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Consorzio Montefalco, Antonelli è il nuovo Presidente

Consorzio Montefalco Sagrantino, Antonelli è il nuovo Presidente

Consorzio Montefalco Sagrantino, eletto il nuovo Presidente

Filippo Antonelli, 58 anni, è il nuovo Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco. Alla guida dell’azienda Antonelli San Marco dal 1986, nel suo terzo mandato ai vertici consortili sarà affiancato dal Vice Presidente Peter Robert Heilbron dell’azienda Tenuta Bellafonte.

Il suo stile volto alla tipicità, all’equilibrio e all’eleganza lo ha condotto nel 2012 alla prima vendemmia biologica certificata da Valore Italia e alla conversione graduale degli oliveti (10 ettari) e dei vigneti (50 ettari) della tenuta, nella convinzione di ottenere uve più buone e più sane grazie a una produzione condotta nel modo più naturale possibile, senza l’uso di sostanze chimiche.

Il nuovo corso della denominazione sarà all’insegna della continuità. Ho guidato il Consorzio nella seconda metà degli anni Novanta, quando si accendevano i riflettori su questo vitigno. Il mio sforzo sarà quello di raccontarne, a venticinque anni di distanza, la maturità, l’eleganza frutto della sua evoluzione insieme alla consapevolezza raggiunta dal territorio e dai vigneti” dichiara Filippo Antonelli.

La denominazione Montefalco ha raggiunto una superficie totale di circa 1200 ettari (Montefalco DOC circa 430 ha; Montefalco Sagrantino DOCG circa 750 ha) che abbracciano l’intero territorio del Comune di Montefalco e parte dei territori di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria. Riunisce 231 soci di cui 60 cantine e costituisce il 16,7% della produzione di vino in Umbria (6,3% di Montefalco Sagrantino DOCG e 10,4% di Montefalco DOC) per un totale di oltre 3 milioni di bottiglie.

Dopo cinque secoli di storia e 26 anni da DOCG, il Sagrantino ha condotto la denominazione lungo un graduale percorso di crescita e arricchimento: “Montefalco non è più solo sinonimo di rossi, la produzione si è aperta a bianchi di grande qualità come il Grechetto e il Trebbiano Spoletino, entrato nell’uvaggio del Montefalco Bianco in sostituzione di quello toscano” conclude Antonelli.

Il neo Presidente succede nella massima carica consortile, per il prossimo triennio 2018-2021, ad Amilcare Pambuffetti rimasto ai vertici per 6 anni.  Al suo fianco i consiglieri Paolo Bartoloni, Corrado Dal Piaz, Antonio Donato, Liù Pambuffetti, Giampaolo Farchioni, Alessandro Mariani, Alessandro Meniconi, Giusy Moretti e Giampaolo Tabarrini.

Sostenibilità in agricoltura: Montefalco obiettivo a 75% di fitofarmaci in meno con un risparmio 60milioni di euro per l’Umbria

Sostenibilità in agricoltura: Montefalco obiettivo a 75% di fitofarmaci in meno con un risparmio 60milioni di euro per l’Umbria

Sostenibilità in agricoltura: Montefalco obiettivo a 75% di fitofarmaci in meno con un risparmio 60milioni di euro per l’Umbria

Vini più green, con una riduzione dell’uso dei fitofarmaci del 40%, prodotti a partire da una gestione più sostenibile dei vigneti. Una rivoluzione lanciata nella filiera vitivinicola dal Consorzio Tutela Vini Montefalco che diventa modello di sostenibilità per l’intero comparto agricolo della Regione Umbria.

Nato nel 2015 come progetto pilota per la coltivazione dei vigneti del Montefalco Sagrantino DOCG, Grape Assistance diventa oggi Smart Meteo ed estende il suo raggio d’azione non solo a tutti i vigneti umbri, ma anche agli altri tipi di coltivazione, mantenendo immutata la sua natura: un assistente tecnologico “in campo”, a servizio di tutti i produttori, che permette di ottenere bollettini meteo e previsioni a lungo termine, informazioni sullo stato di salute reale delle piante utili a superare il sistema dei trattamenti a calendario.

Un valido aiuto che ha consentito di effettuare interventi mirati solo in caso di presenza di agenti patogeni, riducendo in maniera significativa l’utilizzo dei fitofarmaci. Oggi portiamo sui mercati, a partire da ProWein, prodotti più sostenibili e in linea con le esigenze dei consumatori – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoL’obiettivo, con Smart Meteo, è di raggiungere una riduzione del 75% su tutto il territorio umbro. Massimizzando i vantaggi del protocollo, l’Umbria potrebbe toccare quota 60 milioni di euro di farmaci non somministrati in agricoltura, una rivoluzione ecosostenibile ed economica sorprendente che siamo fieri di aver innescato”.

Il risparmio economico medio che il modello di Montefalco ha raggiunto, nei primi tre anni di applicazione in vigna, è di circa 175 euro l’ettaro. Con l’applicazione del protocollo all’interno di tutte le aziende del Sagrantino, 60 circa per poco più di mille ettari, si abbattono tonnellate di prodotti chimici, corrispondenti a circa 88 mila euro, con un risparmio complessivo stimato in circa 105 mila euro annui. In Umbria i terreni coltivati coprono ben 340 mila ettari. Smart Meteo auspica, pertanto, a realizzare un’ambiziosa rivoluzione di innovazione agricola, che consentirà un maggior rispetto del territorio e una produzione più sostenibile e qualitativamente superiore.

Le denominazioni di origine Montefalco si arricchiscono, dunque, di vini sempre più attenti all’ambiente, molti dei quali faranno il loro ingresso sul mercato estero in occasione del ProWein 2018. Un banco di prova importante: l’export pesa circa il 70% sul fatturato complessivo dei vini di Montefalco, contro una propensione all’export del 52% del comparto del vino italiano.

Nel 2017, le aziende del territorio hanno esportato fuori dai confini nazionali quasi il 10% in più rispetto all’anno precedente, soprattutto verso la Germania mercato di riferimento per rossi e bianchi fermi prodotti in maniera sostenibile. Il 12% dei tedeschi, infatti, dichiara di aver consumato vino green, soprattutto italiano e l’84% si dichiara interessato a continuare acquistarlo in futuro (Survey Wine Monitor Nomisma 2017 per ICE-Agenzia©).

Il Sagrantino cresce e sfiora 2 milioni di bottiglie

Il Sagrantino cresce e sfiora 2 milioni di bottiglie 1

Il Sagrantino cresce e sfiora 2 milioni di bottiglie

Inizia sotto i migliori auspici la quarta edizione di Anteprima Sagrantino, che vedrà 200 esperti del settore raggiungere Montefalco da 20 Paesi differenti il 19 e 20 febbraio. Operatori e giornalisti saranno ospiti  della Ringhiera dell’Umbria per conoscere le 36 aziende aderenti all’evento e scoprire le 180 etichette in degustazione, sul mercato in questo 2018.

Dopo quattro secoli di storia e 25 anni da DOCG, il Sagrantino sfiora quota 2 milioni di bottiglie e si conferma tra i capofila di un settore, quello vitivinicolo, che rappresenta una delle più importanti filiere produttive della Regione. Nei 13mila ettari destinati all’allevamento della vite, ovvero l’1,9% del dato nazionale, convivono ben 21 denominazioni di origine: due delle quali, la DOCG Sagrantino e la DOC Montefalco, nei soli mille ettari vitati che abbracciano l’intero territorio del Comune di Montefalco e parte dei territori di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, tutti nella provincia di Perugia.

Stando alle stime del Consorzio Tutela Vini Montefalco, che riunisce 231 soci di cui 60 cantine, il 16,7% della produzione di vino in Umbria è costituita proprio dalle denominazioni Montefalco  (6,3% di Montefalco Sagrantino DOCG e 10,4% di Montefalco DOC) per un totale di 5 milioni di bottiglie prodotte nel 2016.

Numeri che parlano chiaro sulla qualità e l’impegno produttivo del nostro territorio e sulla crescita continua e costante di tutto il sistema Sagrantino – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio – Nel 2000 erano appena 660mila le bottiglie con denominazione Montefalco. Numero triplicato nel 2016 con una produzione di 1,8 milioni circa”.

Produzione destinata, nel 2017, per il 30% al mercato nazionale e per il 70% all’export. Tra i principali importatori Stati Uniti (26%), Germania (10%) e Cina (8%). In seconda battuta Svizzera (4%), Inghilterra (5%), Danimarca (2%), Giappone (4.5%), Canada (4%), Olanda (4%), Belgio (4%) insieme ad altri 30 mercati.

Saranno gli esperti da questi Paesi, dunque, i primi a pronunciarsi sull’annata 2014, in presentazione nei prossimi giorni.

Anteprima Sagrantino: tre stelle all’annata 2014 e buone prospettive al bicchiere per la vendemmia 2017

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L’annata 2014 del Montefalco Sagrantino DOCG è da tre stelle, merito dell’oculata gestione agronomica dei vigneti operata dai produttori del territorio. Questo è il verdetto della commissione tecnica, per un prodotto che potrebbe riservare ancora sorprese positive in bottiglia.

Nonostante l’estate fredda e piovosa, che aveva causato non pochi grattacapi al comparto vitivinicolo nazionale, le 1,7 milioni di bottiglie della produzione 2014 non deluderanno le aspettative dei mercati. La produzione totale italiana, stimata intorno ai 40 milioni di ettolitri, aveva registrato una perdita dell’11%. L’Umbria, invece, aveva difeso un +16%  con 12,502 hl di Montefalco Sagrantino: “Un’annata sfidante che si è poi rivelata pregevole, con vini morbidi, succosi e lunghi, secondo alcuni tecnici ancora in valutazione” spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco.

Anche la vendemmia 2017 appena trascorsa si è rivelata complessa, senza dubbio una delle annate più calde e siccitose degli ultimi 30 anni caratterizzata dalle gelate tardive di aprile e basse temperature (-3°C in diverse zone del territorio).

Le annate 2014 e 2017 sono il risultato di un profondo cambiamento climatico in atto sul pianeta, il viticoltore ha di fronte a sé un sfida molto complessa – spiega l’enologo Stefano ChioccioliNel prossimo futuro l’acqua sarà il fattore discriminante per la viticoltura nel centro sud Italia e sarà necessario avviare una stretta collaborazione tra agricoltura e politica per innescare importanti processi di riduzione dell’impatto ambientale e salvaguardia delle riserve di acqua”.

La buona ripresa primaverile ha difeso il trend qualitativo della vendemmia 2017, arginando il calo di produzione solo ad un 40% in meno rispetto al 2016, con ottime prospettive al bicchiere. Saranno 987mila le bottiglie potenziali di Montefalco Sagrantino DOCG 2017 e circa 2mila quelle di Montefalco DOC.

Prowein 2017: battesimo per il Montefalco Grechetto DOC e il rinnovato Montefalco Bianco DOC

Prowein 2017: battesimo per il Montefalco Grechetto DOC e il rinnovato Montefalco Bianco DOC

Prowein 2017: battesimo per il Montefalco Grechetto DOC e il rinnovato Montefalco Bianco DOCSono circa 74 le DOCG e 333 le DOC che si spartiscono le quote dell’export italiano. In occasione di ProWein, la più grande fiera di vini e liquori del mondo, alle 400 denominazioni nostrane già esistenti se ne aggiungerà una nuova: il Grechetto, varietà bianca autoctona tra le più diffuse in Umbria, è stata introdotta a seguito delle recenti modifiche al disciplinare da parte del Consorzio Tutela Vini Montefalco tra le tipologie della denominazione Montefalco DOC. L’inserimento della Montefalco Grechetto DOC apporta così ai bianchi della denominazione una connotazione territoriale più riconoscibile.

Il battesimo della nuova tipologia enologica sul mercato tedesco è motivata dai recenti trend presentati dal Deutsches Weininstitut, che vedono i consumatori tedeschi muoversi lentamente verso i vini bianchi (nel 2015 il consumo totale di vino è 50% rosso, 40% bianco e 10% rosato). ProWein, dunque, rappresenterà un importante banco di prova anche per il rinnovato Montefalco Bianco DOC che abbandona nell’uvaggio il Trebbiano Toscano in favore del Trebbiano Spoletino, più qualitativo e dotato di caratteristiche intrinseche superiori agli altri trebbiani.

La Germania costituisce, ad oggi, il 12% della quota totale di export per i vini di Montefalco ed orienta il fatturato verso l’estero del 60% delle aziende vinicole del territorio.

Nel 2016, l’Umbria è stata una delle prime quattro regioni (dopo Liguria, Puglia e Valle d’Aosta) con crescita più vivace in termini di vendita di prodotti vinicoli all’estero (+11,6%). Una crescita che fa salire il valore dell’export italiano di circa 25milioni di euro. Il 16,7% della produzione di vino in Umbria è rappresentato dai vini di Montefalco: nello specifico il 6,3% dal Montefalco Sagrantino DOCG e il 10,4% dal Montefalco DOC.

L’ultimo decennio ha segnato una importante crescita per le denominazioni montefalchesi. La superficie di vigneto iscritta a DOCG è quintuplicata (da 122 a circa 610 ettari), sono state costruite oltre trenta nuove cantine e la produzione del Sagrantino è quadruplicata, passando da 660mila a circa 2,5 milioni di bottiglie.

Questi dati non riescono pienamente a restituire la percezione del lavoro lungo e scrupoloso che è stato fatto negli ultimi dieci anni e che ha condotto lo scenario montefalchese a un rinnovamento totale – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoOggi, il nostro territorio punta in alto con grande consapevolezza e sono fortemente convinto che i 25 anni della DOCG Montefalco Sagrantino, denominazione identitaria della nostra produzione, saranno di buon auspicio per affermare la nostra autenticità”.

Entrambe le denominazioni, Montefalco Grechetto DOC e Montefalco Bianco DOC saranno in degustazione anche per l’imminente appuntamento con Vinitaly.

Enologica 2016 | Sistema Sagrantino: un programma ricco di eventi aperti al pubblico

Enologica 2016 | Sistema Sagrantino: un programma ricco di eventi aperti al pubblico

Dal 16 al 18 settembre appuntamento con la manifestazione enoturistica. Con l’iniziativa “Calice solidale” il Sagrantino sosterrà le zone colpite dal sisma

Enologica 2016

Montefalco (PG) rinnova l’appuntamento con Enologica. Dal 16 al 18 settembre, la kermesse enoturistica torna per affascinare il grande pubblico con l’edizione 2016: 27 cantine aderenti e un ricco programma dedicato alla DOCG Montefalco Sagrantino, protagonista della tradizione enoica del territorio.

Il rendez-vous con le denominazioni montefalchesi sarà all’insegna della sostenibilità. Il tema scelto è, infatti, Sistema Sagrantino e prende spunto dal riconoscimento “Spiga Verde”, recentemente assegnato al Comune di Montefalco da FEE Italia (Foundation for Environmental Education) e Confagricoltura per l’impegno dimostrato nell’attuazione di processi virtuosi nelle politiche di gestione del territorio e nella valorizzazione del patrimonio rurale locale.

Enologica è una della manifestazioni che maggiormente esprimono la storia e la tradizione enogastronomica dell’Umbria – afferma Fernanda Cecchini, Assessore Regionale all’Agricoltura, Cultura e AmbienteA Montefalco, infatti, luoghi d’arte e sapori tipici si riuniscono in una kermesse diventata tappa fissa per gli amanti del vino come espressione culturale e territoriale. Proprio per questo, la Regione sostiene, e continuerà a farlo, il Consorzio Tutela Vini Montefalco e le istituzioni locali nella promozione del Sagrantino, il bene della nostra terra”.

Il coinvolgimento della comunità e delle imprese sarà, inoltre, orientato a supportare le popolazioni colpite dal terremoto attraverso l’iniziativa “Enologica 2016 | Calice solidale” promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dall’associazione Strada del Sagrantino:

Ci auguriamo che, soprattutto quest’anno, Enologica rappresenti un’occasione di scambio, confronto e crescita per fornire un aiuto concreto alle zone interessate dal sisma. Avvieremo un dialogo con le istituzioni per indirizzare, ove necessario, parte dei fondi raccolti con la vendita dei calici di vino – spiegano Pambuffetti, Presidente del Consorzio e Guardigli, Presidente della Strada del SagrantinoIl mondo del vino è fatto di tradizioni e legami territoriali ma soprattutto di futuro e sviluppo, valori che vorremmo concorrere a rinsaldare per favorire la ripresa delle realtà vitivinicole colpite e dell’intero territorio”.

Nel segno della rivoluzione verde già intrapresa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco con Grape Assistance, Montefalco porta avanti il percorso di miglioramento della gestione dell’ambiente e della qualità della vita, proprio in occasione di Enologica 2016 con un cartellone ricco di approfondimenti di natura congressuale, culturale e artistica.

La kermesse si snoderà attraverso sei punti di interesse storico e culturale – il Complesso di Sant’Agostino, il Chiostro San Bartolomeo, la Sala Consiliare del Comune di Montefalco, il Teatro San Filippo Neri, il Complesso Museale San Francesco e la Piazza del Comune – ciascuno dei quali ospiterà mostre fotografiche, esposizioni, degustazioni guidate, food happening, cooking show, proiezioni, musica live, visite guidate, tour enogastronomici. Agenda fitta di appuntamenti per food e wine lovers che avranno la possibilità di conoscere da vicino le terre, i borghi e i prodotti tipici di una tra le aree produttive più rinomate dell’Umbria.

Tra queste eccellenze, il Montefalco Sagrantino Passito DOCG, che per la prima volta diventa protagonista di una degustazione dedicata esclusivamente ad una delle perle enologiche del territorio. Un appuntamento che, assieme all’Isola del Passito, diventa un momento rilevante dell’edizione di quest’anno.

Enologica 2016 | Sistema Sagrantino prenderà il via venerdì 16 settembre con l’inaugurazione presso il Complesso di S. Agostino, in programma alle 15.30. Alle 16.00, invece, l’apertura del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco a disposizione dei visitatori per i tre giorni dell’evento, dove sarà possibile acquistare i prodotti.

Di seguito, la lista delle 27 cantine aderenti ad Enologica 2016:

Antano Milziade – Fattoria Colleallodole, Antonelli – San Marco, Arnaldo Caprai, Briziarelli, Colle Ciocco, Dionigi, Fattoria Colsanto, Fongoli, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Napolini, Pennacchi – Terre di Capitani, Perticaia, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura Cecchi, Tenuta Castelbuono, Tenuta Colfalco, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, Tocchi Poggio Turri, il Torrione, Viticoltori Broccatelli Galli.

Prowein 2016: il Sagrantino protagonista in Germania per consolidare la leadership di mercato

Prowein 2016: il Sagrantino protagonista in Germania per consolidare la leadership di mercato

10396280_1009964709093229_2352361639504731423_nIl Montefalco Sagrantino DOCG sarà l’ambasciatore della qualità e della tipicità umbra al ProWein 2016, una tra le più importanti manifestazioni enologiche internazionali del Nord Europa, che si terrà a Düsseldorf, dal 13 al 15 marzo.

Sarà il Consorzio Tutela Vini Montefalco a guidare la delegazione del Sagrantino, gioiello dell’Umbria, composta dalle 14 aziende partecipanti, verso quello che è il secondo mercato in termini di export con il 12% delle vendite.

Nonostante risulti generalmente frammentato nelle attitudini al vino e nei gusti a seconda dei Länder, il mercato tedesco conferma un grande apprezzamento per le denominazioni di Montefalco, importate in tutto il Paese in grandi quantità e con una distribuzione capillare: dal Reno-Ruhr, al Baden – Wurttemberg, passando da Francoforte ad Amburgo, fino a Berlino e Monaco.

E’ importante continuare a investire su un territorio che rappresenta, per il Sagrantino, un fondamentale bacino di esportazione – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoPer il prossimo futuro, la nostra strategia sarà quella di monitorare i trend di crescita e l’evoluzione enologica della Germania, mettendo a punto specifici approcci tarati sulle regioni di destinazione con lo scopo di continuare a trasmettere attraverso i nostri vini la passione per l’Umbria.”

Il successo della denominazione umbra in Germania si sviluppa parallelamente al trend recentemente riportato da Wine Monitor, l’Osservatorio di Nomisma sul mercato del vino dedicato alle aziende, che descrive una interessante maturazione in termini di preferenze vinicole. Nel Paese, infatti, si sta progressivamente passando a una predilezione per le etichette di fascia più alta, soprattutto per i vini rossi fermi (39,4%) come il Montefalco Sagrantino DOCG.

Questa inversione di tendenza in favore della qualità, definito processo di premiumization, ha come conseguenza l’aumento del prezzo medio di acquisto: i consumatori tedeschi preferiscono spendere di più per un consumo più responsabile, che si rivolge con interesse anche alle tipologie di vini derivanti da politiche ecosostenibili e di tutela dell’ambiente.

ProWein 2016
Consorzio Tutela Vini Montefalco: Hall 16 – Stand F17
Aziende partecipanti: Antonelli, Benedetti&Grigi, Briziarelli, Giorgio Iannoni Sebastianini, Il Gheppio, Le Cimate, Moretti Omero, Perticaia, Bruno Rafin, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura – Cecchi, Tudernum.

Anteprima Sagrantino 2012: Al via quattro concorsi per diffondere la cultura del celebre vitigno umbro attraverso arte, food e operatori

Anteprima Sagrantino 2012: Al via quattro concorsi per diffondere la cultura del celebre vitigno umbro attraverso arte, food e operatori

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Partono le iscrizioni ai quattro concorsi indetti dal Consorzio Tutela Vini Montefalco: “Etichetta d’Autore 2012”, “Sagrantino nel piatto” , “Miglior Carta dei Vini Montefalco” e “Gran Premio del Sagrantino”

 Dopo l’annuncio delle date ufficiali, Anteprima Sagrantino 2012 – a Montefalco, il 22 e 23 febbraio 2016 – torna a far parlare di sè allargando gli orizzonti della manifestazione alla promozione culturale dei vini di Montefalco.

Nel corso della due giorni, dedicata a giornalisti, ristoratori e buyers, non avrà luogo solo la presentazione dell’annata 2012 del Montefalco Sagrantino DOCG e delle annate in uscita sul mercato degli altri vini del territorio. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco, infatti, rinnova il suo impegno con l’arte e la cultura lanciando oggi i quattro concorsi: “Etichetta d’Autore 2012”, “Sagrantino nel piatto” , “Miglior Carta dei Vini Montefalco” e “Gran Premio del Sagrantino”.

In un calice di Sagrantino si incontrano itinerari storici, artistici, letterari legati al territorio di Montefalco e a quello nazionale che conferiscono a questo vino un’importante eredità culturale – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Eredità culturale che vogliamo arricchire, anno dopo anno, di nuova linfa per dar modo ad artisti, chef e operatori di raccontare attraverso i nostri calici una storia sempre nuova”.

Etichetta d’Autore 2012si rivolge a fumettisti che abbiano compiuto il 18esimo anno di età e operino su tutto il territorio nazionale. I partecipanti saranno chiamati a interpretare il “Il Montefalco Sagrantino DOCG” e a candidare il proprio lavoro artistico entro l’8 Febbraio 2016. L’opera vincente, premiata il 22 febbraio 2016 a Montefalco, diventerà l’etichetta celebrativa dell’annata 2012 del Montefalco Sagrantino DOCG.

Con un respiro più ampio rispetto alla passata edizione, Sagrantino nel piatto aperto per Anteprima Sagrantino 2012 ai cultori della cucina nazionale. Gli chef dovranno sfidarsi nell’ideazione di ricette – dalla cucina tradizionale o innovativa fino alle rielaborazioni e alla fusion –  che abbiano come ingrediente il Sagrantino. Antipasti, dessert, primi o secondi piatti finalisti – candidati entro l’8 febbraio 2016 – saranno preparati e presentati dagli chef stessi alla presenza della giuria giudicante il 22 febbraio 2016.

Assoluta novità, il concorso Miglior Carta dei Vini Montefalconato con lo scopo di selezionare e premiare il ristorante umbro con la carta dei vini più rappresentativa del Sagrantino e dei vini di Montefalco. La carta dei vini, infatti, oltre a sancire l’armonia tra la proposta di cucina e gli abbinamenti enologici possibili, rappresenta un’impronta identitaria del ristorante stesso. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco, per il primo anno, consegnerà questo riconoscimento a chi si sarà fatto promotore della cultura enologica montefalchese.

Giunto all’ottava edizione il “Gran Premio del Sagrantino: una vera e propria competizione professionale tra oltre 15 sommelier. I migliori tre, selezionati tra i partecipanti provenienti da tutta Italia, si sfideranno, in un evento pubblico, per aggiudicarsi le borse di studio istituite dal Consorzio per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco. Un’occasione unica, per ammirare sommelier professionisti all’opera con degustazioni, abbinamenti, carte dei vini e tutto quanto concerne la corretta comunicazione del Sagrantino all’interno di un ristorante.

Per maggiori informazioni sulle modalità di svolgimento e adesione ai concorsi: http://www.consorziomontefalco.it

Di seguito, la lista delle 29 cantine aderenti ad “Anteprima Sagrantino 2012: Adanti, Antonelli San Marco, Arnaldo Caprai, Bocale, Viticoltori Broccatelli Galli, Còlpetrone – Tenute Del Cerro,   Di Filippo, F.Lli Pardi, Fattoria Colleallodole – Milziade Antano, Fattoria Colsanto, Fattoria Le Mura Saracene – Goretti, Il Colle Di Saragano, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Montioni, Moretti Omero, Perticaia, Poggio Turri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Bellafonte, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca Di Fabbri, Terre De La Custodia, Tudernum e Valdangius.

Il Tour del Sagrantino alla conquista di Canada e Stati Uniti

Il Tour del Sagrantino alla conquista di Canada e Stati Uniti

Montefalco Sagrantino DOCGSolo nel 2014, il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha registrato un significativo incremento nella produzione: 1.300.000 bottiglie in più per il Montefalco Sagrantino DOCG e circa 2.000.000 per il Montefalco Rosso DOC

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco si prepara alla traversata a stelle e strisce numero quattro: un Wine Tour in Canada e Stati Uniti che, dall’8 al 16 Novembre, farà tappa a San Francisco, Seattle, Portland e Toronto con una rappresentanza di viticoltori provenienti da una delle aree produttive più rinomate dell’Umbria (Antonelli, Arnaldo Caprai, Còlpetrone, Perticaia, Scacciadiavoli, Tenuta Castelbuono e Terre de la Custodia).

Momento quanto più indicato per la promozione dei vini di Montefalco oltreoceano. Stando a un’indagine diffusa da Nomisma-Wine Monitor, il 35,6% dei giovani americani – tra i 20 e i 35 anni – futuri top buyer per il mercato vinicolo, ama il brand italian wine: li prediligono per qualità (29%), eleganza (20%) e versatilità (19%) al punto da preferirli ai vini argentini, cileni e australiani – reduci da un’annata fortunata in termini di export – e a quelli francesi. 

“Il mercato americano è sicuramente l’obiettivo numero uno per l’intero comparto del vino. Insieme a Germania, Canada e Regno Unito, sta crescendo registrando una grande diversificazione del target dei consumatori – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoCiò può rappresentare un’opportunità per quanti, come noi, vogliano portare avanti una promozione compatta”.

E’ proprio il lavoro di squadra la chiave di volta del successo delle denominzioni montefalchesi. Negli ultimi anni, il comparto vitivinicolo della ringhiera umbra ha registrato un significativo balzo nella produzione: solo nel 2014, il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha registrato un incremento di 1.300.000 bottiglie per il Montefalco Sagrantino DOCG e circa 2.000.000 per il Montefalco Rosso DOC, altro vino simbolo della Regione.

“Questi numeri, frutto dell’impegno dei nostri produttori, ci consentono di puntare ai mercati esteri con buone speranze per il futuro e di guardare con orgoglio ai risultati raggiunti. Porteremo oltreoceano la storia del nostro Sagrantino, un rosso determinato, nobile e di altissima qualità” conclude Pambuffetti

Sagrantino e nuove frontiere di tasting experience: degustazione in diretta streaming per la stampa internazionale

Sagrantino e nuove frontiere di tasting experience: degustazione in diretta streaming per la stampa internazionale

Degustazione Consorzio Tutela Vini MontefalcoUno dei vitigni autoctoni di punta del Made in Italy, il Sagrantino, incontra i mercati esteri attraverso il mondo della Rete. Mercoledì 30 settembre, alle ore 21, le aziende vinicole Còlpetrone, Terre de la Custodia, Perticaia, Tenuta Castelbuono, Antonelli, Scacciadiavoli e Arnaldo Caprai racconteranno i vini di Montefalco alla stampa specializzata di Stati Uniti e Canada in uno speciale virtual tasting – organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e guidato dal giornalista Filippo Bartolotta.

Le nuove frontiere della Tasting Experience passano, dunque, per il web e segnano una nuova tappa nel processo di incontro tra mondo digitale e tradizione produttiva italiana: ”Lo slancio all’evoluzione, comun denominatore dei progetti sostenuti nell’arco di questo 2015, ci spinge sempre a trovare soluzioni innovative mirate ad accrescere l’affermazione internazionale dei nostri vini  – dichiara Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Questo speciale‘virtual tasting’, ci darà l’opportunità di intessere una nuova forma di dialogo tra produttori locali e stampa estera e di condurre per mano, quanti vorranno prendervi parte, nel contesto produttivo montefalchese attraverso l’interattività”.

I produttori protagonisti descriveranno, infatti, la loro azienda e i vini oggetto della degustazione guidata:

  • Còlpetrone – Montefalco Rosso DOC 2011;
  • Terre de la Custodia – Montefalco Rosso DOC;
  • Perticaia – Montefalco Rosso DOC 2011;
  • Tenuta Castelbuono – Montefalco Sagrantino DOCG 2008;
  • Antonelli – Montefalco Sagrantino DOCG 2009;
  • Scacciadiavoli – Montefalco Sagrantino DOCG 2008;
  • Arnaldo Caprai – Montefalco Sagrantino DOCG 2009.

Gli utenti collegati potranno interagire in maniera diretta con i produttori sulla piattaforma Ustream utilizzando Facebook e Twitter.

Il virtual tasting, in lingua inglese, potrà essere seguito dal seguente link:

http://www.ustream.tv/channel/virtual-tasting-the-wines-of-sagrantino-montefalco

Enologica 2015: al via “Mondo Sagrantino”

Enologica 2015: al via "Mondo Sagrantino"

PIER0770 copiaDal 18 al 20 settembre, Montefalco ospiterà la 36esima edizione di Enologica2015, la kermesse enoturistica dedicata alla produzione vitivinicola del territorio, organizzata dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco in collaborazione con il Comune di Montefalco, con il patrocinio del Padiglione Italia di Expo Milano 2015.

A tessere la trama della tre giorni di arte, degustazioni, dibattiti e spettacoli sarà il tema “Mondo Sagrantino”: la storia, le radici e la personalità del Montefalco Sagrantino DOCG – eccellenza enologica internazionale – incontreranno i Sagrantino provenienti da Oltreoceano per un dibattito sull’evoluzione di questo possente vitigno autoctono montefalchese.

Un leitmotiv che racconta, nell’anno dell’Esposizione Universale, la cultura e i tesori dell’enogastronomia umbra attraverso un punto di vista del tutto nuovo: non solo passato, tradizioni e legami territoriali ma soprattutto futuro, promozione e modelli di sviluppo competitivi e sostenibili come componenti necessarie ad accrescere la fama del vitigno umbro e a incentivare il turismo della Regione.

Di questo si è parlato stamani a Perugia, durante la conferenza stampa di presentazione di Enologica2015 alla presenza del sindaco del Comune di Montefalco, Donatella Tesei, dell’assessore al Turismo del Comune di Montefalco, Daniela Settimi e del vice presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Peter Robert Heilbron.

“L’anno dell’Expoha detto Heilbronci ha spinto ancora di più oltre i nostri confini, con il Sagrantino che sta diventando una presenza importante nel mondo vinicolo internazionale: da una parte c’è l’attività di successo portata avanti dalle nostre cantine per entrare nei mercati esteri e dall’altra c’è l’interesse di altri Paesi”.

Per il sindaco Tesei a Montefalco, ed anche grazie ad Enologica, la strada intrapresa è quella giusta “con una promozione turistica che passa per quella culturale. I risultati ci danno ragione ha aggiuntocon molti visitatori italiani e stranieri che passano ormai a Montefalco”.

Con un +6% di presenze e un +3% di arrivi registrati nella passata edizione – che ha portato nel borgo di Montefalco circa 5.000 turisti italiani e stranieri –  Enologica2015  si prepara, quest’anno, a stupire stampa e grande pubblico con un programma ricco e rinnovato.

Riflettori puntati, dunque, sul Re di Montefalco – il Sagrantino – e sugli itinerari storici, artistici, gastronomici e letterari del territorio di Montefalco che conferiscono a questo vino un’importante eredità culturale come la grande mostra della Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli in esposizione al Complesso museale di San Francesco per l’intera durata dell’evento. L’operoso progetto di mecenatismo che ha coinvolto le aziende produttici del Consorzio Tutela Vini Montefalco – insieme al Comune di Montefalco, Sistema Museo e il Club dei Lions di Foligno – ha permesso il restauro della preziosa pala d’altare ad opera dei Musei Vaticani e l’allestimento di questa speciale mostra.

Grande attesa, inoltre, per la partecipazione di Philippe Daverio, critico d’arte, giornalista e conduttore televisivo che terrà un dibattito interamente dedicato a Montefalco.

Appuntamento, dunque, con il taglio del nastro venerdì 18 settembre, alle ore 11.00, presso il Complesso di S.Agostino con l’apertura del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco Sagrantino, tappa fissa per winelowers e turisti insieme agli eventi in cantina proposti dalle 27 aziende vitivinicole produttrici di Sagrantino aderenti ad Enologica2015 (Antonelli, Arnaldo Caprai, Colle Ciocco, Di Filippo, Dionigi, Fattoria Colleallodole – Antano, Fongoli, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Napolini, Pennacchi, Perticaia, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de Trinci, Terre de la Custodia, Tocchi – Poggio Turri, Benedetti&Grigi, Briziarelli, Fattoria Colsanto).

 

Sagrantino sotto le stelle: a Montefalco “Arti, Musica, Saperi e Sapori”

Sagrantino sotto le stelle: a Montefalco "Arti, Musica, Saperi e Sapori"

11728782_893735484049486_957813045041209729_oPer la notte di San Lorenzo e all’interno dell’Agosto Montefalchese, il Consorzio Tutela Vini Montefalco e il Comune di Montefalco presentano “Sagrantino sotto le stelle” – declinazione dell’evento “Calici di Stelle” promosso dal Movimento Turismo del Vino.

Wine e foodlovers avranno a disposizione un ricco programma di degustazioni, a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco, articolato in quattro tappe ciascuna nei pressi delle quattro taverne dei quartieri simbolo del borgo: S. Agostino, S. Bartolomeo, S. Fortunato e S. Francesco. Dalle 20 alle 23, esperti sommelier guideranno i curiosi alla scoperta delle denominazioni Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG – dal bianco al rosso fino ad arrivare al sagrantino passito – di tutte le aziende aderenti. Gli amanti della buona tavola, potranno esplorare i sapori tipici della cucina umbra proposti dalle quattro taverne optando per gli abbinamenti cibo/vino dal salato al dolce.

In questa magica notte di vino e di stelle, gli spettacoli di giocoleria, magia e cabaret degli artisti di strada della Compagnia Meravija coloreranno le strade e le piazze di Montefalco. Spazio anche alla musica, con live itinerante della P-Funking Band che snoderà dal Borgo di Montefalco fino a Piazza del Comune.

Apertura straordinaria, inoltre, per il Museo di Montefalco che ospita la mostra “Benozzo Gozzoli. La Madonna della Cintola”. Alle ore 21:30 sarà possibile prendere parte a una visita guidata in notturna per ammirare l’opera appena restaurata presso il laboratorio dei Musei Vaticani, grazie al contributo dei viticoltori del Consorzio Tutela Vini Montefalco.

Tra “arti, musica, saperi e sapori”, i cieli di Montefalco – fino al 31 luglio – saranno protagonisti della Sagrantino International Challenge Cup: 25 coloratissime mongolfiere, provenienti da tutto il mondo, sorvoleranno i vigneti montefalchesi ogni mattina alle 6.30. Gli equipaggi, in competizione tra loro per aggiudicarsi questa prima “Sagrantino Cup”, daranno vita a uno spettacolo unico nel suo genere fatto di gare e tour ad alta quota.

CONSORZIO MONTEFALCO: CONFERMATO PAMBUFFETTI PRESIDENTE

CONSORZIO MONTEFALCO: CONFERMATO PAMBUFFETTI PRESIDENTE

Amilcare PambuffettiSi è riunita lo scorso 22 giugno l’assemblea dei soci che ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Vini Montefalco. Nessun cambio al vertice. Resta salda la presidenza di Amilcare Pambuffetti, giunto con successo al suo secondo mandato, mentre dovremo attendere ancora qualche settimana per dare un volto al nuovo Vicepresidente.

Tra i 10 componenti del nuovo Consiglio di amministrazione, in carica fino al 2017, in ordine alfabetico: Filippo Antonelli, Paolo Bartoloni, Marco Caprai, Corrado Dal Piaz, Giampaolo Farchioni, Peter Robert Heilbron, Alessandro Meniconi, Lamberto Spacchetti, Giampaolo Tabarrini e Vincenzo Tassinari.

E se la composizione del board non riserva grosse sorprese, il nuovo corso del Consorzio Tutela Vini Montefalco punta all’unanimità a una determinante svolta approvando importanti modifiche al disciplinare su norme di imbottigliamento e uvaggi del Montefalco DOC e aprendo al “Grechetto”.

Imbottigliamento in zona. Insieme alle operazioni di vinificazione e invecchiamento obbligatorio, anche l’imbottigliamento dei vini a denominazione di origine controllata “Montefalco” dovrà essere effettuata nell’ambito territoriale del Comune di Montefalco e in parte dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, in provincia di Perugia.

Modifica degli uvaggi. Subirà variazioni anche la composizione degli uvaggi del Montefalco DOC. Si passa da tre uvaggi (Sangiovese dal 60 al 70%, Sagrantino dal 10 al 15% e altre uve autorizzate 15-30%) a due uvaggi prevedendo la possibilità di non utilizzare un terzo vitigno in favore del solo utilizzo in prevalenza di Sangiovese (dal 60 all’ 80%) e in misura minore di Sagrantino (dal 10 al 25%) per rafforzarne struttura e intensità.

Lo scopo di questo intervento è dare una maggiore connotazione territoriale ai vini di Montefalco, come spiega il Presidente Pambuffetti: “L’unicità delle denominazioni montefalchesi è legata a doppio nodo al nostro territorio, un valore autoctono da difendere, per salvaguardarne qualità e reputazione, garantirne l’origine e assicurare l’efficacia dei relativi controlli”.

Montefalco Grechetto. Tra i vini di Montefalco, inoltre, fa il suo ingresso il “Grechetto”, la varietà bianca autoctona più diffusa dell’Umbria. Il “Montefalco Grechetto” sarà ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti prevalentemente dal vitigno “Grechetto” (maggiore dell’ 85%) e da uve a bacca bianca, non aromatiche, da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Umbria.

Mecenatismo del vino: “Madonna della cintola” torna a splendere

Mecenatismo del vino: "Madonna della cintola" torna a splendere

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Sarà presentato giovedì 18 giugno, presso i Musei Vaticani, il restauro della pala d’altare “Madonna della Cintola”, progetto cofinanziato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dai suoi produttori.

Dipinto nel 1450-52 a Montefalco da Benozzo Gozzoli, l’affresco fu donato, nel 1848, a Papa Pio IX che concesse a Montefalco il titolo di “città”. Il protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Montefalco, Consorzio Tutela Vini Montefalco, Sistema Museo e il Club dei Lions di Foligno, che ne ha permesso il restauro, è finalizzato a ricondurre a Montefalco l’opera che sarà esposta, presso il Museo di San Francesco, dal 18 luglio prossimo e fino al 31 gennaio 2016, per poi fare il proprio ritorno in Vaticano.

Il restauro, durato circa 4 mesi, ha avuto un costo complessivo di circa 60 mila euro. Il progetto ha coinvolto anche i viticoltori del Consorzio Tutela Vini Montefalco, partecipi in quest’azione di mecenatismo del vino: ”Il 2014 ci ha già visti coinvolti in progetti finalizzati ad accrescere il valore storico e culturale della realtà montefalchese come l’acquisto della lettera di Benozzo Gozzoli, voluto dal Comune di Montefalco – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Azioni concrete di valorizzazione del patrimonio culturale di Montefalco, attraverso finanziamenti mecenatistici, costituiscono per il Consorzio e i nostri produttori un atto dovuto alla valorizzazione di un territorio che rende unico il nostro Sagrantino.”

L’impegno profuso dalla realtà enologica montefalchese è stato possibile grazie all’inserimento del  progetto tra le attività di promozione del Consorzio Tutela Vini Montefalco stesso.

Sagrantino Green: a Prowein e Vinitaly con “Grapeassistance 2015”

Sagrantino Green: a Prowein e Vinitaly con "Grapeassistance 2015"

PIER0585Non si ferma la conquista dei mercati esteri del Montefalco Sagrantino DOCG, che dal 15 al 17 marzo, sarà al ProWein 2015 (Hall 16, stand 16F03 – Umbria), il più importante evento enologico del Nord Europa e della Gemania, mercati di punta per l’export del grande rosso umbro. Da Düsseldorf si passerà a Verona, dal 22 al 25 marzo prossimi, per Vinitaly (Padiglione 8, stand D3/D7 – Umbria) con lo scopo di promuovere il patrimonio e la tradizione enologica umbra. Oltre 20 i produttori che prenderanno parte ai due eventi.

Reduce dal successo di Anteprima Sagrantino, in occasione delle due fiere enologiche il Consorzio Tutela Vini Montefalco si fa portavoce di “Grapeassistance 2015”, nuovo modello di assistenza tecnica per la sostenibilità del vigneto nel territorio di Montefalco. Il progetto, sviluppato nell’ambito del protocollo “Montefalco 2015: the new green revolution” (nato nel 2008 e giunto a certificazione nel 2013), si propone di contribuire allo sviluppo delle tematiche promosse da EXPO2015  mediante la realizzazione di un sistema territoriale di gestione innovativa dei trattamenti fitosanitari.

Le variazioni meteorologiche dell’ultimo decennio, spesso imprevedibili, hanno accentuato l’esigenza di avere a disposizione sistemi di supporto per ridurre le perdite di produzione connesse all’andamento dell’annata e per gestire in maniera ottimale una specifica coltura, malattia o infestazione – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco  – Grazie a questa metodologia, avremo, nel breve periodo, una riduzione della dispersione dei prodotti chimici nell’ambiente pari al 20-30% per i trattamenti fitosanitari in vigneto e un calo del 30% del consumo di rame nei vigneti gestiti con il metodo biologico, che produrranno anche un risparmio economico annuale di circa 200€ per ogni ettaro di vigneto trattato”.

Il piano sperimentale “Grapeassistance 2015” prevede il coinvolgimento di 15 importanti cantine del territorio che, operando in regime di lotta integrata e biologica, producono Sagrantino DOCG su una superficie complessiva di circa 500 ettari vitati. Il supporto scientifico verrà fornito da numerosi partner del progetto come l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, SQA2, Cratia e il 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria che coordineranno il Consorzio Tutela Vini Montefalco nella gestione delle stazioni meteo e nello sviluppo del piano sperimentale. Attraverso l’analisi delle variabili meteorologiche e l’elaborazione dei modelli fitopatologici di infezione, il Consorzio sarà in grado di supportare le aziende pilota nella stesura di specifici piani di lotta fitopatologica, raccogliendo informazioni fenologiche utili alla caratterizzazione dell’annata agraria.

ProWein 2015

Consorzio Tutela Vini Montefalco: Hall 16, stand 16F03 – Umbria

Aziende partecipanti: Adanti, Antonelli, Benedetti & Grigi, Bocale, Briziarelli, Brogal Vini, Il Colle di Saragano, Il Torrione, Moretti Omero, Napolini, Perticaia, Rafin, Raina, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura, Terre de la Custodia, Terre de Trinci e Tiburzi.

Degustazioni guidate su appuntamento

Vinitaly 2015

Consorzio Tutela Vini Montefalco: Padiglione 8, stand D3/D7 – Umbria

Aziende partecipanti: Adanti, Antonelli, Benedetti & Grigi, Briziarelli, Brogal Vini, Colle del Saraceno, Di Filippo, Il Torrione, Le Cimate, Napolini, Perticaia, Rafin, Raina, Romanelli, Scacciadiavoli, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, Terre dei Nappi, Terre di Capitani – Pennacchi e Tiburzi.

Degustazioni guidate su appuntamento

Anteprima Sagrantino: grande attesa per il 2011, annata da cinque stelle

Anteprima Sagrantino: il debutto dei vini di Montefalco tra le grandi anteprime vinicole nazionali

Anteprima Sagrantino - LogoMancano pochi giorni alla presentazione dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG, un debutto speciale sulla scena delle anteprime vinicole nazionali per il Consorzio Tutela Vini Montefalco e le 25 aziende produttrici, volto ad allargare la conoscenza delle denominazioni montefalchesi e delle 200 etichette in degustazione presso gli addetti ai lavori. Una squadra di 50 sommelier si appresta, dunque, a stappare, per le giornate del 23 e 24 febbraio, migliaia di bottiglie per la numerosa platea.

Per questa prima edizione di Anteprima Sagrantino sono attesi a Montefalco 150 operatori del settore e oltre 50 giornalisti, delle principali testate di settore italiane e non solo. Molti saranno i rappresentanti della stampa estera provenienti da circa 15 Paesi: Germania, Austria, Francia, Grecia, Svizzera, Danimarca, Croazia, Spagna, Regno Unito, Finlandia, Svezia, Polonia, Giappone, Cina e Stati Uniti.

Il Sagrantino, dunque, continua a conquistare anche grazie alle 5 stelle assegnate all’annata 2011, protagonista della manifestazione. Il successo dell’annata è ascrivibile a due elementi meteorologici distinti, seppur ben integrati tra loro, come spiega il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti: La corretta piovosità primaverile e il clima caldo e asciutto, con temperature sopra la media dall’estate fino alla metà di ottobre, hanno contribuito a una maturazione molto buona delle uve, leggermente anticipata, con un corretto equilibrio nella carica dei polifenoli. Quella del 2011 è un’annata complessivamente ottima ed equilibrata, caratterizzata da vini strutturati con un elevato potenziale di longevità”.

Saranno proprio le degustazioni dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG, insieme agli altri gioielli enologici del territorio Montefalco Rosso DOC 2012, Montefalco Rosso DOC Riserva 2011 e Montefalco Bianco DOC, a dare il via alla manifestazione con l’apertura del Banco Degustazioni presso il Chiostro Sant’Agostino, aperto a stampa ed operatori il 23 e il 24 febbraio dalle 10 alle 17.

Anteprima Sagrantino, il 24 febbraio, sarà anche occasione di approfondimento scientifico con la discussione da parte di Fulvio Mattivi, Daniele Perenzoni, Panagiotis Arapitsas della Fondazione Edmun Mach di uno studio sulla tracciabilità e riconoscibilità che il tannino garantisce al Sagrantino e sulla sua longevità (il Sagrantino è uno dei più longevi tra i grandi vini italiani). Al tavolo dei relatori siederanno anche il Sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti, e l’enologo Riccardo Cotarella per raccontare la vendemmia 2014, presentare l’annata 2011 e proclamare il vincitore del concorso “Etichetta d’autore 2011”.

Grande interesse anche per l’assegnazione del premio “Sagrantino nel piatto”, il 23 alle ore 10.00: una commissione riunita per l’occasione a Montefalco selezionerà i ristoratori che si sono distinti nella preparazione dei migliori piatti realizzati con il Sagrantino e abbinati ai vini di Montefalco. Più tardi, alle ore 15.00 ci sarà la finale per assegnare la borsa di studio per sommelier Gran Premio Sagrantino, istituita nel 2007 dal Consorzio in collaborazione con l’Ais, Associazione Italiana Sommelier, per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco.

A chiudere Anteprima Sagrantino due momenti riservati alla stampa: la degustazione alla cieca del Montefalco Sagrantino 2011 secco e passito e la degustazione a bottiglie scoperte “Sagrantino Vintage”, che guiderà gli esperti in un viaggio alla scoperta dell’annata 2004 e delle precedenti.