Skip to main content

Gestione del trauma, nuove terapie e minacce dal web e dai social network. Se ne parla al Centro Universitario di Bertinoro

call-to-action-telefono-azzurro-2

Fino a venerdì 20 aprile il seminario di psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza voluto dal professor Ernesto Caffo, presidente dalla Fondazione Child e storico fondatore di Telefono Azzurro

Si concluderà venerdì 20 aprile 2018 la quattordicesima edizione del seminario formativo internazionale in psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, promosso dal professor Ernesto Caffo, presidente della Fondazione Child, storico fondatore di Telefono Azzurro e professore ordinario di neuropsichiatria infantile all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Tra i temi affrontati, le modalità di gestione del trauma per le vittime di violenza e abuso, le nuove terapie neuropsichiatriche, ma anche gli approcci per fronteggiare le minacce provenienti dai social media e dal web più in generale. Un topic, quest’ultimo, che assume particolare rilievo, soprattutto alla luce delle vicende, sempre più frequenti, che vedono adolescenti vittime di episodi di cyber bullismo, molti dei quali arrivano a compiere dei gesti estremi.

L’evento, ospitato presso il CEUB – Centro Universitario di Bertinoro (Forlì-Cesena), divenuto negli anni un momento fondamentale per la formazione della comunità scientifica, vede quest’anno  la partecipazione di 40 giovani neuropsichiatri provenienti da 25 paesi, 18 luminari internazionali, fra cui Michele Colajanni docente di ingegneria informatica, Università di Modena e Reggio Emilia, James Leckman docente di psichiatria infantile, Yale Univesity, Bennet Leventhal docente di psichiatria infantile, University of California e Pietro Pietrini IMT School for Advanced Studies, Lucca al fine di affinare le proprie conoscenze e migliorare i propri percorsi di ricerca.

“Dal 2000 – spiega il professor Caffo – anno del primo Seminario, abbiamo formato circa 600 professionisti, molti dei quali oggi sono autorevoli docenti universitari in giro per il mondo: sono loro, spesso, che ci inviano giovani ricercatori per seguire la medesima formazione ricevuta. Si tratta di relazioni importanti che, di fatto, hanno creato una grande rete internazionale di conoscenza nell’ambito della psichiatria infantile e dell’adolescenza, che si basa su di percorso di studi unitario, ma molto rispettoso delle culture, tradizioni e religioni dei paesi di origine”.

Il professor Caffo è stato recentemente nominato membro della Commissione Pontificia sull’Infanzia, presieduta dal cardinal Patrick O’Malley, un istituto per la tutela dei minori che, fra le altre cose, per esplicita volontà di Papa Francesco, svolge funzioni di vigilanza sugli abusi, con particolare riferimento a quelli che avvengono all’interno della stessa Chiesa Cattolica.

Telefono Azzurro: il 60% dei maltrattamenti avviene in famiglia, un terzo denuncia violenze fisiche

Telefono Azzurro: il 60% dei maltrattamenti avviene in famiglia, un terzo denuncia violenze fisiche

Il 14 e 15 aprile, millesettecento piazze ospitano Fiori d’Azzurro, la campagna in sostegno di bambini e adolescenti

Sabato 14 e domenica 15 aprile le piazze di 1700 piazze italiane saranno colorate dai fiori che le migliaia i volontari di SOS Il Telefono Azzurro Onlus consegneranno a chiunque aderirà a Fiori d’Azzurro, iniziativa nata con l’obiettivo di raccogliere i fondi che serviranno per sostenere il costante intervento in difesa dei bambini e degli adolescenti vittime di violenze e soprusi.

In Italia, sono tanti i giovani che subiscono violenza fisica e psicologica. Bambini e adolescenti maltrattati, privati della loro identità, schiacciati dalla paura del domani. Gli abusi sono un dramma, che spesso spinge i più deboli a compiere gesti estremi. Attraverso la sua linea di ascolto 1.96.96, Telefono Azzurro riceve in media 233 segnalazioni al mese, di queste il 58% è rappresentato da denunce di situazioni di difficoltà all’interno della famiglia, il luogo che dovrebbe rappresentare un porto sicuro, in cui sentirsi protetti. Dei casi gestiti (2.800 solo nel 2017), in quasi il 14% è stata riscontrata una situazione di rischio familiare, con la conflittualità tra genitori al primo posto tra le cause, con un’incidenza del 36% all’interno della categoria.

Sono ancora troppe le situazioni di abuso e violenza ai danni di bambini e adolescenti all’interno delle mura domestiche, che costituiscono il 22% delle chiamate prese in carico dalla linea 1.96.96. La tipologia di violenza maggiormente denunciata è quella fisica, che rappresenta circa un terzo (32%) dei casi, mentre più di 1 su 5 (24%) riguarda contesti di abuso psicologico.

Secondo un’indagine da Telefono Azzurro con Doxa Kids su un campione di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, è emerso un altro dato allarmante relativo al dilagarsi del fenomeno del bullismo tra gli adolescenti. I 35% degli intervistati ha ammesso di aver subito almeno un atto di bullismo, il 68% dei quali è avvenuto nel contesto scolastico. Episodi che spesso non vengono denunciati per vergogna o per paura di ritorsioni, per questo su teme che gli episodi siano ben più numerosi. Il 31% delle vittime ha, infatti, preferito “lasciar perdere”, con un 23% che non lo ha detto a nessuno, neanche al miglior amico. Solo il 23% ha chiesto l’aiuto dei genitori.

“Fiori d’Azzurro” nasce con l’obiettivo di accendere il dibattito sul tema dell’abuso, coinvolgendo l’intera cittadinanza e soprattutto chi rappresenta per i ragazzi un punto di riferimento: insegnanti, educatori, genitori, rappresentanti del mondo sportivo, pediatrico e delle istituzioni. Una vera e propria call to action che mira a promuovere un’azione sinergica, per limitare la propagazione di comportamenti devianti, diffondendo best practices e creando awareness rispetto agli strumenti messi a disposizione da Telefono Azzurro.

Telefono Azzurro da sempre è in prima linea, 24 ore su 24, con la linea gratuita 1.96.96, la chat, le app e i social network offrendo un supporto e aiuto immediato. Scegli il tuo fiore per contrastare ogni forma di abuso sui bambini! Per conoscere le città e le piazze in cui trovare i volontari Telefono Azzurro: http://nonstiamozitti.azzurro.it/fiori-dazzurro/

TELEFONO AZZURRO: ON AIR LA NUOVA CAMPAGNA DEDICATA ALL’ASCOLTO DEI MINORI

TELEFONO AZZURRO: ON AIR LA NUOVA CAMPAGNA DEDICATA ALL’ASCOLTO DEI MINORI

L’obiettivo della campagna firmata Havas Milan è far vivere al pubblico l’esperienza autentica dell’ascolto che gli operatori dell’associazione vivono quotidianamente

Telefono Azzurro, associazione no profit che promuove da oltre trent’anni i diritti dell’infanzia, ascolta ogni giorno le storie, le paure, le richieste di aiuto di migliaia di bambini e adolescenti. E’ proprio l’ascolto, cardine dell’operato di Telefono Azzurro, che diventa il centro della campagna creata da Havas Milan.

L’obiettivo della campagna, infatti, è far vivere al pubblico l’esperienza autentica dell’ascolto che gli operatori dell’associazione vivono quotidianamente: senza filtri, senza artifizi narrativi.

Solo nel 2016, infatti, Telefono Azzurro ha accolto 98.000 chiamate mediante il suo numero di ascolto e consulenza 1.96.96 e il suo numero di emergenza 114, corrispondenti ad oltre tremila casi gestiti di minori in difficoltà.

Protagonista dei tre soggetti TV – Abuso, Violenza domestica e Adescamento online – è proprio il testo di una telefonata, tratto da vere telefonate ricevute da Telefono Azzurro, attraverso il quale un minore racconta il suo problema riguardante l’abuso, la violenza domestica e l’adescamento online.

Per aiutare lo spettatore a concentrarsi sulle parole del testo, a livello visivo viene rappresentato il protagonista della telefonata di spalle, in un ambiente rarefatto composto da pochi oggetti. Un lento carrello ci aiuta ad entrare nella storia e nella drammatica vita di questi ragazzi.

Un super chiude lo spot: Li hai ascoltati per pochi secondi. Noi lo facciamo da 30 anni.

Le linee telefoniche, infatti, sono state la prima – rivoluzionaria – risposta che nel 1987 l’Associazione ha dato alla necessità dei bambini e degli adolescenti di essere ascoltati e nei suoi trent’anni di operato Telefono Azzurro ha aiutato oltre 72.000 minori che stavano vivendo situazioni di disagio e difficoltà.

Le stesse telefonate sono protagoniste oltre che della campagna radiofonica anche della campagna stampa. La campagna ha ricevuto il patrocinio di Fondazione Pubblicità Progresso e andrà in onda sulle principali emittenti nazionali.

Negli anni Telefono Azzurro ha potenziato la sua capacità di ascolto aprendosi a nuovi strumenti tecnologici (è possibile raggiungere Telefono Azzurro mediante il portale Azzurro.it e i messaggi privati sulla pagina Facebook SOS – Il Telefono Azzurro Onlus; i canali 1.96.96 e 114 Emergenza Infanzia sono attivi per comunicazioni via telefono, via chat e tramite app dedicata, il 116000 Bambini Scomparsi via telefono, app e portale 116-000.it sezione segnalazioni) in grado di rendere l’Associazione più vicina alla generazione dei nativi digitali e allargando a nuove competenze il network di soggetti con cui gli operatori interagiscono nella gestione dei singoli casi, per essere ancora più concreti, capaci di dare le risposte giuste, l’aiuto più efficace, per far sì che nessun bambino o adolescente si senta mai più solo, abbandonato, inascoltato. L’ascolto è la ragione d’essere di Telefono Azzurro.

Alla campagna hanno lavorato sotto la guida del direttore creativo esecutivo Giovanni Porro, i direttori creativi Lorenzo Crespi e Selmi Bali Barissever, la copywriter Marta Nava e l’art director Martino Caliendo.

Una serie di sentiti ringraziamenti per la disponibilità e la professionalità vanno alla regista Valentina Be, al direttore della fotografia Edoardo Carlo Bolli, la scenografia di Fabrizio Moschini, alla producer Ada Bonvini e a tutto lo staff di The Family, a Iggy Post, a Screenplay, e allo speaker Sergio Leone, e all’azienda Benetton che ha fornito i costumi di scena.

Di seguito i link:

Spot sull’abuso – https://youtu.be/30HSA5GB-QI

Spot sulla violenza domestica – https://youtu.be/7LHzUHj2tc4

Spot sull’adescamento online – https://youtu.be/ymwInP2csbA