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Wizz Air celebra un traguardo storico: 20 milioni di passeggeri all’Aeroporto di Fiumicino!

Wizz Air Fiumicino

Wizz Air, la compagnia aerea più sostenibile dal punto di vista ambientale nell’area EMEA¹, celebra oggi un traguardo storico: 20 milioni di passeggeri all’Aeroporto di Roma Fiumicino.

Per l’occasione, solo oggi i viaggiatori romani potranno usufruire di una speciale promozione con il 20% di sconto su voli selezionati da e per Roma Fiumicino, validi per il periodo compreso tra il 1° febbraio e l’11 aprile inclusi. Questo straordinario risultato riflette l’impegno continuo della compagnia nel collegare Roma con destinazioni strategiche in tutta Europa e oltre, offrendo voli convenienti a milioni di passeggeri.

Nel 2024, Wizz Air ha operato un totale di 300.000 voli, inclusi oltre 90.000 in Italia e più di 30.000 in partenza da Fiumicino. In questo aeroporto, la compagnia ha registrato una crescita del 38% rispetto al 2023, superando i 6,5 milioni di passeggeri. A livello nazionale, la compagnia ha registrato un aumento del 15%, raggiungendo oltre 18,5 milioni di passeggeri in Italia. Con quasi 90 destinazioni servite, Wizz Air ha rafforzato la propria posizione come protagonista nel mercato italiano, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Roma rappresenta la base più grande di Wizz Air in Italia, e la compagnia ha recentemente inaugurato un nuovo Training Center, situato nei pressi dell’aeroporto di Roma Fiumicino e operativo dal 1° ottobre 2024, per il suo personale di oltre 7.000 membri.

I viaggiatori romani costituiscono una parte significativa della clientela di Wizz Air. Tra le destinazioni più popolari si annoverano Londra, Madrid, Barcellona, Parigi e Valencia, mete predilette sia per viaggi di piacere che per motivi di lavoro. Questi collegamenti consolidano ulteriormente il ruolo della compagnia come punto di riferimento per i viaggiatori romani. Inoltre, a partire dalla fine di marzo, Wizz Air introdurrà un nuovo collegamento da Roma a Bilbao e una connessione diretta esclusiva da Roma a Saragozza.

L’impatto occupazionale di Wizz Air è altrettanto significativo. A Roma, la compagnia ha creato oltre 600 posti di lavoro, rafforzando il suo ruolo di importante motore economico locale.

La sostenibilità resta un tema importante della strategia della compagnia. Wizz Air ha investito fortemente in una flotta moderna e a basse emissioni, composta interamente da aeromobili Airbus A321neo in Italia. Questa scelta garantisce una maggiore efficienza nei consumi di carburante e una riduzione delle emissioni, dimostrando l’impegno della compagnia per una crescita responsabile e sostenibile.

La celebrazione del ventimilionesimo passeggero è stata caratterizzata da una speciale cerimonia presso l’aeroporto di Fiumicino, prima della partenza del volo per Vienna. Durante l’evento, i passeggeri del volo sono stati accolti con festeggiamenti dedicati, e il fortunato ventimilionesimo passeggero ha ricevuto un voucher premio. Tamara Nikiforova, Senior Manager of Communications di Wizz Air, ha commentato: “Siamo estremamente orgogliosi di questo traguardo, che riflette la fiducia che i nostri passeggeri ripongono in noi e rappresenta il successo della nostra continua espansione in Italia. Roma Fiumicino è una delle nostre basi più grandi e, in un anno cruciale per Roma con il Giubileo, ci impegniamo a garantire servizi ancora più efficienti”.

“Il superamento della soglia 20 milioni di passeggeri transitati a Roma Fiumicino con Wizz Air è un traguardo che va oltre il dato in sé – ha dichiarato Claudio Faustini, Head of Route Development di Aeroporti di Romaquesto risultato infatti si inserisce in un contesto che ha visto il vettore avere un ruolo rilevante nell’ampliamento del network di Roma, grazie al lancio di molte nuove destinazioni sia di breve che di medio raggio oltre al rafforzamento di mercati precedentemente poco presidiati, offrendo così nuove opportunità per milioni di viaggiatori”.

1 According to CAPA – Centre for Aviation Awards for Excellence 2024

Wizz Air inaugura il nuovo centro di addestramento per piloti presso l’aeroporto di Roma Fiumicino

Centro di addestramento per piloti Wizz Air

Wizz Air, riconosciuta come la compagnia aerea più sostenibile a livello globale*, ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo centro di addestramento per piloti presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, segnando un investimento di oltre 38 milioni di euro.

Questo centro all’avanguardia, il secondo della compagnia e il primo fuori dall’Ungheria, fornirà formazione ricorrente a oltre 4.800 piloti all’anno, rafforzando l’impegno di Wizz Air per la sicurezza, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile nel settore dell’aviazione.

La cerimonia di apertura, tenutasi il 1° ottobre 2024, ha visto la partecipazione di József Váradi, CEO di Wizz Air, Marco Troncone, CEO di Aeroporti di Roma, e James Cahill, Vicepresidente di CAE per l’aviazione commerciale in EMEA.

Nuovo centro di addestramento per piloti: un passo avanti per Wizz Air e l’Italia

József Váradi, CEO di Wizz Air, ha dichiarato: “Questo nuovo centro di addestramento a Roma dimostra il nostro impegno per il futuro dell’aviazione e per i nostri dipendenti. I piloti sono il cuore delle nostre operazioni, e questa struttura assicurerà che ricevano la formazione più avanzata e rigorosa disponibile. L’Italia è un mercato chiave per noi, con cinque basi operative, oltre 1.000 membri dell’equipaggio e più di 20 aerei efficienti e sostenibili. Questo nuovo investimento rafforza la nostra presenza a lungo termine nella regione.”

La struttura: all’avanguardia e sostenibile

Situato vicino al Terminal 1 dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, il centro di addestramento occupa una superficie di oltre 2.500 metri quadrati, con sale briefing, spazi per la formazione teorica e una sala simulatori. Due simulatori di volo completi Airbus A320 di ultima generazione sono già operativi, mentre un terzo sarà installato nel 2025. Questi simulatori, dotati di visuali ad alta fedeltà e un cockpit immersivo, consentiranno una formazione realistica e all’avanguardia per migliaia di piloti ogni anno.

Marco Troncone, CEO di Aeroporti di Roma, ha commentato: “Questo centro di addestramento hi-tech dimostra l’attrattività dell’Aeroporto di Roma Fiumicino come base di sviluppo a lungo termine nel mercato aeronautico. Il progetto, che speriamo possa creare nuove opportunità lavorative, si inserisce perfettamente nella nostra visione strategica, dove l’innovazione e lo sviluppo del capitale umano sono centrali per uno sviluppo sostenibile.”

Troncone ha inoltre sottolineato la stretta collaborazione con Wizz Air, evidenziando l’importanza di Roma Fiumicino come hub aeroportuale di eccellenza, confermato dal premio Skytrax 5 Stelle e dal riconoscimento come miglior hub europeo dal 2018 secondo ACI Europe.

Un investimento strategico per il futuro dell’aviazione

Questo nuovo centro di addestramento segue il successo della struttura di Budapest, che ha fornito oltre 98.000 ore di addestramento in sei anni. Con questo investimento a Roma, Wizz Air continua a consolidare la sua leadership nell’aviazione europea, con un forte focus sull’innovazione, la formazione continua e la crescita del proprio personale.

*Riconoscimento CAPA – Centre for Aviation Awards for Excellence 2022-2023.

NewCold e Froneri uniscono le forze per il nuovo polo del freddo: posata a Ferentino la prima pietra del più grande e avanzato magazzino logistico automatizzato del Centro-Sud Italia

polo del freddo automatizzato a Ferentino

Posata la prima pietra del nuovo polo del freddo automatizzato a Ferentino, il più grande e tecnologicamente avanzato magazzino logistico del Centro-Sud Italia. Questo ambizioso progetto, promosso da NewCold, leader mondiale nella logistica della catena del freddo, rappresenta un investimento di oltre 70 milioni di euro e creerà fino a 200 nuovi posti di lavoro. L’impianto sarà operativo nel 2026 e avrà un impatto significativo sulla logistica del freddo per il Centro-Sud Italia.

Il polo del freddo automatizzato a Ferentino sorgerà accanto allo stabilimento Froneri, uno dei maggiori produttori mondiali di gelati, con cui sarà collegato da un tunnel dedicato. Questa innovazione unica per il mercato italiano contribuirà a ridurre l’inquinamento da trasporto, migliorare l’efficienza e promuovere la sostenibilità ambientale. La partnership tra NewCold e Froneri è ormai decennale e si estende a livello globale, con collaborazioni in Paesi come Australia, America, Regno Unito e Francia.

All’inaugurazione erano presenti Bram Hage, CEO di NewCold, Luca Quaresima, Country Manager di NewCold Italia, Pietro Monaco, Global Head of Operations di Froneri, e Piergianni Fiorletta, Sindaco di Ferentino. Secondo Hage, il nuovo polo del freddo automatizzato a Ferentino “stabilirà nuovi standard di automazione e sostenibilità, rafforzando il ruolo dell’Italia nella filiera alimentare europea”.

La nuova struttura, progettata in più fasi, prevede una capacità iniziale di 62.000 spazi pallet, con un’altezza superiore ai 40 metri. Sarà dotata di tecnologie all’avanguardia per l’automazione dei processi di carico e scarico, riducendo i tempi di gestione della logistica. Inoltre, l’impianto consumerà il 50% di energia in meno rispetto ai magazzini tradizionali, grazie all’uso di fonti energetiche rinnovabili.

Il nuovo magazzino di Ferentino si inserisce nella rete in espansione di NewCold in Italia, che già comprende impianti a Piacenza e Borgorose. Con una capacità complessiva di 200.000 pallet, queste strutture consentiranno una distribuzione più efficiente lungo tutta la penisola, rafforzando la posizione dell’azienda nel settore della logistica del freddo.

A Sally Lee la comunicazione social di Conbipel

Conbipel

SallyLee, Digital Creative brand di Spencer & Lewis, gruppo di comunicazione indipendente associato a UNA – Aziende della Comunicazione Unite, annuncia l’acquisizione del brand Conbipel all’interno del proprio portfolio clienti. L’agenzia creativa gestirà le attività social del brand su META (Instagram e Facebook) e TikTok con l’obiettivo di accompagnarne il percorso di riposizionamento e rafforzarne la presenza digitale.

Fondato nel 1958, Conbipel è un marchio storico dell’abbigliamento italiano, noto per la qualità dei suoi prodotti e il suo stile unico. L’azienda sta ora affrontando una fase di trasformazione e innovazione per riaffermarsi nel panorama della moda italiana.

“Siamo lieti di iniziare questa collaborazione con SallyLee,” ha affermato Mihaela Zabrautanu – Brand & Marketing Director di Conbipel. “il nostro brand sta facendo un importante passo avanti da un punto di vista di modernizzazione e stile, aspetto che sono sicura comunicheremo, in modo impattante insieme alla loro esperienza e creatività. Siamo felici di averli accanto in questo viaggio di trasformazione e innovazione in cui ci siamo imbarcati”.

La strategia di SallyLee per Conbipel sarà focalizzata su tre pilastri principali: valorizzazione visiva del brand, ricerca di interazioni di valore e costruzione di una community solida. Attraverso contenuti visivamente accattivanti e la ricerca di un dialogo con gli utenti che possa portare valore aggiunto, l’agenzia mira a trasformare la presenza digitale di Conbipel e a rafforzare il legame del marchio con il suo pubblico.

“Collaborare con un brand storico come Conbipel ci riempie di orgoglio,” ha dichiarato Francesco D’Ugo – Senior Account Manager dell’area Social Media di SallyLee. “Curare la comunicazione social di un marchio con una storia così ampia e radicata è sempre sfidante e lo è ancora di più dato il percorso di rinnovamento che ha avviato. Da una parte cercheremo di valorizzarne la ricca tradizione, dall’altra accompagneremo Conbipel in percorsi nuovi attraverso strategie innovative e costruendo una presenza digitale il più coinvolgente possibile”.

Questa nuova acquisizione si inserisce nel percorso di posizionamento di SallyLee come realtà impegnata a costruire percorsi in ambito digitale per accompagnare le aziende nuove o storiche nella loro comunicazione B2C facendo leva sulla creatività e sulla strategia, valorizzandone la tradizione e accompagnandola verso nuovi traguardi.

Il team SallyLee che si occuperà della comunicazione sarà coordinato dal Senior Account Manager dell’area Social Media, Francesco D’Ugo insieme a Erika Panacci, Senior Account Manager dell’area Design & Creativity e gestito dalle Account Executive dell’area Social Media e Design & Creativity Flavia De Stefano e Tanjona Ravelomanantsoa.



Betsson Sport ha affidato la gestione della comunicazione a Spencer & Lewis, avviata l’attività di PR & Media Relations anche per la stagione 2024/2025

Circa 1200 uscite stampa, più di 90 media coinvolti e un testimonial d’eccezione: Francesco Totti, è il taccuino del primo semestre di PR & Media Relations curate da Spencer & Lewis per Betsson Sport, piattaforma digitale di infotainment.

L’agenzia ha seguito il brand sin dal suo arrivo in Italia a marzo 2024, quando è stata presentata la piattaforma digitale sportiva. Nel corso del semestre, Spencer & Lewis ha curato la creazione e la diffusione di contenuti esclusivi riguardanti importanti club della Serie A e interviste ai giocatori, offrendo una copertura capillare con l’obiettivo di massimizzare la visibilità e l’impatto del brand. Questo approccio ha permesso, infatti, a Betsson.Sport di consolidare la propria posizione nel mercato italiano, attirando un vasto pubblico di appassionati di sport, creando un ambiente digitale di infotainment unico nel suo genere. Inoltre, in occasione degli Europei di calcio l’agenzia ha curato la comunicazione di due iniziative che hanno avuto come protagonista l’ambassador Francesco Totti: due contest che hanno visto protagonisti i tifosi italiani in realizzare contenuti calcistici legati agli Europei per avere la chance di vincere gadget firmati ed esperienze esclusive, rafforzando il legame tra il brand Betsson Sport e il pubblico di sport addicted.

Betsson.Sport, oltre a offrire contenuti esclusivi, interviste e iniziative originali per gli appassionati di sport, racchiude dentro di sé il Betsson Sport Club, progetto nato per valorizzare lo sport a 360° e le squadre che ne fanno parte, sia a livello locale che nazionale.

“Lo sport non è solo competizione, è anche legami, connessioni, storie di passione e di impegno personale e di squadra, con il progetto Betsson Sport raccontiamo queste storie lungo lo Stivale, dai campi di periferia ai big match della domenica – commenta Aurelio Calamuneri, PR & Media Relations Director di Spencer & Lewis – È una grande soddisfazione oltre che un’importante sfida per noi poter comunicare alla stampa e al pubblico le attività e le iniziative speciali di Betsson.Sport, con l’obiettivo di trasmettere ad una platea sempre più ampia lo spirito e i valori positivi di questo progetto.”

A proposito di big match, una sontuosa new entry nel Betsson Sport Club è proprio la squadra Campione d’Italia: grazie alla collaborazione con l’Inter, appena ufficializzata e comunicata alla stampa, Betsson Sport potrà raccogliere le storie di alcuni calciatori nerazzurri, i retroscena, le dichiarazioni per i tifosi del Biscione e i contenuti esclusivi per valorizzare il legame tra i fan e la squadra.

Spencer & Lewis accompagnerà Betsson Sport anche durante il nuovo campionato 2024-2025 per tutte le attività di PR e media relations. Inoltre, si occuperà di gestire attività di ticketing e coordinare diverse altre iniziative legate alle partnership, in tutti gli aspetti strategici e operativi. Il team preposto a queste attività è composto da Daniele Pernella (Senior Account Manager), Elettra Palmirani, (Account Executive)  ed Eleonora Moretti, (Junior Account Executive).

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Betsson Sport

“Arte e Sostenibilità alla Metro Garbatella” Nuii e Yourban 2030 donano a Roma il nuovo Ecomurales che regala un’avventura nel mondo a colori “As Above So Below” di Michela Picchi

nuii

Un nuovo look, tutto ecosostenibile, quello della stazione metro Garbatella a Roma che da oggi si riveste di nuovi colori, grazie ad un innovativo progetto di riqualificazione urbana che unisce arte, sostenibilità e attenzione al territorio. Il noto brand internazionale di gelati NUII, appartenente a Froneri, in collaborazione con Yourban 2030, presenta con orgoglio un nuovo ecomurales, realizzato dall’artista di fama internazionale Michela Picchi. 

Un murales che non è solo un’opera d’arte, ma grazie all’utilizzo di pitture fotocatalitiche e purificatrici d’aria, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria nella zona circostante, offrendo un impatto ecologico positivo pari a circa 12 alberi piantati.

NUII, fin dalla sua nascita, ha portato avanti diverse iniziative nell’ambito della sostenibilità, a partire dai due progetti di punta P.E.A.C.E. in Namibia e Koala Re-Wilding Project, a sostegno degli ecosistemi più fragili e delle specie più a rischio, in collaborazione con l’associazione non-governativa Wild Ark. Questa sua natura lo rende il partner ideale per la realizzazione di un’opera che trasmette un forte impegno di responsabilità sociale in linea con i valori espressi da Yourban 2030. 

La collaborazione tra brand, associazioni no profit e amministrazioni pubbliche rappresenta uno strumento particolarmente efficace per regalare una nuova vita agli spazi urbani e abbracciare le esigenze dell’intera comunità. Il quartiere Garbatella, infatti, oltre ad essere uno dei quartieri più popolari, caratteristici e affascinanti della Capitale, è anche punto di ritrovo di molti giovani, tra studenti e artisti. 

All’evento di inaugurazione dell’opera, che si è svolto questa mattina alle 11:30 presso la stazione della metro Garbatella, erano presenti, oltre a stampa e media tv, l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor, il Presidente del VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, l’Amministratore delegato di Froneri Italy Luca Regano, l’Head of Marketing di Froneri Italy Giulia Massoli, il Global Manager di NUII Giuseppe Fascia, la Project Manager di Yourban 2030 Maura Crudeli, il socio e membro del CDA di Airlite Alessandro Chiappetta,  e naturalmente l’artista internazionale e autrice dell’opera “AS ABOVE SO BELOW”, Michela Picchi. 

“Quello che presentiamo oggi è il frutto di una virtuosa collaborazione pubblico privato – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotoril nuovo eco-murale che da oggi accoglierà i viaggiatori alla stazione Garbatella non solo contribuirà a rendere il quartiere più bello e piacevole ma sarà anche un preciso segno dell’impegno di tutta la nostra comunità a favore della tutela dell’ambiente e della sostenibilità.”

“Un ambiente bello e sano in cui vivere è fatto di tanti elementi, dal verde, dal decoro, dalla qualità ambientale, dall’arte. Ringrazio NUII e Yourban 2030 per aver voluto donare questo murales mangia smog alla città: un’iniziativa bella che migliora lo spazio pubblico, parla alla città di sostenibilità e solidarietà, ma che soprattutto accende l’attenzione e sensibilizza le persone che attraversano la stazione di Garbatella sull’importanza della qualità dell’aria, dell’abbattimento delle emissioni e del contenimento del nostro impatto sul pianeta. Un modo per prendersi cura dello spazio urbano coinvolgendo con l’arte le persone che vivono nel quartiere o che lo scoprono per la prima volta”. Dichiara l’assessora all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi.Come Roma Capitale, con il dipartimento ciclo dei rifiuti stiamo studiando approfonditamente questa soluzione innovativa e tecnologica delle pitture foto catalitiche e stiamo immaginando degli interventi sui territori per migliorare la qualità dell’aria e la qualità ambientale dei luoghi, grazie anche a questa metodologia”. Conclude l’Assessora Alfonsi.

​​“Ringraziamo NUII, Yourban 2030 e l’VIII Municipio – ha commentato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè – che con questa lodevole iniziativa ci hanno permesso di riqualificare la stazione della Metro B Garbatella. Il bellissimo murales realizzato a Garbatella, peraltro, si inserisce all’interno di un progetto complessivo di riqualificazione delle fermate delle metropolitane che stiamo portando avanti insieme ad Atac e ai Municipi coinvolti che ha già interessato, tra le altre, le stazioni di Santa Maria del Soccorso, Torre Maura, Pietralata, Marconi e Conca d’Oro”.

“Ancora una volta grazie alla collaborazione con Yourban 2030 il sostegno di NUII uno spazio pubblico si trasforma e racconta una nuova storia. La Stazione della Metropolitana di Garbatella ogni giorno è attraversata da migliaia di persone e qua si intrecciano le vite di chi Roma la vive ogni giorno e di chi invece ne è turista per la prima volta. Che una piazza possa diventare un’opera d’arte è una scommessa che siamo felici di aver intrapreso restituendo bellezza a un luogo che più di altri ne ha bisogno. Una collaborazione pubblico privato che funziona e che rappresenta uno dei modi più efficaci per mostrare il volto di un distretto della creatività che può migliorare la qualità della vita delle persone anche così, grazie a un’esperienza urbana di inciampo in un’opera artistica inattesa.” Ha dichiarato Amedeo Ciaccheri, Presidente VIII Municipio.

“Per mestiere io e i miei colleghi di Froneri facciamo i gelatai. Abbiamo il privilegio di lavorare a fare un prodotto che è associato con il sorriso e con bei ricordi delle vacanze estive. Quando il mio team mi ha proposto di supportare l’iniziativa di Yourban 2030 con il nostro NUII e decorare un luogo dove ogni giorno passano migliaia di persone per renderlo più allegro oltretutto in maniera sostenibile, ho pensato fosse una grande idea. E quando mi hanno detto che la location scelta era la Garbatella, ho sorriso all’idea che dopo tanti anni nel mio lavoro mi desse l’opportunità di dare un piccolo contributo ad un quartiere dove alle scuole medie ho passato tre anni così importanti della mia vita. Mi piace pensare che un pezzettino del nostro lavoro possa fare sorridere chi passa qui alcuni momenti della sua quotidianità”. Ha dichiarato Luca Regano, AD Froneri Italy.

“Siamo davvero entusiasti di aver dato vita a questo ecomurales nella città di Roma in collaborazione con Yourban 2030. Attraverso l’arte, abbiamo cercato di arricchire un’area urbana della città, da sempre contenitore di aggregazione e condivisione. E grazie all’opera di Michela Picchi siamo riusciti a portare un po’ di NUII in questo fantastico luogo, regalando ai cittadini una breve fuga dalla routine quotidiana attraverso i colori e la musica.” È quanto dichiarato da Giuseppe Fascia, Global Manager NUII. È quanto dichiarato da Giuseppe Fascia, Global Manager NUII. 

Michela Picchi, l’artista romana che ha realizzato quest’opera, è conosciuta in tutto il mondo per il suo stile distintivo e per la sua capacità di trasformare spazi comuni in luoghi straordinari. Quest’opera di Michela Picchi va oltre l’estetica, riflettendo i valori del brand NUII ed offrendo ai passanti una vera e propria esperienza di escapismo. Attraverso la sua palette e le sue forme che rappresentano la firma dell’artista, l’osservatore verrà trasportato in un ambiente onirico e a contatto con la natura e con i suoi elementi, invitandolo a vivere una vera e propria fuga visiva dalla frenesia urbana. Questo tema è perfettamente in linea con il messaggio di NUII, che invita a godere di momenti di evasione e connessione con la natura attraverso i suoi prodotti. 

“Curare i luoghi in cui viviamo, quegli spazi di passaggio vissuti velocemente, restituendoli alla cittadinanza come momenti di bellezza e riflessione, è una delle missioni che sentiamo più nostre. In un singolo progetto, incontriamo bellezza, comunità, arte, riqualificazione, ambiente, sostenibilità e pensiero critico. Dopo essere stati pionieri di ecomurales e mosaici urbani in bioresina e smart, crediamo che in Italia ci sia un nuovo approccio da sbloccare, una call to action che passa dal pubblico al privato. Coinvolgendo aziende e brand, la responsabilità sociale d’impresa diventa fondamentale per implementare nuove visioni e interventi sostenibili. Da qui nasce la collaborazione con Nuii per restituire alla città uno spazio che fa parte della quotidianità dei romani, simbolo della città eterna, in un quartiere che ha visto nascere le nostre prime progettualità, poi esportate in tutto il mondo. L’artista Michela Picchi ha saputo tradurre tutto ciò con un’opera pittorica immersiva straordinaria e monumentale” ha dichiarato durante l’evento di presentazione Veronica De Angelis, l’imprenditrice che con Yourban 2030 da sempre sostiene progetti di sostenibilità.

Grazie alla mano artistica di Michela Picchi, la stazione della metro Garbatella si è arricchita di una nuova identità visiva e la sua partecipazione al progetto ha garantito un risultato finale di grande impatto visivo ed emotivo.  Il nuovo ecomurales che regala un’avventura nel mondo a colori di Michela Picchi, curato da Yourban 2030 in partnership con NUII è un’opera artistica ma anche una vera esperienza di escapismo. Attraverso la sua palette e le sue forme sinuose, le persone vengono trasportate in un ambiente onirico a contatto con la natura e con i suoi elementi, un invito a vivere una vera e propria fuga visiva dalla frenesia urbana. Michela Picchi ha dipinto infatti, un famoso tramonto romano all’interno di un paesaggio surreale, che si evolve in pattern e avvolge tutto ciò che tocca colorandolo, proprio come fanno i tramonti qui a Roma, estendendosi fino agli spalti e vivendo insieme al travertino romano all’interno della bellissima cornice di Garbatella.

Il progetto del murales alla stazione metro Garbatella ha anche un forte valore sociale. La riqualificazione di uno spazio urbano che dona alla città un nuovo luogo di incontro e di socializzazione, arricchendo il quartiere con una nuova identità visiva e culturale. La riqualificazione di spazi urbani come la stazione della metro Garbatella porta numerosi benefici alla cittadinanza: un ambiente più curato e abbellito contribuisce a migliorare il benessere dei residenti, creando un luogo più piacevole e accogliente. Inoltre, questi interventi possono stimolare un senso di comunità, promuovendo l’orgoglio locale e incentivando la partecipazione attiva dei cittadini alla cura del proprio quartiere. Il nuovo murales, dunque, non solo abbellirà la stazione della metro, ma fungerà anche da punto di riferimento e catalizzatore per il dialogo su temi cruciali come la sostenibilità e la protezione dell’ambiente, il tutto attraverso l’arte che gioca un ruolo fondamentale nel miglioramento della qualità della vita urbana.

L’opera, inoltre, è accompagnata da un QR Code che basterà inquadrare per ascoltare la traccia audio “Escapism Reverie” realizzata e creata dal producer, Andrea Marra. Basterà un click per farsi trasportare dal sound creato appositamente per l’opera, dando così vita a un momento di condivisione collettiva. Questo trasforma il viaggio di turisti e romani in una fuga “aumentata” da immagini e suoni, in cui arte, musica e spirito di avventura si incontrano per scoprire insieme gli elementi della natura.

NUII e Yourban 2030 invitano tutti i cittadini e i visitatori di Roma a scoprire il nuovo murales e a partecipare attivamente alla costruzione di una città più sostenibile e attenta all’ambiente.

Coppa del Nonno diventa protagonista del mistero dell’estate: al via la Web Series con Gerry Scotti

coppa del nonno

Coppa del Nonno, l’iconico brand del gruppo Froneri, torna in comunicazione con un piano social ed influencer mai visto prima, basato sul concept “Chi ha rubato l’ultima Coppa del Nonno?”, un’intrigante web serie che vede Gerry Scotti impegnato a smascherare il colpevole che ha rubato la sua ultima Coppa del Nonno. Le prime puntate sono già disponibili sul profilo Instagram del brand.

Mangiare il gelato è un rito in comune di tutte le generazioni e celebra i momenti di gioia condivisa. Coppa del Nonno, da sempre capace di custodire la tradizione e abbracciare al contempo la modernità, combina perfettamente questi valori in una serie estiva che regalerà agli spettatori un’ampia dose di intrattenimento, mistero e gusto.

 

“Per me, che sono lo Zio Gerry, la Coppa del Nonno è un pezzo di vita e mi sono divertito a raccontarla attraverso questa web serie. Ma soprattutto sono felice che la Coppa del Nonno ci sia stata, ci sia e ci sarà ancora”, ha commentato Gerry Scotti, amatissimo dagli italiani e capace di conquistare tutti, proprio come la Coppa del Nonno!

 

La web serie ironica “Chi ha rubato l’ultima Coppa del Nonno”, ideata dall’agenzia creativa Hellodì, racconta le indagini di Gerry Scotti che, derubato della sua ultima Coppa del Nonno durante una cena a casa sua, dà il via alle indagini per smascherare il colpevole.

Gli invitati si ritrovano quindi nel ruolo di indiziati chiamati a difendersi. Durante le varie puntate vedremo Lorella Cuccarini, Giovanni Muciaccia, Rovazzi, Shamzy, UfoZero2 e Anna Folzi che diranno la loro sul misfatto ed inviteranno gli utenti a supportarli!

Seguite le indagini sui profili Instagram e Facebook di Coppa del Nonno per risolvere l’enigma dell’estate.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Froneri

Stefania Funcis nuova Head of Finance and People del Gruppo Spencer & Lewis

spencer & lewis

Spencer & Lewis, il Gruppo di Comunicazione Indipendente associato a UNA – Aziende della Comunicazione Unite, annuncia l’ingresso di un nuovo ruolo chiave all’interno dell’azienda nominando un Head of Finance and People, carica affidata a Stefania Funcis, che sarà anche membro dell’esecutivo di direzione. A Funcis il compito di portare avanti la leadership finanziaria e le strategie di gestione delle risorse umane, contribuendo alla crescita e al successo dell’organizzazione. Sarà impegnata nel processo di industrializzazione ed efficientamento delle procedure, nell’implementazione degli schemi di business per ottimizzazione dei flussi, creazione di una identità Finance e di un Income Statement oltre a real time reports per strategie di business in sinergia con le risorse di team, al fine di garantire la migliore e continua crescita e dell’azienda, anche in ottica di internazionalizzazione.

“È un onore unirmi al team di Spencer & Lewis come Head of Finance and People”, ha dichiarato Stefania Funcis. “Entro in questa realtà con l’idea di collaborare al lancio ed assetto di una nuova struttura organizzativa, all’interno della quale mi auguro che tutte le mie competenze possano dare vita a un connubio grandioso. S&L è un’agenzia dove le risorse fanno la differenza e qui trova perfetto eco una citazione di Einstein che adoro: ‘Non voglio successo, voglio valore’. Il valore della passione, serietà e professionalità sono elementi che mi caratterizzano e che spero di respirare ogni giorno in agenzia” conclude Funcis.

Classe 1974, con oltre quindici anni di esperienza nella definizione di soluzioni di business per il potenziamento e lo sviluppo di realtà internazionali e locali, Stefania Funcis porta con sé una vasta conoscenza e competenza, vantando esperienze di grande spessore in realtà prestigiose. Prima di unirsi a Spencer & Lewis, ha ricoperto infatti ruoli chiave in diverse aziende multinazionali come: IBM, Mullen Lowe e MediaCom Italia, che lascia come CFO nel 2023 dopo aver trascorso ben 18 anni di carriera guidando con successo una squadra di oltre 100 professionisti e contribuendo alla crescita e all’espansione internazionale dell’azienda.

“Con grande entusiasmo accogliamo Stefania Funcis in Spencer & Lewis. La decisione di far entrare una professionista di alto livello come lei rispecchia il nostro impegno nel portare la nostra azienda ad un livello superiore, collaborando con i migliori talenti disponibili sul mercato – dichiara Giorgio Giordani, Presidente di Spencer & Lewis – Siamo estremamente fiduciosi che Stefania sarà una preziosa aggiunta al nostro team di leadership. La sua mentalità, la sua empatia e il suo impegno per la trasparenza riflettono i valori fondamentali di Spencer & Lewis e siamo ansiosi di vedere il suo impatto positivo sulla nostra azienda.”

Con questa nomina, Spencer & Lewis si proietta fiduciosa verso i prossimi traguardi, successi e realizzazioni. L’agenzia si prepara a un’entusiasmante espansione, avendo delineato un ambizioso piano per ampliare la sua portata non solo in termini di risorse e clientela, ma anche a livello geografico entro il 2030. Con uno sguardo rivolto verso nuovi orizzonti, la nuova strategia riflette l’impegno costante del Team Spencer & Lewis verso l’eccellenza e il desiderio di soddisfare le crescenti esigenze dei mercati nazionali e internazionali.

“VINCI IL DIVERTIMENTO CON MAXIBON”: IN PALIO UN VIAGGIO A LAS VEGAS E OLTRE 200 ABBONAMENTI A SPOTIFY

maxibon

Maxibon, iconico brand del gruppo Froneri e leader nel segmento sandwich in Italia, apre le porte dell’estate 2024 con un avvincente concorso a premi valido dal 1 aprile al 31 ottobre 2024.

Un viaggio a Las Vegas per 4 persone e 214 abbonamenti semestrali a Spotify Premium sono i premi in palio per i fortunati vincitori.

Per partecipare al concorso sarà sufficiente seguire pochi semplici step: 1) acquistare una confezione di Maxibon The Specials nel formato 4x90ml disponibile nei supermercati e ipermercati 2) conservare lo scontrino 3) collegarsi alla pagina https://concorsomaxibon.gelatimotta.it/ e inserire i dati dello scontrino. Grazie alla meccanica Instant Win i partecipanti potranno scoprire immediatamente se sono tra i fortunati vincitori dell’abbonamento semestrale a Spotify Premium.
Il concorso prevede, inoltre, un’estrazione finale rivolta a tutti i partecipanti, con la messa in palio di un viaggio a Las Vegas per 4 persone.

Dopo l’irriverente campagna audio dello scorso anno dedicata ai Coni di Croccante Biscotto,  

Maxibon ha deciso di estendere la collaborazione con Spotify introducendo oltre 200 abbonamenti semestrali Premium come premi nel concorso. Questo passo evidenzia ulteriormente l’interconnessione valoriale tra i due brand, che si sviluppa soprattutto attraverso una proposta creativa che mira al coinvolgimento del segmento Gen-Z, una generazione che valorizza l’autenticità, la condivisione e l’accesso a contenuti personalizzati. Il legame strategico tra i due brand non si limita alla sola offerta di premi allettanti, ma presenta ai consumatori anche l’opportunità di immergersi in un ecosistema di intrattenimento che rispecchia perfettamente i loro interessi e stili di vita.

Il regolamento completo del concorso è disponibile al seguente link:
https://concorsomaxibon.gelatimotta.it/regolamento

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Froneri

Premio Film Impresa 2024: “Il dolore e la forza della cooperazione” è il miglior film per la giuria popolare online

premio film impresa

Dopo l’importante lavoro svolto dalla giuria d’eccezione presieduta da Gabriele Salvatores, che ha assegnato i premi nelle categorie in concorso durante la tre-giorni di aprile, è toccato alla giuria popolare online esprimere un giudizio sul miglior film andato in scena nella seconda edizione del Premio Film Impresa.

Il voto popolare, che per il secondo anno consecutivo ha registrato una notevole partecipazione – circa 7000 voti validi – ha consegnato il primo gradino del podio al documentario “Il dolore e la forza della cooperazione” di Emilio Gelosi e Fabio Blaco, una produzione Cooperdiem per Legacoop Romagna. L’opera vincitrice affronta la disastrosa alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2023, con immagini e riprese originali che riescono a trasmettere agli spettatori tutte le emozioni vissute in quei difficili momenti: la catastrofe, il dolore, la paura, ma anche e soprattutto la vicinanza e la solidarietà, valori che hanno dato vita a quella cooperazione che ha permesso di affrontare l’impellente sfida e porre le basi per un’importante rinascita.

La classifica dei 10 film più votati ha dimostrato un sincero apprezzamento anche per tutte le altre opere che hanno preso parte alla seconda edizione del Premio Film Impresa, a partire da “Una giacca rossa”, una proiezione che esplora e racconta le dinamiche aziendali attraverso una narrazione incisiva e originale realizzata da studenti universitari della Sapienza nell’ambito del progetto “Dall’impresa allo schermo. Videoracconti e storie in forma breve”, a cura di Confindustria – Archivio Storico, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – BiblHuB Sapienza, LIUC Università Cattaneo – Archivio del Cinema Industriale;  “La storia di Gemmo” di Luca Lucini per Gemmo S.p.A., dove due minuti di racconto di un’impresa tecnologica si trasformano in un teatro di sagome e fosfeni che, dalla Fenice, agli ospedali, ai musei, danzano alle spalle di Alessandro Gassman; ”Una passione dirompente”, realizzato all’interno di OffiCine, Laboratorio di Alta Formazione nel Cinema di IED Istituto Europeo di Design, in collaborazione con la società di comunicazione UTOPIA, da Elena Beatrice e Daniele Lince per G.B. Ambrosoli: un’opera in grado di portare alla luce una biografia ricca di determinazione e passione che ha permesso all’azienda di affermarsi come la più nota del settore.

Nella “top ten” della giuria popolare presenti anche: “120 anni di BCC Felsinea” di Veronesi Namioka per Banca BCC Felsinea; “Cerca di tornare” di Nicolò Donnantuoni per Autotrasporti Pigliacelli; “Conto terzi” di Antonio Palumbo per INAIL e CISL Puglia; “L’età dell’esperienza” di Filippo Nava per Kos Group; “L’uomo, l’automobile, la città” di Paolo Mancini per Automobile Club Roma; “La formula del progresso” dell’agenzia di comunicazione Moscabianca, realizzato per la Società Chimica Italiana con l’obiettivo di far emergere il valore della scienza per il mondo;

I video del film vincitore e tutte le altre opere più votate sono disponibili sul sito del Premio Film Impresa al seguente link: https://www.filmimpresa.it/edizioni/2024/vota-il-tuo-film-preferito

È possibile seguire tutte le attività del Premio Film Impresa anche sui canali LinkedIn e Instagram

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

Il Premio Film Impresa di nuovo ospite de “La Settima Arte – Cinema e Industria” A Giampaolo Letta il Premio alla Produzione per Medusa Film

premio film impresa

Dopo il grande successo riscosso nella tre-giorni di aprile con la Casa del Cinema a Roma che ha registrato più di settecento presenze, il Premio Film Impresa – iniziativa ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Regione Lazio e Confindustria – continua il suo entusiasmante percorso facendo tappa a Rimini per la sesta edizione de “La Settima Arte – Cinema e Industria”, andata in scena dal 2 al 5 maggio e organizzata da Confindustria Romagna, Università di Bologna-Dipartimento delle Arti con la collaborazione del Comune di Rimini e Fellini Museum.

Il 4 maggio, in occasione della cerimonia di consegna del Premio Confindustria Romagna Cinema e Industria, attribuito ai professionisti dell’industria del cinema che si sono distinti per il proprio lavoro e valore, il Presidente del Premio Film Impresa Giampaolo Letta ha ricevuto il Premio alla Produzione per Medusa Film, la casa di produzione e distribuzione cinematografica per la quale svolge le cariche di Amministratore delegato e Vicepresidente. 

Dopo gli importanti risultati ottenuti con la seconda edizione di Film Impresa, siamo davvero entusiasti di tornare al Festival della Settima Arte anche quest’anno, un’altra bellissima opportunità per noi e per le imprese di poter proiettare le proprie opere già premiate presso la nostra manifestazione. Sono inoltre davvero onorato di poter ricevere il Premio alla Produzione, si tratta di un riconoscimento significativo per me e che conferma il bellissimo legame che c’è tra Premio Film Impresa e la Settima Arte” – ha dichiarato Presidente del Premio Film Impresa Giampaolo Letta. 

Anche il 3 maggio il programma de “La Settima Arte – Cinema e Industria” ha riservato un omaggio alla manifestazione andata in scena a Roma tra il 9 e l’11 aprile. Una tavola rotonda, a cui hanno partecipato anche la General Manager del Premio Film Impresa Simona Anelli e il Direttore Artistico Mario Sesti, ha infatti introdotto la proiezione in anteprima regionale de “L’eroe e il mito“ di Ermanno Olmi, l’inedito cortometraggio prodotto dall’azienda Dainese e con protagonista Valentino Rossi, presentato in anteprima assoluta durante la tre-giorni del Premio capitolino. A seguire, inoltre, si è svolto un interessante talk dedicato proprio alla seconda edizione del Premio Film Impresa, moderato da Roy Menarini e al quale hanno partecipato nuovamente Simona Anelli e Mario Sesti

Essere parte attiva di questo evento è un’ulteriore conferma di come Premio Film Impresa, quest’ anno alla sua seconda edizione, con ben 700 partecipanti (in presenza e numerosi in streaming), sia diventata una realtà consolidata. Una realtà dove le maestranze del cinema e delle imprese si uniscono per creare nuovi e interessanti  scenari in cui i protagonisti sono sempre di più i giovani. Come spesso sottolineiamo noi di Unindustria, il nostro intento è proprio quello di comunicare i valori dell’impresa, portati avanti ogni giorno da uomini e donne. Inclusione, innovazione, lavoro e persone. Unire l’immaginario del cinema al concreto delle imprese. Il gemellaggio con la kermesse “La Settima Arte – Cinema e Industria” è motivo per noi di grande orgoglio. Vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta.” E’ la dichiarazione di Simona Anelli, “scintilla” e General Manager del Premio Film Impresa.

La collaborazione di Premio Film Impresa con La settima arte, la Festa del Cinema di Rimini e Confindustria Romagna, è un asse importante e per certi versi unico: due festival, con lo stesso obiettivo – esplorare, conoscere, promuovere il cinema che racconta e dall’interno le imprese e il lavoro – che uniscono le proprie forze per lo stesso sogno, invece che entrare in competizione. Per me è innanzitutto un piacere, ed un privilegio, poter condividere questo percorso con un critico ed uno studioso come Roy Menarini.” ha dichiarato il Direttore Artistico del Premio Film Impresa Mario Sesti.

In seguito al dibattito sono stati proiettati alcuni dei film premiati alla seconda edizione della kermesse capitolina. Le proiezioni hanno interessato “Wasted” di Tobia Passigato, che l’11 aprile ha ricevuto il Premio Miglior Film d’Impresa Area Narrativa – Umana; “Mosaico” di Yuri Ancarani, vincitore del  Premio Miglior Film d’ Impresa Area II&S: Innovation, Image & Sound – Almaviva; “Così fa il silenzio” di Sami Schinaia, che ha ricevuto la Menzione Speciale Area Narrativa – Umana; “Nessuna formula magica – Video sostenibilità” di Ermanno Menini per Granarolo, a cui è andata la Menzione speciale Platea Competente; “The Betterfly Effect” di Federico Caponera e Riccardo Perazza, film che ha ottenuto la Menzione Speciale II&S.

“Siamo molto lieti che si riconfermi questo gemellaggio tra La Settima Arte – Cinema e Industria e Premio Film Impresa. Anche quest’anno, presentando le eccellenze dei film aziendali e l’inedito documentario di Ermanno Olmi, coniughiamo audiovisivo, imprenditoria e storia del cinema: un legame importante per la cultura di oggi, anche per i più giovani e gli studenti.” dichiara Roy Menarini, Direttore Artistico de “La Settima Arte – Cinema e Industria”.

È possibile seguire tutte le attività del Premio Film Impresa anche sui canali LinkedIn e Instagram

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

ARTES 4.0, i-Labs Industry, Università Politecnica Delle Marche e Università di Camerino, partner del progetto EDIH4Marche

artes 4.0

ARTES 4.0, i-Labs Industry, Università Politecnica delle Marche e Università di Camerino, partner del progetto EDIH4marche, hanno presentato oggi le competenze, i servizi e i finanziamenti a disposizione per le imprese delle Marche.

Un evento che si è svolto presso i-Labs Industry a Jesi, laboratorio per la collaborazione tra mondo delle imprese e quello della ricerca volto a sviluppare, applicare e condividere soluzioni in linea con paradigmi industriali sempre più avanzati. Il laboratorio è inoltre una delle sedi italiane del Centro di Competenza ad alta specializzazione finanziato dal Ministero dell’Impresa e del Made in Italy ARTES 4.0, che è composto da 134 soci selezionati, ed è presente capillarmente in 7 regioni italiane con 13 sedi, tra cui le Marche.

 

L’evento ha avuto come scopo primario quello di fornire alle imprese marchigiane una panoramica dei servizi offerti a sostegno della trasformazione digitale e per l’innovazione 4.0 e 5.0, tramite i fondi del PNRR e del Programma Digital Europe della CE.

 

“Le Marche sono una terra a cui sono particolarmente legata, essendo nata in questa regione. Per questo tengo molto a che le imprese marchigiane abbiano tutti gli strumenti per affrontare la sfida dell’evoluzione verso l’innovazione 4.0 e 5.0, combinando competenze avanzate, tecnologie all’avanguardia e finanziamenti strategici per navigare con successo nel panorama dell’industria digitale. Solo attraverso un approccio integrato e una visione lungimirante, le nostre aziende potranno sbloccare il loro pieno potenziale, che ho già avuto modo di verificare in prima persona in frequenti visite. Per questo, sono particolarmente orgogliosa che ARTES 4.0 possa essere anche qui, per le imprese delle Marche, un prezioso alleato nel percorso verso l’innovazione e la competitività delle nel contesto dell’economia digitale” – ha dichiarato Francesca Tonini, Direttrice Esecutiva ARTES 4.0.

 

Un incontro che è stato anche un’importante occasione per favorire il dialogo tra startup e piccole, medie, grandi imprese ad alto contenuto tecnologico che desiderano rafforzare la propria competitività attraverso attività di innovazione in un contesto altamente specializzato, grazie alla collaborazione tra Università, Centro di Competenza e piattaforme tecnologiche volta a rendere estremamente efficaci i meccanismi di trasferimento tecnologico e di supporto alle imprese.

 

Cuore dell’evento sono state una serie di presentazioni di approfondimento delle opportunità e dei servizi – dal test before invest alla formazione – resi disponibili da i-Labs Industry, dal Centro di Competenza ARTES 4.0 e dallo European Digital Innovation Hub EDIH4MARCHE, cui sono seguiti una tavola rotonda che hanno proposto il confronto tra i protagonisti della giornata, alcune aziende testimoni di esperienze di successo nel campo della transizione digitale e rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo industriale.

 

Qui di seguito il programma completo:

 

10.30 REGISTRAZIONE E ACCOGLIENZA

 

11.00 APERTURA DEI LAVORI E SALUTI ISTITUZIONALI

Presenta e modera:

  • Massimo Callegari, Università Politecnica delle Marche e Coordinatore Macronodo UNIVPM@ARTES 4.0
  • Enza Spadoni, Responsabile Trasferimento Tecnologico ARTES 4.0
  • Gaetano Ascenzi, Direttore operativo EDIH4MARCHE

 

11.20 PRESENTAZIONE DEI SERVIZI DELL’EUROPEAN DIGITAL INNOVATIN HUB EDIH4MARCHE

Relatori:

  • Andrea Bonci, Università Politecnica delle Marche
  • Diletta Cacciagrano, Università di Camerino

 

11.40 PRESENTAZIONE DEL LABORATORIO E DEI SERVIZI I-LABS INDUSTRY

Relatori:

  • Daniele Costa, Responsabile tecnico del Laboratorio
  • Giacomo Palmieri, Responsabile della sezione Robotica del Laboratorio

 

12.00 PRESENTAZIONE DEI SERVIZI DEL CENTRO DI COMPETENZA ARTES 4.0

Relatori:

  • Piero Gatta, Responsabile Business Development ARTES 4.0
  • Giacomo Giorgi, Responsabile Formazione ARTES 4.0

 

12.20 ESPERIENZE INDUSTRIALI DI TRANSIZIONE DIGITALE

Relatori:

  • Gianluca di Mauro, Product Manager presso Homberger Spa
  • David Baldarelli, Proprietario di Joytek Srl
  • Andrea Rossetti, Senior Digital Designer in Nautes Spa

 

13.00 VISITA AI LABORATORI I-LABS INDUSTRY E ARTES 4.0

Nella visita sono state mostrate le tecnologie disponibili all’interno dei laboratori

 

13.30 CHIUSURA DEI LAVORI

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Artes 4.0

A Spencer & Lewis le attività di PR e Media Relations del premio Film Impresa

premio film impresa

Una tre-giorni dedicata a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora, attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio. Il Premio Film Impresa, giunto alla sua seconda edizione, si conferma un appuntamento importante non solo per il settore e per gli addetti ai lavori. Anche quest’anno a Spencer & Lewis, Gruppo di Comunicazione Indipendente associato a UNA (Aziende della Comunicazione Unite) è stata affidata la gestione delle attività di PR & Media Relations, con lavoro di coordinamento della strategia di comunicazione integrata, grazie al quale hanno preso parte al Premio – oltre le istituzioni presenti – più di 30 giornalisti, per un totale di circa 1300 uscite tra agenzie di stampa, testate cartacee, testate online e TV.

“È stato particolarmente stimolante curare per il secondo anno di seguito le attività di PR e Media Relations del Premio Film Impresa. – ha commentato Giorgio Giordani, Presidente e cofondatore di Spencer & Lewis – I risultati sono stati oltre le aspettative e il merito è del nostro team oltre che del Premio che porta con sé dei valori eccezionali nello scenario della produzione audiovisiva. Questo progetto prende vita dall’idea di incoraggiare il talento e la creatività, celebrando il racconto di coloro che rivestono un ruolo cruciale nella creazione di valore nella nostra società, obiettivi perfettamente in linea con quelli che Spencer & Lewis persegue quotidianamente. Essere al fianco di Unindustria per dare risalto a un evento come Premio Film Impresa ci rende davvero molto orgogliosi.”

Il Premio Film Impresa è un’iniziativa ideata e realizzata dal gruppo tecnico Turismo Cultura e grandi Eventi di Unindustria con il supporto di Confindustria in collaborazione con la Regione Lazio. Il Presidente del premio e presidente del GT è Giampaolo Letta, il Direttore Artistico Mario Sesti. Il Premio Film Impresa nasce da un’intuizione di Simona Anelli, General Manager Film Impresa, Direttore Area Organizzazione Iniziative ed eventi, coordinatore GT Turismo, Cultura e Grandi eventi presso Unindustria. 

Nel corso delle tre giornate, una giuria d’eccezione, presieduta dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores – che è stato affiancato da Angelo Camilli, Antonio Alunni, Cristiana Capotondi, Piera Detassis, Sabrina Florio, Elisabetta Olmi e Maria Sole Tognazzi – ha assegnato i premi alle seguenti categorie in concorso: Miglior Film d’Impresa  Area NarrativaUmana, Scrittura, immaginario, messa in scena; Miglior Film d’Impresa Area DocumentariaUniCredit Storia, testimonianze, fatti; Miglior Film  d’Impresa Area II&S: Innovation, Image & Sound – Almaviva Ritmo, luce, percezione. Inoltre, durante la ricca tre-giorni sono stati assegnati anche dei Premi Speciali a personalità che nel corso della loro attività e carriera hanno saputo raccontare, esplorare o interpretare il mondo del lavoro e dell’impresa. Il noto regista Ferzan Ozpetek ha ricevuto il Premio Speciale Film Impresa, alla regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi è stato consegnato il Premio Ermanno Olmi 2024, promosso dalla Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, la cantante e produttrice discografica Caterina Caselli ha ricevuto Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane, infine, l’imprenditore Renzo Rosso si è aggiudicato il Premio alla Creatività – Unindustria.

Alla giornata conclusiva ha partecipato anche il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ospite del talk “Le porte aperte di una città inclusiva e sostenibile, i grandi eventi che cambiano il volto delle città”, dopo il quale si è intrattenuto in uno stimolante confronto con gli studenti di ANICA ACADEMY, scuola di formazione dell’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali presieduta da Francesco Rutelli, anch’egli presente alla manifestazione durante la giornata di apertura del 9 aprile.

Il team di Spencer & Lewis che si è occupato della comunicazione della manifestazione è stato coordinato dalla PR & Media Relations Manager Mary Tagliazucchi, gestito dal PR Account Executive Chiara Sanvito e dal Junior Account Antonio Petroccione.

 

“Romantica”: l’evento per rilanciare Roma nel panorama della moda

roma

Si svolgerà nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma, la prima edizione di “Romantica”, un’iniziativa che punta a rilanciare l’immagine della Capitale come luogo di studio e ricerca contemporanea nel panorama della moda. L’evento nasce dalla volontà della Camera di Commercio di Roma di creare un deciso cambiamento nella rappresentazione della moda per Roma come città che esprime, ancor di più oggi, l’opportunità di essere luogo simbolo di una creatività capace di rinnovarsi e reinventarsi sempre.

In questa ottica, in un luogo straordinario, la Camera di Commercio realizza un modello nuovo di coinvolgimento, oltre che di presentazione: una reale evoluzione della potenzialità del patrimonio artistico e storico, che diventa contenitore di studio condivisibile, come conferma la strategia di ricerca e attenzione ai giovani, al futuro e al territorio con una visione internazionale, come in altre manifestazioni già consolidate.

L’obiettivo prioritario è quello di promuovere Roma come stazione laboratorio sui temi della tecnologia e della sostenibilità, di una creatività contemporanea che possa collaborare con altri luoghi nazionali e internazionali, in un’ottica che va oltre la competizione fra luoghi rappresentativi della moda. La dinamica espositiva- performativa con workshop, talk e lavorazioni visibili porta a un naturale coinvolgimento di appassionati, ma anche di cittadini e turisti.  

Il tema di questa edizione si focalizza sul rapporto che unisce l’Intelligenza Artigianale a quella Artificiale, un tema quanto mai attuale che verrà affrontato da vari punti di vista.

Per la prima volta, a Roma, 11 Accademie di moda del territorio saranno, insieme, protagoniste di un’iniziativa che, attraverso l’apprendimento e le competenze mostrerà quanto e come la città sia una Stazione di partenza straordinaria verso il futuro: Accademia Costume & Moda, Accademia del Lusso, Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, Accademia Koefia, Ied – Istituto Europeo di Design, Istituto di Moda Burgo,   MAM – Maiani Accademia Moda, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e Rufa – Rome University of Fine Arts.

Ogni Accademia avrà una postazione, dove esporre abiti e lavori sui temi delle intelligenze artificiali e artigianali, a simulare concettualmente un binario di partenza, con un’immagine di sfondo della stessa scuola e un numero che ritroveremo in un orario ferroviario allestito tra le colonne del Tempio di Vibia Sabina e Adriano. 

Il cuore dell’evento sarà rappresentato da un grande tavolo centrale il “Laboratorio scientifico della Stazione” dove lavoreranno insieme i ragazzi di tutte le scuole coinvolte, utilizzando sia i metodi tradizionali, che la progettazione digitale, oltre a tecniche grafiche e artistiche sviluppate nei due modi. Saranno parte dello stesso disegno, senza privilegi determinati dalle diverse opportunità offerte delle scuole e senza penalizzazioni logistiche, lavoreranno insieme in un progetto nuovo per la moda a Roma, che nasce dallo spirito di condivisione, collaborazione e di inclusione. Tra loro anche una Scuola di Sartoria sociale Coloriage, una realtà di incontri creativi, dove designer e artigiani, di provenienze diverse, condividono saperi e tecniche per creare capi unici e originali.

 

“Sostenibilità, innovazione e sostegno ai giovani. Sono questi i valori – afferma il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavantisu cui la nostra Istituzione ha sempre puntato e lavorato per garantire il sostegno ai brand del nostro territorio e dell’intero Paese. In questi anni, come Camera di Commercio di Roma, abbiamo sempre garantito un impegno, investendo numerose risorse a tutte le iniziative sulla moda, concentrando, in particolare la nostra attenzione sui giovani talenti, alcuni dei quali hanno avuto la possibilità di esprimere la propria abilità creativa e farsi apprezzare a livello nazionale e internazionale vincendo premi e riconoscimenti di alto livello. L’impegno della Camera di Commercio di Roma sulla moda resta immutato, solido e costante, e questa prima edizione di “Romantica” ne è la “continuatio operis”. Continuiamo a supportare – conclude Tagliavantiun settore che crea ricchezza e favorisce la crescita del Pil del nostro territorio e dell’intero Paese”.

Un dibattito fra esperti, studiosi, aziende, esperti, critici e teorici della moda, attraverso dei talk suddivisi nell’arco della giornata di sabato 13 aprile, racconteranno ed esporranno, grazie al loro punto di vista privilegiato, le caratteristiche che collegano e armonizzano l’artigianalità con le nuove tecnologie.   

Quattro i momenti di riflessione e quattro i focus proposti:

  • Le aziende tra nuove tecnologie, memoria e sostenibilità: Stefano Micelli, membro dell’Advisory Board Unicredit, Compasso d’Oro 2014, Professore di International Management all’Università Ca’ Foscari di Venezia con Simone Salomoni, Vitruvio Virtual Lab Bologna e Viktoriia Shiriaeva, Dedagroup Spa Trento.
  • Nuovi talenti per nuovi percorsi: Clara Tosi Pamphili, curatrice di “Romantica” in conversazione con l’artista e designer Gianluca Traina, il prosthetic designer e supervisor di Imaginari Factory, Leonardo Cruciano e Roberto Scappaticcio del progetto VesteMMundi.
  • La Cultura dei nuovi spazi, dalle stanze, alle mostre ai musei: Maria Luisa Frisa teorica e curatrice di moda in conversazione con Tiziana Amicuzi, scenografa, docente membro ASC associazione costumisti e scenografi e il game designer, docente ed esperto di digitale, Fabio Viola.
  • La narrazione e la comunicazione dei nuovi creativi: Alessio de’Navasques, curatore e docente in conversazione con la giornalista e fondatrice di ASVOFF, Diane Pernet e il direttore creativo di RED-EYE, Gloria Maria Cappelletti.

 

Durante i due giorni dell’iniziativa “Romantica” si svolgeranno anche tre workshop per mostrare e approfondire il concetto di trasformazione delle materie, con altrettante realtà romane: 

MENSURA. Storica azienda specializzata nella realizzazione di busti e manichini, mostrerà la metodologia costruttiva con materiali completamente riciclabili, una tecnica di eccellenza italiana, richiesta in tutto il mondo. 

L’ACCADEMIA NAZIONALE DEI SARTORI – LIVE, la più antica scuola di moda d’Italia presenterà una vera e propria sartoria tradizionale dove Maestri tagliatori e sarti, mostreranno le tecniche e le abilità antiche e preziose.

PERFUMEDIA, un vero e proprio olfattorio che, attraverso una moderna strumentazione, mostrerà il passaggio fisico fra materia e non materia: un Maestro profumiere trasformerà essenze e sostanze insospettabili in profumi.

 

La giornata di domenica 14 aprile, infine, ospiterà il workshop di presentazione di archiviazione digitale della Moda e del Costume, capace di creare non solo un’immagine virtuale, ma di consentire un nuovo modello di schedatura e studio del patrimonio con D_ARCHIVE. Progetto sperimentale, che collabora con realtà pubbliche e private, di recente con il museo MoMu di Anversa, per creare connessioni tra patrimonio culturale, senso di appartenenza e nuove tecnologie applicate alla cultura della moda.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis

“I giovani al centro del Premio Film Impresa” Conclusa la seconda edizione dell’evento che ha registrato nella tre giorni ben 700 presenze. Grande partecipazione alla cerimonia di chiusura che ha premiato i migliori film d’impresa nelle categorie in concorso

premio film impresa

Si è concluso il terzo e ultimo atto della seconda edizione del Premio Film Impresa, andata in scena dal 9 all’11 aprile presso la Casa del Cinema a Roma con una significativa partecipazione di pubblico. 

 

Il Premio Film Impresa è un’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria che mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio.

 

“Il numero di presenze registrate, oltre settecento, in questa tre giorni della seconda edizione del Premio Film Impresa, attesta il grande entusiasmo e lavoro  svolto per questo evento in cui il focus principale sono stati i giovani e il cinema come occasione di crescita delle imprese. Il cinema infatti può contribuire a veicolare e comunicare meglio i valori della cultura d’impresa. Il Premio Film Impresa ha come scopo principale proprio quello di ‘raccontare’ il lavoro incessante e quotidiano delle imprese e soprattutto i loro valori.” dichiara Giampaolo Letta, presidente del Premio Film Impresa a conclusione della terza giornata dell’evento che ha visto una grande partecipazione fra istituzioni, talent, aziende e stampa e media tv.

 

Patrocinata da Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Rai Teche, in collaborazione con Regione Lazio e Confindustria, ANICA, UNA e Casa del Cinema di Roma, l’iniziativa ha visto per il secondo anno consecutivo il contributo di Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, Gruppo FS, Umana e UniCredit, ai quali si sono aggiunti nel 2024 Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Würth, ITS Meccatronico del Lazio. Adnkronos è media partner. La perfetta riuscita della manifestazione è stata possibile anche grazie ai preziosi sponsor tecnici Spencer&Lewis, D-HUB Studios, Quivo, Ega Worldwide, Anybit e Tecnoconference Europe.

 

Il Premio Film Impresa, ideato e coordinato da Unindustria e giunto alla sua seconda edizione, si conferma come una manifestazione di grande qualità. Il concorso consente alle imprese di raccontarsi, di comunicare quale è il rapporto con i loro collaboratori e con il territorio di riferimento, con la tecnologia, con le emergenze che stanno affrontando. Ma soprattutto dà loro la possibilità di raccontare i valori che fanno parte della vita di un’azienda e la passione che c’è alla base di qualsiasi storia imprenditoriale. Tutto questo per noi è un elemento molto importante per costruire un rapporto di fiducia con la società nella quale operiamo e con il territorio dove viviamo. Il Premio, inoltre, valorizza un settore, quello dell’audiovisivo, che nel Lazio è estremamente importante. Nella nostra regione, infatti, si concentra quasi la metà degli addetti e, secondo l’ultimo Rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi, la filiera dei contenuti audio e audiovisivi vale il 3,5% del valore aggiunto regionale, parliamo di circa 6,7 miliardi di euro: si tratta del valore più alto in Italia, davanti alla Lombardia che segue con l’1,4%)– ha commentato Angelo Camilli, Presidente Unindustria.

 

Le prime proiezioni di giornata hanno interessato i 10 Video realizzati nell’ambito del concorso “Dall’impresa allo schermo. Videoracconti e storie in forma breve”, ideato da Unindustria e Confindustria con il suo Archivio Storico per La Sapienza Università di Roma. Alle proiezioni hanno partecipato Luca Lucini, Presidente della Giuria, e le aziende partner.

 

Successivamente sono andate in scena le proiezioni delle ultime opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le proiezioni hanno interessato la categoria “Area Doc” (parte 2) – a cura di UniCredit. ‍Percorsi, testimonianze, fatti”, con la visione delle seguenti opere in nomination: “Il dolore e la forza della cooperazione” di Emilio Gelosi e Fabio Blaco (6’16). Produzione: Cooperdiem per Legacoop Romagna; “‍Il futuro di tutti noi: viaggio in Sicilia alla scoperta dell’energia del sole e del vento” di Marcello BumbicaFabrizio Lopresti (24’30). Produzione: Visionaria Film per Engie Italia; “‍Il bello di avere 20 anni: le storie di Tirreno Power” di Edward Rozzo (12’02). Produzione: RozzoPlus per Tirreno Power; “‍Il Messaggero#condivisodal1878” di Alvaro Moretti, Dario Carrarini, Giancarlo Carlini (7’24). Produzione: Il Messaggero, Q10 Media, StudioKowalsky.

 

A seguire si è svolto l’evento “Corti di rai Teche – C’era ancora domani|Flash. Uomini e affari (Gianola Nonino – la signora della grappa)” di Marcella Gabbiano, 1989.

 

Spazio poi anche a due eventi speciali dedicati alle opere fuori concorso. Il primo è stato PFI Explore a cura di Würth. Sfide, esperienze, territori”, a cui è seguita una conversazione con la direttrice dello spazio espositivo Art Forum Würth Capena Valentina Spagnuolo e la proiezione delle seguenti opere: “Würth: storia di viti, arte e passione di Livia Granati (3’58)”. Produzione: Würth; ‍‍”Soldatini di Daniele Barbiero (3’34″)”. Produzione: MP Film per Roche; ‍”Una passione dirompente di Elena Beatrice, Daniele Lince (4′)”. Produzione: IED Istituto Europeo di Design per G.B. Ambrosoli; ‍”Noi siamo di Mattia Colombo e Davide Fois (6’45″)”. Produzione: Muse Factory of Projects per Fondazione Pirelli; ‍”Scintille di Claudia Genolini (14’36″)”. Produzione: Mb Iwa per Federmeccanica; ‍”Conto terzi di Antonio Palumbo (13’ 30’’)” per INAIL e CISL Puglia; ‍”Mario e i luoghi comuni – Carta di Alessio Laura (1’54″)”. Produzione: Save the Cut per HERA.

 

A seguire si è svolto il secondo evento “PFI Explore|Lazio terra dell’audiovisivo. Sfide, esperienze, territori” con le seguenti proiezioni: “La nostra vita ricomincia da qui di Paolo Mancinelli (7’24)”. Produzione Doc Creativity per Comunità Sant’Egidio; “‍A mio padre di Riccardo Meli (3’40)”. Produzione: Kairos per Acqualatina; “‍Cerca di tornare di Nicolò Donnantuoni (29’56)”. Produzione: Donnantuoni per Autotrasporti Pigliacelli; ‍”Non mi riconosco” di Simone Gervasio (7’31)”. Produzione: P&Co. per Pezzilli & Company; “‍Innovazione e imprenditorialità accademica.” La storia di Carlo di Andrea Pellizzer (5’35)”. Produzione: Campus Biomedico.

 

Alle proiezioni hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese coinvolte, a partire dalla Comunità di Sant’Egidio che ha sempre dedicato una particolare attenzione al linguaggio audiovisivo nel racconto delle proprie iniziative.

Presente all’evento anche Massimiliano Bruno, regista del cortometraggio “Scintille”.

 

Tra i due eventi speciali è andata in scena una coinvolgente anticipata stampa grazie alla quale è stato possibile visionare due esclusivi inediti: “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi e “M.A.D.E. Made in Italy. Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 10 di Francesco di Giorgio”, una produzione Frame by Frame per OTB.

 

A metà pomeriggio si è svolto il talk “Le porte aperte di una città inclusiva e sostenibile, i grandi eventi che cambiano il volto delle città” con la visione di “Il cinema e l’anno giubilare”, alla quale è seguita una conversazione con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme ad Angelo Camilli, Giampaolo Letta e Mario Sesti. Il primo cittadino della capitale si è poi intrattenuto in uno stimolante confronto con gli studenti di ANICA, dal quale sono emersi importanti spunti sulla trasformazione della città e sugli sviluppi del settore audiovisivo. 

 

Prima dell’attesissima cerimonia finale di premiazione, l’inedito fuori concorso “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi, prodotto dall’azienda Dainese e con protagonista Valentino Rossi, è stato proiettato anche a favore del pubblico presente all’evento con gli interventi finali di Guido Meda, Elisabetta Olmi, Giampaolo Letta e Mario Sesti.

 

Credo che già alla II edizione, Premio Film Impresa abbia mostrato capacità di esplorazione e setaccio in grado di rivelare non solo quanto il cinema come acutezza di sguardo e ricchezza di racconto possa rispecchiare vita e orizzonti di prospettive delle imprese, ma anche come una manifestazione del genere possa rivelare nuovi talenti d’autore: un grazie incondizionato va all’impegno e alla sensibilità della giuria presieduta da Gabriele Salvatores e anche alla platea di appassionati e all’Ente dello Spettacolo – Rivista del Cinematografo che hanno seguito con attenzione Premio Film Impresa”  ha commentato il Direttore Artistico Mario Sesti


A chiudere la seconda edizione del Premio Film Impresa è andata in scena l’attesissima cerimonia di premiazione inaugurata dalla visione del video essay “Scaraventare lo spettatore addosso agli attori: l’occhio di Francesca”, in ricordo del maestro Ermanno Olmi e seguita da una conversazione con Francesca Archibugi insieme a Mario Sesti e Francesca Magliulo, direttrice Fondazione EOS Edison Orizzonte Sociale ETS.


Una giuria d’onore d’eccezione, presieduta dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores, ha assegnato un premio alle opere in concorso in ciascuna delle seguenti categorie: Miglior Film d’Impresa Umana – Area Narrativa – Scrittura, immaginario, messa in scena; Miglior Film D’Impresa UniCredit – Area Documentaria – Storia, testimonianze, fatti e Percorsi, testimonianze, fatti; Miglior Film Almaviva – Area II&S: Innovative, Image & Sound – Ritmo, luce, percezione.

Il Premio Migliore Film Innovative Image & Sound – Almaviva è stato consegnato a “All the Invisible” di Jacopo Carapelli.
Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Narrativa – Umana è stato consegnato a “Wasted” di Tobia Passigato.
La Menzione Speciale Area Narrativa – Umana è andata a “Così fa il silenzio” di Sami Schinaia.
Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Documentaria – UniCredit è stato consegnato a “Ceramics of Italy. Un viaggio nella sostenibilità” di Esmeralda Calabria.
Il Premio Miglior Film d’ Impresa Area II&S: Innovation, Image & Sound – Almaviva a “Mosaico” di Yuri Ancarani.
La Menzione Speciale II&S è andata a “The Betterfly Effect” di Federico Caponera e Riccardo Perazza

La Menzione speciale miglior film inedito è andata a “Cerca di tornare” di Nicolò Donnantuoni.
Menzione speciale anche per “Il Messaggero#condivisodal1778” di Alvaro Moretti, Dario Carrarini, Giancarlo Carlini.
Il Premio Ente dello Spettacolo – Rivista del Cinematografo è stato consegnato a “Ceramics of Italy” Un viaggio nella sostenibilità” di Esmeralda Calabria.
La Menzione speciale Platea Competente è andata a “Nessuna formula magica – Video sostenibilità” di Ermanno Menini per Granarolo.


La regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi ha ricevuto il Premio Ermanno Olmi 2024, promosso dalla Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, il Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane è stato consegnato alla cantante e produttrice discografica Caterina Caselli, che ha partecipato anche a una conversazione con Mario Sesti a margine della visione del video essay “Caterina Caselli: arte e impresa di una ragazza tutta d’oro”. 

 

Il Premio alla Creatività – Unindustria è stato consegnato all’imprenditore Renzo Rosso, che a conclusione della terza giornata è stato protagonista di una conversazione con Giampaolo Letta dopo la proiezione dello speciale inedito “M.A.D.E. Made in Italy. Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 10 di Francesco di Giorgio”, una produzione Frame by Frame per OTB.

 

Ringrazio FilmImpresa per questo riconoscimento alla docuserie M.A.D.E. con la quale abbiamo voluto dare visibilità e rendere protagonisti gli artigiani del bello e ben fatto italiano. L’80% del lusso mondiale viene prodotto in Italia e sono proprio i piccoli produttori, le piccole imprese artigiane i veri artisti che danno vita ai prodotti che vediamo nelle sfilate e nelle boutique di tutto il mondo. Credo fortemente che nella moda il 50% del prodotto lo faccia il direttore creativo, e il restante 50% gli artigiani. Con questa campagna abbiamo voluto mostrare le competenze uniche di chi sta dietro le quinte del Made in Italy, eppure lo crea tutti i giorni. Mi auguro che il potere del cinema possa spronare sempre più giovani ad avvicinarsi a queste professioni che rendono grande il nostro Paese nel mondo” – ha commentato Renzo Rosso, Presidente e Fondatore del Gruppo OTB.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

Un successo anche la seconda giornata del Premio Film Impresa: prosegue il racconto che celebra il mondo delle aziende e offre una preziosa opportunità di dialogo

premio film impresa

Dopo il coinvolgente finale di ieri sera insieme a Gloria Satta e Mario Sesti in conversazione con Gabriele Salvatores – che ha ricevuto il Premio Speciale Film Impresa dal Presidente della Fondazione Cinema per Roma Gian Luca Farinelli – la seconda edizione del Premio Film Impresa ha vissuto la sua seconda tappa presso la Casa del Cinema a Roma. L’iniziativa, ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria, mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio. 

 

Ad inaugurare la giornata l’evento speciale “Streaming, web, serie: l’avventura continua. La nuova serialità sbarca nella comunicazione d’impresa” al quale hanno partecipato gli autori e i rappresentanti delle imprese coinvolte nelle seguenti proiezioni: “The Yellow Sofà – Ep. 1 Come si mantengono accese le stelle” (3’30). Produzione: Adnkronos/Traipler per ENI; ‍”ATM Uncovered – La serie” di Andrea Stagnitto (10’35). Produzione: Social Content Factory per Azienda Trasporti Milanesi; ‍”Yolo” di Michele Bertini Malgarini – Ep. 1 (11’25). Produzione: QMI per Mondelez Italia – Philadelphia; “M.A.D.E. Made in Italy. Made Perfectly” di Francesco di Giorgio – Ep. 1 (2’23). Produzione: Frame by Frame per OTB.

Al termine dell’evento si è svolto il talk “‍Nuova serialità, comunicazione imprenditoriale e la generazione Zeta”, seguito da una conversazione di Andrea Minuz e Mario Sesti con gli studenti e gli imprenditori presenti in sala. 

 

A seguire è andato in scena il talk “Il talento non ha genere. Nel cinema, nello sport, in azienda. Equità di genere: un confronto su coraggio, libertà, visione e possibili rivoluzioni”, a cura di Gruppo FS, seguito da una conversazione a quattro voci moderata dal giornalista del TG1 Filippo Gaudenzi e alla quale hanno partecipato la Dottoressa Anna Maria Morrone, responsabile organization & people development Gruppo FS, l’Ingegner Domenico Scida, direttore Business Intercity di Trenitalia, la Dottoressa Diana Bianchedi – chief strategy planning and legacy officer Milano Cortina 2026 e la Dottoressa Verdiana Bixio, owner & CEO, produttore televisivo e cinematografico Publispei. 

 

Si è poi svolto l’evento “Corti da Rai Teche – C’era ancora domani | Flash. ‍La stampa femminile (Casa e lavoro)” di Giulietta Vergonbello, 1973 e, subito dopo, sono andate in scena le proiezioni delle opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le proiezioni hanno interessato la categoria “Area Narrativa – a cura di Umana. Scrittura, immaginario, messa in scena” con la visione delle seguenti opere in nomination: “Maserati Grecale | The Every Night Exceptional” di Tobia Passigato (5’02). Produzione: Indiana Production per Maserati; “‍Gli Amigos” di Paolo Genovese (25’14). Produzione: Akita Film per Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano; “Così fa il silenzio” di Sami Schinaia (8’38). Produzione: Giffoni Innovation Hub per Enel X; “‍Wasted” di Tobia Passigato (15’05). Produzione: Giffoni Innovation Hub per Stellantis; “‍L’essenziale è invisibile agli occhi” di Gian Luca Elasti (4’29). Produzione: Social Content Factory per Sapio Gruppo; “Una giacca rossa” (2’40) di Armando Antonio Mosca, Antonia Palamara, Elena Rogati, Erica Vitaterna, Federica Vallo, Sara Tizzano. Produzione: Dall’impresa allo schermo. Videoracconti e storie in forma breve.

 

Successivamente si è svolto l’evento “C’era ancora domani: il privato, il lavoro, la libertà. ‍Dal diritto all’occupazione all’autonomia dei sentimenti”, al quale è seguita una conversazione con con Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Mercitalia Logistics, Valeria Sandei, AD Almawave – Gruppo Almaviva, Barbara Terenghi, responsabile sostenibilità di Edison, Roberto Bozzi, presidente di Confindustria Romagna, Roy Menarini, direttore de La Settima Arte Cinema e Industria e docente di Cinema e Industria Culturale all’Università di Bologna e Francesca Cadin, customer service Enti, Istituzioni, Eventi Celebrativi di Rai Teche. 

 

A seguire è andato in scena prima l’evento “Corti di Rai Teche – C’era ancora domani | Flash. Si dice donna” di Tilde Capomazza, 1977 e, successivamente, sono proseguite le proiezioni delle opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le proiezioni hanno interessato la categoria “Area II&S: Innovation, Image & Sound – a cura di Almaviva. Ritmo, luce, percezione” 

 

In chiusura della seconda giornata del Premio Film Impresa  è andato in scena l’evento “PFI FOCUS – Innovazione, cura, formazione: il Campus Bio-Medico. Radici profonde e sguardo al futuro – Trentesimo anniversario” con la proiezione di “Campus Stories” di Andrea Pellizzer prodotto da Associazione Campus Bio-Medico di Roma, dopo il quale si svolgerà una conversazione con Carlo Tosti, Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Giampaolo Letta, Mario Sesti e con donne e uomini protagonisti del documentario.

 

“Un caffè con la Regione” è la novità che aprirà la terza e ultima giornata di questa seconda edizione: un incontro con gli esperti di Lazio Innova che offriranno una consulenza personalizzata sui bandi “preseed”, “basket bond” e “nuovo fondo piccolo credito”, oltre a esplorare le opportunità di finanziamento e rispondere a tutte le domande del caso. Per l’occasione interverranno Arturo Ricci e Pina Maiorano, entrambi di Lazio Innova.


Le prime proiezioni di giornata interesseranno i 10 Video realizzati nell’ambito del concorso “Dall’impresa allo schermo. Videoracconti e storie in forma breve”, ideato da Unindustria e Confindustria con il suo Archivio Storico per La Sapienza Università di Roma. Saranno presenti Luca Lucini, Presidente della Giuria, e le aziende partner.
A seguire si svolgerà l’evento “Corti di rai Teche – C’era ancora domani|Flash. Uomini e affari (Gianola Nonino – la signora della grappa)” di Marcella Gabbiano, 1989 e, subito dopo, andranno in scena le proiezioni delle opere in concorso per la categoria “Area Doc (parte 2) – a cura di UniCredit. ‍Percorsi, testimonianze, fatti”.

Durante l’ultima giornata spazio anche a due eventi speciali dedicati alle opere fuori concorso: PFI Explore a cura di Würth. Sfide, esperienze, territori”, seguito da una conversazione con la direttrice dello spazio espositivo Art Forum Würth Capena Valentina Spagnuolo e “PFI Explore|Lazio terra dell’audiovisivo. Sfide, esperienze, territori”, che saranno intervallati da un’anticipata dedicata alla stampa grazie alla quale sarà possibile visionare due speciali inediti: “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi e “M.A.D.E. Made in Italy. Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 8 di Francesco di Giorgio”, una produzione Frame by Frame per OTB.

Successivamente si svolgerà il talk “Le porte aperte di una città inclusiva e sostenibile, i grandi eventi che cambiano il volto delle città” con la visione di “Il cinema e l’anno giubilare”, alla quale seguirà una conversazione con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme ad Angelo Camilli, Giampaolo Letta e Mario Sesti.

L’inedito fuori concorso “L’eroe e il mito” di Ermanno Olmi, prodotto dall’azienda Dainese e con protagonista Valentino Rossi, verrà poi proiettato anche a favore del pubblico presente all’evento e seguiranno gli interventi di Guido Meda, Elisabetta Olmi, Giampaolo Letta e Mario Sesti.
A chiudere la seconda edizione del Premio Film Impresa ci sarà poi l’attesissima cerimonia di premiazione inaugurata dalla visione del video essay “Scaraventare lo spettatore addosso agli attori: l’occhio di Francesca”, in ricordo del maestro Ermanno Olmi e seguita da una conversazione con Francesca Archibugi insieme a Mario Sesti e Francesca Magliulo, direttrice Fondazione EOS Edison Orizzonte Sociale ETS.


Una giuria d’onore d’eccezione, presieduta dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores, assegnerà un premio alle opere in concorso in ciascuna delle seguenti categorie: Miglior Film d’Impresa Umana – Area Narrativa – Scrittura, immaginario, messa in scena; Miglior Film D’Impresa UniCredit – Area Documentaria – Storia, testimonianze, fatti e Percorsi, testimonianze, fatti; Miglior Film Almaviva – Area II&S: Innovative, Image & Sound – Ritmo, luce, percezione.
La regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi riceverà il Premio Olmi, promosso dalla Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, il Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane verrà consegnato alla cantante e produttrice discografica Caterina Caselli, che parteciperà anche a una conversazione con Mario Sesti a margine della visione del video essay “Caterina Caselli: arte e impresa di una ragazza tutta d’oro”. 

Il Premio Speciale Film Impresa-Unindustria alla creatività verrà consegnato all’imprenditore Renzo Rosso, che a conclusione della terza giornata sarà protagonista di una conversazione con Giampaolo Letta.

     

Il Premio Film Impresa è patrocinato da Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Rai Teche, in collaborazione con Confindustria e Regione Lazio, ANICA, UNA e Casa del Cinema di Roma

L’iniziativa ha visto per il secondo anno consecutivo il contributo di Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, Gruppo FS, Umana e UniCredit, ai quali si sono aggiunti nel 2024 Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Würth, ITS Meccatronico del Lazio. Adnkronos è media partner.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

Grande partecipazione ed entusiasmo per l’esordio della seconda edizione del Premio Film Impresa con il Premio Speciale al regista Ferzan Ozpetek e numerose opportunità di confronto

premio film impresa

Esordio memorabile per la seconda edizione del Premio Film Impresa, che ha preso il via presso la Casa del Cinema a Roma. L’iniziativa, ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria, mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio. 

 

La manifestazione è stata inaugurata con il talk “Comunicare l’impresa, l’impresa di comunicare. Connessione, emozione, narrazione: il valore del racconto”, al quale hanno partecipato il Presidente del Premio Film Impresa Giampaolo Letta, il Direttore artistico Mario Sesti e Ferzan Ozpetek, il noto regista a cui al termine del dibattito è stato consegnato il Premio Speciale Film Impresa da Francesco Rutelli, presidente ANICA Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali. All’apertura della manifestazione hanno partecipato anche Angelo Camilli, Presidente di Unindustria, Alberto Tripi,  presidente Almaviva, Cristina Parenti, responsabile relazioni esterne e comunicazione Edison, Luca Torchia, chief communication officer Gruppo FS, Maria Raffaella Caprioglio, presidente Umana e Roberto Fiorini, Regional Manager Centro UniCredit.

 

Il programma di giornata è proseguito con la visione di Corti da Rai Teche – C’era ancora domani|Flash. La donna che lavora – La fabbrica”, di Ugo Zatterin e Giovanni Salvi, 1959.

La suggestiva “Sala Cinecittà” ha poi ospitato la proiezione delle opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara. Le prime proiezioni in concorso hanno interessato la categoria “Area Doc  (parte prima) – a cura di UniCredit – Storie, testimonianze, fatti” con la visione delle seguenti opere in nomination: “L’uomo, l’automobile, la città di Paolo Mancini (15’). Produzione: Manafilm per Automobile Club Roma.”; La storia di Peppino Fumagalli. La Candy, le imprese, la famiglia di Massimiliano Finazzer Flory (27’). Produzione: Movie&Theater per Candy.”; Ceramics of Italy. Un viaggio nella sostenibilità di Esmeralda Calabria (28’). Produzione: Aki Film per Edi.Cer.”; An Emperor’s Jewel di Andrea Rovetta (8’). Produzione: Atomic  per Bulgari.”

 

Successivamente si è svolto l’evento speciale “C’era ancora domani: Libertà, famiglia, impresa. dalla parità sul lavoro all’innovazione del brand” a cura di Caterina Taricano e con gli interventi di Francesca Cadin, customer service Enti, Istituzioni, Eventi Celebrativi di Rai Teche, Maria Raffaella Caprioglio, presidente Umana, e Sara Gay – Head of Group Diversity, Equity and Inclusion, UniCredit.

 

A conclusione della prima giornata è andato in scena l’evento “Video essay: Gabriele Salvatores: il suo canto libero. Lasciateci perdere: memoria, passione e cinema di un premio Oscar”, al quale è seguita una conversazione con Gabriele Salvatores, Gloria Satta e Mario Sesti.  


Ad aprire la seconda giornata del Premio Film Impresa, in programma domani 10 aprile, spazio all’evento speciale “Streaming, web, serie: l’avventura continua. La nuova serialità sbarca nella comunicazione d’impresa”, al termine del quale si svolgerà il talk “Nuova serialità, comunicazione imprenditoriale e la generazione Zeta” con Andrea Minuz e Mario Sesti che dialogheranno con gli studenti e gli imprenditori presenti in sala. 

A seguire, oltre alle proiezioni delle opere in concorso per le categorie Area Narrativa – a cura di Umana – Scrittura, immaginario, messa in scena” e Area II&S: Innovative, Image & Sound – a cura di Almaviva -‍ Ritmo, luce, percezione”, è in programma il talk “Il talento non ha genere. Nel cinema, nello sport, in azienda. Equità di genere: un confronto su coraggio, libertà, visione e possibili rivoluzioni”, a cura di Gruppo FS.  

Si svolgeranno poi i seguenti eventi: “Corti da Rai teche – C’era ancora domani|Flash. La stampa femminile (Casa e lavoro)”, di Giulietta Vergombello, 1973; “C’era ancora domani|Flash. Si dice donna”, di Tilde Capomazza, 1977; “C’era ancora domani: il privato, il lavoro, la libertà. Dal diritto all’occupazione all’autonomia dei sentimenti”, dopo il quale seguirà una conversazione con Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Mercitalia Logistics, Valeria Sandei, AD Almawave – Gruppo Almaviva, Barbara Terenghi, responsabile sostenibilità di Edison, Roberto Bozzi, presidente di Confindustria Romagna, Roy Menarini, direttore de La Settima Arte Cinema e Industria e docente di Cinema e Industria Culturale all’Università di Bologna e Francesca Cadin, customer service Enti, Istituzioni, Eventi Celebrativi di Rai Teche. 

A chiudere la seconda giornata spazio all’evento “PFI FOCUS – Innovazione, cura, formazione: il Campus Bio-Medico”, con la proiezione di “Campus Stories” di Andrea Pellizzer prodotto da Associazione Campus Bio-Medico di Roma, dopo il quale si svolgerà una conversazione con Carlo Tosti, Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Giampaolo Letta, Mario Sesti e con donne e uomini protagonisti del documentario. 

 

Il Premio Film Impresa è patrocinato da Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Rai Teche, in collaborazione con Confindustria e Regione Lazio, ANICA, UNA e Casa del Cinema di Roma

L’iniziativa ha visto per il secondo anno consecutivo il contributo di Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, Gruppo FS, Umana e UniCredit, ai quali si sono aggiunti nel 2024 Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Würth, ITS Meccatronico del Lazio. Adnkronos è media partner.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Premio Film Impresa

JASON MOMOA VIVE LA SUA AVVENTURA DA AMBASCIATORE DEL MARCHIO NUII

jason momoa

NUII, il brand internazionale di gelati ispirato all’avventura, è entusiasta di annunciare Jason Momoa come ambasciatore del marchio per la nuova campagna 2024.

 

L’attore, noto per i suoi ruoli in “Aquaman”, “Game of Thrones” e “Dune”, incarna l’essenza e i valori di NUII. Proprio NUII, nome che ha tratto ispirazione dalla parola Nui, “grande, abbondante, fantastico” in Hawaiano e Māori, ha scelto di lavorare con Momoa per via del suo grande amore per la fotografia, i viaggi e l’avventura. Momoa svolgerà un ruolo fondamentale nell’aumentare la visibilità e la crescita del marchio NUII in Europa e nei Balcani.

 

NUII è il gelato ideale per coloro che sognano di esplorare terre esotiche e di immergersi in una cultura sconosciuta. In questa campagna, il payoff del marchio “Scegli la tua prossima avventura” viene personificato dall’attore, che, con la sua personalità carismatica, chiede in modo invitante agli spettatori Pronto per la prossima avventura?” mentre cammina lungo una spiaggia mozzafiato, gustando un NUII Caramello Salato e Noci Macadamia Australiane, best seller del brand.

 

Siamo lieti di accogliere Jason Momoa nella famiglia NUII”, ha affermato Giuseppe Fascia, Group Marketing Manager. “La sua passione per i viaggi, l’avventura e l’ambiente si collega alla missione del nostro marchio, ovvero quella di portarvi in ​​un luogo un po’ più selvaggio rispetto a quello quotidiano con i nostri gelati. Siamo quindi entusiasti delle possibilità che questa partnership offre e attendiamo con impazienza l’incredibile impatto che creeremo insieme“.

 

La campagna di Jason Momoa sarà on-air su molteplici canali, inclusi televisione, affissioni, stampa e digital e sarà supportata da un piano social media e PR. Fan di Momoa, restate sintonizzati! La campagna verrà lanciata in tutta Europa e nei Balcani in 14 territori tra cui Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Polonia, Grecia, Bulgaria, Romania, Serbia, Macedonia del Nord. 

 

Per rimanere aggiornati sulla collaborazione con Jason Momoa, i fan possono seguire @nuiicecream_global su Instagram o @nuii_icecream su Tik Tok.

 

NUII è impegnata a sostenere progetti di biodiversità in luoghi selvaggi dove possono fare davvero la differenza per la vita delle persone e degli animali e per il loro ambiente. NUII è un orgoglioso sostenitore di WILDARK, con Koala Rewilding Project e il progetto NUII P.E.A.C.E in Namibia.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Froneri

Sciopero del 25 marzo, Assosharing si unisce alle proteste: “Contrari all’attuale DDL sicurezza stradale, sharing in Italia a rischio”

In risposta alle criticità del DDL Sicurezza Stradale e alle minacce per il settore della mobilità condivisa, Assosharing, la prima associazione di rappresentanza degli operatori della sharing mobility  in Italia, protesta oggi contro la proposta di introdurre l’obbligo di casco per i monopattini in sharing, una proposta formulata senza tener conto delle difficoltà economiche e strutturali degli operatori del settore. Un provvedimento che, per come è stato strutturato, potrebbe causare la perdita di migliaia di posti di lavoro.

 

Una delegazione di Assosharing, affiancata da centinaia di monopattini elettrici, si è riunita davanti al Ministero dei Trasporti per sollevare nuovamente le preoccupazioni degli operatori nei confronti del DDL Sicurezza Stradale e per richiedere un dialogo costruttivo con le istituzioni governative. La protesta dell’associazione si aggiunge a quelle di tassisti e autisti NCC in corso oggi a Roma, segnale di come serva una profonda riflessione sul sistema della mobilità in tutte le sue declinazioni.

 

Dopo aver già presentato una nota alla Presidenza e ai capigruppo della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati nel mese di gennaio, quindi, l’associazione di categoria torna a far sentire la propria voce per evitare un tracollo nel settore dello sharing in Italia, in particolare per ciò che riguarda il comparto dei monopattini elettrici.

 

Andrea Giaretta, Vicepresidente di Assosharing e responsabile della sezione monopattini, spiega: “Da sempre Assosharing è a favore degli investimenti sulla sicurezza, tanto che negli ultimi anni tutti gli operatori hanno adeguato le proprie flotte ai nuovi standard definiti dal MIT meno di due anni fa, ma le proposte legislative attuali minacciano seriamente l’operatività del settore. Se il MIT non ascolta la nostra voce sono a rischio più di 1500 posti di lavoro, il pericolo di un tracollo della sharing mobility in Italia è reale. Questo DDL non è supportato da alcun dato inerente il comparto dello sharing”.

 

Le proteste di Assosharing fanno particolare riferimento all’introduzione del casco obbligatorio sui monopattini elettrici, una novità che non tiene conto delle difficoltà operative ed economiche degli operatori. Giaretta aggiunge: “Nel comparto sharing non sono state registrate vittime di incidenti negli ultimi due anni, grazie agli investimenti sui mezzi e all’abbassamento della velocità a 20km/h. Ciononostante non siamo contrari a ulteriori investimenti sulla sicurezza, ma prima è necessario sedersi a un tavolo col Ministero per far capire le nostre ragioni: l’introduzione del casco porterebbe ad una chiara problematica operativa nel caso dello sharing, dato che i mezzi non sono provvisti di sistemi di ancoraggio e protezione dei caschi per la loro stessa conformazione. Le perdite dei caschi in caso di furto, danneggiamento o sbadataggine renderebbero il servizio economicamente insostenibile”.

 

L’associazione stima infatti un aumento del 25% dei costi, in un settore come quello della sharing mobility in cui gli operatori riescono a raggiungere il pareggio di bilancio solo grazie molti sforzi. La chiusura dei

servizi legati ai monopattini, inoltre, porterebbe alla successiva chiusura di quelli dedicati al bike sharing, in quanto non sostenibili da soli. Giaretta conclude: “Senza tenere conto di tutto ciò sono a rischio 1500 posti di lavoro. Sviluppare nel modo corretto la mobilità green è fondamentale per il futuro di tutti noi, se non verremo ascoltati saranno penalizzati oltremodo tutti i cittadini utilizzatori della micromobilità senza apportare miglioramento in termini di sicurezza”.

 

BSMT passa dal cinema in collaborazione con The Space Cinema

È Bologna la città scelta per ospitare per la prima volta una puntata live di Passa dal BSMT, il podcast ideato e condotto da Gianluca Gazzoli – podcaster, creator e conduttore radio e TV – che sta facendo record di ascolti e view su tutte le piattaforme. Per l’occasione, BSMT passa dal cinema! L’appuntamento è martedì 26 marzo alle ore 20:30 al The Space Cinema di Bologna (Viale Europa, 5) dove quattro ospiti si racconteranno al pubblico come solo al BSMT è possibile fare.

Un’esperienza unica per immergersi nelle storie di personalità straordinarie provenienti da mondi diversi, dallo sport alla musica, passando per il cinema, i podcast e la televisione. A raccontarsi in una chiacchierata diretta e senza filtri con Gianluca Gazzoli e il pubblico presente in sala, il cestista Marco Belinelli, capitano della Virtus Segafredo Bologna e primo e unico italiano ad aver vinto il titolo NBA, Pablo Trincia, giornalista e autore, Marco Bocci, attore tra i più amati dal pubblico televisivo e cinematografico, Ghemon, cantautore e rapper nonché fresco comedian, sempre più apprezzato.  Ad aprire la serata sarà il creator digitale novarese Turbopaolo

Questo primo appuntamento live di Passa dal BSMT è l’occasione per tuffarsi in un viaggio ricco di storie e aneddoti tra le vite e le passioni dei protagonisti, in cui non mancheranno emozioni e spunti di riflessione, da rivivere poi – in ogni momento – grazie al podcast.

Con oltre 150 milioni di visualizzazioni su Youtube e oltre 350k iscritti, più di 8 milioni di ascolti su Spotify (dove ha raggiunto più volte il primo posto nella classifica “Top Podcast” ), oltre 8,5 milioni di like su TikTok e dai 4 ai 5 milioni di utenti attivi ogni mese su Instagram, 

Passa dal BSMT è diventato rapidamente uno dei podcast più ascoltati d’Italia, permettendo a Gianluca Gazzoli di far conoscere al pubblico le più importanti personalità, italiane e internazionali, provenienti da diversi mondi, tra cui sport, musica, spettacolo, scienza, filosofia, imprenditoria – ma con un unico denominatore comune: “qualcosa di speciale da poter condividere”. 

Le puntate di Passa dal BSMT sono disponibili ogni lunedì e giovedì su YouTube, Spotify e tutte le principali piattaforme di streaming podcast.