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“Dialoghi sulla Costituzione”: a Bari il confronto sul Lavoro

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In occasione del 70° Anniversario della Costituzione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con gli Editori Laterza invita studenti e cittadini a prender parte al dialogo sulla Carta Costituzionale

Bari, 14 dicembre 2017 – Si terrà domani il quarto appuntamento con i “Dialoghi sulla Costituzione”, ciclo di dodici lezioni sviluppato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con gli Editori Laterza, nell’ambito del progetto “Il Viaggio della Costituzione”.

Gli incontri accompagnano la Carta Costituzionale nelle dodici città italiane che ne ospitano la mostra itinerante. Sono strutturati nella forma di dialogo tra un giurista e un ricercatore di altra materia, e coordinati da un giornalista.

Presso la Sala Aldo Moro del Dipartimento di Giurisprudenza si confronteranno Pietro Curzio, Magistrato e Presidente della sezione lavoro della Corte di Cassazione e Silvana Sciarra, Giudice costituzionale e Professore emerito di Diritto del lavoro e Diritto sociale europeo all’Università di Firenze, moderati da Giuseppe De Tommaso, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno. All’incontro, in programma alle ore 17, saranno presenti anche il Sindaco di Bari Antonio Decaro, il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari Roberto Voza. Ad illustrare l’iniziativa Alessandro Laterza.

Il confronto sarà incentrato sul tema “Lavoro”, in riferimento al quarto articolo della Costituzione. A ciascuna delle città sono associati, infatti, uno dei principi fondamentali e il tema cardine ad esso ispirato. Lo scopo è quello di promuovere occasioni di dialogo utili a guidare studenti e cittadini nella comprensione del valore storico e culturale della Carta Costituzionale. In apertura dell’incontro sarà proiettato un filmato realizzato da Rai 3 per i “Dialoghi sulla Costituzione”.

Nell’anno delle celebrazioni per il 70° Anniversario della Costituzione Italiana, questo progetto vuole tracciare un percorso simbolico tra la nascita della Repubblica e i nostri giorni, creando uno spazio rappresentativo e aperto alla cittadinanza.

“Il Viaggio della Costituzione”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dalla Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale, dopo Bari, farà tappa insieme ai “Dialoghi sulla Costituzione” a Cagliari, Aosta, Roma, Venezia, Firenze, Trieste, Assisi e Reggio Emilia.

“Il Viaggio della Costituzione” arriva a Bari, tappa del diritto al lavoro

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In occasione del 70° Anniversario della Carta Costituzionale, la Presidenza del Consiglio dei Ministri promuove un tour di dodici tappe per tracciare un percorso simbolico tra la nascita della Repubblica e i nostri giorni

Bari, 12 dicembre 2017 – “Il Viaggio della Costituzione” raggiunge Bari, quarta delle dodici città ad ospitare la mostra itinerante sulla Carta Costituzionale. Il capoluogo pugliese sarà protagonista del progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dalla Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale dal 12 al 27 dicembre.

La cerimonia inaugurale si è tenuta oggi, presso lo Spazio Murat, alla presenza del Sindaco di Bari Antonio Decaro e di Piero Logroscino, avvocato e Professore di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Bari.

La tappa di Bari è dedicata al quarto articolo della Costituzione – “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società” – e introduce un’occasione di dialogo sul diritto al “Lavoro”.

Accogliamo con entusiasmo la tappa barese del Viaggio della Costituzione, un’iniziativa encomiabile che ha l’obiettivo di far conoscere i pilastri normativi, etici, culturali e politici su cui è nata la nostra Repubblica. Esattamente 70 anni fa entrava in vigore la Carta Costituzionale e oggi, nella nostra città, abbiamo l’onore di ospitare il focus sull’articolo 4, quello che riguarda il lavoro inteso come diritto e dovere fondamentale per ‘il progresso materiale o spirituale della società’ – dichiara Antonio Decaro, Sindaco di BariIl lavoro è e resta strumento necessario di emancipazione per tante persone, penso soprattutto alle donne e ai giovani di questa terra, nel Mezzogiorno d’Italia, dove proprio il lavoro può fare la differenza per un nuovo sviluppo e una crescita più equa. Per questo, sono orgoglioso che la tappa barese del Viaggio della Costituzione possa parlare di lavoro, in una terra che ha dato i natali a personalità straordinarie,  protagoniste nelle grandi battaglie per la conquista dei diritti dei lavoratori nel nostro Paese. Sono sicuro che saranno tantissimi i cittadini che visiteranno questa mostra, e spero che tra di loro ci siano soprattutto i ragazzi delle scuole, perché credo che solo attraverso una conoscenza approfondita del nostro Paese e dei suoi fondamenti democratici si possa scrivere un futuro migliore”.

A ciascuna delle città sono associati uno dei primi dodici articoli, recanti i principi fondamentali, e il tema cardine ad esso ispirato. Lo scopo è quello di promuovere occasioni di confronto utili a guidare studenti e cittadini nella comprensione del valore storico e culturale della Carta Costituzionale.

“La Repubblica Italiana è fondata sul lavoro e l’articolo 4 precisa l’importanza di questo principio. Non ci nascondiamo dietro al fatto che questa è una realtà di crisi anche in Italia, ma non solo. Rafforzando la nostra fiducia nell’articolo 4, auspichiamo che non solo i giovani italiani possano avere in futuro maggiori prospettive di lavoro, ma che sia proprio il Mezzogiorno il motore di una nuova forza di sviluppo in questa direzione” dichiara il Prof. Walter Barberis del Comitato storico scientifico per gli Anniversari di interesse nazionale.

La mostra itinerante sulla Costituzione, a ingresso libero, è arricchita da approfondimenti grafici e multimediali: filmati storici, frasi celebri di personaggi chiave, commenti audio ai 12 articoli fondamentali affidati alle parole di Roberto Benigni. Al termine del percorso, i visitatori potranno rinnovare la propria adesione alla Carta Costituzionale con un atto simbolico: l’apposizione di una firma “virtuale” accanto a quella dei Padri Costituenti. A Bari, la mostra sarà visitabile, dal 12 al 27 dicembre (dalle ore 11:00 ore 20:00 dal martedì al sabato; dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle 16:00 alle 20:0 di domenica) presso lo Spazio Murat in Piazza del Ferrarese.

Il tema “Lavoro”, associato a questa quarta tappa, sarà approfondito il 15 dicembre, ore 17.00, presso la Sala Aldo Moro del Dipartimento di Giurisprudenza, all’interno dell’incontro barese dei “Dialoghi sulla Costituzione”: un ciclo di lezioni, a cura di Editori Laterza, strutturate nella forma di un dibattito tra un giurista e un ricercatore di altra materia, e coordinati da un giornalista. Interverranno Pietro Curzio, Magistrato e Presidente della sezione lavoro della Corte di Cassazione e Silvana Sciarra, Giudice costituzionale e Professore emerito di Diritto del lavoro e Diritto sociale europeo all’Università di Firenze, moderati da Giuseppe De Tommaso, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno. Introdurrà Antonio Decaro, Sindaco di Bari, dopo i saluti di Roberto Voza, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari.

Nell’anno delle celebrazioni per il 70° Anniversario della Costituzione Italiana, questo progetto vuole tracciare un percorso simbolico tra la nascita della Repubblica e i nostri giorni, creando uno spazio rappresentativo e aperto alla cittadinanza.

Welfare aziendale: Olimpia Agency Spa “cura” clienti e dipendenti con Aglea Salus

Olimpia Assicurazioni: rapporto sinistri/premi al 4,85% mentre l'andamento nazionale è fermo al 60%
Alessandro Di Virgilio

In tempi di crisi economica, con gli stipendi ridimensionati e i continui tagli al sistema sanitario, persino pensare alla propria salute può diventare un lusso. Tuttavia, anche nel nostro Paese esistono esempi virtuosi di aziende che si prendono cura del proprio personale. E’ il caso di Olimpia Agency Spa, guidata da Alessandro Di Virgilio – CEO dell’agenzia di sottoscrizione della Elite Insurance Company Ltd, leader nel ramo cauzioni e rischi tecnologici – che ha deciso di rivolgersi ad Aglea Salus, Società di Mutuo Soccorso, per studiare un sussidio sanitario da riservare ai propri dipendenti e clienti.

L’impegno congiunto di Olimpia Agency Aglea Salus poggia su un concetto che si sta facendo sempre più strada anche in Italia: il welfare aziendale. Dietro questa espressione vive un modello di impresa responsabile, moderna, attenta ai dipendenti e alle loro famiglie, sulla scìa delle esperienze di successo che arrivano da contesti internazionali come gli Stati Uniti o il nord Europa.

 

Grazie alla convenzione stipulata con Aglea, i nostri dipendenti e presto i nostri clienti potranno usufruire di un pacchetto personalizzato che garantirà loro l’accesso e la fruizione di un sistema completo di assistenza sanitaria – spiega Alessandro Di Virgilio, CEO di Olimpia Agency – Siamo fermamente convinti che stia diventando necessario che le aziende puntino a sistemi di welfare concreti con lo scopo di venire incontro ai bisogni primari dei propri dipendenti, come quello dell’assistenza sanitaria, per supportarli nella vita di tutti i giorni”.

Un passo importante che trasmette una profonda presa di coscienza da parte di alcuni imprenditori italiani che, come Alessandro Di Virgilio, si sono resi capofila di un nuovo modello di imprenditoria basato sul benessere e su una migliore qualità della vita per coloro che contribuiscono a determinare il successo di un’azienda.

Sempre più spesso giungono dall’estero esempi virtuosi di welfare che le aziende studiano per i propri dipendenti – commenta Filippo Buono, Presidente della Società di Mutuo Soccorso Aglea SalusGli incrementi di produttività e motivazione sono più che tangibili. In Italia siamo di fronte a una grande opportunità e, allo stesso tempo, a una nuova sfida per l’impresa nostrana, chiamata a ridisegnare il rapporto con un mondo del lavoro che si evolve velocemente e, con esso, le necessità dei lavoratori. In questo, il ruolo delle Società di Mutuo Soccorso diventa più che mai strategico e funzionale per puntare al miglioramento delle condizioni lavorative nel nostro Paese.”