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Sostenibilità in agricoltura: Montefalco obiettivo a 75% di fitofarmaci in meno con un risparmio 60milioni di euro per l’Umbria

Sostenibilità in agricoltura: Montefalco obiettivo a 75% di fitofarmaci in meno con un risparmio 60milioni di euro per l’Umbria

Sostenibilità in agricoltura: Montefalco obiettivo a 75% di fitofarmaci in meno con un risparmio 60milioni di euro per l’Umbria

Vini più green, con una riduzione dell’uso dei fitofarmaci del 40%, prodotti a partire da una gestione più sostenibile dei vigneti. Una rivoluzione lanciata nella filiera vitivinicola dal Consorzio Tutela Vini Montefalco che diventa modello di sostenibilità per l’intero comparto agricolo della Regione Umbria.

Nato nel 2015 come progetto pilota per la coltivazione dei vigneti del Montefalco Sagrantino DOCG, Grape Assistance diventa oggi Smart Meteo ed estende il suo raggio d’azione non solo a tutti i vigneti umbri, ma anche agli altri tipi di coltivazione, mantenendo immutata la sua natura: un assistente tecnologico “in campo”, a servizio di tutti i produttori, che permette di ottenere bollettini meteo e previsioni a lungo termine, informazioni sullo stato di salute reale delle piante utili a superare il sistema dei trattamenti a calendario.

Un valido aiuto che ha consentito di effettuare interventi mirati solo in caso di presenza di agenti patogeni, riducendo in maniera significativa l’utilizzo dei fitofarmaci. Oggi portiamo sui mercati, a partire da ProWein, prodotti più sostenibili e in linea con le esigenze dei consumatori – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoL’obiettivo, con Smart Meteo, è di raggiungere una riduzione del 75% su tutto il territorio umbro. Massimizzando i vantaggi del protocollo, l’Umbria potrebbe toccare quota 60 milioni di euro di farmaci non somministrati in agricoltura, una rivoluzione ecosostenibile ed economica sorprendente che siamo fieri di aver innescato”.

Il risparmio economico medio che il modello di Montefalco ha raggiunto, nei primi tre anni di applicazione in vigna, è di circa 175 euro l’ettaro. Con l’applicazione del protocollo all’interno di tutte le aziende del Sagrantino, 60 circa per poco più di mille ettari, si abbattono tonnellate di prodotti chimici, corrispondenti a circa 88 mila euro, con un risparmio complessivo stimato in circa 105 mila euro annui. In Umbria i terreni coltivati coprono ben 340 mila ettari. Smart Meteo auspica, pertanto, a realizzare un’ambiziosa rivoluzione di innovazione agricola, che consentirà un maggior rispetto del territorio e una produzione più sostenibile e qualitativamente superiore.

Le denominazioni di origine Montefalco si arricchiscono, dunque, di vini sempre più attenti all’ambiente, molti dei quali faranno il loro ingresso sul mercato estero in occasione del ProWein 2018. Un banco di prova importante: l’export pesa circa il 70% sul fatturato complessivo dei vini di Montefalco, contro una propensione all’export del 52% del comparto del vino italiano.

Nel 2017, le aziende del territorio hanno esportato fuori dai confini nazionali quasi il 10% in più rispetto all’anno precedente, soprattutto verso la Germania mercato di riferimento per rossi e bianchi fermi prodotti in maniera sostenibile. Il 12% dei tedeschi, infatti, dichiara di aver consumato vino green, soprattutto italiano e l’84% si dichiara interessato a continuare acquistarlo in futuro (Survey Wine Monitor Nomisma 2017 per ICE-Agenzia©).

Il Sagrantino cresce e sfiora 2 milioni di bottiglie

Il Sagrantino cresce e sfiora 2 milioni di bottiglie 1

Il Sagrantino cresce e sfiora 2 milioni di bottiglie

Inizia sotto i migliori auspici la quarta edizione di Anteprima Sagrantino, che vedrà 200 esperti del settore raggiungere Montefalco da 20 Paesi differenti il 19 e 20 febbraio. Operatori e giornalisti saranno ospiti  della Ringhiera dell’Umbria per conoscere le 36 aziende aderenti all’evento e scoprire le 180 etichette in degustazione, sul mercato in questo 2018.

Dopo quattro secoli di storia e 25 anni da DOCG, il Sagrantino sfiora quota 2 milioni di bottiglie e si conferma tra i capofila di un settore, quello vitivinicolo, che rappresenta una delle più importanti filiere produttive della Regione. Nei 13mila ettari destinati all’allevamento della vite, ovvero l’1,9% del dato nazionale, convivono ben 21 denominazioni di origine: due delle quali, la DOCG Sagrantino e la DOC Montefalco, nei soli mille ettari vitati che abbracciano l’intero territorio del Comune di Montefalco e parte dei territori di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, tutti nella provincia di Perugia.

Stando alle stime del Consorzio Tutela Vini Montefalco, che riunisce 231 soci di cui 60 cantine, il 16,7% della produzione di vino in Umbria è costituita proprio dalle denominazioni Montefalco  (6,3% di Montefalco Sagrantino DOCG e 10,4% di Montefalco DOC) per un totale di 5 milioni di bottiglie prodotte nel 2016.

Numeri che parlano chiaro sulla qualità e l’impegno produttivo del nostro territorio e sulla crescita continua e costante di tutto il sistema Sagrantino – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio – Nel 2000 erano appena 660mila le bottiglie con denominazione Montefalco. Numero triplicato nel 2016 con una produzione di 1,8 milioni circa”.

Produzione destinata, nel 2017, per il 30% al mercato nazionale e per il 70% all’export. Tra i principali importatori Stati Uniti (26%), Germania (10%) e Cina (8%). In seconda battuta Svizzera (4%), Inghilterra (5%), Danimarca (2%), Giappone (4.5%), Canada (4%), Olanda (4%), Belgio (4%) insieme ad altri 30 mercati.

Saranno gli esperti da questi Paesi, dunque, i primi a pronunciarsi sull’annata 2014, in presentazione nei prossimi giorni.

Anteprima Sagrantino: tre stelle all’annata 2014 e buone prospettive al bicchiere per la vendemmia 2017

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L’annata 2014 del Montefalco Sagrantino DOCG è da tre stelle, merito dell’oculata gestione agronomica dei vigneti operata dai produttori del territorio. Questo è il verdetto della commissione tecnica, per un prodotto che potrebbe riservare ancora sorprese positive in bottiglia.

Nonostante l’estate fredda e piovosa, che aveva causato non pochi grattacapi al comparto vitivinicolo nazionale, le 1,7 milioni di bottiglie della produzione 2014 non deluderanno le aspettative dei mercati. La produzione totale italiana, stimata intorno ai 40 milioni di ettolitri, aveva registrato una perdita dell’11%. L’Umbria, invece, aveva difeso un +16%  con 12,502 hl di Montefalco Sagrantino: “Un’annata sfidante che si è poi rivelata pregevole, con vini morbidi, succosi e lunghi, secondo alcuni tecnici ancora in valutazione” spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco.

Anche la vendemmia 2017 appena trascorsa si è rivelata complessa, senza dubbio una delle annate più calde e siccitose degli ultimi 30 anni caratterizzata dalle gelate tardive di aprile e basse temperature (-3°C in diverse zone del territorio).

Le annate 2014 e 2017 sono il risultato di un profondo cambiamento climatico in atto sul pianeta, il viticoltore ha di fronte a sé un sfida molto complessa – spiega l’enologo Stefano ChioccioliNel prossimo futuro l’acqua sarà il fattore discriminante per la viticoltura nel centro sud Italia e sarà necessario avviare una stretta collaborazione tra agricoltura e politica per innescare importanti processi di riduzione dell’impatto ambientale e salvaguardia delle riserve di acqua”.

La buona ripresa primaverile ha difeso il trend qualitativo della vendemmia 2017, arginando il calo di produzione solo ad un 40% in meno rispetto al 2016, con ottime prospettive al bicchiere. Saranno 987mila le bottiglie potenziali di Montefalco Sagrantino DOCG 2017 e circa 2mila quelle di Montefalco DOC.

Prowein 2017: battesimo per il Montefalco Grechetto DOC e il rinnovato Montefalco Bianco DOC

Prowein 2017: battesimo per il Montefalco Grechetto DOC e il rinnovato Montefalco Bianco DOC

Prowein 2017: battesimo per il Montefalco Grechetto DOC e il rinnovato Montefalco Bianco DOCSono circa 74 le DOCG e 333 le DOC che si spartiscono le quote dell’export italiano. In occasione di ProWein, la più grande fiera di vini e liquori del mondo, alle 400 denominazioni nostrane già esistenti se ne aggiungerà una nuova: il Grechetto, varietà bianca autoctona tra le più diffuse in Umbria, è stata introdotta a seguito delle recenti modifiche al disciplinare da parte del Consorzio Tutela Vini Montefalco tra le tipologie della denominazione Montefalco DOC. L’inserimento della Montefalco Grechetto DOC apporta così ai bianchi della denominazione una connotazione territoriale più riconoscibile.

Il battesimo della nuova tipologia enologica sul mercato tedesco è motivata dai recenti trend presentati dal Deutsches Weininstitut, che vedono i consumatori tedeschi muoversi lentamente verso i vini bianchi (nel 2015 il consumo totale di vino è 50% rosso, 40% bianco e 10% rosato). ProWein, dunque, rappresenterà un importante banco di prova anche per il rinnovato Montefalco Bianco DOC che abbandona nell’uvaggio il Trebbiano Toscano in favore del Trebbiano Spoletino, più qualitativo e dotato di caratteristiche intrinseche superiori agli altri trebbiani.

La Germania costituisce, ad oggi, il 12% della quota totale di export per i vini di Montefalco ed orienta il fatturato verso l’estero del 60% delle aziende vinicole del territorio.

Nel 2016, l’Umbria è stata una delle prime quattro regioni (dopo Liguria, Puglia e Valle d’Aosta) con crescita più vivace in termini di vendita di prodotti vinicoli all’estero (+11,6%). Una crescita che fa salire il valore dell’export italiano di circa 25milioni di euro. Il 16,7% della produzione di vino in Umbria è rappresentato dai vini di Montefalco: nello specifico il 6,3% dal Montefalco Sagrantino DOCG e il 10,4% dal Montefalco DOC.

L’ultimo decennio ha segnato una importante crescita per le denominazioni montefalchesi. La superficie di vigneto iscritta a DOCG è quintuplicata (da 122 a circa 610 ettari), sono state costruite oltre trenta nuove cantine e la produzione del Sagrantino è quadruplicata, passando da 660mila a circa 2,5 milioni di bottiglie.

Questi dati non riescono pienamente a restituire la percezione del lavoro lungo e scrupoloso che è stato fatto negli ultimi dieci anni e che ha condotto lo scenario montefalchese a un rinnovamento totale – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoOggi, il nostro territorio punta in alto con grande consapevolezza e sono fortemente convinto che i 25 anni della DOCG Montefalco Sagrantino, denominazione identitaria della nostra produzione, saranno di buon auspicio per affermare la nostra autenticità”.

Entrambe le denominazioni, Montefalco Grechetto DOC e Montefalco Bianco DOC saranno in degustazione anche per l’imminente appuntamento con Vinitaly.

Enologica 2016 | Sistema Sagrantino: un programma ricco di eventi aperti al pubblico

Enologica 2016 | Sistema Sagrantino: un programma ricco di eventi aperti al pubblico

Dal 16 al 18 settembre appuntamento con la manifestazione enoturistica. Con l’iniziativa “Calice solidale” il Sagrantino sosterrà le zone colpite dal sisma

Enologica 2016

Montefalco (PG) rinnova l’appuntamento con Enologica. Dal 16 al 18 settembre, la kermesse enoturistica torna per affascinare il grande pubblico con l’edizione 2016: 27 cantine aderenti e un ricco programma dedicato alla DOCG Montefalco Sagrantino, protagonista della tradizione enoica del territorio.

Il rendez-vous con le denominazioni montefalchesi sarà all’insegna della sostenibilità. Il tema scelto è, infatti, Sistema Sagrantino e prende spunto dal riconoscimento “Spiga Verde”, recentemente assegnato al Comune di Montefalco da FEE Italia (Foundation for Environmental Education) e Confagricoltura per l’impegno dimostrato nell’attuazione di processi virtuosi nelle politiche di gestione del territorio e nella valorizzazione del patrimonio rurale locale.

Enologica è una della manifestazioni che maggiormente esprimono la storia e la tradizione enogastronomica dell’Umbria – afferma Fernanda Cecchini, Assessore Regionale all’Agricoltura, Cultura e AmbienteA Montefalco, infatti, luoghi d’arte e sapori tipici si riuniscono in una kermesse diventata tappa fissa per gli amanti del vino come espressione culturale e territoriale. Proprio per questo, la Regione sostiene, e continuerà a farlo, il Consorzio Tutela Vini Montefalco e le istituzioni locali nella promozione del Sagrantino, il bene della nostra terra”.

Il coinvolgimento della comunità e delle imprese sarà, inoltre, orientato a supportare le popolazioni colpite dal terremoto attraverso l’iniziativa “Enologica 2016 | Calice solidale” promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dall’associazione Strada del Sagrantino:

Ci auguriamo che, soprattutto quest’anno, Enologica rappresenti un’occasione di scambio, confronto e crescita per fornire un aiuto concreto alle zone interessate dal sisma. Avvieremo un dialogo con le istituzioni per indirizzare, ove necessario, parte dei fondi raccolti con la vendita dei calici di vino – spiegano Pambuffetti, Presidente del Consorzio e Guardigli, Presidente della Strada del SagrantinoIl mondo del vino è fatto di tradizioni e legami territoriali ma soprattutto di futuro e sviluppo, valori che vorremmo concorrere a rinsaldare per favorire la ripresa delle realtà vitivinicole colpite e dell’intero territorio”.

Nel segno della rivoluzione verde già intrapresa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco con Grape Assistance, Montefalco porta avanti il percorso di miglioramento della gestione dell’ambiente e della qualità della vita, proprio in occasione di Enologica 2016 con un cartellone ricco di approfondimenti di natura congressuale, culturale e artistica.

La kermesse si snoderà attraverso sei punti di interesse storico e culturale – il Complesso di Sant’Agostino, il Chiostro San Bartolomeo, la Sala Consiliare del Comune di Montefalco, il Teatro San Filippo Neri, il Complesso Museale San Francesco e la Piazza del Comune – ciascuno dei quali ospiterà mostre fotografiche, esposizioni, degustazioni guidate, food happening, cooking show, proiezioni, musica live, visite guidate, tour enogastronomici. Agenda fitta di appuntamenti per food e wine lovers che avranno la possibilità di conoscere da vicino le terre, i borghi e i prodotti tipici di una tra le aree produttive più rinomate dell’Umbria.

Tra queste eccellenze, il Montefalco Sagrantino Passito DOCG, che per la prima volta diventa protagonista di una degustazione dedicata esclusivamente ad una delle perle enologiche del territorio. Un appuntamento che, assieme all’Isola del Passito, diventa un momento rilevante dell’edizione di quest’anno.

Enologica 2016 | Sistema Sagrantino prenderà il via venerdì 16 settembre con l’inaugurazione presso il Complesso di S. Agostino, in programma alle 15.30. Alle 16.00, invece, l’apertura del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco a disposizione dei visitatori per i tre giorni dell’evento, dove sarà possibile acquistare i prodotti.

Di seguito, la lista delle 27 cantine aderenti ad Enologica 2016:

Antano Milziade – Fattoria Colleallodole, Antonelli – San Marco, Arnaldo Caprai, Briziarelli, Colle Ciocco, Dionigi, Fattoria Colsanto, Fongoli, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Napolini, Pennacchi – Terre di Capitani, Perticaia, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura Cecchi, Tenuta Castelbuono, Tenuta Colfalco, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, Tocchi Poggio Turri, il Torrione, Viticoltori Broccatelli Galli.

CONSORZIO MONTEFALCO SCEGLIE SPENCER & LEWIS PER LA PROMOZIONE DEL SAGRANTINO

CONSORZIO MONTEFALCO SCEGLIE SPENCER & LEWIS PER LA PROMOZIONE DEL SAGRANTINO

Logo Consorzio Tutela Vini di Montefalco

Rinnovato per il terzo anno l’incarico dell’Agenzia di comunicazione per le attività di PR & Media Relations a supporto della valorizzazione del patrimonio enologico montefalchese

Roma, 22 giugno 2016 – Il Consorzio Tutela Vini Montefalco affida, per il terzo anno consecutivo, le attività di  PR & Media Relations a Spencer & Lewis. Un matrimonio saldo quello tra l’ente umbro di promozione enologica e l’agenzia di comunicazione, che ha portato, attraverso un percorso strategico e sinergico, il Sagrantino e i vini di Montefalco alla ribalta nazionale ed internazionale.

Negli ultimi anni, il Consorzio si è fatto portatore di un articolato programma di posizionamento del brand Montefalco improntato, con la collaborazione di Spencer & Lewis, sulla valorizzazione dell’unicità territoriale e culturale dei gioielli vinicoli del territorio.

Autenticità e territorialità sono valori portanti per la promozione dei vini di Montefalco e rappresentano, da sempre, un valore aggiunto per i mercati internazionali – spiega Massimo Romano, CEO di Spencer & Lewis – La nostra attività è resa quanto più stimolante dall’enorme valore culturale di un territorio come quello di Montefalco che porta avanti, da secoli, un rapporto simbiotico con il suo Sagrantino: nessuno dei due può esistere, carico dello stesso significato, dello stesso fascino e della stessa magia, senza l’altro. Ed è questo il messaggio che ci impegniamo a rafforzare sfruttando la nostra expertise”.

Spencer & Lewis, per l’intera durata della collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Montefalco, ha fornito supporto strategico e operativo di ufficio stampa e pubbliche relazioni per tutte le iniziative, incrementando notevolmente la copertura stampa, soprattutto in relazione ai due eventi chiave Enologica e Anteprima Sagrantino.

Oggi il Consorzio, sotto la guida del Presidente Amilcare Pambuffetti, vede crescere l’export dal 45% al 60% con un ampliamento dei principali mercati di destinazione e un andamento quantitativo che si attesta su una produzione potenziale di 2 milioni di bottiglie per il Montefalco Sagrantino DOCG e di 4 milioni di bottiglie potenziali per il Montefalco DOC.

THE WINE ADVOCATE CELEBRA L’UMBRIA E IL SUO SAGRANTINO

THE WINE ADVOCATE CELEBRA L’UMBRIA E IL SUO SAGRANTINO

 

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Secondo la celebre critica Monica Larner “L’Umbria offre molto a chi si ferma ad  esplorarla” e “non merita di passare inosservata”

Montefalco, 5 aprile 2016 – I vini di Montefalco conquistano Monica Larner, critica della rivista The Wine Advocate, una delle più influenti del settore enologico internazionale.

_MG_8084La varietà delle sue denominazioni e il valore dei vitigni autoctoni rendono l’Umbria non equiparabile al resto del Centro Italia dal punto di vista vinicolo. Oltre all’unicità, anche il legame con il territorio rappresenta un aspetto predominante dell’analisi: secondo l’esperta, l’unione tra questa terra e i suoi prodotti è così profonda da rendere i vini stessi specchio del temperamento gentile e dell’approccio mite tipico del popolo umbro.

I gioielli enologici del “Cuore Verde d’Italia” sono descritti come “virtuosi e introspettivi” e il Sagrantino, insieme a Montefalco, ne rappresenta l’emblema. Nulla da invidiare ai vicini toscani: “Da un punto di vista estetico e qualitativo, Montefalco ha molto in comune con Montalcino – spiega Monica Larner Entrambe le città rappresentano dei poli turistici regionali che hanno fondato la loro identità culturale sulla tradizione vinicola locale”.

97PIER0879“Come sta accadendo per l’Umbria, l’interesse crescente per i tesori enogastronomici della nostra Italia sta portando alla luce numerose eccellenze finora inesplorate – commenta Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco I traguardi raggiunti con il nostro Sagrantino ci rendono orgogliosi ma resta ancora salda la volontà di portare avanti un percorso di sviluppo sempre maggiore che rifletta, soprattutto a livello internazionale, l’impegno dei produttori del territorio che da anni lavorano al fianco del Consorzio per esportare la cultura dei nostri vini e di Montefalco”.

Una nota di merito dal The Wine Advocate arriva anche per il Montefalco Rosso DOCamabile e intenso”, un vino che ha un potenziale enorme e che merita di essere maggiormente conosciuto.

Prowein 2016: il Sagrantino protagonista in Germania per consolidare la leadership di mercato

Prowein 2016: il Sagrantino protagonista in Germania per consolidare la leadership di mercato

10396280_1009964709093229_2352361639504731423_nIl Montefalco Sagrantino DOCG sarà l’ambasciatore della qualità e della tipicità umbra al ProWein 2016, una tra le più importanti manifestazioni enologiche internazionali del Nord Europa, che si terrà a Düsseldorf, dal 13 al 15 marzo.

Sarà il Consorzio Tutela Vini Montefalco a guidare la delegazione del Sagrantino, gioiello dell’Umbria, composta dalle 14 aziende partecipanti, verso quello che è il secondo mercato in termini di export con il 12% delle vendite.

Nonostante risulti generalmente frammentato nelle attitudini al vino e nei gusti a seconda dei Länder, il mercato tedesco conferma un grande apprezzamento per le denominazioni di Montefalco, importate in tutto il Paese in grandi quantità e con una distribuzione capillare: dal Reno-Ruhr, al Baden – Wurttemberg, passando da Francoforte ad Amburgo, fino a Berlino e Monaco.

E’ importante continuare a investire su un territorio che rappresenta, per il Sagrantino, un fondamentale bacino di esportazione – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoPer il prossimo futuro, la nostra strategia sarà quella di monitorare i trend di crescita e l’evoluzione enologica della Germania, mettendo a punto specifici approcci tarati sulle regioni di destinazione con lo scopo di continuare a trasmettere attraverso i nostri vini la passione per l’Umbria.”

Il successo della denominazione umbra in Germania si sviluppa parallelamente al trend recentemente riportato da Wine Monitor, l’Osservatorio di Nomisma sul mercato del vino dedicato alle aziende, che descrive una interessante maturazione in termini di preferenze vinicole. Nel Paese, infatti, si sta progressivamente passando a una predilezione per le etichette di fascia più alta, soprattutto per i vini rossi fermi (39,4%) come il Montefalco Sagrantino DOCG.

Questa inversione di tendenza in favore della qualità, definito processo di premiumization, ha come conseguenza l’aumento del prezzo medio di acquisto: i consumatori tedeschi preferiscono spendere di più per un consumo più responsabile, che si rivolge con interesse anche alle tipologie di vini derivanti da politiche ecosostenibili e di tutela dell’ambiente.

ProWein 2016
Consorzio Tutela Vini Montefalco: Hall 16 – Stand F17
Aziende partecipanti: Antonelli, Benedetti&Grigi, Briziarelli, Giorgio Iannoni Sebastianini, Il Gheppio, Le Cimate, Moretti Omero, Perticaia, Bruno Rafin, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura – Cecchi, Tudernum.

Anteprima Sagrantino: a Montefalco protagonista l’annata 2012 del rosso umbro

Anteprima Sagrantino: a Montefalco protagonista l'annata 2012 del rosso umbro

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Il 22 e il 23 Febbraio a Montefalco si alza il sipario su Anteprima Sagrantino 2012, appuntamento enologico organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, dedicato al debutto sul mercato dell’annata 2012 del grande rosso umbro e volto ad allargare la cultura delle denominazioni montefalchesi presso gli addetti ai lavori.

Conosciuto e riconoscibile in tutto il mondo, il Montefalco Sagrantino DOCG ha vissuto, dal 2000 ad oggi, un periodo di grande crescita ed evoluzione: la superficie di vigneti DOCG è quintuplicata (da 122 a 610 ettari), sono nate 30 nuove cantine e la sua produzione è quadruplicata passando da 660mila bottiglie a oltre 2 milioni, per un giro d’affari di circa 100 milioni di euro.

In questa seconda edizione di Anteprima Sagrantino (qui il programma completo) saranno circa 200 le etichette in degustazione per 150 operatori del settore e 50 giornalisti provenienti da 15 Paesi del mondo. Oltre alla tanto attesa annata 2012 del Montefalco Sagrantino DOCG secco e passito, le 29 aziende partecipanti presenteranno anche il Montefalco Rosso DOC 2014, il Montefalco Rosso DOC Riserva 2013 e il Montefalco Bianco DOC 2015.

Vini-Montefalco

L’apertura della manifestazione, che si terrà lunedì 22 febbraio alle ore 10 presso il  Complesso Museale San Francesco, coinvolgerà anche il Sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, l’enologo Maurizio Castelli e l’agronomo Giovanni Bigot che insieme al Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti, parleranno della vendemmia 2015 e dell’annata 2012 svelando agli addetti ai lavori il numero di stelle assegnate dalla giuria tecnica.

Tesei-Pambuffetti-e-CotarellaAnteprima Sagrantino accende i riflettori su una realtà produttiva in grande fermento – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Il settore enologico rappresenta una delle più importanti filiere del sistema agroalimentare dell’Umbria, che conta circa mille ettari di superficie vitata pari al 16,7% della produzione umbra. E’ in questo scenario che si posiziona il nostro Sagrantino, considerato fino a qualche decennio fa un vitigno indomabile e diventato, in tempi brevissimi, uno dei successi della produzione nazionale”.

Nel corso della due giorni, scandita dalle degustazioni tecniche riservate alla stampa e dalle visite al Banco degustazione presso il Chiostro Sant’Agostino, saranno, inoltre, decretati i vincitori dei quattro concorsi indetti dal Consorzio Tutela Vini Montefalco: “Etichetta d’Autore 2012”, “Sagrantino nel piatto” , “Miglior Carta dei Vini Montefalco” e “Gran Premio del Sagrantino”.

Di seguito, la lista delle 29 cantine aderenti ad “Anteprima Sagrantino 2012”: Adanti, Antonelli San Marco, Arnaldo Caprai, Bocale, Viticoltori Broccatelli Galli, Còlpetrone – Tenute Del Cerro,   Di Filippo, F.Lli Pardi, Fattoria Colleallodole – Milziade Antano, Fattoria Colsanto, Fattoria Le Mura Saracene – Goretti, Il Colle Di Saragano, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Montioni, Moretti Omero, Perticaia, Poggio Turri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Bellafonte, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca Di Fabbri, Terre De La Custodia, Tudernum e Valdangius.

Il Tour del Sagrantino alla conquista di Canada e Stati Uniti

Il Tour del Sagrantino alla conquista di Canada e Stati Uniti

Montefalco Sagrantino DOCGSolo nel 2014, il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha registrato un significativo incremento nella produzione: 1.300.000 bottiglie in più per il Montefalco Sagrantino DOCG e circa 2.000.000 per il Montefalco Rosso DOC

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco si prepara alla traversata a stelle e strisce numero quattro: un Wine Tour in Canada e Stati Uniti che, dall’8 al 16 Novembre, farà tappa a San Francisco, Seattle, Portland e Toronto con una rappresentanza di viticoltori provenienti da una delle aree produttive più rinomate dell’Umbria (Antonelli, Arnaldo Caprai, Còlpetrone, Perticaia, Scacciadiavoli, Tenuta Castelbuono e Terre de la Custodia).

Momento quanto più indicato per la promozione dei vini di Montefalco oltreoceano. Stando a un’indagine diffusa da Nomisma-Wine Monitor, il 35,6% dei giovani americani – tra i 20 e i 35 anni – futuri top buyer per il mercato vinicolo, ama il brand italian wine: li prediligono per qualità (29%), eleganza (20%) e versatilità (19%) al punto da preferirli ai vini argentini, cileni e australiani – reduci da un’annata fortunata in termini di export – e a quelli francesi. 

“Il mercato americano è sicuramente l’obiettivo numero uno per l’intero comparto del vino. Insieme a Germania, Canada e Regno Unito, sta crescendo registrando una grande diversificazione del target dei consumatori – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoCiò può rappresentare un’opportunità per quanti, come noi, vogliano portare avanti una promozione compatta”.

E’ proprio il lavoro di squadra la chiave di volta del successo delle denominzioni montefalchesi. Negli ultimi anni, il comparto vitivinicolo della ringhiera umbra ha registrato un significativo balzo nella produzione: solo nel 2014, il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha registrato un incremento di 1.300.000 bottiglie per il Montefalco Sagrantino DOCG e circa 2.000.000 per il Montefalco Rosso DOC, altro vino simbolo della Regione.

“Questi numeri, frutto dell’impegno dei nostri produttori, ci consentono di puntare ai mercati esteri con buone speranze per il futuro e di guardare con orgoglio ai risultati raggiunti. Porteremo oltreoceano la storia del nostro Sagrantino, un rosso determinato, nobile e di altissima qualità” conclude Pambuffetti

Enologica 2015: al via “Mondo Sagrantino”

Enologica 2015: al via "Mondo Sagrantino"

PIER0770 copiaDal 18 al 20 settembre, Montefalco ospiterà la 36esima edizione di Enologica2015, la kermesse enoturistica dedicata alla produzione vitivinicola del territorio, organizzata dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco in collaborazione con il Comune di Montefalco, con il patrocinio del Padiglione Italia di Expo Milano 2015.

A tessere la trama della tre giorni di arte, degustazioni, dibattiti e spettacoli sarà il tema “Mondo Sagrantino”: la storia, le radici e la personalità del Montefalco Sagrantino DOCG – eccellenza enologica internazionale – incontreranno i Sagrantino provenienti da Oltreoceano per un dibattito sull’evoluzione di questo possente vitigno autoctono montefalchese.

Un leitmotiv che racconta, nell’anno dell’Esposizione Universale, la cultura e i tesori dell’enogastronomia umbra attraverso un punto di vista del tutto nuovo: non solo passato, tradizioni e legami territoriali ma soprattutto futuro, promozione e modelli di sviluppo competitivi e sostenibili come componenti necessarie ad accrescere la fama del vitigno umbro e a incentivare il turismo della Regione.

Di questo si è parlato stamani a Perugia, durante la conferenza stampa di presentazione di Enologica2015 alla presenza del sindaco del Comune di Montefalco, Donatella Tesei, dell’assessore al Turismo del Comune di Montefalco, Daniela Settimi e del vice presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Peter Robert Heilbron.

“L’anno dell’Expoha detto Heilbronci ha spinto ancora di più oltre i nostri confini, con il Sagrantino che sta diventando una presenza importante nel mondo vinicolo internazionale: da una parte c’è l’attività di successo portata avanti dalle nostre cantine per entrare nei mercati esteri e dall’altra c’è l’interesse di altri Paesi”.

Per il sindaco Tesei a Montefalco, ed anche grazie ad Enologica, la strada intrapresa è quella giusta “con una promozione turistica che passa per quella culturale. I risultati ci danno ragione ha aggiuntocon molti visitatori italiani e stranieri che passano ormai a Montefalco”.

Con un +6% di presenze e un +3% di arrivi registrati nella passata edizione – che ha portato nel borgo di Montefalco circa 5.000 turisti italiani e stranieri –  Enologica2015  si prepara, quest’anno, a stupire stampa e grande pubblico con un programma ricco e rinnovato.

Riflettori puntati, dunque, sul Re di Montefalco – il Sagrantino – e sugli itinerari storici, artistici, gastronomici e letterari del territorio di Montefalco che conferiscono a questo vino un’importante eredità culturale come la grande mostra della Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli in esposizione al Complesso museale di San Francesco per l’intera durata dell’evento. L’operoso progetto di mecenatismo che ha coinvolto le aziende produttici del Consorzio Tutela Vini Montefalco – insieme al Comune di Montefalco, Sistema Museo e il Club dei Lions di Foligno – ha permesso il restauro della preziosa pala d’altare ad opera dei Musei Vaticani e l’allestimento di questa speciale mostra.

Grande attesa, inoltre, per la partecipazione di Philippe Daverio, critico d’arte, giornalista e conduttore televisivo che terrà un dibattito interamente dedicato a Montefalco.

Appuntamento, dunque, con il taglio del nastro venerdì 18 settembre, alle ore 11.00, presso il Complesso di S.Agostino con l’apertura del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco Sagrantino, tappa fissa per winelowers e turisti insieme agli eventi in cantina proposti dalle 27 aziende vitivinicole produttrici di Sagrantino aderenti ad Enologica2015 (Antonelli, Arnaldo Caprai, Colle Ciocco, Di Filippo, Dionigi, Fattoria Colleallodole – Antano, Fongoli, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Napolini, Pennacchi, Perticaia, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de Trinci, Terre de la Custodia, Tocchi – Poggio Turri, Benedetti&Grigi, Briziarelli, Fattoria Colsanto).

 

Sagrantino sotto le stelle: a Montefalco “Arti, Musica, Saperi e Sapori”

Sagrantino sotto le stelle: a Montefalco "Arti, Musica, Saperi e Sapori"

11728782_893735484049486_957813045041209729_oPer la notte di San Lorenzo e all’interno dell’Agosto Montefalchese, il Consorzio Tutela Vini Montefalco e il Comune di Montefalco presentano “Sagrantino sotto le stelle” – declinazione dell’evento “Calici di Stelle” promosso dal Movimento Turismo del Vino.

Wine e foodlovers avranno a disposizione un ricco programma di degustazioni, a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco, articolato in quattro tappe ciascuna nei pressi delle quattro taverne dei quartieri simbolo del borgo: S. Agostino, S. Bartolomeo, S. Fortunato e S. Francesco. Dalle 20 alle 23, esperti sommelier guideranno i curiosi alla scoperta delle denominazioni Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG – dal bianco al rosso fino ad arrivare al sagrantino passito – di tutte le aziende aderenti. Gli amanti della buona tavola, potranno esplorare i sapori tipici della cucina umbra proposti dalle quattro taverne optando per gli abbinamenti cibo/vino dal salato al dolce.

In questa magica notte di vino e di stelle, gli spettacoli di giocoleria, magia e cabaret degli artisti di strada della Compagnia Meravija coloreranno le strade e le piazze di Montefalco. Spazio anche alla musica, con live itinerante della P-Funking Band che snoderà dal Borgo di Montefalco fino a Piazza del Comune.

Apertura straordinaria, inoltre, per il Museo di Montefalco che ospita la mostra “Benozzo Gozzoli. La Madonna della Cintola”. Alle ore 21:30 sarà possibile prendere parte a una visita guidata in notturna per ammirare l’opera appena restaurata presso il laboratorio dei Musei Vaticani, grazie al contributo dei viticoltori del Consorzio Tutela Vini Montefalco.

Tra “arti, musica, saperi e sapori”, i cieli di Montefalco – fino al 31 luglio – saranno protagonisti della Sagrantino International Challenge Cup: 25 coloratissime mongolfiere, provenienti da tutto il mondo, sorvoleranno i vigneti montefalchesi ogni mattina alle 6.30. Gli equipaggi, in competizione tra loro per aggiudicarsi questa prima “Sagrantino Cup”, daranno vita a uno spettacolo unico nel suo genere fatto di gare e tour ad alta quota.

CONSORZIO MONTEFALCO: CONFERMATO PAMBUFFETTI PRESIDENTE

CONSORZIO MONTEFALCO: CONFERMATO PAMBUFFETTI PRESIDENTE

Amilcare PambuffettiSi è riunita lo scorso 22 giugno l’assemblea dei soci che ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Vini Montefalco. Nessun cambio al vertice. Resta salda la presidenza di Amilcare Pambuffetti, giunto con successo al suo secondo mandato, mentre dovremo attendere ancora qualche settimana per dare un volto al nuovo Vicepresidente.

Tra i 10 componenti del nuovo Consiglio di amministrazione, in carica fino al 2017, in ordine alfabetico: Filippo Antonelli, Paolo Bartoloni, Marco Caprai, Corrado Dal Piaz, Giampaolo Farchioni, Peter Robert Heilbron, Alessandro Meniconi, Lamberto Spacchetti, Giampaolo Tabarrini e Vincenzo Tassinari.

E se la composizione del board non riserva grosse sorprese, il nuovo corso del Consorzio Tutela Vini Montefalco punta all’unanimità a una determinante svolta approvando importanti modifiche al disciplinare su norme di imbottigliamento e uvaggi del Montefalco DOC e aprendo al “Grechetto”.

Imbottigliamento in zona. Insieme alle operazioni di vinificazione e invecchiamento obbligatorio, anche l’imbottigliamento dei vini a denominazione di origine controllata “Montefalco” dovrà essere effettuata nell’ambito territoriale del Comune di Montefalco e in parte dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, in provincia di Perugia.

Modifica degli uvaggi. Subirà variazioni anche la composizione degli uvaggi del Montefalco DOC. Si passa da tre uvaggi (Sangiovese dal 60 al 70%, Sagrantino dal 10 al 15% e altre uve autorizzate 15-30%) a due uvaggi prevedendo la possibilità di non utilizzare un terzo vitigno in favore del solo utilizzo in prevalenza di Sangiovese (dal 60 all’ 80%) e in misura minore di Sagrantino (dal 10 al 25%) per rafforzarne struttura e intensità.

Lo scopo di questo intervento è dare una maggiore connotazione territoriale ai vini di Montefalco, come spiega il Presidente Pambuffetti: “L’unicità delle denominazioni montefalchesi è legata a doppio nodo al nostro territorio, un valore autoctono da difendere, per salvaguardarne qualità e reputazione, garantirne l’origine e assicurare l’efficacia dei relativi controlli”.

Montefalco Grechetto. Tra i vini di Montefalco, inoltre, fa il suo ingresso il “Grechetto”, la varietà bianca autoctona più diffusa dell’Umbria. Il “Montefalco Grechetto” sarà ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti prevalentemente dal vitigno “Grechetto” (maggiore dell’ 85%) e da uve a bacca bianca, non aromatiche, da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Umbria.

Mecenatismo del vino: “Madonna della cintola” torna a splendere

Mecenatismo del vino: "Madonna della cintola" torna a splendere

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Sarà presentato giovedì 18 giugno, presso i Musei Vaticani, il restauro della pala d’altare “Madonna della Cintola”, progetto cofinanziato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dai suoi produttori.

Dipinto nel 1450-52 a Montefalco da Benozzo Gozzoli, l’affresco fu donato, nel 1848, a Papa Pio IX che concesse a Montefalco il titolo di “città”. Il protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Montefalco, Consorzio Tutela Vini Montefalco, Sistema Museo e il Club dei Lions di Foligno, che ne ha permesso il restauro, è finalizzato a ricondurre a Montefalco l’opera che sarà esposta, presso il Museo di San Francesco, dal 18 luglio prossimo e fino al 31 gennaio 2016, per poi fare il proprio ritorno in Vaticano.

Il restauro, durato circa 4 mesi, ha avuto un costo complessivo di circa 60 mila euro. Il progetto ha coinvolto anche i viticoltori del Consorzio Tutela Vini Montefalco, partecipi in quest’azione di mecenatismo del vino: ”Il 2014 ci ha già visti coinvolti in progetti finalizzati ad accrescere il valore storico e culturale della realtà montefalchese come l’acquisto della lettera di Benozzo Gozzoli, voluto dal Comune di Montefalco – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Azioni concrete di valorizzazione del patrimonio culturale di Montefalco, attraverso finanziamenti mecenatistici, costituiscono per il Consorzio e i nostri produttori un atto dovuto alla valorizzazione di un territorio che rende unico il nostro Sagrantino.”

L’impegno profuso dalla realtà enologica montefalchese è stato possibile grazie all’inserimento del  progetto tra le attività di promozione del Consorzio Tutela Vini Montefalco stesso.

Anteprima Sagrantino: grande attesa per il 2011, annata da cinque stelle

Anteprima Sagrantino: il debutto dei vini di Montefalco tra le grandi anteprime vinicole nazionali

Anteprima Sagrantino - LogoMancano pochi giorni alla presentazione dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG, un debutto speciale sulla scena delle anteprime vinicole nazionali per il Consorzio Tutela Vini Montefalco e le 25 aziende produttrici, volto ad allargare la conoscenza delle denominazioni montefalchesi e delle 200 etichette in degustazione presso gli addetti ai lavori. Una squadra di 50 sommelier si appresta, dunque, a stappare, per le giornate del 23 e 24 febbraio, migliaia di bottiglie per la numerosa platea.

Per questa prima edizione di Anteprima Sagrantino sono attesi a Montefalco 150 operatori del settore e oltre 50 giornalisti, delle principali testate di settore italiane e non solo. Molti saranno i rappresentanti della stampa estera provenienti da circa 15 Paesi: Germania, Austria, Francia, Grecia, Svizzera, Danimarca, Croazia, Spagna, Regno Unito, Finlandia, Svezia, Polonia, Giappone, Cina e Stati Uniti.

Il Sagrantino, dunque, continua a conquistare anche grazie alle 5 stelle assegnate all’annata 2011, protagonista della manifestazione. Il successo dell’annata è ascrivibile a due elementi meteorologici distinti, seppur ben integrati tra loro, come spiega il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti: La corretta piovosità primaverile e il clima caldo e asciutto, con temperature sopra la media dall’estate fino alla metà di ottobre, hanno contribuito a una maturazione molto buona delle uve, leggermente anticipata, con un corretto equilibrio nella carica dei polifenoli. Quella del 2011 è un’annata complessivamente ottima ed equilibrata, caratterizzata da vini strutturati con un elevato potenziale di longevità”.

Saranno proprio le degustazioni dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG, insieme agli altri gioielli enologici del territorio Montefalco Rosso DOC 2012, Montefalco Rosso DOC Riserva 2011 e Montefalco Bianco DOC, a dare il via alla manifestazione con l’apertura del Banco Degustazioni presso il Chiostro Sant’Agostino, aperto a stampa ed operatori il 23 e il 24 febbraio dalle 10 alle 17.

Anteprima Sagrantino, il 24 febbraio, sarà anche occasione di approfondimento scientifico con la discussione da parte di Fulvio Mattivi, Daniele Perenzoni, Panagiotis Arapitsas della Fondazione Edmun Mach di uno studio sulla tracciabilità e riconoscibilità che il tannino garantisce al Sagrantino e sulla sua longevità (il Sagrantino è uno dei più longevi tra i grandi vini italiani). Al tavolo dei relatori siederanno anche il Sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti, e l’enologo Riccardo Cotarella per raccontare la vendemmia 2014, presentare l’annata 2011 e proclamare il vincitore del concorso “Etichetta d’autore 2011”.

Grande interesse anche per l’assegnazione del premio “Sagrantino nel piatto”, il 23 alle ore 10.00: una commissione riunita per l’occasione a Montefalco selezionerà i ristoratori che si sono distinti nella preparazione dei migliori piatti realizzati con il Sagrantino e abbinati ai vini di Montefalco. Più tardi, alle ore 15.00 ci sarà la finale per assegnare la borsa di studio per sommelier Gran Premio Sagrantino, istituita nel 2007 dal Consorzio in collaborazione con l’Ais, Associazione Italiana Sommelier, per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco.

A chiudere Anteprima Sagrantino due momenti riservati alla stampa: la degustazione alla cieca del Montefalco Sagrantino 2011 secco e passito e la degustazione a bottiglie scoperte “Sagrantino Vintage”, che guiderà gli esperti in un viaggio alla scoperta dell’annata 2004 e delle precedenti.

Il Sagrantino apre alla Cina e consolida il mercato tedesco

Il Sagrantino apre alla Cina e consolida il mercato tedesco

appassimentobJpegMontefalco, 20 gennaio 2015 – Al fine di rendere più efficace la comunicazione del Montefalco Sagrantino DOCG e dei vini di Montefalco sui principali mercati esteri, a partire dal 20 gennaio 2015 il Consorzio Tutela Vini Montefalco promuoverà due corsi gratuiti di lingua – tedesca e cinese – rivolti a tutti i dipendenti e proprietari delle cantine della DOC Montefalco e della DOCG Montefalco Sagrantino, al personale del Comune di Montefalco e del Museo di San Francesco.

Per convincere un mercato potenziale da 3 miliardi di euro circa, come quello cinese, ad ampliare l’import del vino italiano in termini di varietà e per mantenere salda la leadership in quello tedesco, è necessario adottare strategie mirate che garantiscano opportunità tangibili per le nostre eccellenze enologiche – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Entrambi gli obiettivi richiedono competitività da parte delle imprese vinicole al fine di fronteggiare i competitor su questi grandi mercati internazionali”.

Il valore dell’export per i vini di Montefalco si aggira già intorno al 45% circa e si concentra principalmente su Germania e USA con aperture che lasciano ben sperare per l’approccio ai mercati emergenti come la Cina. Stando alle stime dell’OIV, Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, il 2014 ha portato un consolidamento del consumo mondiale dei vini nostrani (stimato attorno ai 243 Mio hl), non più trainato dai paesi tradizionalmente produttori e consumatori, bensì proprio dalla nascita e dallo sviluppo di nuovi poli. Tra il 2000 e il 2013, infatti, si è gradualmente sviluppata una ridistribuzione geografica del consumo di vino e attualmente circa il 39% del vino prodotto viene consumato in paesi non europei, rispetto al 31% del 2000.

“Prendendo spunto dal modello francese, indirizzeremo i nostri produttori ad unire le forze per intraprendere nuovi e ponderati percorsi di export che speriamo risultino fruttuosi sia per la DOC Montefalco sia per la DOCG Montefalco Sagrantino – continua Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Il primo passo è, dunque, mosso verso il superamento dello scoglio linguistico, inevitabile tassello per facilitare il dialogo con i buyers internazionali”.

Il mercato vinicolo è un settore in crescente internazionalizzazione: la produzione di vino commerciata sui mercati mondiali è quasi raddoppiata. Nel 2000, il 25% del vino consumato nel mondo era importato, quota che nel 2013 ha superato il 40% (dati OIV).

La formazione prevista dal Consorzio Tutela Vini Montefalco sarà, dunque, strutturata in maniera duratura e articolata: tre livelli di apprendimento, per i prossimi tre anni con una cadenza bisettimanale, docenti madrelingua o specializzati nell’insegnamento linguistico e interruzioni previste solo in concomitanza dei principali eventi che coinvolgeranno le aziende vinicole del territorio (Anteprima Sagrantino, Vinitaly, Prowein, ecc).

Anteprima Sagrantino: il debutto dei vini di Montefalco tra le grandi anteprime vinicole nazionali

Anteprima Sagrantino: il debutto dei vini di Montefalco tra le grandi anteprime vinicole nazionali

Anteprima Sagrantino - LogoIl 23 e il 24 Febbraio la manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco presenterà alla stampa e agli addetti ai lavori l’annata 2011 del grande rosso umbro

Montefalco, 15 gennaio 2015 – Sarà un debutto speciale quello del Sagrantino, Denominazione di Origine Controllata e Garantita tra le più prestigiose in Italia, per la prima volta protagonista delle grandi anteprime vinicole nazionali con “Anteprima Sagrantino 2011”.

Il 23 e 24 Febbraio 2015, nel corso della manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, oltre 20 produttori aderenti presenteranno ufficialmente, a stampa e operatori del settore, l’annata 2011 del grande rosso umbro insieme agli altri gioielli enologici del territorio: Montefalco Rosso DOC 2012, Montefalco Rosso DOC Riserva 2011 e Montefalco Bianco DOC.

Anteprima Sagrantino”, ospitata presso il Chiostro di Sant’Agostino e la bellissima Sala Consiliare messe a disposizione dal Comune di Montefalco, sarà anche l’occasione per raccontare l’annata appena vendemmiata e per assegnare il Gran Premio Sagrantino, la borsa di studio per sommelier istituita nel 2007 dal Consorzio in collaborazione con l’Ais, Associazione Italiana Sommelier, per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco.

Per la presentazione della speciale annata 2011, il Consorzio Tutela Vini Montefalco si è fatto promotore dell’iniziativa “Etichetta d’autore 2011”: un concorso rivolto a giovani fumettisti, italiani e stranieri, che operano sul territorio nazionale. L’opera vincente, premiata il 23 febbraio a Montefalco, diventerà l’etichetta celebrativa dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG.

Ci sentiamo di valorizzare la creatività incoraggiando i giovani fumettisti a lottare per la libertà facendo del vino un veicolo d’espressione – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Grazie l’interpretazione e la valorizzazione dell’universo Sagrantino che i giovani partecipanti esprimeranno attraverso le loro opere, l’annata 2011 diverrà una testimonianza dell’importante ruolo che l’arte, in tutte le sue forme, costituisce per le culture nel Mondo”.

Grande attenzione all’interno della manifestazione anche per l’enogastronomia umbra. Una commissione selezionerà i ristoratori che si sono distinti nella preparazione dei migliori piatti realizzati con il Sagrantino e abbinati ai vini di Montefalco per il concorso “Sagrantino nel piatto”. Oltre alla stampa specializzata, “Anteprima Sagrantino” accoglierà, grazie alla collaborazione con l’associazione La Strada del Sagrantino, anche tutti gli operatori del settore enogastonomico e gli stessi ristoratori mediante pacchetti studiati ad hoc.

Di seguito, la lista delle 21 cantine aderenti ad “Anteprima Sagrantino 2011:

Antonelli San Marco,Arnaldo Caprai, Benedetti & Grigi, Bocale, Colle Ciocco, Còlpetrone – Tenute del Cerro, F.lli Pardi, Fattoria Colleallodole – Antano Milziade Eredi, Fattoria Colsanto, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Montioni, Moretti Omero, Perticaia, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Bellafonte, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de la Custodia.

 Per scaricare i regolamenti dei concorsi “Etichetta d’autore 2011” e “Sagrantino nel piatto” e per accedere alle degustazioni: http://www.consorziomontefalco.it

Enologica35: i tesori di Montefalco promossi a pieni voti dal pubblico italiano e straniero

Enologica35: i tesori di Montefalco promossi a pieni voti dal pubblico italiano e straniero

PIER0784 copiaIl Presidente Pambuffetti: “Le nostre ‘Storie di Vite’ hanno superato ogni previsione”

Il Sagrantino DOCG e il Montefalco Rosso DOC protagonisti assoluti del successo dell’evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal  Comune di Montefalco che quest’anno fa registrare 4.500 bottiglie stappate e 5.000 presenze tra italiani e stranieri

Si è concluso domenica 21 settembre l’evento annuale dedicato alla produzione vitivinicola del territorio umbro e, in particolare, al Montefalco Sagrantino, Denominazione d’Origine Controllata e Garantita simbolo di eccellenza enogastronomica apprezzata in tutto il mondo.

A confermarne il prestigio e il valore internazionale è stato il grande successo di Enologica35, kermesse organizzata dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e dal Comune di Montefalco che ieri, in occasione della sua chiusura, ha fatto registrare un boom di turisti in uno dei borghi più belli d’Italia, con numeri che hanno superato ogni risultato atteso.

Oltre 4.500 bottiglie sono state stappate in tutto il weekend, circa 5.000 turisti hanno raggiunto l’incantevole “Ringhiera dell’Umbria” per scoprire il patrimonio artistico, culturale e storico che ruota intorno all’universo del Sagrantino DOCG diMontefalco, partecipando alle degustazioni guidate, ai cooking show e agli eventi in cantina che hanno impreziosito questa edizione.

Al suo trentacinquesimo appuntamento, Enologica si rivela una manifestazione giunta a piena maturità, capace di soddisfare sia il pubblico, sia i tecnici e gli addetti ai lavori – ha commentato Amilcare PambuffettiPresidente del Consorzio Tutela Vini di Montefalco – Quest’anno, in particolare, grazie ad un calendario ricco di eventi organizzati dalle 27 cantine aderenti, siamo riusciti a mettere a stretto contatto turisti, giornalisti e produttori vinicoli. Le nostre ‘Storie di Vite’, al centro di questa edizione, hanno raccontato al pubblico lo spirito e il profondo legame che unisce la comunità del comprensorio montefalchese alla produzione vitivinicola, superando qualsiasi risultato preposto all’inizio dell’evento.

Enologica35 è stata l’occasione per parlare non solo di passato, tra tradizioni e usanze tipiche, ma anche di futuro, come è avvenuto nel convegno “La nuova sfida PSR 2014/2020: Sostenibilità, Innovazione e Conoscenza per creare Reddito d’Impresa”. Durante i lavori si è fatto il punto sull’ultima stagione di investimenti in innovazione e promozione nel campo vitivinicolo da parte del Piano di Sviluppo Rurale, il progetto regionale che ha contribuito, inoltre, al finanziamento destinato alla realizzazione di Enologica35. La Regione Umbria è risultata tra le prime in Italia in termini di capacità di spesa (792 milioni di euro assegnati), promuovendo l’idea che sia possibile creare un modello di sviluppo moderno, competitivo e sostenibile per rilanciare il mercato vinicolo italiano. Spazio anche per Expo2015, cui è stato dedicato il convegno “Expo2015: quali opportunità per i territori enologici italiani”. In vista dell’appuntamento che porrà l’Italia sotto i riflettori di tutto il mondo, si è parlato di nuovi sistemi di promozione del territorio, incentrati sul coinvolgimento dei visitatori facendo leva su una diversa narrazione dei tesori della cultura enogastronomia italiana.

In questo senso, il modello Enologica si è confermato uno degli esempi più riusciti di promozione e racconto del territorio, come risultato dalla ricerca presentata da Mirko Lalli, Ceo di Travel Appeal che ha analizzato i dati relativi alle ricerche effettuate online in tutto il mondo: nel periodo che ha preceduto Enologica35, 1 gennaio – 17 settembre 2014, Montefalco ha ottenuto l’82% di giudizi positivi nelle macroaree tematiche “cultura” e “turismo”, raggiungendo addirittura l’85% per la macroarea “enogastronomia”.

A questo si aggiungono anche i dati del Servizio Turismo del Comune di Foligno, che assegnano a Montefalco ilprimato tra le mete umbre più ambite dai turisti italiani e stranieri, con un +6,01% di presenze e +3,40% di arrivi rispetto al 2013.

Si chiude, dunque, con un bilancio più che positivo la trentacinquesima edizione di Enologica, che rinnova l’appuntamento al prossimo anno.

Ecco la lista delle 27 cantine che hanno preso parte a Enologica35:

Adanti, Antonelli, Arnaldo Caprai, Briziarelli, Castelgrosso, Colle Ciocco, Còlpetrone, Di Filippo, Dionigi, Antano – Fattoria Colleallodole, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Novelli, Pardi, Pennacchi – Terre di Capitani, Perticaia, Rialto, Rocca di Fabbri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono, Terre de la Custodia, Terre de Trinci, F.lli Tocchi.