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IL GRANDE CALCIO TORNA IN CAMPO E GIOCA ‘IN CASA’ PER BENEFICENZA

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Per la prima volta professionisti del calcio si sfidano in un torneo virtuale inedito per sostenere la raccolta fondi in favore della Protezione Civile. Appuntamento lunedì alle 20.30 in diretta su Sky Sport Uno e live su Twitch.

Mentre il campionato è ancora fermo per l’emergenza sanitaria nazionale, il calcio torna in TV con uno speciale appuntamento che vede protagonisti 22 calciatori pronti a sfidarsi dal proprio divano di casa, col joypad in mano, per una nobile causa. United per l’Italia, torneo virtuale con campioni veri, è l’iniziativa promossa dalla UNITED ONLUS, una sfida eSport 11 contro 11 per supportare la campagna di raccolta fondi a sostegno del lavoro della Protezione Civile Italiana, impegnata quotidianamente per gestire la crisi da COVID-19.

IL TORNEO 

Per la prima volta in assoluto calciatori professionisti si sfidano su FIFA in modalità Pro Club e in diretta TV, per rendere ancora più speciale un’occasione solidale di svago e divertimento, nel giorno di Pasquetta, in compagnia dei propri beniamini. Tre partite da 15 minuti ciascuna con momenti di approfondimento pre e post partita che, a partire dalle 20.30 di lunedì 13 aprile, vedranno i giornalisti di Sky Sport Mario Giunta e Gianluigi Bagnulo in collegamento con i giocatori coinvolti per commenti e interviste.Il calcio d’inizio è previsto alle 21.00, quando partirà il primo dei tre match, in diretta su Sky Sport Uno. La telecronaca degli incontri sarà di Andrea Marinozzi e Luca Mastrorilli. La squadra che avrà realizzato più gol nei diversi round si aggiudicherà il titolo di vincitrice. Sarà anche possibile seguire l’appuntamento in diretta streaming su Twitch, l’ormai celebre piattaforma-arena degli eSports più seguiti al mondo, sul canale dei Mkers, il team di eSport italiano, con il commento di e-players professionisti. Durante il torneo tutti gli spettatori potranno contribuire alla raccolta fondi benefica a favore della Protezione Civile.

IN CAMPO

Tra i protagonisti intenti a maneggiare i controller per guidare la loro versione virtuale in campo ci saranno: l’attaccante della Lazio e capocannoniere della Serie A Ciro Immobile, il portiere dell’Atalanta “dei miracoli” Pierluigi Gollini, l’ex difensore dell’Inter e Campione del Mondo 2006 Marco Materazzi. E ancora, i giocatori della Premier League Moise Kean (Everton), Davide Zappacosta (Roma) e Adam Masina (Watford, ex Bologna), Alessandro Florenzi (in prestito dalla Roma al Valencia), Luca Pellegrini, Fabio Pisacane e Giovanni Simeone del Cagliari, Andrea Bertolacci (Sampdoria), Riccardo Orsolini (Bologna), Filippo Falco e Giulio Donati (Lecce), Andrea Petagna (Spal), Juan Quintero (River Plate), Luca Vido (Pisa), Luca  Lezzerini (Venezia) e l’ex portiere di Brescia e Sampdoria Emiliano Viviano.

IL PROGETTO

Si tratta di una delle iniziative Sky legate alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Sky#IoRestoACasa (https://www.sky.it/iorestoacasaa sostegno della Protezione Civile per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario e strumenti di ventilazione. La donazione può essere effettuata direttamente sul Conto Corrente n. 66387 (IBAN IT84Z0306905020100000066387) aperto presso la Tesoreria Centrale dello Stato, intestato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, con la causale SKY IoRestoACasaCovid 19.

L’iniziativa supportata da Una World, Break_Fast, Spencer & Lewis e RedCarpet, in collaborazione con MkerseSky Italia, andrà in onda lunedì 13 aprile a partire dalle ore 20.30 sul canale 201 di Sky e su Twitch.

Calcutta – Tutti in Piedi: il concerto sold out del cantante rivelazione arriva dall’Arena di Verona nei The Space Cinema

Calcutta

Lo scorso 6 agostoCalcutta ha tenuto un concerto che ha riempito l’Arena di Verona ed emozionato circa 13 mila spettatori con un sold out annunciato mesi prima. La serata si trasforma, adesso, in un evento cinematografico in  programmazione il 10, 11 e 12 dicembre nelle sale del circuito The Space Cinema.

CalcuttaIl film, distribuito da Lucky Red e diretto da Giorgio Testi,  racconta in modo perfetto l’identità di Calcutta, la sua capacità di narrare in maniera anti convenzionale il suo mondo e quelli di tutti coloro che si rispecchiano nelle sue canzoni. Con una grafica naif e colma di icone kawaii, di finestre pop up e screenshot da smartphone, di meme e manga, il regista prova a calarsi nell’universo musicale del giovane cantautore e lo illustra con un linguaggio familiare alla generazione YouTube.

Calcutta, al secolo Edoardo D’Erme è un ragazzo di provincia di nemmeno trent’anni che canta la quotidianità dei millennial contemporanei, i loro amori e le loro avventure. Il cantante di Latina, reduce dal successo del suo terzo album di inediti “Evergreen” certificato disco d’oro, è il primo artista indie a tenere un concerto all’Arena di Verona. Evergreen, dal quale sono stati estratti i singoli Orgasmo, Pesto, Paracetamolo e Kiwi, ha debuttato direttamente alla posizione numero 1 della classifica Fimi degli album più venduti in Italia.

Calcutta – Tutti in piedi è il live del suo concerto più importante che permette allo spettatore di entrare in contatto con l’universo del musicista pontino che scrive non solo per se stesso ma anche per cantanti più celebri come Francesca Michielin, Nina Zilli, Fedez e J-Ax.

Sarà possibile assistere all’evento cinematografico anche con The Space Pass, l’abbonamento che consente la visione di tutti i film ed eventi in programmazione ogni giorno nei cinema The Space a soli 15,90 euro al mese.

 

Scream For Me Sarajevo: l’avventuroso live di Bruce Dickinson nel 1994 diventa un documentario

Scream For Me Sarajevo: l’avventuroso live di Bruce Dickinson nel 1994 diventa un documentario 1

Non eravamo protetti, non c’era un piano e le pallottole erano vere, ma fanculo, siamo andati lo stesso”.

Scream For Me Sarajevo: l’avventuroso live di Bruce Dickinson nel 1994 diventa un documentario

Le parole sono quelle di Bruce Dickinson, leggendario frontman degli Iron Maiden e tra i più iconici cantanti e autori di sempre. Il riferimento è al live del 1994 in una Sarajevo sotto assedio, lo storico concerto a cui è dedicato un intero capitolo dell’autobiografia di Dickinson, A cosa serve questo pulsante? e da cui prende vita il documentario Scream For Me Sarajevo, raccontato dallo stesso Dickinson.

Il film, prodotto da Eagle-Rock, sarà proiettato in alcune delle sale del circuito The Space Cinema il prossimo 16 maggio, in versione originale e sottotitolato in italiano, con un’esclusiva intervista di 30’ al cantante.Scream For Me Sarajevo: l’avventuroso live di Bruce Dickinson nel 1994 diventa un documentario 1

È lo stesso Dickinson a raccontare il coraggio di sfidare gli orrori della guerra, e le storie dei musicisti che hanno rischiato la vita per suonare uno spettacolo per queste persone.

Oltre alle clip tratte dal live del 1994, alle interviste alla band e alle testimonianze dell’intero staff, Scream For Me Sarajevo incontra anche le esperienze di coloro che sono arrivati ​​allo show e hanno reso possibile lo spettacolo.

Un concerto immenso, intenso e probabilmente il più grande spettacolo al mondo in quel momento per il pubblico e anche per noi – continua Dickinson nel capitolo dell’autobiografia, intitolato Alla braceUn evento di cui il mondo conosceva l’importanza in quel momento, ma che ha cambiato il modo in cui vedevo la vita, la morte e gli altri esseri umani.

Scream For Me Sarajevo: l’avventuroso live di Bruce Dickinson nel 1994 diventa un documentario 2

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Il film documentario sarà proiettato nelle sale The Space Cinema di Cerro Maggiore (MI), Limena (PD), Pradamano (UD), Roma – Parco de’ Medici (RM), Silea (TV), Vimercate (MB), Milano – Odeon (MI), Beinasco (TO), Firenze, Trieste e Bologna.

L’autobiografia di Bruce Dickinson, A cosa serve questo pulsante?, è edita da HarperCollins e ripercorre la vita di un personaggio che, oltre a essere il leader di una delle band più influenti della storia del rock è anche pilota di linea per una compagnia aerea, imprenditore, speaker motivazionale, produttore di birra, scrittore, deejay radiofonico, sceneggiatore per il cinema e anche campione di scherma a livello internazionale.

Oltre 400 pagine per le imprese esplosive della sua eccentrica infanzia inglese, il folgorante successo con gli Iron Maiden, la sua filosofia della scherma e l’esaltante esperienza come pilota di boeing, fino ad arrivare alla recente lotta contro il cancro.