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Estate 2014: donne curvy regine per 8 italiani su 10

Estate 2014: donne curvy regine per 8 italiani su 10

jennie-runk-per-HM-costume-intero-nero-470x550Il 65% degli uomini individua le proporzioni perfette nel fisico della donna mediterranea.   

Fianchi prosperosi e forme ammiccanti hanno ammaliato i litorali del Belpaese popolando i sogni erotici del 78,9% degli italiani in spiaggia e, ancora di più, tra le lenzuola.

Ombrelloni e creme solari tornano in soffitta in quest’ultimo scorcio d’estate che volge al termine lasciandoci, tuttavia, con una certezza: gli italiani amano le curve. Non i tornanti dei circuiti di Formula 1 o della Moto GP, ma le morbide e prorompenti forme femminili che si sono avvicendate sulle spiagge italiane, conquistando il 78,9% dei favori maschili.

È quanto risulta dal sondaggio condotto da AshleyMadison.com, che conferma l’avanzata della Curvy Revolution: la rivincita delle donne formose divenute negli ultimi anni icone mondiali di bellezza e sensualità. Il popolare sito di incontri extraconiugali ha chiesto all’utenza maschile nostrana di esprimere la propria preferenza sul corpo femminile, per capire se anche per gli uomini “le dimensioni contano”. Il risultato premia le rotondità8 italiani su 10 sono attratti da corpi burrosi alla Scarlett Johansson Marylin Monroe più che dalle rigide e spigolose “taglie 38”.

Tramonta il mito del corpo perfetto, che esigeva un fisico longilineo e filiforme mantenuto a suon di diete ferree e costanti allenamenti in palestra; le attenzioni maschili sono tutte per coloro che non rinunciano ai piaceri della tavola, concedendosi talvolta qualche “peccato di gola”.

Si torna, dunque, ai canoni da anni ’60’70, quando a far girare la testa erano l’avvenente Edwige Fenech, la sensuale Sophia Loren e il sogno proibito Brigitte Bardot. A distanza di quasi mezzo secolo, le curvy tornano a far ribollire il sangue, diventando le regine incontrastate delle fantasie erotiche degli italiani.

Guardatevi intorno, dalla musica al cinema, fino alle passerelle di tutto il mondo: la donna ideale è prosperosa – afferma Noel Biderman, CEO di AshleyMadison.com – la fissazione per la linea e lo stereotipo del corpo asciutto e snello a tutti i costi, che per anni tv e spot hanno proposto e lodato, è stato cancellato da procaci décolleté e fianchi voluminosi che rappresentano l’apice della femminilità per molti uomini. È un fenomeno che non riguarda solo l’estate, quando tintarelle e bikini in bella mostra danno sicuramente una mano, ma tutto il resto dell’anno. L’importante è sentirsi bene con il proprio corpo, valorizzare le proprie forme con grazia ma senza risultare volgari, per il resto i numeri parlano chiaro: gli uomini preferiscono le curvy”.

Il motivo è presto detto: per il 33% degli uomini le “donne in carne” godono di una carica erotica molto più coinvolgente delle loro colleghe magre; il 27% è attratto dall’allegria e dalla spigliatezza che trasmette un fisico sinuoso; il 23%, invece, dice di sentirsi più a proprio agio con una donna che non ha paura di mostrare qualche chilo in più e riconosce che l’attrazione è tale da allontanare la cosiddetta ansia da prestazione, una volta in camera da letto. Per il restante 17% l’elemento chiave è il senso di abbondanza di un fisico “a clessidra” che accende l’istinto di conquista. Il 65% degli intervistati, inoltre, identifica le proporzioni perfette con il fisico mediterraneo di donne come le italiane Maria Grazia Cucinotta e Monica Bellucci, l’affascinante Penelope Cruz e la sexy segretaria della serie Mad MenChristina Rene Hendricks.

I membri di AshleyMadison.com si sono espressi votando anche le parti del corpo che per prime attirano l’attenzione in un fisico femminile esuberante. Un 28% a dir poco prevedibile perde la testa di fronte ad un seno grande e prosperoso. Sorprende invece il successivo 21%, che si dice rapito da un viso pieno e tondo, soprattutto se accoppiato a labbra morbide e carnose – avrà influito il recente successo di modelle come Crystal Renn, divenuta una delle icone curvy della fashion industry internazionale dopo un passato di anoressia, o Candice Huffine, ventinovenne americana che ha portato i suoi 90 chili sulle riviste di tutto il mondo, conquistandosi la presenza nello storico calendario Pirelli 2015.

Seguono, con il 20%, i fan del lato B alla Beyoncé o Jennifer Lopez, ma c’è anche un 17% che non resiste all’idea di poter afferrare i rotolini sexy sugli ampi fianchi delle donne curvy. Il 14% degli intervistati, infine, non resta indifferente quando incrocia la strada con un bel paio di gambe ben tornite.

Insomma, donne, pensateci due volte prima di correre in palestra a smaltire i chili di troppo accumulati durante le vacanze: pare che qualche rotolino e un po’ di pancetta si riveleranno armi di seduzione indispensabili per le vostre conquiste invernali. Alla faccia della prova costume.

 

Da oggi su Pokerstars.it parte “Spin & Go”

Da oggi su Pokerstars.it parte "Spin & Go"

Spin & Go (1)Arriva una rivoluzionaria modalità di gioco per i tornei Sit & Go: da oggi bastano 5 minuti e 3 giocatori per aggiudicarsi fino a €10.000.

PokerStars.it lancia un’incredibile novità per gli amanti del Texas Hold’em. Da oggi, infatti, nel mercato italiano del poker online parte per la prima volta un’innovativa modalità di gioco chiamata Spin & Go che punta a massimizzare il divertimento attraverso speciali Sit & Go “turbo” per tre giocatori e con un montepremi che può arrivare fino a €10.000, grazie ad un moltiplicatore casuale che farà lievitare il prizepool fino a 1.000 volte l’importo del buy-in.

SPIN & GO: 3 GIOCATORI, 5 MINUTI, FINO A €10.000 DA VINCERE

La modalità Spin & Go è pensata soprattutto per chi ha poco tempo da dedicare al gioco del poker online e per tutti coloro che cercano un’esperienza di gioco veloce e con poche attese. La soluzione ideale pensata da PokerStars.it per vincere rapidamente ricchi premi e per soddisfare le esigenze di quei player che, soprattutto in vacanza o nel tempo libero, amano giocare attraverso smartphone e tablet.

MONTEPREMI CASUALE

La struttura di questa nuova modalità di gioco è molto semplice: gli Spin & Go sono speciali Sit & Go turbo da 3 persone con un buy-in limitato che va da €1 a €10 e con un montepremi casuale che può variare da 2 a 1.000 volte il costo di iscrizione.

Il torneo inizierà non appena tre giocatori si saranno registrati e dopo che un’animazione al centro del tavolo avrà mostrato ai partecipanti il montepremi in palio, che andrà interamente al vincitore. Indipendentemente dal buy-in, tutti i giocatori iscritti inizieranno la partita con 500 chips e giocheranno livelli della durata di 3 minuti.

Un’innovativa idea di gioco che riduce i tempi di attesa, completa la già vasta gamma di tornei offerti da PokerStars.it e che regala una nuova esperienza di gioco nel poker online – in particolare per dispositivi mobile – sul più grande sito di poker in Italia.

Al link http://psta.rs/eBookSpin è possibile scaricare un’esclusiva guida per conoscere tutti i dettagli su Spin & Go e i consigli dei Team Pro PokerStars.

Per maggiori informazioni: www.pokerstars.it/press/spin-and-go/ 

Diritti umani e giustizia internazionale: al via a Siracusa il meeting dell’ISISC

Diritti umani e giustizia internazionale: al via a Siracusa il meeting dell'ISISC

Logo Isisc
Dal 3 al 7 settembre a Siracusa l’High Level Meeting of Experts organizzato dall’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali.

Un calendario ricco di ospiti tra cui il Vice Segretario Generale della Farnesina Antonio Bernardini, il Ministro della Giustizia del Bahrain Khaled Bin Ali Al Khalifa, l’ex Sottosegretario al Ministero della Difesa Stefano Silvestri, il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite Adama Dieng, il Procuratore Generale del Qatar Ali Bin Fetais al-Marri, l’Ambasciatore USA Stephen J. Rapp e l’Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, Ambasciatore Nassir Abdulaziz al-Nasser. 

Quali sono le sfide politiche, sociali e culturali che la globalizzazione e il progresso scientifico-tecnologico impongono ai governi internazionali? Qual è il ruolo delle istituzioni nel salvaguardare il futuro dei diritti umani? Sono alcuni dei temi al centro del meeting “L’impatto della globalizzazione sul futuro dei diritti umani e della giustizia penale internazionale”, organizzato dal al 7 settembre dall’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC), la più importante fondazione italiana nel campo della ricerca e dello studio per la tutela dei diritti umani, con oltre quarant’anni di attività.

Le drammatiche vicende che in questi giorni stanno scuotendo l’opinione pubblica internazionale testimoniano, una volta di più, quanto fragili siano gli attuali strumenti a tutela dei diritti umani, soprattutto con riferimento a minoranze etniche e religiose. In uno scenario caratterizzato da contrasti e tensioni a livello globale, l’ISISC, presieduto dal Professor M. Cherif Bassiouni, ha deciso di riunire giuristiaccademici e rappresentanti delle maggiori istituzioni internazionali presso la propria sede (Via Logoteta, 27) per riflettere su come l’attuale ordine geopolitico ed economico abbia influenzato le logiche di integrazione, e sull’effetto che esso avrà sulla salvaguardia e la promozione dei diritti umani nel mondo.

“I sanguinosi conflitti che negli ultimi anni hanno distrutto intere aree del pianeta dimostrano quanto gli effetti della globalizzazione possano essere determinanti nel ridisegnare gli equilibri mondiali e i rapporti tra gli individui – commenta il Presidente ISISC M. Cherif Bassiouni – Viviamo oggi il singolare paradosso che concepisce un mondo sempre più interconnesso ma, al tempo stesso, sempre meno impegnato nell’individuare e rafforzare l’idea di bene comune. Ad oggi non esistono strumenti atti ad esercitare un controllo sugli effetti negativi dell’evoluzione scientifico-tecnologica e ciò contribuisce a far sì che priorità come la tutela dell’ambiente, la lotta alla fame nel mondo e l’annullamento del divario tra paesi ricchi e paesi poveri cedano il passo a giochi di potere e prevaricazioni che minacciano i diritti inalienabili di ogni essere umano”.

Dal 1972 ad oggi l’ISISC ha collaborato con 45 organizzazioni intergovernative, numerosi enti governativi italiani e stranieri 106 organizzazioni non governative (ONG) in tutto il mondo, realizzando oltre 530 conferenzeworkshopseminari di formazione e riunioni di esperti. All’attività di ricerca dell’Istituto è seguita la pubblicazione di 148 volumi che contengono gli atti dei convegni in materia di giustizia penale internazionale, di diritto penale comparato, di diritti umani e di procedura penale.

Tra gli ospiti in programma sono previsti gli interventi del Presidente della Repubblica di Croazia Ivo Josipović, di Danilo Türk, ex Presidente della Repubblica di Slovenia e del Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite Adama Dieng. Presenti inoltre, tra i 95  partecipanti in calendario, il Principe Hassan Bin Talal della Giordania, il Vice Segretario Generale della Farnesina Antonio Bernardini, il Procuratore Generale del Qatar Ali Bin Fetais Al Marri, l’Ambasciatore presso l’Ufficio per la Giustizia Penale Globale del Dipartimento di Stato USA Stephen J. Rapp, l’Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, Ambasciatore Nassir Abdulaziz al-Nasser, il Ministro della Giustizia del Bahrain Khaled Bin Ali Al Khalifa e l’ex Sottosegretario al Ministero della Difesa Stefano Silvestri.

Calici di Stelle: alla scoperta di Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG

Calici di Stelle: alla scoperta di Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG

Calici di Stelle
Le degustazioni, 
a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco, coinvolgeranno Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG di tutte le aziende del territorio aderenti

La notte di San lorenzo, Montefalco rinnova l’appuntamento con “Calici di stelle” – kermesse enoturistica promossa dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con Città del Vino – che quest’anno animerà lecantine e le piazze di oltre 200 città d’Italia con degustazioni e iniziative culturali.

Danza, musica e buon vino sono gli ingredienti di questa speciale notte d’estate che, a partire dalle 21.30, in Piazza del Comune a Montefalco, guiderà winelovers e curiosi alla scoperta della tradizione enologica e vitivinicola del territorio.

Il banco degustazioni, a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco, ospiterà le denominazioni Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG di tutte le aziende del territorio aderenti. Attraverso l’acquisto del calice e della sacca per la degustazione sarà possibile assaggiare tutti i vini del banco allestito proprio in Piazza del Comune.

Nel corso della serata, il connubio tra vino e arte culminerà nello spettacolo “La Notte delle Stelle…Sagrantino e Danza”, organizzato dal Comune di Montefalco.

Per gli appassionati, le degustazioni guidate a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco continuano con “Montefalco nel bicchiere”. Ogni sabato fino al 25 ottobre, alle 17.00, verranno assaggiati quattro vini, ognuno di un diverso produttore, per le seguenti  categorie: BiancoMontefalco Rosso DOCMontefalco Sagrantino DOCG e Montefalco Sagrantino Passito DOCG. L’evento coinvolge anche Bevagna con “Sagrantino nel bicchiere”.

AL Pokerstars IPT DI Saint Vincent trionfa Massimo Nicola Pellegrino

AL Pokerstars IPT DI Saint Vincent trionfa Massimo Nicola Pellegrino

Massimo Nicola Pellegrino - IPT6 - 04 Saint VincentIl player molisano supera i 363 i partecipanti della quarta tappa della sesta stagione del circuito IPT e si aggiudica un assegno da €65.000

È il 26enne molisano Massimo Nicola Pellegrino il vincitore della quarta tappa della sesta stagione del PokerStars.it IPT, il circuito di poker live più prestigioso in Italia che nei giorni scorsi ha fatto tappa al Casinò de La Vallèe di St. Vincent. Al player proveniente da Campobasso vanno il primo premio di €65.000 e “la picca”, il trofeo più ambito dai giocatori che partecipano alle diverse tappe dell’Italian Poker Tour. Al secondo e terzo posto si sono invece piazzati rispettivamente Gianni Paolo Bussolino e Dario Nittolo che tornano a casa con un assegno da €48.000 

Sono stati 363 i partecipanti da diversi Paesi che hanno preso parte a questa tappa del circuito IPT generando un montepremi complessivo di €363.000. Il final table, invece, è stato dominato dai giocatori Italiani, con l’unico straniero ancora in gioco, il Norvegese Thomas Valand ad essere eliminato per primo, in ottava posizione. Ottimo risultato, infine, anche per Daniele Palini fresco vincitore del talent show “La Casa degli Assi”, eliminato in 25ma posizione, al suo esordio nel circuito per un premio di €2.750.

Nel Mini IPT, invece, la vittoria è andata a Filippo Lazzaretto che si è aggiudicato il titolo e un assegno da€19.962 battendo in heads-up Paolo Santagati.

A St. Vincent si è svolto anche il torneo “Sfida i protagonisti” de La Casa Degli Assi, un esclusivo tavolo live con 5 qualificati online e 4 protagonisti del popolare Talent Show in onda su Italia1. Ad aggiudicarsi il tavolo è stato Ercole Consoli, uno dei concorrenti della casa, che ha diviso alla pari con Gaetano Di Berardino,qualificato online, il premio da €8.000.

Il Last Man Standing del Main Event IPT è stato Thomas Valand: il giocatore Norvegese si aggiudica, dunque, i €1.000 messi in palio per il miglior giocatore IPT con patch Neteller.

PROSSIMA TAPPA

Archiviato l’appuntamento di Saint Vincent, l’Italian Poker Tour ritorna a Sanremo per la quinta tappa della Sesta stagione. Sarà, infatti, il Casinò Municipale di Sanremo a ospitare ancora una volta il Main Event da€1.100 in programma dal 4 all’ 8 settembre e il Mini IPT da €330 in programma dal 4 al 7 settembre.

Per ulteriori informazioni visitare la pagina:

http://www.pokerstarsipt.it

 

Il 31 luglio si celebra l’orgasmo: uomini e donne di tutto il mondo unitevi

ashleymadison

New Logo - AshleyMadison_webDue mariti su tre non sono in grado di capire quando la loro moglie finge

Un sondaggio condotto da AshleyMadison in occasione del Global Orgasm Day svela che il 72% delle donne raggiunge il massimo del piacere solo con l’amante

Giovedì 31 luglio gli uomini e le donne di tutto il mondo si “uniranno” per celebrare la Giornata mondiale dell’orgasmo. Per l’occasione, il noto sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com ha deciso di interrogare i suoi iscritti a proposito delle loro esperienze in merito al Big “O”.

Secondo il sondaggio effettuato su un campione di 41.967 utenti, gli uomini e le donne raggiungono l’orgasmo con unafrequenza molto più alta da quando hanno cominciato a tradire il partner.

“La vita matrimoniale inizia alla grande, ma finita la luna di miele molte coppie inseriscono la sordina in camera da letto – spiega Noel BidermanCeo e fondatore di AshleyMadison.com – Spesso due persone sposate vivono l’uno accanto all’altra senza avere nessun rappporto sessuale. E quando raramente cercano un contatto non riescono a ottenere soddisfazione per colpa dello stress causato dalle preoccupazioni quotidiane, come quelle di natura economica o legate ai figli. I rapporti extraconiugali, al contrario, sono trascinati dall’eccitazione, dalla passione e dalla fantasia e permettono di fuggire dalle ansie della vita di tutti i giorni e di raggiungere il massimo del piacere”.

La finzione coniugale. Quando tra le lenzuola tutto tace per una coppia sposata può essere necessario fingere di essere soddisfatti per salvare il proprio rapporto. Il 41% degli uomini e il 73% delle donne intervistate da AshleyMadison.com ha dichiarato di aver simulato un orgasmo col proprio coniuge almeno una volta. Inoltre l’85% delle mogli è convinta che il proprio “maritino” non riesca a capire quando in realtà non sia arrivata…alla fine. Una sensazione confermata dal 66% dellacontroparte maschile che dichiara di non essere in grado di riconoscere una simulazione.

Mariti smentiti. L’indagine sfata anche un falso mito molto comune nell’immaginario dei “maschietti”: non è vero che le loro amanti raggiungono l’orgasmo con una frequenza maggiore rispetto alle mogli o alle fidanzate. Se infatti più di due terzi (67,3%) degli iscritti si pavoneggia dichiarando che la partner occasionale ha raggiunto l’acme del piacere durante l’ultimo rapporto sessuale, la percentuale cresce per le donne sposate intervistate. Il 77,2% di loro dichiara di aver ottenuto piena soddisfazione nell’ultimo incontro hot, solo che il partner non era il marito.

Moglie felice, vita felice. L’85% delle donne ritiene che la soddisfazione extraconiugale contribuisce in maniera decisiva a sopprimere la tensione sessuale nel loro matrimonio. In altre parole  contribuisce a rendere felice il rapporto con il marito: tradito sì, ma contento.

La sesta edizione dell’Italian Poker Tour riprende da Saint Vincent

La sesta edizione dell'Italian Poker Tour riprende da Saint Vincent

Italian Poker TourDal 24 al 28 luglio torneranno ad accendersi i riflettori sul circuito di poker live più ricco d’Italia. Centinaia i players pronti a darsi battaglia nei numerosi eventi previsti per questa quarta tappa dell’IPT Season 6

 Lo scorso aprile a Sanremo era stato il milanese Alessandro De Fenza a chiudere la terza tappa dell’Italian Poker Tour, portando a casa un assegno da €105.600. La sesta edizione del circuito di poker live più prestigioso d’Italia organizzato da PokerStars.it in collaborazione con Pagano Events ritorna dal 24 al 28 luglio con la tappa di Saint Vincent, la splendida location valdostana che accoglierà i più abili giocatori italiani e internazionali ai tavoli verdi del Casinò de la Vallée.

Insieme al Main Event da €1.100, che sempre a Saint Vincent lo scorso marzo aveva raccolto 635 entry, questa quarta tappa prevede il consueto appuntamento con il Mini IPT da €330, che prenderà il via anch’esso il 24 luglio.

 GLI EVENTI IN PROGRAMMA

Per coloro che vorranno godersi una breve gita fuori porta ed evadere dal caos cittadino per un weekend all’insegna del poker sportivo, l’Italian Poker Tour ha introdotto l’innovativo Weekend Warrior, un torneo dal buy-in di €550 in programma sabato 26 luglio dalle 14:00 alle 20:30, per dare modo ai giocatori che prenderanno parte al torneo di passare la serata in compagnia della famiglia o degli amici nella suggestiva cornice valdostana. Per accontentare i più audaci, invece, ci sarà l’IPT High Roller dal buy-in di €2.000, per il quale si prevede la partecipazione dei migliori talenti del poker Italiano e mondiale, per un montepremi che nella precedente tappa sanremese aveva superato i €350.000. 

STREAMING

La finale del Main Event dell’IPT sarà trasmessa a carte scoperte il 28 Luglio a partire dalle ore 15:00, con i commenti di Andrea Borea e Alberto Russo su Facebook e su PokerStars.it, oltre che sull’applicazione PokerStars TV. Sarà inoltre possibile seguire lo streaming su Gazzetta.it.               

BLOG, MULTIMEDIA E SOCIAL

Le foto del poker festival di Saint Vincent saranno disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it; il resoconto e i momenti salienti del Main Event saranno disponibili su PokerStarsBlog, mentre tutti gli aggiornamenti saranno diffusi attraverso i profili social Facebook facebook.com/PokerStarsItaliaGoogle Plus plus.google.com/+PokerStarsIT e Twitter @PokerStarsItaly tramite hashtag #IPTlive.

Per ulteriori informazioni visitare la paginahttp://www.pokerstarsipt.it

Temptation Island: il reality del tradimento secondo il boss dell’infedeltà

SAN VALENTINO PERDE L'AUREOLA... ARRIVA LA FESTA DEGLI AMORI MORDI E FUGGI!

Noel e Amanda BidermanGabriele emblema del maschio annebbiato dalla passione

 Biderman di AshleyMadison: ”La scappatella sdoganata nel prime time italiano. Ma attenzione: il tradimento non si può costruire ad arte”

Tra i tre milioni di telespettatori che hanno assistito alle prime due puntate dello show Temptation Island c’era anche lui, Noel Biderman: il guru mondiale dell’infedeltà, Ceo e fondatore di AshleyMadison.com, il sito di tradimenti per eccellenza. Dall’alto dei suoi 13 anni di esperienza in fatto di scappatelle, Biderman sembra avere già individuato tra le 5 coppie che tentano di sfuggire all’impulso di tradire, alcuni classici segni di cedimento.

Individuare le unioni in procinto di scoppiare per chi dell’infedeltà ha fatto una professione è un gioco da ragazzi, ma Noel mette in guardia dalle insidie del piccolo schermo: “Il tradimento non si può costruire ad arte. Nella vita reale, le tentazioni sono frutto di una inaspettata casualità. Non si presentano sotto l’occhio vigile di una telecamera, ma al riparo da sguardi indiscreti, come sanno i 27 milioni di utenti che si affidano alla nostra proverbiale riservatezza. E’ riduttivo, infine, pensare che un uomo messo di fronte a 12 bellezze da copertina debba necessariamente tradire. Lo stesso vale per la controparte femminile”.

Tra le coppie destinate ad un inesorabile capolinea, secondo Biderman, spicca quella formata da Sonia Gabriele. Troppo remissiva lei. Troppo farfallone lui, già caduto nella trappola tesa dalla tentatrice Laura.

“Farsi annebbiare completamente dalla passione è uno degli errori che gli uomini impegnati commettono con maggiore frequenza – spiega il Ceo di AshleyMadison.com – Quasi tutti arrivano al punto di perdere il contatto con la realtà e mettere a repentaglio una storia importante. Ma attenzione: è necessario tenere sempre distinto l’amore dal sesso. Tradimento non è sinonimo di fine di un rapporto. Può essere, invece, uno strumento utile a fare i conti con quello che non funziona. L’importante è non farsi scoprire”.

Avrà vita breve anche l’amore tra Vittoria Andrea, a causa dell’esuberante mascolinità del ventottenne supertatuato che, lontano dalla sua lei e di fronte alle telecamere, non può fare a meno di vantare la sua natura di maschio alfa. Non va meglio per Manfredi e Giorgia, insieme da 4 anni. In questo caso, è l’atteggiamento troppo disinvolto e frizzante della ragazza di Nettuno a far infervorare il giovane partner palermitano.

Entrambe le coppie avranno il loro bel da fare per uscire indenni dall’Isola delle Tentazioni, tema caro al Ceo Biderman“Lo scorso aprile abbiamo lanciato proprio in Italia una provocazione: un’intera isola, quella di Marinella in Sardegna, a disposizione dei cuori fedifraghi. La messa in onda del format è fonte di grande soddisfazione per me. Gli italiani, interessati dalle dinamiche che si innescano in una coppia in crisi a causa delle tentazioni, aprono il prime time di Canale 5 al tradimento. Evidentemente la nostra idea non era poi così irrealizzabile…”.

AshleyMadison.com – Castità Mondiale: il marito va in fuorigioco, la moglie compie fallo di mano

ASHLEYMADISON - OPERAZIONE BARGNANI 1

New Logo - AshleyMadison.com (1)Eccezione italiana. Il 57% degli uomini del Belpaese ancora troppo deluso snobberà la Finale di Rio

Quasi tre uomini su quattro tra gli iscritti ad AshleyMadison.com vedrà l’ultimo atto di Brasile 2014 mandando in bianco le partner che si consoleranno da sole

Guarderanno 22 maschioni in pantaloncini rincorrersi e sudare appresso a un pallone invece di abbandonarsi alla passione con le proprie mogli o amanti. Un sondaggio condotto a livello globale su un campione di 15.164 uomini sposati da AshleyMadison.com, rivela che il 72% preferirà la finale di Coppa del Mondo in tv alla partner nuda nel letto.

“Questi uomini sono estremamente appassionati al calcio e, nell’ultimo mese, hanno impiegato tutto il loro tempo libero e tutta la loro energia emotiva per sostenere la propria nazionale – afferma Noel BidermanCEO e fondatore di AshleyMadison.com, spiegando il perchè di questa improvvisa siccità sessuale legata alla dipendenza da sport – Che ci crediate o no, l’eccitazione e l’entusiasmo che gli uomini provano per questo gioco è spesso pari o superiore a quella che si prova per le donne. Tanto è vero che guardare la partita è la priorità rispetto a godere dei piaceri coniugali o extraconiugali”.

La testa nel pallone. Il 69% degli intervistati dice di aver addirittura già pensato alle scuse per respingere sul nascere le avances della propria moglie o amante. “Perdonami amore, ma potrei perdere un gol” sarà la risposta più utilizzata dagli incorruttibili football addicted(53%), seguito da “Sono sbronzo” (40%) e “Sono troppo stanco” (33%).

Chi di calcio ferisce… Mentre i maschietti guarderanno la partita, le donne si vendicheranno fantasticando rapporti erotici con gli stessi colpevoli della loro insoddisfazione sessuale. Il 62% delle mogli e amanti iscritte al sito, contrariate dal comportamento poco virile dei propri compagni, sogna notti di fuoco con un calciatore e il 31% di loro ammette che, durante la finale, farà gol…da sola.

La Top5 dei più desiderati è guidata da Gerard Pique (13,3%), compagno della popstar Shakira, seguito dall’inglese Glen Johnson(12,5%), dal teutonico Mats Hummels (10,4%), dall’ex napoletano Pocho Lavezzi (10,2%) e dal bello per eccellenza Cristiano Ronaldo(9,9%).

Eccezione italiana. Secondo i dati raccolti dal sito canadese, che conta oltre 25 milioni di utenti in 37 Paesi, il 68% dei mariti spagnoli, il 58% dei portoghesi e il 57% di quelli del Belpaese eviterà a tutti i costi di vedere la Finale. Ancora troppo forte è la ferita procurata dalla precoce e dolorosa eliminazione dalla competizione iridata subita dalle rispettive nazionali. Sorridono le partner: potranno impiegare questo tempo per dedicarsi ad attività decisamente più piacevoli.

I vini di Montefalco alla conquista dell’America

I vini di Montefalco alla conquista dell’America

Montefalco Dinner @ 54 MINT 2014-8

 

Il Consorzio Vini Montefalco in tour in Canada e Stati Uniti, il primo Paese al mondo per consumi di vino nel 2013. Protagonisti i gioielli Montefalco Sagrantino DOCG e Montefalco Rosso DOC

2,5 milioni circa di ettolitri esportati per un valore di oltre 1,3 miliardi di dollari. Questi i numeri del made in Italy vinicolo negli Stati Uniti (dati 2013 Oiv – Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino) che si confermano il primo mercato mondiale in termini di consumi enologici per l’Italia, nonostante la lieve inflessione delle  importazioni complessive (9,4% in quantità).

Il Belpaese resta, dunque, il primo fornitore per il mercato americano. Dato che fa ben sperare per il futuro delle cantine nostrane, pronte a valorizzare il proprio patrimonio all’estero. Si dirige in quest’ottica il tour del Consorzio Tutela Vini Montefalco che, con una rappresentanza di viticoltori provenienti da una tra le aree produttive più rinomate dell’Umbria, ha raccolto consensi in Canada e negli States presentando i propri gioielli vinicoli.

Menzione particolare per il Montefalco Sagrantino DOCG e il Montefalco Rosso DOC, coltivazioni che da oltre cinquecento anni caratterizzano la produzione vinicola di Montefalco e che nel 2013 hanno vissuto un’annata record.

“Per il Montefalco Sagrantino DOCG abbiamo registrato un aumento di 1.500 ettolitri imbottigliati rispetto al 2012, mentre per il Montefalco Rosso DOC abbiamo addirittura  superato i duemila – commenta Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco – Con questi numeri possiamo guardare con grande fiducia al mercato americano, sensibile alla qualità e al valore dei prodotti made in Italy”.

La traversata a stelle e strisce del Consorzio umbro è iniziata martedì 3 giugno a Toronto, in Canada, e dopo le tappe di New York e San Francisco, si è conclusa mercoledì 11 a Los Angeles. Numerosi i giornalisti, i wine writers, gli operatori del settore e le associazioni di sommelier che hanno preso parte agli eventi.

“Questo è il nostro terzo wine tour negli Stati Uniti come Consorzio insieme alle nostre cantine – conclude il Presidente del Consorzio Pambuffetti – L’affetto e il consenso raccolti ci hanno incoraggiato a proseguire con la valorizzazione dei prodotti di Montefalco all’estero. È fondamentale, sia per l’Umbria sia per l’area di Montefalco, promuovere oltreoceano l’eccellenza della nostra terra e dei nostri prodotti”.

Ben dieci le cantine del Consorzio presenti – Antonelli, Arnaldo Caprai, Colle Ciocco, Fattoria Colsanto, Le Cimate, Perticaia, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Bellafonte, Tenuta Castelbuono – che, per la gioia dei partecipanti ai tasting in programma, hanno offerto in degustazione le varietà tipiche del loro territorio. Oltre al Montefalco Sagrantino DOCG, al Montefalco Rosso DOC e al Montefalco Rosso Riserva DOC, gli enofili americani hanno potuto gustare il Montefalco Bianco DOC, il Grechetto, il Trebbiano Spoletino e il Sagrantino Passito DOCG.

Niko Kovač (Croazia) e Fabio Capello (Russia) gli allenatori più sexy dei mondiali

Niko Kovač (Croazia) e Fabio Capello (Russia) gli allenatori più sexy dei mondiali

Girl put her finger to her lips.Non convince lo charme d’oltralpe: l’ex juventino Deschamps è solo settimo

 Le italiane premiano anche i tedeschi Löw (Germania) e Klinsmann (Usa). Nella classifica, democratico quinto posto per il ct azzurro Cesare Prandelli

Gambe muscolose, pettorali scolpiti e corpi tatuati? No, grazie. Le donne italiane preferiscono il fascino del condottiero e danno i voti a chi le partite le gioca dalla panchina. Nel giorno dell’inaugurazione dei Mondiali brasiliani ci pensa AshleyMadison.com, popolare sito di incontri extraconiugali, a stilare la classifica degli allenatori più desiderati dal gentil sesso italico.

Classe ‘71, capelli lunghi e sguardo di ghiaccio: questo è il profilo dell’accattivante Niko Kovač, esordiente allenatore della Croazia, che ha letteralmente stregato il 21% delle donne italiane guadagnandosi la “coppa del mondo” dello charme. E se in patria è già un sex symbol – paragonato addirittura a James Bond – a livello internazionale si è rivelato unoutsider. I 14 anni di matrimonio con la bionda Kristina non bastano a spegnere la passione della platea femminile per il fulvo mister.

Non è abituato a perdere, ma deve accontentarsi della piazza d’onore Fabio Capello, che nella competizione iridata guiderà la Russia. Dall’alto dei suoi 68 anni, il tecnico friulano fa ancora sognare le donne e raccoglie il 18% dei consensi. Personalità forte ai limiti della presunzione, mascella pronunciata e nomea da burbero, Don Fabio è l’emblema dell’uomo di successo, ricco e affascinante. Il suo passato da allenatore di Milan, Juve e Roma, avrà influenzato le tifose tricolore?

Con il 15% delle preferenze, le utenti adulterine assegnano la medaglia di bronzo al commissario tecnico della nazionale tedesca Löw. Dietro lo stile impeccabile e l’apparenza da bel tenebroso Joachim nasconde, in realtà, un lato dolce che lo ha fatto diventare il cocco di Frau Merkel. Non a caso, in Germania è teneramente soprannominato Yoghi, anche per via della residenza nella Foresta Nera. Le donne tedesche impazziscono per il suo ciuffo nerissimo e le maniche della camicia sempre arrotolate. Evidentemente non sono le sole.

Da un tedesco all’altro, ecco Jürgen Klinsmann, selezionatore degli Stati Uniti. Le sue movenze ondeggianti e la rigogliosa capigliatura bionda ne hanno fatto un rubacuori, negli anni ’90, quando vestiva la maglia dell’Inter prima e della Sampdoria poi. Se la chioma ha subito una sforbiciata, non è così per il suo appeal: il 12% delle votanti si concederebbe volentieri una notte di passione con lui.

Democratico quinto posto per il cittì della nostra nazionale Cesare Prandelli, occhieggiato dall’11% delle italiane. Molto apprezzato per la sua eleganza, il quarantasettenne tecnico di Orzinuovi deve tutto al carattere morbido e all’aspetto da pater familias, l’ideale per chi preferisce il romanticismo alla trasgressione. Ci ha visto lungo la bella Novella Benini, sua compagna da circa quattro anni.

Non convince, nella classifica dei più desiderati, il fascino transalpino. Le donne del Belpaese relegano al sesto e settimo posto rispettivamente Sabri Lamouchi e Didier Deschampstombeurs des fammes dal passato calcistico italiano. L’ex giocatore francese di ParmaInter e Genoa, origini tunisine e fisico ancora da atleta, ottiene l’8% dei consensi. Mentre il selezionatore dei Bleus conquista il 7% delle preferenze, quasi tutte provenienti da Torino, dove evidentemente il brizzolato ex calciatore ed ex allenatore della Juventus ha lasciato un ottimo ricordo.

Ottava posizione per Carlos Queiroz, allenatore della cenerentola Iran. Aiutato dalla somiglianza con Julio Iglesiase soprannominato l’uomo con la valigia (sul letto?) per l’attitudine a girare le panchine del mondo, il portoghese seduce solo il 4% delle italiane. Meglio comunque del collega e connazionale Paulo Bento, tecnico del Portogallofermo al 3%.

In coda alle preferenze il mister del Belgio Marc Wilmots45 anni e un passato da politico. Solo un’italiana su cento sperimenterebbe l’ardore del Toro di Dongelberg.

DA GENERAZIONE X A GENERAZIONE XXX: IL SESSO A TRE E’ ITALIANO E CATTOLICO

DA GENERAZIONE X A GENERAZIONE XXX: IL SESSO A TRE E’ ITALIANO E CATTOLICO

Print1 italiano su 2 non considera l’adulterio un peccato

I Paninari superano gli YouPorners in fatto di trasgressioni sessuali ma non rinnegano l’educazione religiosa. Solo il 19% degli uomini e il 15% delle donne però confessa le proprie scappatelle

“Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica”, cantava Zucchero nel 1987 facendo il verso alla morale italica da buoncostume sulle libertà sessuali. Eppure, ventisette anni dopo, la generazione X dei Paninari cresciuta a pane e “vedo non vedo” nei circoli parrocchiali supera con un balzo i più giovani “YouPorners” – i cosiddetti nativi digitali – in fatto di trasgressione: 1 italiano su 3 – tra i 33 e i 36 anni – ha preso parte almeno una volta a un threesome.

È quanto emerge dal Faith&Passion: Impact of Religion on Infidelity, studio condotto dal popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, su un campione di oltre 100 mila utenti iscritti al sito da 37 Paesi diversi.

Amanti dei letti a tre piazze, gli young adults tricolore primeggiano a livello globale in fatto di speciali ménage col 36%, seguiti da brasiliani (33%) e greci (32%). Non delude la controparte femminile: le donne, col 33%, sono seconde solo alle discendenti di Afrodite (38%), ma precedono addirittura le passionali brasiliane (28%).

E se i viveur del Belpaese sono, dati alla mano, i più spregiudicati sotto le lenzuola, essi non rinnegano affatto l’educazione cattolica. Dallo studio, che approfondisce il delicato equilibrio tra credo e sessualità, emerge infatti che il 78% degli uomini e il 78,9% delle donne nello stivale si professa fedele a Santa Romana Chiesa osserva con regolarità le pratiche religiose. Più trasgressivi e più devoti sono soprattutto gli uomini italiani che pregano in percentuale maggiore rispetto a tutti gli altri: il 42% rispetto a una media globale maschile del 25,45%.

“A differenza di quello che comunemente si pensa, nelle nazioni di grande tradizione cattolica come l’Italia o i Paesi del Sud America – spiega il Dr. Eric Andersonsessuologo e Chief Science Officer di AshleyMadison.com – c’è una maggiore indulgenza a concedersi una certa libertà sessuale”.

In altre parole una “sacrosanta” libidine. Talmente consapevole da non essere nemmeno considerata un peccato, così come il tradimento. Un italiano (54%) e un’italiana (45%) su due, infatti, dichiarano candidamente di non pensare all’adulterio come a un atto sacrilego e soltanto il 19% degli uomini e il 15% delle donne confessa le proprie scappatelle.

A chi? Ovviamente al prete, custode dei misfatti a luci rosse per il 25% dei fedeli nostrani, contro una media globale del 18%.

È DANIELE PALINI IL VINCITORE DEL TALENT SHOW ‘LA CASA DEGLI ASSI’

È DANIELE PALINI IL VINCITORE DEL TALENT SHOW ‘LA CASA DEGLI ASSI’

 Daniele ed ErcoleIl ventiquatrenne di Brescia, si aggiudica il premio finale di 50.000 euro nel talent sul poker sportivo in onda su Italia 2

E’ Daniele Palini il vincitore de La Casa degli Assi, l’innovativo programma dedicato al poker sportivo, a metà tra talent e reality show, prodotto sulla base di un format  originale di PokerStars.it e realizzato da Magnolia, in onda ogni domenica su Italia 2. Il ventiquattrenne proveniente da Brescia si è aggiudicato il premio finale di € 50.000 battendo, nell’ultima sfida al tavolo da poker, il cosentino Ercole Consoli.

Questa la classifica finale:

1. Daniele Palini (Brescia)

2. Ercole Consoli (Cosenza)

3. Gennaro Versi (Castel Volturno CE)

4. Samanta Visalli (Bergamo)

5. Gianluca Di Costantini (Roma)

6. Giuseppe “Pippo” Scordo (Messina)

Se vinco il premio finale di 50’000 euro la prima cosa che vorrei fare è comprare una casa ai miei genitori”, lo aveva dichiarato Daniele durante i casting di selezione che si sono tenuti a Milano Roma lo scorso marzo.

Il giovane bresciano era riuscito a entrare nella casa superando la concorrenza di oltre tremila persone.

All’interno della casa è stato sempre molto attento al suo stile è si è dimostrato particolarmente sicuro di sé. Durante i casting, infatti, ha anche dichiarato “penso di avere le capacità per apprendere in fretta tutto il necessario per diventare il migliore”.

Iniziato il 27 aprile, il programma, prodotto sulla base di un format originale di PokerStars.it e realizzato da Magnolia, è stato il primo talent italiano basato sul poker sportivo. Obiettivo de La Casa degli Assi è stato osservare come abilità e tecniche applicate nel poker sportivo si possano ritrovare nelle interazioni quotidiane, nella capacità di interpretare i comportamenti altrui e gestire le difficoltà di ogni giorno.

 All’interno della prestigiosa villa marocchina che ha ospitato il programma, i protagonisti si sono sfidati, oltre che attraverso il poker, anche per superare prove fisiche e di abilità coordinate dalla mental coach Silvia Pasqualetti e la sport trainer Mariella Pellegrino, mentre a perfezionare le loro abilità pokeristiche è stato il poker coach Alberto Russo. A vestire i panni del direttore della casa, invece, è stato il campione italiano di poker sportivo e Team Pro di PokerStars Luca Pagano.

La Casa degli Assi è stata anche una scuola di poker sportivo all’interno della quale i quindici inquilini hanno imparato a migliorare la propria tecnica e a interpretare meglio il gioco dell’avversario.

Daniele è riuscito ad arrivare fino in finale e a portare a casa il primo premio grazie solamente alla sua tenacia e aIla sua abilità al tavolo verde. Il suo sogno ora, dopo essere stato al tavolo con campioni come Luca Pagano e Pier Paolo Fabretti, è quello di poter sfidare un suo mito, l’ex calciatore brasiliano Ronaldo, il “Fenomeno”, appassionato giocatore con i colori del Team PokerStars SportStars.

Per info: www.lacasadegliassi.it

L’ultima mano de “La Casa degli Assi”: domenica 1 giugno va in onda la puntata finale dello show

L'ultima mano de "La Casa degli Assi": domenica 1 giugno va in onda la puntata finale dello show

I sei finalisti de La Casa degli AssiSaranno in sei a contendersi il montepremi da 50.000€ e a giocarsi il titolo di vincitore del primo talent italiano sul poker sportivo

Domenica 1 Giugno, sul canale Mediaset Italia 2, andrà in onda la puntata finale de La Casa degli Assi, l’innovativo format sul poker sportivo realizzato da PokerStars.it e prodotto da Magnolia.

Partiti in quindici lo scorso 27 aprile, i concorrenti che si contenderanno il montepremi da 50.000€ in gettoni d’oro sono rimasti in sei, cinque uomini e una donna.

I FINALISTI

Al tavolo decisivo di quest’ultima puntata siederanno il cosentino Ercole Consoli, il casertano Gennaro Versi, la bergamasca Samanta Visalli, il romano Gianluca Di Costantini, il bresciano Daniele Palini e il messinese Giuseppe Scordo.

Tutti e sei i finalisti hanno superato numerose sfide al tavolo verde, durante le quali hanno eliminato gli altri inquilini della Casa. Non solo: durante le cinque settimane di messa in onda, i concorrenti si sono cimentati nelle prove di abilità fisica e psicologica, affrontando i test della mental coach Silvia Pasqualetti e della sport trainer Mariella Pellegrino.

Ad incoronare il vincitore di questa prima edizione sarà Luca Pagano, il professionista del Team PokerStars e volto noto del poker italiano che ha seguito il cammino dei finalisti fin dai casting e per tutta la permanenza nello show nei panni di direttore de La Casa degli Assi.

I VIP NELLA CASA

Diverse celebrità hanno varcato la soglia della prestigiosa villa marocchina che ospita il reality. Da ambiti diversi del mondo dello spettacolo, La Casa degli Assi ha ospitato il dj ex del Grande Fratello, Tommy Vee, il pluristellato chef palermitano Filippo La Mantia, l’attore comico Enzo Salvi e la showgirl Ludovica Martini. Ognuno di questi ha coinvolto gli inquilini della Casa proponendo ogni settimana una prova diversa, in linea con l’attività dei VIP: dalla sfida ai fornelli con Filippo La Mantia a quella in pista con Tommy Vee.

LA FINALE

L’ultima puntata de La Casa degli Assi andrà in onda domenica 1 giugno su Italia 2 a partire dalle 22:20. Gli aggiornamenti dall’interno della Casa saranno comunicati dalla pagina Facebook La Casa Degli Assi, su Twitter tramite il profilo ufficiale @LaCasadegliAssi e hashtag #CasaDegliAssi. Sul sito ufficiale del programma sono disponibili tutti i dettagli sul format e una sezione contenente gli show, i contenuti speciali e le informazioni sui concorrenti.

Per info: www.lacasadegliassi.it

Il fenomeno Ronaldo beffato due volte da Bebeto

Il fenomeno Ronaldo beffato due volte da Bebeto

Le due leggende del calcio brasiliano, protagoniste in un video parodia, dicono la loro sui prossimi Mondiali di Calcio

Protagonista di un video per PokerStarsRonaldo si è trovato di fronte l’amico e compagno di squadra Bebeto, stella del calcio brasiliano che ha sorpreso il “Fenomeno” sul set. Il capocannoniere della Coppa del Mondo FIFA™ si trovava a San Paolo, dove è stato allestito uno stand per invitare i passanti a partecipare ad una partita di poker online e, successivamente, sorprenderli svelando loro che il misterioso avversario, nascosto dietro un telo, era proprio Ronaldo.

I ruoli si sono invertiti quando è stato Ronaldo stesso a scoprirsi vittima dello scherzo e trovare, dall’altro lato del telo, Bebeto. Il filmato è disponibile al seguente link: www.psta.rs/Ronaldo.

Ronaldo non è estraneo al mondo del poker, avendo partecipato a numerosi eventi in Brasile e preso parte all’EPT di Barcellona oltre che all’IPT di Sanremo. Una volta ritrovati allo stesso tavolo, i due campioni si sono scambiati alcune battute e hanno detto la loro sui prossimi Mondiali, provando ad immaginare un pronostico su chi vincerà la Coppa del Mondo in Brasile 2014.

Ronaldo & Bebeto sul Brasile:

R: “Il Brasile ha una grande occasione per vincere questi Mondiali, non solo perchè giocheremo in casa ma perchè abbiamo una grandissima squadra..una difesa compatta, un centrocampo agguerrito e un giocatore eccezionale come Neymar. Abbiamo tutto a nostro favore.”

B: “Sono importantissimi anche i tifosi ovviamente. Loro hanno giocato un ruolo chiave in occasione del nostro successo in Coppa America nel 1989 e faranno certamente la differenza anche questa volta per portare la squadra alla vittoria.”

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Ronaldo sulle altre squadre:

R: “Secondo me ci sono quattro squadre che in questi Mondiali hanno grandi possibilità di vincere: Brasile, Germania, Argentina e Spagna. Queste potrebbero essere le favorite, ma staremo a vedere. Come sempre l’Italia potrebbe farcela, ha una gran team. Russia e Inghilterra dovrebbero decisamente essere tenute d’occhio, potrebbero stupire. Anche l’Uruguay potrebbe fare una bella figura, ma Germania, Argentina, Spagna e Brasile restano le più forti.”

Ronaldo e Bebeto sui giocatori:

B: “Ovviamente stiamo tutti sperando che Neymar porti il trofeo a casa, ma ci sono anche altri grandi giocatori come Oscar, Messi e Cristiano Ronaldo. Ci sono un sacco di giocatori che potrebbero fare la differenza, ma noi abbiamo molta fiducia in Neymar.”

R: “Sarà un grande Mondiale, che farà vedere alti tassi tecnici con i migliori giocatori del mondo in campo, in un Paese che è conosciuto in tutto il mondo per il suo calcio. È un peccato che Zlatan Ibrahimovic non giocherà, ha un grande carattere, ma penso che sarà comunque qui in Brasile per seguire le partite.”

Ronaldo su cosa aspettarsi in Brasile…

R: “Non ho dubbi che saremo pronti al 100% per ospitare questo evento. Si tratta di una grande opportunità per il Brasile e questa esperienza ci lascerà con un’importante eredità, non solo con gli stadi, ma con le infrastrutture e lo sviluppo urbano delle città che stanno aiutando ad ospitare il torneo. Senza dubbio i turisti e i tifosi stranieri godranno di una strordinaria esperienza. Avranno la possibilità di sperimentare la cultura, le splendide città e altri luoghi meravigliosi da visitare. Il popolo brasiliano darà a tutti i tifosi un caloroso benvenuto.”

Ronaldo è un testimonial PokerStars. Ulteriori informazioni sul sito www.PokerStars.it.

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

AMFedeli alla moralità, il 64% degli italiani ritiene le relazioni extraconiugali da condannare.

Continua la scalata della Capitale nella classifica dei cuori fedifraghi con circa 53mila iscritti. Matrimoni a rischio al Nord Italia. Non cedono alle tentazioni i coniugi del Meridione.

Roma caput corna. Nel 2014 la Capitale si riconferma la città più infedele d’Italia. A diffondere i dati il portale di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, che fa il check-up alle unioni di casa nostra rendendo nota la distribuzione dei suoi iscritti su tutto il territorio nazionale. Con 53mila membri, i romani primeggiano in fatto di scappatelle relegando al secondo e al terzo posto di questo podio adulterino Milano e Torino con 37mila e 28mila iscritti.

Il social network dell’infedeltà, secondo solo a Facebook per crescita su scala mondiale – ogni 4,4 secondi s’iscrive un nuovo utente per una media di 26 minuti dedicati giornalmente alla ricerca dell’amante ideale – conta attualmente più di 25 milioni di membri in circa 37 paesi600mila sono in Italia con una concentrazione massiccia nel Nord Italia. Nella Top10 delle “mistress cities” sono ben sei i capoluoghi settentrionali: insieme a Milano Torino anche Brescia (19mila iscritti), Treviso (18mila), Padova (18mila) e Bologna (17mila).

Decisamente più fedeli i meridionali con Napoli unica portabandiera dell’adulterio (23mila). Matrimoni “quasi” al sicuro a Bari che conta 16mila iscritti. Non cedono, invece, alle tentazioni i siciliani: a Palermo il numero dei fedifraghi online scende a soli 15mila.

Tradire mai, divorziare sì. Questa è la moralità ‘dichiarata’ dagli italiani – spiega Noel BidermanCEO di AshleyMadison.com – Ma mentre i dati diffusi di recente dal Pew Research Center parlano di una schiacciante disapprovazione per infedeltà, rapporti prematrimoniali, uso di contraccettivi e aborto, i fattidimostrano che la morale religiosa si allontana nettamente dalla realtà. I nostri dati sono l’esempio che gli italiani pur disapprovando l’infedeltà si iscrivono a siti di incontri extraconiugali e tradiscono anche in città come Roma che ancora vivono sotto una forte influenza religiosa”.

Ma chi sono i cuori fedifraghi italiani? 

 Il traditore

Gli uomini rappresentano il 56% del popolo degli infedeli. In media sopra i 40 anni, con una laurea in tasca (65%) o un diploma (21%), sono alla ricerca di una donna che incarni il mito di Scarlett Johanssonbionda, burrosa e disinibita, tra i 25 e i 45 anni.

Nella vita di tutti i giorni, sono, nella maggior parte dei casi, managerinformatici o dipedenti statali (a volte ricoprono incarichi governativi) con un conto in banca non indifferente: il 72% ha un reddito sopra la media nazionale.

Da non sottovalutare, l’ascendente negativo della routine sotto le lenzuola o di una partner poco avventurosa: molti, infatti, sperano di poter realizzare fantasie inconfessabili o semplicemente non si sentono appagati dal punto di vista sessuale.

La traditrice

Preoccupate dal giudizio del prossimo, le donne sembrano più discrete. Il popolo femminile rappresenta il 44% dei traditori, la percentuale sale al 48% nelle grandi città. In media, hanno 38 anni e lavorano nel marketing, nel settore bancario o delle vendite. Laureate (64%) o diplomate (27%) hanno un reddito nella media (67%).

Spesso si concedono una scappatella perché vogliono sentirsi desiderate, i loro bisogni emotivi non sono appagati dal partner o molto semplicementeamano il sesso non vogliono privarsene.

Tradiscono i loro compagni con uomini tra i 40 e i 55 annicastanialti e muscolosi oltre che economicamente indipendenti.

Mappa del tradimento (1)

Olimpia Agency diventa S.p.A.

Olimpia Agency diventa S.p.A.

Di VirgilioL’agenzia di sottoscrizione di Elite Insurance Company Ltd., leader nel ramo cauzioni e rischi tecnologici, apre all’investimento di dipendenti e attori esterni

Dal 21 maggio Olimpia Agency, agenzia di sottoscrizione specializzata nel ramo cauzioni e rischi tecnologici, cambia ragione sociale passando da Società a responsabilità limitata a Società per azioni.

Alla base di questa ristrutturazione aziendale, che rappresenta la naturale evoluzione di un Gruppo con obiettivi di grande rilievo, una chiara volontà di rivalutare la cultura d’impresa quale chiave di volta per reagire al delicato periodo che il Paese sta vivendo.

Il passaggio da S.r.l. a S.p.A. rientra nel piano di sviluppo e di continua crescita che da tempo stiamo sviluppando su più fronti, a partire dall’espansione sul territorio nazionale – dichiara Alessandro Di Virgilio, CEO Gruppo Olimpia Il raggiungimento di questo traguardo è frutto delle competenze e dell’impegno profuso da tanti giovani e brillanti professionisti che fanno di Olimpia una sana ed importante realtà Italiana che guarda al futuro con positività e fiducia”.

La patrimonializzazione di Olimpia Agency apre agli investimenti all’interno della società, sia da parte dei dipendenti sia di attori esterni e costituisce una scelta di responsabilità nei confronti delle oltre 2.500 aziende clienti al fianco delle quali il management della Società lavora con impegno e dedizione.

“Spero di riuscire a rendere Olimpia Agency Spa la casa di tutti coloro che amano il proprio lavoro – conclude Alessandro Di Virgilio, CEO Gruppo Olimpia – Nella speranza di un domani fatto di valori forti come professionalità e meritocrazia “.

Spencer & Lewis firma la campagna anti razzismo di Barbara Ababio

Spencer & Lewis firma la campagna anti razzismo di Barbara Ababio

manifesto-02L’agenzia di comunicazione punta sul colore “nero” per rispondere con ironia agli attacchi xenofobi alla giovane candidata di Sel

 “Ho 23 anni, sono donna, nera e protestante. Mi candido come sindaco in un comune leghista. La mia è una missione impossibile. Mi aiutate?”. L’avventura mediatica di Barbara Ababio, aspirante sindaco di Porcìa, in provincia di Pordenone, inizia così. La richiesta, affidata a un messaggio di posta elettronica, è stata subito accolta da Spencer & Lewis che ha firmato la campagna elettorale e curato le attività di pubbliche relazioni, media relations e ufficio stampa sui media nazionali a sostegno della giovane di origini ghanesi in corsa con Sel.

La presentazione della sua lista – alla fine dello scorso luglio – ha destato contrarietà e tante polemiche nell’opinione pubblica. Sulla sua bacheca di Facebook piovono offese e minacce, immagini di oranghi e gommoni perchè le sue origini non si sposano con lo stereotipo dell’italianità. La sua candidatura non ha convinto neanche il Pd (che le ha rifiutato le primarie) perchè il colore della sua pelle è risultato provocatorio.

A stupirci è stato il coraggio di Barbara, forte e determinata, pronta a sfidare il pregiudizio con il sorriso. E’ stato proprio il suo sorriso la chiave di volta della campagna – spiegano i responsabili di Spencer & Lewis –  Abbiamo scelto di rispondere agli attacchi xenofobi nel modo che meglio si confà a questo triste spaccato. Usando con ironia il bellissimo colore che porta addosso, il nero, come un punto di forza per veicolare i suoi contenuti. Tagliare i costi della politica? ‘Il nero snellisce’. Maggiore trasparenza? ‘Nero su bianco’. No al lavoro irregolare? ‘Fuori i neri’. “

A pochi giorni dal lancio della campagna arriva anche il battesimo mediatico per Barbara Ababio. La sua storia appassiona i media nazionali e fa il giro del web, fino ad arrivare allo scrittore ed editorialista Roberto Saviano, che dalla sua pagina Facebook si schiera in suo favore. Offese, insulti e minacce cedono improvvisamente il passo a migliaia di messaggi, post e commenti – tra cui quello di Cécile Kyenge, Ministro dell’Integrazione del Governo Letta – di affetto, speranza e sostegno.

Il messaggio graffiante legato a questa campagna ha l’unico scopo, come sottolineato più volte dalla stessa Barbara, di rimarcare il diritto di tutti i cittadini a partecipare alla vita politica del loro Paese a prescindere dal colore della pelle – concludono i responsabili di Spencer & Lewis”.

Il team Aria Sport trionfa al II Trofeo Città di Monterotondo

Il team Aria Sport trionfa al II Trofeo Città di Monterotondo

1570Grande spettacolo, in vasca e fuori, per il meeting nazionale organizzato allo Stadio del Nuoto di Monterotondo. Le ottime prestazioni degli atleti Aria Sport regalano il primato ai “padroni di casa”

Si spengono i riflettori sulla seconda edizione del Trofeo Città di Monterotondo, disputatosi domenica 11 maggio presso lo Stadio del Nuoto cittadino. Il meeting nazionale di nuoto, organizzato da Aria Sport, si è chiuso con un bilancio più che positivo per la società presieduta da Vittorio Ricerni.

Quasi 700 atleti, provenienti da 27 diverse società del centro e sud Italia, hanno gareggiato di fronte al numeroso pubblico che ha riempito le tribune. Oltre 1700 presenze gara per una grande giornata di sport conclusa con il trionfo di Aria Sport, che ha alzato il prestigioso trofeo di società consegnato proprio dal Presidente Vittorio Ricerni.

Con 525 punti ottenuti, il team Aria Sport è salito sul primo gradino del podio staccando di gran lunga la Libertas R.N. Perugia (punti 338); al terzo posto il Cus Salerno (punti 310). La giuria tecnica ha, inoltre, conferito uno speciale riconoscimento a coloro che, con le loro prestazioni individuali, hanno ricevuto il punteggio più alto secondo la valutazione ufficiale indicata dalla Federazione Internazionale di Nuoto (FINA), tra gli atleti premiati per la migliore prestazione tecnica, spiccano i nomi di Francesca Ciocca (Pol. Verdeacqua – L’Aquila), vincitrice sui 100 metri dorso femminili (1.05.48) e quello del portacolori di Aria Sport, Giorgio Pansolini, primo nei 100 metri rana maschili (1.05.22) e 50 metri rana maschili (30.30). Splendida tripletta anche in campo assoluto, con l’atleta di Aria Sport, Andrea Rocconi, che ha conquistato il podio nei 50 e 100 metri dorso e nei 50 metri farfalla.

Brillante, inoltre, la prestazione di Teresa Persiano (Cus Salerno), l’atleta classe 2002 tecnicamente più apprezzata nella categoria dei più giovani, che si aggiudica il primato nei 100 metri farfalla, 200 metri misti e 100 metri stile libero, categoria esordienti A.

A premiare gli atleti, durante la mattinata, un ospite d’eccellenza della manifestazione, il campione italiano di categoria dei 1500 metri stile libero, Francesco Bianchi, che veste i colori del prestigioso club romano dell’Aniene.

Tra le autorità presenti al meeting e impegnate nelle premiazioni, il Vice Sindaco e Assessore al Patrimonio Gerardo Casamenti, l’Assessore allo Sport del Comune di Monterotondo Alessia Pieretti, e l’Assessore alle Politiche Sociali ed Educative Dott.ssa Anna Foggia.

Il tradimento è mamma: per otto italiani su dieci le donne con figli sono le amanti ideali

Il tradimento è mamma: per otto italiani su dieci le donne con figli sono le amanti ideali

Wive talking to boyfriend on cellphoneLa scarsa attenzione del partner tra le cause dell’infedeltà

Aperte a nuove esperienze, le mamme sono le donne più infedeli: il 75% vorrebbe una vita sessuale più attiva ed è pronta anche a tradire il proprio partner per ottenerla

 “Viva la mamma”, cantava una vecchia canzone di Edoardo Bennato. Ma il più grande amore degli italiani può nascondere dei risvolti inaspettati. Secondo un recente sondaggio condotto dal sito AshleyMadison.com, le mamme sono le amanti più desiderate dagli uomini di casa nostra oltre a rappresentare la categoria di donne più infedeli: ogni cinque madri, quattro hanno tradito almeno una volta nella vita.

Più della metà degli uomini intervistati dal social network specializzato in tradimento ha ammesso di desiderare una scappatella con una donna sposata e con figli. Anzi, il 77% di loro è convinto che le mamme siano addirittura amanti migliori, perché “capaci di apprezzare maggiormente una storia di sesso”, “più aperte a nuove esperienze” e perché “rappresentano una più forte tentazione sessuale”.

Il sondaggio ha rivelato, inoltre, che sono proprio le mamme le donne con maggior tendenza all’infedeltà. Tra le intervistate, oltre l’81% ha dichiarato di avere dei figli. Una percentuale talmente elevata da incidere significativamente sul profilo della “traditrice media” tracciato da AshleyMadison.com.

L’iscritta tipo ha, infatti, un’età media di 35 anni, è sposata da circa cinque e ha un solo figlio. Il desiderio di tradire il proprio uomo nasce quando il figlio comincia ad andare a scuola e crescono le possibilità di avere una relazione extraconiugale senza il rischio di essere scoperte.

E’ il caso di dire che l’occasione fa la donna traditrice – spiega Noel Biderman, CEO di Ashley MadisonMa con maggiore frequenza è la scarsa attenzione del marito, nel quotidiano e a letto, a spingere una madre a tradire il coniuge. Non è un caso che nei giorni immediatamente successivi alle feste comandate, come Natale, San Valentino e il Primo Maggio, il portale AshleyMadison.com registri, in tutto il mondo, aumenti delle ‘iscrizioni rosa’ che variano dal 200% al 400%. Durante le festività, ultimo esempio la Festa della Mamma, il bisogno di attenzioni femminili cresce ma le aspettative di mogli e fidanzate vengono troppo spesso disilluse…”.

Il sondaggio, inoltre, conferma che la presenza di figli contribuisce a un calo del desiderio nella coppia. L’83% delle madri intervistate ha constatato una drastica diminuzione dell’attività sessuale con il proprio partner dopo la nascita di un figlio, con un numero di rapporti calato fino a un massimo di tre volte al mese e, in alcuni casi, sceso a zero. Al contrario di quanto si pensi, il 75% di loro vorrebbe una vita sessuale più attiva ed è pronta anche a tradire il proprio partner per ottenerla.

Il 64% delle intervistate ha ammesso di aver tradito già una volta il marito, mentre il 14% ha rivelato di esser stata infedele tra le due e le quattro volte. Per molte, la routine coniugale ha gradualmente spento la passione, altre fanno i conti con un partner non più attento alle loro esigenze e desideri sotto le lenzuola mentre spesso a complicare le cose è proprio l’assenza di occasioni di intimità dovuta ai ritmi familiari.