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Rapporto Almalaurea: Università Europea di Roma tra gli atenei più performanti per tasso di occupazione, tirocini e soddisfazione degli studenti

Almalaurea e Università Europea di Roma

È stato divulgato lo scorso 16 giugno il Rapporto annuale realizzato dal Consorzio AlmaLaurea insieme all’Università Europea di Roma sulla ‘Condizione occupazionale dei Laureati’; l’indagine si focalizza sull’analisi delle performance formative di circa 660.000 laureati – di primo e secondo livello – in Italia. I risultati avvalorano per il terzo anno consecutivo la qualità del Job Placement, l’efficacia dei servizi allo studente e l’esperienza di studio offerta dalla Università Europea di Roma.

Si attesta, infatti, un tasso occupazionale del 96,4% – a tre anni dal conseguimento del titolo – per i laureati magistrali in Psicologia registrando 19 punti in più rispetto al dato nazionale che, attualmente, è del 77%. Non solo, il Corso di Laurea in Giurisprudenza riporta un tasso di occupazione degli studenti pari all’85%, a tre anni dal conseguimento della Laurea, con ben 22 punti in più rispetto al dato nazionale pari al 63%; ottimi risultati anche per il Corso di Laurea in Economia che conferma un tasso occupazionale post-lauream del 100% dei propri studenti (AlmaLaurea – Laureati in Economia a 5 anni dalla laurea).

Esiti che testimoniano la costante crescita dell’Ateneo romano in termini di attività di orientamento e opportunità di Placement. Anche il tasso di occupazione dei laureati in Giurisprudenza UER è in forte crescita: con un 85% di studenti occupati, a 3 anni dalla Laurea, registra un aumento occupazionale di 14 punti percentuali rispetto allo scorso anno e di 22 punti rispetto al dato nazionale del 63%. Ragguardevole posizionamento anche per il numero di Tirocini erogati dai Corsi di Laurea con una percentuale del 85 rispetto al dato nazionale del 57,1

Ulteriore riconoscimento per UER emerso dall’indagine del Consorzio risiede nel grado di soddisfazione complessiva dei laureati per l’esperienza universitaria che rileva un consenso pari al 96%. A rafforzare questo dato, AlmaLaurea certifica che l’86% dei laureati UER sceglierebbe ancora lo stesso corso di Laurea e lo stesso Ateneo

I risultati ottenuti nell’indagine di AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei Laureati rispecchia la crescita costante negli anni dell’Università Europea di Roma che da sempre mette al centro i bisogni e la soddisfazione degli iscritti. Sono molto orgoglioso delle valutazioni degli studenti UER perché dimostra lo straordinario lavoro messo in campo ogni giorno per rendere UER un Ateneo che forma i giovani professionisti del domani – continua il Magnifico Rettore- “Dal rapporto emergono dati estremamente gratificanti in quanto il 96% dei laureati di tutti i corsi di Laurea UER è soddisfatto del rapporto con i docenti, il 91% ritiene che il carico di studio sia adeguato, il 98% è gratificato dall’adeguatezza delle aule e dagli strumenti messi a disposizione. Questi traguardi sono stati ottenuti grazie alla grande sinergia che si è creata tra corpo accademico e staff tecnico amministrativo che quotidianamente lavorano per rendere l’Università Europea di Roma un polo di creatività, inclusione, innovazione che mette al centro i valori umani e i propri studenti” Queste le parole scelte dal Magnifico Rettore Prof. P. Pedro Barrajòn, L.C. in merito ai successi raggiunti dall’Università Europea di Roma.

Gli italiani e il gelato: il 94% lo consuma regolarmente. Nell’estate del next normal, tra voglia di convivialità e sperimentazione, vincono l’originalità e il crossover tra categorie

Froneri Cookie Cone

Tutti pazzi per il gelato confezionato. In prossimità dell’estate, il 94% degli italiani dichiara di consumarlo regolarmente, nei vari formati disponibili. Un risultato confermato dalla ricerca (dal nome gli Italiani e il gelato) condotta da Doxa insieme a Froneri Italia, joint venture tra la multinazionale inglese specializzata nella produzione di gelati R&R e la divisione gelati Nestlé.

Secondo l’indagine – che ha interessato consumatori di età compresa tra i 18 e i 74 anni, da Nord a Sud – il legame con la stagione estiva, pur rimanendo molto forte, nel corso del tempo sta assumendo una connotazione più dinamica. Gli ice-cream lovers amano il gelato sempre, non solo tra la primavera e l’estate (43%), ma durante tutto l’anno, compresi i mesi più freddi (31%).

A farla da padrone, è il cono, icona gastronomica tra le più conosciute ed esportate al mondo, con il 53% di preferenze. Inventato dall’italiano Italo Marchioni nel 1903 e poi brevettato negli Stati Uniti, nel corso dei secoli è entrato nel cuore degli italiani. Il cono, insomma, mette tutti d’accordo battendo le vaschette (37%), lo stecco (36%) e il biscotto (33%).

Il gelato della tradizione e i sapori “dell’infanzia” continua a conquistare i consumatori (37%) che sempre più spesso si aspettano, però, un’offerta che si rinnova ad ogni stagione con combinazioni di gusti sempre nuove (36%). Una propensione crescente per la sperimentazione: gli italiani vorrebbero farsi stupire da un prodotto mai provato prima, dalle caratteristiche inaspettate come la croccantezza (69%) e che possa garantirgli un’esperienza multisensoriale durante l’assaggio (27%). Non solo: per il 41% il gelato confezionato ideale deve essere non solo goloso ma anche accattivante nell’aspetto, così da poter rappresentare al meglio quella “coccola” da concedersi per spezzare la monotonia del quotidiano.

Il gelato resta un compagno con cui condividere momenti ed esperienze ad ogni età, che cambia nel tempo così come il gusto dei suoi consumatori. Negli ultimi anni, pur essendo degli inguaribili tradizionalisti, gli italiani guardano con maggiore attenzione all’innovazione e all’originalità soprattutto in tema di gusto, vogliono lasciarsi stupire – commenta Luca Regano, AD di Froneri ItaliaLa ricerca e la sperimentazione di nuovi sapori condurrà a combinazioni sempre più intriganti e crossover inaspettati tra i vari formati”. E’ il caso del nuovo cono Extrême Cookie Cone, una novità assoluta nel settore dei gelati confezionati: “Questa primavera lanceremo sul mercato un nuovo cono la cui cialda è fatta interamente da croccante biscotto cookie, che va a sostituire il tradizionale wafer. In Italia sarà disponibile in quattro varianti: Vaniglia e Caramello, Nocciola, Panna e Pistacchio conclude.

Il gelato confezionato si conferma il peccato di gola per eccellenza e caratterizza positivamente i momenti di condivisione. Quali? Principalmente la merenda del pomeriggio (48%). Ma tra gli intervistati c’è anche chi preferisce mangiarlo come dessert a fine cena (31%) e, più raramente, come sostituto di un pasto (18%). Nell’immaginario collettivo il gelato resta il simbolo per eccellenza dello svago nel tempo libero e della convivialità. Dopo due anni, caratterizzati da distanziamenti interpersonali e limitazioni causate dalla pandemia, si preferisce consumare un buon gelato in compagnia della famiglia (43%) oppure con il proprio partner (20%), per condividere un momento di pausa e spensieratezza. Ma non solo: c’è comunque chi desidera goderselo in un momento di relax individuale come “coccola” personale (22%).

Froneri lancia il nuovo Extrême Cookie Cone, il cono gelato dalla cialda fatta interamente di biscotto cookie

Froneri Cookie Cone

Froneri, seconda azienda a livello globale e l’unica specializzata esclusivamente nella produzione di gelato confezionato, ha lanciato il suo nuovo Cookie Cone Extrême sul mercato italiano.

La particolarità di questo prodotto risiede proprio nella cialda, dal tratto innovativo e inedito: al cono tradizionale si sostituisce un cono fatto di croccante biscotto cookie con gocce di cioccolato in grado di mantenere la sua fragranza a lungo nel tempo.

Le varianti di gusti per l’Italia sono quattro: Vaniglia e Caramello, Nocciola, Panna e Pistacchio. 

Extreme Cookie Cone si inserisce nel mondo dei coni come novità assoluta, un prodotto “crossover”, unico nel suo genere, che guarda alla sperimentazione in un mercato dove gusti classici e tradizionali continuano ad essere sempre molto apprezzati.

Secondo una ricerca condotta da Doxa insieme a Froneri gli italiani, nonostante siano rimasti legati ai sapori della tradizione in ambito gastronomico, sono alla costante ricerca di nuove sensazioni legate al gelato confezionato con caratteristiche mai provate prima (69%) come la croccantezza e, in generale, consistenze diverse.

A farla da padrone tra i vari formati è il cono con il 53% del gradimento generale, per il 41% inoltre il gelato confezionato ideale deve essere goloso e accattivante anche nell’aspetto.

«Nessuno si era mai spinto così oltre in passato – afferma Luca Regano, AD di Froneri Italia -. Stiamo parlando di un qualcosa di inedito, difficile da immaginare e da realizzare. Il biscotto cookie rende Extreme unico nell’offerta dei coni gelato, regalando quell’esperienza diversa che i consumatori ricercano. Gli italiani si aspettano solitamente qualcosa di nuovo ogni anno ed Extreme va senza dubbio incontro a questa esigenza».

Il Cookie Cone si rivolge ad un pubblico di millennials, gli esploratori per eccellenza, sempre alla ricerca di esperienze nuove ed eccitanti, anche nel gusto. L’obiettivo è, però, quello di coprire una fascia più ampia di consumatori e da qui la scelta di prediligere gusti classici come base per le quattro ricette.

L’intento di Froneri è chiaro: spingersi oltre e pensare fuori dagli schemi con un gelato mai visto prima sul mercato italiano per intrigare una gamma di consumatori ampia e trasversale.

Innovazione, mobile design e novità di mercato: Cellularline inaugura ‘Live The Excellence’

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Oltre 370 metri di stand firmati Cellularline, 3 aree espositive, 10 metri di lineari e tante novità prodotto  da scoprire dal 14 al 25 marzo. Sono i numeri della prima edizione di Live The Excellence, organizzata da Cellularline per riunire operatori del mercato, partner commerciali, stampa specializzata e influencers che in questi giorni, dall’Italia e da tutto il mondo, hanno raggiunto Ruote da Sogno, la speciale location nel cuore della Motor & Food Valley italiana che ospita l’evento. 

Live The Excellence è anche il ritorno in presenza, dopo due anni di eventi necessariamente digitali, di uno dei brand leader del mercato degli accessori per smartphone e tablet, che si presenta a tutti gli interlocutori strategici per lo sviluppo dei progetti e delle attività in cantiere per il nuovo anno da poco iniziato.

Siamo davvero felici di poter ospitare un evento di tale portata alla luce del periodo che ci stiamo lasciando alle spalle – ha dichiarato Marco Cagnetta, Co-Ceo di CellularlineGrazie ad una gestione lungimirante e una vision aziendale da sempre improntata all’investimento delle nostre risorse verso sostenibilità e dell’innovazione, elementi distintivi del DNA del nostro Gruppo, abbiamo oggi l’occasione di presentarci davanti al nostro pubblico come un’azienda solida, all’avanguardia e con le idee chiare per il futuro.

Tra le aree più in vista, quelle dedicate alle cover Style, agli accessori per la mobilità, ai prodotti realizzati con materiali sostenibili, la zona audio targata AQL e, infine, la sezione Ragni con i caricatori wireless realizzati dal designer vincitore del Compasso d’Oro. Tutti i prodotti protagonisti dell’evento sono frutto del consueto lavoro di analisi e studio costante delle abitudini dei consumatori, oltre che dal monitoraggio continuo dei dati provenienti dai 3.000 punti vendita tra Italia e estero.

Con Live The Excellence vogliamo inaugurare un ciclo di appuntamenti annuali di incontro e dialogo con i nostri stakeholder – aggiunge Alessio Lasagni, Marketing Director and Chief Digital Officer di Cellularline GroupL’intenzione è di farne un punto di riferimento fisso per il pubblico e consolidare la nostra posizione presentando un’offerta sempre nuova, al passo con i trend del mercato e con i gusti dei consumatori. Puntiamo da sempre su innovazione e performance, ma senza dimenticare l’impegno del Gruppo per la sostenibilità  che diventerà, ancora di più nel 2022, uno dei punti saldi delle nostre strategie, insieme all’ambizione di trasmettere anche all’esterno una identità concreta da organizzazione positiva, con dei valori e dei messaggi ancora più strutturati.”  

Oltre l’offerta di prodotti e accessori, infatti, c’è anche l’obiettivo dichiarato da Cellularline di valorizzare modelli di business e pratiche aziendali per diventare un’organizzazione con impatto positivo dal punto di vista ecologico e sociale, unendo così la capacità di incontrare le esigenze del mercato con l’intenzione di rappresentare un esempio etico e responsabile in sintonia con ambiente e società.

Valentino Rossi torna in pista con Gran Turismo 7

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La vita è correre. Il resto è soltanto attesa”, affermava Steve McQueen. Non potrebbe esserci miglior frase per raccontare la vita professionale di Valentino Rossi, pilota che calca le piste, senza sosta, sin da bambino.

Un rapporto con il mondo dei motori così profondo da portare il Dottore – dopo aver chiuso la sua leggendaria carriera in MotoGP a Valencia – ad aprire un nuovo, emozionante capitolo della propria vita sportiva, questa volta su quattro ruote. Per farlo, il nove volte campione del mondo ha scelto di allenarsi con Gran Turismo™ 7, titolo in esclusiva per PlayStation®4 (PS4™) e PlayStation®5 (PS5™), disponibile dal 4 marzo 2022. 

Dopo aver scritto una delle storie più incredibili che il motorsport mondiale abbia mai conosciuto, grazie a vittorie straordinarie, rivalità storiche e un carisma unico capace di avvicinare milioni di spettatori alla MotoGP, il 1° aprile 2022 ad Imola Valentino Rossi debutterà nella GT World Challenge Europe, gareggiando per la prima volta in assoluto su un’auto da corsa. Proprio con l’obiettivo di farsi trovare pronto per questo nuovo appuntamento professionale, e al top della condizione psicofisica, il Dottore sta sfruttando il realismo e la fedeltà di guida con cui la serie di Gran Turismo è solita riprodurre i veicoli e il loro comportamento, per poi convogliare quanto appreso sui tracciati digitali direttamente in pista.

Oltre alla componente simulativa, particolarmente cara a Valentino Rossi, il nuovo capitolo della saga offrirà un’esperienza pensata per adattarsi alle esigenze di ogni giocatore. Piloti occasionali, collezionisti, amanti della messa a punto delle auto, creativi desiderosi di realizzare livree personalizzate, appassionati di fotografia: tutti potranno trovare in Gran Turismo 7 il luogo ideale per esprimere la propria passione. Inoltre, grazie alla grafica mozzafiato – con pieno supporto al 4K e HDR – ai caricamenti fulminei derivanti dall’SSD ad altissima velocità e all’esclusivo spettro sensoriale garantito dall’audio 3D, dai trigger adattivi e dal feedback aptico, ogni gara trasmetterà sensazioni uniche. 

Da non dimenticare, nel 2022 la saga di Gran Turismo festeggia il suo 25° anniversario, confermandosi uno dei franchise più iconici della storia di PlayStation®.

E lo stesso Valentino Rossi è appassionato della serie fin dagli esordi, nel 1997: “Sono fan di Gran Turismo fin dal primo capitolo, ha riferito Valentino Rossi, “Il livello di simulazione e realismo offerto dalla saga è sempre stato straordinario, ma con Gran Turismo 7 il team di sviluppo è riuscito a compiere un ulteriore step evolutivo. Per questo motivo per me è stato naturale scegliere il nuovo capitolo per studiare tracciati su cui non ho mai corso e affinare le mie capacità di guida. Ringrazio Sony Interactive Entertainment Italia per questa opportunità, e non vedo l’ora di continuare la mia preparazione per essere sempre pronto alle nuove sfide che mi aspettano”.

“Siamo orgogliosi di poter collaborare con una leggenda del calibro di Valentino Rossi” ha affermato Marco Saletta, General Manager di Sony Interactive Entertainment Italia. “Gran Turismo 7 rappresenta la massima espressione della simulazione automobilistica, e siamo felici che un’icona del motorsport trovi nel nuovo capitolo della saga Gran Turismo il contesto ideale per affinare le proprie abilità e allenarsi in vista dell’esordio nella GT World Challenge Europe”.

Non ci resta che augurare a Valentino Rossi una nuova carriera (reale e virtuale) ricca di soddisfazioni.

PlayStation celebra l’arrivo di Horizon Forbidden West con una statua installata nel cuore di Firenze

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Il personaggio di Aloy (Horizon Forbidden West) diventa un monumento temporaneo che tiene il posto alle menti femminili della storia italiana, da ricordare e raccontate nella nostra toponomastica.

Dal 17 al 27 febbraio, Sony Interactive Entertainment Italia dà il benvenuto al videogioco – in esclusiva per PlayStation®4 (PS4™) e PlayStation®5 (PS5™) – Horizon Forbidden West, installando in piazza Madonna della Neve, nel Complesso delle Murate, a Firenze, una statua temporanea dedicata ad Aloy

Protagonista del gioco, in uscita il prossimo 18 febbraio, Aloy è un’icona virtuale ma al contempo realistica, che porta con sé il seme di una piccola rivoluzione: al di là del suo essere un personaggio femminile, Aloy rappresenta una delle possibili espressioni dell’incredibile complessità psicologica del genere umano, laddove, ai fini del racconto, non è centrale la differenza di genere, ma il valore della diversità

Diversità intesa come unicità, come espressione della straordinarietà del singolo. Nata e cresciuta da emarginata, priva di un senso di appartenenza, Aloy ha una prospettiva unica sul mondo. Si sente un’estranea, ma grazie alla sua intelligenza emotiva e a una spiccata empatia, con perseveranza e impegno, sfida lo status quo per dedicarsi alla ricerca instancabile della verità e alla scoperta di sé.

“La storia di Aloy ci racconta la capacità, da parte dell’industria videoludica, di trasportare nella dimensione del videogioco storie e temi universali, mettendo al centro il giocatore, e permettendogli di vivere e giocare storie profonde e articolate, vestire i panni di personaggi incredibilmente sfaccettati, senza perdere mai di vista l’opportunità di sognare – spiega Marco Saletta, General Manager Sony Interactive Entertainment Italia – Un modello di riferimento straordinariamente stimolante per le giovani generazioni e uno sguardo su un futuro possibile, stavolta non solo per il contesto videoludico”.

La statua di Aloy a Firenze tiene il posto a tutte le donne del passato che ne abbiano condiviso i valori, contribuendo ad accrescere, in modi diversi e originali, a volte in maniera discreta ma significativa, il patrimonio artistico, culturale, scientifico e sociale del nostro Paese, pur non essendo sempre state celebrate nell’ambito della toponomastica.  

Dal primo giardino intitolato a Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica Italiana, alla terrazza a Marielle Franco, figura simbolo della lotta contro tutte le forme di oppressione. E poi la targa di una nuova via, in zona Careggi, dedicata a Maria Petrocini, prima chirurga fiorentina. Firenze gioca un ruolo attivo nel riscrivere la toponomastica. 

Il patrimonio culturale e monumentale italiano è enorme e riflette un importante divario di rappresentazioni. Solo il 5 per cento delle strade italiane è dedicato a donne, di cui un 60% circa si riferisce a nomi di sante e martiri e a denominazioni mariane. Nel restante 40% hanno un certo peso i personaggi leggendari, mitologici, letterari e le denominazioni tradizionali. Le figure più ricordate appartengono alla storia nazionale e/o locale, alla letteratura e al mondo dello spettacolo; le donne di scienza, delle arti figurative, del mondo del lavoro e dello sport lo sono in misura molto minore.

“Il potere più grande della toponomastica – spiega Maria Pia Ercolini, Presidentessa di Toponomastica Femminile – è creare modelli, rimandare a immaginari, oltre a rappresentare una volontà. L’iniziativa di Sony Interactive Entertainment Italia apre un canale di comunicazione preferenziale con le giovani generazioni sull’importanza di modelli culturali, una riflessione su quali vogliano conservare, e a quali vogliano dare valore”.

OSSERVATORIO COVID-19: LA PANDEMIA IN ITALIA CAMBIA ANCHE IL WEB. 6615 NUOVI DOMINI .IT SUL CORONAVIRUS REGISTRATI IN TUTTO IL 2020

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I dati dell’Osservatorio permanente del Registro .it (IIT-CNR): “È una conseguenza prevedibile e fisiologica di quanto accaduto negli ultimi mesi in tutto il mondo. Tra gli obiettivi del monitoraggio, individuare i potenziali rischi di cyber crimine e diffusione di fake news.”

Il 28 gennaio del 2020, quasi un mese prima del ‘Paziente 1’ di Codogno, qualcuno a Venezia registrava il nome vaccinocoronavirus.it. È il primo dei 6615 domini .it registrati in tutto il 2020 a tema coronavirus e rilevati dall’Osservatorio Domini COVID-19 del Registro .it, l’anagrafe dei domini a targa italiana, operante all’interno dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR.

Scopo dell’Osservatorio è monitorare l’impatto della pandemia dal punto di vista del web, con uno sguardo particolare rivolto anche all’esplosione dei rischi di cyber attacchi (campagne di phishing, malspam e malware) che sfruttano l’ondata di emotività e allarmismo creata dalla diffusione del virus. Sono stati analizzati i domini .it registrati da gennaio a dicembre 2020 contenenti un set di parole chiave come: coronavirus; covid; virus; tampone (o tamponi); terapia intensiva; vaccino (o vaccini); respiratori (o respiratore); ventilatori; mascherine; autocertificazione; lockdown; pandemia; ecc.

È proprio a partire dal giorno del primo caso di Coronavirus in Italia che il numero delle registrazioni ha iniziato a crescere, con un ritmo che da marzo 2020 ha contribuito certamente al boom generale che il Registro .it ha rilevato ad aprile e maggio, con 66.313 e 59.474 nuovi domini .it in tutto: rispettivamente +44% e +28% rispetto agli stessi mesi del 2019.

L’analisi comprende anche i siti non presenti o “parcheggiati”, in costruzione. In molti casi, infatti, si tratta di domini con dicitura specificatamente studiata per risultare fonte credibile e appetibile al pubblico (tra gli esempi più evidenti i domini infocoronavirus.it o infosulcoronavirus.it, o ancora controillockdown.it, controlockdown.it, antilockdown.it, ecc) o indirizzi dal potenziale interesse per chi voglia acquisirne la titolarità in un secondo momento, dovendo rivolgersi necessariamente a chi ha registrato quello stesso dominio in tempi non sospetti (anche qui, esempi: testsierologicoroma.it, vaccinicovid.it, prenotazionevaccinocovid.it, addirittura iononmivaccino.it è già registrato).

Tra tutti i domini rientrati nei radar dell’Osservatorio, alcuni fanno pensare che dietro un normale indirizzo si possano celare tentativi di illecito informatico, come l’ottenimento di informazioni personali o dati sensibili, la diffusione di fake news o anche, più semplicemente, la registrazione preventiva di un dato dominio con lo scopo di acquisirne l’utilizzo per poi cedere il dominio stesso a chi desideri utilizzarlo, previa apposita procedura – commenta Maurizio Martinelli, Primo Tecnologo presso l’IIT-CNRL’altro aspetto utile di questa indagine, oltre al controllo costante di eventuali frodi, è la possibilità di monitorare l’andamento di un fenomeno che riguarda tutti, rapportandolo alla Rete, per prevenire e interpretare esigenze, reazioni e abitudini dell’utenza rispetto a un evento traumatico come una emergenza sanitaria globale.

Riguardo la distribuzione geografica è la Lombardia (1514) a primeggiare su tutte le Regioni da cui provengono i nuovi domini a tema Covid-19, davanti a Lazio (906), Veneto (547), Emilia Romagna (495), Campania (450) e Toscana (409). Completano la top ten Piemonte (357), Puglia (340), Sicilia (260) e Marche (196). Il primato delle due regioni si ripercuote anche sulla localizzazione provinciale: sono Milano e Roma le province da cui proviene il maggior numero di nuovi domini in tutto l’anno appena trascorso, insieme fanno un quarto di tutti i .it a tema Coronavirus.

C’è un incremento nei primi due mesi di quest’anno rispetto ai numeri che registravamo nello stesso periodo dell’anno scorso, seppure si tratti di una differenza non eccessivamente rilevante – continua MartinelliAllora erano poco meno di una quarantina, oggi sono poco più di una cinquantina i nuovi domini .it rilevati tra gennaio e febbraio dall’Osservatorio. Continueremo comunque a portare avanti il monitoraggio e a collaborare con Istituzioni e Autorità competenti, poiché non è da escludere che l’auspicio di una vittoria contro il virus, con l’entusiasmo e la fiducia che ne conseguono, possano essere leva di una nuova impennata di registrazioni.

È possibile consultare in tempo reale i risultati dell’Osservatorio Domini Covid-19 del Registro .it e l’elenco dei domini attualmente presenti nel database al sito: https://www.osservatoriodominicovid.it/.

 

 

 

SKS365 LANCIA IL NUOVO SLOGAN IDEATO DA OGILVY

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Mission e vision del marchio Planetwin365 nel brand payoff elaborato con Ogilvy,
già firma dell’attuale brand identity

Milano, 28 Gennaio 2021 – Nuovo anno, nuovo payoff per uno gli operatori leader della betting & gaming industry. SKS365 prosegue il suo percorso di rinnovamento, rivoluzionando ulteriormente la brand identity del marchio Planetwin365, attraverso il lancio del nuovo slogan “Sport. Live. Play”.

“Vogliamo avvicinarci ancora di più agli amanti dello sport e ai nostri clienti, dando risalto alla loro passione sportiva e al desiderio di intrattenimento. Allo stesso tempo, vogliamo porre l’attenzione su concetti chiave come condivisione e collettività, in quanto elementi fondamentali del processo di interazione tra il brand e i clienti. Ci siamo basati su questi elementi nella nostra call per il nuovo slogan di Planetwin365 – ha commentato Alexander Martin, CEO di SKS365 – Ognuno dei nostri 1000 negozi sul territorio insieme al nostro portale diventano luoghi di aggregazione e di intrattenimento dove divertirsi. Abbiamo chiesto lo studio di una sintesi che racchiudesse i punti cardine della nostra filosofia e della nostra identità, basata sulle persone, sulla trasparenza ed affidabilità, sull’innovazione. Un concept che ha trovato nella proposta creativa di Ogilvy la sua espressione migliore. Sport. Live. Play. è la sintesi perfetta della nostra mission e ci identifica come ‘fabbricanti di emozioni’, evocando l’immagine di un’immensa arena in cui le passioni, la voglia di sfida e l’amore per lo sport diventano parte di un’unica e inimitabile esperienza di gioco per i nostri clienti.”

“Il playoff è sempre un elemento importante nel processo di comunicazione dell’identità e della visione di un brand – afferma Marco Geranzani, Creative Director di Ogilvy Avere definito quello di Planetwin365 in modo così felice è sicuramente segno di sensibilità nostra, ma anche di chiarezza e precisione nella trasmissione dei valori e della filosofia da parte del cliente. Un esempio di dialogo riuscito bene, insomma.”

Il nuovo payoff sarà al centro di ogni attività di comunicazione interna ed esterna, di tutte le prossime campagne e sarà parte integrante del look del retail network di Planetwin365. Non solo: la sua natura dinamica permette innumerevoli declinazioni che includono sia il business che le realtà connesse agli aspetti più squisitamente corporate.

 

 

 

THE SPACE CINEMA DONA AL VOLONTARIATO I BENI ALIMENTARI DEI MULTISALA DEL CIRCUITO

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Iniziativa solidale e antispreco su tutto il territorio nazionale: tra la merce destinata a Onlus e parrocchie locali mais, pane, snack e bevande 

Roma, 12 gennaio 2021 – Da Salerno a Rozzano, da Parma a Quartucciu (Cagliari), da Guidonia a Genova, sono alcune delle piazze al centro dell’attività di The Space Cinema tra le festività appena trascorse e l’inizio del 2021.

In un periodo in cui il cinema è fermo a causa dell’emergenza sanitaria tuttora in corso, il circuito ha deciso di rivolgersi ad alcuni dei principali enti e associazioni attive sul territorio per distribuire i beni alimentari attualmente conservati nei multisala. Si tratta di prodotti tradizionalmente legati alla vendita al pubblico al cinema, dunque snack, bevande e dolciumi, ma anche acqua, olio, pane e mais. L’obiettivo è duplice: partecipare attivamente, nonostante l’assenza forzata e la chiusura temporanea, all’interno della comunità con un contributo concreto, evitando peraltro che queste scorte vadano perse inutilmente.

A ricevere la merce donata, organizzazioni impegnate nel supporto e sostentamento della fascia di popolazione più bisognosa, all’interno dei comprensori di riferimento, come l’Associazione Banco Alimentare per le sedi di Firenze, Livorno e Terni; la Comunità di S. Egidio a Napoli, Guidonia, Livorno e Roma (sempre nella Capitale anche la Città dei Ragazzi) e diverse parrocchie come S. Margherita (Salerno), S. Maria del Popolo (Surbo), S. Michele Arcangelo (Nola).

L’attività, destinata probabilmente a ripetersi, ha preso il via in concomitanza con le recenti festività natalizie e scaturisce dal dialogo diretto tra le direzioni locali dei The Space Cinema e le realtà del territorio, in virtù del rapporto che lega da anni i multisala del circuito alle comunità in centri come – oltre ai già citati – Montesilvano (dove la distribuzione è andata alla Onlus Oasi Verde Santuario Animale e al Progetto Angelica Amiche per la Vita), Grosseto (con la Onlus Anteas) o Corciano (Adra Perugia).

ASSOCONTACT AFFIDA LA COMUNICAZIONE A SPENCER & LEWIS

ASSOCONTACT AFFIDA LA COMUNICAZIONE A SPENCER & LEWIS

La Creative Pr House si aggiudica la gara Assocontact per le attività di Media Relations dell’Associazione dei Business Process Outsourcer.

ASSOCONTACT AFFIDA LA COMUNICAZIONE A SPENCER & LEWIS

Spencer & Lewis, Creative PR House associata a PRHUB di UNA (Aziende della Comunicazione Unite) entra nel mondo dei BPO (Business Process Outsourcing) con un grande obiettivo: sostenere il cambio di passo dei Contact Center, raccontandone l’evoluzione al servizio di cittadini, consumatori, Brand e Pubblica Amministrazione. Assocontact affida le attività di supporto strategico e media relations all’agenzia con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nel settore e rafforzare la collaborazione con gli stakeholders nazionali e internazionali per restituire dignità e reputazione ai 40.000 lavoratori che rappresenta, in una fase congiunturale in cui il rilancio dell’economia passa dalla valorizzazione del ruolo dei BPO al centro dello scambio di informazioni e transazioni di una società data driven.

Assocontact è la più grande associazione di categoria con i suoi 65 soci, presente su tutto il territorio nazionale, protagonista della proposta di legge di riordino del settore. Nel disegno di legge i temi della formazione, dell’innovazione e del rispetto delle regole ruotano intorno all’istituzione di un Bollino Blu della Qualità che certifica le aziende virtuose discriminando quelle che operano ai margini della legalità.

“Il nostro lavoro è quello di semplificare lo scambio di informazioni e agevolare le transazioni tra Pubblica Amministrazione e cittadini, tra Brand e consumatori – spiega Lelio Borgherese, Presidente di Assocontact – Spesso siamo l’unico punto di contatto, l’orecchio che ascolta i problemi e la voce che orienta alle soluzioni. Siamo già essenziali, tanto è vero che siamo stati inseriti tra le 80 attività che non hanno dovuto chiudere per Decreto durante il lockdown, ma vogliamo diventarlo nel percepito della vita delle persone fornendo strumenti che semplificano l’accesso alle informazioni, rendono veloce un pagamento, efficace la richiesta di un cambio di residenza. Abbiamo una cattiva reputazione, ma le sfide che ci aspettano richiedono di mettere da parte i pregiudizi e costruire insieme le cose in modo che funzionino”.

Lelio Borgherese, Presidente di Assocontact dal 2019, in questi mesi ha lanciato diverse iniziative che oggi accreditano il BPO come un settore altamente specializzato dove competenze e tecnologie si uniscono per aumentare gli standard di qualità e creare valore nell’intera filiera del Customer Management: dalla prima Call 4 Ideas di categoria ai lavori in corso per la nascita di una BPO Academy, dalle iniziative di Community Care alle azioni di promozione della cultura digitale e di impresa, dall’impegno profuso a fianco del Governo, delle Regioni e dei Cittadini con la gestione gratuita dei Numeri Verdi per l’Assistenza Covid agli ingenti investimenti per la completa remotizzazione di tutte le proprie lavoratrici e i propri lavoratori.

Per l’associazione, Spencer & Lewis si occuperà della comunicazione istituzionale, curando le attività di ufficio stampa e supportando le diverse strategie di comunicazione con un forte focus sulle media relation radiotelevisive relativamente al percorso di sviluppo associativo, contribuendo a costruire l’immagine di Assocontact presso stakeholders del settore BPO e delle Istituzioni, gatekeepers economici e potenziali partner.

“Spencer & Lewis ha maturato conoscenze specifiche nella valorizzazione del Brand associativo che costituiscono, oggi, un bagaglio di competenze riconosciuto e apprezzato e che siamo orgogliosi di poter mettere in campo in questo momento storico – afferma Massimo RomanoCEO di Spencer & Lewis – Raccontare l’altra faccia dei Servizi alla persona in un momento così delicato, significa poter contribuire all’immagine di un Paese migliore. Comunicare l’importanza strategica del ruolo assunto dai BPO oggi è inoltre un sostegno concreto al rilancio dell’economia nazionale secondo paradigmi moderni guidati dai dati”.

Nel piano di evoluzione del settore dei prossimi 2 anni, Assocontact punta a un ulteriore ampliamento del perimetro di rappresentanza – quello dei BPI. I Business Process Integrator sono l’atto finale di un processo di maturazione dei Call e Contact Center che, seguendo i driver della formazione e della tecnologia, sono divenuti player che coniugano competenze ICT e di Customer Management, supportando le aziende partner end to end.

MODAIMPRESA AFFIDA LA COMUNICAZIONE A SPENCER & LEWIS

MODAIMPRESA AFFIDA LA COMUNICAZIONE A SPENCER & LEWIS

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La Creative Pr House si occuperà delle attività di PR & Media Relations corporate e trade del brand molisano. Expertise creativa e competenza ultraventennale al centro della nuova strategia aziendale.

 

Spencer & Lewis, Creative PR House associata a PRHUB di UNA (Aziende della Comunicazione Unite) e a UNINDUSTRIA, consolida la propria posizione nella comunicazione del comparto Made in Italy. ModaImpresa affida le attività di media relations all’agenzia con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nel settore e rafforzare la collaborazione con le maison nazionali e internazionali per riportare in auge lo storico distretto tessile del Molise, in una fase congiunturale in cui il rilancio dell’economia passa dalla valorizzazione della qualità. 

John Richmond, Atos Lombardini, CostumeNational, Losani Cachemire sono solo alcuni dei partner che ModaImpresa ha affiancato, negli ultimi anni, nella realizzazione delle collezioni e delle loro produzioni.Nata nel 2015 da un progetto di auto imprenditorialità degli ex dipendenti Ittierre, oggi ModaImpresa produce in licenza le collezioni dei marchi Siviglia, Care Label e The Editor ed opera non solo nei mercati europei ma anche in quelli asiatici, principalmente Cina, Corea del Sud e Giappone.Un’azienda giovane per anno di fondazione, ma matura per anni di esperienza e know how acquisito in oltre 20 anni, il tutto sotto la guida di Romolo D’Orazio, CEO e fondatore, con un percorso da manager di respiro internazionale nel settore moda.

“Territorio, persone e competenze sono i tre asset che contraddistinguono l’attività di ModaImpresa. Adesso è arrivato il momento di mettere a sistema tutto ciò: nonostante il momento di difficoltà che stiamo attraversando, il nostro business continua a consolidarsi grazie al valore delle nostre maestranze e al modello di business flessibile che abbiamo messo a punto in questi anni – afferma Romolo D’Orazio,CEO dell’azienda – Scegliere il supporto strategico di professionisti della comunicazione ci permette non solo di ampliare la conoscenza dei servizi che offriamo, ma di ottimizzare la presenza sui mercati di destinazione, proponendoci come partner sicuri e affidabili”.

Per l’azienda molisana, Spencer & Lewis si occuperà della comunicazione corporate e di prodotto, curando le attività di ufficio stampa con un forte focus sulle media relations radiotelevisive relativamente al percorso di sviluppo aziendale, oltre che i rapporti con il territorio di riferimento, contribuendo a costruire l’immagine di ModaImpresa presso stakeholders del settore moda, gatekeepers economici e potenziali partner.

“Spencer & Lewis ha maturato conoscenze specifiche nella valorizzazione del Made in Italy che costituiscono, oggi, un bagaglio di competenze riconosciuto e apprezzato e che siamo orgogliosi di poter mettere in campo in questo momento storico –  afferma Massimo Romano, CEO di Spencer & Lewis –Comunicare le  eccellenze del nostro territorio significa poter contribuire al rilancio dell’economia nazionale, che deve ripartire dai settori strategici, riconosciuti per la qualità e il valore sui mercati internazionali. ModaImpresa nasce dal fallimento di Ittierre. Gli ex dipendenti non si sono arresi e, guidati da Romolo D’Orazio, hanno dato vita ad un vero e proprio progetto di autoimprenditorialità. Ora danno linfa vitale al Molise. Sono queste le storie che amiamo raccontare”.

Nel piano di sviluppo per i prossimi quattro anni l’azienda punta alla crescita della propria quota di mercato, nonché al consolidamento della posizione nel comparto. Nel 2020 – nonostante il momento di recessione – ModaImpresa ha già raddoppiato il fatturato rispetto al 2019 con un’ulteriore previsione di crescita per il 2021. L’obiettivo è diventare partner di riferimento per le maison che vogliono realizzare campionari e produzioni o sviluppare il proprio business grazie all’expertise tecnico-creativa maturata. Accanto a questo, anche la volontà di ampliare il portafoglio di brand attraverso nuove acquisizioni; al centro rimane il prodotto – certificato 100% Made in Italy – e la capacità di innovare il comparto da capofila di un nuovo modo di fare impresa: etico, sostenibile e partecipativo.

 

SPENCER & LEWIS LANCIA BARNUM PARTNERS, SPECIALISTA DEL MANAGEMENT CONSULTING

brn logo blu

La guida della società di consulenza strategica è affidata a Giuseppe Galasso, Managing Partner, e traghetterà le aziende lungo il percorso di digitalizzazione del business  

logo Barnum con pallini colorati

I settori di riferimento: Luxury, Lifestyle, Consumer Goods e Food

Un partner per accorciare le distanze tra un brand e il suo pubblico, tra un’impresa e il suo mercato, in quello che sarà ricordato come l’anno della distanza. Barnum Partners nasce dall’incontro tra Spencer & Lewis, la Creative PR House associata a PRHUB di UNA (Aziende della Comunicazione Unite) e a UNINDUSTRIA, e Giuseppe Galasso, professionista del ramo fashion e luxury internazionale, in cui ha maturato esperienza in tema di sviluppo strategico di prodotto, vendita e tecniche distributive, dal fisico al virtuale, seguendo da vicino le tappe più importanti della rivoluzione digitale di tutta l’industry.

A Galasso il ruolo di Managing Partner della società, che offrirà servizi di consulenza aziendale a 360°: dalla pianificazione strategica all’individuazione degli obiettivi di sviluppo e crescita, dall’elaborazione di trend e analisi di mercato fino all’implementazione di tutti gli strumenti necessari per scortare il business aziendale oltre la soglia del mercato digitale.

Sentiamo parlare di ‘digital transformation’ ogni giorno, ma questo processo non si esaurisce con la presenza online della propria impresa – commenta GalassoLo scopo di Barnum Partners è trasformare realmente, profondamente, ogni elemento della struttura aziendale, conferendo vocazione digitale a un mondo che, non va mai dimenticato, è fisico, umano, sono le persone, con i loro comportamenti, gusti, ambizioni. Soprattutto nei settori in cui puntiamo a crescere: moda, fashion, beni di consumo, come anche per il food. In quest’ottica, la tecnologia è solo il nostro strumento, le competenze il nostro linguaggio.”

Giuseppe Galasso ha lavorato per aziende del calibro di Tommy Hilfiger, con il ruolo di Merchandising Director; in Boggi Milano, in cui ha ricoperto la carica di Chief Merchandising Officer e, più recentemente, ha assunto il ruolo di Head of Commercial & Digital Innovation per la società di luxury fashion Matchless London.

Con il lancio di Barnum Partners, Spencer & Lewis amplia il proprio portfolio, integrando l’attuale spirito da Creative PR House con una nuova realtà aziendale a sé stante, in cui concentrare e fondere in maniera organica e incisiva le abilità comuni in consulenza aziendale maturate negli anni.

Barnum Partners è il frutto di una visione più ampia, di un piano di sviluppo a medio-lungo termine attraverso il quale consolidare il posizionamento di Spencer & Lewis come una vera e propria omni-agency indipendente. In un momento storico come quello attuale – aggiunge Giorgio Giordani, Presidente di Spencer & Lewisl’alta professionalità e il capitale umano rappresentano l’unica vera leva per conquistare importanti fette di mercato. Un’incredibile sfida che si somma alla soddisfazione di attrarre professionisti di calibro internazionale come Giuseppe Galasso.”

Oltre al settore fashion & luxury, Barnum Partners si rivolge anche al segmento food, ulteriore universo sensibile e in costante mutamento dettato dall’emergenza sanitaria, che ha caratterizzato e condizionato i business di tutto il mondo. Sul sito  sono presenti tutti i servizi offerti dalla società.

Università Europea di Roma: “Autorevolezza e tasso di occupazione post lauream”

università europea di roma

La XXII indagine “Condizione occupazionale dei Laureati” di AlmaLaurea conferma l’efficacia nell’inserimento nel mercato del lavoro dei laureati dell’Università Europea di Roma, grazie a qualità della didattica, all’organizzazione e ai servizi offerti agli studenti

Riaprono le porte dell’Università Europea di Roma: nel rispetto delle Disposizioni Ministeriali e del Governo in materia di distanziamento sociale e sicurezza sanitaria, a partire da giovedì 2 luglio e per tutto il mese viene organizzato “Il Tuo Open Day”, incontri tematici per Corso di Laurea e in piccoli gruppi; manca poco all’apertura delle immatricolazioni e una scelta consapevole è indubbiamente consigliabile per un percorso di studi di soddisfazione.

Il 2 luglio sarà dunque un momento importante per studenti e genitori che permetterà loro di scoprire l’esperienza universitaria UER: qualità accademica, Campus, servizi allo studente dall’immatricolazione al placement in uscita; un’offerta che porta gli studenti a tassi di occupazione post-lauream superiori alle medie nazionali e che arrivano fino al 100% di placement nel mondo del lavoro (AlmaLaurea – Laureati in Economia Magistrale a 3 anni dalla laurea).

“Il nostro Campus è nuovamente aperto al pubblico, su prenotazione, e siamo quindi pronti a presentare tutta la ricchezza del nostro Ateneo; sono molto orgoglioso del risultato ottenuto dall’Università Europea di Roma nell’indagine di AlmaLaurea per il rapporto sulla condizione occupazionale dei Laureati – 2020. Un’analisi che conferma la nostra autorevolezza accademica e premia i nostri tre corsi di Laurea in Economia Magistrale, Psicologia Magistrale e Giurisprudenza per aver ottenuto percentuali fino al 100% di occupazione e di performance come le retribuzioni che superano sempre le medie nazionali nei tre anni successivi al conseguimento della Laurea. Nell’ultimo anno – continua il Magnifico Rettore – abbiamo incrementato le immatricolazioni del 26,5%, raggiungendo la prima posizione a Roma tra le piccole università non statali della Classifica Censis 2019. Traguardi ottenuti grazie al valore del corpo docente e della didattica; un lavoro sinergico mirato a creare giovani professionisti con alti valori umani, capaci di incidere positivamente nella società”. Queste le parole scelte dal Magnifico Rettore Prof. Padre Pedro Barrajòn, L.C. per inaugurare il ciclo di questi incontri.

È possibile partecipare a “Il Tuo Open Day” effettuando una semplice ma obbligatoria prenotazione online: i presenti saranno suddivisi in gruppi tematici per corso di Laurea e ogni gruppo sarà composto da un numero limitato di partecipanti. Durante Il Tuo Open Day verrà presentata l’offerta formativa, i servizi di placement e di formazione della persona e la visita del Campus per permettere a genitori e studenti di entrare in contatto con la realtà universitaria ed orientarsi nella scelta del Corso di Studi. 

SPENCER & LEWIS SI AGGIUDICA LA GARA PER LA COMUNICAZIONE DI JTI ITALIA

SPENCER & LEWIS SI AGGIUDICA LA GARA PER LA COMUNICAZIONE  DI JTI ITALIA 1

logo JTI ITALIA verde

L’agenzia si occuperà del supporto strategico alle attività di Corporate Communication, CSR e Crisis Management della multinazionale del tabacco

JTI Italia (Japan Tobacco International Italia), fra i principali player del mercato del tabacco, dopo aver chiuso la gara per le attività di comunicazione, si affida a Spencer & Lewis, la Creative PR House, associata a PRHUB di UNA (Aziende della Comunicazione Unite) e a UNINDUSTRIA. Spencer & Lewis Si occuperà della gestione della Corporate Communication, dei progetti di CSR e del Crisis Management oltre che della comunicazione dei prodotti a potenziale rischio ridotto, offrendo il proprio supporto strategico per raccontare i valori aziendali e rafforzare la reputazione del gruppo in Italia. 

Il Gruppo JTI opera in oltre 130 paesi ed è uno dei maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale e, da sempre,in prima linea nella valorizzazione e protezione della filiera tabacchicola in Italia grazie a una lunga storia di investimenti nel nostro Paese.L’agenzia creativa curerà un piano di comunicazione integrato che avrà il proprio cuore strategico nelle azioni di PR e Media Relations, con un’attenzione particolare al digitale e all’integrazione dei mezzi e con l’obiettivo di raccontare agli stakeholders, istituzionali e non solo, le attività di una realtà aziendale tanto complessa.

Un nuovo incarico che assume un importante valore alla luce del particolare momento che stiamo vivendo” afferma Massimo  Romano, CEO di Spencer & Lewis. “Siamo stati proiettati in una situazione senza precedenti in cui oggi i brand sono chiamati a elaborare strategie di PR sempre più efficaci per mantenere vivo il rapporto con i consumatori, la comunità e con tutti i portatori di interesse: per le imprese è iniziata oggi l’era della purpose strategy.”

Nell’era del post COVID19 è infatti necessario ricorrere a un approccio orientato alla marca che vira verso una nuova relazione sistemica in grado di far emergere elementi distintivi quali valori, visioni, azioni rivolte alla comunità. “Una riscossa della comunicazione corporate su quella meramente di prodotto. La sfida sarà quella, dunque, di adottare un approccio innovativo e creativo per comunicare l’impresa come un’entità unitaria, valorizzandone la personalità unica e l’identità distintiva”conclude Romano.

Un progetto che passa anche attraverso iniziative di sostenibilità e l’impegno verso l’ambiente in cui la multinazionale è impegnata da anni. “La partita in gioco riguarda il nostro sistema di vita e di relazioni, le quotidianità da ritrovare e da riscrivere, i consumi da re-inquadrare. In quest’ottica, affidarsi a partner strategici che sappiano comprendere come stanno evolvendo le esigenze dei media per poter fornire, nel modo più appropriato, contenuti che rispettino la sensibilità del momento e rispondano all’interesse della società, diventa fondamentale per riuscire a presidiare la contemporaneità” afferma Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs and Communications Director di JTI Italia.“Come accade sempre nei momenti di mutamento e di recessione, la strategia vincente deriva dall’avere una visione chiara e dall’essere capaci di adattarsi al cambiamento in atto. La collaborazione con Spencer & Lewis ci consente di aprire un nuovo capitolo della nostra comunicazione aziendale. Capitale sociale, fiducia e reputazione saranno le parole d’ordine”.

SONY INTERACTIVE ENTERTAINMENT RIVELA UN DESIGN STRAORDINARIO PER PLAYSTATION 5 E ANNUNCIA PIÙ DI 25 NUOVI GIOCHI PER LA CONSOLE DI NUOVA GENERAZIONE

ps5

playstation 5 su sfondo bianco

La line-up di giochi in esclusiva per PS5 include serie campioni d’incassi come Marvel’s Spider-Man: Miles Morales, Gran Turismo 7 e Horizon Forbidden West, oltre a nuovi titoli dai migliori sviluppatori del settore 

In arrivo su PS5 una versione migliorata e ampliata di Grand Theft Auto V. La nuova versione standalone di Grand Theft Auto Online sarà gratuita per tutti i possessori di PS5 nei primi tre mesi dal lancio del titolo nel 2021

A fine anno, l’innovazione sposa la creatività: Sony Interactive Entertainment (SIE) ha rivelato nuovi dettagli su PlayStation®5, tra cui il design della console di nuova generazione e un’ampia line-up di titoli inediti in arrivo sulla piattaforma. Durante un evento in live streaming, a cui hanno assistito milioni di gamer, SIE ha mostrato per la prima volta l’hardware di PS5™: un grintoso design a due tonalità pronto a segnare una cesura netta con le precedenti console PlayStation. Al lancio, PS5 sarà disponibile in due versioni: un modello standard con un drive Ultra HD Blu-ray Disc e un modello digitale che non lo presenta, offrendo agli appassionati una scelta senza precedenti.

Durante la diretta streaming di oggi, ai fan è stata anche presentata un’anteprima dei giochi che definiranno la nuova generazione di gaming su PlayStation 5. Attraverso decine di titoli, molti dei quali usciranno come esclusive console o esclusive assolute su PS5, gli sviluppatori di maggior talento del mondo hanno mostrato il potenziale dell’hardware, che permetterà ai giocatori di godere di esperienze più ricche e di lasciarsi avvolgere da straordinari mondi di gioco come mai prima d’ora.   

Jim Ryan, Presidente e CEO di SIE annuncia: “Con PlayStation 5, stiamo compiendo un grande passo in avanti nell’offrire una generazione di esperienze di gioco veramente rivoluzionarie, che andranno a ridefinire le aspettative su ciò che un videogioco è in grado di fare. I mondi di gioco saranno più belli e dettagliati, per coinvolgere i sensi in modi finora sconosciuti. Inoltre, grazie ai caricamenti ultra rapidi, l’esperienza risulterà incredibilmente fluida. La presentazione di oggi non è che un assaggio di ciò che la nuova generazione ha in serbo per i giocatori. Vogliamo ringraziare la nostra community per averci accompagnati nel viaggio che porta al lancio di PS5”. 

Una delle serie di maggior successo di tutti i tempi, Grand Theft Auto, approda su PS5, grazie alla stretta collaborazione tra SIE e Rockstar Games. Versioni migliorate e ampliate di Grand Theft Auto V e Grand Theft Auto Online arriveranno su PS5 nella seconda metà del 2021. Grazie a una serie di miglioramenti tecnici, visivi e delle prestazioni, GTAV e GTA Online sfrutteranno al meglio l’hardware PS5 e le sue nuove funzioni, rendendo i giochi più belli e reattivi che mai. Inoltre, sarà disponibile una nuova versione standalone di Grand Theft Auto Online, gratuita nei primi tre mesi dal lancio del titolo per tutti i possessori di PS5. Una volta ricevuto, il gioco è di loro proprietà e, con un abbonamento a PlayStation Plus, i possessori di PS5 potranno giocare a GTA Online quanto vogliono. Infine, a partire da oggi, a tutti i possessori di GTAV per PS4 verrà accreditato un milione di dollari GTA ogni mese fino al lancio della versione per PS5 nel 2021.

In aggiunta, SIE Worldwide Studios e i maggiori editori e sviluppatori del settore hanno rivelato una line-up di titoli per PS5 che mette in luce la vastità e l’unicità delle esperienze di gioco. Alcune delle esclusive first-party di PlayStation Studios includono: Marvel’s Spider-Man Miles Morales (Insomniac Games), Gran Turismo 7 (Polyphony Digital) e Horizon Forbidden West (Guerrilla Games).

Tra i titoli di editori di terze parti si annoverano serie di successo come NBA 2K21 (2K, Visual Concepts) e Resident Evil™ Village (Capcom), oltre a nuove IP in arrivo su PS5 come esclusive console, tra cui DEATHLOOP™ (Bethesda) e Project Athia* (Square Enix/Luminous Productions). Nuovi titoli di sviluppatori indipendenti, come Stray (Annapurna/Blue Twelve Studio) e Bugsnax (Young Horses), danno prova della varietà dei contenuti in arrivo sulla piattaforma.

SIE ha inoltre annunciato una serie di nuovi accessori per PS5 che miglioreranno l’esperienza di gioco, tra cui: 

  • Cuffie wireless con microfono PULSE 3D™, con supporto audio 3D e doppio microfono con eliminazione del rumore.
  • Telecamera HD, con doppie lenti a 1080p per permettere ai giocatori di riprendersi mentre trasmettono le loro azioni di gioco più epiche. 
  • Telecomando per contenuti, con microfono integrato che consente di navigare facilmente tra film e servizi di streaming.
  • Base di ricarica DualSense™, per ricaricare comodamente due controller wireless DualSense™.

SIE annuncerà prezzi e ulteriori dettagli su PlayStation 5 in un secondo momento. 

Per ulteriori informazioni o per guardare la diretta streaming, visita: https://blog.it.playstation.com/

Giochi per PS5 di SIE Worldwide Studios e partner di seconde parti

  • Astro’s Playroom (Japan Studio)
  • Demon’s Souls (Bluepoint Games/Japan Studio)
  • Destruction All Stars (Lucid Games/XDEV)
  • Gran Turismo 7 (Polyphony Digital)
  • Horizon The Forbidden West (Guerrilla Games)
  • Marvel’s Spider-Man Miles Morales (Insomniac Games)
  • Ratchet & Clank: Rift Apart (Insomniac Games)
  • Returnal (Housemarque/XDEV)
  • Sackboy A Big Adventure (Sumo Digital/XDEV)

Giochi per PS5 di editori e sviluppatori di terze parti

  • Bugsnax (Young Horses)
  • DEATHLOOP (Bethesda)
  • Ghostwire™: Tokyo (Bethesda)
  • Godfall™ (Gearbox Publishing/Counterplay Games)   
  • Goodbye Volcano High (KO-OP)
  • Grand Theft Auto V e Grand Theft Auto Online (Rockstar Games)
  • HITMAN 3 (IO Interactive)
  • JETT: The Far Shore® (Superbrothers)
  • Kena: Bridge of the Spirits (Ember Lab)
  • Little Devil Inside (Neostream Interactive)
  • NBA 2K21 (2K, Visual Concepts)
  • Oddworld Soulstorm™ (Oddworld Inhabitants™)
  • Pragmata (Capcom)
  • Project Athia* (Square Enix/Luminous Productions)
  • Resident Evil Village (Capcom)
  • Solar Ash (Annapurna Interactive/Heart Machine)
  • Stray (Annapurna/Blue Twelve Studio)
  • Tribes of Midgard (Gearbox Publishing/Norsfell)
  • The Pathless (Annapurna Interactive/Giant Squid)

*Titolo provvisorio

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

 

TOTTI E IMMOBILE “UNITED PER L’ITALIA”

calcio virtuale

logo united per l'italia e loghi partner

Il grande calcio virtuale ritorna sullo schermo per sostenere la raccolta fondi in favore della Protezione Civile. Appuntamento giovedì alle 20.00 in diretta su Sky Sport Uno e live su Twitch.

Dopo il successo del primo appuntamento che ha riportato il calcio di nuovo in TV dopo settimane di assenza, i grandi campioni del pallone raddoppiano e tornano a darsi battaglia su un campo virtuale. United per l’Italia, lo speciale appuntamento che vede protagonisti 22 calciatori pronti – joypad in mano – a sfidarsi dal proprio divano di casa è una competizione eSport 11 contro 11 per supportare la campagna di raccolta fondi a sostegno del lavoro della Protezione Civile Italiana, impegnata quotidianamente per gestire la crisi da COVID-19.

IL TORNEO 

Anche in questo secondo appuntamento i calciatori professionisti saranno impegnati in diretta TV, ancora una volta rendendo speciale un’occasione solidale di svago e divertimento, in compagnia dei propri idoli. Tre partite da 15 minuti ciascuna con momenti di approfondimento pre e post partita che, a partire dalle 20.00 di giovedì 30 aprile, vedranno i giornalisti di Sky Sport Mario Giunta e Gianluigi Bagnulo in collegamento con i giocatori coinvolti per commenti e interviste. Il fischio d’inizio virtuale è previsto alle 20.30, quando partirà il primo dei tre match, in diretta su Sky Sport Uno. La telecronaca degli incontri sarà di Andrea Marinozzi e Luca Mastrorilli. La squadra che avrà realizzato più gol nei diversi round si aggiudicherà il titolo di vincitrice. Sarà anche possibile seguire l’appuntamento in diretta streaming su Twitch sul canale dei Mkers, il team di eSport italiano, con il commento di e-players professionisti. Durante il torneo tutti gli spettatori potranno contribuire alla raccolta fondi benefica a favore della Protezione Civile.

TOTTI E IMMOBILE: DUE CAPITANI D’ECCEZIONE IN CAMPO

Il primo scontro ha segnato il successo della squadra di Ciro Immobile, che ha trionfato con due vittorie e un pareggio. Uno scontro che ha lasciato da subito la voglia di rivalsa negli sconfitti, tanto che a scendere in campo questa volta ci sarà il numero 10 per eccellenza: lo storico capitano della Roma, Francesco Totti, che ha voluto raccogliere la sfida e prendere le redini per tentare la rivincita, per questo ha scelto come partner d’attacco un altro ex giallorosso abituato alle imprese insieme al suo Capitano: a indossare le scarpette virtuali ci sarà, infatti, anche Antonio Cassano, che prenderà parte alla competizione benefica per aggiudicarsi il secondo round di United per l’Italia.

Oltre a Totti e Cassano, “in campo” anche Ciro Immobile e i Campioni del Mondo Marco Materazzi e Massimo Oddo. Insieme a loro, saranno della partita Miguel Veloso (Verona), Andrea Bertolacci (Sampdoria), Kevin Lasagna e Rolando Mandragora (Udinese), Vittorio Parigini (Cremonese), Riccardo Orsolini (Bologna), Adam Masina (Watford, ex Bologna), Juan Quintero (River Plate), Giulio Donati (Lecce), Alessio Cerci (Salernitana), Fabio Pisacane e Giovanni Simeone del Cagliari, Pierluigi Gollini (Atalanta) e Andrea Petagna (Spal).

IL PROGETTO 

Si tratta di una delle iniziative Sky legate alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Sky#IoRestoACasa (https://www.sky.it/iorestoacasaa sostegno della Protezione Civile per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario e strumenti di ventilazione. La donazione può essere effettuata direttamente sul Conto Corrente n. 66387 (IBAN IT84Z0306905020100000066387) aperto presso la Tesoreria Centrale dello Stato, intestato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, con la causale SKY IoRestoACasaCovid 19.

L’iniziativa è stata ideata da UNITED ONLUS e supportata da Una World, Break_Fast, Spencer & Lewis e RedCarpet, in collaborazione con Mkers e Sky Italia, andrà in onda giovedì 30 aprile a partire dalle ore 20.00 sul canale 201 di Sky e su Twitch.

IL GRANDE CALCIO TORNA IN CAMPO E GIOCA ‘IN CASA’ PER BENEFICENZA

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Per la prima volta professionisti del calcio si sfidano in un torneo virtuale inedito per sostenere la raccolta fondi in favore della Protezione Civile. Appuntamento lunedì alle 20.30 in diretta su Sky Sport Uno e live su Twitch.

Mentre il campionato è ancora fermo per l’emergenza sanitaria nazionale, il calcio torna in TV con uno speciale appuntamento che vede protagonisti 22 calciatori pronti a sfidarsi dal proprio divano di casa, col joypad in mano, per una nobile causa. United per l’Italia, torneo virtuale con campioni veri, è l’iniziativa promossa dalla UNITED ONLUS, una sfida eSport 11 contro 11 per supportare la campagna di raccolta fondi a sostegno del lavoro della Protezione Civile Italiana, impegnata quotidianamente per gestire la crisi da COVID-19.

IL TORNEO 

Per la prima volta in assoluto calciatori professionisti si sfidano su FIFA in modalità Pro Club e in diretta TV, per rendere ancora più speciale un’occasione solidale di svago e divertimento, nel giorno di Pasquetta, in compagnia dei propri beniamini. Tre partite da 15 minuti ciascuna con momenti di approfondimento pre e post partita che, a partire dalle 20.30 di lunedì 13 aprile, vedranno i giornalisti di Sky Sport Mario Giunta e Gianluigi Bagnulo in collegamento con i giocatori coinvolti per commenti e interviste.Il calcio d’inizio è previsto alle 21.00, quando partirà il primo dei tre match, in diretta su Sky Sport Uno. La telecronaca degli incontri sarà di Andrea Marinozzi e Luca Mastrorilli. La squadra che avrà realizzato più gol nei diversi round si aggiudicherà il titolo di vincitrice. Sarà anche possibile seguire l’appuntamento in diretta streaming su Twitch, l’ormai celebre piattaforma-arena degli eSports più seguiti al mondo, sul canale dei Mkers, il team di eSport italiano, con il commento di e-players professionisti. Durante il torneo tutti gli spettatori potranno contribuire alla raccolta fondi benefica a favore della Protezione Civile.

IN CAMPO

Tra i protagonisti intenti a maneggiare i controller per guidare la loro versione virtuale in campo ci saranno: l’attaccante della Lazio e capocannoniere della Serie A Ciro Immobile, il portiere dell’Atalanta “dei miracoli” Pierluigi Gollini, l’ex difensore dell’Inter e Campione del Mondo 2006 Marco Materazzi. E ancora, i giocatori della Premier League Moise Kean (Everton), Davide Zappacosta (Roma) e Adam Masina (Watford, ex Bologna), Alessandro Florenzi (in prestito dalla Roma al Valencia), Luca Pellegrini, Fabio Pisacane e Giovanni Simeone del Cagliari, Andrea Bertolacci (Sampdoria), Riccardo Orsolini (Bologna), Filippo Falco e Giulio Donati (Lecce), Andrea Petagna (Spal), Juan Quintero (River Plate), Luca Vido (Pisa), Luca  Lezzerini (Venezia) e l’ex portiere di Brescia e Sampdoria Emiliano Viviano.

IL PROGETTO

Si tratta di una delle iniziative Sky legate alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Sky#IoRestoACasa (https://www.sky.it/iorestoacasaa sostegno della Protezione Civile per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario e strumenti di ventilazione. La donazione può essere effettuata direttamente sul Conto Corrente n. 66387 (IBAN IT84Z0306905020100000066387) aperto presso la Tesoreria Centrale dello Stato, intestato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, con la causale SKY IoRestoACasaCovid 19.

L’iniziativa supportata da Una World, Break_Fast, Spencer & Lewis e RedCarpet, in collaborazione con MkerseSky Italia, andrà in onda lunedì 13 aprile a partire dalle ore 20.30 sul canale 201 di Sky e su Twitch.

Cancro e maternità: più speranze di avere un figlio per chi ha un tumore. L’82% diventa mamma entro i 40 anni

cancro

Menopausa precoce e infertilità indotta sono alcune delle conseguenze delle terapie oncologiche. Solo il 10% preserva la fertilità, quali le opzioni dopo la guarigione?

C’è una preoccupazione in più per le donne giovani che si ammalano di cancro: perdere la possibilità di diventare genitore. Circa 9 mila persone ogni anno in Italia ricevono una diagnosi di tumore prima dei 40 anni, per loro sottoporsi alle cure può significare affrontare il rischio concreto di una riduzione o della perdita della fertilità (dati Aiom – dell’Associazione italiana di oncologia medica). Eppure oggi un’alternativa c’è.

Il rapporto “fertilità e cancro”

Per le pazienti in età fertile con le tecniche di onco-fertilità le chance di avere figli aumentano notevolmente. Stando al rapporto diffuso da Institut Marquès in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, 7 pazienti post oncologiche su 10 riescono a coronare il sogno di maternità in meno di 2 anni, senza il rischio di recidivanti. L’82% restano incinte a un’età media di 40 anni e vengono per la maggior parte da cancro al seno (35%), neoplasie ematologiche come leucemia o linfoma (29%) e cancro ovarico (14%). Solo il 10% aveva vitrificato gli ovociti prima del trattamento del cancro.

Preservare, una scelta poco praticata

Si tende a discutere sempre troppo poco con le pazienti della possibile menopausa precoce o del rischio di infertilità indotta dai trattamenti. E di conseguenza delle tecniche di preservazione della fertilità in generale: “Basterebbe mettere le pazienti cui è richiesta maggiore tempestività in contatto con un centro di fertilità privato e far accedere al servizio pubblico tramite ticket chi può attendere i tempi necessari – spiega la Dottoressa Michela Benigna, ginecologa e membro dell’Unità specializzata in oncologia e riproduzione di Institut Marquès Non sempre questo passaggio viene contemplato, non sempre gli ospedali sono attrezzati per fornire questo servizio”. Si tende poi a pensare che un trattamento di preservazione della fertilità possa rappresentare un’azione accessoria, una perdita di tempo nella lotta alla malattia.In questi casi, esistono soluzioni che rendano possibile il concepimento dopo la cura?

Le strade percorribili dopo la guarigione

Fino a qualche anno fa il desiderio di un figlio riguardava la metà delle giovani pazienti, ma meno di 1 su 10 rimaneva incinta dopo le terapie. In molti casi, a vincere era proprio il timore di recidiva tumorale. Oggi quando la recidivante sembra scongiurata, ci sono diverse opzioni percorribili: “Se la malattia non ha danneggiato l’utero si può sicuramente ricorrere all’ovodonazione. Non è però indicato sottoporre la paziente a liste d’attesa troppo lunghe bensì affidarsi ad equipe specializzate in grado di garantire efficacia e tempestività nel trattamento. La possibilità di diventare madre con ovodonazione dopo la malattia è la stessa di chi non ha avuto un cancro” chiarisce la Dottoressa Michela Benigna. Stesso discorso per i pazienti uomini che possono affrontare, insieme alla compagna, un’eterologa con donazione di seme.

Embrioadozione, una nuova frontiera

Un’altra opzione, ancora poco conosciuta, è l’embrioadozione. Attraverso questa tecnica le pazienti possono adottare gli embrioni che sono rimasti senza una famiglia.Quando si effettua un trattamento di fecondazione in vitro si trasferiscono solo uno o due embrioni, gli altri restano crioconservati. In Italia, la legge prevede che se la coppia non ha bisogno di effettuare altri tentativi gli embrioni restino congelati per sempre. Secondo la legge spagnola i genitori possono, invece, scegliere per il futuro dei propri embrioni: se non hanno la volontà di portare avanti una nuova gravidanza, possono darli in adozione ad altre coppie (ma anche distruggerli o donarli alla ricerca).“Anche in questo caso non ci sono liste di attesa; una volta realizzate le prove necessarie e iniziato il trattamento di preparazione, il trasferimento avviene dalle 2 alle 4 settimane successive. Non bisogna effettuare tramiti ufficiali di adozione. Basta firmare il consenso informato relativo a tale tecnica di procreazione assistita e recarsi in Spagna in una clinica specializzata. Le percentuali di successo, presso Institut Marquès, sono del 57% circa” conclude la Dottoressa Michela Benigna.

 

 

 

Liliana Segre Affida la sua memoria a Rondine Cittadella Della Pace

Liliana Segre con fiori e sullo sfondo logo rondine

A primavera il passaggio di testimone durante un appuntamento storico

Liliana Segre con logo Rondine rosso sullo sfondo e mazzo di rose

 

Rondine, l’associazione aretina che lavora a livello internazionale sul conflitto, chiama a raccolta le istituzioni, per l’ultima memorabile testimonianza pubblica della Senatrice sopravvissuta alla Shoah.

La testimonianza di Liliana Segre è un «bene comune» non solo per Rondine, ma per Arezzo e la Toscana, per il Paese e per la tutta la comunità internazionale. Per questo il presidente della Cittadella della Pace Franco Vaccari chiama all’appello le istituzioni, gli attori del mondo della cultura e la società civile a collaborare per questo grande passaggio di testimone.

Rondine Cittadella della Pace, organizzazione internazionale impegnata da oltre vent’anni nella riduzione dei conflitti armati nel mondo attraverso la formazione di giovani leader “nemici”, che provengono dai luoghi di guerra per diventare leader globali di pace, sarà l’erede privilegiato del patrimonio morale, del messaggio di pace e speranza di Liliana Segre. La senatrice a vita, dopo oltre 30 anni di ininterrotta testimonianza, soprattutto ai giovani italiani, degli orrori vissuti nel campo di sterminio di Auschwitz, consegnerà per l’ultima volta agli studenti della Cittadella della Pace il suo testimone, durante un evento che raccoglierà giovani dall’Italia e dal mondo.

Sostenitrice fin dal suo nascere di Rondine e del suo metodo innovativo di trasformazione creativa dei conflitti, Liliana Segre è una testimonial speciale della Cittadella della Pace che ha affiancato in numerosi progetti e incontri. Il fondatore e presidente di Rondine, Franco Vaccari, suo amico da oltre venticinque anni, l’ha sentita e voluta al cuore dell’esperienza educativo-formativa perché nel piccolo borgo aretino i giovani  italiani e internazionali imparano quotidianamente la convivenza pacifica riscoprendo la persona nel proprio “nemico”, trasformando i sentimenti ostili e di odio, esattamente come Liliana Segre scelse di fare, il giorno della sua liberazione, al termine della cosiddetta «marcia della morte», rinunciando a farsi giustizia e a uccidere il proprio aguzzino.

Ed è proprio sul valore della relazione e dell’amicizia che Liliana Segre ha deciso di voler affidare la propria memoria a Rondine. La Senatrice, in diretta nazionale a Che tempo che fa, la trasmissione di RAI 2, ha mostrato il suo pubblico sostegno e riconoscimento per il lavoro dell’organizzazione. “Ho degli amici speciali da una ventina d’anni che stanno in un posto che si chiama Rondine, un gruppo di persone che nel piccolo paesino ha realizzato uno studentato per amici-nemici. Qui convivono serbi e croati, israeliani e palestinesi, tutsi e hutu, ragazzi provenienti da territori in conflitto” ha affermato, annunciando di voler concludere la sua esperienza di testimonianza alle scuole proprio “in questo luogo meraviglioso in cui si parla di pace, espressione di quello che spero nella mia vita di poter vedere”.

Il passaggio del testimone avverrà durante un evento cui parteciperanno giovani dall’Italia e da molte parti del mondo, Istituzioni e personalità della massima autorevolezza e, per la forza culturale che possiede, avrà una portata storica. “Liliana è un «bene comune» troppo grande per essere accolto unicamente da Rondine. Come i beni comuni più preziosi, questa eredità la accoglieremo insieme ad altri – afferma Franco Vaccariformeremo un comitato a livello nazionale dove soggetti pubblici e privati concorreranno al successo dell’operazione. Abbiamo già le prime entusiastiche disponibilità”.

L’evento avrà una forte apertura internazionale sia perché il «bene comune» Liliana Segre è riconosciuto come tale a livello internazionale che parlerà al Parlamento Europeo sia perché incrocia la campagna globale “Leaders for Peace” lanciata da Rondine alle Nazioni Unite a New York un anno fa, e in cui molti paesi sono coinvolti per aderire all’appello già sostenuto da Papa Francesco, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e firmato a Rondine dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

 

 

La Nuova Sfida di Rondine alle Nazioni Unite: Coinvolgere gli Stati nella creazione di un modello di leadership di pace

rondine

ragazzi con dietro schermo

Da Harvard all’ONU il Metodo Rondine al centro dell’evento promosso delle Rappresentanze permanenti di Italia, Armenia e Giordania e Unione Europea per ripensare una nuova governance globale.

Ridurre i conflitti armati nel mondo formando i futuri leader globali di pace. È questa l’ambiziosa proposta di Rondine Cittadella della Pace che vuole rispondere così al bisogno di nuove guide capaci di governare le sfide della globalizzazione in un mondo sempre più diviso. Rondine è tornata alle Nazioni Unite, a un anno del lancio della campagna Leaders for Peace, per rinnovare il suo appello e proporre agli Stati che vorranno sostenerla di collaborare alla costruzione di quello che sarà il risultato concreto della campagna: la Global Leaders School. Una proposta di formazione e specializzazione di alto livello per gli studenti e giovani professionisti provenienti da tutto il mondo, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030 4.7 e 4 per un’istruzione di qualità, equa e inclusiva.

L’evento che si è svolto presso la sede delle Nazioni Unite di New York è stato organizzato in collaborazione con la Rappresentanza Permanente italiana, le Rappresentanze Permanenti di Armenia e Giordania e la Delegazione dell’Unione Europea presso le Nazioni Unite, l’Ufficio dell’Inviato Speciale del Segretario Generale per la Gioventù, l’OHCHR e il Dipartimento delle Nazioni Unite per la Comunicazione Globale.“A un anno di distanza dal lancio della campagna “Leaders for Peace”, Rondine torna al Palazzo di Vetro per un punto di situazione con i protagonisti di questa iniziativa: i giovani studenti della Cittadella della Pace. Sono loro i leader di domani: siamo qui per portare le loro proposte ai tavoli che contano, quelli in cui si decide come affrontare a livello globale le sfide di oggi. Rondine è fonte di ispirazione ed esempio perché mette i giovani al centro: pace e coesistenza pacifica si fondano sull’apertura al dialogo e sulla comprensione dell’altro, valori che questi ragazzi – pur avendo vissuto esperienze drammatiche – hanno fatto propri attraverso il metodo Rondine. Oggi, proprio in queste sale, vengono a ricordarcene l’importanza.” ha affermato l’Ambasciatrice Mariangela Zappia, Rappresentante Permanente italiana all’ONU.

“Per la prima volta Rondine è al centro di un evento promosso non solo dall’Italia ma anche dalle rappresentanze di altri Stati e agenzie ONU e questo dimostra il riconoscimento del forte potenziale del metodo che propone. Potenziale riconfermato dall’interesse del mondo accademico americano e canadese”. Afferma Franco Vaccari, presidente di Rondine Cittadella della Pace.“Davanti a noi una sfida globale per ridisegnare il futuro delle relazioni fra i governi e della società. Sfida nella quale vogliamo coinvolgere i Paesi affinché sostengano la campagna Leaders for Peace e partecipino alla creazione della Global Leaders School perché diventi uno strumento formativo efficace e aperto a giovani di ogni nazionalità che vogliano formarsi come leader nel campo della politica, dell’impresa a della formazione”.

Un anno fa, settant’anni dopo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proprio al Palazzo di Vetro di New York i giovani studenti di Rondine hanno lanciato la campagna globale “Leaders For Peace”per chiedere ai capi di stato destinare un importo simbolico – corrispondente al costo di un’arma – del loro budget per la difesa in favore di borse di studio per i futuri leader di pace e di porre un focus specifico sui diritti umani nei loro programmi nazionali di istruzione. Dopo l’impegno dell’Italia con la firma della campagna da parte del premier Giuseppe Conte, Rondine intende mettere a disposizione il proprio Metodo, fondato sull’esperienza ventennale nell’educare le giovani generazioni alla risoluzione dei conflitti, alla diplomazia di secondo livello e alla promozione della pace e dei diritti umani con l’obiettivo di disinnescare il conflitto attraverso il dialogo e trasformarlo in un’occasione di crescita e sviluppo della società. Metodo che è stato al centro di un tour di lezioni e incontri, tenuti dal Presidente Franco Vaccari, nelle più prestigiose università canadesi e americane tra cui il St. Michael’s College, University of Western Ontario e King’s College, Manitoba University, St. Paul’s College, in Canada, la George Mason University e l’American University di Washington, il National Centre for Truth and Reconciliation e il Centre for Human Rights Research e infine la prestigiosa Università di Harvard.

L’obiettivo è costruire un modello di leadership che possa diventare strumento efficace di pace oltre che un modello rispondente alle specifiche necessità globali che emergeranno dalla riflessione avviata al tavolo di lavoro delle Nazioni Unite.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis