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CUPOLE SEAFRIENDLY PER SALVARE L’ESTATE AL MARE

CUPOLE SEAFRIENDLY

La soluzione per la riapertura delle spiagge

arriva dal  design italiano e conquista il mondo

 

Roma, 29 maggio 2020 –  Cupole seafriendly e l’estate da vivere in spiaggia  non è più un lontano miraggio grazie al meglio del design e creatività made in Italy.  L’idea arriva dagli  architetti  di Obicua – Brugia, Campi e Catenacci – che, nella mattinata di oggi, hanno presentato, presso lo stabilimento balneare Singita di Fregene e alla presenza di stampa e media-tv, l’innovativo progetto dello studio: Cupola by Obicua.

Il pluripremiato studio di architettura infatti ha ideato una cupola ecosostenibile capace  non solo di salvaguardare la stagione estiva (che conta  in Italia trecentomila addetti nel settore turistico balneare e un giro d’affari pari a 140 milioni di euro), ma anche di risolvere il problema della sicurezza in spiaggia.

Progettata con materiali leggeri, ecosostenibili e facilmente assemblabili, la Cupola, rivestita con tessuto tecnico, si pone quindi come una delle possibili soluzioni ad entrambi i problemi creando uno spazio semi-privato in cui le famiglie potranno sentirsi protette e passare l’intero arco della giornata nel rispetto delle direttive anti Covid-19. La Cupola, progettata insieme all’architetto greco Sofia Tsagadopoulou e sviluppata dalla start-up Cupola Design Lab, è stata ideata con il chiaro intento di inserirsi armoniosamente  nell’ambiente naturale e l’habitat marino permettendo così la fruizione degli arenili.

All’avanguardia anche i tessuti utilizzati come hanno spiegato durante la dimostrazione gli stessi architetti :“Sono resistenti e frutto di un brevetto di un’azienda italiana che li rende adatti alle nuove normative Covid-19, evitano il passaggio del particolato atmosferico e sono facilmente igienizzabili. Nella parte alta della Cupola i triangoli di tessuto sono facilmente rimovibili dall’interno in modo da poter graduare la quantità di luce che si vuol far entrare nell’installazione. Inoltre abbiamo realizzato il progetto Cupola in tre diverse misure: da 3 metri la più piccola,  da 4 metri la media e da 5 metri la più grande.

Un progetto accolto favorevolmente dagli addetti del settore e, a conferma di questo, la start-up Cupola Design Lab, vanta al suo attivo già numerosi ordini sia dall’italia che dall’estero. Il progetto inoltre  è adattabile non solo alle spiagge ma anche a  spazi aperti pubblici o privati e può essere inserita in spazi interni come musei, biblioteche, ristoranti, sale banchetti e studentati. Come è possibile vedere in maniera più dettagliata e approfondita visitando il sito https://cupola.design/

“L’emergenza Covid-19 ha segnato a livello mondiale  l’esistenza di tutti. C’è voglia di rinascita e di riprendersi la propria libertà.  E libertà significa anche riuscire a passare  una giornata in spiaggia con la propria famiglia e gli amici… Per questo il nostro team  ha sentito ancora più forte il dovere di proporre un’alternativa creativa, sicura ed efficace per aiutare – in maniera concreta-  il nostro paese investito dalla pandemia.” è quanto dichiarato dagli architetti Lucia Catenacci, Valerio Campi e Massimiliano Brugia.

 

“DISTANTI MA UNITI”: IL CENTRO LEONARDO DONA ALLE FAMIGLIE PIU’ BISOGNOSE 120 BUONI SPESA

centro leonardo

In collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e la Croce Rossa italiana  le scorte alimentari verranno consegnate direttamente a casa  in questa speciale ‘staffetta solidale’

Fiumicino, 08 aprile 2020 – Il Centro Leonardo, in questo delicato momento dove la pandemia da Covid-19 ha messo ancora più in difficoltà le persone disagiate si fa promotore di un’importante iniziativa solidale denominata: “Distanti ma Uniti”, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e la Croce Rossa Italiana.
Il centro commerciale infatti – da sempre attento alle tematiche dei più bisognosi – ha deciso di mettere a
disposizione 120 Buoni Spesa per un valore complessivo di €4.800,00, di cui 60 andranno alla Croce
Rossa Italiana e 60 alla Comunità di Sant’Egidio.

Gli operatori di entrambe le organizzazioni incontreranno personalmente, il direttore Gianpiero Campoli che, con tutte le precauzioni del caso, venerdì 10 aprile alle ore 12, nella galleria davanti le casse dell’ ipermercato presente all’interno della struttura, consegnerà i buoni spesa con cui gli operatori (muniti di tutti i presidi di sicurezza), potranno fare direttamente la spesa al fine di portarla subito nelle case di chi, in questo momento, non può muoversi e/o non ha la possibilità economica di fare scorte alimentari.

“In un momento come questo sostenere chi è in difficoltà è un atto doveroso. Come Direzione del Centro
Leonardo già nello scorso mese ci eravamo ripromessi di agire appena le possibilità dovute alle attuali
restrizioni ce ne avessero dato modo. Ora, grazie alla pronta collaborazione della Comunità di Sant’Egidio, insieme a quella della Croce Rossa Italiana, finalmente riusciremo ad essere vicini ed uniti alle persone in difficoltà, nonostante la distanza -imposta ma doverosa- dalle regole prescritte dalle istituzioni. In vista della Santa Pasqua speriamo di allietare, almeno per un momento, la giornata di queste famiglie. Il nostro intento come dice il nome stesso dell’iniziativa è proprio quello di essere “Distanti ma Uniti.”, così in una nota il direttore del Centro Leonardo Gianpiero Campoli.

Un’iniziativa straordinaria vista l’emergenza sanitaria in atto che vede necessario, da parte di tutti, l’impegno verso i più poveri ed emarginati, presenze silenziose che abitano la Capitale e provincia e che ogni giorno cercano di tirare avanti come possono.

Ma grazie a campagne solidali come questa, lanciata dal Centro Leonardo in collaborazione con gli operatori della Comunità di S.Egidio e della Croce Rossa Italiana le idee si trasformano in aiuti reali.

“Non lasciare solo nessuno, in particolare le persone più fragili e vulnerabili, è l’esigenza a cui Sant’Egidio sta cercando di rispondere dall’inizio di quest’emergenza, mantenendo e rafforzando quei legami di solidarietà, che per tanti rappresentano un sostegno vitale. Siamo quindi lieti di partecipare, grazie anche al direttore del Centro Leonardo Gianpiero Campoli, a questa iniziativa di aiuto concreto, rivolta a chi soffre di più le conseguenze della crisi, e speriamo di poter continuare la collaborazione per altre iniziative solidali.” ha dichiarato Stefano Carmenati, amministratore della Comunità di Sant’Egidio.

Entusiasta dell’iniziativa anche il Dottor Stefano Salvinelli, presidente Comitato Fiumicino Croce Rossa Italiana e responsabile medico Centro di Formazione Full D C.R.I. Lazio“Come rappresentante della Croce Rossa Italiana che da sempre opera in questo campo in aiuto dei più deboli e bisognosi siamo onorati di poter partecipare attivamente a questa iniziativa. In un momento come questo ognuno di noi deve farsi ‘strumento’ di solidarietà affinchè nessuno resti indietro.”