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GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ, LA NUOVA RICERCA: PER GLI ITALIANI QUALITÀ, ORIGINE E TRACCIABILITÀ BATTONO IL PREZZO

caffè

I dati della nuova indagine AstraRicerche realizzata in collaborazione con Segafredo in occasione della Giornata Internazionale del Caffè: l’82,6% dei consumatori italiani mette la qualità al primo posto, mentre per il 43,8% la pausa si trasforma nello slancio per passare all’azione. Un rito trasversale che unisce le generazioni – dai Baby Boomers (84%) alla Gen Z (58%) – e che trova nel Sud Italia (79%) la sua massima intensità

Dall’automatismo di un gesto quotidiano alla ricerca consapevole dell’esperienza: in Italia il consumo di caffè sta vivendo un’evoluzione. È questa la fotografia scattata dall’indagine di AstraRicerche realizzata in collaborazione con Segafredo in occasione della Giornata Internazionale del Caffè. I dati mostrano un consumatore italiano sempre più informato ed esigente, che alla leva del prezzo (61,1%) preferisce nettamente la qualità della materia prima (82,6%), il profilo aromatico (71,8%) e la tracciabilità della filiera (51,5%).

Una nuova maturità che cambia anche il senso stesso del rito: per buona parte dei consumatori italiani (43,8%) la tazzina smette infatti di essere una parentesi passiva per diventare un momento di carica consapevole, dove la ricerca della qualità si unisce alla spinta per ripartire e mettersi in gioco.

“I dati emersi da questa ricerca confermano una tendenza che osserviamo e assecondiamo da tempo: l’evoluzione del consumatore verso una maggiore consapevolezza e una richiesta inflessibile di eccellenza,” ha dichiarato Pierluigi Tosato, CEO di Massimo Zanetti Beverage Group. “Come Gruppo, abbiamo il dovere di rispondere a questa maturità garantendo una filiera trasparente, un’attenta tracciabilità e una qualità superiore in ogni tazzina. Il caffè non è più vissuto solo come una semplice bevanda, ma come un’esperienza di valore che deve riflettere il nostro profondo rispetto per la materia prima e per le persone che la scelgono ogni giorno”.

“Siamo di fronte a un vero e proprio cambio di paradigma,” ha commentato Giacomo Tesolin, Chief Marketing Officer di Massimo Zanetti Beverage Group. “Come ci mostra chiaramente la ricerca di AstraRicerche, la pausa si è trasformata in un momento di ricarica attiva, un innesco vitale che unisce le generazioni. La nostra missione come brand è proprio quella di intercettare questo dinamismo: vogliamo trasformare l’esperienza Segafredo nello slancio perfetto per ispirare l’azione, accompagnando i nostri consumatori con un approccio contemporaneo e stimolante”.

ABITUDINE PER OLTRE 3 ITALIANI SU 4: AL SUD IL CONSUMO TOCCA IL RECORD DEL 79%

Secondo lo studio, il consumo di caffè si conferma una colonna portante dell’identità del Paese: oltre tre italiani su quattro (75,6%) lo bevono abitualmente e il 62,1% non rinuncia a questo appuntamento quotidiano. Un rito trasversale che unisce le generazioni, crescendo con l’età – dai Baby Boomers (84%) fino alla Gen Z (58%) – e che trova nel Sud Italia (79%) la sua area di maggiore intensità. A incuriosire maggiormente però sono i criteri di scelta e il significato stesso attribuito al rito. Oggi infatti quasi la metà degli italiani (48,9%) si definisce “appassionata” di caffè e il 61,8% pretende di conoscerne la filiera e l’origine esatta.

Interessante anche il modo di vivere il momento della tazzina per i consumatori: il classico break di puro relax riguarda ormai appena un terzo del campione (32,7%), cedendo il passo alla nascita della “pausa attiva”. Per il 43,8% dei consumatori il caffè è invece ormai diventato il carburante ideale per prendere slancio e rimettersi in moto, mentre per il 22,3% rappresenta una diretta spinta all’azione. Un’evoluzione guidata soprattutto dai giovani della Generazione Z, che per il 25% utilizzano il momento del caffè come uno spazio strategico e sociale per condividere un’idea e trovare il coraggio di realizzarla.

IL NUOVO SPOT SEGAFREDO E LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DEDICATA

A dare un volto a questa nuova intraprendenza raccontata dai dati è il nuovo spot globale di Segafredo, firmato da BBH London e in onda da oggi. Il video traduce in immagini il posizionamento “Take Your Shot”, superando definitivamente i vecchi cliché del caffè inteso come momento di sola stasi. La tazzina diventa invece un innesco vitale: la narrazione visiva coglie l’istante esatto in cui il protagonista valuta le diverse opzioni a sua disposizione, prima di fare la propria mossa con consapevolezza.

Un invito a crearsi le occasioni che prende vita attraverso un’ampia campagna di comunicazione multicanale: dalla visibilità sulle principali reti televisive nazionali (Rai, Mediaset, Warner Bros. Discovery, La7, Sky) al presidio delle piattaforme digitali e social, per estendersi infine in modo concreto sul territorio, con degustazioni ed espositori dedicati nei bar e nella grande distribuzione.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Segafredo.

Prosegue il percorso di rigenerazione urbana targato CityLife: posata la bandiera per la nuova sede della Polizia Locale in Via Gattamelata

CityLife

Alla presenza delle Istituzioni cittadine, dei vertici di CityLife S.p.A. e delle maestranze, è stato celebrato il completamento delle strutture portanti dell’edificio che ospiterà 400 agenti. Un investimento di circa 6 milioni di euro, finanziato con gli oneri di urbanizzazione di CityLife, per un nuovo polo di sicurezza all’avanguardia e una nuova piazza pedonale per il quartiere

Si è tenuta questa mattina la cerimonia della “Posa della bandiera” nel cantiere della nuova sede della caserma della Polizia Locale di Milano in Via Gattamelata, che segna il completamento delle strutture portanti dell’edificio. All’evento, condotto dal Direttore Opere Pubbliche, Permitting e Sviluppo Residenziale di CityLife S.p.A. Roberto Russo, hanno preso parte la Vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo, il Presidente di CityLife S.p.A. e AD e DG di Generali Real Estate S.p.A. Aldo Mazzocco, l’Amministratore Delegato di CityLife S.p.A. Paolo Micucci e il Comandante della Polizia Locale Gianluca Mirabelli e una rappresentanza delle maestranze coinvolte nella realizzazione dell’opera.


“Un nuovo tassello della trasformazione della città” ha commentato la Vicesindaca con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo. “Quella che era una zona industriale, oggi si è evoluta in un’area moderna ricca di funzioni commerciali e terziarie. Accanto alla futura sede della Rai, verranno inaugurati nei prossimi mesi i due nuovi corpi della Polizia Locale. Con i loro uffici moderni ed efficienti, costituiranno un presidio di sicurezza importante per tutto il quartiere. Un progetto reso possibile da un virtuoso accordo pubblico-privato: gli oneri di urbanizzazione generati da Citylife sono stati reinvestiti proprio qui, al di fuori dell’ex perimetro della Fiera. Un esempio concreto di come la rigenerazione urbana possa nascere da sinergie costruttive. L’intervento si integra perfettamente nel tessuto urbano, in continuità con la riqualificazione di via Gattamelata – realizzata con urbanistica tattica davanti alla scuola ‘Pietro Micca’ – e diventa parte integrante del nuovo quartiere che circonda i padiglioni dell’ex Fiera”.

L’intervento – del valore complessivo di circa 6 milioni di euro interamente finanziati attraverso gli oneri di urbanizzazione generati da CityLife – costituisce un modello virtuoso basato su rigorosi standard di tempi, costi e qualità. La nuova struttura, situata a circa 500 metri dal quartiere, rappresenta un concreto reinvestimento di risorse extra-comparto a beneficio della collettività, consentendo al Comune di Milano di dismettere complessi obsoleti e accorpare i servizi in una sede moderna e performante.

“Quest’opera conferma il nostro impegno nel restituire valore a Milano”, ha dichiarato Paolo Micucci, Amministratore Delegato di CityLife S.p.A. “Reinvestire le risorse generate da CityLife in progetti ad alto impatto sociale ed extra-comparto dimostra come lo sviluppo privato possa sostenere la crescita complessiva della città e le esigenze dei cittadini e della municipalità.”

La nuova caserma raccoglie l’eredità dello storico presidio un tempo situato all’interno della Fiera, riposizionandolo in un perimetro protetto e indipendente, idoneo alle specifiche esigenze di sicurezza e distinto dalla natura aperta e permeabile di CityLife. La struttura ospiterà circa 400 agenti delle unità investigative e si inserisce in una più ampia visione di urbanistica tattica: il progetto prevede infatti la pedonalizzazione di un tratto di Via Gattamelata e la realizzazione di una nuova piazza pubblica antistante, progettata per integrarsi in totale sicurezza con l’uscita del vicino plesso scolastico elementare.

“Grazie a un importante piano di rafforzamento dell’organico della Polizia locale, è stato possibile potenziare la presenza dei nostri agenti e dei nostri ufficiali sulle strade, nei quartieri, a presidio dei luoghi sensibili così come nelle attività di indagine” ha dichiarato il Comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli. “Nel solco di questo straordinario e capillare impegno sul territorio, l’arrivo di una nuova sede è una prospettiva importante per gli uomini e per le donne del Corpo, che potranno operare in una struttura moderna, funzionale e adeguata alle attività che il nostro ruolo impone ogni giorno”.

A livello architettonico, l’edificio si sviluppa su due corpi di fabbrica indipendenti (di 4 e 2 piani) armonizzati con i fili urbani e le altezze del contesto circostante. Il rivestimento in mattoni klinker marrone scuro dona un’estetica minimale e sobria, che dialoga con le architetture storiche della zona staccandosi dal linguaggio verticale delle iconiche torri di CityLife. All’interno, la struttura comprende spogliatoi dimensionati sulle reali necessità operative, armeria, camere di sicurezza e moderne stazioni di ricarica per i veicoli elettrici di servizio.

La conclusione dei lavori e la consegna dell’immobile al Comune di Milano sono previste per giugno del prossimo anno, segnando un ulteriore tassello nella trasformazione e valorizzazione del quadrante nord-ovest della città.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per CityLife.

Orodei e AS Roma lanciano l’esclusiva Collezione Premium in Oro del Club

AS Roma

In concomitanza con l’inizio della stagione, Orodei e AS Roma presentano una prestigiosa serie limitata di medaglie in oro puro, acquistabile direttamente online, dedicata ai simboli storici del Club giallorosso

Orodei e AS Roma annunciano il lancio della Collezione Premium in Oro AS Roma. In concomitanza con l’avvio della stagione calcistica, sono ufficialmente aperte le prenotazioni per l’intera collezione delle cinque medaglie da investimento in oro fisico. 

Frutto di un progetto che consolida il legame tra AS Roma e Orodei, nuovo Gold Partner del Club, il lancio di questa linea esclusiva inaugura il percorso di avvicinamento alle celebrazioni per il traguardo dei cento anni di storia giallorossa. 

Attraverso la piattaforma asromagold.orodei24.com, i tifosi possono ora unire la loro passione verso il Club a un investimento concreto in un bene rifugio, acquistando le medaglie direttamente online.

Coniate in oro puro al 999,9/1000 (titolo 24 carati), le medaglie riproducono fedelmente i simboli storici dell’AS Roma attraverso la tecnica del bassorilievo, tra cui il celebre monogramma “ASR” e lo storico scudo con la lupa capitolina. La linea Premium è studiata per rispondere a diverse esigenze di investimento ed è declinata nel formato da 1 OZ (oncia troy) e nelle grammature da 50g, 20g, 10g e 5g. 

Questa offerta strutturata assicura agli acquirenti una soluzione flessibile di tutela e diversificazione del patrimonio, garantita dagli standard di sicurezza di un Banco Metalli ufficialmente iscritto agli albi di vigilanza. Arricchita, per le prime 100 prenotazioni, dall’esclusivo Kit Orodei & AS Roma in omaggio, la collezione trasforma il senso di appartenenza ai colori giallorossi in un patrimonio tangibile nel tempo.

“Con questa collezione vogliamo rendere ancora più forte la profonda connessione che lega l’AS Roma alla sua comunità, unendo alla passione dei tifosi uno strumento concreto di tutela economica per le loro famiglie”, ha dichiarato Antonio Maesano, Presidente di Orodei. “L’oro fisico rappresenta da sempre una riserva di valore primaria e stabile nel tempo. Con questa Collezione Premium fondiamo l’orgoglio e l’emozione della fede giallorossa con la solidità di un asset di investimento fondamentale nei mercati attuali”.

L’Emozione Diventa Oro
Per scoprire tutti i formati e i dettagli dell’esclusiva Collezione Premium in Oro AS Roma, visita il sito asromagold.orodei24.com.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Orodei.

 

BETSSON SPORT ACCENDE LA PASSIONE A SAN SIRO: IN CAMPO CON WESLEY SNEIJDER IN VISTA DI INTER-NAPOLI

sneijder

L’Official Main Partner dell’Inter anima il pre-partita del sabato con iniziative dedicate ai tifosi nella Betsson Sport Lounge e una speciale challenge di precisione sul terreno di gioco insieme a Sneijder

Tutto pronto a San Siro per uno dei match più attesi di questo avvio di stagione. Sabato 5 settembre, alle ore 18:00, andrà in scena la sfida tra Inter e Napoli. Per l’occasione, Betsson.Sport, Official Main Partner del club nerazzurro, presenta un programma di attività ed esperienze pensate per coinvolgere attivamente la tifoseria prima del calcio d’inizio e trasformare la presenza allo stadio in un evento da vivere a 360 gradi.

Il percorso esperienziale prenderà il via all’interno della Betsson Sport Lounge. In quest’area dedicata, i tifosi avranno l’opportunità di interagire con le postazioni “Plinko” e “Football Rise”, attività di fan engagement pensate per scaldare l’atmosfera prima del match con un intrattenimento dinamico e interattivo.

Il culmine delle attivazioni pre-gara sarà segnato dalla partecipazione di Wesley Sneijder, Legend del club nerazzurro. L’ex centrocampista olandese sarà il volto dell’iniziativa “Entra in campo con Sneijder”: un’attività sul terreno di gioco che permetterà a due tifosi di misurarsi in una prova di precisione tecnica con la possibilità di aggiudicarsi dei gadget nerazzurri. 

Le opportunità per i supporter si arricchiranno ulteriormente con il “Vivi Inter-Napoli a San Siro con Wesley Sneijder”. Il format garantirà a un tifoso un accesso senza precedenti: la possibilità di affiancare lo speaker a bordo campo e di annunciare le formazioni direttamente dal rettangolo di gioco.

Inter-Napoli non sarà solo una grande sfida calcistica, ma un vero spettacolo da vivere dentro e fuori dal campo. Con Betsson.Sport, il pre-partita di San Siro si accende di nuove ed entusiasmanti emozioni nerazzurre.

Per qualsiasi informazione: Spencer & Lewis per Betsson.Sport

Presentata a CityLife la Night Run Monzino del 5 settembre nel segno della prevenzione

CityLife

A CityLife sabato 5 settembre torna a Milano la 9ª edizione della corsa non competitiva da 5 e 10 km ideata dal Centro Cardiologico Monzino. Nel pomeriggio l’inaugurazione del “Villaggio del Cuore” per promuovere i corretti stili di vita  in vista della Giornata Mondiale del Cuore (29 settembre).

Cinque o dieci chilometri al passo che ognuno preferisce, all’ombra delle torri di CityLife, a Milano, per lanciare un messaggio semplice e diretto: muoversi è il primo passo per proteggere la salute del cuore.

Sabato 5 settembre, alle 19.30, nel quartiere avveniristico milanese scatterà la 9^ Night Run Monzino, l’appuntamento ideato dal Centro Cardiologico Monzino IRCCS con la regia organizzativa di Friesian Team e Sportitude. Una serata di sport aperta a tutti – runner, camminatori, famiglie e amici a quattro zampe – per vivere il parco cittadino tra benessere, divertimento e sensibilizzazione.

 

Un impegno che batte nel Villaggio del Cuore

Nata per sensibilizzare la città sui corretti stili di vita, la Night Run Monzino apre tradizionalmente la strada alle iniziative legate alla Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre, con il Centro Cardiologico Monzino che accende i riflettori sulla prevenzione cardiovascolare con la nuova edizione della Milano Heart Week: un’iniziativa unica che estende la sensibilizzazione sul tema per oltre una settimana, tra incontri, eventi, attività outdoor e dialoghi d’autore. 

Fin dal primo pomeriggio di sabato 5 settembre il Parco CityLife si animerà con il “Villaggio del Cuore”, un’area aperta al pubblico dove i cardiologi e gli specialisti del Monzino saranno a disposizione dei cittadini per offrire consigli pratici, informazioni sulla salute e indicazioni sulla prevenzione cardiovascolare quotidiana.

Nella presentazione odierna presso lo Shopping District CityLife è intervenuto il Prof. Giulio Pompilio, Direttore Scientifico Monzino: “Cuore e attività fisica si sostengono a vicenda, sia quando si è in gran forma sia quando abbiamo qualche acciacco. Sfatiamo il falso mito che imporrebbe di non praticare sport se il cuore soffre di qualche disturbo o con l’avanzare dell’età. Il movimento è un toccasana sempre, ovviamente sotto controllo cardiologico quando indicato. Il corpo è come un’auto e il cuore è il suo motore. Un motore ad alta performance, che necessita di regimi che lo tengano allenato e non sempre al regime minimo. L’attività aerobica, come la corsa o la camminata veloce, è un allenamento perfetto. Oltre ad essere divertente e socializzante è anche uno stimolo in più per andare alla scoperta del nostro territorio.”

“Rinnovare il nostro sostegno alla Night Run Monzino significa dare continuità a un impegno che mette al centro le persone, il wellbeing e la qualità della vita. Crediamo che la collaborazione tra imprese, cittadini e realtà d’eccellenza come il Centro Cardiologico Monzino possa contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e del benessere, generando un impatto positivo per l’intera collettività” il commento di Valentina Magi, Direttrice Marketing di Ricoh Italia.

“Night Run Monzino è un appuntamento che interpreta perfettamente il modo in cui vogliamo che il parco di CityLife venga vissuto: uno spazio inclusivo, capace di accogliere le persone e offrire occasioni concrete per muoversi, stare insieme e prendersi cura del proprio benessere. Siamo inoltre felici di avere all’interno della manifestazione Il Monzino con cui condividiamo i valori dello sport e della prevenzione” dichiara Roberto Russo, Amministratore Delegato di SmartCityLife.

Così Marika Femiani Shopping Centre Marketing Manager CityLife Shopping District: “Siamo felici di accogliere anche quest’anno il passaggio della Night Run Monzino all’interno di CityLife Shopping District. Eventi come questo contribuiscono a rendere i nostri spazi luoghi vissuti, aperti alla città e capaci di favorire momenti di aggregazione e benessere. Sostenere un’iniziativa che unisce sport, prevenzione e partecipazione è per noi un modo concreto per contribuire alla valorizzazione del territorio e della comunità che ogni giorno vive CityLife”

Massimo Mapelli di A&C Consulting, organizzatore evento: “Siamo a più di 1.000 iscritti, con le iscrizioni online che chiudono stasera e alcuni gruppi che confermeranno a breve la loro presenza. Arriveremo quindi al sold out di 1.250 partecipanti, il 20% in più della scorsa edizione. Un risultato che sembrava improbabile vista la data a ridosso delle vacanze estive e con le scuole ancora chiuse. 

Aspettiamo tutti al Villaggio, in piazza Tre Torri, con gli stand del Centro Cardiologico Monzino IRCCS dedicati alla prevenzione, l’area Decathlon multisport, quello dell’Associazione Sportiva Edison, oltre all’area palco e segreteria, che aprirà alle 14. Dalle 16 invece partiranno tutte le iniziative e la musica di DiscoRadio con il dj Fabio Marelli. 

E poi alle 19.30 il via alla corsa, con il percorso interamente pedonale e quindi in totale sicurezza: è un giro di 5 km da percorrere una o due volte. Lo spirito della manifestazione è far correre le persone per il piacere di correre, quindi si potrà decidere quanti chilometri fare anche durante.

Ricordo, infine, i cinque punti WOW dedicati a Monzino, Ricoh, Decathlon, CityLife e quello all’interno dello Shopping District da cui si passerà anche quest’anno”.

 

Gabriele Valli, Deathlon Key Accout Manager B2B Milano: “Ringrazio gli organizzatori per averci coinvolto in questo evento ormai conico, con cui condividiamo valori quali quelli dello sport, benessere, divertimento e prevenzione. Questa presenza ci permette di rafforzare ulteriormente il nostro credo: unire le persone attraverso le meraviglie dello sport e rendere lo sport accessibile a tutti come volano di benessere”. 

 

Un simbolo da indossare

A dare forma e colore alla manifestazione è la rinnovata collaborazione con Decathlon, che firma la divisa e il pacco gara ufficiali con una scelta stilistica pensata proprio per infondere ancora più forza al messaggio di sensibilizzazione al centro dell’evento.

Ciascun partecipante riceverà una t-shirt tecnica e una sacca coordinata in un rosso vivo e passionale, colore simbolo della cura del cuore. La grafica non è casuale: il logo della Night Run Monzino prende vita sul petto con la silhouette centrale del cuore avvolta da un’eco di cuori più piccoli, a rappresentare visivamente il ritmo di un unico grande battito collettivo.

 

Percorso e iscrizioni

Lo start è fissato per le 19:30. La corsa, di carattere ludico-motorio, è aperta a tutti e non richiede tesseramenti né certificati medici: ciascuno potrà scegliere se correre o camminare lungo i due tracciati da 5 e 10 chilometri all’interno del parco milanese. 

È possibile iscriversi online fino alle 23:59 di giovedì 3 settembre. I posti sono limitati a 1.500 partecipanti, (dal numero sono esclusi i minori di 14 anni). Per i ragazzi nati tra il 2011 e il 2019 la quota è agevolata e comprende il pacco gara senza maglia. Sabato 5 settembre, in caso di pettorali ancora disponibili, sarà possibile registrarsi anche sul posto direttamente al Villaggio Gara. Clicca qui per iscriverti

 

Programma evento
Il Parco CityLife sabato 5 settembre farà da cornice al «Villaggio del Cuore» in Piazza Tre Torri Alta, a partire dalle ore 16.00 possibilità del ritiro kit gara e iscrizioni e molteplici attività di cura e prevenzione da parte del Centro Cardiologico Monzino e attività sportive con Decathlon. 

Dalle ore 18.00 alle ore 19.00 Disco Radio live dal palco con Fabio Marelli, dalle ore 19.00 alle ore 19.15 Warm Up e alle ore 19.30 start della gara.  Ancora dalle ore 20.00 alle ore 22.00 intrattenimento con Disco Radio e dalle ore 22.00 alle ore 23.00 Dj set.

I partecipanti potranno usufruire di uno sconto speciale 10% presso i seguenti punti ristorazione di CityLife Shopping District: PokeHouse e Calavera. Per ricevere lo sconto, basterà mostrare l’iscrizione alla Monzino Night Run mostrando il pettorale di gara.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per CityLife.

La Roma che non ti aspetti si racconta in podcast su Loquis: nasce “Unexpected Itineraries of Rome”

Roma

Sette itinerari audio per scoprire una Capitale diversa, tra memoria urbana, natura e nuovi linguaggi contemporanei

La Roma meno conosciuta, lontana dai percorsi più battuti, si racconta in podcast con Unexpected Itineraries of Rome, il nuovo progetto promosso da Zètema Progetto Cultura per conto del Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati, che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici.

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura alternativa della città, trasformando l’esperienza di visita in un racconto immersivo capace di accompagnare cittadini e turisti alla scoperta di luoghi meno noti ma fortemente identitari.

Unexpected Itineraries of Rome, progetto voluto fortemente dall’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, si articola in 7 itinerari audio, scritti e narrati dal giornalista Emilio Casalini, arricchiti da 42 short podcast dedicati a specifici punti di interesse, per un totale di 49 contenuti. Un sistema pensato per guidare l’ascoltatore lungo percorsi tematici e allo stesso tempo valorizzare l’esperienza con storie, curiosità e dettagli legati ai singoli luoghi.

Gli itinerari costruiscono una mappa inedita della città. Si parte dal quadrante Ostiense, tra archeologia industriale, street art e il paesaggio del fiume Almone, dove emergono tracce di una Roma produttiva e contemporanea, lontana dall’immaginario monumentale. Si prosegue all’Esquilino, in un percorso di trekking urbano che intreccia basiliche, acquedotti, musei e trasformazioni sociali, restituendo l’identità stratificata di uno dei quartieri più complessi della città.

Il racconto si estende poi verso aree meno frequentate ma ricche di significato: Forte Bravetta, luogo della memoria oggi restituito alla città come parco; le aree archeologiche di Gabii e Osa lungo la Prenestina, che riportano alle origini più antiche del territorio romano; il borgo di San Vittorino, dove il paesaggio rurale dialoga con la storia; fino al quartiere di Tor Marancia, dove la street art contemporanea trasforma lo spazio urbano in un museo a cielo aperto.

All’interno dei podcast, i luoghi non sono semplicemente descritti, ma diventano parte di un racconto che intreccia storie, aneddoti e livelli di lettura diversi, restituendo tutta la complessità della città. Dalle tracce delle antiche infrastrutture romane alle trasformazioni legate all’industrializzazione novecentesca, fino ai cambiamenti sociali dei quartieri e alle nuove forme di espressione artistica, ogni contenuto contribuisce a costruire una narrazione più profonda e consapevole, capace di accompagnare l’ascoltatore oltre la superficie della visita tradizionale.

Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, accompagnando il visitatore passo dopo passo lungo itinerari esperienziali che uniscono racconto e scoperta.

Con Unexpected Itineraries of Rome, Zètema Progetto Cultura si dota quindi di un nuovo strumento di valorizzazione territoriale, capace di raccontare una città meno visibile ma altrettanto significativa, e di promuovere un modo diverso di viverla, più lento, consapevole e attento alle sue molteplici identità.

I contenuti sono disponibili sull’app Unexpected Rome e su Loquis (sia nella versione desktop sia attraverso l’app, scaricabile gratuitamente da tutti gli store).

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Loquis.

La top 10 delle mete più ricercate dell’estate 2026 su Loquis: borghi storici e oasi naturali tra mare e montagna vincono nuovamente la sfida contro il turismo di massa

loquis

La classifica di Loquis conferma il desiderio di un turismo lento e autentico. Aggius e Acireale in testa alle preferenze degli italiani, che si allontanano sempre di più dalle metropoli affollate

Lasciate alle spalle le spiagge prese d’assalto e le grandi città d’arte congestionate, i viaggiatori italiani stanno ridefinendo di nuovo le proprie abitudini. 

A tracciare questo bilancio della stagione estiva è Loquis, la principale piattaforma globale di travel podcast geolocalizzati, che ha analizzato i dati di ascolto delle destinazioni tra le più ascoltate nella stagione estiva 2026. 

La Top 10 delle mete più ascoltate su Loquis

  • Aggius – Valle della Luna
  • Acireale – Cattedrale
  • Borghi marinari delle Aci
  • Roccalumera
  • Roccafiorita
  • Crissolo
  • Pescocostanzo
  • Ferrara – itinerario d’arte
  • Gubbio
  • Leonessa

Questa nuova classifica evidenzia una tendenza ormai consolidata: la rivincita delle mete alternative. Gli utenti mostrano un interesse sempre più marcato verso ritmi dilatati, tradizioni locali e tesori paesaggistici marini e montani, preferendoli ai circuiti turistici tradizionali. In questo contesto, l’ascolto di aneddoti e guide audio geolocalizzate si trasforma nel punto di partenza ideale per ispirarsi: il digitale diventa la bussola per scoprire territori meno saturi, programmare itinerari inediti e vivere il viaggio con maggiore consapevolezza.

Loquis si consolida così come un sismografo dei trend turistici, in grado di leggere in tempo reale l’evoluzione dei gusti dei viaggiatori. La piattaforma dimostra come i contenuti audio possano giocare un ruolo chiave nel decongestionare i flussi di massa, dando voce e visibilità a piccoli borghi e realtà territoriali straordinarie. 

Un successo confermato dai numeri in continua crescita dell’app, che vanta 10 milioni di ascolti totali e 2,2 milioni di utenti unici, ribadendo l’importanza del podcasting come compagno di viaggio irrinunciabile per gli italiani.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Loquis.

THE SPACE CINEMA ANNUNCIA L’ARRIVO DELLA SALA EPIC NEL MULTISALA DI ROMA PARCO DE’ MEDICI

The Space Cinema

A partire da venerdì 7 agosto, a Roma Parco De’ Medici sarà possibile vivere un’esperienza di visione senza precedenti grazie al nuovo Premium Large Format di The Space Cinema.

“Odissea” di Christopher Nolan e “Spider-Man: Brand New Day” sono tra i primi grandi titoli disponibili nella nuova sala EPIC.

The Space Cinema guarda al futuro e continua il suo percorso di investimenti con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza sempre più coinvolgente e innovativa.

A partire dal 7 agosto, infatti, al The Space Cinema Roma Parco De’ Medici sarà disponibile la sala EPIC, la nuova esperienza cinematografica Premium Large Format (PLF), pensata per ridefinire gli standard di visione in sala.
Da oggi sono inoltre aperte le prevendite per i primi spettacoli in programma nella nuova sala; i biglietti sono acquistabili online sul sito e l’App ufficiale The Space Cinema.

L’arrivo della sala EPIC rappresenta un ulteriore passo nel percorso di eccellenza del multisala di Roma Parco De’ Medici, recentemente premiato con il Biglietto d’Oro come cinema con il maggior numero di presenze in Italia. Un riconoscimento che conferma il ruolo centrale della struttura nel panorama cinematografico nazionale e che oggi si arricchisce di una nuova esperienza di visione pensata per offrire al pubblico il massimo della qualità audio e video.

EPIC unisce le più avanzate tecnologie disponibili sul mercato, grazie alla nuova proiezione Laser HDR by Barco – dotata di sistema brevettato Lightsteering – e all’audio immersivo Dolby Atmos, per offrire agli spettatori un’esperienza di altissimo livello, senza precedenti in Europa.
Il sistema HDR by Barco combina la proiezione laser 4K con un esclusivo controllo della luce, capace di indirizzare selettivamente la luminosità sullo schermo.

Il risultato? Immagini incredibilmente nitide, neri profondi, bianchi luminosi e una gamma di colori ancora più ampia, con picchi di luminosità fino a sei volte maggiori rispetto a uno schermo digitale tradizionale.

La sala EPIC è inoltre dotata di sistema Dolby Atmos, con  50 canali audio, incluso un sistema di altoparlanti sul soffitto.
Un numero di canali fino a dieci volte superiore rispetto a un cinema standard,  per un suono tridimensionale preciso e coinvolgente che avvolge completamente lo spettatore. La sala EPIC si presenta con nuove poltrone di classe VIP, ovvero sedute di livello superiore progettate per garantire maggiore comfort durante la visione, permettono agli spettatori di vivere ogni proiezione con ancora più spazio personale e relax.

“Ogni nuovo investimento nasce da una convinzione molto semplice: l’esperienza della sala continua a fare la differenza. Con EPIC vogliamo offrire al pubblico un modo ancora più immersivo di vivere il cinema, valorizzando ogni film attraverso tecnologie di ultima generazione e ambienti progettati per garantire la migliore esperienza di visione possibile” – dichiara Francesco Grandinetti, General Manager di The Space Cinema. “Siamo particolarmente orgogliosi di portare questo formato anche a Roma Parco De’ Medici, un cinema che da quando ha aperto è stato sempre tra i primi cinema d’Italia per numero di spettatori. Un punto di riferimento per il pubblico romano e non solo. La prima sala EPIC in Italia è stata inaugurata a Rozzano e poi abbiamo aperto a Silea, ora Roma e non ci fermeremo, ne seguiranno altre perché vogliamo offrire il meglio a chi ama la sala cinematografica. “

Nella nuova sala EPIC di Roma Parco De’ Medici sarà possibile vivere “Odissea”, il film del regista Christopher Nolan, che sta già visto in Italia da 4,5 milioni di spettatori e che presenta un cast ricchissimo, formato da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson e Charlize Theron.
Una delle produzioni cinematografiche più ambiziose della stagione, che trova nella tecnologia EPIC un formato ideale per valorizzarne ogni dettaglio visivo e sonoro; e soprattutto il nuovissimo “Spider-man: Brand New Day” con Tom Holland e Zendaya, che sta già polverizzando il precedente record di incassi.  

La sala EPIC è quella con lo schermo più grande tra quelle presenti nel multisala di Roma Parco De’ Medici e rappresenta il massimo dell’esperienza di visione, ideale non solo per i grandi blockbuster, ma anche per il cinema d’autore e gli eventi live – come ad esempio i concerti.

È possibile acquistare i posti in sala sul sito ufficiale di The Space Cinema al seguente link dedicato.
“Odissea”: https://www.thespacecinema.it/cinema/roma-parco-de’medici/film/odissea
“Spider-man: Brand New Day”: https://www.thespacecinema.it/cinema/roma-parco-de’medici/film/spider-man-brand-new-day
Oppure utilizzando l’App ufficiale The Space Cinema. 

Per tutti i dettagli sulla sala EPIC è sufficiente consultare la sezione dedicata al link: https://www.thespacecinema.it/explore

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per The Space Cinema.

La nuova legge sul diritto alla riparazione vieta i trucchi, ma in Italia lascia intatto il prezzo e ignora i veri incentivi

diritto alla riparazione

refurbed: la Direttiva UE sul diritto alla riparazione impedisce ai produttori di bloccare le riparazioni, ma un prezzo “ragionevole” non definito, le scappatoie sulla proprietà intellettuale e la mancanza di bonus tangibili nel decreto italiano rischiano di limitare lo sviluppo di una vera economia circolare.

La direttiva europea sul diritto alla riparazione domani sarà legge anche in Italia e refurbed, la principale piattaforma europea per l’elettronica ricondizionata, afferma che la legge fa davvero del bene, ma si ferma a un passo dal rendere la riparazione effettivamente conveniente per i consumatori.

“La Direttiva merita credito: vieta i trucchi contrattuali, hardware e software che i produttori hanno usato per anni per bloccare le riparazioni”, afferma Kilian Kaminski, co-fondatore di refurbed e membro del consiglio direttivo di EUREFAS, l’Associazione Europea per il Ricondizionamento. “Ma non dice mai quale sia effettivamente un prezzo di riparazione equo e questo è l’unico numero che decide se la riparazione batte la sostituzione”.

La regola principale richiede che i prezzi dei pezzi di ricambio siano “ragionevoli” e non “scoraggino la riparazione”. Non esistendo alcun parametro di riferimento matematico nel testo del decreto italiano, refurbed sostiene che questa formulazione, lasciata alla libera interpretazione, manterrà i prezzi esattamente dove sono oggi.

C’è una seconda lacuna, ed è quella che conta di più per il settore dell’usato e del ricondizionato: la Direttiva vieta ai produttori di usare contratti, hardware o software per impedire la riparazione, per poi esentare immediatamente tutto ciò che è “giustificato da fattori legittimi e oggettivi, inclusi i diritti di proprietà intellettuale”. Nessun test definisce cosa sia “legittimo”. In pratica, questo lascia la porta aperta ai produttori per invocare brevetti o marchi per bloccare esattamente ciò che la legge sostiene di proteggere: pezzi di ricambio compatibili, di seconda mano e stampati in 3D. L’accoppiamento delle parti (parts pairing) e i messaggi del tipo “solo parti originali” possono tranquillamente aggirare il divieto.

Guardando nello specifico al recepimento italiano, il decreto presenta alcune scelte che rischiano di depotenziare ulteriormente la direttiva. Invece di introdurre benefici tangibili per il settore del ricondizionato e per i cittadini (come un bonus riuso o incentivi diretti per la riparazione), l’Italia ha optato per la creazione di un “Osservatorio Nazionale sulla Riparazione”, con funzione di puro monitoraggio. Inoltre, sebbene siano previste multe per i produttori inadempienti, solo il 50% dei proventi sarà reinvestito per promuovere la pratica delle riparazioni

Alla luce di queste mancanze strutturali, refurbed chiede alcuni correttivi:

  • Una formula pubblicata e trasparente o un tetto massimo per il prezzo dei pezzi di ricambio (ad esempio, fissare il limite del pezzo di ricambio più costoso al 20% del prezzo del prodotto, in modo che la riparazione resti significativamente più economica della sostituzione).
  • Una lista ristretta ed esplicita di giustificazioni, non un’esenzione generale per la proprietà intellettuale, prima che un produttore possa bloccare una riparazione, con l’onere della prova a carico del produttore.
  • Regole contro l’accoppiamento delle parti e contro il blocco delle riparazioni scritte esplicitamente nella legge nazionale, non lasciate alla legislazione ambientale indiretta.

Specificatamente per l’Italia

  • L’Osservatorio dovrebbe essere accompagnato o sostituito da benefici tangibili per il settore della rigenerazione, ad esempio un bonus di riutilizzo quando acquisti un prodotto rigenerato o fai riparare il tuo dispositivo, oppure un incentivo quando rimetti in circolo il tuo vecchio dispositivo vendendolo a un rigeneratore.
  • L’intero importo delle multe ai produttori inadempienti (al netto dei costi amministrativi) dovrebbe essere reinvestito nel promuovere pratiche di economia circolare, per dare un chiaro segnale riguardo alla direzione da intraprendere.

Il marketplace è anche chiaro su quale non sia lo scopo della Direttiva sul diritto alla riparazione: attribuirle il merito di rendere i prodotti più riparabili in primo luogo. Questo è il compito del separato Regolamento UE sulla Progettazione Ecocompatibile (Ecodesign). “Un diritto alla riparazione ha importanza solo se il prodotto è effettivamente riparabile”, continua Kaminski.

refurbed si è impegnata su questo dossier a livello UE come membro di EUREFAS e della campagna Right to Repair Europe, anche attraverso la consultazione pubblica, incontri con l’unità responsabile della Commissione, il dialogo con gli eurodeputati che lavorano al dossier e la partecipazione ai forum pubblici.

“Tutti celebreranno questa Direttiva come il momento in cui la riparazione è diventata più facile in Italia e in Europa. Non lo è. “ Conclude Kaminski. “È il momento in cui bloccare la riparazione è diventato un po’ più imbarazzante da fare in pubblico, ma nessuno ha messo un numero su quanto dovrebbe costare. Se un pezzo di ricambio raggiunge ancora l’80% del prezzo di un nuovo dispositivo, il diritto di chiederlo non vale nulla. Non ci serve un altro diritto sulla carta o un ennesimo Osservatorio. Ci serve un prezzo agli atti e un incentivo reale”.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per refurbed.

Orodei sceglie Spencer & Lewis per guidare la nuova fase di crescita e di posizionamento del brand

Spencer & Lewis

Il Gruppo affiancherà Orodei Group nello sviluppo di una strategia integrata tra PR & Media Relations, consulenza per i social media e narrazione delle principali partnership del brand

Orodei, Banco Metalli iscritto all’Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM) e al registro degli Operatori Professionali in Oro (OPO), ha scelto Spencer & Lewis come partner per accompagnare una nuova fase di crescita del brand attraverso un percorso di comunicazione integrata. Il Gruppo di Comunicazione Indipendente associato a UNA – Aziende della Comunicazione Unite supporterà l’azienda nel rafforzamento del proprio posizionamento corporate e istituzionale, valorizzando una leadership costruita negli anni attraverso competenze specialistiche, innovazione e una proposta sempre più orientata a servizi ad alto valore aggiunto.

Attiva nella compravendita di oro da investimento, nel ritiro di oro usato, nella raffinazione dei metalli preziosi e nei servizi dedicati a professionisti e operatori del settore, Orodei rappresenta oggi una delle principali realtà italiane del comparto. Un percorso di crescita che punta ora a consolidare anche sul piano della comunicazione, l’autorevolezza e il ruolo strategico raggiunti dall’azienda nel proprio mercato.

“Negli ultimi anni Orodei ha intrapreso un importante percorso di crescita, ampliando la propria offerta e consolidando il proprio ruolo nel mercato dei metalli preziosi” – ha dichiarato Antonio Maesano, Presidente di Orodei. “Oggi sentiamo l’esigenza di accompagnare questa evoluzione con una strategia di comunicazione ancora più strutturata, capace di raccontare la nostra identità, i nostri valori e la qualità dei servizi che offriamo. La collaborazione con Spencer & Lewis nasce proprio dalla volontà di rafforzare il posizionamento del brand e costruire un dialogo sempre più autorevole con media, stakeholder e pubblico.”

Il progetto affidato a Spencer & Lewis prevede un approccio integrato che combina PR & Media Relations, consulenza strategica per i social media e la valorizzazione delle principali partnership, sponsorizzazioni e iniziative strategiche sviluppate da Orodei Group. L’obiettivo è costruire una narrazione coerente, capace di rafforzare la reputazione corporate del Brand, ampliarne la rilevanza nel dibattito economico e finanziario e accompagnarne l’evoluzione attraverso un dialogo sempre più strutturato con media, stakeholder e pubblici di riferimento.

Orodei può già contare su un portafoglio di partnership di assoluto prestigio – tra le principali figurano AS Roma, Ducati, Porsche – costruito con l’obiettivo di affiancare il brand a realtà che rappresentano eccellenza, innovazione e performance. Un patrimonio di relazioni e contenuti di grande valore che, attraverso l’attività di ufficio stampa e media relations di Spencer & Lewis, potrà essere ulteriormente valorizzato, amplificandone la risonanza mediatica e contribuendo a rafforzare il posizionamento, la notorietà e la credibilità del marchio a livello nazionale.

“La sfida strategica con Orodei parte dal superamento dei vecchi cliché ancora associati al comparto dell’oro, per accreditare sul mercato un modello d’impresa moderno, trasparente e strutturato” – ha dichiarato Angela Pietronigro, Deputy Head of Strategy & Operations di Spencer & Lewis. “Porremo al centro della narrazione la solidità industriale e la naturale propensione avanguardistica del brand, sfruttando la cassa di risonanza di progetti come la partnership con l’AS Roma per avvicinare il pubblico a una visione contemporanea dell’oro, inteso come asset di valore stabile e accessibile.”

Con questa partnership, Spencer & Lewis rafforza ulteriormente il proprio posizionamento nella consulenza strategica per brand impegnati in percorsi di evoluzione reputazionale e di crescita del valore percepito. L’accordo con Orodei consolida inoltre la presenza del Gruppo in un settore altamente specialistico, confermando la capacità di accompagnare realtà leader di mercato nella costruzione di narrazioni capaci di coniugare innovazione, autorevolezza e rilevanza mediatica.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Orodei.

Inaugurata a Milano la nuova area giochi di via Collecchio: prosegue l’impegno di CityLife e SmartCityLife per gli spazi pubblici del Municipio 8

CityLife

Con il taglio del nastro avvenuto ieri pomeriggio, apre ufficialmente al pubblico la nuova area giochi Iqbal Masih di via Collecchio, oggetto di un importante intervento di riqualificazione realizzato da SmartCityLife. L’opera si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione degli spazi pubblici del Municipio 8 che comprende anche la realizzazione dei nuovi orti urbani di via Donadoni e via Pogatschnig, promossi da CityLife.

All’inaugurazione hanno preso parte Roberto Russo, Amministratore Delegato di SmartCityLife, Giulia Pelucchi, Presidente del Municipio 8 del Comune di Milano, Fabio Galesi, Vice Presidente e Assessore al Verde e ambiente, lavori pubblici, sicurezza, casa tutela degli animali e Giulio Arnoldi, Fondatore e Amministratore Unico Hw Style srl. 

L’area giochi, situata tra via Collecchio e via Boine, è stata completamente ripensata per offrire a bambini e famiglie uno spazio inclusivo, sicuro e accessibile dedicato al gioco, alla socialità e alla vita all’aria aperta. 

L’intervento ha interessato una superficie di circa 1.200 metri quadrati e ha previsto la completa sostituzione delle attrezzature esistenti con nuove strutture pensate per accompagnare il gioco e la crescita di bambini di età diverse. Il progetto comprende una struttura multifunzionale con scivoli e percorsi di arrampicata per la fascia 5-12 anni, giochi a molla e bilici dedicati ai più piccoli, oltre a due aree con altalene differenziate per età. Tra queste è stata inserita anche una seduta inclusiva, progettata per consentire la fruizione dello spazio da parte di bambini con differenti abilità. Completano l’intervento una nuova pavimentazione antitrauma, la riqualificazione delle aree di sosta e il rinnovo della recinzione in legno.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali dell’opera. I lavori sono stati realizzati nel rispetto delle alberature esistenti, elemento centrale dell’area, e hanno previsto il recupero e il riutilizzo di parte delle pavimentazioni presenti, secondo principi di sostenibilità e riduzione degli sprechi.

L’inaugurazione della nuova area giochi rappresenta uno dei più recenti interventi realizzati a beneficio della comunità locale. A questi si affiancano infatti i nuovi orti urbani di via Donadoni e via Pogatschnig, due progetti che contribuiscono ad ampliare gli spazi dedicati alla partecipazione, alla biodiversità e alla socialità nel territorio del Municipio 8.

L’orto di via Donadoni, già aperto e assegnato ai cittadini tramite bando municipale, si sviluppa su una superficie di circa 1.170 metri quadrati e comprende particelle coltivabili, una pergola per le attività comuni, alberi da frutto, piante aromatiche e piccoli frutti. L’orto di via Pogatschnig, di circa 1.116 metri quadrati, terminato e in attesa della consegna del Comune, contribuirà a valorizzare un contesto di particolare pregio paesaggistico attraverso nuove piantumazioni e interventi dedicati alla biodiversità urbana.

“Questi interventi rappresentano concretamente il nostro modo di interpretare la cura dello spazio pubblico: creare luoghi accessibili, inclusivi e capaci di generare valore per la comunità” – ha commentato Roberto Russo, Amministratore Delegato di SmartCityLife. “Aree gioco, orti pubblici e spazi verdi non sono semplici elementi di arredo urbano, ma luoghi di incontro e partecipazione che contribuiscono a migliorare la qualità della vita delle persone. È un impegno che va oltre i confini di CityLife e che vogliamo continuare a mettere al servizio della città.”

“Siamo molto felici di restituire un’area interamente riqualificata al quartiere – ha dichiarato Giulia Pelucchi, Presidente del Municipio 8 del Comune di Milano. “Continua la proficua collaborazione con Citylife che contribuisce alla riqualificazione dello spazio pubblico con numerosi interventi sul nostro territorio fuori dall’ambito del loro piano di intervento.”

About SmartCityLife
Allo scopo di mantenere e gestire il parco e le aree pubbliche del quartiere CityLife, è stata fondata SmartCityLife Srl i cui soci sono CityLife S.p.A., Generali Real Estate e Allianz – proprietari degli immobili del distretto direzionale di Piazza Tre Torri. SmartCityLife Srl mette a frutto la conoscenza approfondita del quartiere, acquisita a partire dal 2006 da CityLife S.p.A. quale soggetto attuatore del progetto di sviluppo, e la governance fondata sulla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato. 

L’obiettivo della società non è solo quello della cura e gestione del parco, ma di diventare un laboratorio in tema di innovazione e smart cities al fine di costruire una community di primo piano in Europa, attraverso l’implementazione di nuove tecnologie che, integrate con una piattaforma digitale, consentano di migliorare ancor più l’esperienza per gli utenti del quartiere e portare benefici ai cittadini in termini di qualità della vita e sostenibilità ambientale e sociale. Con l’obiettivo di vivere in maniera smart il quartiere è stata creata l’App SmartCityLife che permette agli utenti di scoprire l’intero quartiere e restare sempre aggiornati sugli eventi e non solo.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per CityLife.

FRONERI: 10 ANNI DI INNOVAZIONE E 100 MILIONI DI EURO DI NUOVI INVESTIMENTI PER LO SVILUPPO DEL MERCATO ITALIANO DEL GELATO

froneri

Oltre duecento milioni di euro investiti nell’ultimo decennio ed una pipeline di nuovi investimenti da 100 milioni di euro concentrati nei prossimi tre anni: una forte accelerazione per la crescita aziendale che si affianca a un fatturato 2025 superiore ai 380 milioni di euro, registrando un +43,4% sul 2017. Sono questi i numeri con cui Froneri si avvia a celebrare i suoi dieci anni in Italia, ponendo le basi per il bilancio definitivo del decennio che si delineerà a fine stagione. Si conferma così una traiettoria industriale e commerciale solida, guidata dalla ricerca costante dell’innovazione e dalle performance di marchi leader come Maxibon, Nuii e Coppa del Nonno, a cui si è affiancato nel 2026 il lancio sul mercato di Baci Gelato.

“La crescita degli ultimi anni è il risultato di un percorso costruito su investimenti consistenti in innovazione e valorizzazione dei brand, affiancati da un lavoro continuo di ricerca e sviluppo e da un costante rafforzamento della qualità e delle tecnologie produttive nei nostri siti di Ferentino e Terni” ha commentato Quirino Cipollone, Amministratore Delegato di Froneri Italia. “Alla luce di questi risultati abbiamo deciso di accelerare ulteriormente, con un nuovo piano di investimenti per il prossimo triennio, finalizzato a rafforzare la nostra capacità industriale e sostenere la crescita della categoria del gelato”.

LE DINAMICHE SOCIALI RIDISEGNANO IL MERCATO: VENDITE RADDOPPIATE NEL SEGMENTO SNACKING

A fare da volano ai risultati dell’azienda è stata la capacità di leggere e assecondare i mutamenti sociali. Il cambiamento dei nuclei familiari e la destrutturazione dei pasti tradizionali hanno modificato profondamente le abitudini degli italiani, spostando i consumi verso formati più premium e con una maggiore attenzione alla qualità. A guidare il mercato è infatti il fenomeno dello snacking, diventato il vero motore di crescita del settore.

All’interno di questa dinamica, i multipack giocano un ruolo da protagonisti, arrivando a coprire oltre il 70% delle vendite complessive. Intercettando questo trend, tra il 2016 e il 2025 il valore delle vendite dei marchi Froneri nel segmento dei multipack è raddoppiato, con i brand dell’azienda che hanno raggiunto più di 8 milioni di famiglie italiane nel 2025, segnando un +43% rispetto al 2016.

L’EFFETTO MAXIBON (+16,5%) E L’ASCESA DI NUII: COSÌ CAMBIANO GLI EQUILIBRI DEL MERCATO

I risultati dell’azienda poggiano su un portafoglio di brand tra i più ricchi della categoria. A trainare queste performance è Maxibon, che si attesta come il marchio cresciuto maggiormente nel gelato negli ultimi tre anni, con una crescita media annua del +16,5% nel triennio 2022-2025.

Acquistato da oltre 4,5 milioni di famiglie nel 2025, il brand ha visto la sua variante Classic conquistare il primo posto assoluto sull’intero mercato retail per vendite a unità. Inoltre, è riuscito ad ampliare le occasioni di consumo e ad attrarre nuovi consumatori grazie alle ricette esclusive della gamma snacking premium The Special. Parallelamente, Nuii si è reso protagonista di un lancio, nel 2019, che rappresenta un vero e proprio unicum nella storia recente del mercato dell’ice cream.

Il brand ha costruito un posizionamento unico e distintivo, intercettando il desiderio di avventura ed evasione dei consumatori attraverso un viaggio tra ingredienti esotici e ricercati, mettendo al primo posto la qualità della materia prima. In soli sei anni, Nuii ha scalato il mercato diventando il secondo brand nel segmento degli stecchi premium, con circa 3,5 milioni di famiglie acquirenti, e presidiando stabilmente la Top-10 assoluta degli stecchi premium per rotazione con i suoi gelati più iconici. Si conferma, inoltre, la forza inossidabile di Coppa del Nonno, il gelato al caffè più iconico e custode della tradizione presente da 70 anni sulle tavole degli italiani, che si attesta come la quinta referenza per vendite dell’intero mercato retail dell’ice cream.

L’INGRESSO DI BACI GELATO NEL COMPARTO CONFEZIONATO

A questo consolidato scenario si è aggiunto nel 2026 il lancio sul mercato di Baci Gelato. Una vera e propria sfida tecnica ed emotiva, nata con l’obiettivo di trasferire nella categoria del gelato un simbolo storico della tradizione cioccolatiera italiana. Con le nuove referenze, l’azienda ha saputo mantenere intatta l’identità del marchio originale grazie a una promessa di prodotto inequivocabile: la ricostruzione dell’esperienza Baci, garantita dal perfetto incontro tra il morbido gelato al gianduia, la croccantezza delle nocciole e l’inconfondibile intensità del cacao. Una risposta concreta per i consumatori alla ricerca di un momento di indulgenza autentico e profondamente appagante.

IL RUOLO STRATEGICO DELL’ITALIA PER FRONERI: 100 MILIONI DI NUOVI INVESTIMENTI PER I PROSSIMI TRE ANNI

A livello industriale, l’Italia rappresenta un hub centrale per Froneri, operando su due poli produttivi radicati nel Centro-Sud, Ferentino e Terni. Il consolidamento di questa eccezionale capacità produttiva ha permesso all’azienda di varare un nuovo piano di investimenti da circa 100 milioni di euro per il prossimo triennio. Risorse importanti che avranno una duplice destinazione: da un lato, il potenziamento industriale mirato a rinforzare la capacità produttiva e l’innovazione tecnologica, ed elevare costantemente la qualità; dall’altro, un forte sostegno dedicato allo sviluppo e alla valorizzazione dei brand in portafoglio.

IL PERIMETRO INTERNAZIONALE: UN ECOSISTEMA GLOBALE DA 5,5 MILIARDI DI EURO DI FATTURATO

La realtà italiana si inserisce all’interno di una dimensione internazionale molto rilevante. Il Gruppo Froneri, secondo produttore di gelati al mondo, opera in 25 Paesi, con un fatturato consolidato che nel 2024 ha raggiunto i 5,5 miliardi di euro. Questa forza commerciale si poggia su una base produttiva di 30 fabbriche nel mondo e oltre 390 linee produttive, gestite da circa 12.000 dipendenti.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Froneri.

A Spencer & Lewis le attività di PR & Media Relations di refurbed

S&L - refurbed

Il Gruppo supporterà il marketplace leader in Europa per i prodotti ricondizionati nel rafforzamento della propria visibilità e del posizionamento legato a sostenibilità ed economia circolare

refurbed, marketplace online leader in Europa per i prodotti ricondizionati, ha scelto Spencer & Lewis come partner per la gestione delle attività di PR & Media Relations in Italia. Il Gruppo di Comunicazione Indipendente associato a UNA – Aziende della Comunicazione Unite accompagnerà il brand in un percorso di rafforzamento della propria visibilità e rilevanza nel mercato italiano, consolidandone il posizionamento all’interno del dibattito legato alla sostenibilità, all’innovazione e ai nuovi modelli di consumo.

Fondata con l’obiettivo di rendere il consumo sostenibile una scelta accessibile e concreta, refurbed offre oggi una gamma di circa 65.000 prodotti rigenerati professionalmente, dagli smartphone ai laptop, fino agli elettrodomestici, alle attrezzature sportive e alle soluzioni dedicate alla mobilità e alla famiglia. Una realtà che, negli ultimi anni, si è affermata a livello europeo come uno dei principali punti di riferimento nell’ambito dell’economia circolare e della consumer tech sostenibile.

Nel corso dell’incarico, Spencer & Lewis affiancherà refurbed nello sviluppo di una strategia di PR & Media Relations volta a valorizzare il posizionamento del brand attraverso contenuti editoriali, incontri con la stampa, attività di seeding e interviste, oltre allo sviluppo e supporto di eventi e iniziative speciali. Un lavoro integrato pensato per rafforzare la rilevanza del brand nel dialogo con media, stakeholder e pubblici di riferimento.

Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione di insight e dati legati all’impatto ambientale e ai nuovi comportamenti di acquisto, con l’obiettivo di costruire una narrazione autorevole e rilevante sui temi dell’economia circolare e dell’evoluzione del mercato del ricondizionato in Europa.

“Affiancare refurbed sul mercato italiano significa dare continuità a un modo nuovo di intendere il consumo, dove il ricondizionato si afferma come scelta d’elezione” – ha dichiarato Angela Pietronigro, Deputy Head of Strategy & Operations di Spencer & Lewis. “Il nostro impegno è volto a valorizzare questa maturità culturale attraverso una narrazione che sappia fondere la visione innovativa del brand con una strategia di comunicazione mirata. Accompagneremo refurbed in un percorso di crescita solido, con l’obiettivo di rendere la sostenibilità non più un concetto da spiegare, ma un fatto concreto capace di guidare l’evoluzione del settore”.

Con questa acquisizione, Spencer & Lewis consolida ulteriormente il proprio posizionamento nella comunicazione strategica legata ai temi ESG e dell’innovazione, ampliando il portfolio con una delle principali tech scale-up europee e rafforzando la propria esperienza nella gestione di progetti integrati tra comunicazione corporate, consumer e lifestyle.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per refurbed.

Smartphone ricondizionati: l’antidoto ai rincari della tecnologia che fa risparmiare alle famiglie fino a 2.500 euro

smartphone ricondizionati

In un contesto economico segnato dal costante aumento dei prezzi dei dispositivi elettronici, l’economia circolare non è più solo una scelta etica per l’ambiente, ma si dimostra la più potente leva di risparmio per il bilancio delle famiglie.
Gli smartphone ricondizionati rappresentano infatti una delle soluzioni più efficaci per contrastare i rincari della tecnologia. A confermarlo è il nuovo studio dell’
Istituto di Ricerca Fraunhofer Austria commissionato da refurbed – marketplace leader in Europa per i prodotti ricondizionati – che nell’ultimo report ha misurato scientificamente l’impatto finanziario e ambientale delle diverse opzioni di acquisto, utilizzo e fine vita dei dispositivi tech.

Questo annuncio arriva in un momento cruciale, alla vigilia del recepimento nazionale della direttiva europea sul Diritto alla Riparazione (Right to Repair), una normativa destinata a cambiare radicalmente le regole del mercato, promuovendo una maggiore trasparenza e la longevità dei prodotti.

Quando si valuta l’impatto economico o ambientale di uno smartphone, si tende spesso a pensare che i fattori decisivi siano solo il prezzo d’acquisto o il tipo di smaltimento finale. La ricerca di Fraunhofer Austria ribalta però questo approccio, dimostrando che il modo in cui i prodotti vengono gestiti e inseriti nei diversi modelli di utilizzo ha l’influenza complessiva più alta sia sui costi (diretti e indiretti) sia sulle emissioni.

Un telefono mantenuto a lungo in circolazione genera appena un quarto dei costi rispetto a un prodotto inserito in un modello lineare usa-e-getta. Un consumatore può ridurre la propria spesa in smartphone di circa il 25% soltanto adottando  un approccio più consapevole, sfruttando l’allungamento della vita utile del device e i programmi di permuta (trade-in).

Per mappare queste dinamiche, l’istituto di ricerca ha analizzato il ciclo di vita di sei anni di uno smartphone medio dal valore iniziale del nuovo di 575 €, evidenziando tre diversi scenari di fruizione del prodotto:

  • Scenario A – Il modello lineare compulsivo (L’usa e getta): Lo smartphone viene sostituito ogni singolo anno con un modello nuovo, mentre i vecchi dispositivi si accumulano in casa per poi finire nel circuito del riciclaggio illegale nel Sud del mondo.
    • Costo totale in 6 anni: 3.834 € (composti da 3.450 € di acquisto + 384 € di costi ambientali) → circa 639 € all’anno. Una spesa 4 volte superiore rispetto al modello circolare.
    • Impatto ambientale: Un singolo utente produce ben 684 kg di CO₂ (8 volte superiore alla circolarità) e consuma 346 grammi di terre rare e metalli (9 volte superiore).

 

  • Scenario B – L’utilizzo tipico dello smartphone in Italia: Rispecchia il ciclo di vita comune di un telefono: viene utilizzato per tre anni e poi dimenticato inutilizzato in un cassetto – bloccando risorse preziose – per poi finire nei comuni rifiuti domestici.
    • Costo totale in 6 anni: 1.294 € (composti da 1.150 € di acquisto + 144 € di costi ambientali) → circa 215 € all’anno.
    • L’evidenza: Rispetto al modello circolare, il ciclo di vita medio comporta costi superiori di quasi il 35%, il doppio delle emissioni di CO₂ e quasi il triplo dello spreco di risorse rare.
  • Scenario C – Il modello circolare (scegliere il ricondizionato): Lo smartphone viene acquistato una volta, utilizzato per circa tre anni, reimmesso sul mercato tramite un programma di permuta (trade-in), ricondizionato professionalmente per servire un nuovo proprietario per altri tre anni e infine riciclato correttamente in modo professionale.
    • Costo totale in 6 anni: 959 € (composti da 876 € di costi di acquisto + 83 € di costi ambientali indiretti derivanti dalle emissioni di CO₂) → circa 160 € all’anno.
    • Impatto ambientale: 83 kg di CO₂ prodotti e appena 38 grammi di materie prime critiche (come cobalto, rame, magnesio e palladio) consumate.

 

Focus sul prodotto

La ricerca ha volutamente analizzato i dati a livello di singolo oggetto e non di categorie di utenti. “Per noi era fondamentale calcolare i risultati a livello di prodotto piuttosto che per specifici gruppi di utenti per evitare inutili colpevolizzazioni dei consumatori”, spiega Paul Rudorf, autore dello studio presso Fraunhofer Austria. “Ogni prodotto deve prima essere fabbricato, il che comporta già dei costi e un impatto ambientale di partenza. È ciò che accade dopo la produzione a fare la differenza decisiva: la durata e il tipo di utilizzo, insieme allo smaltimento, hanno un impatto significativamente maggiore sia sui costi per il consumatore sia sull’ambiente”.

Il caso dell’iPhone 15

Che la transizione verso la circolarità non sia un modello puramente teorico lo dimostrano i dati su grande scala registrati nell’ultimo Sustainability Report di refurbed. Dalla sua fondazione a oggi, la community della piattaforma ha già dato una seconda vita a oltre 10 milioni di dispositivi rigenerati, risparmiando complessivamente 474.000 tonnellate di CO₂, 166 miliardi di litri d’acqua e 1.555 tonnellate di rifiuti elettronici.

Un esempio concreto di questa efficienza sul mercato è rappresentata dal caso di studio dell’iPhone 15: nel corso dell’ultimo anno, la versione rigenerata di questo modello sul marketplace è risultata in media il 46% più conveniente rispetto al corrispettivo nuovo di fabbrica, garantendo al contempo un abbattimento dell’84% delle emissioni di CO₂, dell’87% di acqua e del 68% di materie prime critiche. Standard etici e di trasparenza totale che hanno permesso a refurbed di consolidare il proprio operato attraverso la prestigiosa Certificazione B Corp.

L’impatto per i consumatori e per l’economia europea

“In un momento in cui sperimentiamo chiaramente gli effetti negativi della dipendenza dalle risorse, e gli studi dimostrano quanto il nostro continente sia povero di materie prime, l’adozione di un modello circolare diventa un fattore di costo sia economico sia personale”, afferma il co-fondatore di refurbed Kilian Kaminski. “I dati mostrano chiaramente il potenziale di risparmio: solo attraverso modalità di utilizzo virtuose, come la rivendita, un uso prolungato o un corretto smaltimento, i consumatori possono risparmiare almeno 274 euro e fino a 2.574 euro per dispositivo nell’arco di sei anni. E queste cifre si basano su un dispositivo medio; il risparmio per i modelli di iPhone risulta significativamente ancora più elevato”.

L’impatto per le aziende

Se sul lato consumer il risparmio è evidente, i dati lanciano un forte messaggio anche al mondo del business e alle politiche di acquisto aziendali. 

“Le aziende sono spesso molto vicine allo scenario A con le loro politiche di approvvigionamento lineare”, dichiara Kilian Kaminski, co-fondatore di refurbed. “I dati di Fraunhofer Austria dimostrano chiaramente il potenziale di risparmio per le aziende che passano a un approvvigionamento più circolare di smartphone e laptop. Soprattutto in tempi di pressione economica, tali considerazioni sono estremamente rilevanti”. 

L’approccio circolare applicato alla tecnologia offre tre precisi vantaggi in termini di costi: 

  • minori spese di acquisto iniziali
  • un concreto ritorno sull’investimento attraverso i programmi di permuta (trade-in) 
  • la riduzione dei costi ambientali indiretti grazie al riutilizzo di materiali e risorse critiche

Come ulteriore strumento di monitoraggio, refurbed mette oggi a disposizione dei consumatori un calcolatore online (https://productfootprint.app/en/, uno strumento interattivo che permette di quantificare in tempo reale l’esatto risparmio di risorse ottenuto scegliendo un device ricondizionato.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per refurbed.

THE SPACE CINEMA – PARTE DEL GRUPPO VUE – PRESENTA “FEEL IT FOREVER”: UNA LETTERA D’AMORE AL CINEMA NELLA CAMPAGNA DIRETTA DAL REGISTA PREMIO OSCAR® TAIKA WAITITI

The Space Cinema

VUE, il più grande operatore cinematografico privato in Europa e leader di mercato in Regno Unito e Italia*, dove opera come The Space Cinema, presenta “Feel it Forever”, il nuovo film diretto dal regista premio Oscar® Taika Waititi e realizzato in collaborazione con l’agenzia creativa Hijinks.

La campagna rappresenta una celebrazione del potere dell’esperienza cinematografica e si configura come una vera e propria lettera d’amore al cinema, raccontando come storie, personaggi ed emozioni vissute sul grande schermo continuino a vivere anche oltre la visione.

Il film “ Feel it Forever”, della durata di due minuti, sarà proiettato prima di ogni spettacolo in tutto il circuito europeo di VUE – e quindi anche nei The Space Cinema di tutta Italia – oltre a essere diffuso sui canali social, connected TV e piattaforme digitali. L’iniziativa si inserisce in una più ampia evoluzione del posizionamento del brand, volta a valorizzare il ruolo centrale dell’esperienza in sala e la sua capacità di creare momenti memorabili e duraturi.

Al centro del racconto, una potente metafora visiva: gli spettatori sono seguiti dai personaggi dei film che hanno visto nella loro vita, a testimonianza di come le sensazioni suscitate dal grande schermo non ci lascino mai veramente. Nel film, una giovane coppia si muove nella città seguita da una “scia” di personaggi; si nota che i bambini ne hanno meno, avendo visto meno film. La coppia arriva poi in un The Space Cinema per un primo appuntamento e, all’uscita, nuovi protagonisti si aggiungono alla loro scia, a simboleggiare come ogni esperienza cinematografica continui a vivere ben oltre i titoli di coda.

Girato tra la Nuova Zelanda e Londra, il film unisce riprese dal vivo, uno styling estremamente curato e un sofisticato lavoro di post-produzione per dare vita a una vasta gamma di mondi cinematografici. Per realizzarlo sono stati coinvolti 148 attori, impegnati nell’interpretare un ampio e variegato universo di personaggi, supportati da un lavoro scenografico che ha incluso anche l’utilizzo di 74 parrucche.

Una combinazione di effetti visivi, CGI e compositing 2D tradizionale è stata utilizzata per integrare perfettamente i personaggi nelle scene, con un attento lavoro di color grading e resa visiva studiato per riflettere i diversi generi cinematografici e rafforzare l’illusione che questi protagonisti siano usciti direttamente da un film: un personaggio ispirato agli anni ’80 presenta, ad esempio, un effetto di disturbo analogico tipico delle VHS, mentre un protagonista western è caratterizzato da tonalità seppia polverose che richiamano il Technicolor. Allo stesso modo, una figura fantasy è resa attraverso un bagliore etereo e soffuso.

Accanto al progetto creativo, Vue continua a investire nel miglioramento dell’esperienza in sala, con soluzioni come:

  • le sedute reclinabili Ultra Lux
  • gli schermi premium di grande formato come EPIC, con tecnologia HDR e Dolby Atmos
  • il concept retail Vue Your Way, pensato per rendere l’esperienza in foyer più fluida e personalizzata

Il film è stato realizzato da un team internazionale di altissimo livello cinematografico. Accanto a Taika Waititi (Jojo Rabbit, Thor: Love & Thunder), la produzione ha coinvolto professionisti come il colorist Jean-Clement Soret (Black Mirror), l’editor Tom Eagles (Jojo Rabbit, Norimberga), i direttori della fotografia Ross Giardina (Gold) e Suzie Lavelle (Severance), i compositori Soundtree Music (Train Dreams) e il team di post-produzione The Refinery (Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente), in collaborazione con la casa di produzione Hungryman.

“Feel it Forever” rappresenta la prima campagna di brand di VUE dal 2020 e la prima realizzata insieme a Hijinks, nominata agenzia creativa nel 2024, dopo aver già collaborato allo sviluppo di “EPIC”.
La campagna è già stata lanciata a maggio nel Regno Unito e in Irlanda e ora sta facendo il suo ingresso nei principali mercati europei, tra cui l’Italia.

Le dichiarazioni

Tim Richards CBE, fondatore e CEO di VUE, ha dichiarato: “Era importante per noi lavorare con alcuni dei più grandi talenti del settore, tra cui il regista premio Oscar® Taika Waititi, per creare un film che dimostrasse la capacità unica del cinema di connettersi con il pubblico e rimanere con loro a lungo dopo i titoli di coda. Quando vivi grandi film sul grande schermo, li senti per sempre.”

Matt O’Hara, Brand e Marketing lead di VUE, ha dichiarato: “Piuttosto che limitarsi a promuovere i film, Vue ha sempre sostenuto l’esperienza del grande schermo in sé e questa nuova campagna, lavorando in partnership con Hijinks, si evolve dal nostro lavoro precedente per celebrare i benefici più ampi del cinema: emozioni più grandi, connessioni più profonde e momenti che non ti lasciano mai. Volevamo qualcosa di audace e dirompente per la categoria, una vera celebrazione del cinema che stia al fianco dei migliori film sugli schermi del gruppo VUE.”

Francesco Grandinetti, General Manager di The Space Cinema, ha dichiarato: “Questa campagna racconta una verità semplice: il cinema non si esaurisce durante la proiezione. Le storie che viviamo sul grande schermo continuano a influenzare il nostro immaginario, le nostre emozioni e persino le conversazioni che condividiamo con gli altri. In The Space Cinema lavoriamo ogni giorno per offrire un’esperienza che renda questi momenti ancora più significativi, investendo nella qualità della visione, del suono e dell’accoglienza. ‘Feel it Forever’ esprime perfettamente il valore che attribuiamo alla sala cinematografica: un luogo in cui le storie prendono vita e diventano parte della nostra esperienza personale.”

Taika Waititi, che ha diretto il film, ha dichiarato: “Questa è un’epica lettera d’amore al cinema che ci ricorda perché ci andiamo e ci spinge a tornare.”

Marc Allenby, Co-Fondatore e Chief Creative Officer di Hijinks, ha dichiarato: “Questo era il brief che ogni creativo vorrebbe vedersi recapitare. Il cinema è un parco giochi culturale così brillante e importante, e avere l’opportunità di creare un pezzo di intrattenimento che utilizzi il grande schermo e il suono Dolby Atmos è stato il sogno assoluto, non solo per me stesso, ma per l’intero team di Hijinks. I nostri brillanti partner lato cliente ci hanno aiutato a definire il brief e ci hanno sfidato nei momenti che contavano. Lavorare con Taika è stata l’esperienza di una vita. Sono incredibilmente orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto insieme: due minuti di pura gioia sul grande schermo.”

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per The Space Cinema.

Dal gusto iconico di Baci ® nasce Baci ® Gelato, la novità firmata Froneri

baci gelato

Un nuovo modo di vivere Baci ®: l’esperienza di cioccolato unica, intensa e ricercata della famosa pralina prende forma con Baci® Gelato

C’è un gusto che da sempre racchiude un universo distintivo, fatto di intensità, emozione e condivisione: quello di Baci®.
Oggi quell’universo si apre a una nuova esperienza: nasce Baci® Gelato, il nuovo brand firmato Froneri che porta l’inconfondibile identità di Baci® nel mondo del gelato confezionato, trasformandola in una proposta capace di regalarne tutta la magia in una nuova dimensione di consumo.

Dal chiaro bisogno dei consumatori di gelato di vivere un’esperienza intensa e ricercata di cioccolato, nasce la visione strategica di portare nella categoria l’esperienza unica della famosa pralina Baci®, riconosciuta per qualità, cura e valore emozionale. Un progetto che non si limita a declinare un marchio storico, ma ne reinterpreta l’essenza e i valori, traducendolo in nuove forme di piacere.

 

L’essenza di Baci®, reinterpretata nel gelato

Alla base di Baci® Gelato si ritrovano i tre elementi che da sempre definiscono l’identità del brand: ingredienti iconici, ricchezza di consistenze e il messaggio segreto.

Gli ingredienti iconici – gianduia, nocciola e cacao– si combinano in un equilibrio preciso, dando vita a un gusto intenso e riconoscibile, capace di evocare immediatamente l’universo Baci®.

La molteplicità di consistenze amplifica il piacere ad ogni assaggio: la rotondità del gianduia incontra la croccantezza delle nocciole, per un’esperienza ricca e appagante.

Anche in Baci® Gelato è immancabile il messaggio segreto: un segno distintivo ed emotivo del brand che trasforma il momento di consumo in un gesto personale, intimo e memorabile.

Tre formati, un’unica esperienza iconica

La linea Baci® Gelato, che dà vita a un’esperienza multisensoriale completa, è declinata nei tre formati di gelato più amati dai consumatori: stecco, cono e pot.

Le tre proposte sono pensate per accompagnare diverse occasioni di consumo, dal momento di piacere personale alla condivisione, mantenendo sempre al centro coerenza di gusto, qualità delle materie prime e attenzione al dettaglio: valori fondanti del brand Baci®.

 

Un progetto strategico per Froneri

L’ingresso di Baci® Gelato nel portfolio Froneri rappresenta un passaggio chiave per il gruppo, rafforzando la presenza nel segmento dei gelati confezionati con un marchio capace di unire riconoscibilità, valore e desiderabilità.
Un progetto che parla ai consumatori storici di Baci®, ma che allo stesso tempo intercetta anche un pubblico nuovo, alla ricerca di esperienze di gusto distintive, premium e ad alto contenuto emozionale.

Tutta la gamma Baci® Gelato è certificata Rainforest Alliance, a conferma dell’impegno verso una filiera responsabile, attenta alla tutela dell’ambiente e alla promozione di pratiche agricole sostenibili.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Froneri.

Old Wild West accende l’estate in musica: al via la nuova edizione di “Music Star” e le prestigiose partnership con Radio Italia e Live Nation

Old wild west

L’estate 2026 di Old Wild West si accende a ritmo di musica. Il brand, parte del gruppo Cigierre, inaugura una stagione all’insegna dei grandi eventi annunciando il ritorno del contest “Music Star”, il rinnovo della collaborazione con Radio Italia e una nuova prestigiosa partnership con Live Nation: progetti dove, ancora una volta, musica e cucina si incontrano per dare vita a esperienze coinvolgenti, pensate per essere vissute e condivise.

Il ritorno di “Music Star”: i talenti salgono sul palco 

Tra le novità più attese, spicca il ritorno di “Music Star”, il concorso musicale firmato Old Wild West che giunge alla sua seconda edizione e ha l’obiettivo di scoprire, valorizzare e promuovere i talenti emergenti. Il contest invita giovani artisti e creator a cimentarsi nella presentazione di brani inediti e consentirà al vincitore non solo di incidere professionalmente il proprio brano, ma anche di esibirsi dal vivo sul palco del Porta Nuova Music Fest, in programma dal 19 al 21 settembre a Milano.

Per questa nuova edizione, Old Wild West ha scelto di collaborare con Openstage, realtà che unisce una community di oltre 16.000 artisti emergenti.

Il tris con Radio Italia Live – Il Concerto: le tappe di Milano e Palermo

Prosegue, per il terzo anno consecutivo, la partnership con Radio Italia in occasione di Radio Italia Live – Il Concerto, che farà tappa a Milano il 15 maggio e a Palermo il 28 giugno. Accanto alla presenza sul palco, Old Wild West riproporrà l’hamburger in edizione limitata “Radio Italia Live – Il Panino”, disponibile esclusivamente nel ristorante di Piazza Duomo a Milano per un periodo limitato.

Il concerto di Milano sarà anche l’occasione per ascoltare dal vivo il brano vincitore della passata edizione di Music Star, direttamente dalla voce del suo autore, Morìs (Maurizio Di Cesare), che il prossimo 15 maggio sarà ospite del prestigioso palco di Piazza Duomo durante il pre-show dell’evento. 

 Dai festival iconici ai concerti più attesi: un’estate al fianco di Live Nation

Il legame di Old Wild West con la musica live continua per tutta l’estate 2026 grazie alla nuova collaborazione con Live Nation, che vedrà il brand protagonista dell’ Opel Firenze Rocks alla Visarno Arena e degli  I-Days Milano Coca-Cola, oltre che di tanti altri concerti live, da giugno a settembre. 

Per l’occasione, Old Wild West sarà presente sul prato dei grandi appuntamenti live con aree dedicate dove sarà possibile degustare alcuni prodotti speciali e lancerà uno speciale concorso nei propri ristoranti per regalare esclusivi biglietti PIT. 

“Siamo pronti a inaugurare una stagione all’insegna della musica e dei grandi eventi dal vivo, che vedrà Old Wild West protagonista dell’estate italiana,” ha dichiarato Stefano Taboga, Chief Sales & Marketing Officer di Cigierre. “Con la seconda edizione di Music Star e la collaborazione con Openstage vogliamo dare voce ai talenti emergenti, mentre la presenza a eventi iconici come l’Opel Firenze Rocks, gli I-Days Milano Coca-Cola e Radio Italia Live – Il Concerto ci permette di entrare in contatto con un pubblico trasversale e appassionato. Vogliamo sempre creare momenti memorabili per i nostri clienti e porteremo nei luoghi della grande musica la convivialità e la spensieratezza che da sempre fanno parte del nostro DNA, unendo il gusto autentico del West all’energia della musica.”

Con queste iniziative, Old Wild West rafforza il proprio legame con il mondo della musica, confermandosi un brand capace di trasformare ogni esperienza in un momento autentico, coinvolgente e da condividere.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Cigierre.

Old Wild West è l’originale Burger&Steak House leader in Italia, fondata nel 2002. Celebre per la sua inconfondibile atmosfera western, il brand offre un’esperienza unica e coinvolgente che va oltre il semplice cibo. L’offerta gastronomica si distingue per la massima qualità delle materie prime, in particolare della carne, le cui fasi di produzione e selezione sono curate in maniera diretta. Il brand, attivo anche in franchising, è il format di punta di Cigierre – Compagnia Generale Ristorazione Spa, azienda nata nel 1995 a Udine con l’obiettivo di creare, sperimentare e gestire nuovi format di ristorazione. Oggi, a 30 anni dalla sua fondazione, Cigierre è il gruppo numero uno in Italia nel casual dining e nello sviluppo e gestione di ristoranti tematici. Oltre a Old Wild West, l’azienda è proprietaria dei format America Graffiti, Wiener Haus, Pizzikotto, Shi’s e Smashie. Con oltre 360 locali presenti sia in Italia sia all’estero, nel solo 2025 i ristoranti del gruppo Cigierre hanno accolto e servito oltre 30 milioni di clienti.


CityWave: prende forma l’icona di design e sostenibilità nuovo tassello di CityLife

Citywave

Il cantiere di CityWave, previsto in consegna a fine 2026 e nuovo landmark di CityLife e della Milano contemporanea, ha ospitato la visita del progettista, l’architetto di fama internazionale Bjarke Ingels

CityWave, il progetto firmato dallo studio internazionale BIG – Bjarke Ingels Group a CityLife, prosegue il proprio percorso di realizzazione e si avvicina al completamento previsto entro la fine del 2026. 

La struttura di CityWave è oggi pienamente riconoscibile nella sua forma iconica: la grande onda – la ‘canopy’ – che unisce i due edifici rappresenta l’elemento distintivo di un progetto destinato a inserirsi armoniosamente, ‘completando senza competere’, nello skyline delle tre torri di CityLife. 

Per ripercorrere le caratteristiche uniche del progetto e fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, CityLife ha ospitato oggi un incontro con la stampa alla presenza di Bjarke Ingels, fondatore dello studio BIG – Bjarke Ingels Group e architetto di CityWave, insieme a Paolo Micucci, AD di CityLife SpA; Aldo Mazzocco, AD e DG di Generali Real Estate S.p.A. e Presidente di Citylife SpA; e Marco Beccati, Direttore Tecnico di CityLife. 

“Con CityWave vediamo prendere forma un progetto che interpreta pienamente la visione di CityLife: un luogo in cui architettura, sostenibilità, qualità della vita e relazione con lo spazio pubblico convivono in modo armonico” – ha dichiarato Paolo Micucci, AD di CityLife SpA. “Oggi la grande onda che caratterizza l’edificio non è più soltanto un segno progettuale, ma una realtà concreta che arricchisce il profilo del quartiere e apre una nuova connessione tra le torri, il parco e la città. Con il completamento previsto entro la fine del 2026, ci prepariamo a consegnare a Milano un nuovo spazio pensato per le persone, capace di generare valore per la città e di confermare CityLife come modello internazionale di rigenerazione urbana.”

CityWave rappresenta un nuovo elemento distintivo del disegno urbano di CityLife, uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana realizzati in Europa, nato dalla riconversione dell’area storica della ex Fiera di Milano. 

Il progetto si compone di due edifici collegati da una grande canopy sospesa realizzata con un’innovativa struttura in legno e acciaio ricoperta da oltre 11mila mq di pannelli solari e ospiterà circa 60.000 mq di spazi direzionali all’avanguardia, integrati con il quartiere e con il parco circostante. Alla base della struttura sorgerà una nuova piazza coperta pensata come luogo aperto e permeabile, in dialogo con gli spazi pubblici dell’area. 

“CityWave è una realizzazione che poche volte in carriera capita di realizzare. Sarà un capolavoro di tecnologia e di architettura che si studierà nei manuali delle università”, ha commentato Aldo Mazzocco, AD e DG di Generali Real Estate S.p.A. e Presidente di Citylife SpA. 

CityWave è stato progettato con una forte attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità ambientale. L’edificio ha già ottenuto la certificazione WiredScore Platinum e le pre-certificazioni WELL Platinum e LEED Platinum, grazie all’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico ed all’utilizzo del geotermico e di materiali altamente performanti. 

L’intervento si inserisce nella più ampia visione di sviluppo che ha reso CityLife un modello internazionale di quartiere contemporaneo, capace di coniugare architettura d’eccellenza, qualità della vita, servizi e ampie aree verdi aperte alla città. 

“CityWave è stato concepito non come una singola torre, ma come due edifici collegati da una scenografica canopy catenaria, che crea una nuova porta d’accesso a CityLife” – ha dichiarato  Bjarke Ingels, Founder and Creative Director di BIG. “L’architettura esprime una dualità profondamente italiana: razionale e rigorosa nella sua chiarezza, ma al tempo stesso sorprendentemente maestosa quando tutti gli elementi si compongono insieme. La canopy non solo produce energia, ma crea anche un ampio spazio pubblico sottostante, come un dono alla città di Milano, offrendo ombra dal sole e riparo dalla pioggia. Risalendo lungo gli edifici, la canopy estende inoltre la vita degli spazi di lavoro verso l’esterno, attraverso terrazze presenti a ogni livello. In questo modo, il progetto condensa in un unico gesto architettonico le qualità di CityLife. Contribuire a una città dal patrimonio architettonico così straordinario è un grande privilegio e, dopo aver visitato oggi il cantiere, mi sento ottimista ed entusiasta per l’apertura di CityWave entro il nuovo anno.”


Con il progressivo avanzamento del cantiere, CityWave entra ora in una fase decisiva del proprio percorso realizzativo, nel rispetto del cronoprogramma che prevede il completamento dell’opera entro il 2026. 

“Oggi abbiamo l’onore e il piacere di ospitare l’Architetto Bjarke Ingels, protagonista di una visione progettuale che si sta traducendo in quello che è destinato a diventare uno degli edifici più iconici e riconoscibili della città di Milano” – ha dichiarato Marco Beccati, Direttore Tecnico di CityLife. “Un risultato che nasce da una sfida complessa e ambiziosa, affrontata con passione e competenza da più team che, in un lavoro corale, hanno operato in stretta sinergia tra loro: architetti, professionisti e imprese. Un progetto che si distingue per l’elevato valore architettonico e per l’unicità della sua struttura.”

Con questo nuovo edificio, CityLife si prepara così a consegnare a Milano un nuovo tassello di un progetto che negli anni ha trasformato profondamente una parte strategica della città, restituendola in una forma nuova, sostenibile e pienamente fruibile.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per CityLife.

Premio Film Impresa 2026: “Passione di famiglia” vince il voto della giuria popolare online

film impresa

Oltre 10.000 voti pervenuti per la quarta edizione di Premio Film Impresa. Il riconoscimento è stato annunciato nel corso di un evento nell’ambito delle iniziative per la Giornata Nazionale del Made in Italy. Completano la top 5 “Elda”, “Il viaggio è appena iniziato”, “Gli Elefanti” e “La morte bianca”

Dopo il successo della quarta edizione dello scorso marzo, è stato il voto della giuria popolare online a completare il percorso di questa quarta edizione, assegnando il riconoscimento del pubblico a “Passione di famiglia”, film diretto da Francesco Lama e prodotto da Nucciarte Produzioni per San Lorenzo Group.

L’annuncio è avvenuto oggi nel corso di un evento inserito tra le iniziative dedicate alla Giornata Nazionale del Made in Italy, alla presenza delle delegazioni delle opere finaliste e dei rappresentanti del Premio.

“Il voto della giuria popolare online rappresenta ogni anno un passaggio particolarmente significativo per Premio Film Impresa, perché consente al pubblico di partecipare direttamente al percorso del Premio e di esprimere il proprio apprezzamento verso opere molto diverse tra loro per linguaggi, sensibilità e storie raccontate” – ha dichiarato il Presidente di Premio Film Impresa Giampaolo Letta. “Il successo di questa edizione, con oltre 10.000 voti complessivi, conferma quanto il racconto dell’impresa attraverso il cinema sappia coinvolgere sempre di più e intercettare un interesse autentico. La vittoria di Passione di famiglia premia inoltre un film capace di restituire il valore del lavoro, della memoria familiare e della continuità tra generazioni, temi profondamente legati alla migliore tradizione del Made in Italy.”

Il voto online ha registrato anche quest’anno una partecipazione molto ampia, superando la soglia dei 10.000 voti complessivi, a conferma del crescente coinvolgimento del pubblico attorno al racconto audiovisivo dell’impresa.

“Che più di diecimila persone abbiamo partecipato on line a Premio Film d’Impresa votando il miglior film è un risultato davvero non ordinario: è un numero che corrisponde a quello degli spettatori di festival importanti e popolari” – ha dichiarato Mario Sesti, Direttore Artistico di Premio Film Impresa. “E ciò vuol dire che siamo riusciti nella più difficile delle “imprese”. Portare questo cinema nuovo e sconosciuto ad un pubblico assai più ampio di quello degli addetti ai lavori, dove era confinato prima che Premio Film Impresa iniziasse a dargli vita e luce quattro anni fa.”

“Passione di famiglia” racconta la storia di Filippo, bambino siciliano che negli anni Settanta scopre il mestiere del taglio e cucito, emigra in Svizzera per formarsi e torna poi nella sua terra per trasformare una piccola bottega artigianale in un’azienda tessile destinata a crescere nel tempo. Un racconto che intreccia memoria familiare, lavoro, territorio e continuità generazionale, restituendo il valore umano dell’impresa e il legame tra tradizione e futuro.

Alle spalle del film vincitore si sono classificati:

  1. Elda – Dublo SRL
  2. Il viaggio è appena iniziato – Cooperativa Trasporti di Riolo Terme Società Cooperativa
  3. Gli Elefanti – Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
  4. La morte bianca – Istituto “Ettore Majorana” Bari

La quarta edizione di Premio Film Impresa ha ottenuto il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale, ANFIR, ANICA, UNA e la collaborazione di Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Confindustria e Circuito Cinema.
Il Premio è affiancato dai golden partner: Almaviva Group, Edison, Umana, UniCredit.
Event partner sono Gruppo FS e Lavazza Group.
Sponsor tecnici sono Spencer & Lewis, D-Hub Studios, Ega, Tecnoconference Europe, Slamp, Tmb.
Media partner sono Il Messaggero, Prima Comunicazione e Adnkronos.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa.

Commercial Real Estate in Italia: 2,3 miliardi nel primo trimestre 2026. Retail e Hotels trainano l’avvio d’anno, Industrial & Logistics in crescita sul fronte leasing

Commercial Real Estate

Il mercato italiano del commercial real estate apre il 2026 con volumi di investimento pari a 2,3 miliardi di euro, confermando la solidità dei propri fondamentali. Pur segnando un calo del 21% rispetto allo stesso periodo del 2025, che è stato un anno record per il settore in Italia, l’andamento rimane positivo su base 12 mesi, a conferma di una traiettoria di crescita che interessa l’intero comparto.

In un contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto, caratterizzato dal ritorno di rischi inflazionistici, permane un atteggiamento attendista da parte del capitale core. Il primo trimestre del 2026 vede, inoltre, un consolidamento dell’attività nel segmento small e mid-cap, mentre sul fronte del debito, la crescente competizione tra finanziatori sta esercitando una pressione al ribasso sui margini, migliorando le condizioni di accesso e sostenendo l’operatività anche su transazioni di maggiore dimensione.

 

In questo quadro, nel trimestre appena concluso il settore Retail si conferma la prima asset class per volumi di investimento con 687 milioni di euro (in calo del 25% rispetto al trimestre precedente e in crescita del 29% su base annua). L’attività è stata sostenuta da due operazioni di rilievo nel comparto outlet, da una significativa transazione nel segmento Shopping Centre, oltre a un’operazione High Street su un immobile cielo-terra nel centro di Milano e a numerose transazioni nel comparto supermercati.

Il comparto out-of-town rimane presidiato da operatori consolidati affiancati da capitale opportunistico, mentre la maggiore disponibilità di finanziamento spinge alcuni landlord verso operazioni di refinancing in alternativa alla dismissione. Nel segmento High Street l’attività è sostenuta prevalentemente da capitali privati, con presenza ancora limitata di investitori core. 

Sul fronte leasing, i canoni mostrano sostanziale stabilità sia nelle High Street che nei Centri Commerciali, in un contesto che favorisce strategie selettive da parte dei retailer. La pipeline si mantiene solida, con operazioni in fase avanzata, in particolare su asset out-of-town.

 

A seguire in termini di volumi di investimento, il settore Hotels registra 522 milioni di euro (in crescita del 15% su base trimestrale e in calo del 16% su base annua), dopo un 2025 particolarmente dinamico. L’attività è trainata dalle operazioni owner-operator, che rappresentano circa il 35% dei volumi, affiancate da strategie value-add e opportunistiche focalizzate su asset da riposizionare o convertire.

Le transazioni evidenziano una buona diversificazione geografica e di posizionamento, con operazioni distribuite tra le principali città, destinazioni leisure e mercati secondari. Il contesto operativo favorevole del settore alberghiero italiano continua a sostenere l’interesse di investitori e operatori specializzati. La pipeline si mantiene solida, con operazioni in fase avanzata – in particolare nel comparto resort e su ticket di rilievo – a conferma della resilienza strutturale del settore.

 

In un avvio dell’anno cauto, ma privo di segnali di indebolimento strutturale, il mercato Office registra volumi di investimento pari a 277 milioni di euro (in calo del 65% sul trimestre precedente e con una contrazione su base annua del 47%). La pipeline rimane solida e il sentiment è in graduale miglioramento, sostenuto dal progressivo ritorno del capitale istituzionale e dall’interesse di family office e investitori privati.

Sul fronte leasing, Milano apre il 2026 con un assorbimento di circa 64.000 mq nel primo trimestre, in calo del 42% su base annua, riflettendo un approccio più selettivo da parte dei conduttori in un mercato con disponibilità prime sempre più limitata. Il prime rent nel Central Business District tocca un nuovo massimo storico a 790 €/mq/anno, con un outlook ancora orientato al rialzo. A Roma il take-up cresce del 17% su base annua attestandosi a circa 36.000 mq, con canoni prime che segnano una crescita verso un nuovo massimo storico a 610 €/mq/anno.

 

Il settore Industrial & Logistics registra volumi di investimento pari a 290 milioni di euro nel primo trimestre, in un contesto caratterizzato da un numero limitato di transazioni concluse. Nonostante il rallentamento congiunturale, il sentiment degli investitori rimane positivo, sostenuto da una pipeline ampia e da significative operazioni core in fase avanzata.

Sul fronte leasing la performance è solida, con un take-up di circa 820.000 mq nel primo trimestre, in forte crescita su base annua (+76%). La domanda si concentra su spazi logistici di qualità, con interesse crescente verso mercati regionali come Bari e la Toscana accanto ai principali hub consolidati. I canoni prime registrano una lieve crescita, sostenuti dalla scarsità di prodotto di qualità e da una domanda strutturalmente robusta, in un mercato in cui l’offerta disponibile resta contenuta e l’attività di sviluppo si mantiene dinamica.

 

Riguardo al comparto Living, nel trimestre si sono registrati volumi di investimento pari a 162 milioni di euro (in calo del 21% su base annua), in un avvio d’anno ancora influenzato dalla limitata disponibilità di prodotto stabilizzato e da persistenti incertezze normative sulla pipeline di sviluppo. L’attesa immissione sul mercato di nuovi asset stabilizzati entro fine anno rappresenta un segnale positivo per la progressiva maturazione del settore. L’interesse degli investitori rimane solido, sostenuto anche dalla crescente attenzione verso modelli abitativi alternativi come Flex Living e Coliving, in graduale diffusione nelle principali città italiane. 

Nel segmento Student Housing cresce la domanda per nuovi sviluppi, con particolare attenzione su Milano dove alcuni progetti residenziali stanno evolvendo verso soluzioni dedicate agli studenti. Il capitale paneuropeo con strategie dedicate al mercato italiano continua a rappresentare un driver rilevante per il comparto.

 

Di rilievo il settore Alternative che nel primo trimestre registra volumi di investimento pari a 337 milioni di euro (in crescita del 24% su base annua), sostenuto dal ritorno di operazioni a carattere corporate strategico. In particolare, il comparto Healthcare continua ad attrarre capitali verso operatori e piattaforme con fondamentali solidi, mentre cresce l’interesse per Infrastructure e Self-storage. Si rafforza, inoltre, la tendenza verso acquisizioni societarie rispetto ai tradizionali asset deal, a testimonianza della crescente sofisticazione del mercato. I macro-trend strutturali – dalla digitalizzazione all’espansione dei servizi sociali e formativi – continuano a sostenere la diversificazione dell’asset class nel portafoglio degli investitori.

 

A completare il quadro, anche i mercati regionali confermano una performance solida, alimentata da un’elevata liquidità e da capitali privati con forte propensione all’acquisto. La domanda resta ampia e orientata verso asset con fondamentali robusti e rendimenti competitivi, consolidando il ruolo crescente delle aree al di fuori dei principali hub metropolitani.

 

Silvia Gandellini, Head of Capital Markets Italy di CBRE, dichiara: “Il mercato italiano del commercial real estate continua a mostrare una solida traiettoria di crescita, sostenuto da una base investitori sempre più ampia e diversificata, dai capitali privati ai newcomer internazionali fino agli end user. La pipeline robusta e il graduale ritorno del capitale istituzionale rafforzano la nostra fiducia nella capacità del settore di esprimere performance positive nel corso dell’anno”.

Fabio Mantegazza, Head of Leasing Italy di CBRE, aggiunge: “Il mercato del leasing in Italia è diventato più maturo, selettivo ed esigente, e nel primo trimestre del 2026 questa tendenza si consolida ulteriormente. La domanda di spazi di qualità in location prime resta sostenuta, i canoni continuano a crescere e la disponibilità resta limitata. Il mercato offre ancora importanti opportunità, a condizione di saper individuare asset in location strategiche e alternative, in linea con le aspettative dei conduttori”.

About CBRE Group, Inc.

CBRE Group, Inc. (NYSE:CBRE), società Fortune 500 e S&P 500 con sede a Dallas, è la più grande società al mondo di servizi e investimenti immobiliari commerciali e fornitore leader di servizi per infrastrutture critiche. L’azienda conta più di 155.000 dipendenti in tutto il mondo che supportano i clienti di più di 100 paesi. CBRE opera attraverso quattro segmenti di business: Advisory (leasing, sales, debt origination, mortgage servicing, valuations); Building Operations & Experience (facilities management, property management, flex space & experience, critical infrastructure); Project Management (program management, project management, cost consulting); Real Estate Investments (investment management, development). Per maggiori informazioni, visita il nostro sito web www.cbre.it

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