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Milano, Roma e Torino le città del tradimento

Milano, Roma e Torino le città del tradimento

Mappa del tradimento 2015Caldo record a Milano, nella prima metà del 2015, dove sono state sfiorate temperature bollenti accompagnate da perturbazioni che hanno interessato tutta l’area coniugale. Se abitate in via Torino date una sbirciatina all’agenda del vostro partner, siete nella zona dove si tradisce di più e quei meeting fino a tarda ora potrebbero risultare sospetti.

I meteorologi dell’infedeltà di AshleyMadison.com prevedono, per i prossimi mesi, nuove ondate di libertinaggio con rovesci adulterini su tutta la penisola. A Torino la colonnina del tradimento si è fermata al terzo posto della classifica delle città più hot d’Italia con l’8,6% dei membri. Matrimoni a rischio anche a Crotone (7,9%), Firenze (7,2%) e Marsala (6,5%): nelle tre realtà, new entries assolute, cresce dunque il desiderio di avventura. Non cedono, invece, alle tentazioni gli emiliani: a Bologna il numero dei fedifraghi online registra solo il 4,1%.

Se il sole mediterraneo ha contribuito, negli anni passati, a riscaldare gli animi partenopei, negli ultimi 6 mesi la città ha subito un importante calo dei tradimenti: gli iscritti napoletani ad AshleyMadison.com scendono dal quarto al settimo posto riscoprendo, forse, il gusto dell’unione matrimoniale.

Sul capoluogo meneghino, che sorpassa per la prima volta la Capitale conquistando il primato di città ‘bollente’, si è abbattuto un importante ciclone extraconiugale – spiega Noel Biderman, Presidente e Fondatore di AshleyMadison.com  – Gli iscritti milanesi sono diventati in breve tempo  il 9,8% dell’utenza totale contro il 9,1% di Roma”.

In questa toponomastica dell’infedeltà cittadina, la più alta concentrazione di click si registra nel centro cittadino di Milano con il 14,7% di iscritti che si connette da quest’area. È quindi dal cuore, tra il  Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele, il Teatro alla Scala e le boutique, i ristoranti e i caffè che i milanesi, tra una pausa e una riunione, si concedono le trasgressioni virtuali.

A sorpresa, al secondo posto di questa pruriginosa classifica, si piazza la zona del Gallaratese con l’11,3% seguita a ruota da Porta Garibaldi 10,8%. Al quarto posto c’è Crescenzago con l’8,7%, con San Siro (8,3%) e Forlanini (6,6%) subito dietro. Scottano meno Barona (6,1%), la zona di Lambrate (5,9%) e Gratosoglio (4,7&), mentre il fanalino di coda degli amori mordi e fuggi risulta essere Quarto Oggiaro (4,2%).

Monogamia extraconiugale: per 7 su 10 l’infedeltà è a lungo termine

Monogamia extraconiugale: per 7 su 10 l'infedeltà è a lungo termine

amL’amore clandestino non è più mordi e fuggi. Secondo un recente sondaggio, condotto da AshleyMadison.com su un campione di 35.381 membri, gli adulteri sposano la monogamia extraconiugale preferendo affair duraturi a incontri da una notte.

Tra gli utenti intervistati, solo il 9,4% degli uomini e l’8,3% delle donne restano fedeli all’amore occasionale favorendo tresche di massimo tre giorni. 7 italiani su 10 – il 64,4% degli uomini e il 68,9% delle donne – sono, dunque, alla ricerca di liaison che possano garantire passione e romanticismo continuativo.

Nonostante rappresenti una condizione ossimorica, la monogamia extraconiugale coinvolge un numero sempre crescente di persone attratte dall’idea di ritrovare, anche nella scappatella, familiarità e intimità tipiche degli amori vissuti alla luce del sole. La durata minima di un legame monogamo adultero, infatti, è di circa 3/6 mesi.

E’ un errore abbastanza comune ritenere che il tradimento debba necessariamente essere un fenomeno da ‘toccata e fuga’ – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.comGli esseri umani sono monogami più dal punto di vista sociale che sessuale. Ciò significa che, per molti, resta viva la necessità di cercare un riferimento emotivo anche nell’infedeltà, un vero e proprio partner in grado di sopperire alle mancanze affettive, oltre che sessuali, sofferte in casa. Un compagno d’avventura disposto a rivestire un ruolo per nulla superficiale”.

Stando alla ricerca, le donne sono più selettive sugli incontri e prima di concedere un appuntamento vis-àvis sono solite chattare online con un potenziale partner per 7-10 giorni circa; agli uomini, invece, bastano 4-7 giorni per capire se la potenziale partner fedifraga è affidabile.

Il 31,6% degli uomini e il 39,3% delle donne si dichiarano, inoltre, impegnati in un rapporto di monogamia extraconiugale scegliendo di garantire esclusività adulterina a un amante per volta.

Oggi è il San Valentino degli amanti: il 75% degli italiani lo festeggerà

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

New Logo - AshleyMadison_webEra il 9 Febbraio 2006 e il New York Post svelava al mondo l’abitudine segreta dei mariti newyorchesi di festeggiare il giorno degli innamorati in due battute: il 14 Febbraio con la compagna ufficiale e il 13 Febbraio con le amanti.

A undici anni dalla scoperta del Mistress Day, il San Valentino degli amanti non ha perso il suo appeal e in Italia ben il 75% degli infedeli inizia a pianificare una fuga romantica. A svelarci i retroscena del day before Valentine’s, è AshleyMadison.com, leader internazionale degli amori extraconiugali, che per l’occasione ha interrogato circa 17.392 membri sulla famigerata ricorrenza.

Se tra le fila dell’esercito della scappatella c’è ancora qualche indeciso, il 71% ha già messo a punto un inattacabile e scottante progetto per la serata.

Si parte dalle scuse più gettonate per svignarsela senza destare troppi sospetti. Per il 55% degli uomini e il 42% delle donne la cena con gli amici è l’opzione migliore per giustificare una fuga di poche ore, mentre il meeting di lavoro fuori città rappresenta l’ancora di salvezza per chi ha intenzione di godersi l’intera notte.

Sulla location concordano il 33% degli uomini e il 29% delle donne: l’appuntamento si svolgerà lontano da occhi indiscreti in una città o in un piccolo borgo differenti da quello di domicilio, poco frequentato da amici, familiari e colleghi. Una piccola percentuale di utenti maschili (18%) dichiara di aver prenotano nello stesso posto per entrambe le serate, con il benestare di camerieri e barman.

In fatto di galanteria, poi, i nostri connazionali non baderanno a spese: il budget adulterino per cena (52,6%), rose (48,4%) e gioielli (41,5%) si aggira tra i 300 e i 500 euro, contro i 50 euro investiti, nella migliore delle ipotesi, per moglie o marito: “Il Mistress Day è il giorno in cui si vendono champagne e costose bottiglie di vino, si cena nei migliori ristoranti e si fanno progetti speciali – afferma Noel Biderman, CEO e fondatore di AshleyMadison.comLe coppie ‘clandestine’ hanno la voglia di riscoprire le forti sensazioni che appartengono alla fase di corteggiamento e che sono ormai sparite dal rapporto con il partner per colpa della noia o del fatto che in una relazione solida ci si dà troppo per scontati”.

Complice il successo del romanzo 50 sfumature di grigio, molti scarteranno doni decisamente accattivanti, in grado di garantire una serata all’insegna della trasgressione e delle sensazioni forti: il 38% delle donne e il 22% degli uomini regaleranno all’affair partner sex toys e ‘gadget’ per sperimentare in camera da letto il BDSM.

Palestra, soldi e sesso: ecco i buoni propositi degli italiani per il 2015

Roma, Milano e Napoli le città del tradimento. I sardi i più fedeli dello stivale

Noel Biderman4 italiani su 10 sperano di rimettersi in forma e di guadagnare di più. Il 38,3% vorrebbe vivere una passione travolgente mentre il 21% giura di non tradire mai più

Roma, 9 gennaio 2015 – Con il nuovo anno, fare buoni propositi diventa un’attività irrinunciabile. E mentre molti sperano di viaggiare di più o di riuscire finalmente a smettere di fumare, la prima settimana di gennaio ha spinto decine di migliaia di italiani ai nastri di partenza per la corsa in palestra. Complice il grande freddo che ha riunito in casa gli abitanti della penisola per una fetta di panettone di troppo, il 44,2% ha già dichiarato guerra aperta a rotolini e pancetta.

A rivelarlo è un’indagine condotta dal portale AshleyMadison.com che si è rivolto agli oltre 650mila utenti del Belpaese per scoprire gli obiettivi targati 2015 degli italiani. E se buona parte si ripropone di sfuggire all’ennesima traumatica prova costume, il 41,7% pensa al portafogli sperando di guadagnare di più e sognando di poter coccolare la famiglia con vacanze e regali.

Mentre il Natale è universalmente sinonimo di gioia collettiva, unione familiare e solidarietà, il nuovo anno è un momento di introspezione che induce a tirare le somme e a riflettere su quanto c’è da migliorare nella nostra vita – spiega Noel Biderman, Ceo di AshleyMadison.com – Allo scoccare della mezzanotte, matura in ognuno di noi la volontà di migliorare, di dedicarsi alla ricerca della felicità. Per alcuni questo può significare trascorrere più tempo con i familiari, cambiare lavoro o casa, per altri cercare l’anima gemella o un’avventura appagante“.

Oltre a mandare in tilt bilancia e portafogli, le festività hanno risvegliato gli italiani dal torpore coniugale. Per il 38,3% la scappatella resta solo un desiderio nascosto in un cassetto ma il picco di iscrizioni registrato su AshleyMadison.com, in Italia, dall’uno al cinque gennaio dimostra che per molti potrebbe diventare realtà: un aumento di 3.761 nuovi membri quantificabile in un +599%.

All’estero, gennaio è noto per essere il ‘mese del divorzio’ ma credo che la definizione più giusta sia ‘il mese dell’infedeltà’. Durante le vacanze le coppie hanno finalmente la possibilità di trascorrere un lungo periodo insieme senza, però, riuscire a soddisfare le reciproche aspettative emotive e sessuali. Ciò può portare a raggiungere alti livelli di tensione e malumore che sfociano inevitabilmente nella convinzione di non vivere un matrimonio felice “, conclude Biderman.

I sostenitori della monogamia possono ancora tirare un respiro di sollievo, dal sondaggio emerge che il 21% degli intervistati desidera rinunciare all’infedeltà nel 2015.

Peccato che il rovescio della medaglia, in tema di buoni propositi, sia sempre riuscire a metterli in pratica: nel corso degli ultimi tre anni, più del 75% degli account sospesi con il nuovo anno torna attivo dopo soli tre mesi con un incremento dell’utilizzo da aprile in poi.

L’infedeltà sbarca sul piccolo schermo: al via la serie ispirata ai fedifraghi di Ashley Madison

Roma, Milano e Torino le città del tradimento. I siciliani, i più fedeli dello stivale

New Logo - AshleyMadison_webLa fiction, basata sulle piccanti storie che popolano il celebre sito di incontri extraconiugali, sarà prodotta da Marblemedia e OutEast Entertainment

Gli amori fedifraghi di AshleyMadison.com diventano una serie televisiva. È quanto annunciato dalla casa di produzione canadese Marblemedia che, in accordo con la OutEast Entertainment, è già al lavoro per sviluppare le prime sceneggiature ispirate alle vicende degli oltre 29 milioni di utenti che ogni giorno si incontrano sul social network del tradimento.

Al centro della trama non ci saranno, dunque, politici e celebrità alle prese con giochi di potere e scandali come nei più recenti House of Cards, Scandal o The Good Wife, bensì insospettabili vicini di casa o anonimi colleghi d’ufficio che nascondono un passionale amore extraconiugale dietro una condotta pubblica impeccabile. Non è ancora noto il titolo della fiction ma le prime indiscrezioni vedono, tra i protagonisti della serie, un personaggio ispirato proprio alla figura di Noel Biderman: il “re della scappatella”, CEO e fondatore di AshleyMadison.com.

“Questa nuova serie é una grande opportunità per sfidare l’idea convenzionale di monogamia, grazie soprattutto alle storie che ogni giorno i nostri 29 milioni di membri portano avanti da ogni parte del mondo su AshleyMadison.com – ha dichiarato Biderman – Siamo diventati un termine di paragone culturale, quotidianamente citati nei notiziari dei maggiori networks e nei migliori show televisivi; avere una serie tv basata sul nostro sito era il prossimo passo, quasi una naturale evoluzione. Siamo tutti molto eccitati da questa opportunità e io, personalmente, sto ancora cercando di immaginarmi la nostra storia raccontata in questo modo”.

Biderman sarà anche tra i produttori esecutivi della serie, insieme ad Alex Hertzberg, Steven Marrs (OutEast Entertainment), Mark Bishop e Matt Hornburg (Marblemedia), il quale commenta:

“AshleyMadison è un brand con un’audience non convenzionale, che affascina tutti con i suoi intrighi e flirt onlineRivolgersi a nuovi target, mettendo in mostra mondi unici e complessi come quello di AshleyMadison, ci consente di stuzzicare il pubblico in modo stimolante ma sofisticato su argomenti tabù come l’infedeltà”.

Le prime puntate della serie saranno distribuite prossimamente negli Stati Uniti e in Canada, arrivando entro il 2015 anche in Italia.

 

Temptation Island: il reality del tradimento secondo il boss dell’infedeltà

SAN VALENTINO PERDE L'AUREOLA... ARRIVA LA FESTA DEGLI AMORI MORDI E FUGGI!

Noel e Amanda BidermanGabriele emblema del maschio annebbiato dalla passione

 Biderman di AshleyMadison: ”La scappatella sdoganata nel prime time italiano. Ma attenzione: il tradimento non si può costruire ad arte”

Tra i tre milioni di telespettatori che hanno assistito alle prime due puntate dello show Temptation Island c’era anche lui, Noel Biderman: il guru mondiale dell’infedeltà, Ceo e fondatore di AshleyMadison.com, il sito di tradimenti per eccellenza. Dall’alto dei suoi 13 anni di esperienza in fatto di scappatelle, Biderman sembra avere già individuato tra le 5 coppie che tentano di sfuggire all’impulso di tradire, alcuni classici segni di cedimento.

Individuare le unioni in procinto di scoppiare per chi dell’infedeltà ha fatto una professione è un gioco da ragazzi, ma Noel mette in guardia dalle insidie del piccolo schermo: “Il tradimento non si può costruire ad arte. Nella vita reale, le tentazioni sono frutto di una inaspettata casualità. Non si presentano sotto l’occhio vigile di una telecamera, ma al riparo da sguardi indiscreti, come sanno i 27 milioni di utenti che si affidano alla nostra proverbiale riservatezza. E’ riduttivo, infine, pensare che un uomo messo di fronte a 12 bellezze da copertina debba necessariamente tradire. Lo stesso vale per la controparte femminile”.

Tra le coppie destinate ad un inesorabile capolinea, secondo Biderman, spicca quella formata da Sonia Gabriele. Troppo remissiva lei. Troppo farfallone lui, già caduto nella trappola tesa dalla tentatrice Laura.

“Farsi annebbiare completamente dalla passione è uno degli errori che gli uomini impegnati commettono con maggiore frequenza – spiega il Ceo di AshleyMadison.com – Quasi tutti arrivano al punto di perdere il contatto con la realtà e mettere a repentaglio una storia importante. Ma attenzione: è necessario tenere sempre distinto l’amore dal sesso. Tradimento non è sinonimo di fine di un rapporto. Può essere, invece, uno strumento utile a fare i conti con quello che non funziona. L’importante è non farsi scoprire”.

Avrà vita breve anche l’amore tra Vittoria Andrea, a causa dell’esuberante mascolinità del ventottenne supertatuato che, lontano dalla sua lei e di fronte alle telecamere, non può fare a meno di vantare la sua natura di maschio alfa. Non va meglio per Manfredi e Giorgia, insieme da 4 anni. In questo caso, è l’atteggiamento troppo disinvolto e frizzante della ragazza di Nettuno a far infervorare il giovane partner palermitano.

Entrambe le coppie avranno il loro bel da fare per uscire indenni dall’Isola delle Tentazioni, tema caro al Ceo Biderman“Lo scorso aprile abbiamo lanciato proprio in Italia una provocazione: un’intera isola, quella di Marinella in Sardegna, a disposizione dei cuori fedifraghi. La messa in onda del format è fonte di grande soddisfazione per me. Gli italiani, interessati dalle dinamiche che si innescano in una coppia in crisi a causa delle tentazioni, aprono il prime time di Canale 5 al tradimento. Evidentemente la nostra idea non era poi così irrealizzabile…”.

Castità Mondiale: il marito va in fuorigioco, la moglie compie fallo di mano

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New Logo - AshleyMadison.com (1)Eccezione italiana. Il 57% degli uomini del Belpaese ancora troppo deluso snobberà la Finale di Rio

Quasi tre uomini su quattro tra gli iscritti ad AshleyMadison.com vedrà l’ultimo atto di Brasile 2014 mandando in bianco le partner che si consoleranno da sole

Guarderanno 22 maschioni in pantaloncini rincorrersi e sudare appresso a un pallone invece di abbandonarsi alla passione con le proprie mogli o amanti. Un sondaggio condotto a livello globale su un campione di 15.164 uomini sposati da AshleyMadison.com, rivela che il 72% preferirà la finale di Coppa del Mondo in tv alla partner nuda nel letto.

“Questi uomini sono estremamente appassionati al calcio e, nell’ultimo mese, hanno impiegato tutto il loro tempo libero e tutta la loro energia emotiva per sostenere la propria nazionale – afferma Noel BidermanCEO e fondatore di AshleyMadison.com, spiegando il perchè di questa improvvisa siccità sessuale legata alla dipendenza da sport – Che ci crediate o no, l’eccitazione e l’entusiasmo che gli uomini provano per questo gioco è spesso pari o superiore a quella che si prova per le donne. Tanto è vero che guardare la partita è la priorità rispetto a godere dei piaceri coniugali o extraconiugali”.

La testa nel pallone. Il 69% degli intervistati dice di aver addirittura già pensato alle scuse per respingere sul nascere le avances della propria moglie o amante. “Perdonami amore, ma potrei perdere un gol” sarà la risposta più utilizzata dagli incorruttibili football addicted(53%), seguito da “Sono sbronzo” (40%) e “Sono troppo stanco” (33%).

Chi di calcio ferisce… Mentre i maschietti guarderanno la partita, le donne si vendicheranno fantasticando rapporti erotici con gli stessi colpevoli della loro insoddisfazione sessuale. Il 62% delle mogli e amanti iscritte al sito, contrariate dal comportamento poco virile dei propri compagni, sogna notti di fuoco con un calciatore e il 31% di loro ammette che, durante la finale, farà gol…da sola.

La Top5 dei più desiderati è guidata da Gerard Pique (13,3%), compagno della popstar Shakira, seguito dall’inglese Glen Johnson(12,5%), dal teutonico Mats Hummels (10,4%), dall’ex napoletano Pocho Lavezzi (10,2%) e dal bello per eccellenza Cristiano Ronaldo(9,9%).

Eccezione italiana. Secondo i dati raccolti dal sito canadese, che conta oltre 25 milioni di utenti in 37 Paesi, il 68% dei mariti spagnoli, il 58% dei portoghesi e il 57% di quelli del Belpaese eviterà a tutti i costi di vedere la Finale. Ancora troppo forte è la ferita procurata dalla precoce e dolorosa eliminazione dalla competizione iridata subita dalle rispettive nazionali. Sorridono le partner: potranno impiegare questo tempo per dedicarsi ad attività decisamente più piacevoli.

Natale: è febbre da scappatella in ufficio per sei italiani su dieci

Natale: è febbre da scappatella in ufficio per sei italiani su dieci

cheaters_prosper_artworkIl posto di lavoro è il primo tra i luoghi dell’infedeltà “sotto l’albero” : durante i festeggiamenti con i colleghi la passione travolge il 35% delle donne e il 21% degli uomini.

Quando il virus è nell’aria è meglio restare a casa.  L’ufficio è da sempre il luogo con la più alta possibilità di contagio e le festività rappresentano il picco massimo stagionale. Stiamo parlando della “febbre da scappatella” che, ogni anno, spinge 6 italiani su 10 a cedere alla passione con un collega proprio durante i festeggiamenti del Natale in ufficio.

Le vacanze natalizie, infatti, si rivelano il momento migliore per un’avventura extraconiugale. Paradossalmente, però, il contesto in cui più facilmente ci si lascia andare è il luogo di lavoro, più precisamente il party in ufficio (69%): l’occasione perfetta per divertirsi e mettere da parte lo stress di un intero anno, un momento in cui il clima di euforia e qualche bicchiere di troppo contribuiscono ad allentare i freni inibitori e risvegliare fantasie represse nei confronti del vicino di scrivania.

Il sondaggio condotto su oltre 300.000 utenti da AshleyMadison.com, sito di incontri extraconiugali, rivela un trend che riguarda da vicino il nostro Paese: il 52,5% delle donne e il 37,2% degli uomini ammette di avere avuto una relazione clandestina con un collega; non solo: per il 35% delle donne e il 21% degli uomini, la scintilla scocca proprio durante i festeggiamenti di Natale in ufficio.

È un’abitudine in gran parte confermata dalla recente ricerca della società Robert Half Executive Search, che attribuisce all’Italia il primato europeo di tradimenti sul luogo di lavoro: quasi il 60% dei casi di infedeltà registrati nell’ultimo anno.

Le scappatelle in ufficio sono il nostro più grande concorrente, anche più di altri siti di dating online o di Facebook, ma sono anche molto rischiose – dice Noel Biderman, fondatore e CEO di AshleyMadison.com – L’imbarazzo dell’indomani è uno dei motivi che ha spinto quasi il 60% dei nostri iscritti a rivolgersi al nostro sito di incontri, molto più discreto. Quando una relazione clandestina in ufficio diventa difficile, può danneggiare la reputazione dei dipendenti e generare ripicche e malumori.

Il luogo di lavoro è quello in cui si trascorre la maggior parte della giornata a stretto contatto con i colleghi, con i quali si matura un rapporto di condivisione, complicità e – perchè no – di intimità. Ma perchè la passione scoppia proprio durante i festeggiamenti di Natale? A spiegarlo sono gli stessi utenti: il 65% degli uomini e il 59% delle donne, infatti, aveva già pensato almeno una volta di avere una relazione con un collega di lavoro e, ancora di più, il 73% degli uomini e l’86% delle donne ha avuto fantasie sessuali sui colleghi.

Degli uomini che hanno ammesso di avere una relazione in ufficio, il 42% lo ha fatto con una persona di un altro reparto, il 32% lo ha fatto con un collega dello stesso livello, e il 21% con un’assistente. La maggioranza delle donne (37%) ha tradito con qualcuno di un altro reparto, il 24% con un collega dello stesso livello mentre il 32% non si è tirato indietro quando è stato un superiore a fare il primo passo.

Insomma, la festa di Natale in ufficio non sembra né il luogo né il momento più adatto per pensare ai buoni propositi per il nuovo anno.

Estate 2013: in vacanza con il partner? Tradimento assicurato

Ashley Madison "tradisce" in Italia con la Spencer & Lewis

ashleymadison doppio bnPer il 72% sarà un’avventura mordi e fuggi

Per 1 italiano su 2 il rischio di essere scoperti rende tutto più eccitante. Al mare o in città, la bella stagione rimane il periodo d’oro per le scappatelle. 

L’estate, si sa, è la stagione dei flirt e dei nuovi amori. Alcuni nascono sotto l’ombrellone per poi svanire al rientro dalle ferie, altri si trasformano in romantiche storie che superano anche l’inverno. Il problema, però, nasce quando uno dei due..una relazione ce l’ha già! I tradimenti estivi, puntuali come la prova costume, frequenti come le scottature, contribuiranno anche quest’anno a rendere più calda e movimentata la bella stagione.

I  risultati del sondaggio condotto tra gli utenti di AshleyMadison.com, il sito canadese di incontri extraconiugali, confermano come per il 70% degli italiani la stagione estiva sia un’occasione d’oro per concedersi una scappatella tra un happy hour e un ballo di gruppo.

E se la crisi costringe a casa o alle vacanze separate, nessun problema, anzi: come nel celebre film con Marilyn Monroe, “Quando la moglie è in vacanza”, rimanere in città per le vacanze può rivelarsi tutt’altro che monotono, a dirlo è quasi il 43% di coloro che quest’estate non lascerà la propria residenza; c’è persino un 35% che sa già con chi “intrattenersi” quando il partner sarà lontano.

Niente di nuovo, dunque, che l’estate rappresenti il momento migliore per un’avventura extraconiugale con il vicino di ombrellone o con la ragazza della porta accanto: le curve abbronzate e le forme messe in bella mostra sono lo stimolo principale per  il 28,6% dei vacanzieri fedifraghi, meglio ancora se a mostrarle sono altre turiste (40%), l’aitante bagnino (25%) o l’intraprendente animatore da villaggio turistico (13%).

Il dato che mi incuriosisce di più – ha affermato Noel Biderman, Presidente e Fondatore di AshleyMadison.comè quel 69% degli italiani che si affiderà al nostro sito per cercare altri iscritti residenti nella località in cui si stanno recando per le vacanze. Sembra come se, oltre all’albergo, alla gita in barca e al lettino nello stabilimento balneare, i vacanzieri di quest’estate abbiano in mente di prenotare anche una scappatella.

Il 56% degli italiani riconosce che è più facile tradire durante la calda stagione. Le alte temperature riaccendono passione e desiderio per il 24.1% degli utenti; il 20,4% si lascia trasportare dal senso di libertà e relax della vacanza; il 15% sente il bisogno di evadere da un rapporto in crisi mentre per il 7,7% è una questione di semplice “divertimento”.

A quanto pare nemmeno partire in famiglia o con il partner ferma gli italiani fedifraghi: il 53% di coloro che partiranno in coppia afferma addirittura che ciò potrebbe essere ancora più eccitante, a patto di non farsi scoprire clamorosamente tra le braccia del vicino di bungalow. In alternativa, si può sempre rimandare ad un momento più propizio (34%).

Un tradimento “mordi e fuggi” che, nel 72% dei casi, si conclude lì dov’è iniziato per diventare, una volta finita la vacanza, solo una piccante cartolina da non mostrare mai alla moglie o al marito.