.com/PokerStarsItalia, Google Plus plus.google.com/+PokerStarsIT e Twitter @PokerStarsItaly tramite hashtag #EPTlive.

Per ulteriori informazioniwww.europeanpokertour.com/it/

Rafa Nadal sfida il mondo a poker online

Rafa Nadal sfida il mondo a poker online

Nadal Vs The WorldLa leggenda del tennis sarà protagonista del ‘Rafa Vs The World’. A partire dalle 20:00 di questa sera sarà possibile affrontare il campione spagnolo nell’incontro di poker sportivo che anticipa la sfida del 6 novembre a Londra, contro il Fenomeno Ronaldo

Tutto pronto per il prestigioso appuntamento di questa sera con Rafa Nadal. Il campione spagnolo di tennis si prepara ad affrontare due particolari sfide: battere chiunque voglia sfidarlo a poker online sui tavoli di PokerStars e rispondere alle domande degli utenti direttamente da casa sua a Mallorca. Rafa vs The World prenderà il via alle 20:00 CET e nel corso della serata sarà possibile chiedergli qualsiasi curiosità utilizzando l’hashtag #AskRafa su Twitter.

Per seguire la diretta e interagire online con il maiorchino basterà seguire il Webcast PokerStars su PokerStars.tv.

La scorsa settimana il maiorchino si era messo alla prova con il bluff nel video parodia in cui fingeva di perdere la memoria gettando nel panico i suoi interlocutori (qui il video). Questa sera, in vista del leggendario The Duel del 6 NovembreLondra, che lo vedrà di fronte al Fenomeno Ronaldo, Nadal si allenerà contro il mondo intero.

Per prendere parte alla sfida sarà sufficiente possedere un account valido su PokerStars.it e avere in mente una domanda da porre al tennista. Rafa siederà al tavolo verde per un’ora intera, pronto a fronteggiare le giocate degli utenti e a rispondere alle loro domande. Le regole sono semplici: Nadal riceverà due punti per ogni mano vinta, mentre i suoi avversari ne riceveranno uno soltanto. Ci saranno anche cinque minuti di ritardo per consentire al pubblico di vedere le carte coperte dello spagnolo.

Per maggiori informazioni: http://www.pokerstars.com/poker/promotions/theduel/

 

A letto con il prof: la scappatella con l’insegnante è il sogno erotico degli italiani

Il tradimento è mamma: per otto italiani su dieci le donne con figli sono le amanti ideali

New Logo - AshleyMadison_webA stuzzicare la fantasia delle donne sono il fascino e la brillantezza dell’”uomo di cultura”, per gli uomini vince lo stereotipo della professoressa sexy stile commedia all’italiana

Il 79% delle mamme e il 67% dei papà italiani accompagnano i figli a scuola sognando di tornare a casa…con il docente

Terminati gli ultimi scampoli d’estate, si torna a scuola tra libri, dispense e lezioni. Un’altra stagione di interrogazioni e compiti in classe è da poco iniziata e, come sempre, c’è chi non vede l’ora che sia di nuovo giugno e chi, invece, è contento di iniziare il nuovo anno scolastico. Tra questi rientrano sicuramente le mamme e i papà italiani, che quest’anno si riscoprono amanti della scuola ma, soprattutto, dei professori.

È quanto risulta dal sondaggio condotto da AshleyMadison.com, il celebre sito di incontri extraconiugali che “sale in cattedra” per rivolgersi all’utenza nostrana con un’indagine sui desideri sessuali degli italiani al rientro dalle vacanze. Il risultato premia il “corpo docenti”: tra le fantasie erotiche dei 24.319 membri intervistati spicca l’avventura clandestina con l’insegnante dei propri figli, lo dichiarano il 79% delle donne e il 67% degli uomini.

Questa volta sono i docenti italiani a ricevere le pagelle dai genitori dei propri studenti. Dieci e lode per i professori del liceo, con il 43% delle preferenze totali, al secondo posto l’insegnante di scuola media (28%), mentre il maestro elementare popola i sogni a luci rosse del 19% degli utenti. Ultima nota di merito per il docente universitario, desiderato dal restante 10%.

Dal sondaggio emergono anche le discipline che più accendono l’immaginazione degli italiani: al primo posto spiccano le materie umanistiche: docenti di letteratura, filosofia e storia “promossi” dal 32% degli intervistati; il 28%, invece, sogna un tête-à-tête con l’insegnante di lingue, mentre un insospettabile 22% chiama in causa persino i professori di religione; il 12% si immagina in palestra per un movimentato dopo scuola con l’insegnante di educazione fisica e il restante 6% è attratto dalle materie scientifiche, dichiarando che farebbe volentieri “i conti” con il carattere notoriamente inflessibile dell’insegnante di matematica.

Il professore è stato molte volte rappresentato come una figura attraente, intelligente, timida, spesso anche burbera o severa – commenta Noel Biderman, CEO e fondatore di AshleyMadison.com – Basti pensare a quanto vario è il repertorio di interpretazioni cinematografiche, da Harrison Ford nei panni dell’avventuroso Professor Indiana Jones a Jeremy Irons che diventa il pacato Professor Humbert Humbert in Lolita, fino a Jhonny Depp, l’ambiguo Prof. Frank Tupelo nel film The Tourist. L’insegnante costituisce una personalità che accende le fantasie di chi immagina di scoprire un amante passionale dietro un atteggiamento distaccato.

Per il 37% delle donne sono il fascino e la brillantezza a far scattare la scintilla già dal primo giorno di scuola; il 29% è rapito dall’aspetto elegante e acculturato del professore, mentre il 21% non resiste a quell’aura di severità e autorevolezza che il ruolo trasmette. Solo il 19% sembra essere interessato esclusivamente al suo aspetto fisico.

Per gli uomini, invece, il risultato è quasi unanime: il 78% predilige il fisico alla mente, complice probabilmente il retaggio tutto italiano del cinema anni ’70, che ha intrigato un’intera generazione con le avventure sexy-comiche dell’ammaliante Edwige Fenech nel ruolo della professoressa prosperosa, protagonista delle pellicole L’insegnante (1975), L’insegnante va in collegio (1978) e L’insegnante viene a casa (1978). Per il 16% dei papà il sogno proibito riguarda, invece, il carattere riservato di alcune docenti, dietro al quale gli uomini vedono una sorta di “sensualità segreta” da scovare. Il 6%, infine, è attratto dall’aspetto intellettuale e colto della professoressa, un’arma di seduzione improbabile che, tuttavia, in qualche caso sembra far scaturire il desiderio di conquista maschile.

Vi state ancora chiedendo il motivo di tutte quelle auto parcheggiate in seconda fila al momento dell’uscita da scuola?

 

A Londra il poker festival piu’ ricco d’Europa: dall’8 al 18 ottobre torna l’European Poker Tour Season 11

A Londra il poker festival piu' ricco d'Europa: dall'8 al 18 ottobre torna l'European Poker Tour Season 11

PrintDopo la tappa dei record di Barcellona, il PokerStars EPT si prepara a bissare il successo dello scorso anno con il poker festival londinese, eletto miglior torneo UK ai British Poker Awards 2013

Per dieci giorni Londra diventa la capitale del poker internazionale. Il circuito di poker più ricco e famoso d’Europa torna per la tappa inglese, divenuta ormai un appuntamento fisso da 11 anni. Dall’8 al 18 ottobre il Grand Connaught Rooms aprirà le porte per la seconda tappa dell’European Poker Tour Season 11. Dopo essersi guadagnato il titolo di miglior torneo UK ai British Award 2013, anche quest’anno sarà il cuore pulsante di LondraCovent Garden, ad ospitare i più abili player al mondo.

LA SCORSA EDIZIONE

L’EPT Londra della Season 10 aveva incoronato lo svedese Robin Ylitalo, che aveva trionfato su un field di 604 player, portando in Svezia la picca inglese e i £560.980 del primo premio.  In quell’occasione, il Main Event da £5.250 aveva fatto registrare un montepremi totale di £2.929.400.

UKIPT, HIGH ROLLER E LONDON CUP

Il poker festival di Londra prenderà il via mercoledì 8 ottobre, con il Main Event del PokerStars UK & Ireland Poker Tour dal buy-in di £770, cui seguirà il 9 ottobre l’inizio della London Cup, uno degli eventi più attesi tra i 45 in programma per questa seconda tappa, con partenza prevista alle 19:00 e buy-in di £330.

L’11 ottobre sarà la volta dell’UKIPT High Roller da £2.200, che l’anno scorso ha visto trionfare la Team PokerStars Pro Vanessa Selbst, con una prima moneta da £67.499.

EPT MAIN EVENT

Domenica 12 ottobre, alle 13:00 CET, i riflettori si accenderanno sul Main Event da £4.250 di buy-in, imperdibile appuntamento che promette di dare grande spettacolo fino a sabato 18 ottobre, quando il final table decreterà il vincitore.

STREAMING

Tutti gli appassionati di poker sportivo potranno seguire la diretta streaming dell’EPT Main Event predisposta da PokerStars, con i commenti in italiano di Andrea Borea e Antonio Graziano dal 14 al 18 ottobre. Lo streaming sarà trasmesso sulla Facebook social tab, su pokerstars.it/diretta e sull’applicazione PokerStars TV.

Il final table del Main Event (18 ottobre) sarà trasmesso anche su www.gazzetta.it a carte scoperte, con il commento di Alberto “grandealba” Russo.

BLOG, MULTIMEDIA E SOCIAL

Le foto del poker festival di Londra saranno disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it, il resoconto e i momenti salienti di questo EPT saranno disponibili su PokerStarsBlog, mentre tutti gli aggiornamenti saranno diffusi attraverso i profili social Facebook facebook.com/PokerStarsItalia, Google Plus plus.google.com/+PokerStarsIT e Twitter @PokerStarsItaly tramite hashtag #EPTlive.

 Per ulteriori informazionihttp://www.europeanpokertour.com/it/tournaments/london/

 

Olimpia Agency cambia veste e rilancia Olimpia Insurance Broker

olimpia cauzioni

Alessandro Di VirgilioL’agenzia di sottoscrizione ha avviato il progetto che riunirà in un unico soggetto i prodotti offerti nel settore del risk management imprenditoriale

Olimpia Agency Spa, agenzia di sottoscrizione specializzata nel ramo cauzioni, si prepara ad intraprendere un processo di rinnovamento che punta a rafforzare il core business aziendale e a consolidare l’assetto identitario dell’intero Gruppo.

Il progetto, in fase di sviluppo, mira ad unificare nella già solida realtà Olimpia Insurance Broker i servizi di consulenza assicurativa e brokeraggio affidati in precedenza al ramo Olimpia Broker PMI che, a seguito della riorganizzazione aziendale, cesserà di esistere. Ciò si configura come il risultato di una lunga fase di maturazione delle competenze acquisite negli anni che sfocerà nell’intenzione di implementare e ridistribuire il know how all’interno del Gruppo stesso, prendendo le distanze da realtà esterne.

Alla base di questa scelta c’è la volontà di rafforzare l’identità e la solidità aziendale che hanno reso Olimpia uno dei leader di mercato nel campo assicurativo e fideiussorio – spiega Alessandro di Virgilio, CEO del Gruppo OlimpiaAbbiamo deciso, pertanto, di cessare la collaborazione con PMI Insurance Brokers, nonostante gli ottimi risultati ottenuti nel breve periodo di partnership. L’obiettivo finale è quello di rilanciare Olimpia Insurance Broker, la società di brokeraggio che rappresenta il primo mattone su cui poggia la solida realtà costituita dal Gruppo Olimpia. Il progetto mira, inoltre, a valorizzare le preziose risorse interne di cui disponiamo, per garantire gli ideali di continuità, affidabilità e trasparenza che ci consentiranno di condividere strategie etiche e professionali esclusivamente con partner che rispecchino i valori e lo spirito del Gruppo.”

Al rilancio di Olimpia Insurance Broker sarà, dunque, affiancata la chiusura del ramo Olimpia Broker PMI, nato nel 2012 con l’acquisizione delle azioni di maggioranza di PMI Insurance Brokers, broker generico nel campo assicurativo. Nel know how della rinnovata società, l’esperienza maturata nella consulenza e nel brokeraggio a 360 gradi con particolare attenzione ai settori specialistici di energia rinnovabile, arte, rischi ambientali, infortuni, trasporti ed RC professionali e all’analisi dei rischi aziendali per le piccole e medie imprese.

Prosegue, dunque, il percorso di crescita e sviluppo del Gruppo Olimpia, che sottolinea la propria sensibilità nel rispondere ai cambiamenti del mercato italiano, confermandosi una realtà consolidata e dal forte spirito innovativo in grado di interpretare il futuro del mondo assicurativo e fideiussorio.

Al Sunday Million V di Pokerstars.it trionfa “Jakuzaboy”

Al Sunday Million V di Pokerstars.it trionfa "Jakuzaboy"

sunday-millionI primi giocatori si accordano per dividere il montepremi: in 5 si aggiudicano un premio di oltre €100.000

È terminata il 23 settembre, con la vittoria  di “jakuzaboy”, la quinta edizione del PokerStars.it Sunday Million, il torneo domenicale di poker online più ricco ed ambito dai giocatori italiani, l’unico con un montepremi garantito di un milione di euro. Il player milanese, qualificatosi tramite un satellite da 3000 FPP, si è aggiudicato il titolo e un premio da €122.311 dopo che i primi cinque giocatori in classifica si sono accordati per un “deal” prima della fine del torneo. In questo modo tutti e cinque hanno conquistato un premio superiore ai €100.000.

Questo il payout finale:

1.    Jakuzaboy     €122.311*

2.    hellcitchen      €128.597*

3.    Texarminator  €143.051*

4.    cecchino1234 €130.252*

5.    giaguaro66     €110.101*

6.    cannonexxx   €44.321

7.    nApAlm19      €33.977

8.    spad1988        €23.522

9.    Davi17a          €13.068

 *deal

Ottimi i risultati per questo Sunday Million V, che si conferma il torneo più atteso e con più iscritti in tutto l’anno, con numeri che superano quelli della precedente edizione. I partecipanti, infatti, sono stati 5.415 per un montepremi finale che è salito a 1.245.450 per i 720 giocatori andati a premio, mentre nell’edizione IV del dicembre 2013 gli iscritti erano stati 4811, per un montepremi finale di €1.106.530 e 630 giocatori a premio.

Sono stati in 1130 a superare il Day 1 e, tra  loro, anche 4 dei membri del team PokerStars: Giada Fang (CatSniper84), Pier Paolo Fabretti(“P.Fabretti”)Christian Favale (“IwasK.Mutu”)  e “Actaru5”, il migliore del team, che ha chiuso il torneo in 98esima posizione per un premio da €1.202.

Per maggiori informazioni: www.pokerstars.it

 

Enologica35: i tesori di Montefalco promossi a pieni voti dal pubblico italiano e straniero

Enologica35: i tesori di Montefalco promossi a pieni voti dal pubblico italiano e straniero

PIER0784 copiaIl Presidente Pambuffetti: “Le nostre ‘Storie di Vite’ hanno superato ogni previsione”

Il Sagrantino DOCG e il Montefalco Rosso DOC protagonisti assoluti del successo dell’evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal  Comune di Montefalco che quest’anno fa registrare 4.500 bottiglie stappate e 5.000 presenze tra italiani e stranieri

Si è concluso domenica 21 settembre l’evento annuale dedicato alla produzione vitivinicola del territorio umbro e, in particolare, al Montefalco Sagrantino, Denominazione d’Origine Controllata e Garantita simbolo di eccellenza enogastronomica apprezzata in tutto il mondo.

A confermarne il prestigio e il valore internazionale è stato il grande successo di Enologica35, kermesse organizzata dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal Comune di Montefalco che ieri, in occasione della sua chiusura, ha fatto registrare un boom di turisti in uno dei borghi più belli d’Italia, con numeri che hanno superato ogni risultato atteso.

Oltre 4.500 bottiglie sono state stappate in tutto il weekend, circa 5.000 turisti hanno raggiunto l’incantevole “Ringhiera dell’Umbria” per scoprire il patrimonio artistico, culturale e storico che ruota intorno all’universo del Sagrantino DOCG diMontefalco, partecipando alle degustazioni guidate, ai cooking show e agli eventi in cantina che hanno impreziosito questa edizione.

Al suo trentacinquesimo appuntamento, Enologica si rivela una manifestazione giunta a piena maturità, capace di soddisfare sia il pubblico, sia i tecnici e gli addetti ai lavori – ha commentato Amilcare PambuffettiPresidente del Consorzio Tutela Vini di Montefalco – Quest’anno, in particolare, grazie ad un calendario ricco di eventi organizzati dalle 27 cantine aderenti, siamo riusciti a mettere a stretto contatto turisti, giornalisti e produttori vinicoli. Le nostre ‘Storie di Vite’, al centro di questa edizione, hanno raccontato al pubblico lo spirito e il profondo legame che unisce la comunità del comprensorio montefalchese alla produzione vitivinicola, superando qualsiasi risultato preposto all’inizio dell’evento.

Enologica35 è stata l’occasione per parlare non solo di passato, tra tradizioni e usanze tipiche, ma anche di futuro, come è avvenuto nel convegno “La nuova sfida PSR 2014/2020: Sostenibilità, Innovazione e Conoscenza per creare Reddito d’Impresa”. Durante i lavori si è fatto il punto sull’ultima stagione di investimenti in innovazione e promozione nel campo vitivinicolo da parte del Piano di Sviluppo Rurale, il progetto regionale che ha contribuito, inoltre, al finanziamento destinato alla realizzazione di Enologica35. La Regione Umbria è risultata tra le prime in Italia in termini di capacità di spesa (792 milioni di euro assegnati), promuovendo l’idea che sia possibile creare un modello di sviluppo moderno, competitivo e sostenibile per rilanciare il mercato vinicolo italiano. Spazio anche per Expo2015, cui è stato dedicato il convegno “Expo2015: quali opportunità per i territori enologici italiani”. In vista dell’appuntamento che porrà l’Italia sotto i riflettori di tutto il mondo, si è parlato di nuovi sistemi di promozione del territorio, incentrati sul coinvolgimento dei visitatori facendo leva su una diversa narrazione dei tesori della cultura enogastronomia italiana.

In questo senso, il modello Enologica si è confermato uno degli esempi più riusciti di promozione e racconto del territorio, come risultato dalla ricerca presentata da Mirko Lalli, Ceo di Travel Appeal che ha analizzato i dati relativi alle ricerche effettuate online in tutto il mondo: nel periodo che ha preceduto Enologica35, 1 gennaio – 17 settembre 2014, Montefalco ha ottenuto l’82% di giudizi positivi nelle macroaree tematiche “cultura” e “turismo”, raggiungendo addirittura l’85% per la macroarea “enogastronomia”.

A questo si aggiungono anche i dati del Servizio Turismo del Comune di Foligno, che assegnano a Montefalco ilprimato tra le mete umbre più ambite dai turisti italiani e stranieri, con un +6,01% di presenze e +3,40% di arrivi rispetto al 2013.

Si chiude, dunque, con un bilancio più che positivo la trentacinquesima edizione di Enologica, che rinnova l’appuntamento al prossimo anno.

Ecco la lista delle 27 cantine che hanno preso parte a Enologica35:

Adanti, Antonelli, Arnaldo Caprai, Briziarelli, Castelgrosso, Colle Ciocco, Còlpetrone, Di Filippo, Dionigi, Antano – Fattoria Colleallodole, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Novelli, Pardi, Pennacchi – Terre di Capitani, Perticaia, Rialto, Rocca di Fabbri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, F.lli Tocchi.

 

Enologica35: Si alza il sipario sull’evento che celebra l’universo del Sagrantino Docg

Enologica35: Si alza il sipario sull’evento che celebra l’universo del Sagrantino Docg

Inaugurazione Enologica35

Dal 19 al 21 settembre Montefalco apre le porte a turisti, wine lovers e addetti ai lavori

27 cantine aperte al pubblico, tour enogastronomici, degustazioni guidate, mostre e cooking show saranno i protagonisti della prestigiosa kermesse organizzata dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal Comune di Montefalco

E’ tutto pronto per la trentacinquesima edizione di Enologica, l’annuale appuntamento organizzato dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal Comune di Montefalco che da venerdì 19 a domenica 21 settembre accoglierà migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia per onorare la terra del Sagrantino, Denominazione di Origine Controllata e Garantita tra le più prestigiose del Paese, capace di giocare un ruolo di primo piano nello scacchiere dei grandi vini rossi d’Italia.

Farà da cornice ad Enologica35 l’incantevole scenario di Montefalco, uno dei Borghi più belli d’Italia che anche quest’anno si conferma la meta umbra più visitata dai turisti, con un +6,01% di presenze e +3,40% di arrivi rispetto al 2013, a testimonianza del successo, a livello nazionale e internazionale, di una manifestazione che unisce artestoriacultura ed eccellenze enogastronomiche.

Enologica35 si conferma un appuntamento immancabile non solo per gli amanti del vino, ma anche per coloro che vogliono scoprire i molteplici volti del comprensorio montefalchese –commenta Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini di Montefalco  ciò grazie anche al contributo di tutte le cantine, che si sono impegnate ad organizzare un ricco calendario di appuntamenti per il pubblico, presentando un cartellone di degustazioni e visite guidate che soddisferanno i gusti di ciascun visitatore”.

“Montefalco è tra le mete più ambite dai turisti italiani e stranieri, un dato che anche nel 2013 ha riportato un incremento nel numero di visitatori, soprattutto nei mesi di Enologica – spiega Daniela SettimiAssessore al Turismo del Comune di Montefalco – Anche quest’anno le strutture ricettive della zona fanno registrare il tutto esaurito, segno che il progetto condiviso dal Consorzio, dal Comune e dalle altre Associazioni di promuovere nel mondo le peculiarità della nostra terra si sta rivelando vincente anche per lo sviluppo dell’economia e del turismo locale, oltre che per l’intera industria di produzione vinicola italiana”.

Il tema pensato per questa edizione è Storie di Vite, scelto per raccontare la “vita” che si evolve intorno alla produzione del vino, lungo un percorso impreziosito dai vigneti e dalle cantine umbre, in onore della tradizione che ha reso il Sagrantino un simbolo di eccellenza del Made in Italy apprezzato dentro e, soprattutto, fuori dai confini nazionali.

L’inaugurazione di Enologica35 è prevista alle ore 11:00  presso il Complesso di Sant’Agostino, quando sarà aperto anche il Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco, che si protenderà per l’intera durata dell’evento, insieme alla raccolta di illustrazioni di umoristi grafici ed illustratori professionisti “12 Autori alla ricerca dello Humour diVINO”. Dalle 14:00, invece, sempre all’interno del Complesso di Sant’Agostino, L’Angolo Fumoir ospiterà una degustazione guidata che abbina i sapori delle Grappe Sagrantino di Montefalco a una selezione di sigari.

Particolare attenzione è rivolta anche ai temi che caratterizzeranno Expo2015Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Green economy, rapporto con l’ambiente, imprenditorialità giovanile e nuovi modelli di sviluppo economico saranno al centro del convegno “La nuova sfida PSR 2014/2020: sostenibilità, innovazione e conoscenza per creare reddito d’impresa”, alle ore 15:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Montefalco. Sarà l’occasione per presentare i dati relativi all’incremento dell’occupazione giovanile in agricoltura e al boom di imprese che giovani imprenditori italiani portano avanti con successo grazie ai Piani di Sviluppo Rurale promossi dalle Regioni.

Grande attesa per la degustazione guidata “Il Sagrantino Passito. La tradizione di Montefalco tra storia, attualità e prospettive”, che il giornalista ed esperto Antonio Boco presenterà al pubblico dalle ore 16:30, subito dopo L’Angolo Fumoir.

Chiuderà la prima giornata di Enologica35 l’appuntamento con l’arte di Luigi Frappi e il Vernissage della mostra “Opere”, in programma alle 18:00 al Museo Civico di San Francesco.

A completare il cartellone di appuntamenti in programma ci saranno gli eventi che le cantine produttrici hanno organizzato per accogliere pubblico e addetti ai lavori a partire dalla prima giornata di Enologica35.

Ecco la lista delle 27 cantine aderenti:

Adanti, Antonelli, Arnaldo Caprai, Briziarelli, Castelgrosso, Colle Ciocco, Còlpetrone, Di Filippo, Dionigi, Antano – Fattoria Colleallodole, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Novelli, Pardi, Pennacchi – Terre di Capitani, Perticaia, Rialto, Rocca di Fabbri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, F.lli Tocchi.

 

L’infedeltà sbarca sul piccolo schermo: al via la serie ispirata ai fedifraghi di Ashley Madison

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

New Logo - AshleyMadison_webLa fiction, basata sulle piccanti storie che popolano il celebre sito di incontri extraconiugali, sarà prodotta da Marblemedia e OutEast Entertainment

Gli amori fedifraghi di AshleyMadison.com diventano una serie televisiva. È quanto annunciato dalla casa di produzione canadese Marblemedia che, in accordo con la OutEast Entertainment, è già al lavoro per sviluppare le prime sceneggiature ispirate alle vicende degli oltre 29 milioni di utenti che ogni giorno si incontrano sul social network del tradimento.

Al centro della trama non ci saranno, dunque, politici e celebrità alle prese con giochi di potere e scandali come nei più recenti House of Cards, Scandal o The Good Wife, bensì insospettabili vicini di casa o anonimi colleghi d’ufficio che nascondono un passionale amore extraconiugale dietro una condotta pubblica impeccabile. Non è ancora noto il titolo della fiction ma le prime indiscrezioni vedono, tra i protagonisti della serie, un personaggio ispirato proprio alla figura di Noel Biderman: il “re della scappatella”, CEO e fondatore di AshleyMadison.com.

“Questa nuova serie é una grande opportunità per sfidare l’idea convenzionale di monogamia, grazie soprattutto alle storie che ogni giorno i nostri 29 milioni di membri portano avanti da ogni parte del mondo su AshleyMadison.com – ha dichiarato Biderman – Siamo diventati un termine di paragone culturale, quotidianamente citati nei notiziari dei maggiori networks e nei migliori show televisivi; avere una serie tv basata sul nostro sito era il prossimo passo, quasi una naturale evoluzione. Siamo tutti molto eccitati da questa opportunità e io, personalmente, sto ancora cercando di immaginarmi la nostra storia raccontata in questo modo”.

Biderman sarà anche tra i produttori esecutivi della serie, insieme ad Alex Hertzberg, Steven Marrs (OutEast Entertainment), Mark Bishop e Matt Hornburg (Marblemedia), il quale commenta:

“AshleyMadison è un brand con un’audience non convenzionale, che affascina tutti con i suoi intrighi e flirt onlineRivolgersi a nuovi target, mettendo in mostra mondi unici e complessi come quello di AshleyMadison, ci consente di stuzzicare il pubblico in modo stimolante ma sofisticato su argomenti tabù come l’infedeltà”.

Le prime puntate della serie saranno distribuite prossimamente negli Stati Uniti e in Canada, arrivando entro il 2015 anche in Italia.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

 

Enologica35 – Storie di vite | Nel programma ufficiale: Expo2015, Imprenditoria giovanile, territorio

Enologica35, Storie di Vite: alla scoperta del Montefalco Sagrantino Docg

Immagine Enologica35Ben 27 le cantine aderenti con un cartellone ricco di eventi aperti al grande pubblico e alla stampa

Tra degustazioni guidate, mostre, cooking show si fanno spazio i temi dello sviluppo dei territori enologici

Circa 4 mila bottiglie pronte ad essere stappate, 27 cantine produttrici aderenti, migliaia di turisti attesi da ogni regione d’Italia. Questi alcuni dei numeri stimati per Enologica35, l’evento annuale organizzato dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal Comune di Montefalco,che dal 19 al 21 settembre celebrerà il Sagrantino, Denominazione di Origine Controllata e Garantita tra le più prestigiose in Italia, capace di giocare un ruolo di primo piano nello scacchiere dei grandi vini rossi del Paese.

A fare da scenario alla kermesse, il territorio di Montefalco, entrato a pieno diritto nel firmamento dell’Italia del vino grazie all’abile intreccio portato avanti negli anni, sulla spinta di Enologica, tra arte, cultura, vino e territorio. E’ proprio grazie al successo della manifestazione e della preziosa produzione enologica, associati alla ricchezza storica e alla bellezza dei paesaggi umbri, che la terra del Sagrantino di Montefalco è stata incoronata come unica italiana tra le “10 Best Wine Travel Destinations” 2014 del popolare magazine Usa Wine Enthusiast.

Il valore di Enologica35, a livello nazionale e internazionale, per l’intero territorio umbro è al centro della conferenza stampa di presentazione ufficiale di questa mattina al Salone d’onore di Palazzo Donini a Perugia, sede della Regione Umbria, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, del Sindaco del Comune di Montefalco, Donatella Tesei, dell’Assessore al Turismo del Comune di Montefalco, Daniela Settimi e del Vice Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Filippo Antonelli.

Il tema portante di questa trentacinquesima edizione è Storie di Vite, in onore della tradizione che ha reso il Sagrantino un simbolo di eccellenza del Made in Italy. Un fil rouge da seguire passo passo, attraverso la straordinaria serie di iniziative proposte quest’anno per conoscere la “vita” che si evolve intorno alla produzione del vino, nei vigneti e nelle cantine del territorio in questo delicatissimo periodo a ridosso della vendemmia.

La formula, rinnovata rispettando la storicità della manifestazione, prevede numerose attività studiate per coinvolgere, allo stesso tempo, il grande pubblico e gli addetti ai lavori: turisti e wine lovers avranno la possibilità di visitare le terre, i borghi, le cantine per immergersi totalmente nello spirito della produzione vinicola; per la stampa specializzata spazi e approfondimenti riservati.

Come da tradizione, i riflettori saranno puntati  su degustazioni guidate da importanti firme della critica enologica italiana (Antonio Boco per “Il Montefalco Sagrantino Passito”; Jacopo Cossater per “Il Sagrantino si confronta con i grandi vini d’Italia” ; Fabio Pracchia per “Il Sagrantino nel tempo”) convegni, cooking show con gli chef Riccardo Benvenuti e Iside De Cesare.

Gli argomenti principali di questa edizione saranno, inoltre, la sostenibilità e il rapporto con l’ambiente, con particolare riferimento alle tematiche al centro di Expo2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita con i due convegni “La nuova sfida PSR 2014/2020: sostenibilità, innovazione e conoscenza per creare reddito d’impresa” e “EXPO 2015: quali opportunità e quale comunicazione per i Territori enologici italiani”. Accanto ad essi, approfondimenti su storia, luoghi, mestieri e sapori intrecciati nella cultura e nelle tradizioni di Montefalco.

Enologica35 prenderà ufficialmente il via venerdì 19 settembre con l’inaugurazione alle ore 11.00 presso il Complesso di S.Agostino e l’apertura del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco che si protenderà per l’intera durata dell’evento, insieme alla raccolta di illustrazioni di umoristi grafici ed illustratori professionisti “12 Autori alla ricerca dello Humour di VINO”.

Straordinaria la partecipazione delle 27 aziende vitivinicole produttrici di Sagrantino che, oltre ad assicurare la presenza nell’arco dell’evento, proporranno anche una serie di eventi in cantina, sia per il pubblico sia per la stampa.

Di seguito, la lista delle 27 cantine aderenti ad Enologica35:

Adanti, Antonelli, Arnaldo Caprai, Briziarelli, Castelgrosso, Colle Ciocco, Còlpetrone, Di Filippo, Dionigi, Antano – Fattoria Colleallodole, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Novelli, Pardi, Pennacchi – Terre di Capitani, Perticaia, Rialto, Rocca di Fabbri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, F.lli Tocchi.

 

Meeting Isisc, Bassiouni: “Diritti umani ritornino a essere una priorità”

Meeting Isisc, Bassiouni: "Diritti umani ritornino a essere una priorità"

_GLC4505Oltre 90 esperti provenienti da tutto il mondo per l’High Level Meeting of Experts organizzato dall’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali

La crisi ucraina, quella siriana con oltre 200mila morti, il pericolo dell’IS e le sfide della globalizzazione mettono in luce quanto sia necessario ridefinire nuove linee guida per i diritti umani e la giustizia penale internazionale. Necessaria una maggiore consapevolezza da parte degli esperti e la massima sensibilizzazione dell’opinione pubblica

Si è concluso, ieri sera, l’High Level Meeting of Experts organizzato dall’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (Isisc), una serie di incontri e dibattiti che hanno fatto di Siracusa la capitale mondiale dei diritti umani e della giustizia penale internazionale durante gli ultimi 4 giorni.

Tra gli oltre 90 esperti che hanno preso parte al meeting sono intervenute le maggiori personalità esperte del settore, come Danilo Türk, ex Presidente della Repubblica di Slovenia, il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite Adama Dieng, il Principe Hassan Bin Talal della Giordania, il Vice Segretario Generale della Farnesina Antonio Bernardini, il Procuratore Generale del Qatar Ali Bin Fetais al-Marri, l’Ambasciatore presso l’Ufficio per la Giustizia Penale Globale del Dipartimento di Stato USA Stephen J. Rapp, l’Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite Ambasciatore Nassir Abdulaziz al-Nasser e il Ministro della Giustizia del Bahrain Khaled Bin Ali Al Khalifa.

Il tema delle discussioni è stato “L’impatto della globalizzazione sul futuro dei diritti umani e della giustizia penale internazionale”, il fine quello tracciare delle linee guida per una concreta azione finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale per la tutela e il rispetto dei diritti umani e della giustizia penale internazionale, alla luce delle drammatiche vicende che stanno interessando molte zone del pianeta.

Gli strumenti di tutela dei diritti umani, complici la globalizzazione e il difficile momento storico attraversato dal pianeta flagellato da guerre e contrasti, negli ultimi anni hanno assistito a un vero e proprio stravolgimento. “La globalizzazione, nelle sue varie forme, sta trasformando repentinamente valori e priorità dell’intera comunità internazionale. Quelli che erano ormai considerati come diritti umani acquisiti, sono ora messi in discussione da esigenze economiche e politiche che evidenziano sempre di più l’”eccezionalità” rappresentata da quei Paesi più potenti nei confronti di quelli più deboli, ciò mentre  le grandi multinazionali sono oramai al di sopra di un controllo efficace sia da parte del diritto internazionale che del diritto nazionale – spiega il Professor M. Cherif Bassiouni, Presidente dell’ISISC, lanciando anche un appello – È necessario, pertanto, l’acquisizione di una migliore consapevolezza del fatto che l’aumento della popolazione mondiale e le conseguenze delle crescenti crisi ambientali avranno un impatto significativo nei vent’anni a venire sulle popolazioni più vulnerabili del mondo, poiché il rischio è che quelli che consideravamo valori e diritti umani acquisiti fino a pochi decenni fa, diventino sempre meno prioritari nei confronti delle gravi crisi cui l’umanità dovrà far fronte”.

Una situazione, quella attuale, molto grave, sottolineata anche dalle dichiarazioni riguardo alle crisi in atto, ai cronisti intervenuti, del Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite Adama Dieng: “A circa tre anni e mezzo dall’inizio delle dimostrazioni contro il regime di Assad, in Siria si contano oltre 200.000 morti, abbiamo visto oltre 6,5 milioni di sfollati interni, e quasi 3 milioni di rifugiati”. Dieng ha anche affermato che “è responsabilità della comunità internazionale, e di ogni leader politico proteggere le minoranze nel mirino dello Stato Islamico in Iraq. La comunità internazionale, tutti gli Stati del mondo, devono agire come un unico Paese, un’unica voce, per combattere i barbari che fanno parte dell’Is e proteggere la popolazione irachena che sta affrontando il rischio di genocidio, e subisce crimini contro l’umanità”. Infine sulla crisi ucraina “La situazione sta diventando molto difficile ma confidiamo ancora nella speranza che i presidenti di Ucraina e Russia capiscano che alla fine non vi e’ altra soluzione che non sia quella della pace”.

Sull’Is, d’accordo anche l’ex presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il qatariota Nassir Abdulaziz al-Nasser che, commentando la decisione maturata durante l’ultimo vertice Nato in Galles di creare una coalizione anti-Is, ha dichiarato: ”La comunità internazionale deve focalizzarsi su come risolvere il problema dell’estremismo e provare a mettere in salvo la gente innocente dai gruppi terroristici. Per salvare vite innocenti, per mettere in sicurezza i paesi, c’è bisogno di una reazione veloce attraverso il consiglio di Sicurezza dell’Onu. In questo modo – conclude – avremo un mondo migliore, ma se si tergiversa poi sarà troppo tardi per risolvere il problema”. 

In merito anche il presidente dell’Isisc, Mahmoud Cherif Bassiouni ha spiegato: “Stiamo parlando di almeno 20 o 30 mila uomini, capaci di utilizzare gli armamenti più moderni e sofisticati, quali carri armati e artiglieria. Questo genere di persone non verrà annientata solo con strumenti a distanza quali i droni o l’aviazione, ma sarà necessaria anche un’azione di terra – specificando però che – tale intervento non sarà, ad ogni modo, paragonabile alla coalizione promossa dal Presidente degli Stati Uniti George Bush all’indomani degli attentati dell’11 settembre 2001, per un motivo semplice: nella situazione in Iraq di allora, c’erano una varietà di interessi politici ed economici che non ci sono in questa circostanza. Qui l’obiettivo e’ puramente difensivo, contro il rischio del dilagare di questa organizzazione nel resto dell’area, oltre che in Iraq e in Siria. Mentre l’interesse di certi Paesi a partecipare nel 2003 poteva essere anche legato a interessi di contratti petroliferi”.

Quindi, una maggiore consapevolezza della grave situazione che stiamo vivendo e delle sfide che il futuro ci riserva sono il punto di partenza per ridefinire le linee guida per ridare ai Diritti Umani la giusta priorità. Sempre meno acquisiti e sempre più da riconquistare, solo con uno sforzo collettivo e unitario potranno resistere al vortice di interessi contrastanti dettati dall’economia e dalla politica. Sono queste in sintesi le principali conclusioni a cui è giunto l’High Level Meeting of Experts, organizzato dall’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali. Un punto fermo e di “ripartenza” per le istituzioni e protagonisti internazionali che, come l’Isisc, sono impegnati nella ricerca e nello studio in materia di giustizia internazionale al fine della maggiore tutela dei diritti di ogni singolo individuo in ambito internazionale.

MEETING ISISC: A SIRACUSA SI ALZA IL SIPARIO SUL FUTURO DEI DIRITTI UMANI E DELLA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE

MEETING ISISC: A SIRACUSA SI ALZA IL SIPARIO SUL FUTURO DEI DIRITTI UMANI E DELLA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE

Oltre 90 esperti provenienti da tutto il mondo si incontrano oggi per l’High Level Meeting of Experts organizzato dall’ISISC

Ad aprire i lavori il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta

Tra gli ospiti in calendario: il Vice Segretario Generale della Farnesina Antonio Bernardini, l’ex Sottosegretario al Ministero della Difesa Stefano Silvestri, il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite Adama Dieng, l’Ambasciatore USA Stephen J. Rapp e l’Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, Ambasciatore Nassir Abdulaziz al-Nasser

L’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC), da oltre quarant’anni impegnato nella ricerca e nello studio in materia di giustizia internazionale, apre le porte ai più autorevoli giuristi, accademici ed esponenti delle istituzioni internazionali per il meeting “L’impatto della globalizzazione sul futuro dei diritti umani e della giustizia penale internazionale”.

Da oggi al 7 settembre saranno tracciate le linee per una concreta azione finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionaleper la tutela e il rispetto dei diritti umani e della giustizia penale internazionale, alla luce delle drammatiche vicende che stanno interessando molte zone del pianeta.

Le sfide politiche, sociali e culturali che la globalizzazione e il progresso scientifico-tecnologico impongono ai governi internazionali riguardano i principali temi oggetto del meeting: tutela dell’ambientelotta alla fame nel mondo e annullamento del divario tra paesi ricchi e paesi poveri. In questo ambito, il ruolo delle istituzioni diventa fondamentale.

Il Professor M. Cherif BassiouniPresidente dell’ISISC, apre i lavori con un chiaro appello ai governi di tutto il mondo:

“La globalizzazione, nelle sue varie forme, sta trasformando repentinamente valori e priorità dell’intera comunità internazionale. Quelli che erano ormai considerati come diritti umani inalienabili, sono ora messi in discussione da esigenze economiche e politiche che evidenziano sempre di più l’”eccezionalità” rappresentata da quei Paesi più potenti nei confronti di quelli più deboli, ciò mentre le grandi multinazionali sono oramai al di sopra di un controllo efficace sia da parte del diritto internazionale che del diritto nazionale. È necessario, pertanto, che tutti gli addetti ai lavori acquisiscano una migliore consapevolezza del fatto che l’aumento della popolazione mondiale e le conseguenze delle crescenti crisi ambientali avranno un impatto significativo nei vent’anni a venire sulle popolazioni più vulnerabili del mondo, poiché il rischio è che quelli che consideravamo valori e diritti umani acquisiti fino a pochi decenni fa, diventino sempre meno prioritari nei confronti delle gravi crisi cui l’umanità dovrà far fronte, e ciò sarà più evidente per quei Paesi, oramai la maggior parte, che risultano particolarmente vulnerabili a questi ed altri fattori destabilizzanti.”

Dal 1972 ad oggi l’ISISC ha collaborato con 45 organizzazioni intergovernative, numerosi enti governativi italiani e stranieri e 106 organizzazioni non governative (ONG) in tutto il mondo,  realizzando oltre 530 conferenzeworkshopseminari di formazione eriunioni di esperti. All’attività di ricerca dell’Istituto è seguita la pubblicazione di 148 volumi che contengono gli atti dei convegni in materia di giustizia penale internazionale, di diritto penale comparato, di diritti umani e di procedura penale.

Ad aprire la tre giorni di riflessioni sarà il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta.

Tra gli ospiti in programma sono previsti gli interventi del Presidente della Repubblica di Croazia Ivo Josipović, di Danilo Türk, ex Presidente della Repubblica di Slovenia, e del Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite Adama Dieng. Presenti inoltre, tra i 95 partecipanti in calendario, il Principe Hassan Bin Talal della Giordania, il Vice Segretario Generale della Farnesina Antonio Bernardini, il Procuratore Generale del Qatar Ali Bin Fetais al-Marri, l’Ambasciatore presso l’Ufficio per la Giustizia Penale Globale del Dipartimento di Stato USA Stephen J. Rapp, l’Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite Ambasciatore Nassir Abdulaziz al-Nasser, il Ministro della Giustizia del Bahrain Khaled Bin Ali Al Khalifa, e l’ex Sottosegretario al Ministero della Difesa, Stefano Silvestri.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

Enologica35, Storie di Vite: alla scoperta del Montefalco Sagrantino Docg

Enologica35, Storie di Vite: alla scoperta del Montefalco Sagrantino Docg

Immagine Enologica35

Dal 19 al 21 settembre torna l’evento enologico, organizzato dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal Comune di Montefalco, che permette a turisti e addetti ai lavori di conoscere da vicino l’universo che ruota intorno al gioiello dell’Umbria

Si terrà a Montefalco (PG), dal 19 al 21 settembre, la trentacinquesima edizione di Enologica, l’evento annuale dedicato al Montefalco Sagrantino, Denominazione di Origine Controllata e Garantita tra le più prestigiose in Italia, capace di giocare un ruolo di primo piano nello scacchiere dei grandi vini rossi del Paese.

Il tema scelto quest’anno per Enologica è Storie di Vite, in onore della tradizione che ha reso il Sagrantino un simbolo di eccellenza del Made in Italy e per raccontare la “vita” che si evolve intorno alla produzione del vino, nei vigneti e nelle cantine del territorio.

Gli argomenti principali di questa edizione saranno, inoltre, la sostenibilità e il rapporto con l’ambiente, con particolare riferimento alle tematiche al centro di Expo2015Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Accanto ad essi, approfondimenti su storia, luoghi, mestieri e sapori intrecciati nella cultura e nelle tradizioni di Montefalco.

Enologica35 prenderà il via venerdì 19 settembre con l’inaugurazione che si terrà alle ore 11.00 presso il Complesso di S. Agostino e l’apertura del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco che andrà poi avanti per i tre giorni dell’evento. Con l’acquisto del calice, sarà possibile degustare i vini prodotti delle circa 26 cantine aderenti.

Come ogni anno, l’evento enologico, organizzato dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal Comune di Montefalco, prevede un vasto programma di degustazioni, convegni, workshop, percorsi culturali e artistici, cooking show e tour enogastronomici alla scoperta dell’universo che ruota intorno al Sagrantino.

Tanti gli appuntamenti da segnare in agenda per turisti, appassionati e wine lovers che avranno la possibilità di conoscere da vicino le terre, i borghi e i prodotti tipici di una tra le aree produttive più rinomate dell’Umbria.

Di seguito, la lista delle 26 cantine aderenti ad Enologica35:

Adanti, Antonelli, Arnaldo Caprai, Briziarelli, Castelgrosso, Colle Ciocco, Còlpetrone, Di Filippo, Dionigi, Antano – Fattoria Colleallodole, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Novelli, Pennacchi – Terre di Capitani, Perticaia, Rialto, Rocca di Fabbri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, F.lli Tocchi.

Italian Poker Tour: Sanremo si prepara ad accogliere il poker festival più ricco d’Italia

Italian Poker Tour: Sanremo si prepara ad accogliere il poker festival più ricco d'Italia

IPT ITALIAN POKER TOURI migliori giocatori italiani ed internazionali si sfideranno dal 4 all’8 settembre al Casinò Municipale della Città dei fiori per la quinta tappa del PokerStars Italian Poker Tour

Si svolgerà a Sanremo, dal 4 all’8 Settembre, la quinta fermata dell’Italian Poker Tour, il prestigioso circuito di poker live organizzato da PokerStars in collaborazione con Pagano Events, giunto ormai alla Stagione 6. Un calendario ricco di eventi pensati per qualsiasi tipo di giocatore, tra i 15 tornei in programma anche il Main Event con buy-in di €1.100 e il Mini IPT da €330.

Dopo l’appuntamento valdostano di Saint Vincent, che lo scorso luglio aveva visto quasi 400 giocatori contendersi ai tavoli verdi del Casinò de La Vallèe un montepremi di oltre €350.000, la Perla della riviera dei fiori apre le porte del suo Casinò Municipale, da tutti considerato come la culla del poker italiano.

SPIN & GO

Dal 27 agosto su PokerStars.it sono disponibili i nuovi Spin & Go, tornei da tre giocatori super rapidi, il cui montepremi può arrivare fino a €10.000 a fronte di un costo di iscrizione di soli €10. Per l’occasione il Casinò di Sanremo sarà teatro di una speciale iniziativa organizzata dalla celebre room della picca rossa: dal al 7 Settembre sarà disponibile un tavolo con iPad dove tutti potranno provare i nuovi Spin & Go. A tutti i giocatori che durante l’IPT troveranno un montepremi x100 (o più) giocando da mobilePokerStars regalerà un esclusivo orologio Citizen Eco-Drive con logo PokerStars; inoltre, a chiunque troverà un montepremi x100 (o più) mentre gioca da uno degli iPad messi a disposizione, oltre all’orologio riceverà in omaggio anche un paio di occhiali Oakley brandizzati.

STREAMING

Il Main Event dell’IPT sarà trasmesso a partire dalle ore 15:00 dell’8 Settembre, con i commenti di Andrea Borea e dei membri del Team PokerStars, sulla Facebook social tab e su pokerstars.it/diretta, oltre che su http://www.pokerstars.tv e sull’applicazione PokerStars TV. Sarà inoltre possibile seguire la diretta anche su www.gazzetta.it.

BLOG, MULTIMEDIA E SOCIAL

Le foto del poker festival di Sanremo saranno disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it; il resoconto e i momenti salienti del Main Event saranno disponibili su PokerStarsBlog, mentre  tutti gli aggiornamenti saranno diffusi attraverso i profili social Facebook, Google Plus e Twitter @PokerStarsItaly tramite hashtag #IPTlive.

Per ulteriori informazioni visitare la paginahttp://www.pokerstarsipt.it.

All’Ept 100 dei record trionfa Andre Lettau che si aggiudica il titolo e €794.058

All'Ept 100 dei record trionfa Andre Lettau che si aggiudica il titolo e €794.058

Andre_Lettau_vincitore EPTBarcellona_Neil StoddartOttimo quarto posto per Andrea Dato che torna a Roma con €362.000.

A Barcellona migliaia di giocatori hanno scritto una pagina importante della storia del poker.

È terminato con la vittoria di Andre Lettau il Main Event della storica tappa numero 100, la prima della Season 11 del PokerStars EPT, il circuito di poker live più ricco e prestigioso del vecchio continente. Il giocatore tedesco ha sconfitto in heads-up lo statunitense Sam Phillips aggiudicandosi  l’#EPT100 di Barcellona. Al tedesco, dopo un deal a tre, vanno un assegno da €794.058, il trofeo e un prezioso orologio Slyde. Al secondo classificato, invece, a lungo dominatore del final table, va il premio più ricco da €1.021.275. Niente da fare, infine, per il romano Andrea Dato che è riuscito ad arrivare fino al quarto posto per un premio da €362.000.

Questo il payout completo:

  1. Andre LettauGermania, €794.058
  2. Sam Phillips, USA, €1.021.275
  3. Hossein Ensan, Germania, Live satellite winner, €652.667
  4. Andrea Dato, Italia, € 362.000
  5. Andrey Shatilov, Russia, € 286.600
  6. Kiryl Radzivonau, Bielorussia, PokerStars player, € 224.500
  7. Ji Zhang, Germania, €171.600
  8. Slaven Popov, Bulgaria, PokerStars player, € 121.300

LO SPETTACOLO E I RECORD DI ISCRITTI

È stato uno spettacolo grandioso quello organizzato da PokerStars per celebrare lo storico traguardo: 48 gli eventi che si sono tenuti tra il 16 e il 27 agosto all’interno del Casinò della città catalana, accompagnati da numerose attività che hanno coinvolto i giocatori in diverse location, dai tour della città in auto o in moto d’acqua, agli eventi live con i giocatori del PokerStars team Pro o al party di benvenuto che ha visto come protagonista il Dj Roger Sanchez. Uno spettacolo a 360° che ha attirato a Barcellona migliaia di giocatori che hanno consentito di battere diversi record. Troviamo sotto alcuni dei numeri:

  • Il più grande Main Event EPT (PCA escluso): 1.496 giocatori iscritti;
  • Il più grande Super High Roller EPT: 77 iscrizioni totali (58 uniques, 19 re-entries);
  • Il più grande High Roller EPT: 393 iscrizioni totali (295 uniques e 98 re-entries);
  • Il più grande torneo freezout di PokerStars, grazie ai 2.560 iscritti dell’Estrellas Poker Tour Main Event;
  • Il più alto numero di giocatori premiati in un Main Event EPT: 239.

GLI ITALIANI ALL’ #EPT100

Oltre alla fantastica prestazione del romano Andrea Dato, vanno segnalati gli ottimi risultati di Umberto Vitagliano uscito dal Main Event al 30esimo posto con un premio da €28.500 e di Sveva Libralesso e Mauro Mancin, che hanno chiuso rispettivamente in 82esima e 73esima posizione tornando a casa con €13.900. Torna a casa con un assegno da €48.000 Giuliano Bendinelli, secondo nell’Ept Turbo Bounty da €2.150. Ennesima doppietta, inoltre, quella fatta registrare da Mustapha Kanit, nono nel Super High Roller per un premio da €105.455 e 35° nell’High Roller per €22.700. Insieme a lui, a premio anche Rocco Palumbo, 31° (€26.600), Salvatore Bonavena, 45° (€18.900) e un ottimo Dario Sammartino che ha terminato il torneo al quindicesimo posto per un premio da €46.600.

GRANDE SPETTACOLO E RECORD ANCHE NEI SIDE EVENT

Una delle grandi attrazioni per i migliori giocatori del mondo di questo #EPT100 sono stati i numerosi eventi in programma, a partire dal Main Event dell’Estrellas Poker Tour: i 2.560 iscritti hanno generato un montepremi di 2,4 milioni di euro, ed è stato l’argentino Matias Ruzzi ad aggiudicarsi il trofeo e un assegno da €198.555 sul russo Vladislav Donchev che, grazie ad un deal a quattro, si è aggiudicato ben €278.500. Record di iscritti anche nel €10.000 High Roller, dove il montepremi è lievitato fino a  €3.851.400, per una prima moneta da €747.200 guadagnata da Ihar Soika, che ha sconfitto in heads up Jason Mercier. Ottima infine la prestazione di Oliver Busquet al Super High Roller da €50.000, che riesce a battere il pupillo Daniel Colman, e porta a casa €896.434 a seguito di un deal con il connazionale.

IL CIRCUTO EPT SI SPOSTA A LONDRA PER LA SECONDA TAPPA 

Sarà il Grand Connaught Rooms di Covent Garden, nel cuore di Londra, ad ospitare la seconda tappa del PokerStars European Poker Tour Season 11. Dall’8 al 18 ottobre i più grandi giocatori del circuito si ritroveranno in Inghilterra, in concomitanza con l’UKIPT, il circuito di poker più prestigioso in Inghilterra e Irlanda, il cui Main Event da £700 + £70 è previsto dall’8 al 12 ottobre. Sono 46 gli eventi in programma con il Main Event EPT da £4.000 + £250 che inizierà domenica 12 per terminare sabato 18 ottobre e numerosi altri tornei tra cui l’UKIPT High Roller da £2.000 + £200 (11-12 ottobre), l’EPT High Roller da £10.000 + £300 (16-18 ottobre) e decine di tornei satellite con buy in più contenuti a partire da £150 + £15.

STREAMING

Anche per la tappa inaugurale della stagione 11 dell’EPT, PokerStars ha predisposto la copertura del Super High Roller e del Main Event, che sono stati trasmessi, con il commento in italiano dal 19 al 27 Agosto, sulla Facebook social tab e su pokerstars.it/diretta, oltre che su http://www.pokerstars.tv e sull’applicazione PokerStars TV. I tavoli finali del Super High Roller (20 agosto) e del Main Event (27 agosto) invece, sono stati trasmessi a carte scoperte, con il commento di Alberto “grandealba” Russo, Andrea “Topkapias” Borea e Antonio “Crazysalsero” Graziano.

BLOG, MULTIMEDIA E SOCIAL

Le foto del poker festival di Barcellona sono disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it, Il resoconto e i momenti salienti EPT sono disponibili su PokerStarsBlog o sui profili social Facebook facebook.com/PokerStarsItalia, Google Plus plus.google.com/+PokerStarsIT e Twitter @PokerStarsItaly tramite hashtag #EPTlive.