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“I giovani al centro del Premio Film Impresa” Conclusa la seconda edizione dell’evento che ha registrato nella tre giorni ben 700 presenze. Grande partecipazione alla cerimonia di chiusura che ha premiato i migliori film d’impresa nelle categorie in concorso

premio film impresa

Si è concluso il terzo e ultimo atto della seconda edizione del Premio Film Impresa, andata in scena dal 9 all’11 aprile presso la Casa del Cinema a Roma con una significativa partecipazione di pubblico. 

 

Il Premio Film Impresa è un’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria che mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio.

 

“Il numero di presenze registrate, oltre settecento, in questa tre giorni della seconda edizione del Premio Film Impresa, attesta il grande entusiasmo e lavoro  svolto per questo evento in cui il focus principale sono stati i giovani e il cinema come occasione di crescita delle imprese. Il cinema infatti può contribuire a veicolare e comunicare meglio i valori della cultura d’impresa. Il Premio Film Impresa ha come scopo principale proprio quello di ‘raccontare’ il lavoro incessante e quotidiano delle imprese e soprattutto i loro valori.” dichiara Giampaolo Letta, presidente del Premio Film Impresa a conclusione della terza giornata dell’evento che ha visto una grande partecipazione fra istituzioni, talent, aziende e stampa e media tv.

 

Patrocinata da Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Rai Teche, in collaborazione con Regione Lazio e Confindustria, ANICA, UNA e Casa del Cinema di Roma, l’iniziativa ha visto per il secondo anno consecutivo il contributo di Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, Gruppo FS, Umana e UniCredit, ai quali si sono aggiunti nel 2024 Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Würth, ITS Meccatronico del Lazio. Adnkronos è media partner. La perfetta riuscita della manifestazione è stata possibile anche grazie ai preziosi sponsor tecnici Spencer&Lewis, D-HUB Studios, Quivo, Ega Worldwide, Anybit e Tecnoconference Europe.

 

Il Premio Film Impresa, ideato e coordinato da Unindustria e giunto alla sua seconda edizione, si conferma come una manifestazione di grande qualità. Il concorso consente alle imprese di raccontarsi, di comunicare quale è il rapporto con i loro collaboratori e con il territorio di riferimento, con la tecnologia, con le emergenze che stanno affrontando. Ma soprattutto dà loro la possibilità di raccontare i valori che fanno parte della vita di un’azienda e la passione che c’è alla base di qualsiasi storia imprenditoriale. Tutto questo per noi è un elemento molto importante per costruire un rapporto di fiducia con la società nella quale operiamo e con il territorio dove viviamo. Il Premio, inoltre, valorizza un settore, quello dell’audiovisivo, che nel Lazio è estremamente importante. Nella nostra regione, infatti, si concentra quasi la metà degli addetti e, secondo l’ultimo Rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi, la filiera dei contenuti audio e audiovisivi vale il 3,5% del valore aggiunto regionale, parliamo di circa 6,7 miliardi di euro: si tratta del valore più alto in Italia, davanti alla Lombardia che segue con l’1,4%)– ha commentato Angelo Camilli, Presidente Unindustria.

 

Le prime proiezioni di giornata hanno interessato i 10 Video realizzati nell’ambito del concorso “Dall’impresa allo schermo. Videoracconti e storie in forma breve”, ideato da Unindustria e Confindustria con il suo Archivio Storico per La Sapienza Università di Roma. Alle proiezioni hanno partecipato Luca Lucini, Presidente della Giuria, e le aziende partner.

 

Successivamente sono andate in scena le proiezioni delle ultime opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le proiezioni hanno interessato la categoria “Area Doc” (parte 2) – a cura di UniCredit. ‍Percorsi, testimonianze, fatti”, con la visione delle seguenti opere in nomination: “Il dolore e la forza della cooperazione” di Emilio Gelosi e Fabio Blaco (6’16). Produzione: Cooperdiem per Legacoop Romagna; “‍Il futuro di tutti noi: viaggio in Sicilia alla scoperta dell’energia del sole e del vento” di Marcello BumbicaFabrizio Lopresti (24’30). Produzione: Visionaria Film per Engie Italia; “‍Il bello di avere 20 anni: le storie di Tirreno Power” di Edward Rozzo (12’02). Produzione: RozzoPlus per Tirreno Power; “‍Il Messaggero#condivisodal1878” di Alvaro Moretti, Dario Carrarini, Giancarlo Carlini (7’24). Produzione: Il Messaggero, Q10 Media, StudioKowalsky.

 

A seguire si è svolto l’evento “Corti di rai Teche – C’era ancora domani|Flash. Uomini e affari (Gianola Nonino – la signora della grappa)” di Marcella Gabbiano, 1989.

 

Spazio poi anche a due eventi speciali dedicati alle opere fuori concorso. Il primo è stato PFI Explore a cura di Würth. Sfide, esperienze, territori”, a cui è seguita una conversazione con la direttrice dello spazio espositivo Art Forum Würth Capena Valentina Spagnuolo e la proiezione delle seguenti opere: “Würth: storia di viti, arte e passione di Livia Granati (3’58)”. Produzione: Würth; ‍‍”Soldatini di Daniele Barbiero (3’34″)”. Produzione: MP Film per Roche; ‍”Una passione dirompente di Elena Beatrice, Daniele Lince (4′)”. Produzione: IED Istituto Europeo di Design per G.B. Ambrosoli; ‍”Noi siamo di Mattia Colombo e Davide Fois (6’45″)”. Produzione: Muse Factory of Projects per Fondazione Pirelli; ‍”Scintille di Claudia Genolini (14’36″)”. Produzione: Mb Iwa per Federmeccanica; ‍”Conto terzi di Antonio Palumbo (13’ 30’’)” per INAIL e CISL Puglia; ‍”Mario e i luoghi comuni – Carta di Alessio Laura (1’54″)”. Produzione: Save the Cut per HERA.

 

A seguire si è svolto il secondo evento “PFI Explore|Lazio terra dell’audiovisivo. Sfide, esperienze, territori” con le seguenti proiezioni: “La nostra vita ricomincia da qui di Paolo Mancinelli (7’24)”. Produzione Doc Creativity per Comunità Sant’Egidio; “‍A mio padre di Riccardo Meli (3’40)”. Produzione: Kairos per Acqualatina; “‍Cerca di tornare di Nicolò Donnantuoni (29’56)”. Produzione: Donnantuoni per Autotrasporti Pigliacelli; ‍”Non mi riconosco” di Simone Gervasio (7’31)”. Produzione: P&Co. per Pezzilli & Company; “‍Innovazione e imprenditorialità accademica.” La storia di Carlo di Andrea Pellizzer (5’35)”. Produzione: Campus Biomedico.

 

Alle proiezioni hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese coinvolte, a partire dalla Comunità di Sant’Egidio che ha sempre dedicato una particolare attenzione al linguaggio audiovisivo nel racconto delle proprie iniziative.

Presente all’evento anche Massimiliano Bruno, regista del cortometraggio “Scintille”.

 

Tra i due eventi speciali è andata in scena una coinvolgente anticipata stampa grazie alla quale è stato possibile visionare due esclusivi inediti: “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi e “M.A.D.E. Made in Italy. Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 10 di Francesco di Giorgio”, una produzione Frame by Frame per OTB.

 

A metà pomeriggio si è svolto il talk “Le porte aperte di una città inclusiva e sostenibile, i grandi eventi che cambiano il volto delle città” con la visione di “Il cinema e l’anno giubilare”, alla quale è seguita una conversazione con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme ad Angelo Camilli, Giampaolo Letta e Mario Sesti. Il primo cittadino della capitale si è poi intrattenuto in uno stimolante confronto con gli studenti di ANICA, dal quale sono emersi importanti spunti sulla trasformazione della città e sugli sviluppi del settore audiovisivo. 

 

Prima dell’attesissima cerimonia finale di premiazione, l’inedito fuori concorso “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi, prodotto dall’azienda Dainese e con protagonista Valentino Rossi, è stato proiettato anche a favore del pubblico presente all’evento con gli interventi finali di Guido Meda, Elisabetta Olmi, Giampaolo Letta e Mario Sesti.

 

Credo che già alla II edizione, Premio Film Impresa abbia mostrato capacità di esplorazione e setaccio in grado di rivelare non solo quanto il cinema come acutezza di sguardo e ricchezza di racconto possa rispecchiare vita e orizzonti di prospettive delle imprese, ma anche come una manifestazione del genere possa rivelare nuovi talenti d’autore: un grazie incondizionato va all’impegno e alla sensibilità della giuria presieduta da Gabriele Salvatores e anche alla platea di appassionati e all’Ente dello Spettacolo – Rivista del Cinematografo che hanno seguito con attenzione Premio Film Impresa”  ha commentato il Direttore Artistico Mario Sesti


A chiudere la seconda edizione del Premio Film Impresa è andata in scena l’attesissima cerimonia di premiazione inaugurata dalla visione del video essay “Scaraventare lo spettatore addosso agli attori: l’occhio di Francesca”, in ricordo del maestro Ermanno Olmi e seguita da una conversazione con Francesca Archibugi insieme a Mario Sesti e Francesca Magliulo, direttrice Fondazione EOS Edison Orizzonte Sociale ETS.


Una giuria d’onore d’eccezione, presieduta dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores, ha assegnato un premio alle opere in concorso in ciascuna delle seguenti categorie: Miglior Film d’Impresa Umana – Area Narrativa – Scrittura, immaginario, messa in scena; Miglior Film D’Impresa UniCredit – Area Documentaria – Storia, testimonianze, fatti e Percorsi, testimonianze, fatti; Miglior Film Almaviva – Area II&S: Innovative, Image & Sound – Ritmo, luce, percezione.

Il Premio Migliore Film Innovative Image & Sound – Almaviva è stato consegnato a “All the Invisible” di Jacopo Carapelli.
Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Narrativa – Umana è stato consegnato a “Wasted” di Tobia Passigato.
La Menzione Speciale Area Narrativa – Umana è andata a “Così fa il silenzio” di Sami Schinaia.
Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Documentaria – UniCredit è stato consegnato a “Ceramics of Italy. Un viaggio nella sostenibilità” di Esmeralda Calabria.
Il Premio Miglior Film d’ Impresa Area II&S: Innovation, Image & Sound – Almaviva a “Mosaico” di Yuri Ancarani.
La Menzione Speciale II&S è andata a “The Betterfly Effect” di Federico Caponera e Riccardo Perazza

La Menzione speciale miglior film inedito è andata a “Cerca di tornare” di Nicolò Donnantuoni.
Menzione speciale anche per “Il Messaggero#condivisodal1778” di Alvaro Moretti, Dario Carrarini, Giancarlo Carlini.
Il Premio Ente dello Spettacolo – Rivista del Cinematografo è stato consegnato a “Ceramics of Italy” Un viaggio nella sostenibilità” di Esmeralda Calabria.
La Menzione speciale Platea Competente è andata a “Nessuna formula magica – Video sostenibilità” di Ermanno Menini per Granarolo.


La regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi ha ricevuto il Premio Ermanno Olmi 2024, promosso dalla Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, il Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane è stato consegnato alla cantante e produttrice discografica Caterina Caselli, che ha partecipato anche a una conversazione con Mario Sesti a margine della visione del video essay “Caterina Caselli: arte e impresa di una ragazza tutta d’oro”. 

 

Il Premio alla Creatività – Unindustria è stato consegnato all’imprenditore Renzo Rosso, che a conclusione della terza giornata è stato protagonista di una conversazione con Giampaolo Letta dopo la proiezione dello speciale inedito “M.A.D.E. Made in Italy. Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 10 di Francesco di Giorgio”, una produzione Frame by Frame per OTB.

 

Ringrazio FilmImpresa per questo riconoscimento alla docuserie M.A.D.E. con la quale abbiamo voluto dare visibilità e rendere protagonisti gli artigiani del bello e ben fatto italiano. L’80% del lusso mondiale viene prodotto in Italia e sono proprio i piccoli produttori, le piccole imprese artigiane i veri artisti che danno vita ai prodotti che vediamo nelle sfilate e nelle boutique di tutto il mondo. Credo fortemente che nella moda il 50% del prodotto lo faccia il direttore creativo, e il restante 50% gli artigiani. Con questa campagna abbiamo voluto mostrare le competenze uniche di chi sta dietro le quinte del Made in Italy, eppure lo crea tutti i giorni. Mi auguro che il potere del cinema possa spronare sempre più giovani ad avvicinarsi a queste professioni che rendono grande il nostro Paese nel mondo” – ha commentato Renzo Rosso, Presidente e Fondatore del Gruppo OTB.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

Un successo anche la seconda giornata del Premio Film Impresa: prosegue il racconto che celebra il mondo delle aziende e offre una preziosa opportunità di dialogo

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Dopo il coinvolgente finale di ieri sera insieme a Gloria Satta e Mario Sesti in conversazione con Gabriele Salvatores – che ha ricevuto il Premio Speciale Film Impresa dal Presidente della Fondazione Cinema per Roma Gian Luca Farinelli – la seconda edizione del Premio Film Impresa ha vissuto la sua seconda tappa presso la Casa del Cinema a Roma. L’iniziativa, ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria, mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio. 

 

Ad inaugurare la giornata l’evento speciale “Streaming, web, serie: l’avventura continua. La nuova serialità sbarca nella comunicazione d’impresa” al quale hanno partecipato gli autori e i rappresentanti delle imprese coinvolte nelle seguenti proiezioni: “The Yellow Sofà – Ep. 1 Come si mantengono accese le stelle” (3’30). Produzione: Adnkronos/Traipler per ENI; ‍”ATM Uncovered – La serie” di Andrea Stagnitto (10’35). Produzione: Social Content Factory per Azienda Trasporti Milanesi; ‍”Yolo” di Michele Bertini Malgarini – Ep. 1 (11’25). Produzione: QMI per Mondelez Italia – Philadelphia; “M.A.D.E. Made in Italy. Made Perfectly” di Francesco di Giorgio – Ep. 1 (2’23). Produzione: Frame by Frame per OTB.

Al termine dell’evento si è svolto il talk “‍Nuova serialità, comunicazione imprenditoriale e la generazione Zeta”, seguito da una conversazione di Andrea Minuz e Mario Sesti con gli studenti e gli imprenditori presenti in sala. 

 

A seguire è andato in scena il talk “Il talento non ha genere. Nel cinema, nello sport, in azienda. Equità di genere: un confronto su coraggio, libertà, visione e possibili rivoluzioni”, a cura di Gruppo FS, seguito da una conversazione a quattro voci moderata dal giornalista del TG1 Filippo Gaudenzi e alla quale hanno partecipato la Dottoressa Anna Maria Morrone, responsabile organization & people development Gruppo FS, l’Ingegner Domenico Scida, direttore Business Intercity di Trenitalia, la Dottoressa Diana Bianchedi – chief strategy planning and legacy officer Milano Cortina 2026 e la Dottoressa Verdiana Bixio, owner & CEO, produttore televisivo e cinematografico Publispei. 

 

Si è poi svolto l’evento “Corti da Rai Teche – C’era ancora domani | Flash. ‍La stampa femminile (Casa e lavoro)” di Giulietta Vergonbello, 1973 e, subito dopo, sono andate in scena le proiezioni delle opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le proiezioni hanno interessato la categoria “Area Narrativa – a cura di Umana. Scrittura, immaginario, messa in scena” con la visione delle seguenti opere in nomination: “Maserati Grecale | The Every Night Exceptional” di Tobia Passigato (5’02). Produzione: Indiana Production per Maserati; “‍Gli Amigos” di Paolo Genovese (25’14). Produzione: Akita Film per Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano; “Così fa il silenzio” di Sami Schinaia (8’38). Produzione: Giffoni Innovation Hub per Enel X; “‍Wasted” di Tobia Passigato (15’05). Produzione: Giffoni Innovation Hub per Stellantis; “‍L’essenziale è invisibile agli occhi” di Gian Luca Elasti (4’29). Produzione: Social Content Factory per Sapio Gruppo; “Una giacca rossa” (2’40) di Armando Antonio Mosca, Antonia Palamara, Elena Rogati, Erica Vitaterna, Federica Vallo, Sara Tizzano. Produzione: Dall’impresa allo schermo. Videoracconti e storie in forma breve.

 

Successivamente si è svolto l’evento “C’era ancora domani: il privato, il lavoro, la libertà. ‍Dal diritto all’occupazione all’autonomia dei sentimenti”, al quale è seguita una conversazione con con Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Mercitalia Logistics, Valeria Sandei, AD Almawave – Gruppo Almaviva, Barbara Terenghi, responsabile sostenibilità di Edison, Roberto Bozzi, presidente di Confindustria Romagna, Roy Menarini, direttore de La Settima Arte Cinema e Industria e docente di Cinema e Industria Culturale all’Università di Bologna e Francesca Cadin, customer service Enti, Istituzioni, Eventi Celebrativi di Rai Teche. 

 

A seguire è andato in scena prima l’evento “Corti di Rai Teche – C’era ancora domani | Flash. Si dice donna” di Tilde Capomazza, 1977 e, successivamente, sono proseguite le proiezioni delle opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le proiezioni hanno interessato la categoria “Area II&S: Innovation, Image & Sound – a cura di Almaviva. Ritmo, luce, percezione” 

 

In chiusura della seconda giornata del Premio Film Impresa  è andato in scena l’evento “PFI FOCUS – Innovazione, cura, formazione: il Campus Bio-Medico. Radici profonde e sguardo al futuro – Trentesimo anniversario” con la proiezione di “Campus Stories” di Andrea Pellizzer prodotto da Associazione Campus Bio-Medico di Roma, dopo il quale si svolgerà una conversazione con Carlo Tosti, Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Giampaolo Letta, Mario Sesti e con donne e uomini protagonisti del documentario.

 

“Un caffè con la Regione” è la novità che aprirà la terza e ultima giornata di questa seconda edizione: un incontro con gli esperti di Lazio Innova che offriranno una consulenza personalizzata sui bandi “preseed”, “basket bond” e “nuovo fondo piccolo credito”, oltre a esplorare le opportunità di finanziamento e rispondere a tutte le domande del caso. Per l’occasione interverranno Arturo Ricci e Pina Maiorano, entrambi di Lazio Innova.


Le prime proiezioni di giornata interesseranno i 10 Video realizzati nell’ambito del concorso “Dall’impresa allo schermo. Videoracconti e storie in forma breve”, ideato da Unindustria e Confindustria con il suo Archivio Storico per La Sapienza Università di Roma. Saranno presenti Luca Lucini, Presidente della Giuria, e le aziende partner.
A seguire si svolgerà l’evento “Corti di rai Teche – C’era ancora domani|Flash. Uomini e affari (Gianola Nonino – la signora della grappa)” di Marcella Gabbiano, 1989 e, subito dopo, andranno in scena le proiezioni delle opere in concorso per la categoria “Area Doc (parte 2) – a cura di UniCredit. ‍Percorsi, testimonianze, fatti”.

Durante l’ultima giornata spazio anche a due eventi speciali dedicati alle opere fuori concorso: PFI Explore a cura di Würth. Sfide, esperienze, territori”, seguito da una conversazione con la direttrice dello spazio espositivo Art Forum Würth Capena Valentina Spagnuolo e “PFI Explore|Lazio terra dell’audiovisivo. Sfide, esperienze, territori”, che saranno intervallati da un’anticipata dedicata alla stampa grazie alla quale sarà possibile visionare due speciali inediti: “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi e “M.A.D.E. Made in Italy. Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 8 di Francesco di Giorgio”, una produzione Frame by Frame per OTB.

Successivamente si svolgerà il talk “Le porte aperte di una città inclusiva e sostenibile, i grandi eventi che cambiano il volto delle città” con la visione di “Il cinema e l’anno giubilare”, alla quale seguirà una conversazione con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme ad Angelo Camilli, Giampaolo Letta e Mario Sesti.

L’inedito fuori concorso “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi, prodotto dall’azienda Dainese e con protagonista Valentino Rossi, verrà poi proiettato anche a favore del pubblico presente all’evento e seguiranno gli interventi di Guido Meda, Elisabetta Olmi, Giampaolo Letta e Mario Sesti.
A chiudere la seconda edizione del Premio Film Impresa ci sarà poi l’attesissima cerimonia di premiazione inaugurata dalla visione del video essay “Scaraventare lo spettatore addosso agli attori: l’occhio di Francesca”, in ricordo del maestro Ermanno Olmi e seguita da una conversazione con Francesca Archibugi insieme a Mario Sesti e Francesca Magliulo, direttrice Fondazione EOS Edison Orizzonte Sociale ETS.


Una giuria d’onore d’eccezione, presieduta dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores, assegnerà un premio alle opere in concorso in ciascuna delle seguenti categorie: Miglior Film d’Impresa Umana – Area Narrativa – Scrittura, immaginario, messa in scena; Miglior Film D’Impresa UniCredit – Area Documentaria – Storia, testimonianze, fatti e Percorsi, testimonianze, fatti; Miglior Film Almaviva – Area II&S: Innovative, Image & Sound – Ritmo, luce, percezione.
La regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi riceverà il Premio Olmi, promosso dalla Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, il Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane verrà consegnato alla cantante e produttrice discografica Caterina Caselli, che parteciperà anche a una conversazione con Mario Sesti a margine della visione del video essay “Caterina Caselli: arte e impresa di una ragazza tutta d’oro”. 

Il Premio Speciale Film Impresa-Unindustria alla creatività verrà consegnato all’imprenditore Renzo Rosso, che a conclusione della terza giornata sarà protagonista di una conversazione con Giampaolo Letta.

     

Il Premio Film Impresa è patrocinato da Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Rai Teche, in collaborazione con Confindustria e Regione Lazio, ANICA, UNA e Casa del Cinema di Roma

L’iniziativa ha visto per il secondo anno consecutivo il contributo di Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, Gruppo FS, Umana e UniCredit, ai quali si sono aggiunti nel 2024 Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Würth, ITS Meccatronico del Lazio. Adnkronos è media partner.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

Grande partecipazione ed entusiasmo per l’esordio della seconda edizione del Premio Film Impresa con il Premio Speciale al regista Ferzan Ozpetek e numerose opportunità di confronto

premio film impresa

Esordio memorabile per la seconda edizione del Premio Film Impresa, che ha preso il via presso la Casa del Cinema a Roma. L’iniziativa, ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria, mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio. 

 

La manifestazione è stata inaugurata con il talk “Comunicare l’impresa, l’impresa di comunicare. Connessione, emozione, narrazione: il valore del racconto”, al quale hanno partecipato il Presidente del Premio Film Impresa Giampaolo Letta, il Direttore artistico Mario Sesti e Ferzan Ozpetek, il noto regista a cui al termine del dibattito è stato consegnato il Premio Speciale Film Impresa da Francesco Rutelli, presidente ANICA Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali. All’apertura della manifestazione hanno partecipato anche Angelo Camilli, Presidente di Unindustria, Alberto Tripi,  presidente Almaviva, Cristina Parenti, responsabile relazioni esterne e comunicazione Edison, Luca Torchia, chief communication officer Gruppo FS, Maria Raffaella Caprioglio, presidente Umana e Roberto Fiorini, Regional Manager Centro UniCredit.

 

Il programma di giornata è proseguito con la visione di Corti da Rai Teche – C’era ancora domani|Flash. La donna che lavora – La fabbrica”, di Ugo Zatterin e Giovanni Salvi, 1959.

La suggestiva “Sala Cinecittà” ha poi ospitato la proiezione delle opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le prime proiezioni in concorso hanno interessato la categoria “Area Doc  (parte prima) – a cura di UniCredit – Storie, testimonianze, fatti” con la visione delle seguenti opere in nomination: “L’uomo, l’automobile, la città di Paolo Mancini (15’). Produzione: Manafilm per Automobile Club Roma.”; La storia di Peppino Fumagalli. La Candy, le imprese, la famiglia di Massimiliano Finazzer Flory (27’). Produzione: Movie&Theater per Candy.”; Ceramics of Italy. Un viaggio nella sostenibilità di Esmeralda Calabria (28’). Produzione: Aki Film per Edi.Cer.”; An Emperor’s Jewel di Andrea Rovetta (8’). Produzione: Atomic  per Bulgari.”

 

Successivamente si è svolto l’evento speciale “C’era ancora domani: Libertà, famiglia, impresa. dalla parità sul lavoro all’innovazione del brand” a cura di Caterina Taricano e con gli interventi di Francesca Cadin, customer service Enti, Istituzioni, Eventi Celebrativi di Rai Teche, Maria Raffaella Caprioglio, presidente Umana, e Sara Gay – Head of Group Diversity, Equity and Inclusion, UniCredit.

 

A conclusione della prima giornata è andato in scena l’evento “Video essay: Gabriele Salvatores: il suo canto libero. Lasciateci perdere: memoria, passione e cinema di un premio Oscar”, al quale è seguita una conversazione con Gabriele Salvatores, Gloria Satta e Mario Sesti.  


Ad aprire la seconda giornata del Premio Film Impresa, in programma domani 10 aprile, spazio all’evento speciale “Streaming, web, serie: l’avventura continua. La nuova serialità sbarca nella comunicazione d’impresa”, al termine del quale si svolgerà il talk “Nuova serialità, comunicazione imprenditoriale e la generazione Zeta” con Andrea Minuz e Mario Sesti che dialogheranno con gli studenti e gli imprenditori presenti in sala. 

A seguire, oltre alle proiezioni delle opere in concorso per le categorie Area Narrativa – a cura di Umana – Scrittura, immaginario, messa in scena” e Area II&S: Innovative, Image & Sound – a cura di Almaviva -‍ Ritmo, luce, percezione”, è in programma il talk “Il talento non ha genere. Nel cinema, nello sport, in azienda. Equità di genere: un confronto su coraggio, libertà, visione e possibili rivoluzioni”, a cura di Gruppo FS.  

Si svolgeranno poi i seguenti eventi: “Corti da Rai teche – C’era ancora domani|Flash. La stampa femminile (Casa e lavoro)”, di Giulietta Vergombello, 1973; “C’era ancora domani|Flash. Si dice donna”, di Tilde Capomazza, 1977; “C’era ancora domani: il privato, il lavoro, la libertà. Dal diritto all’occupazione all’autonomia dei sentimenti”, dopo il quale seguirà una conversazione con Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Mercitalia Logistics, Valeria Sandei, AD Almawave – Gruppo Almaviva, Barbara Terenghi, responsabile sostenibilità di Edison, Roberto Bozzi, presidente di Confindustria Romagna, Roy Menarini, direttore de La Settima Arte Cinema e Industria e docente di Cinema e Industria Culturale all’Università di Bologna e Francesca Cadin, customer service Enti, Istituzioni, Eventi Celebrativi di Rai Teche. 

A chiudere la seconda giornata spazio all’evento “PFI FOCUS – Innovazione, cura, formazione: il Campus Bio-Medico”, con la proiezione di “Campus Stories” di Andrea Pellizzer prodotto da Associazione Campus Bio-Medico di Roma, dopo il quale si svolgerà una conversazione con Carlo Tosti, Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Giampaolo Letta, Mario Sesti e con donne e uomini protagonisti del documentario. 

 

Il Premio Film Impresa è patrocinato da Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Rai Teche, in collaborazione con Confindustria e Regione Lazio, ANICA, UNA e Casa del Cinema di Roma

L’iniziativa ha visto per il secondo anno consecutivo il contributo di Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, Gruppo FS, Umana e UniCredit, ai quali si sono aggiunti nel 2024 Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Würth, ITS Meccatronico del Lazio. Adnkronos è media partner.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

JASON MOMOA VIVE LA SUA AVVENTURA DA AMBASCIATORE DEL MARCHIO NUII

jason momoa

NUII, il brand internazionale di gelati ispirato all’avventura, è entusiasta di annunciare Jason Momoa come ambasciatore del marchio per la nuova campagna 2024.

 

L’attore, noto per i suoi ruoli in “Aquaman”, “Game of Thrones” e “Dune”, incarna l’essenza e i valori di NUII. Proprio NUII, nome che ha tratto ispirazione dalla parola Nui, “grande, abbondante, fantastico” in Hawaiano e Māori, ha scelto di lavorare con Momoa per via del suo grande amore per la fotografia, i viaggi e l’avventura. Momoa svolgerà un ruolo fondamentale nell’aumentare la visibilità e la crescita del marchio NUII in Europa e nei Balcani.

 

NUII è il gelato ideale per coloro che sognano di esplorare terre esotiche e di immergersi in una cultura sconosciuta. In questa campagna, il payoff del marchio “Scegli la tua prossima avventura” viene personificato dall’attore, che, con la sua personalità carismatica, chiede in modo invitante agli spettatori Pronto per la prossima avventura?” mentre cammina lungo una spiaggia mozzafiato, gustando un NUII Caramello Salato e Noci Macadamia Australiane, best seller del brand.

 

Siamo lieti di accogliere Jason Momoa nella famiglia NUII”, ha affermato Giuseppe Fascia, Group Marketing Manager. “La sua passione per i viaggi, l’avventura e l’ambiente si collega alla missione del nostro marchio, ovvero quella di portarvi in ​​un luogo un po’ più selvaggio rispetto a quello quotidiano con i nostri gelati. Siamo quindi entusiasti delle possibilità che questa partnership offre e attendiamo con impazienza l’incredibile impatto che creeremo insieme“.

 

La campagna di Jason Momoa sarà on-air su molteplici canali, inclusi televisione, affissioni, stampa e digital e sarà supportata da un piano social media e PR. Fan di Momoa, restate sintonizzati! La campagna verrà lanciata in tutta Europa e nei Balcani in 14 territori tra cui Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Polonia, Grecia, Bulgaria, Romania, Serbia, Macedonia del Nord. 

 

Per rimanere aggiornati sulla collaborazione con Jason Momoa, i fan possono seguire @nuiicecream_global su Instagram o @nuii_icecream su Tik Tok.

 

NUII è impegnata a sostenere progetti di biodiversità in luoghi selvaggi dove possono fare davvero la differenza per la vita delle persone e degli animali e per il loro ambiente. NUII è un orgoglioso sostenitore di WILDARK, con Koala Rewilding Project e il progetto NUII P.E.A.C.E in Namibia.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Froneri

Sciopero del 25 marzo, Assosharing si unisce alle proteste: “Contrari all’attuale DDL sicurezza stradale, sharing in Italia a rischio”

In risposta alle criticità del DDL Sicurezza Stradale e alle minacce per il settore della mobilità condivisa, Assosharing, la prima associazione di rappresentanza degli operatori della sharing mobility  in Italia, protesta oggi contro la proposta di introdurre l’obbligo di casco per i monopattini in sharing, una proposta formulata senza tener conto delle difficoltà economiche e strutturali degli operatori del settore. Un provvedimento che, per come è stato strutturato, potrebbe causare la perdita di migliaia di posti di lavoro.

 

Una delegazione di Assosharing, affiancata da centinaia di monopattini elettrici, si è riunita davanti al Ministero dei Trasporti per sollevare nuovamente le preoccupazioni degli operatori nei confronti del DDL Sicurezza Stradale e per richiedere un dialogo costruttivo con le istituzioni governative. La protesta dell’associazione si aggiunge a quelle di tassisti e autisti NCC in corso oggi a Roma, segnale di come serva una profonda riflessione sul sistema della mobilità in tutte le sue declinazioni.

 

Dopo aver già presentato una nota alla Presidenza e ai capigruppo della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati nel mese di gennaio, quindi, l’associazione di categoria torna a far sentire la propria voce per evitare un tracollo nel settore dello sharing in Italia, in particolare per ciò che riguarda il comparto dei monopattini elettrici.

 

Andrea Giaretta, Vicepresidente di Assosharing e responsabile della sezione monopattini, spiega: “Da sempre Assosharing è a favore degli investimenti sulla sicurezza, tanto che negli ultimi anni tutti gli operatori hanno adeguato le proprie flotte ai nuovi standard definiti dal MIT meno di due anni fa, ma le proposte legislative attuali minacciano seriamente l’operatività del settore. Se il MIT non ascolta la nostra voce sono a rischio più di 1500 posti di lavoro, il pericolo di un tracollo della sharing mobility in Italia è reale. Questo DDL non è supportato da alcun dato inerente il comparto dello sharing”.

 

Le proteste di Assosharing fanno particolare riferimento all’introduzione del casco obbligatorio sui monopattini elettrici, una novità che non tiene conto delle difficoltà operative ed economiche degli operatori. Giaretta aggiunge: “Nel comparto sharing non sono state registrate vittime di incidenti negli ultimi due anni, grazie agli investimenti sui mezzi e all’abbassamento della velocità a 20km/h. Ciononostante non siamo contrari a ulteriori investimenti sulla sicurezza, ma prima è necessario sedersi a un tavolo col Ministero per far capire le nostre ragioni: l’introduzione del casco porterebbe ad una chiara problematica operativa nel caso dello sharing, dato che i mezzi non sono provvisti di sistemi di ancoraggio e protezione dei caschi per la loro stessa conformazione. Le perdite dei caschi in caso di furto, danneggiamento o sbadataggine renderebbero il servizio economicamente insostenibile”.

 

L’associazione stima infatti un aumento del 25% dei costi, in un settore come quello della sharing mobility in cui gli operatori riescono a raggiungere il pareggio di bilancio solo grazie molti sforzi. La chiusura dei

servizi legati ai monopattini, inoltre, porterebbe alla successiva chiusura di quelli dedicati al bike sharing, in quanto non sostenibili da soli. Giaretta conclude: “Senza tenere conto di tutto ciò sono a rischio 1500 posti di lavoro. Sviluppare nel modo corretto la mobilità green è fondamentale per il futuro di tutti noi, se non verremo ascoltati saranno penalizzati oltremodo tutti i cittadini utilizzatori della micromobilità senza apportare miglioramento in termini di sicurezza”.

 

BSMT passa dal cinema in collaborazione con The Space Cinema

È Bologna la città scelta per ospitare per la prima volta una puntata live di Passa dal BSMT, il podcast ideato e condotto da Gianluca Gazzoli – podcaster, creator e conduttore radio e TV – che sta facendo record di ascolti e view su tutte le piattaforme. Per l’occasione, BSMT passa dal cinema! L’appuntamento è martedì 26 marzo alle ore 20:30 al The Space Cinema di Bologna (Viale Europa, 5) dove quattro ospiti si racconteranno al pubblico come solo al BSMT è possibile fare.

Un’esperienza unica per immergersi nelle storie di personalità straordinarie provenienti da mondi diversi, dallo sport alla musica, passando per il cinema, i podcast e la televisione. A raccontarsi in una chiacchierata diretta e senza filtri con Gianluca Gazzoli e il pubblico presente in sala, il cestista Marco Belinelli, capitano della Virtus Segafredo Bologna e primo e unico italiano ad aver vinto il titolo NBA, Pablo Trincia, giornalista e autore, Marco Bocci, attore tra i più amati dal pubblico televisivo e cinematografico, Ghemon, cantautore e rapper nonché fresco comedian, sempre più apprezzato.  Ad aprire la serata sarà il creator digitale novarese Turbopaolo

Questo primo appuntamento live di Passa dal BSMT è l’occasione per tuffarsi in un viaggio ricco di storie e aneddoti tra le vite e le passioni dei protagonisti, in cui non mancheranno emozioni e spunti di riflessione, da rivivere poi – in ogni momento – grazie al podcast.

Con oltre 150 milioni di visualizzazioni su Youtube e oltre 350k iscritti, più di 8 milioni di ascolti su Spotify (dove ha raggiunto più volte il primo posto nella classifica “Top Podcast” ), oltre 8,5 milioni di like su TikTok e dai 4 ai 5 milioni di utenti attivi ogni mese su Instagram, 

Passa dal BSMT è diventato rapidamente uno dei podcast più ascoltati d’Italia, permettendo a Gianluca Gazzoli di far conoscere al pubblico le più importanti personalità, italiane e internazionali, provenienti da diversi mondi, tra cui sport, musica, spettacolo, scienza, filosofia, imprenditoria – ma con un unico denominatore comune: “qualcosa di speciale da poter condividere”. 

Le puntate di Passa dal BSMT sono disponibili ogni lunedì e giovedì su YouTube, Spotify e tutte le principali piattaforme di streaming podcast.

WELCOME SPRING in SmartCityLife II^ Edition

SmartCitylife

SmartCityLife Srl, la società che, in accordo con il Comune di Milano, ha preso in carico la manutenzione e gestione del parco e delle aree pubbliche del quartiere CityLife, nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina, presso il GUD di Milano CityLife,  ha presentato il ricco calendario di “Eventi 2024” che coinvolgeranno non solo i residenti dell’innovativo e iconico quartiere milanese, ma tutta la cittadinanza.

 

Presenti all’evento la Presidente del Municipio 8, Giulia Pelucchi, l’Amministratore Delegato di SmartCityLife, l’arch. Roberto Russo, il CEO di Atlante, Stefano Terranova, Gabriele Tuccillo, CEO di Atlante Italia, Nicolò Dalla Valle, Direttore Commerciale linea agenzia Mediamond e co-responsabile sviluppo patrimonio Videowall e Alfredo Costa, Responsabile Sentieri Urbani CAI Milano.

 

“La sostenibilità fa parte del DNA di Atlante e ci spinge a contribuire al raggiungimento della mobilità ad emissioni zero. Attraverso lo sviluppo costante di soluzioni innovative, siamo impegnati a creare la più grande rete di ricarica rapida e ultra-rapida per veicoli elettrici del Sud Europa, interamente alimentata da energia rinnovabile. Una missione che si sposa perfettamente con l’essere parte dell’ecosistema SmarCityLife, riferimento assoluto in tema di rigenerazione e di sostenibilità urbana in Europa. Questa partnership è motivo di grande orgoglio: insieme a SmartCitylife, stiamo dimostrando che le tecnologie per rendere le nostre città più sostenibili esistono e possono essere sfruttate appieno”, ha dichiarato Stefano Terranova, Ceo di Atlante.

 

“Milano per noi è casa, e la partnership con SmartCityLife ci permette di raggiungere un’audience ancora più ampia, sensibilizzando i cittadini sul ruolo di Atlante ed i suoi obiettivi. La transizione verso la mobilità a zero emissioni e l’accesso alla ricarica rapida pubblica sono tematiche prioritarie, non solo a Milano, ma in tutta Italia. Per questo siamo entusiasti di prendere parte alle prossime iniziative proposte da SmartCityLife e di portare la sostenibilità nella quotidianità delle persone”, ha aggiunto Gabriele Tuccillo, Ceo di Atlante Italia.

 

“Siamo orgogliosi di essere partner di un piano di iniziative ambizioso e innovativo come quello di SmartCityLife”, afferma Nicola Lussana A.D. delle società Videowall e Mediamond. “Videowall”, insieme alla concessionaria pubblicitaria Mediamond, ha individuato nella città di Milano il fulcro di un progetto di arredo urbano “smart”. Grazie a impianti ad alta risoluzione e tecnologie all’avanguardia, miriamo a favorire la digitalizzazione degli spazi fisici della città e a migliorare l’esperienza dei cittadini. Il prestigioso distretto di City Life rappresenta un tassello fondamentale nell’evoluzione di questo progetto: con oltre 50 schermi digitali di ultima generazione, installazioni e aree espositive dedicate, il nostro intervento si sviluppa nell’area del centro commerciale e dell’intero parco circostante. Inoltre, con estensioni che includono anche i dispositivi mobile, creiamo un percorso immersivo che coinvolge i visitatori e offre loro un’esperienza interattiva memorabile. Allo stesso tempo, le aziende hanno l’opportunità di sfruttare una varietà di soluzioni di comunicazione outdoor uniche, studiate appositamente da Mediamond, per raggiungere i propri consumatori”, conclude Nicola Lussana.

 

“Il CAI sezione di Milano è un’associazione ed un sodalizio fondato nel 1873 sulla tutela e la difesa dell’ambiente e del territorio, questi accanto ad altri sono i valori che la montagna ci trasmette. È impossibile pensare che la difesa dell’ambiente e della qualità del territorio siano solo applicabili in montagna e non in altri luoghi come quello di una grande città urbana quale è Milano. Per questi motivi aderiamo con convinzione alle iniziative di SmartCityLife Milano previste per questo anno. Lo scopo è di evidenziare in un percorso “sentiero” la storia, la stratificazione evolutiva, la geologia e gli aspetti naturalistici che la nostra città offre.”, dichiara Alfredo Costa, Responsabile Sentieri Urbani CAI Milano.

 

Nel corso della conferenza stampa l’A.D. di SmartCityLife, l’arch. Roberto Russo ha presentato insieme ai nuovi partners il nuovo palinsesto “Eventi 2024”. Eventi che inizieranno subito dopo, nel weekend del 23 e 24 marzo, con gli E- moving Days e si alterneranno nei giorni e mesi a seguire con momenti di sport, come le tanto attese gare sportive, come la Salomon Runnning e la Nigth Run. Eventi di arte e cultura invece vedranno protagonisti i ragazzi del Liceo Boccioni con un concorso per gli studenti sul tema ArtLine e un progetto di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) per favorire l’interscambio tra scuole.

 

Grazie anche alla collaborazione di Milano Guida che organizzerà delle visite guidate (all’interno del parco di SmarCityLife dove sono allocate le opere), mirate ad attrarre e far partecipare gli studenti delle scuole milanesi. 

Saranno aperti, inoltre, per il weekend del 23 e 24 marzo dalle 10.30 alle 18.30 gli Orti Fioriti CityLife, curati dalla Cooperativa del Sole. Partendo dagli Orti Fioriti, nella giornata di sabato 23 alle ore 10.45, sarà possibile aderire ad un tour del parco alla scoperta delle varie tipologie di piante accompagnati dal personale di HW Style, una delle società che si occupa della manutenzione del verde del parco CityLife.

Nella giornata di sabato 23 marzo sarà possibile per i bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni, dalle 15.00 alle 18.00, presso CityLife Tennis Garden, approcciarsi a questo dinamico e divertente sport, in maniera totalmente gratuita. Basterà recarsi presso la struttura dedicata al tennis che sorge all’interno dell’area CityLife, attualmente all’altezza di Piazzale Arduino, nei pressi degli Orti Fioriti e del locale GUD Milano. 

A partire da aprile invece verrà aperto un nuovo campo di Pickleball all’interno del parco CityLife per dare la possibilità a tutti gli appassionati e non di provare questo nuovo sport di racchetta arrivato dagli USA.

 

Le iniziative che man mano si svolgeranno nel corso dell’anno avranno come comune denominatore la sostenibilità, il rispetto per l’ambiente e progetti legati all’innovazione per una vita all’aria aperta più smart ma anche e soprattutto più sostenibile.

 

Tutti gli eventi saranno consultabili (date, orari e altre novità) sull’App di SmartCityLife che dallo scorso anno è stata rinnovata nel suo speciale layout ed arricchita con nuove sezioni, tra cui quelle dedicate ai partner di SmartCityLife: Atlante e Videowall.

 

L’ App SmartCityLife, rinnovata nel layout e nei contenuti con l’aiuto di A-Tono, società di sviluppo di prodotti, servizi digitali e di digital branding, è l’innovativa applicazione per chi ama CityLife. Disponibile gratuitamente per il download, offre la possibilità di vivere in modo smart il quartiere, cioè frequentare con facilità e sicurezza CityLife ed essere sempre aggiornati su tutti gli eventi ed i servizi dell’area (per esempio, scoprire itinerari d’arte e architettura e conoscere l’evoluzione del parco e dell’intera area). L’App di SmartCityLife nasce principalmente per dare un servizio unico, ed evolverà e si arricchirà nel tempo per rispondere sempre meglio ai bisogni di chi frequenta CityLife, proprio come una vera e propria community. 

Torna il Premio Film Impresa: il 09, 10 e 11 aprile in arrivo una ricca tre-giorni per proseguire il percorso alla scoperta del cinema d’impresa con i premi speciali a Ferzan Ozpetek e Gabriele Salvatores, Francesca Archibugi, Renzo Rosso e Caterina Caselli

premio film impresa

Studenti e imprenditori, aspiranti filmaker e amministratori delegati, professionisti della comunicazione e autori di cinema: alla seconda edizione Premio Film Impresa, che ha messo a fuoco l’altr’anno l’attrazione fatale tra il cinema, l’audiovisivo e il desiderio di racconto delle imprese e del mondo del lavoro, vedrà un pubblico dalla composizione inedita. Chi sarà alla Casa del cinema dal 09 all’11 aprile potrà seguire i film d’impresa selezionati tra i quali figurano nomi di importanti registi cinematografici, giudicati da una giuria presieduta da un premio oscar, Gabriele Salvatores, proprio come accade nei grandi festival”dichiara Mario Sesti, Direttore Artistico del Premio Film Impresa.

 

Dopo il grande successo dello scorso anno, torna l’atteso evento che celebra il racconto audiovisivo delle imprese. Esplorare e sostenere creatività, coraggio, tradizione e legame con il territorio e innovazione: questo e tanto altro nei film, i cortometraggi e mediometraggi che concorreranno alla seconda edizione del Premio Film Impresa il 09, 10 e 11 aprile.

 

Il programma della manifestazione è stato presentato oggi in una conferenza stampa di lancio alla presenza del Presidente del Premio Giampaolo Letta, del Direttore Artistico Mario Sesti e del regista premio Oscar Gabriele Salvatores.

 

Il Premio Film Impresa è un’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria attraverso il Gruppo Tecnico Cultura, Turismo e Grandi Eventi, con il supporto di Confindustria. Il suo obiettivo è valorizzare, esaltare e comunicare i valori dell’impresa e dei suoi lavoratori

 

Il Premio avrà luogo nella suggestiva Casa del Cinema a Villa Borghese. Una giuria d’onore, presieduta dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores, si occuperà di assegnare un premio alle opere in concorso in ciascuna delle seguenti categorie: Miglior Film d’Impresa Umana – Area Narrativa – Scrittura, immaginario, messa in scena; Miglior Film D’Impresa Unicredit – Area Documentaria – Storia, testimonianze, fatti e Percorsi, testimonianze, fatti; Miglior Film Almaviva – Area II&S: Innovative, Image & Sound – Ritmo, luce, percezione.

 

Nel mondo di oggi in continua evoluzione, l’audiovisivo offre un potente strumento per trasmettere i valori fondamentali di un’azienda in modo coinvolgente e memorabile. Attraverso il linguaggio visivo e sonoro, le imprese possono creare narrazioni che vanno al di là delle parole, catturando l’essenza della loro identità aziendale e trasmettendo autenticità ed empatia. Le aziende che abbracciano questa forma di comunicazione sono in grado di creare un impatto duraturo nella mente e nel cuore delle persone, lasciando un’impronta indelebile nella storia del loro settore e della società nel suo complesso.

Dopo l’incredibile successo ed entusiasmo che è generato dalla prima edizione del Premio Film Impresa avvenuto l’anno scorso, siamo orgogliosi di proseguire questo percorso pieno di passione e creatività” – commenta Giampaolo Letta, presidente del Premio Film Impresa. 

 

“Il Premio Film Impresa, ideato e coordinato da Unindustria, fin dalla prima edizione dello scorso anno ha dimostrato di essere una manifestazione innovativa e molto vitale. Le aziende, presentando in gara una propria opera audiovisiva, mettono in mostra tutti quegli aspetti e quei processi, spesso poco noti, che sono alla base di prodotti e servizi di cui tutti poi usufruiamo. Ma soprattutto dalle immagini traspare la passione che è alla base del fare impresa, l’orgoglio di essere imprenditore e la responsabilità sociale che questo comporta. 

Il Premio, inoltre, tende a valorizzare una filiera, quella dell’audiovisivo, che nel Lazio riveste un’importanza strategica: nella nostra regione, infatti, gli addetti sono oltre 32mila, che rappresentano il 14% di tutti quelli impiegati nel settore in Italia” dichiara il Presidente di Unindustria Angelo Camilli.

 

Nella tre-giorni del 09, 10 e 11 aprile le proiezioni delle opere in concorso si alterneranno ad incontri e talk tematici su sostenibilità, creatività, capitale umano, formazione. E, soprattutto, saranno assegnati dei Premi Speciali a personalità che nel corso della loro attività e carriera hanno saputo raccontare, esplorare o interpretare il mondo del lavoro e dell’impresa.

 

Il Premio Film Impresa 2024 si arricchisce inoltre con un inedito in anteprima mondiale del regista Ermanno Olmi con protagonista Valentino Rossi, un maestro jedi su due ruote.

 

Il regista e sceneggiatore Ferzan Ozpetek e il regista premio Oscar Gabriele Salvatores riceveranno il Premio Speciale Film Impresa consegnato dal Presidente di Unindustria Angelo Camilli, mentre la regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi riceverà il Premio Olmi, promosso dalla Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS. Il Premio Speciale Film Impresa-Unindustria alla creatività, invece, verrà consegnato all’imprenditore Renzo Rosso, alla cantante e produttrice discografica Caterina Caselli il premio speciale Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Durante la ricca tre-giorni di aprile ci sarà spazio anche per due segnalazioni collaterali: quella popolare della platea competente per il film più amato dal pubblico e quello dell’Ente dello Spettacolo – Rivista del Cinematografo che premierà un film che sarà poi proiettato al Lecco Film Festival. Verrà infine riproposto il voto popolare online di tutti i film d’impresa in preselezione, una modalità che nella passata edizione ha visto la partecipazione di migliaia di utenti.

 

Ad affiancare il Presidente di giuria Gabriele Salvatores, ci saranno esperti del settore, manager ed imprenditori: nello specifico, oltre al Presidente di Unindustria e al Presidente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria, in giuria ci saranno l’attrice e dirigente sportiva Cristiana Capotondi, la giornalista, saggista e critica cinematografica Piera Detassis, la Presidente di Anima e Vice Presidente di Unindustria Sabrina Florio, la produttrice cinematografica Elisabetta Olmi e la regista e sceneggiatrice Maria Sole Tognazzi

 

Il Premio Film Impresa è patrocinato da Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Confindustria e Regione Lazio, ANICA, UNA, Rai Teche, e Casa del Cinema di Roma.

Gli sponsor dell’iniziativa che hanno confermato la loro partecipazione per il secondo anno consecutivo sono Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Umana, e UniCredit, ai quali si sono aggiunti Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e Würth, tutti nuovi event partner 2024. Adnkronos è media partner.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

A Spencer & Lewis la comunicazione di Anytime Fitness in Italia

Anytime Fitness

Il Gruppo di Comunicazione Indipendente associato a UNA (Aziende della Comunicazione Unite), si aggiudica le attività di PR & Media Relations per il brand Anytime Fitness, il più grande franchising di fitness al mondo, nonché l’unico presente in tutti i continenti. L’agenzia avrà il compito di raccontare ai media le novità, i progetti e i valori del marchio statunitense, rafforzando il suo posizionamento all’interno del panorama mediatico italiano attraverso un piano di comunicazione già entrato nel vivo.

“Presidiare più di quaranta Paesi, con uno dei franchising in più rapida e diffusa crescita al mondo, significa anche saper comprendere il modo in cui un brand deve rivolgersi a media e pubblico, oltre che ad investitori e stakeholder del mercato. Ciò rende l’impegno di Spencer & Lewis per Anytime Fitness in Italia ancora più stimolante  – commenta Aurelio Calamuneri, PR & Media Relations Director del GruppoRacconteremo la crescita del franchise sul territorio nazionale e le iniziative volte a trasmettere identità e valori del brand ai media italiani, ricambiando con approccio creativo e trasversale la fiducia ricevuta.”

Nato negli Stati Uniti nel 2002, Anytime Fitness conta oggi più di 5 milioni di iscritti e oltre 5.200 club in tutto il mondo, di cui 44 in Italia, dove è arrivata con il primo club a Roma nel 2016. A caratterizzare l’offerta del brand – che punta a raggiungere la quota di 60 club aperti in Italia entro la fine del 2024 – la formula h24 per 365 giorni all’anno e l’interconnessione dei suoi club a livello globale: grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, infatti, ogni socio può accedere in qualsiasi palestra Anytime Fitness d’Italia e del mondo, in qualunque momento.

Il team di Spencer & Lewis che si occuperà della comunicazione di Anytime Fitness è coordinato dal PR & Media Relations Director Aurelio Calamuneri e gestito dal PR Account Manager Marco Ferrari, con compiti di operatività ongoing, ottimizzazione della strategia, presidio degli eventi, appuntamenti con i media e incoming stampa.

Salute e sicurezza sul lavoro, presentati i 17 progetti di innovazione tecnologica finanziati con il bando Bit

Artes 4.0 Pontedera

La sede di Artes 4.0, centro di competenza nazionale ad alta specializzazione finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, questa mattina a Pontedera (Pisa) ha ospitato l’evento di presentazione dei 17 progetti finanziati dall’Inail attraverso il Bando innovazione tecnologica (Bit), gestito in sinergia con il competence center toscano con l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

“Il bando Bit – spiega Edoardo Gambacciani, direttore centrale Ricerca dell’Inail – è una misura mirata a incentivare l’innovazione in ambito di salute e sicurezza sul lavoro per creare valore sociale puntando sulla competitività delle imprese, sul lavoro di qualità e sulla miglior tutela per i lavoratori. Si tratta di un esperimento pilota nella direzione di costituire e consolidare il ruolo dell’Istituto come hub per l’innovazione e il trasferimento tecnologico in materia di salute e sicurezza sul lavoro. I risultati dei progetti di ricerca escono dai cassetti dei laboratori per dare luogo a soluzioni sostenibili ed efficaci da applicare in azienda, che accompagnano la transizione digitale e tecnologica del tessuto produttivo mettendo la persona del lavoratore al centro dell’innovazione”.

Lanciato a fine 2022, il bando Bit ha messo complessivamente a disposizione di start up, microimprese, Pmi e grandi imprese due milioni di euro per realizzare progetti di innovazione, ricerca industriale e trasferimento tecnologico finalizzati alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali o allo sviluppo di ricadute positive per la tutela dei lavoratori tramite l’utilizzo delle tecnologie Impresa 4.0. Le tematiche legate alla salute e sicurezza sul lavoro, infatti, sono uno dei focus applicativi delle competenze e degli strumenti che Artes 4.0 rende disponibili per sviluppare all’interno delle aziende soluzioni concrete e innovative, utili a migliorare i livelli di tutela dei lavoratori.

Come sottolineato da Paolo Dario, direttore scientifico di Artes 4.0 e coordinatore dell’hub europeo per l’innovazione digitale Artes 5.0, “la sicurezza sul lavoro è un tema di cruciale importanza anche per lo sviluppo d’impresa e su cui è necessario focalizzare tutte le energie per garantire, in primis, tutela alla salute umana. Le tecnologie 4.0 e 5.0 possono trovare applicazione anche e prioritariamente per la salute e la sicurezza sul lavoro, che sono i pilastri su cui si erige un ambiente lavorativo moderno, responsabile e, soprattutto, sicuro. Investire in soluzioni innovative significa creare un’impresa in cui la tecnologia non solo migliori l’efficienza dei processi produttivi, ma parta dal presupposto di proteggere e sostenere la forza lavoro, contribuendo al mondo del lavoro non solo in termini di nuova e più qualificata occupazione, ma anche per renderlo più sicuro, sano e sostenibile”.

La presentazione dei 17 progetti innovativi avviati a partire dallo scorso mese di giugno grazie al bando Bit, con un contributo per ciascun intervento compreso tra 100mila e 140mila euro, è stata anche l’occasione per affrontare in modo estremamente concreto il delicato tema della tutela della salute dei lavoratori davanti a un pubblico selezionato di ospiti referenziati, stakeholder, giornalisti, istituzioni e rappresentanti del mondo delle imprese e dei lavoratori.

Dopo i saluti istituzionali, con gli interventi, tra gli altri, di Antonio Mazzeo, coordinatore Lavoro e Sicurezza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, le caratteristiche dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale selezionati nell’ambito del bando Bit sono state illustrate dai rappresentanti delle aziende che si sono aggiudicate il finanziamento.

Nella seconda parte dell’evento, il tema dell’innovazione tecnologica in chiave antropocentrica, sostenibile e inclusiva applicata alla salute e sicurezza sul lavoro è stato al centro della tavola rotonda moderata dal direttore del quotidiano Il Tirreno, Cristiano Marcacci, che oltre a Dario e Gambacciani ha coinvolto anche Antonio Frisoli, presidente di Artes 4.0, Francesca Posarelli, presidente della Piccola Industria di Confindustria Toscana, Riccardo Sabatini, responsabile Ambiente e Sicurezza Cna Toscana, Alessio Giovarruscio, responsabile sindacale Confcommercio Pisa, Federica Montaghi, responsabile del Coordinamento regionale sulla sicurezza sul lavoro della Uil Toscana, e Cinzia Ferrante, segretario regionale Toscana con delega alle funzioni centrali della Cisl FP.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

Novità e opportunità 4.0: ARTES 4.0 a MECSPE in programma dal 6 all’8 marzo presso BolognaFiere

artes 4.0

ARTES 4.0, Centro di Competenza ad alta specializzazione finanziato dal Ministero dell’Impresa e del Made in Italy, sarà presente a MECSPE, fiera internazionale di riferimento per l’industria manifatturiera, che si svolgerà dal 6 all’8 marzo presso BolognaFiere, per incontrare le imprese italiane.

Oltre ad avere uno stand presso il padiglione 21, nell’area Competence Center, in cui sarà possibile approfondire e conoscere le opportunità nell’ambito della trasformazione digitale e i servizi agevolati per l’innovazione 4.0 e 5.0 in Italia, ARTES 4.0 prenderà parte ad importanti appuntamenti, che renderanno il centro di competenza protagonista il primo giorno di fiera, mercoledì 6 marzo.

Alle ore 10,15 il Presidente di ARTES 4.0 Antonio Frisoli inaugurerà l’area della Startup Factory in collaborazione con importanti realtà quali Gellify, Industrio Ventures e InnovUp, acceleratori e investitori in startup manifatturiere, un’area su misura per favorire il dialogo tra startup e piccole, medie, grandi impresead alto contenuto tecnologico che desiderano rafforzare la propria competitività attraverso attività di innovazione in un contesto altamente specializzato.

Alle ore 10:30 presso l’area MECSPE LAB – Spazio Innovazione, il Presidente Antonio Frisoli sarò uno dei relatori della tavola rotonda dell’evento inaugurale della fiera insieme ai rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Emilia Romagna, oltre che degli altri Competence Center italiani. La tavola rotonda sarà un momento di confronto importante su temi quali i dati dell’Osservatorio MECSPE sul settore Manifatturiero e “PNRR e Piano Transizione 5.0”.

Alle ore 13:30, si terrà presso l’Area Speech del Padiglione 21 l’evento di ARTES 4.0 dal titolo “Competenze, Tecnologie e finanziamenti per l’Innovazione 4.0 e 5.0 delle imprese italiane” e vedrà coinvolti Antonio Frisoli, Presidente ARTES 4.0, Paolo Dario, Direttore Scientifico ARTES 4.0 e coordinatore EDIH ARTES 5.0, Francesca Tonini, Direttrice Esecutiva ARTES 4.0, Marco Belardi, Direttore Tecnologico Business Unit 4.0 Alto Adriatico, Paolo Masini, Responsabile Rolling Stock, Technology and System Engineering, Trenitalia, Consiglio Direttivo ARTES 4.0 , Luigi Fratelli, Head of Research & Development, Hitachi Rail, Marina Lombardi, Responsabile Area Innovazione, Enel Green Power, Flavia Zanon, PMO  Cineca, Tecnopolo di Bologna, Roberto Righetti, Direttore ART-ER  Regione Emilia Romagna e Piergiorgio Zuffi, Direttore commerciale Innova Finance.

L’appuntamento consisterà in un’importante occasione per approfondire le opportunità e i servizi ad alto valore tecnologico offerti dal centro di competenza che, tramite soprattutto i fondi del PNRR e del Programma Digital Europe della CE, fa da ponte tra università, grandi aziende e PMI per favorire lo sviluppo delle tecnologie digitali e della robotica avanzata per l’Industria 4.0. Composto da 134 soci selezionati, ARTES 4.0 è presente capillarmente in 7 regioni italiane con 13 sedi. Verranno inoltre presentate le ultime novità sul Piano Transizione 5.0 e il Credito Ricerca, oltre che i servizi e i casi di successo di ARTES 4.0.

Ci troviamo in un momento cruciale per l’economia italiana, dove competenze, tecnologie e finanziamenti giocano un ruolo determinante non solo in generale per l’Innovazione 4.0 e 5.0 delle imprese, ma per spingere la produttività del nostro manifatturiero a livelli finora impensabili. Le competenze digitali diventano essenziali, non solo nelle tecnologie emergenti, ma anche nella gestione e applicazione efficace delle stesse e nell’ambito dell’Industria 4.0 per rivoluzionare i processi produttivi e la catena del valore. Tuttavia, per rimanere competitivi a livello globale, le imprese italiane devono adottare queste tecnologie in modo rapido ed efficace, smettendo di agire da follower e imparando a diventare leader della produzione nei settori in cui l’Italia eccelle, come quello della manifattura“– ha commentato Paolo Dario, Direttore Scientifico ARTES 4.0 e coordinatore EDIH ARTES 5.0.

In occasione di questo incontro, infine, il Direttore Tecnologico Business Unit 4.0 Alto Adriatico Marco Belardi presenterà una relazione con importanti aggiornamenti sull’atteso lancio del Piano di Transizione 5.0 e la Certificazione per il Credito d’Imposta, che permetteranno di fare un salto futuro e di velocizzare i prossimi step per l’innovazione tecnologica delle imprese italiane.

Eventi come questi sono importanti occasioni di confronto, per un settore come quello della Transizione Tecnologica in continuo rinnovamento e sviluppo. Siamo certi che da questo incontro emergeranno importanti spunti di riflessione e nuove opportunità di crescita, per permettere di creare uno scenario sfidante e al passo con le più recenti iniziative di stimolo e spinta alle innovazioni, unica leva per la competitività del nostro paese” – sottolinea Antonio Frisoli, Presidente ARTES 4.0.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

Ploom X sempre più protagonista degli eventi più esclusivi: a Roma un evento truly unique per celebrare l’arrivo del device JTI sull’intero territorio nazionale 


ploom x

Si rafforza il legame tra Ploom X e gli eventi più “cool” della nightlife italiana. Ieri sera a Roma all’interno dell’esclusiva location degli Studios di Via Tiburtina si è svolto il grande evento organizzato da JTI in collaborazione con Post Office e dedicato a tutti i consumatori di Ploom X, per celebrare l’arrivo del dispositivo su tutto il territorio nazionale.

La scelta della location, tra le più note della movida della capitale, testimonia il forte legame che Ploom X ha con il mondo musicale e artistico all’interno del nostro Paese.

Ploom X, infatti, ha fatto lo scorso aprile proprio dall’Italia il suo debutto all’interno del mercato europeo, iniziando da allora un percorso scandito da un’ottima accoglienza da parte dei consumatori e dalla partecipazione del brand a numerose iniziative legate al mondo della cultura, che hanno attestato il marchio Ploom come player iconico di alcuni tra i momenti più esclusivi dell’arte, della moda e della musica all’interno del
Paese.

Negli ultimi mesi, infatti, Ploom X è stato partner di alcuni degli eventi più attesi della Milano Fashion Week e di importanti manifestazioni musicali come il Club To Club Festival di Torino.

Ploom X è stato inoltre sponsor del Fashion Film Festival Milano, assegnando il premio per il Best Experimental Fashion Film ed ha supportato la realizzazione di Oltremare, l’opera luminosa dell’artista di fama internazionale Massimo Uberti.

Tante occasioni tra musica, moda e cultura, in cui il brand è stato protagonista, rafforzando un legame speciale.

All’ evento di Roma in collaborazione con Post Office, che ha ribadito questa sinergia con uno sguardo alla tecnologia e all’innovazione, hanno preso parte oltre 2.000 persone, che hanno festeggiato sulle note di Kungs – DJ e producer di fama internazionale – in un contesto in linea con le caratteristiche del device immaginato per portare nel futuro l’experience del tabacco riscaldato.

“Qui in Italia abbiamo iniziato un percorso qualche mese fa – ha commentato Didier Ellena, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia – un viaggio che ci ha dato giorno dopo giorno risultati sempre più incoraggianti, tali da poter definire il nostro esordio con Ploom X all’interno del Paese un vero e proprio successo. Per questo motivo ci sembrava doveroso festeggiare l’arrivo del device su tutto il territorio nazionale con un grande evento dedicato ai nostri consumatori, per ringraziarli dell’accoglienza riservata al dispositivo nel corso di questi mesi. Sappiamo bene che il
mercato del tabacco riscaldato è molto competitivo, ma la consapevolezza di aver creato un prodotto di altissima qualità ci fa guardare al futuro con fiducia e grandi aspettative”.

Ploom X, infatti, è un device che fa proprio della qualità dell’esperienza la propria caratteristica fondamentale: frutto di anni di investimenti, ricerca e sviluppo, il dispositivo garantisce un rilascio di nicotina uniforme e un aroma intenso dall’inizio alla fine, offrendo sessioni di fumata da 5 minuti di tiri illimitati; il device è progettato per riscaldare il tabacco riducendo al minimo l’odore di fumo e con un ciclo di ricarica completo è in grado di offrire fino a 23 sessioni di utilizzo.

Arrivato sul mercato in tre colorazioni diverseSilver, Black e ChampagnePloom X può essere poi ulteriormente personalizzato con un’ampia gamma di cover e accessori, così da adattarsi al meglio ai gusti di chi lo utilizza.

“È proprio grazie alle sue caratteristiche innovative che Ploom X sta riscuotendo un grande successo sul mercato e tra i consumatori – ha spiegato Marco Lalos, Marketing Director di JTI Italia – un’accoglienza che ci permette di dire che anche il 2024 sarà un anno centrale per il brand Ploom. Non solo per le ottime prospettive di vendita, ma anche perché sarà l’anno di lancio di tante nuove iniziative legate al marchio, che avranno come obiettivo quello di legare ulteriormente Ploom al mondo della moda, della musica e del design. Un percorso già iniziato quest’anno e che ha portato moltissimi consumatori a scoprire il nostro dispositivo e i suoi tratti distintivi”.

L’arrivo di Ploom X su tutto il territorio nazionale sancisce l’apertura di una nuova pagina per JTI all’interno del Paese, e lega ulteriormente l’azienda all’Italia, da sempre uno dei Paesi più rilevanti per la società a livello internazionale.

JTI, infatti, da oltre 10 anni investe in maniera crescente all’interno nel comparto italiano del tabacco, supportando all’interno del Paese anche numerose iniziative volte a migliorare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei territori sui quali opera, con un occhio attento alle comunità che li abitano.

“L’Italia è il Paese in cui i due pilastri della nostra mission aziendale si fondono al meglio”, ha infatti concluso Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs e Communications Director di JTI Italia. “L’obiettivo di JTI è tanto semplice quanto concreto: offrire momenti “truly unique” ai nostri consumatori e allo stesso tempo impegnarci per creare un “better future” nelle comunità in cui operiamo. Ecco perché JTI promuove numerose iniziative, accomunate da una parola: sostenibilità. In Italia, abbiamo investito e continuiamo a investire con successo, abbiamo sviluppato un solido legame con i territori e contribuito a far crescere il loro tessuto agricolo e imprenditoriale. In questo Paese, abbiamo scritto un pezzo della nostra storia e ora siamo pronti a guardare al futuro: Ploom X rappresenta a tutti gli effetti una parte fondamentale di quel futuro, e il suo arrivo su tutto il territorio nazionale inaugura un nuovo capitolo per la nostra azienda in Italia”.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

Fabio Cannavaro sorprende i passeggeri a bordo del volo Wizz Air

wizz air

Grande sorpresa per i passeggeri del volo Wizz Air partito ieri da Milano Malpensa verso una destinazione sconosciuta. Solo una volta in volo, i fortunati vincitori dell’edizione speciale di #LetsGetLostItalia hanno scoperto che sarebbero atterrati a Roma per assistere alla partita di qualificazione a Euro 2024 tra Italia e Macedonia del Nord. A dare l’annuncio è stato niente meno che il campione del mondo e Pallone d’Oro Fabio Cannavaro, capitano dello storico Mondiale 2006 che vide l’Italia trionfare contro la Francia ai rigori.

Allo stadio, oltre 100 fortunati vincitori hanno goduto di una vista davvero speciale in campo dalla zona Hall of Fame, con Fabio Cannavaro che ha assistito con loro alla partita che ha visto gli Azzurri vittoriosi.

Una serata di festa sportivamente parlando, un’esperienza unica e coinvolgente a detta di molti che hanno avuto la fortuna di partecipare a questa nuova edizione speciale di #LetsGetLostItaly organizzata da Wizz Air. Per vincere la possibilità di essere a bordo e guardare la partita insieme ad una leggenda del calcio come Cannavaro, i passeggeri nostrani hanno dovuto caricare un post su Instagram, descrivendo cosa significa per loro essere italiani.

“Per me essere Italiana significa essere felice, fortunata”;
“Essere italiana per me significa gustare la cucina, respirare la storia nell’aria, toccare con mano l’arte, ascoltare la nostra lingua melodiosa e scovare bellezza e tradizioni in ogni angolo del paese”;
“Essere italiano significa essere nati in Italia? Possiamo sentirci italiani pur non essendo nati in Italia? O essere un po’ altre nazioni e culture partendo dall’Italia e sconfinando altrove? Soprattutto viaggiando scopri il significato di essere cittadino del mondo. E non c’è cosa più bella”.

Tamara Nikiforova, Corporate Communications Manager di Wizz Air, ha detto: “Siamo incredibilmente felici di essere riusciti ancora una volta a sorprendere i nostri passeggeri italiani con qualcosa di così caro ai loro cuori come un volo per la partita della Nazionale, insieme ad un eroe della Nazionale di calcio. Ciò dimostra che a soli tre anni dall’apertura della sua prima base nel Paese Wizz Air è diventata di casa in Italia. È stato un grande piacere aver avuto Fabio Cannavaro a bordo per regalare sorrisi e momenti di felicità alle persone a bordo”.

Anche Fabio Cannavaro si è detto entusiasta di questa avventura: “Mi sono divertito moltissimo durante questo volo “#LetsGetLostItaly” così speciale. Per me è stato fantastico accompagnare così tante persone alla partita della Nazionale, la squadra a cui tutti teniamo, e vedere l’effetto sorpresa nei loro occhi. Ringrazio Wizz Air per questa esperienza unica. E ovviamente sono felice soprattutto che l’Italia ci abbia regalato una serata di grande calcio”.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Wizz Air

Citylife ai vertici mondiali della sostenibilità con tre certificazioni internazionali – LEED e WELL for Community e SITES – a livello platinum

CityLife

 

Citylife, l’iconico quartiere di Milano che ha trasformato l’area dell’ex quartiere fieristico in uno dei progetti di rigenerazione urbana di maggiore successo in Europa, è la prima area urbana al mondo ad ottenere il livello  “Platinum” in tre certificazioni internazionali:

 

  • LEED for Cities and Community, assegnato dall’US Green Building Council
  • WELL for Community, assegnato dall’International WELL Building Institute (IWBI)
  • E’ il primo progetto in Europa a conseguire la certificazione SITES, assegnata da Green Business Certification Inc. (GBC), ed il primo al mondo ad ottenere il livello “Platinum” for Existing Landscapes

 

L’ufficializzazione e la consegna delle targhe sono avvenuti alla presenza delle istituzioni, della stampa e media tv, durante una conferenza stampa in torre Generali. Presenti all’evento Andrea Sironi, Presidente di Assicurazioni Generali, Aldo Mazzocco, Amministratore Delegato di Generali Real Estate e Presidente di CityLife, Paolo Micucci, Amministratore Delegato di CityLife, Kay Killmann, Managing Director Green Business Certification Inc. Europe,  Richard Le Sueur, Director International WELL Building Institute e Fabrizio Capaccioli, Presidente GBC Italia, Daniele Pieranunzi (SITES Director) – Green Business Certification Inc. (altri da confermare e aggiungere) 

 

LEED for Cities and Community

La certificazione LEED for CITIES and COMMUNITIES valuta la progettazione, lo sviluppo e la gestione di comunità dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, premiando il minore impatto possibile sull’ambiente.  

CityLife ha raggiunto il livello Platinum grazie ad aspetti quali, la riqualificazione di un’area inserita in un contesto precedentemente sviluppato e ben collegato con i mezzi di trasporto pubblico; l’introduzione di nuovi servizi per la comunità focalizzati in particolare sulla sicurezza dell’area, la sua fruibilità tramite spazi ben gestiti e diversificati e la digitalizzazione; la produzione on-site e la fornitura off-site di energia rinnovabile; l’adozione di sistemi ad alta efficienza energetica e l’ottima gestione delle risorse idriche, la creazione di una comunità resiliente che permette un’alta qualità della vita non solo per i residenti, ma anche per i visitatori e le persone che lavorano nell’area, fino a raggiungere un ampio bacino di utenza.

CityLife ha infatti ottenuto punteggi di eccellenza  nelle categorie: TRANSPORTATION & LAND USE, WATER EFFICIENCY, ENERGY & GREENHOUSE GAS EMISSIONS, e QUALITY OF LIFE.

 

WELL for Community

La certificazione WELL for Community, attribuita da International WELL Building Institute (IWBI), valuta lo sviluppo di una comunità resiliente, inclusiva ed integrata, basata su una forte identità in grado di impattare positivamente  sul benessere psico-fisico delle persone. CityLife ha ottenuto il livello Platinum valorizzando aspetti quali la creazione di un’area totalmente car-free riservata alla mobilità sostenibile e smart, pedonale e non disturbata dal traffico cittadino; gli spazi dedicati alla collettività con una perfetta integrazione tra verde e paesaggio urbano, che rappresentano un punto di perfetta integrazione tra verde e paesaggio urbano, che rappresentano un punto di aggregazione ideale per eventi, attività sportive, culturali e sociali, frequentanti ogni anno da quasi 11 milioni di persone; la scelta di materiali ad elevata riflettenza e permeabilità che incrementano la resilienza del sito al cambiamento climatico; gli spazi dedicati all’arte (in particolare le opere di arte contemporanea di ArtLine), allo sport e alla natura con oltre 2000 alberi ed una particolare attenzione alla biodiversità. Tutto questo ha permesso di raggiungere ottimi punteggi negli ambiti : MOVEMENT, SOUND, MIND E COMMUNITY.

 

SITES

SITES è la certificazione introdotta di recente da Green Business Certification Inc. (GBCI), complementare alla certificazione LEED, per contribuire più specificamente alla creazione, allo sviluppo ed alla gestione di spazi esterni e paesaggi resilienti e sostenibili, nel totale rispetto della natura. CityLife è il primo progetto in Europa a conseguire la certificazione SITES, ed il primo al mondo ad ottenere il livello “Platinum” nella tipologia Existing Landscapes.

La certificazione SITES ha valorizzato gli aspetti fondamentali del parco di CityLife: la creazione del secondo parco con grande attenzione verso l’uso di specie per lo più autoctone per preservare la biodiversità locale; la 

la creazione del secondo parco più grande della città che si estende su oltre 17 ettari e rappresenta ben il 52% dell’area; la progettazione del parco con grande attenzione verso l’uso di specie per lo più autoctone per preservare la biodiversità locale; la gestione ottimale delle acque meteoriche ad uso irriguo e la centralità dell’acqua, con il fontanile di forma ovoidale alimentato con un sistema di ricircolo, e la storica Fontana delle Quattro Stagioni, oltre alla scelta di materiali ad elevata permeabilità; gli spazi dedicati al tempo libero e  all’arte. 

Questi aspetti hanno permesso di ottenere punteggi molto alti nelle categorie: WATER, SOIL e VEGETATION e HUMAN HEALTH&WELLBEING.

 

Il perimetro oggetto delle certificazioni include, oltre al parco: la Torre Isozaki,certificata LEED Platinum; la Torre Hadid, certificata LEED Platinum; CityLife Shopping District, certificato BREEAM in Use Good Level; la Torre Libeskind, certificata LEED Gold; CityWave (il nuovo edificio in costruzione) precertificato LEED, WELL, WiredScore, tutte a livello Platinum; Palazzo delle Scintille (Generali Square Garden), padiglione storico dell’ex quartiere fieristico; le residenze Hadid; le residenze Libeskind e l’asilo  BabyLife certificato LEED Platinum.

 

A confermare la concretezza degli obiettivi di sostenibilità e qualità della vita di CityLife si vede ora la costruzione di CityWave, l’edificio progettato da Bjarke Ingels Group la cui ultimazione è prevista a fine 2025 e che ha già ottenuto ben tre certificazioni internazionali di sostenibilità ai massimi livelli. Infatti, dopo aver ottenuto, come primo edificio in Italia, la certificazione WiredScore PLATINUM, CityWave ha ora raggiunto anche la pre-certificazione WELL v2 Core PLATINUM e la pre-certificazione LEED Core Shell v4 PLATINUM. È quindi l’unico edificio in Italia ad aver raggiunto queste tre importanti certificazioni internazionali al massimo livello

 

Il progetto di CityWave porta al culmine l’impegno di CityLife per la riqualificazione urbana e la sostenibilità, che hanno caratterizzato l’intero sviluppo del quartiere sin dalla sua nascita. CityLife è infatti uno dei più importanti esempi di rigenerazione urbana in Europa, un quartiere restituito alla città di Milano in una forma completamente rinnovata e fruibile, caratterizzato da sostenibilità, qualità della vita e servizi. Con ben 17 ettari di estensione ed oltre 2000 alberi, il parco di CityLife, la cui gestione è affidata a SmartCityLife, è una delle principali aree verdi dell’area urbana di Milano, un frequentatissimo polmone verde aperto al pubblico caratterizzato da un percorso di opere d’arte contemporanea. Il parco di CityLife ospita un mix equilibrato di destinazioni d’uso che comprende le tre torri ad uffici disegnate da Zaha Hadid, Daniel Libeskind e Arata Isozaki (un museo a cielo aperto dei maestri dell’architettura a cui si aggiungerà presto Bjarke Ingels), oltre alle residenze, ad uno shopping district con attività commerciali, ristoranti e servizi di qualità, ed a spazi dedicati ad eventi e allo sport. 

Tutti gli interventi di riqualificazione di CityLife si inseriscono nella strategia europea di Generali Real Estate che, con un patrimonio gestito di oltre € 38 miliardi, si posiziona fra i principali gestori immobiliari al mondo e crea valore per gli investitori attraverso una serie di veicoli di investimento cross-border, gestiti dall’asset manager specializzato Generali Real Estate SGR.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

 

Insurtech: viteSicure chiude un bridge round da 2 milioni di euro


vitesicure

Tra i principali finanziatori CDP Venture Capital SGR, Reale Mutua Assicurazioni e Apside, la Joint Venture nata tra Intesa Sanpaolo e Digital Magics;

Le nuove risorse saranno utilizzate per accelerare la crescita dell’azienda attraverso innovazioni in ambito AI e l’espansione all’estero

ViteSicure, l’insurtech italiana nata nel 2020 e specializzata nel settore vita protezione, ha chiuso un bridge round da 2 milioni di euro, sottoscritti dal Fondo Rilancio Startup gestito da CDP Venture Capital SGR insieme ad Apside (la Joint Venture nata tra Intesa Sanpaolo e Digital Magics), ad alcuni business angels e alla quasi totalità dei soci esistenti, tra cui Reale Mutua Assicurazioni, che hanno confermato la propria fiducia nella visione della società.

I fondi raccolti in questo round di investimento saranno utilizzati per favorire e accelerare il percorso di crescita della società, attraverso nuovi investimenti tecnologici – soprattutto in ambito AI – e l’espansione in un nuovo paese sottoassicurato ad alto potenziale di sviluppo.

Il round appena chiuso anticipa un successivo round di serie A da parte dell’azienda, previsto attualmente per il 2024.

“Siamo molto soddisfatti e grati per i risultati di questo round di finanziamento – ha commentato Eleonora Del Vento, Amministratore Delegato e Co-Founder di viteSicure. “In un momento storico caratterizzato da una generale diminuzione degli investimenti nel settore, in particolare nell’ambito insurtech, la fiducia dimostrata dai nostri investitori è la conferma che stiamo procedendo nella giusta direzione, con metriche che mostrano non solo la crescita ma anche la profittabilità sostenibile del nostro modello di business”.

“In Italia stiamo contribuendo a rivoluzionare la sicurezza finanziaria dei millennials puntando sulla trasformazione digitale e distinguendoci per essere sostenibili, immediati e self-service – ha invece dichiarato Alessandro Turra, Chief Marketing Officer e Co-Founder di viteSicure. “Ora, grazie all’aiuto dei nostri investitori, siamo pronti ad accelerare il nostro processo di crescita, potenziando la nostra piattaforma con investimenti in ambito AI e dando il via al nostro sviluppo all’estero, che partirà da un paese sottoassicurato ad altissimo potenziale di sviluppo”.

“Siamo soddisfatti dell’investimento effettuato da Apside in viteSicure, insurtech company che rappresenta un esempio distintivo di digital transformation nel settore assicurativo” ha dichiarato Silvia Rinaldi, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Apside e Senior Director in Intesa Sanpaolo. “Apside ha riconosciuto i tratti distintivi di viteSicure capace di offrire al mercato un prodotto flessibile, accessibile e con approccio innovativo. viteSicure, grazie alla consolidata esperienza dei suoi founders, è riuscita a sviluppare un prodotto con impatto ESG, requisito fondamentale nelle scelte di investimento di Apside.”


VITESICURE: UN’ASSICURAZIONE A MISURA DI MILLENNIALS

viteSicure, sul mercato con un processo full digital da gennaio 2020, ha sin dal principio individuato come proprio target di riferimento i millennials, una categoria che secondo le ricerche soffre per il 61% di ansia per il futuro della propria famiglia, ma rimane comunque poco ricettiva nei confronti dell’offerta assicurativa.

Grazie a un approccio basato sulla tecnologia, la velocità e la sostenibilità economica della propria offerta, la società è cresciuta notevolmente nel corso degli anni, arrivando nel 2022 a più che raddoppiare il proprio fatturato rispetto all’anno precedente.

Ora, grazie a questa nuova iniezione di liquidità, l’azienda sarà in grado di accelerare ulteriormente il proprio processo di crescita.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

Insurtech: viteSicure chiude un bridge round da 2 milioni di euro

ViteSicure

ViteSicure, l’insurtech italiana nata nel 2020 e specializzata nel settore vita protezione, ha chiuso un bridge round da 2 milioni di euro, sottoscritti dal Fondo Rilancio Startup gestito da CDP Venture Capital SGR insieme ad Apside (la Joint Venture nata tra Intesa Sanpaolo e Digital Magics), ad alcuni business angels e alla quasi totalità dei soci esistenti, tra cui Reale Mutua Assicurazioni, che hanno confermato la propria fiducia nella visione della società.

I fondi raccolti in questo round di investimento saranno utilizzati per favorire e accelerare il percorso di crescita della società, attraverso nuovi investimenti tecnologici – soprattutto in ambito AI – e l’espansione in un nuovo paese sottoassicurato ad alto potenziale di sviluppo.

Il round appena chiuso anticipa un successivo round di serie A da parte dell’azienda, previsto attualmente per il 2024.

“Siamo molto soddisfatti e grati per i risultati di questo round di finanziamento – ha commentato Eleonora Del Vento, Amministratore Delegato e Co-Founder di viteSicure. “In un momento storico caratterizzato da una generale diminuzione degli investimenti nel settore, in particolare nell’ambito insurtech, la fiducia dimostrata dai nostri investitori è la conferma che stiamo procedendo nella giusta direzione, con metriche che mostrano non solo la crescita ma anche la profittabilità sostenibile del nostro modello di business”.

“In Italia stiamo contribuendo a rivoluzionare la sicurezza finanziaria dei millennials puntando sulla trasformazione digitale e distinguendoci per essere sostenibili, immediati e self-service – ha invece dichiarato Alessandro Turra, Chief Marketing Officer e Co-Founder di viteSicure. “Ora, grazie all’aiuto dei nostri investitori, siamo pronti ad accelerare il nostro processo di crescita, potenziando la nostra piattaforma con investimenti in ambito AI e dando il via al nostro sviluppo all’estero, che partirà da un paese sottoassicurato ad altissimo potenziale di sviluppo”.

“Siamo soddisfatti dell’investimento effettuato da Apside in viteSicure, insurtech company che rappresenta un esempio distintivo di digital transformation nel settore assicurativo” ha dichiarato Silvia Rinaldi, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Apside e Senior Director in Intesa Sanpaolo. “Apside ha riconosciuto i tratti distintivi di viteSicure capace di offrire al mercato un prodotto flessibile, accessibile e con approccio innovativo. viteSicure, grazie alla consolidata esperienza dei suoi founders, è riuscita a sviluppare un prodotto con impatto ESG, requisito fondamentale nelle scelte di investimento di Apside.”


VITESICURE: UN’ASSICURAZIONE A MISURA DI MILLENNIALS

 viteSicure, sul mercato con un processo full digital da gennaio 2020, ha sin dal principio individuato come proprio target di riferimento i millennials, una categoria che secondo le ricerche soffre per il 61% di ansia per il futuro della propria famiglia, ma rimane comunque poco ricettiva nei confronti dell’offerta assicurativa.

Grazie a un approccio basato sulla tecnologia, la velocità e la sostenibilità economica della propria offerta, la società è cresciuta notevolmente nel corso degli anni, arrivando nel 2022 a più che raddoppiare il proprio fatturato rispetto all’anno precedente.

Ora, grazie a questa nuova iniezione di liquidità, l’azienda sarà in grado di accelerare ulteriormente il proprio processo di crescita.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

JTI presenta Ploom X, il nuovo dispositivo a tabacco riscaldato per un’esperienza “Truly Unique”

Ploom x

Mancano solo pochi giorni all’ingresso nel mercato italiano di Ploom X, il nuovo dispositivo a tabacco riscaldato targato JTI presentato ufficialmente oggi a Milano con un evento all’insegna della tecnologia.

Il device, che sarà disponibile a partire dall’inizio di aprile, fa il suo ingresso nel mercato dell’Unione Europea proprio nel nostro Paese. Una scelta non casuale, come spiega Didier Ellena, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia.

La decisione di avviare qui la distribuzione di Ploom X è l’ennesima dimostrazione dell’importanza che questo Paese riveste per la nostra azienda: l’Italia nel mondo è sinonimo di cura dei dettagli, ricerca, raffinatezza, eleganza e stile: un concept che si sposa alla perfezione con la mission di JTI e con l’idea alla base di Ploom. In questo device è racchiusa la risposta della nostra azienda al mercato del tabacco riscaldato, un settore in forte crescita negli ultimi anni. Questo device rappresenta un pezzo del nostro futuro, un futuro in cui l’Italia fa da apripista, per continuare a crescere insieme in un percorso di innovazione, tecnologia e qualità”

Ploom X ha nel sistema HeatFlow™ il suo tratto distintivo: un sistema che, utilizzando una tecnologia proprietaria, garantisce un rilascio di nicotina uniforme e un aroma intenso dall’inizio alla fine, e offre sessioni di fumata da 5 minuti di tiri illimitati.

Grazie alla sua tecnologia, il device è progettato per riscaldare il tabacco riducendo al minimo l’odore di fumo e, con un ciclo di ricarica completo, è in grado di offrire fino a 23 sessioni di utilizzo, garantendo in ognuna di esse la stessa esperienza di altissima qualità.

Ploom X arriverà sul mercato in tre colorazioni, Silver, Black e Champagne, e potrà essere ulteriormente personalizzato con un’ampia gamma di cover magnetiche e accessori.

“Volevamo che ciascuno dei nostri clienti si sentisse libero di esprimere sé stesso anche utilizzando il dispositivo”, ha infatti dichiarato Giacomo Merli, Marketing Director di JTI Italia. “Per noi, ogni consumatore è davvero “Truly Unique”. E volevamo che ciascuno di essi potesse personalizzarlo esattamente secondo i propri gusti. Il nuovo device di JTI è compatto, dal design ergonomico, e intuitivo. In una frase: un tassello fondamentale per il futuro della nostra azienda”.

Un futuro che vede l’Italia sempre più protagonista per JTI, da sempre impegnata con investimenti crescenti all’interno del Paese, non solo attraverso l’acquisto di tabacco ma anche con attività concrete a sostegno della sostenibilità e dell’inclusione sociale.

“Il nostro rapporto con l’Italia parte da lontano, ma guarda al futuro”, ha infine commentato Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs e Communications Director di JTI Italia. “Qui abbiamo investito e continuiamo a investire in modo crescente e con successo, abbiamo sviluppato un solido legame con i territori e contribuito a far crescere il tessuto agricolo e imprenditoriale del Paese, crescendo a nostra volta. L’Italia è il nostro trampolino di lancio verso il futuro: qui abbiamo scritto un pezzo della nostra storia e ora siamo pronti a iniziarne un altro. E Ploom X rappresenta, a tutti gli effetti, una parte di quel futuro”.

Lanciato a Milano, Ploom X sarà inizialmente disponibile in Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia, per poi arrivare su tutto il territorio italiano.

 

Per maggiori informazioni: Spencer & Lewis

“CITYLIFERS IN WONDERLAND”: CITYLIFE SHOPPING DISTRICT SI TRASFORMA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE E VI INVITA A FESTEGGIARE IL CARNEVALE PIU’ MATTO DI SEMPRE!

citylife

A CityLife Shopping District si festeggia un carnevale stravagante dal 12 al 18 febbraio, con un’intera settimana dedicata alla festa più eccentrica e colorata dell’anno. Il tema di quest’anno? Le magiche avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, lo storico romanzo di Lewis Carroll che, con i suoi iconici ed inconfondibili personaggi, è amato dai bambini e dagli adulti più sognatori, grazie anche alle numerose trasposizioni cinematografiche, film di animazione, fino al capolavoro di Burton.

Dal 12 al 18 febbraio, CityLife Shopping District stupirà CityLifers grandi e piccini con un set fotografico immersivo, che in un attimo li trasporterà dal Piano Zero – Fashion direttamente a Wonderland, nel Giardino delle Rose circondati dalle guardie della Regina di Cuori: emozioni assicurate!

Il 17 e 18 febbraio saranno i giorni dedicati ai miniCityLifers che potranno partecipare a tutte le attività gratuite organizzate per il Carnevale, dalle 11 alle 20: accanto al Giardino delle Rose, infatti, sarà allestita una postazione Truccabimbi a tema, per prepararsi alla foto ricordo nel Paese delle Meraviglie.

Nel week end, sempre al Piano Zero – Fashion, dalle 11 alle 20, i bambini potranno visitare anche il Giardino Incantato di ingresso a Wonderland, partecipare al laboratorio per costruire la propria mascherina e trasformarsi nel personaggio che preferiscono: ne usciranno pieni di stupore e meraviglia, dopo aver attraversato il Magico Labirinto Senzatempo

Per concludere nel migliore dei modi l’esperienza a Wonderland, il 18 febbraio è prevista l’attesissima Parata delle Meraviglie: uno show spettacolare ispirato al mondo di Alice, proposto in quattro differenti uscite, in galleria, a partire dalle ore 16.00.

CityLife Shopping District vi farà vivere la frizzante atmosfera del Carnevale con momenti unici di intrattenimento, che coinvolgeranno grandi e piccini nelle tantissime attività in programma, tra workshop, show, shopping e…. un magico viaggio a Wonderland!

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per CityLife Shopping District

“ROBOT MANIA” Al Centro Commerciale Romaest ‘atterrano’ Mazinga Z, Jeeg Robot, Goldrake, Reinhart, Z- gok MSM, Ultramarine, Sahelantropous e K2SO

Roma, 24 febbraio 2021 – Ancora una volta il Centro Commerciale Romaest stupisce i suoi clienti e questa volta lo fa in maniera davvero ‘spaziale’, grazie al patrocinio dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana).

Dal 25 febbraio fino al 20 marzo infatti, arriva all’interno della galleria del Centro, “Robot Mania”, una mostra unica dove verranno esposti, per tutti gli appassionati del genere, otto riproduzioni fedeli di famosi robot, (da quelli degli anni 80’ fino ad oggi), ispirati ai film manga e videogame più conosciuti e amati. Grandi e piccini potranno ‘fare la conoscenza’ ravvicinata di Mazinga Z, Jeeg Robot, Goldrake, Reinhart, Z – gok MSM, Ultramarine, Sahelantropus e K2SO.

Agli appassionati di scienza e spazio inoltre, verrà offerta un’occasione unica: entrare nel vivo della robotica delle missioni spaziali attualmente in corso. Grazie a contenuti fantascientifici approfonditi il cliente potrà carpire tutti i segreti di questo affascinante e distante mondo che, mai come ora, è sempre più vicino a noi.

“Siamo lieti di offrire ai nostri affezionati clienti, nel pieno rispetto delle norme anti-covid, un evento unico come questo che potranno visitare in completa sicurezza.. La mostra “Robot Mania” infatti coniuga alla perfezione cultura, scienza e intrattenimento. Un evento reso possibile grazie alla speciale
partnership con l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) che permetterà a tutti di entrare nel vivo della robotica applicata, attualmente, nelle missioni spaziali. E, sempre grazie grazie al lavoro svolto in stretta collaborazione  tra noi e l’Agenzia Spaziale Italiana, dal 04 al 19 Marzo (sempre presso il Centro Commerciale Romaest), saranno coinvolti in un ‘concorso spaziale’ anche otto istituti compresi del VI Municipio. Ad ogni robot infatti sarà abbinata una scuola.” dichiara il direttore del Centro Commerciale  Romaest, Emanuela Facciolini.

I clienti del centro potranno inoltre,  concorrere alla vittoria dei premi immediati, votando l’abbinamento  preferito, grazie ad una postazione allestita in galleria che sarà costantemente aggiornata. Per loro palio previsti premi immediati come gift card e gadget ufficiali dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana).

Sempre sul monitor – presente all’interno del Centro- invece apparirà la classifica delle scuole più votate e la vincitrice potrà incontrare gli esperti dell’ASI, attraverso un webinar. Le prime classificate riceveranno gift card per l’acquisto di materiale didattico.

CUPOLE SEAFRIENDLY PER SALVARE L’ESTATE AL MARE

CUPOLE SEAFRIENDLY

La soluzione per la riapertura delle spiagge

arriva dal  design italiano e conquista il mondo

 

Roma, 29 maggio 2020 –  Cupole seafriendly e l’estate da vivere in spiaggia  non è più un lontano miraggio grazie al meglio del design e creatività made in Italy.  L’idea arriva dagli  architetti  di Obicua – Brugia, Campi e Catenacci – che, nella mattinata di oggi, hanno presentato, presso lo stabilimento balneare Singita di Fregene e alla presenza di stampa e media-tv, l’innovativo progetto dello studio: Cupola by Obicua.

Il pluripremiato studio di architettura infatti ha ideato una cupola ecosostenibile capace  non solo di salvaguardare la stagione estiva (che conta  in Italia trecentomila addetti nel settore turistico balneare e un giro d’affari pari a 140 milioni di euro), ma anche di risolvere il problema della sicurezza in spiaggia.

Progettata con materiali leggeri, ecosostenibili e facilmente assemblabili, la Cupola, rivestita con tessuto tecnico, si pone quindi come una delle possibili soluzioni ad entrambi i problemi creando uno spazio semi-privato in cui le famiglie potranno sentirsi protette e passare l’intero arco della giornata nel rispetto delle direttive anti Covid-19. La Cupola, progettata insieme all’architetto greco Sofia Tsagadopoulou e sviluppata dalla start-up Cupola Design Lab, è stata ideata con il chiaro intento di inserirsi armoniosamente  nell’ambiente naturale e l’habitat marino permettendo così la fruizione degli arenili.

All’avanguardia anche i tessuti utilizzati come hanno spiegato durante la dimostrazione gli stessi architetti :“Sono resistenti e frutto di un brevetto di un’azienda italiana che li rende adatti alle nuove normative Covid-19, evitano il passaggio del particolato atmosferico e sono facilmente igienizzabili. Nella parte alta della Cupola i triangoli di tessuto sono facilmente rimovibili dall’interno in modo da poter graduare la quantità di luce che si vuol far entrare nell’installazione. Inoltre abbiamo realizzato il progetto Cupola in tre diverse misure: da 3 metri la più piccola,  da 4 metri la media e da 5 metri la più grande.

Un progetto accolto favorevolmente dagli addetti del settore e, a conferma di questo, la start-up Cupola Design Lab, vanta al suo attivo già numerosi ordini sia dall’italia che dall’estero. Il progetto inoltre  è adattabile non solo alle spiagge ma anche a  spazi aperti pubblici o privati e può essere inserita in spazi interni come musei, biblioteche, ristoranti, sale banchetti e studentati. Come è possibile vedere in maniera più dettagliata e approfondita visitando il sito https://cupola.design/

“L’emergenza Covid-19 ha segnato a livello mondiale  l’esistenza di tutti. C’è voglia di rinascita e di riprendersi la propria libertà.  E libertà significa anche riuscire a passare  una giornata in spiaggia con la propria famiglia e gli amici… Per questo il nostro team  ha sentito ancora più forte il dovere di proporre un’alternativa creativa, sicura ed efficace per aiutare – in maniera concreta-  il nostro paese investito dalla pandemia.” è quanto dichiarato dagli architetti Lucia Catenacci, Valerio Campi e Massimiliano Brugia.