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Torna “L’Avventura di Natale” a CityLife Shopping District in collaborazione con LEGO Italia dal 6 dicembre al 6 gennaio: la magica baita natalizia con escape room e i laboratori per bambini

natale

Dopo il grande successo dello scorso anno, torna il magico evento “L’Avventura di Natale” a CityLife Shopping District in collaborazione con LEGO Italia.

Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, la magia del Natale animerà Piazza Tre Torri e gli spazi interni dello Shopping District con un programma di esperienze gratuite pensate per famiglie e bambini, che uniscono creatività, gioco e condivisione.

L’iniziativa di CityLife Shopping District, realizzata in partnership con SmartCityLife e LEGO Italia, è parte del progetto promosso dal Comune di Milano “Il Natale degli Alberi”, che, anche quest’anno, accende la città con installazioni e attività dedicate al periodo natalizio.

Nel cuore di Piazza Tre Torri, all’interno della suggestiva baita natalizia, ai piedi del tradizionale albero di Natale, si trovano le due escape room firmate LEGO®: la Stanza di Babbo Natale e la Stanza Play and Play. Quest’ultima è la fotografia perfetta della campagna Holiday del brand danese, tutta dedicata alla musica, una passione universale che unisce le persone e potenzia la creatività, proprio come i mattoncini LEGO. Il percorso immersivo accompagnerà grandi e piccoli tra enigmi, un piano che sprigiona una vera melodia, giochi e personaggi iconici come il gatto Cataclaus, per un’esperienza originale e coinvolgente.

L’accesso è totalmente gratuito ed è anche possibile prenotare online attraverso il sito www.citylifeshoppingdistrict.it, una modalità consigliata per agevolare gli ingressi e ridurre eventuali tempi di attesa; per i minori di 16 anni è richiesta la presenza di un adulto.

L’avventura prosegue anche all’interno dello Shopping District con i laboratori LEGO dedicati a BUILD TO GIVE, la storica iniziativa benefica del Gruppo LEGO. Dal 2017, ogni Natale il brand danese invita tutti a realizzare un cuore con i mattoncini: non importa la grandezza, il colore o la tipologia, ciò che conta è costruirlo con le persone care e con questo gesto supportare simbolicamente l’iniziativa. Così, postando la propria costruzione sui social con l’hashtag #BuildToGive, sul web prenderanno forma migliaia e migliaia di cuori LEGO. Concretamente, il Gruppo LEGO donerà ai bambini in difficoltà migliaia di set e minifigure attraverso la rete di partner benefici locali. 

I partner che supportano LEGO Italia nell’attività di beneficenza LEGO BUILD TO GIVE sono Fondazione ABIO Italia ETS, Hearth4Children APS, Associazione di Promozione Sociale e LILT (Lega Italiana per la lotta contro i tumori).

Grazie a Fondazione ABIO ed alle Associazioni diffuse su tutto il territorio nazionale i giochi verranno consegnati ai bambini che vivono l’esperienza dell’ospedale in 200 reparti di pediatria.

Presso i laboratori all’interno dello Shopping District, genitori e figli potranno quindi realizzare creazioni e decorazioni, che diventeranno anche parte integrante degli addobbi natalizi del Mall, creando un’atmosfera partecipativa e inclusiva che unisce creatività, condivisione e solidarietà.

Questa atmosfera proseguirà anche grazie alla Speciale Esposizione Charity dedicata to LEGO BUILD TO GIVE, al piano terra dello Shopping District. L’area infatti sarà impreziosita dalle opere di Riccardo Zangelmi, unico LEGO® Certified Professional italiano. Tra le creazioni, la simbolica “Mano” e altri nuovi modelli dedicati ai bambini che regaleranno ai visitatori un forte messaggio di speranza e gioia.

Anche quest’anno il progetto è stato concepito e realizzato da AADV Entertainment, realtà italiana consolidata nell’ideazione e produzione di format originali di live entertainment.

CityLife Shopping District si conferma, ancora una volta, un punto di riferimento per esperienze uniche da condividere in famiglia o con gli amici. “L’Avventura di Natale” è un’imperdibile occasione per celebrare le feste in modo originale, coinvolgente e all’insegna della solidarietà.

INFORMAZIONI DI INGRESSO

ACCESSO E PRENOTAZIONI ALLE STANZE DELLA XMAS ESCAPE

La Xmas Escape si trova in Piazza Tre Torri al Piano 0 ed è accessibile gratuitamente.
È possibile effettuare la prenotazione anche online attraverso il sito www.citylifeshoppingdistrict.it

 

DATE E ORARI XMAS ESCAPE 

aperta tutti i giorni dal 6 dicembre al 6 gennaio dalle 11.00 alle 20.00.

Eccezioni:

  • il 24 e 31 dicembre è aperta dalle 11.00 alle 18.00 
  • Il 25 e il 1° gennaio sarà aperta dalle 14.30 alle 20.00

 

ACCESSO AREE LABORATORI 

I laboratori si trovano all’interno del Mall al Piano 0, sono gratuiti e non è richiesta la prenotazione.

 

DATE E ORARI LABORATORI

Aperti dalle 11.00 alle 20.00 nei week end e festivi come segue:

Dicembre

  • 6, 7, 8, 13, 14, 20, 21, 26, 27 e 28

 

Gennaio

  • 3, 4, 5 e 6 

 

Eccezioni:

  • il 24 dicembre dalle 11.00 alle 18.00 

 

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per CityLife.

IA e Comunicazione: l’Intelligenza Artificiale sostituirà solo chi non ha più nulla da dire

IA e Comunicazione

Abbiamo creato un’Intelligenza Aliena. E ora chi sarà lo stratega che racconterà le storie?

di Massimo Romano

 

Nel mio libro Il Potere Invisibile delle Idee, la copertina mostra uova e bacon su fondo giallo. Non è una scelta grafica: è una dichiarazione d’intenti. Rimanda a una delle campagne di PR più geniali del Novecento, ideata da Edward Bernays, il “nipote di Freud” che inventò la moderna persuasione.

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Negli anni ’20, Bernays fu incaricato di aumentare le vendite di bacon. Capì che non doveva vendere il prodotto, ma cambiare un’abitudine. Commissionò (e manipolò) uno “studio” medico che affermava i benefici di una colazione abbondante, ottenne il sostegno di 5.000 dottori e diffuse la notizia ai giornali come una scoperta scientifica. In pochi mesi, l’America passò dal caffè e toast al rituale di uova e bacon.

Bernays non hackerò un computer. Hackerò la fiducia, il sistema operativo più potente che l’umanità abbia mai creato.

 

 

 

Strategia e IA: l’automazione ci obbliga a pensare meglio

Siamo entrati nella Quinta Rivoluzione della comunicazione: quella in cui la persuasione è diventata automatica. Ciò che Bernays faceva in mesi, con intuito e una rete di relazioni, oggi un algoritmo lo fa in pochi secondi. L’IA non è solo uno strumento: è l’automazione della persuasione.

I numeri lo confermano:

  • Il 79% dei manager dichiara che l’IA influenza già le proprie strategie di marketing (Harvard Business Review).
  • Il 64% dei comunicatori la utilizza per scrivere contenuti o analizzare trend (Muck Rack).
  • Solo il 12% delle aziende ha definito un protocollo etico per gestirla (KPMG).
  • E secondo Gartner, entro fine 2026 oltre il 60% dei budget di marketing sarà destinato a servizi di consulenza strategica, non di produzione operativa.

Stiamo moltiplicando la potenza di Bernays senza domandarci chi tiene in mano i fili. Eppure, l’IA non è un nemico: è una linea di demarcazione. Separerà chi produce rumore da chi crea senso.

L’IA non sostituirà i comunicatori. Sostituirà quelli che non hanno più nulla da dire.

Perché la macchina può scrivere un comunicato, ma non decidere se vale la pena dirlo. Può generare contenuti, ma non costruire strategie. E la strategia è ciò che distingue un esecutore da un consulente.

Il futuro delle agenzie non è produrre di più, ma pensare meglio. Tornare a essere ciò che le migliori sono sempre state: strateghi dell’influenza e non fabbriche di post.

L’IA ci costringerà a tornare dove tutto è cominciato: nella consulenza strategica. Ci toglierà la scorciatoia del “fare” e ci obbligherà a tornare al “pensare”. Da fornitori di contenuti a consulenti del pensiero. Chiunque può scrivere per conto di un brand, persino una macchina.

La vera sfida sarà per chi sa guidare i brand a scegliere cosa vale la pena dire, e perché. Ed è lì che torneremo a giocare la nostra partita: nel territorio della strategia, della visione e del giudizio.


Propaganda algoritmica: il pericolo non è la menzogna, ma la plausibilità

Bernays lo sapeva bene: ogni idea può servire la libertà o il potere. Negli anni ’50, lavorando per la United Fruit Company, orchestrò una campagna che dipinse il presidente democratico del Guatemala, Jacobo Arbenz, come una minaccia comunista. La sua propaganda fu così efficace da spingere gli Stati Uniti ad appoggiare un colpo di Stato. Da una colazione, a una guerra civile.

Bernays

Oggi, quella stessa manipolazione richiederebbe pochi clic. Le hallucination dell’IA, informazioni false ma plausibili, sono la versione automatizzata di quella propaganda. Il caso Cambridge Analytica è stato solo il trailer di un film che abbiamo già iniziato a girare: la propaganda algoritmica, invisibile e personalizzata.

Non è più la menzogna a essere pericolosa, ma la plausibilità. E nel rumore generato da milioni di messaggi artificiali, il rischio è che la verità diventi un’opinione minoritaria.


Ivy Lee 2.0: il comunicatore come guida strategica e costruttore di fiducia

Paradossalmente, la risposta alla sfida dell’IA non si trova nel futuro, ma nel passato. Agli albori delle PR, mentre Bernays manipolava le masse, Ivy Lee scrisse la prima Declaration of Principles del mestiere:

“Il pubblico ha diritto a informazioni veritiere e accurate.”

Fu il primo a capire che la trasparenza è una forma di influenza più potente della manipolazione.

Oggi, nell’era delle macchine persuasive, il nostro mestiere deve tornare lì: all’etica e alla strategia. L’IA può scrivere, analizzare, prevedere. Ma non può scegliere. E la scelta è la dimensione più umana del pensiero.

Ivy Lee

Il comunicatore del futuro sarà un Ivy Lee 2.0, con tre missioni:

 

  • Architetto della strategia → L’IA è un esecutore. Ha bisogno di una visione. Il nostro mestiere è fare le domande giuste, definire il “perché” prima del “come”.
  • Custode dell’etica → L’IA non ha morale: riflette la nostra. Il comunicatore deve essere il suo filtro umano, educandola a valori, inclusione e responsabilità.
  • Costruttore di fiducia → In un mondo di contenuti sintetici, l’autenticità sarà la valuta più rara. Come insegnava Al Golin con il suo TrustBank, la fiducia si costruisce solo con tempo, coerenza e umanità.

Forse la più grande opportunità dell’Intelligenza Artificiale non è farci lavorare meglio, ma costringerci a pensare di nuovo. Quando tutto può essere scritto da una macchina, ciò che conta davvero è la verità che scegli di dire.


La gallina che schiamazza più forte

Henry Ford diceva:

“Le anatre depongono le uova in silenzio, le galline schiamazzano come impazzite. E il mondo mangia uova di gallina.”

L’IA è la gallina più rumorosa che l’umanità abbia mai inventato: produce ininterrottamente, 24 ore su 24, in ogni lingua e formato.

Il nostro compito non è farla schiamazzare di più, ma insegnarle quando tacere. Perché anche il silenzio, a volte, è una forma di comunicazione consapevole. E perché la tecnologia può automatizzare la comunicazione, ma solo la consapevolezza può salvarne il senso.

 


Massimo Romano è imprenditore, comunicatore e giornalista, CEO e co-founder di Spencer & Lewis, gruppo di comunicazione indipendente con sedi a Roma, Milano e Londra. Da oltre vent’anni lavora al fianco di aziende italiane e internazionali, occupandosi di strategie di comunicazione integrata, brand reputation e public relations. Attivo nel dibattito di settore, è consigliere di UNA – Aziende della Comunicazione Unite e vicepresidente della sezione Editoria, Informazione e Audiovisivo di Unindustria.

Totti e Materazzi protagonisti del primo episodio di AperiTotti, il nuovo format Betsson.Sport

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Nel nuovo contenuto di Betsson.Sport, i due campioni del mondo si raccontano tra aneddoti inediti, grandi allenatori e i retroscena del Mondiale 2006

Materazzi rivela: “Quando Ronaldo aveva la palla chiamavo Cordoba: vacci tu”

Totti: “Maradona è il calcio, poi c’è Ronni. È poesia, l’unico dispiacere è non averci giocato insieme”

Debutta AperiTotti, il nuovo format di Betsson.Sport condotto da Pierluigi Pardo, che porta gli appassionati dentro le storie e i retroscena del calcio italiano attraverso la voce dei suoi protagonisti. Nel primo episodio, Francesco Totti e Marco Materazzi si sono confrontati in un dialogo senza filtri, condividendo analisi taglienti e retroscena personali sulle loro carriere, toccando temi cruciali come gli allenatori, il Mondiale 2006, la delusione del 5 maggio 2002 e il paragone tra i più grandi campioni di sempre.

Interrogato sui più grandi di sempre, Francesco Totti ha stilato la sua personale classifica: “Maradona è il calcio. Poi c’è Ronni [Ronaldo, ‘Il Fenomeno’], che per me è il primo di tutti. È poesia, l’unico dispiacere è non averci giocato insieme. Solo dopo vengono Messi e Cristiano Ronaldo”. Un pensiero condiviso da Materazzi, che da compagno di squadra ha ammesso: “In allenamento, negli 1 contro 1, ogni volta che Ronaldo aveva la palla mi giravo, chiamavo Cordoba e dicevo vacci tu”.

L’ex capitano giallorosso ha poi reso omaggio ai suoi allenatori più significativi, definendo Carlo Mazzone “l’artefice di tutto, mi ha gestito a 360 gradi a 17 anni”, e promuovendo l’operato di José Mourinho alla Roma: “Come l’ho visto? Top. Numero uno. Ha riportato un trofeo dopo tantissimi anni”. Totti ha anche ricordato il suo legame con Antonio Cassano: “L’ho cresciuto appena arrivato, per me era un fratello minore. È buono come il pane, anche se a volte un po’ troppo diretto”.

Dall’altra parte, Marco Materazzi ha sorpreso con un elogio per un ex rivale e compagno di nazionale: “Per la mia generazione, Alessandro Nesta è stato il difensore più forte in assoluto. Più forte di Maldini e Baresi, per me. Da suo ammiratore, quando ho dovuto sostituirlo nella nazionale del 2006 ho sperato fino all’ultimo che rientrasse”. L’ex difensore nerazzurro ha poi rievocato la più grande delusione della sua carriera: “Baratterei quello scudetto del 5 maggio 2002 con altri due o tre che poi ho vinto. Era l’anno della ricostruzione e nessuno si aspettava arrivassimo lì”.

Inevitabile il passaggio sul trionfo del 2006. Totti ha rivelato il supporto chiave di Marcello Lippi durante il suo recupero record “Mi ha aspettato dal giorno stesso dell’infortunio”, mentre Materazzi ha ricordato il gol in finale: “Quella mattina Cannavaro mi disse che Henry aveva paura di me. Quando ho saltato, lui si è occupato poco del pallone e io sono arrivato in terzo tempo”.

Questo appuntamento, visibile su YouTube a questo link, inaugura la serie di contenuti esclusivi che Betsson.Sport produrrà nell’ambito del format “AperiTotti”, un progetto editoriale dedicato alle leggende del calcio italiano.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Betsson.Sport

 

Francesco Totti incorona Nico Paz e crede nel CT Gattuso

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L’ex capitano giallorosso Francesco Totti, a margine della registrazione di un contenuto social con Betsson.Sport, ha elogiato l’inizio di campionato del fantasista del Como e ha fatto un augurio speciale a Rino alla vigilia del match contro l’Estonia

Un sogno che si avvera, quello di un tifoso che dopo un viaggio bendato di 10 ore incontra il suo idolo di sempre. È questo il contesto emozionante, nato da un’iniziativa di Betsson.Sport in collaborazione con i content creator Skills Crew, in cui Francesco Totti si è concesso a un’intervista esclusiva. Il capitano giallorosso ha parlato dei talenti del calcio di oggi, del campionato di Serie A e ha fatto un augurio speciale al nuovo CT della Nazionale, Gennaro Gattuso.

Interrogato sui giovani più promettenti, l’ex capitano della Roma ha sorpreso tutti, indicando un nome che non proviene dal vivaio italiano.

“Diciamo che al momento non ci sono tanti talenti italiani”, ha esordito Totti. “Io l’unico che sto guardando in questo momento, che non è italiano, è Nico Paz. Lui mi intriga tantissimo”. Una vera e propria incoronazione per il giovane talento argentino.

L’analisi di Totti si è poi spostata sull’attuale campionato di Serie A, che vede più competitivo rispetto alla passata stagione: “Penso che quest’anno ci siano più squadre che possono stare al livello del Napoli. Penso che sia un campionato più equilibrato rispetto allo scorso anno”.

Infine, non è mancato un pensiero speciale per la Nazionale italiana e per il suo Commissario Tecnico, Gennaro Gattuso, alla vigilia del match contro l’Estonia, valido per le qualificazioni mondiali:

“Penso sia doveroso un augurio a Rino, ma soprattutto a tutta la nazionale, sperando che dopo tantissimi anni ci riportino al mondiale. Non solo da parte di Francesco, ma da parte di tutti gli italiani”.

L’attività, che ha visto Totti protagonista sul campo da calcio tra sfide di abilità e momenti con i fan, si inserisce nel quadro delle attività di Betsson.Sport, che continua a creare contenuti esclusivi con le più grandi leggende dello sport.

Per maggiori informazioni: Spencer & Lewis per Betsson.Sport

Il Retail e i mercati regionali trainano la crescita del commercial real estate italiano: 9,1 miliardi di euro di investimenti nei primi nove mesi del 2025

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Nei primi nove mesi del 2025, gli investimenti nel commercial real estate italiano hanno raggiunto i 9,1 miliardi di euro, con una crescita del 44% su base annua. Di questi, 2,37 miliardi di euro sono stati registrati nel terzo trimestre. Nonostante l’incertezza del contesto geopolitico, la solidità dei fondamentali e la disponibilità di capitali continuano a sostenere il mercato.

I volumi d’investimento del commercial real estate restano trainati dalle operazioni del mercato Retail, che si conferma protagonista di questa fase di crescita. Nel terzo trimestre, gli investimenti nel Retail hanno sfiorato il miliardo di euro, per un totale di quasi 3,18 miliardi di euro investiti da inizio anno, con un aumento del 74% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ticket elevati nel comparto out-of-town, in particolare un grande centro commerciale prime e un portafoglio di factory outlet, hanno dato un impulso decisivo, confermando il ritorno degli investitori in questo settore, attratti dai buoni fondamentali che questo mercato è attualmente in grado di offrire. 

Gli investimenti nel settore degli Office continuano a risentire della mancanza di prodotto, nonostante il rinnovato interesse per i mercati prime. Nei primi nove mesi del 2025, gli investimenti nel settore uffici hanno raggiunto i 949 milioni di euro (in calo del 31% rispetto allo scorso anno), di cui 223 milioni di euro investiti nel terzo trimestre. Per i prossimi mesi si prevede una ripresa dei volumi, sostenuta da una pipeline solida e da fondamentali che continuano a rimanere forti: canoni in crescita nei Central Business District, maggiore disponibilità di capitale di debito e riduzione dei costi di finanziamento, sono elementi che rafforzano le prospettive di compressione dei rendimenti.

Il mercato Industrial & Logistics continua a registrare buoni volumi d’investimento, con 1,19 miliardi di euro investiti nei primi nove mesi dell’anno (in crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2024), di cui 390 milioni di euro nel terzo trimestre. Un risultato positivo, nonostante la normalizzazione della domanda occupier e l’incertezza sulle politiche commerciali. L’attività è guidata da investitori core plus e value-add, alla ricerca di rendimenti più elevati.

Nei primi nove mesi, il settore Hotels ha registrato investimenti per 1,8 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto allo scorso anno, di cui 383 milioni concentrati nel terzo trimestre. Anche in questo settore, la componente value-add continua a trainare il mercato, sebbene si osservi un incremento del peso degli investimenti core nel terzo trimestre. In calo, invece, la componente di investimenti da parte di owner operator, il cui interesse per il mercato italiano resta comunque positivo. La pipeline di sviluppi rimane significativa, mentre la stabilizzazione delle performance alberghiere nel lusso potrebbe spingere gli investitori più speculativi verso settori upscale e mid-scale, dove i margini di crescita appaiono più promettenti.

Nel mercato Living, il terzo trimestre ha registrato volumi pari a 191 milioni di euro, guidati per circa la metà da operazioni in Student Housing, dove rimane molto rilevante il contributo di operazioni in forward purchase. Complessivamente, nei primi nove mesi del 2025 gli investimenti nel settore Living hanno raggiunto i 644 milioni di euro, con una crescita dell’82% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’avvio di nuovi sviluppi, soprattutto a Milano, risente di una maggiore cautela legata al contesto autorizzativo: diversi developer stanno orientando le proprie strategie verso riqualificazioni e conversioni di edifici esistenti, preferendole alla nuova edificazione. 

Nel terzo trimestre, il mercato Alternative ha registrato 182 milioni di euro di investimenti, per un totale di 938 milioni di euro da inizio anno. Il peso del settore Healthcare nell’ultimo trimestre è stato contenuto, con operazioni di piccola dimensione su cliniche e strutture sociosanitarie assistenziali. La dismissione di asset strumentali da parte di operatori infrastrutturali ha invece attirato l’attenzione degli investitori privati, contribuendo alla maggior parte degli investimenti Alternative di questo trimestre. Un ulteriore contributo è arrivato dal comparto Education, che ha registrato transazioni per oltre 220 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno.

Nei mercati regionali, i volumi d’investimento nei primi nove mesi dell’anno sono stati pari a oltre 6 miliardi di euro, rappresentando il 67% del totale nazionale. Si tratta di un risultato record, alimentato dalle grandi operazioni nel Retail out-of-town, seguite dal settore Industrial & Logistics e dagli ambiti Hotels e Alternative.  

“La crescita registrata nel commercial real estate italiano nei primi nove mesi del 2025, con il ritorno del Retail tra le asset class più attrattive, riflette la solidità del settore. Inoltre, la vivacità dei mercati regionali, sempre più strategici, sta compensando la limitata disponibilità di asset nei mercati più consolidati di Milano e Roma” – afferma Silvia Gandellini, Head of Capital Markets Italy di CBRE. “Questo trend evidenzia la forza strutturale del mercato e la fiducia crescente da parte degli investitori, confermando il ruolo strategico dell’Italia nel panorama europeo.”

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per CBRE

Fitness: per l’80 per cento degli italiani la prima motivazione per allenarsi è il benessere mentale e psicologico

Fitness

Ad attestarlo è la seconda rilevazione dell’Osservatorio “Fitness & Benessere in Italia”, realizzato dalla multinazionale del fitness in franchising Anytime Fitness, in collaborazione con AstraRicerche

L’86,4% degli italiani considera l’allenamento importante per sentirsi più energico e migliorare l’umore, l’83,8% lo ritiene utile per scaricare la tensione e lo stress, mentre il 76,3% lo associa al recupero dell’autostima e della fiducia. Sono questi alcuni dei dati più interessanti che emergono dalla seconda rilevazione dell’Osservatorio “Fitness & Benessere in Italia”, condotto da AstraRicerche e commissionato da Anytime Fitness, il più grande network di palestre in franchising al mondo, con oltre 5.600 club attivi a livello globale e 58 già operativi in Italia. 

L’indagine demoscopica, basata su un campione rappresentativo di oltre 1.800 italiani, mette in luce come la componente psicologica dell’allenamento sia oggi centrale nella percezione del benessere: per la maggior parte degli intervistati, allenarsi non è più soltanto una questione estetica o legata alla forma fisica, ma un gesto consapevole di cura personale, un modo per ritrovare equilibrio emotivo e affrontare con maggiore serenità le sfide quotidiane.

A partire da questa consapevolezza, la ricerca ha anche approfondito i criteri che orientano la scelta della palestra, evidenziando quanto siano determinanti aspetti pratici come la pulizia, la competenza del personale, la qualità delle attrezzature e la comodità logistica.

 

FITNESS COME TERAPIA: PER 8 ITALIANI SU 10 È LA CHIAVE DEL BENESSERE MENTALE

Se la motivazione principale per allenarsi è legata al benessere mentale, i dati dell’Osservatorio mostrano che gli italiani attribuiscono all’attività fisica una gamma molto ampia di effetti positivi. Sul piano psicologico, l’86,4% dichiara che allenarsi aiuta a sentirsi più energico e a migliorare l’umore, l’83,8% lo considera uno strumento efficace per scaricare la tensione e lo stress, mentre il 76,3% lo associa al recupero dell’autostima e della fiducia.

Dal punto di vista fisico, il 77,9% ritiene l’allenamento utile per migliorare le proprie prestazioni, il 77,7% lo collega alla prevenzione delle malattie e a una vita più lunga e sana, il 73,3% lo associa al controllo del peso e il 72,7% al potenziamento muscolare.

Infine, la dimensione sociale, pur meno centrale, non è trascurabile: il 53,2% degli intervistati riconosce alla palestra un valore relazionale, come luogo dove conoscere nuove persone e condividere tempo con chi si conosce.

 

PULIZIA, COMPETENZA E RAPPORTO QUALITÀ-PREZZZO: LE PRIORITÀ DEGLI ITALIANI NELLA SCELTA DELLA PALESTRA

Questa visione ampia e integrata del benessere si riflette anche nei criteri con cui gli italiani scelgono la palestra. La decisione si basa su elementi concreti e funzionali: in cima alle priorità ci sono la pulizia e manutenzione della struttura (82,5%), la competenza del personale (78,5%) e un prezzo accessibile (78,4%). Seguono la qualità delle attrezzature (76,3%), un’atmosfera accogliente (73,9%) e la vicinanza a casa o al lavoro (73,4%).

Contano anche la varietà dei macchinari (72,4%), la presenza di spazi ampi e ben organizzati (73,8%) e la modernità degli ambienti (68,6%). Tra gli elementi più innovativi, raccolgono consensi il supporto personalizzato (65,4%), l’apertura 365 giorni all’anno (59,6%) e l’innovazione tecnologica (58,3%).


CONSAPEVOLE, ESIGENTE E IN CERCA DI EQUILIBRIO: IL PROFILO DEL NUOVO UTENTE FITNESS

I dati dell’Osservatorio restituiscono il profilo di un utente fitness sempre più consapevole, esigente e orientato al benessere psico-fisico nella sua totalità. In un contesto in cui il fitness non è più solo performance o estetica, ma sempre più salute mentale, equilibrio e qualità della vita, diventa fondamentale comprendere le esigenze reali delle persone.

“L’osservatorio ci permette di andare oltre i numeri e cogliere il senso profondo dell’allenamento per gli italiani,” ha commentato Roberto Ronchi, Amministratore Delegato di Anytime Fitness Italia. “Vogliamo essere un punto di riferimento per chi cerca benessere e supporto a 360 gradi, e per farlo dobbiamo partire dall’ascolto. I dati ci aiutano a migliorare, a personalizzare l’esperienza e a rendere ogni nostro club un luogo dove sentirsi accolti, motivati e liberi di essere sé stessi.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Anytime Fitness

La Lombardia raccontata ai più giovani: i siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO diventano podcast con Loquis e Focus School

unesco

Presentato al World Tourism Event il nuovo progetto di divulgazione promosso dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale attraverso il bando della Regione Lombardia. Nasce il podcast “Patrimonio Mondiale Lombardia-Kids”, un viaggio audio per scoprire i tesori UNESCO lombardi attraverso la voce di Loquis e la cura dei testi di Focus School

 

Si è tenuta oggi, venerdì 26 settembre, nell’ambito del World Tourism Event di Roma, la presentazione ufficiale del canale podcast Patrimonio Mondiale Lombardia-Kids”, dedicato al racconto dei siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO della Lombardia.
Il progetto è promosso dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, attraverso il bando della Regione Lombardia, e realizzato da Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.
L’iniziativa rientra tra le attività previste per la valorizzazione del patrimonio UNESCO italiano, con particolare attenzione all’educazione e alla divulgazione verso le nuove generazioni.

All’incontro hanno preso parte Alessio Pascucci, Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale; Bruno Pellegrini, Amministratore Delegato di Loquis;  Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis.

“Essere scelti per raccontare i siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO rappresenta per noi un riconoscimento di grande valore” – ha dichiarato Bruno Pellegrini, Amministratore Delegato di Loquis –. “Questa nuova collaborazione conferma l’autorevolezza che la piattaforma ha raggiunto negli ultimi anni, con un ruolo sempre più centrale nel preservare la memoria dei luoghi e delle loro storie. Ed è anche un’ulteriore dimostrazione di un rapporto ormai consolidato con la Regione Lombardia, con cui abbiamo già condiviso altri progetti per la valorizzazione del territorio, e siamo convinti che il podcast sia lo strumento ideale per avvicinare i ragazzi a questo patrimonio, rendendolo vivo e parte integrante della loro quotidianità”.

“Con questo progetto i nostri siti Unesco entrano davvero nella vita quotidiana dei ragazzi” – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso –. “Il podcast è uno strumento apprezzato dai più giovani e diventa così il canale giusto per raccontare, con semplicità e immediatezza, la storia e il valore dei nostri luoghi. Regione Lombardia ha deciso di sostenere l’iniziativa perché crede che questo nostro straordinario patrimonio debba essere conosciuto, riscoperto, vissuto e tramandato anche alle nuove generazioni”.

“Raccontare la tradizione dei siti Patrimonio Mondiale attraverso strumenti di comunicazione innovativi è indispensabile soprattutto per raggiungere le nuove generazioni e stimolarle alla conoscenza del Patrimonio Mondiale italiano” – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, Alessio Pascucci . “Ai nostri giovani abbiamo il dovere di trasmettere l’importanza della cura e dell’attenzione verso i beni Patrimonio Mondiale, non solo per la rilevanza storico-culturale che custodiscono ma anche per il valore ambientale e sociale che rappresentano per il nostro Paese”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla scoperta delle ricchezze culturali, paesaggistiche e storiche della Lombardia, utilizzando la forza del racconto audio per stimolare curiosità, immaginazione e partecipazione attiva. I testi, pensati con un linguaggio semplice e narrativo e arricchiti da molti aneddoti e curiosità, sono stati curati dalla redazione di Focus School, punto di riferimento per l’informazione e l’intrattenimento di qualità dedicato ai più giovani.

Il nuovo canale podcast abbraccia dieci episodi, ciascuno dedicato a un diverso sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO presente in Lombardia. Dalle incisioni rupestri della Valle Camonica al Cenacolo Vinciano, da Mantova e Sabbioneta al Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, fino al Sacro Monte di Varese, alle Mura Veneziane di Bergamo, al Trenino Rosso del Bernina, ai Longobardi in Italia, ai siti palafitticoli dell’Arco Alpino e al Monte San Giorgio: un racconto che accompagna i ragazzi in un vero e proprio viaggio attraverso la storia, la natura e l’arte della regione lombarda.

L’adozione del formato podcast — sempre più diffuso anche tra bambini e ragazzi — rappresenta un’innovazione nella modalità di fruizione dei contenuti culturali.
Loquis, forte della sua esperienza nel racconto dei territori attraverso la voce, si conferma così uno dei principali attori nella valorizzazione digitale del patrimonio italiano.

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Loquis.

A Spencer & Lewis la Governance di Comunicazione Integrata di K-Rev

A Spencer & Lewis la Governance di Comunicazione Integrata di K-Rev

Obiettivi dell’incarico: costruire un nuovo territorio di marca e consolidare la leadership della HR-tech company

K-Rev, piattaforma digitale specializzata in soluzioni per le Risorse Umane, ha scelto Spencer & Lewis come advisor strategico per le attività di comunicazione integrata.

Il Gruppo di Comunicazione Indipendente associato a UNA – Aziende della Comunicazione Unite opererà come un vero e proprio advisor strategico al fianco del management di K-Rev, guidando un progetto di posizionamento integrato che partirà dal cuore dell’identità aziendale per poi declinarsi su tutti i touchpoint di comunicazione. L’obiettivo è costruire un nuovo territorio di marca capace di riflettere l’ambizione e l’unicità dell’offerta, consolidando la leadership di K-Rev nel mercato HR-tech. 

È un momento cruciale per le Risorse Umane, in Italia e all’estero, significativo per la portata del cambiamento e per la rapidità con cui sta investendo il rapporto tra le persone e il loro lavoro”, commenta Claudio Allievi, Presidente e Co-Fondatore di K-Rev. “L’obiettivo di migliorare il coinvolgimento della popolazione aziendale non è di certo inedito o originale, ma lo è il modello con cui puntiamo a questo traguardo, rafforzando la consapevolezza e la crescita individuale all’interno dell’organizzazione, non solo attraverso apprendimento e formazione continua, ma anche con monitoraggio costante e analisi delle performance. Un modello che abbiamo deciso di raccontare al mercato con una strategia integrata, congiunta e mirata a valorizzare il modello K-Rev verso un pubblico ancora più ampio in vista degli obiettivi di crescita e delle novità di sviluppo che abbiamo in previsione per i prossimi mesi.” 

Il contributo all’interno delle aziende che hanno scelto di adottare il modello K-Rev – tra cui TIM, Fincantieri e Amadori – si è rivelato decisivo anche in termini di riduzione del turnover, aumento della soddisfazione dei dipendenti e valorizzazione della cultura organizzativa come leva di business. Un compito che prende vita anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale: da potenziale minaccia tecnologica a smisurata occasione di sviluppo delle capacità di ciascuno all’interno dell’azienda.

“La missione di K-Rev, profondamente attuale e ambiziosa, consiste nel porre le persone al centro della performance aziendale in un contesto lavorativo in continua evoluzione. È una visione che condividiamo pienamente”, ha dichiarato Giorgio Giordani, Presidente di Spencer & Lewis. “Il nostro ruolo trascenderà quello di semplici consulenti; saremo Advisor per strutturare e guidare la Governance di Comunicazione Integrata, un approccio distintivo che ci permette di misurare il successo non solo con i KPI di comunicazione, ma con il loro impatto diretto sui risultati di business, attraverso un percorso strategico che, partendo dall’analisi del DNA di K-Rev, mirerà a costruire una narrazione potente e un’identità solida.”

Questa nuova partnership strategica conferma la vocazione di Spencer & Lewis nel supportare le realtà più innovative del mercato, accompagnandole nella costruzione di storie di successo. L’incarico per K-Rev si inserisce in un percorso consolidato, a dieci anni esatti da un’altra collaborazione chiave per l’agenzia: quella con Pizzabo, una delle prime startup italiane del food delivery, di cui Spencer & Lewis ha curato la comunicazione integrata dalle fasi di lancio fino alla celebre exit del 2015, una delle più importanti nel panorama dell’innovazione italiana. Un’eredità di visione e metodo che oggi trova nuova espressione con K-Rev.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per K-Rev.

Wizz Air nominata compagnia aerea sostenibile dell’anno 2025 agli Airline Economics Sustainability Awards

Wizz Air

Wizz Air è orgogliosa di annunciare di essere stata premiata come Compagnia Aerea Sostenibile dell’Anno 2025 al Gala degli Airline Economics Sustainability Awards.

I premi annuali, organizzati da Airline Economics, celebrano i leader del settore dell’aviazione nell’ambito della gestione ambientale, dell’innovazione e del benessere sociale attraverso le loro iniziative nel periodo di 12 mesi fino alla fine di agosto 2025. I vincitori sono stati selezionati attraverso i risultati di un sondaggio a livello industriale con dati approfonditi su sostenibilità ed emissioni forniti da Estuaire, in collaborazione con i team editoriali e di Airline Economics Plus.

La giuria ha lodato Wizz Air per i suoi progressi misurabili nella riduzione del carbonio, la trasparenza nella rendicontazione e l’ambizioso piano per raggiungere l’obiettivo Net Zero entro il 2050, presentato nell’aprile di quest’anno. La giuria ha sottolineato la trasparenza della rendicontazione di Wizz Air, l’investimento in aerei a basso consumo di carburante e le strategie operative che danno priorità alla performance ambientale.

“I Sustainability Awards sono una testimonianza del crescente impegno dell’industria aerea verso la decarbonizzazione,” ha dichiarato Victoria Tozer-Pennington, Editor e co-fondatrice di Airline Economics. “Siamo orgogliosi di mettere in luce le aziende e gli individui che non solo stanno fissando obiettivi ambiziosi, ma stanno anche ottenendo risultati concreti.”

Dorottya Durucsko, Head of Government Affairs and Sustainability di Wizz Air, ha affermato: “Siamo onorati di ricevere il premio di Compagnia Aerea Sostenibile dell’Anno 2025. Questo riconoscimento testimonia la dedizione dei nostri colleghi e i progressi che stiamo compiendo nel nostro percorso verso il Net Zero. Continueremo a investire in nuove tecnologie per gli aeromobili, a collaborare per aumentare la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione e a promuovere la riforma dello spazio aereo. Il riconoscimento da parte di Airline Economics e Estuaire rafforza la nostra convinzione di essere sulla strada giusta per rafforzare l’ecosistema dell’aviazione. Let’s WIZZ!”

Durante l’anno fiscale 2025, l’intensità delle emissioni di Wizz Air è stata di 52,2 grammi di CO2 per passeggero per chilometro. La compagnia aerea gestisce una delle flotte più giovani al mondo, con oltre il 70% di aeromobili Airbus A321neo ultra-efficienti con un’età media di 4,5 anni, integrando varie tecnologie che consentono ulteriori risparmi di carburante.

Con l’obiettivo di ridurre l’intensità di carbonio del 25% entro il 2030 e l’aspirazione di alimentare il 10% dei suoi voli con SAF entro lo stesso anno, la strategia a lungo termine di Wizz Air si basa su voli (riduzione del 30% delle emissioni grazie alla nuova tecnologia degli aerei e al rinnovo della flotta), carburante (riduzione del 53% delle emissioni grazie al SAF) e impronta (riduzione del 4% delle emissioni grazie alla modernizzazione della gestione del traffico aereo).

 

Informazioni su Wizz Air 

Wizz Air opera una flotta di 243 aeromobili Airbus A320 e A321. Un team di professionisti del settore aeronautico offre un servizio di qualità superiore e tariffe molto basse, rendendo Wizz Air la scelta preferita di 62,8 milioni di passeggeri nel 2024. Wizz Air è quotata alla Borsa di Londra con il codice WIZZ.

La compagnia è stata nominata una delle dieci compagnie aeree più sicure al mondo da airlineratings.com, l’unica agenzia di valutazione della sicurezza e dei prodotti al mondo, ed è stata nominata “Compagnia Aerea dell’Anno” agli Air Transport Awards nel 2019 e nel 2023. Wizz Air è stata anche riconosciuta come la “Compagnia Aerea Low-Cost più Sostenibile” ai World Finance Sustainability Awards nel 2021-2025 e come “Gruppo Aereo più Sostenibile dal punto di vista Ambientale nella regione EMEA” ai CAPA-Centre for Aviation Awards for Excellence 2024. Nel 2025, Wizz Air ha superato le principali compagnie aeree nella classifica delle emissioni, presentata da Cirium, una società di analisi del settore aereo, grazie al suo lavoro di riduzione dell’intensità delle emissioni.


Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Wizz Air

SmartCityLife intitola ufficialmente via Italo Calvino: uno speciale omaggio allo scrittore nel giorno del quarantesimo anniversario dalla sua scomparsa

Citylife

In occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Italo Calvino, questa mattina, nel parco di CityLife, è stata intitolata ufficialmente la nuova via Italo Calvino, con lo svelamento della targa dedicata allo scrittore, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, della Presidente del Municipio 8, Giulia Pelucchi, dell’Amministratore Delegato di SmartCityLife, Roberto Russo e dello storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani.

 

L’intitolazione rafforza ulteriormente il legame tra il quartiere di CityLife e la cultura, con una giornata dedicata allo scrittore che unisce letteratura, arte e partecipazione delle nuove generazioni. 

 

Italo Calvino è stato uno dei più grandi personaggi della nostra storia recente – ha detto l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchisia per il suo impegno, fin da giovanissimo, nella guerra di Liberazione partigiana, sia per il contributo culturale e politico offerto alla formazione del nostro Paese. È stato uno dei narratori più amati della letteratura contemporanea, capace di unire rigore e immaginazione e di consegnarci opere che ancora oggi insegnano a guardare il mondo con occhi nuovi: più leggeri, più curiosi, più consapevoli. Intitolargli una via a Milano significa per noi rendere la sua eredità parte viva della città, un segno concreto che invita i cittadini e le nuove generazioni a incontrare quotidianamente la sua voce. Questa giornata dimostra come la letteratura possa continuare a dialogare con l’arte, la creatività e la vita urbana. Ringrazio SmartCityLife per aver condiviso con il Comune questa occasione, offrendo spazi e progetti che rendono il quartiere un luogo di innovazione ma anche di cultura”.

 

Questa intitolazione rappresenta una progettualità più ampia che include scuole del nostro territorio a sottolineare il lavoro che SmartCityLife ha promosso in questi anni come soggetto che si sente parte della comunità, a partire dal coinvolgimento dei più piccoli. L’omaggio a Italo Calvino, poi, permetterà a ragazze e ragazzi di approfondirne le opere e la storia in forme nuove e diverse” – ha affermato Giulia Pelucchi, Presidente Municipio 8 Comune di Milano.

 

“Dedicare una via del parco di CityLife a Italo Calvino significa non solo ricordare uno dei più grandi autori italiani, ma anche offrire alle nuove generazioni un’occasione di incontro con la sua eredità culturale. Le opere degli studenti del Liceo Artistico Boccioni e dei bambini della Rinnovata Scuola Pizzigoni testimoniano come la letteratura possa ancora oggi ispirare creatività e immaginazione, diventando parte viva della città. Siamo orgogliosi che SmartCityLife si confermi un connettore di innovazione urbana ma anche di cultura, capace di mettere in relazione persone, linguaggi e idee” – ha dichiarato Roberto Russo, Amministratore Delegato di SmartCityLife.

 

L’intitolazione è stata arricchita da una speciale performance del Piccolo Teatro, che ha reso omaggio a Italo Calvino. Gli attori Matteo Cecchi e Diamara Ferrero hanno coinvolto il pubblico, dando voce e corpo a personaggi iconici come il Barone Rampante e Viola, in un’appassionata rilettura di alcuni passaggi del capolavoro dello scrittore. Ad accompagnare i due attori anche il direttore generale del Piccolo Teatro, Lanfranco Li Cauli.

 

Successivamente sono state presentate anche le sei grafiche realizzate dagli studenti della classe 3°I del Liceo Artistico Boccioni durante l’anno scolastico 2024-2025. Per il secondo anno consecutivo SmartCityLife ha rinnovato una collaborazione di PCTO con questo istituto, che quest’anno ha avuto come tema le Lezioni americane di Calvino. Divisi in gruppi, i ragazzi hanno lavorato sui sei valori indicati dallo scrittore – leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e concretezza – trasformandoli in linguaggi visivi contemporanei e accessibili. I lavori sono ora installati lungo Via Calvino, dove dialogano con lo spazio urbano e con la comunità che lo attraversa. In parallelo, agli Orti Fioriti di CityLife, una mostra dei disegni preparatori racconta l’altro lato del progetto: il percorso creativo fatto di bozze, tentativi e intuizioni che hanno portato alla definizione delle opere finali.

 

La mattinata, inoltre, è stata anche l’occasione per celebrare i giovani vincitori della seconda edizione del concorso Digital Art, promosso da SmartCityLife e rivolto agli studenti dei licei artistici milanesi Boccioni, Brera, Sacro Cuore e Caravaggio. Il contest, dedicato quest’anno a una rilettura visiva dell’universo calviniano, ha invitato i ragazzi a confrontarsi con il linguaggio digitale e multimediale per tradurre in immagini l’eredità letteraria dello scrittore. Sono state premiate cinque opere – primo, secondo e terzo posto più due menzioni speciali – che si sono distinte per originalità, qualità progettuale e capacità di dialogare con i valori evocati da Calvino.
Questo l’elenco completo delle opere premiate:

 

  • Primo posto:  “La distanza della Luna” di Alice Chinello (Liceo Artistico Statale di Brera)
  • Secondo posto: “Sospensione del Visibile” di Maddalena Luce Zoe Moletta (Liceo Artistico Statale di Brera)
  • Terzo posto: “Ringed City” di Alessandro Corrado Alagic’, Orlando Colombo, Elisa Hu, Wu Manting (Liceo Artistico Statale di Brera)
  • Menzione d’onore “Per la Creatività dell’opera scultorea”: “La Pioggia” di Alessio Cirilli (Liceo Artistico Statale di Brera)
  • Menzione d’onore “Per l’originalità del tema e la coerenza con il contesto urbano”: “Le carte del Destino” di Victoria Paolucci (Liceo Artistico Statale di Brera)
  • Menzione d’Onore “Italo Calvino” rilasciata al Liceo Artistico Boccioni, e ritirata dalla preside Stefania Caterina Giacalone, per l’utilizzo di un linguaggio artistico alternativo adottato per la partecipazione alla seconda edizione del concorso Digital Art. 

 

Ai vincitori sono state assegnate da SmartCityLife tre borse di studio, pensate come un incentivo concreto per incoraggiare i ragazzi a investire ulteriormente nella propria crescita personale e nel percorso di formazione artistica.

 

Dal 19 al 21 settembre, agli Orti Fioriti di CityLife sarà inoltre possibile ammirare, accanto ai disegni preparatori degli studenti del Liceo Boccioni, i lavori dei bambini della classe IV della Scuola Rinnovata Pizzigoni, realizzati con la guida della Scuola del Fumetto. Attraverso segni e colori, i più piccoli hanno reinterpretato i personaggi delle fiabe calviniane, restituendo con la freschezza dell’infanzia un omaggio creativo all’immaginario dello scrittore.

Questa sera, inoltre, a conclusione delle celebrazioni, è in programma presso AriAnteo CityLife la proiezione del film Italo Calvino nelle città, a cui i giovani vincitori del concorso DigitalArt parteciperanno gratuitamente come ulteriore momento di omaggio e riflessione dedicato allo scrittore. Per gli studenti che hanno ricevuto la menzione d’onore, l’AD di cinema AriAnteo CityLife, Lionello Cerri, ha riservato anche un abbonamento omaggio valido per un anno.

Per ulteriori informazioni: Spencer&Lewis per SmartCityLife.

Il cinema torna all’Odeon: Kryalos e The Space Cinema insieme per la riapertura dello storico multisala nel centro di Milano.

The Space Cinema

Il simbolo del cinema milanese rinasce con nuove sale e un’offerta culturale rinnovata grazie all’accordo tra Kryalos e The Space Cinema.

Un grande ritorno per un luogo speciale e di grande valore per la città di Milano e i milanesi, ricco di storia e fascino. L’immobile dell’Odeon tornerà ad ospitare il cinema nel centro di Milano, in via Santa Radegonda, a pochi passi da Piazza Duomo.
L
a riapertura è frutto dell’accordo tra Kryalos SGR, che gestisce il Fondo Aedison a cui appartiene l’immobile, e The Space Cinema, già storico conduttore degli spazi prima dell’avvio del progetto di riqualificazione e valorizzazione.

 

Inaugurato nel 1929, il cinema Odeon è diventato il primo multisala della città a partire dal 1986 ed ha sempre rappresentato un punto di riferimento per Milano nonché un simbolo delle tradizioni dei milanesi. Dopo l’intervento di restauro e ammodernamento, il cinema tornerà a vivere all’Odeon con 5 sale completamente rinnovate nel rispetto della valenza storica dei luoghi, per un totale di circa 700 posti, che occuperanno interamente il piano interrato.

 

The Space Cinema si presenterà alla città come nuovo spazio culturale e di intrattenimento, che unisce avanguardia e tradizione, grazie alle più avanzate tecnologie di proiezione e alla tutela degli arredi originali dell’epoca. Una nuova destinazione per tutti gli amanti del grande schermo, ma anche un punto di riferimento per l’organizzazione di eventi di prestigio nel cuore di Milano. 

 

La riapertura è prevista per la seconda metà del 2027, mentre proseguono i lavori di riqualificazione dell’immobile che ospiterà anche Rinascente Odeon Beauty Hall, hub esperienziale dedicato alla bellezza. 

 

Questo accordo attesta l’impegno di Kryalos sul territorio e la vocazione culturale dell’immobile, rafforzando il legame con la città di Milano e i suoi cittadini. Con la riapertura del cinema all’Odeon, inoltre, Kryalos conferma la sua capacità di valorizzare e riposizionare immobili di pregio, generando valore per i suoi investitori tutelando al tempo stesso le radici culturali dei luoghi.

 

«Siamo particolarmente orgogliosi di aver preservato e restituito alla comunità un bene iconico che rappresenta la memoria e l’identità culturale di Milano» – ha dichiarato Paolo Bottelli, CEO di Kryalos. «Con questa iniziativa riaffermiamo il valore del cinema come esperienza collettiva, luogo di incontro e patrimonio da tutelare. La collaborazione con The Space Cinema ci permette di unire tradizione e innovazione, offrendo alla città uno spazio rinnovato ma fedele alla sua vocazione originaria».

 

Tim Richards CBE, CEO e fondatore di Vue (proprietaria in Italia di The Space Cinema), ha commentato: “Siamo molto lieti di annunciare che il circuito italiano di Vue, The Space Cinema, è stato nuovamente selezionato per aprire un cinema all’avanguardia all’interno dello storico immobile dell’Odeon, proprio accanto al Duomo di Milano. Una volta completati i lavori, il nuovo cinema riporterà l’intera area ad essere un importante luogo di incontro e scoperta, sia per il pubblico milanese che per i visitatori stranieri. Dopo il successo record delle recenti uscite cinematografiche e in vista degli incredibili film in arrivo, Vue continua a costruire, rinnovare e innovare per offrire ai propri clienti la migliore esperienza sul grande schermo”.

 

“La riapertura del cinema Odeon – ha aggiunto Francesco Grandinetti, General Manager di The Space Cinema – rappresenta un momento significativo per la nostra azienda e per la città di Milano: in questo modo riconsegniamo con grande orgoglio alla comunità uno spazio ricco di storia, un punto di incontro privilegiato dove cultura, intrattenimento e socialità potranno nuovamente intrecciarsi. Ringrazio il nostro fondatore e CEO Tim Richards, il team di Vue e tutti coloro che hanno sempre creduto e voluto la riapertura di questo cinema”. 

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per The Space Cinema.

 

The Space Cinema, acquisito da Vue nel novembre 2014, è il primo circuito italiano per presenze e comprende 35 cinema, per un totale di 352 schermi. Del circuito fa parte anche il cinema Moderno a Roma, sede delle più importanti premiere cinematografiche in Italia. Vue, il gruppo fondato nel 2003 nel Regno Unito da Tim Richards CBE e Alan McNail, è presente in UK, Irlanda, Germania, Danimarca, Polonia, Lituania e Lettonia con un fatturato di 900 milioni di euro, pari a una volta e mezzo l’intero mercato italiano. La mission di The Space Cinema è di offrire sempre allo spettatore la migliore esperienza cinematografica possibile: dal punto di vista dell’innovazione tecnologia, del comfort e dei contenuti esclusivi.

#LETSGETLOST: TORNA L’ICONICO CONCORSO DI WIZZ AIR CON UN VOLO MISTERIOSO DA ROMA FIUMICINO

wizz air

SARANNO 30 I FORTUNATI ITALIANI CHE, INSIEME AD UN ACCOMPAGNATORE, VOLERANNO VERSO UNA DESTINAZIONE SEGRETA.
NESSUN INDIZIO FINO ALL’ATTERRAGGIO. PARTENZA IL 12 SETTEMBRE.

Pronti per la vostra prossima, entusiasmante avventura? Wizz Air, la compagnia aerea più ecosostenibile dell’area EMEA1, ritorna con il suo epico concorso #LetsGetLost! 30 fortunati italiani e un accompagnatore vinceranno un viaggio misterioso indimenticabile, con partenza da Roma Fiumicino il 12 settembre 2025. La destinazione? Assolutamente segreta, fino all’atterraggio!

Per partecipare e avere la possibilità di vincere un posto sull’aereo, tu e gli altri passeggeri italiani dovrete condividere una foto o un video che mostri il vostro spirito avventuroso su Instagram, dal 4 al 24 agosto 2025, taggando @wizzair e utilizzando gli hashtag #LetsGetLostItaly e #LetsGetLostwithWIZZ. Unici requisiti da rispettare: assicurarsi che il tuo profilo sia pubblico, essere maggiorenni e residenti in Italia. Tu e le persone selezionate potrete portare con voi un accompagnatore e verrete contattati tramite Instagram con tutti i dettagli.

Per i fortunati vincitori sarà un intenso viaggio di tre giorni, ricco di divertimento, esperienze culturali, scoperte culinarie e avventure entusiasmanti. Prima della partenza vi sarà comunicato solo il tipo di clima per consentire di preparare i bagagli pochi giorni prima del viaggio, poi nessun altro indizio sarà rivelato fino all’atterraggio nella località sconosciuta. Un indizio, però: questa volta si tratta di una vera gemma nascosta. Non proprio quello che ti aspetteresti.

Con oltre 210 rotte offerte, Wizz Air è diventata la scelta preferita di oltre 100 milioni di passeggeri in Italia dall’inizio delle operazioni nel 2004. L’anno scorso, le destinazioni più popolari hanno incluso Londra, Barcellona, Madrid e Praga, ma anche altre mete si sono rivelate popolari come: Yerevan, Baku, Hurghada, Sharm El Sheikh, Gedda, Kutaisi e Tel Aviv.

Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di lanciare la quarta edizione del nostro leggendario concorso #Let’sGetLost in Italia. Dopo il grande successo delle tre precedenti campagne, non potevamo non offrire questa straordinaria esperienza a un numero ancora maggiore dei nostri clienti italiani. Avendo una delle reti di rotte più uniche in Italia, siamo orgogliosi di portare i nostri passeggeri in viaggi indimenticabili alla scoperta del mondo ogni singolo giorno. Non vediamo l’ora di vedere la gioia sui volti dei fortunati vincitori quando scopriranno dove sono atterrati questa volta! Far volare i sogni ed essere parte delle vostre avventure, è la nostra più grande passione: unitevi a #Let’sGetLost!

 

1 Secondo CAPA – Centre for Aviation Awards for Excellence 2022-2024, che analizza i dati sull’intensità delle emissioni delle compagnie aeree globali, Wizz Air è la compagnia aerea con il più basso tasso di CO2 per RPK rispetto alle altre compagnie aeree globali ed europee.

 

 

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Wizz Air

Loquis e Trenitalia rafforzano la loro partnership con due importanti novità: nuovi episodi per Travel Kids – L’Italia in Intercity con Focus Junior e in arrivo il nuovo canale podcast Intercity Bike in collaborazione con Bike Channel di Tiscali

trenitalia

Un doppio viaggio sonoro tra curiosità, natura, storia e mobilità sostenibile: 30 nuovi episodi per i giovani viaggiatori e un nuovo canale in arrivo, frutto della partnership tra Loquis e Trenitalia, per raccontare le ciclovie italiane insieme a Davide Cassani e Bike Channel di Tiscali Italia

Si rinnova e si arricchisce la collaborazione tra Trenitalia (Gruppo FS) e Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.
Dopo il successo registrato con il lancio dello scorso anno, il canale Travel Kids – L’Italia in Intercity con Focus Junior torna protagonista con 30 nuovi episodi, pensati per intrattenere e ispirare i più giovani durante i loro spostamenti in treno, lungo tutto lo Stivale e in Sicilia.
Ed è in arrivo anche Intercity Bike, il nuovo canale podcast dedicato al cicloturismo, realizzato in collaborazione con Bike Channel di Tiscali Italia, alla scoperta delle più belle ciclovie italiane raggiungibili in treno.

Progettato per valorizzare l’esperienza di viaggio in modo creativo, educativo e senza schermi, Travel Kids – L’Italia in Intercity con Focus Junior propone brevi storie audio che mescolano curiosità, scienza, natura, personaggi storici e leggende. Il tutto è raccontato con uno stile vivace e accessibile, grazie alle voci di Andrea Lucchetta, ex pallavolista della nazionale italiana, e del creator Alessio Bourcet, conosciuto dal pubblico come Pika Palindromo. I testi sono curati dalla redazione di Focus Junior, una garanzia di qualità divulgativa e di linguaggio adatto ai più piccoli.

Si spazia da storie legate al patrimonio artistico e culturale, come il dipinto che salvò la città di Arezzo, fino a racconti che intrecciano scienza e archeologia, come quello su Ötzi, la mummia preistorica delle Alpi. Non mancano viaggi nella memoria storica, come quello a Rovigo nel museo dove si può rivivere il passato, e avventure epiche legate a figure leggendarie come Marco Polo o Attila. Ogni episodio è arricchito da aneddoti e curiosità, con qualche incursione anche nella tradizione enogastronomica italiana, come la celebre mozzarella di Gioia del Colle. Ogni ascolto diventa così un piccolo viaggio nell’immaginario e nella cultura italiana, perfetto da vivere in treno.

E proprio in questa direzione nasce anche “Intercity Bike”, il nuovo canale podcast – in arrivo a breve – dedicato al mondo delle due ruote. Il progetto racconterà le principali ciclovie italiane raggiungibili con i treni Intercity, grazie alla voce di Davide Cassani, ex commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo ed esperto del territorio.

La produzione editoriale è firmata da Bike Channel, portale web riferimento del settore e parte dell’ecosistema di Tiscali Italia, società del gruppo Tessellis attiva nelle Telecomunicazioni e nel settore Media&Tech, per garantire contenuti autorevoli, aggiornati e capaci di ispirare i cicloturisti di ogni età. Un format pensato per coniugare mobilità sostenibile, sport e scoperta del territorio.
Ogni percorso è un intreccio di paesaggi, scenari cinematografici, eventi, sapori e storie locali, da vivere con il vento in faccia e lo stupore negli occhi. Tra ciclabili, treni e strade poco battute, riscoprirai l’Italia più autentica, sostenibile e sorprendente. Da Nord a Sud, e spesso con vista mare.

Con l’inizio dell’estate, Loquis rafforza dunque la sua collaborazione con Intercity, che ha scelto ancora una volta la piattaforma come partner audio per valorizzare il territorio attraverso una narrazione diffusa, esperienziale e inclusiva. L’iniziativa si inserisce nella strategia di Trenitalia per promuovere un turismo consapevole, lento e attento all’ambiente, integrando il viaggio in treno con esperienze culturali e ricreative di grande valore.

Travel Kids – L’Italia in Intercity con Focus Junior è già disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store, e può essere fruito sia in treno che da casa.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Loquis.

The Space Cinema – ramo italiano di Vue – annuncia il lancio di “EPIC”, la nuova esperienza cinematografica Premium Large Format

The Space Cinema

Il nuovo formato farà di Vue il principale operatore europeo di sale Premium Large Format dotate di tecnologia HDR by Barco

Vue, il più grande operatore cinematografico privato in Europa, e leader di mercato in Regno Unito e Italia*, dove opera come The Space Cinema, annuncia il lancio ufficiale di EPIC, la nuova esperienza cinematografica in formato Premium Large Format (PLF), pensata per ridefinire gli standard di visione in sala.

EPIC unisce le più avanzate tecnologie disponibili sul mercato, grazie alla nuova proiezione laser HDR by Barco – dotata di sistema brevettato Lightsteering – e all’audio immersivo Dolby Atmos, per offrire agli spettatori un’esperienza di altissimo livello, senza precedenti in Europa.

Per sviluppare questo nuovo formato, Vue ha rafforzato la partnership con Barco, leader globale nella tecnologia di proiezione cinematografica, e avviato l’installazione del sistema HDR nei propri cinema. Il piano prevede l’apertura di almeno 11 sale EPIC in Regno Unito, Italia e Paesi Bassi entro il 2025, per poi arrivare a oltre 50 sale EPIC in Europa entro la fine del 2027.

Il sistema HDR by Barco combina la proiezione 4K con un esclusivo controllo della luce, capace di indirizzare selettivamente la luminosità sullo schermo. Il risultato? Immagini incredibilmente nitide, neri profondi, bianchi luminosi e una gamma di colori ancora più ampia, fino a sei volte più brillante rispetto al cinema digitale tradizionale.

Ogni sala EPIC sarà inoltre dotata di sistema Dolby Atmos, con fino a 64 canali audio, incluso un sistema di altoparlanti sul soffitto, per un suono tridimensionale preciso e coinvolgente.

Le sale EPIC saranno quelle con lo schermo più ampio all’interno di ciascun cinema Vue e rappresenteranno il massimo dell’esperienza di visione, ideali non solo per i grandi 

blockbuster, ma anche per il cinema d’autore e gli eventi live – come ad esempio i concerti o le dirette del Metropolitan Opera.

La prima sala EPIC sarà inaugurata a fine luglio nel nuovo multisala Vue a Nottingham, nel Regno Unito, cui seguirà, quest’estate, il The Space Cinema di Rozzano.

Tim Richards, fondatore e CEO di Vue, dichiara:
“Abbiamo testato a lungo diverse soluzioni premium, e oggi siamo pronti a offrire al nostro pubblico qualcosa di davvero unico. EPIC nasce dall’unione delle migliori tecnologie sul mercato: HDR by Barco per un’immagine straordinaria, e Dolby Atmos per un suono mozzafiato. Il nostro obiettivo è portare l’eccellenza su grande schermo, in tutta Europa.”

Gerwin Damberg, EVP Cinema di Barco, aggiunge:
“Siamo entusiasti di estendere la collaborazione con Vue. Portare la nostra tecnologia HDR nelle loro sale significa dare forma a un’idea condivisa: rendere il cinema un’esperienza sempre più potente, emozionante e immersiva.”

Vue prosegue così il proprio percorso di innovazione, con un investimento costante nell’evoluzione dell’esperienza cinematografica. Tra i progetti recenti anche “Vue Your Way”, un nuovo format per le aree foyer attualmente in fase pilota nel Regno Unito, che consente agli spettatori di acquistare snack e bevande in modalità self-service, accedendo in sala direttamente tramite biglietto digitale e tornelli automatici.

Guarda il trailer di lancio EPIC x Barco HDR: https://youtu.be/w6dtjXCND5E

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per The Space Cinema.

 

*per market share

Milano Football Week in CityLife: grande successo di pubblico per la terza edizione con oltre 20 milioni di video views sul sito e social de La Gazzetta dello Sport

milano football week

Si è conclusa con grande entusiasmo la terza edizione della Milano Football Week, l’evento organizzato da La Gazzetta dello Sport, in collaborazione con SmartCityLife e con il patrocinio del Comune di Milano, che per nove giorni, dal 7 al 15 giugno, ha trasformato il quartiere di CityLife nel cuore pulsante del calcio italiano. 

Talk, tornei, giochi, esibizioni e leggende del calcio hanno animato l’Arena e la Fan Zone di Piazza Tre Torri, attirando migliaia di appassionati, famiglie, giovani e semplici curiosi. Una settimana all’insegna dello sport, del divertimento e dell’inclusione.

Il “Calcio d’inizio” ha visto salire sul palco della Milano Football Week, il Presidente e Amministratore Delegato di RCS MediaGroup, Urbano Cairo, insieme al Direttore de La Gazzetta dello Sport, Stefano Barigelli e l’Assessore allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva, e il ricco palinsesto dell’evento ha visto ospiti i grandi protagonisti del mondo del calcio, tra cui Cafu, Fabio Grosso, Giovanni Stroppa, Juan Sebastián Verón, Christian Vieri, Walter Zenga e Gianfranco Zola. 

L’Arena centrale ha ospitato tornei, partite ed esibizioni freestyle dei Da Move, oltre alle emozionanti sfide degli Insuperabili, scuola calcio volte a persone con disabilità. La Fan Zone, animata dalle attivazioni dei brand partner e dalla musica di Radio Italia, ha offerto esperienze uniche per tutti i visitatori.

Ragazzi e famiglie si sono messi alla prova con la propria maestria nei tiri in porta nella Precision Challenge di SmartCityLife, e con le proprie doti di forza ed equilibrio nella Crossbar Challenge e nell’Upside-down Gol di Clear; hanno potuto sfoggiare mira e coordinazione con le sfide di Esselunga al Calcio al Carrello e all’intramontabile Calcio Balilla; affinare tecnica e reattività con la racchetta grazie all’E-padel firmato Cupra; testare conoscenze e abilità con i coinvolgenti quiz alla scoperta del Friuli Venezia Giulia e sfidarsi a Sub Soccer, il calcio da seduti, con INTRED.  

Anche il parco ha cambiato volto con il Playground, realizzato in collaborazione con CityLife Shopping District, trasformandosi in un vero campo da calcio, con porte e tracciature, pronto ad accendere sfide emozionanti.  

Grande successo anche per i podcast live firmati Gazzetta, La Tripletta e Only Fanta, che hanno portato sul palco contenuti di qualità, confermando l’attenzione dell’evento verso i nuovi linguaggi del racconto sportivo. 

 

“Siamo arrivati al terzo anno della Milano Football Week: eventi come questi sono fondamentali perché avvicinano le persone allo sport. È sempre emozionante vivere lo sport in modo attivo, ascoltare i grandi campioni e, soprattutto, divertirsi. È stata un’occasione per stare all’aria aperta, giocare e condividere momenti di partecipazione: è questo che piace davvero alla gente. – ha dichiarato Urbano Cairo, Presidente e Amministratore Delegato di RCS MediaGroup – Durante la manifestazione si è svolto anche un torneo con squadre paralimpiche, tra cui la nostra Torino For Disable, che sta ottenendo ottimi risultati: quest’anno ha conquistato il titolo di Campioni d’Italia del III Livello FIGC DCPS e ha partecipato con entusiasmo alla Milano Football Week Cup – Calcio Paralimpico. Siamo orgogliosi di sostenere iniziative che promuovono l’inclusione e rendono lo sport accessibile a tutti. Oltre alla grande partecipazione di pubblico, siamo molto soddisfatti anche dell’impatto digitale: il sito e i social de La Gazzetta dello Sport hanno superato i 20 milioni di video views durante i giorni dell’evento.” 

 

“Si è appena conclusa la Milano Football Week e siamo estremamente orgogliosi del successo di questa iniziativa ‘messa in campo’ da SmartCityLife insieme a La Gazzetta dello Sport. L’entusiasmo e la partecipazione del pubblico hanno superato ogni aspettativa, confermando quanto lo sport, e in particolare il calcio, sappia unire le persone in un contesto urbano moderno e sostenibile come quello di CityLife. Insieme a La Gazzetta dello Sport, infatti abbiamo voluto creare un’esperienza che andasse oltre l’evento sportivo, offrendo momenti di condivisione, cultura e divertimento per tutte le età. Il grande afflusso e l’energia che si è respirata in questi giorni ci motivano a guardare con entusiasmo alle prossime edizioni. Di fatto il parco di CityLife, che si estende per ben 178.000 metri quadri, con più di 2.000 alberi, si conferma ancora una volta la location perfetta per organizzare eventi sportivi, culturali e sociali per tutti.” ha dichiarato al termine della kermesse sportiva l’Arch. Roberto Russo, Amministratore Delegato di SmartCityLife. 

 

La Milano Football Week è stata realizzata in collaborazione con SmartCityLife. Importanti aziende e istituzioni hanno scelto di essere brand partner dell’evento contribuendo attivamente allo sviluppo delle attività, attraverso coinvolgenti attivazioni, tutte rigorosamente a tema calcio. Main Partner: Clear e Esselunga. Official Car: Cupra. Partner: adidas, INTRED, Friuli Venezia Giulia, CityLife Shopping District. Thanks To: AIN’T Sport, Insuperabili e Sportland. Radio Ufficiale: Radio Italia. 

La Milano Football Week 2025 si chiude con numeri da record, superando i 20 milioni di video views su il sito e i social de La Gazzetta dello Sport, e conferma il proprio ruolo di evento di punta per la promozione della cultura sportiva, dell’inclusione e della partecipazione.  L’appuntamento è al prossimo anno, per una nuova edizione ancora più ricca e coinvolgente.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per SmartCityLife.

Visit Langhe Monferrato Roero – The Home of BuonVivere: nuovi episodi per il podcast su Loquis che ha raggiunto 100.000 ascolti

Podcast su Loquis_Visit Langhe Monferrato Roero

30 nuovi racconti, inclusi contenuti per l’infanzia, per raccontare la bellezza e la cultura del territorio Patrimonio UNESCO

Il viaggio tra le colline di Langhe Monferrato Roero prosegue con nuove e coinvolgenti storie. Il podcast su Loquis Visit Langhe Monferrato Roero – The Home of BuonVivere si arricchisce infatti di 30 nuovi episodi, che vanno ad ampliare la narrazione di uno dei territori più affascinanti d’Italia.

Il progetto, promosso dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati – e con il sostegno di Fondazione CRC – ha raggiunto 100.000 ascolti, confermandosi come un’iniziativa particolarmente efficace per valorizzare il territorio attraverso le storie autentiche dei suoi protagonisti. 

“Declinare il racconto di Langhe Monferrato Roero nei diversi linguaggi mediali è uno dei compiti del nostro ente di promozione turistica. La corretta narrazione passa attraverso i personaggi e le storie che hanno lasciato un segno tra i paesi, i castelli e le strade di queste colline – afferma Bruno Bertero, direttore di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero -.“Siamo felici di mettere a disposizione dei nostri turisti uno strumento valido con contenuti di qualità, in grado di accompagnare anche il viaggio dei più piccoli, grazie ai podcast realizzati in collaborazione con l’ Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”.

La voce di questi nuovi racconti è Andrea Mazzoleni, creator, autore del celebre podcast 51 litri e voce della Loquis Factory, l’hub creativo che riunisce i migliori professionisti del travel storytelling. Il suo nuovo lavoro accompagna l’ascoltatore tra borghi, sentieri, castelli e vigneti, con storie che parlano di cultura, natura, tradizioni e sapori.

Grazie al podcast su Loquis, i turisti possono vivere un’esperienza immersiva e scoprire il territorio direttamente lungo i percorsi o da casa.

Tra le novità, spiccano racconti dedicati a itinerari panoramici e culturali come la Bar to Bar, la Grande Traversata delle Langhe, il Roero Bike Tour e i belvederi più iconici del territorio, da La Morra a Diano d’Alba. Ampio spazio è riservato ai prodotti simbolo del territorio, come Barolo, Barbaresco e la Barbera di Nizza, ma anche alle architetture storiche, ai castelli e ai personaggi che hanno fatto grande questa terra. Non mancano contenuti pensati per il pubblico più giovane, con 6 episodi per l’infanzia che raccontano in modo magico e accessibile storie legate a luoghi speciali come il Castello di Grinzane Cavour, la Langa del Barolo e gli infernot del Monferrato.

 “Visit LMR rappresenta uno dei casi più significativi di quanto possa essere strategico, per una DMO, integrare il podcast nel piano di comunicazione della destinazione” – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis -. “Siamo arrivati alla terza produzione, nonostante il cambio di referente interno – da Flavia Fagotto a Bruno Bertero – a dimostrazione di una visione coerente e continuativa. Ogni anno, infatti, l’Ente ha scelto di valorizzare un tema identitario del territorio, affiancando la narrazione audio ad altre azioni promozionali, senza mai disperdere il valore delle iniziative precedenti. Anzi, la presenza costante e rinnovata sulla nostra piattaforma ha favorito una crescita organica degli ascolti, confermata anche dal riscontro positivo dei turisti che continuano ad ascoltare i podcast una volta arrivati a destinazione.”

Lanciato nel 2021, il canale Visit Langhe Monferrato Roero – The Home of BuonVivere raccoglie attualmente 179 episodi, disponibili in italiano e in inglese, con contenuti ascoltabili sia in viaggio, grazie alla funzione di geolocalizzazione, che da casa.
Tra i temi principali: arte contemporanea e tradizione, cultura letteraria e vinicola, musica, archeologia, scienze e saperi locali. Un racconto corale che unisce lo sguardo del turista curioso a quello del residente appassionato, valorizzando figure come Paolo Conte, Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, David Tremlett, Valerio Berruti, ma anche aziende come Ferrero e Ceretto. Accanto a loro, personaggi di fantasia come la balena Tersilla del Museo Paleontologico di Asti contribuiscono a rendere il podcast un archivio sonoro sorprendente, adatto a tutti.

Il travel podcasting continua ad affermarsi come uno degli strumenti più efficaci e accessibili per esplorare e raccontare i territori, unendo narrazione, esperienza diretta e fruizione in movimento.

Visit Langhe Monferrato Roero – The Home of BuonVivere è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Loquis. 

WIZZ AIR FESTEGGIA 100 MILIONI DI PASSEGGERI IN ITALIA

WIZZ AIR FESTEGGIA 100 MILIONI DI PASSEGGERI IN ITALIA

Grande festa all’aeroporto di Roma Fiumicino per celebrare il centomilionesimo passeggero: un traguardo storico, simbolo della crescita della compagnia in Italia.
In oltre 21 anni di attività sul mercato, Wizz Air ha già trasportato quasi il doppio della popolazione italiana.
La terza compagnia aerea in Italia celebra questo traguardo premiando un fortunato passeggero con un voucher speciale e un esclusivo sconto del 10% su tutti i voli da e per l’Italia

 

Wizz Air, la compagnia aerea più ecosostenibile dell’area EMEA[1], ha celebrato oggi all’Aeroporto di Roma Fiumicino un traguardo straordinario: il raggiungimento dei 100 milioni di passeggeri trasportati in Italia dall’inizio delle operazioni nel Bel Paese.

Un risultato storico, che rafforza ulteriormente il ruolo centrale dell’Italia – il mercato più grande in termini di capacità in tutto il network di Wizz Air – e conferma la base di Roma Fiumicino come cuore pulsante delle operazioni della compagnia nella penisola.

Il centomilionesimo passeggero è stato celebrato con un evento speciale al gate di partenza del volo Roma – Malaga dell’aeroporto romano. Per festeggiare, i viaggiatori del volo sono stati accolti con un rinfresco gratuito, una torta celebrativa e un’atmosfera festosa al gate. Il fortunato passeggero è stato inoltre omaggiato con un voucher da 500 euro spendibile su qualsiasi tratta in tutto il network della compagnia. Ma i festeggiamenti non si fermano: il 17 giugno altre sorprese targate Wizz Air celebreranno questo momento speciale tra le vie di Roma. Per festeggiare il traguardo, la compagnia ha inoltre lanciato un esclusivo sconto del 10% su tutti i voli da e per l’Italia su tutto il suo network, valido solo per il 10 di Giugno.

“Siamo estremamente entusiasti e orgogliosi di celebrare il nostro centomilionesimo passeggero in Italia: un traguardo che testimonia la fiducia dei viaggiatori e la solidità della nostra strategia di crescita nel Paese. L’Italia è oggi uno dei mercati più importanti per Wizz Air a livello globale e rappresenta una priorità assoluta nei nostri piani di investimento a lungo termine” ha dichiarato Andras Rado, Head of Communications di Wizz Air. “Roma Fiumicino, in particolare, è una base fondamentale per la nostra compagnia. Non solo per il volume di operazioni e passeggeri, ma anche per il ruolo strategico che riveste nel collegare l’Italia con alcune delle destinazioni più richieste in Europa e oltre. Continueremo a puntare su questo mercato con determinazione, ampliando ulteriormente la nostra offerta e rafforzando la nostra presenza sul territorio.”

Con oltre 200 rotte da e per l’Italia, Wizz Air continua a rafforzare la propria presenza nella penisola. Solo nel 2024, la compagnia ha operato più di 91 mila voli da e per la nazione italiana, con un tasso di completamento del 99,5%, trasportando oltre 18 milioni di passeggeri (+11,6% rispetto al 2023), raggiungendo oggi il traguardo dei 100 milioni di passeggeri dall’inizio delle operazioni nel 2004.

In questo scenario Roma Fiumicino, uno dei dodici aeroporti al mondo con un rating Skytrax di 5 stelle per gli standard eccellenti nella qualità del servizio e recentemente entrato nella World’s Top 10 Airports di Skytrax, rappresenta da sempre una base fondamentale per Wizz Air, in Italia e non solo. Ad oggi, la compagnia opera 60 rotte da Fiumicino verso 25 paesi, con collegamenti strategici e destinazioni tra le più amate dai viaggiatori italiani e internazionali. Per la Summer Schedule 2025, Wizz Air ha inoltre rafforzato la connettività di Roma, aumentando le frequenze settimanali verso le mete europee e mediterranee più richieste come Londra, Madrid, Barcellona e Lisbona – oltre alle classiche località estive come Corfù, Mykonos, Santorini e Zante.

“Siamo felici che Wizz Air abbia scelto Roma per celebrare un traguardo così prestigioso a livello nazionale, riprova ulteriore del ruolo strategico che Fiumicino riveste per lo sviluppo del traffico aereo nel nostro Paese” ha dichiarato Federico Scriboni, Director Aviation Business Development di Aeroporti di Roma. “Desideriamo congratularci con Wizz Air per i suoi primi 100 milioni di passeggeri trasportati in Italia e per il rilevante percorso di crescita avviato”.

Roma rappresenta infatti la più grande base di Wizz Air in Italia e la crescita della compagnia nell’aeroporto romano è supportata anche da investimenti significativi: lato infrastrutture, con il modernissimo Training Center presente a Fiumicino, attivo dal 1° ottobre 2024, e lato operativo, con continui lanci di nuove rotte e aumento delle frequenze sulle tratte più richieste.

Con oltre 600 posti di lavoro creati a Roma e lo stazionamento di una flotta di 13 Airbus A321neo, i più sostenibili della loro categoria, Wizz Air continua a sostenere la propria presenza nella Capitale e nel Paese, operando ad oggi un totale di oltre 200 rotte verso 80 destinazioni in 30 paesi e mettendo a disposizione più di 13 milioni di posti.

Numeri che confermano l’Italia come il principale mercato di Wizz Air e Roma Fiumicino come una delle basi più dinamiche e strategiche a livello italiano ed europeo per la compagnia.

[1] Secondo CAPA – Centre for Aviation Awards for Excellence 2022-2024, che analizza i dati sull’intensità delle emissioni delle compagnie aeree globali, Wizz Air è la compagnia aerea con il più basso tasso di CO2 per RPK rispetto alle altre compagnie aeree globali ed europee.

Per ulteriori informazioni: Spencer & Lewis per Wizz Air.

Cuore Granata: Ciccio Graziani si racconta a Sorrentino nel nuovo contenuto di Betsson Sport

Sorrentino - Ciccio Graziani

Una chiacchierata intensa, autentica, piena di aneddoti e sentimento Ciccio Graziani si è aperto ai microfoni di Betsson.Sport in un’intervista con Stefano Sorrentino, regalando uno spaccato umano e sportivo di rara sincerità. Ne emerge il ritratto non solo di un grande attaccante, ma di un uomo profondamente legato ai valori del calcio e della vita.

Tra i temi centrali, il rapporto speciale con Paolo Pulici, una coppia che ha fatto sognare i tifosi del Torino: “Quello che ci legava è che tutti e due sapevamo che eravamo complementari, tant’è vero che la difficoltà degli avversari era che per noi bastava solo uno sguardo”, racconta Graziani, sottolineando l’intesa unica con il compagno d’attacco. Un legame profondo, dentro e fuori dal campo, reso ancora più forte da quella stagione indimenticabile culminata con lo scudetto del 1976, quando il Toro scrisse la storia.

Non mancano i ricordi dedicati ai compagni di squadra e alle figure leggendarie del club granata, come Claudio Sala, Eraldo Pecci, Giorgio Ferrini e naturalmente il tecnico Gigi Radice, autentico trascinatore di quel gruppo irripetibile. E proprio su Ferrini, Graziani condivide un aneddoto toccante, capace di restituire tutta la grandezza umana e sportiva di un capitano amatissimo: ​​”Giorgio era un punto di riferimento di professionalità, di voglia di lottare. Mi ricordo di una volta in un Bologna-Torino, Giacomo Bulgarelli mi fece un’entrata che se mi prendeva avrebbe potuto mettere a rischio la mia carriera, io feci in tempo ad alzare la gamba quindi mi diede la botta ma non con la gamba ferma per terra sennò mi avrebbe tritato e Ferrini l’ha chiamato da una parte e gli ha detto: “ascoltami non ti permettere mai più di fare un’entrata a questo ragazzo così perché se lo prendi bene gli rovini la carriera e da adesso in poi te la devi vedere con me” e io apprezzai veramente tanto quel gesto”

Spazio anche al derby contro la Juventus, raccontato non solo come una partita, ma come uno scontro tra identità e appartenenze: “Per noi il derby era qualcosa di particolare, la forza che mettevamo in quelle partite era quasi esagerata. Ci preparavamo in un modo speciale, totalmente in maniera diversa da tutte le altre squadre e spesso questa carica ci ha dato la possibilità non solo di fare bene ma anche di vincere nonostante loro fossero più forti sulla carta. Questa carica, questa determinazione, era come se il popolo scendesse in campo contro la borghesia. Loro rappresentavano il potere, la squadra più ricca e forte, mentre noi eravamo gli operai, il popolo. E proprio da questa differenza tra noi e loro nasceva lo spirito del ‘vecchio cuore Toro’, quello spirito combattivo che, secondo me, affonda le sue radici nel mito del Grande Torino“.

Tra i momenti più  intensi, il ricordo dello scudetto festeggiato con i tifosi, il gol più bello segnato con la maglia granata contro l’Ascoli, ma anche le emozioni vissute in nazionale: la delusione della finale Roma-Liverpool, la cavalcata trionfale del Mondiale ’82, la leggendaria partita con il Brasile e l’indimenticabile volo di ritorno con Sandro Pertini, in cui una semplice partita a carte diventò storia.

Graziani riflette infine sul calcio moderno, senza nostalgie inutili ma con lucidità e affetto per un mondo che è cambiato. Con un paragone suggestivo: “Ad oggi il calcio italiano è cambiato, il Franco Causio della situazione oggi è Di Lorenzo. Una volta c’erano l’ala tornante e le due punte ma l’ala tornante erano quei giocatori che avevano fantasia, estro, imprevedibilità che ad oggi non c’è più, il calcio si è velocizzato ma ha perso queste caratteristiche”.

Non perderti l’intervista integrale! Scopri tutti gli aneddoti di Ciccio Graziani, dagli anni d’oro del Toro, al trionfo mondiale del 1982 fino al calcio moderno a questo link.

 

CBRE: cresce l’ottimismo per gli investimenti alberghieri in Europa. Italia e Roma in rimonta nelle classifiche dei luoghi più ricercati dagli investitori

CBRE

Secondo l’European Hotel Investor Intentions Survey 2025* di CBRE, leader globale nei servizi e nella consulenza in commercial real estate, la fiducia nel mercato alberghiero europeo continua a crescere: il 90% degli investitori prevede infatti di mantenere o aumentare il capitale allocato nel settore. Nonostante le preoccupazioni geopolitiche indicate come principale sfida di quest’anno, il comparto alberghiero si distingue per rendimenti competitivi e prospettive ottimistiche, incentivando ulteriormente gli investimenti verso il settore hotel.

Ottimi i risultati per l’Italia, sia a livello nazionale che a livello cittadino. L’Italia si conferma infatti tra le destinazioni più ambite per gli investimenti nel settore alberghiero, superando il Regno Unito e posizionandosi al secondo posto dopo la Spagna. L’interesse crescente verso il mercato italiano è supportato dalla diversità dell’offerta ricettiva e dall’emergere di nuove catene di hotel internazionali. Terzo posto ex aequo condiviso da Portogallo e Regno Unito, con Francia e Grecia che mantengono rispettivamente la quarta e la quinta posizione.

A livello cittadino, Roma ha scalato la classifica, arrivando al terzo posto tra le città più attrattive per gli investimenti alberghieri, preceduta da Londra (prima) e Madrid (seconda), avanzando rispetto alla quarta posizione occupata lo scorso anno. Lisbona e Barcellona completano la top five.

“Il persistente squilibrio tra domanda e offerta in tutta Europa continua a essere un fattore chiave per il settore“, ha dichiarato Kenneth Hatton, Head of European Hotels di CBRE. “Stiamo assistendo a offerte competitive da parte di potenziali acquirenti che cercano di assicurarsi i migliori asset, come dimostrato dai volumi di investimento alberghiero dello scorso anno, cresciuti del 34% rispetto al 2023, il maggiore incremento annuale per qualsiasi settore in Europa“.

Gli investitori continuano a puntare su prodotti urbani. Il 65% degli intervistati considera i centri cittadini (CBD) e le città gateway le location più attrattive, confermando il loro status di centro nevralgico di domanda a lungo termine, supportati da viaggi d’affari e di piacere. Le città secondarie hanno guadagnato terreno e, secondo l’indagine di CBRE, il 12% dei partecipanti ha dichiarato che rappresentano le opportunità di investimento più interessanti, guidate dalla crescente fiducia nei mercati turistici emergenti grazie a infrastrutture migliorate e modelli di viaggio in evoluzione.

Alla domanda su quale strategia fosse preferita per l’impiego del capitale, due terzi degli investitori hanno dichiarato di preferire strategie value-add: un notevole aumento rispetto al 51% dell’indagine dello scorso anno, quando si rilevava una maggiore propensione alla ricerca di strategie distressed. Gli investitori rimangono convinti che l’industria europea possa beneficiare di riposizionamento e miglioramenti operativi per guidare i rendimenti totali.

Hatton ha aggiunto: “Gli investitori vedono ancora opportunità nella grande professionalizzazione del settore alberghiero europeo, dove investimenti in capex, miglioramenti della gestione operativa delle strutture e strategie di espansione offrono prospettive di ritorni molto attrattivi, soprattutto in un contesto positivo per le dinamiche previste di domanda e offerta”.

Silvia Gandellini, Head of Capital Markets Italy di CBRE, ha aggiunto: “Gli investimenti nel settore alberghiero in Europa continuano a mostrare forza, con un crescente interesse per asset di qualità e destinazioni chiave, soprattutto nei segmenti upper-upscale e luxury dove sono state registrate le migliori performance. In Italia, specialmente, stiamo assistendo a un rinnovato appetito da parte degli investitori, che puntano a strutture di alto livello e località con forte attrattiva turistica. L’indagine conferma che le città di Roma e Milano sono tra le principali mete europee su cui si concentra questo interesse”.

 

*L’indagine 2025 European Hotel Investor Intentions Survey di CBRE è stato condotto tra il 21 ottobre e il 2 dicembre 2024, raccogliendo le opinioni di 110 investitori, tra cui proprietari e sviluppatori alberghieri, private equity, investitori istituzionali, investitori privati e fondi immobiliari, con responsabilità su asset in gestione (AUM) che vanno da meno di 250 milioni di dollari a oltre 5 miliardi di dollari a livello globale.

 

WIZZ AIR PRESENTA IL SUO PIANO VERSO NET ZERO ENTRO IL 2050:
UN MANIFESTO PER UN’AZIONE URGENTE NELL’AVIAZIONE

Wizz Air Net Zero

Wizz Air, la compagnia aerea più ecosostenibile dell’area EMEA, ha presentato oggi la sua strategia completa verso le zero emissioni nette: Flying Towards Net Zero. 

Il piano presenta un percorso realistico articolato basato sulle tre “F”:

  1. Flights, ovvero i voli: riduzione del 30% delle emissioni grazie a nuove tecnologie relative agli aeromobili e al rinnovo della flotta
  2. Fuel, ovvero il carburante: riduzione del 53% delle emissioni grazie all’impiego di SAF (carburante sostenibile per l’aviazione)
  3. Footprint, ovvero l’impronta: riduzione del 4% delle emissioni tramite la modernizzazione della gestione del traffico aereoLa compagnia, nell’ambito della recente iniziativa Customer First Compass, ha investito 14 miliardi di euro per migliorare le proprie operazioni, includendo investimenti in aeromobili di ultima generazione e nella produzione di SAF. Quest’azione concreta dimostra l’impegno verso l’obiettivo Flying Towards Net Zero, affinché l’aviazione possa continuare a svolgere un ruolo centrale nella connettività e nella crescita economica dell’Europa.

    Questo manifesto per il cambiamento arriva in un momento cruciale per il settore dell’aviazione, poiché gli sforzi per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050 stanno rallentando e la competitività dell’aviazione europea è minacciata dall’aumento dei costi legati alla conformità normativa. Inoltre, il cambiamento climatico continua a rappresentare un rischio finanziario e di business significativo. Perciò, l’impegno nell’affrontare queste sfide per Wizz Air non è solo un imperativo ambientale, ma una necessità strategica per garantire sostenibilità, competitività e resilienza a lungo termine per il settore aeronautico europeo.

    Una strategia realistica verso Net Zero

    Flying Towards Net Zero riflette gli obiettivi climatici a lungo termine stabiliti dall’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), che mirano a raggiungere zero emissioni nette di carbonio nell’aviazione internazionale entro il 2050. Tuttavia, questo obiettivo dipende fortemente dall’industrializzazione delle tecnologie, che finora non si è verificata. 

    Il piano di Wizz Air affronta queste realtà in modo diretto. Questa strategia si fonda su cinque pilastri fondamentali che sostengono la tabella di marcia della compagnia:

    • 53% di decarbonizzazione tramite un maggiore uso del SAF
    • 21% di decarbonizzazione attraverso l’innovazione tecnologica negli aeromobili e nei motori
    • 7% di decarbonizzazione grazie al rinnovo della flotta
    • 4% di decarbonizzazione mediante la riforma della gestione del traffico aereo
    • 2% di decarbonizzazione attraverso il miglioramento dell’efficienza operativa

    Rispetto ai concorrenti, Wizz Air attribuisce maggiore importanza al SAF e alle nuove tecnologie aeronautiche come leve chiave per la decarbonizzazione, piuttosto che a tecnologie non ancora validate o alla compensazione delle emissioni.

    Flights, Fuel, Footprint: un richiamo al cambiamento radicale

    1. Flights, ovvero i voli – L’innovazione nell’aviazione deve accelerare

    Wizz Air ha l’intensità di emissioni per passeggero/chilometro più bassa di qualsiasi altra compagnia aerea al mondo e l’obiettivo di ridurre le emissioni del 25% entro il 2030. Inoltre, la compagnia opera con la flotta più giovane e più efficiente in termini di carburante in Europa, grazie ad investimenti in aeromobili all’avanguardia (Airbus A321neo). Nell’ambito dell’iniziativa Customer First Compass, la compagnia sta investendo molto nell’innovazione e una parte significativa del piano è attribuita alle nuove tecnologie aeromobili e al rinnovo della flotta. Per attivare queste leve di decarbonizzazione, il futuro dell’aviazione dipende da un’innovazione radicale. È necessario garantire che gli aeromobili siano pronti a utilizzare miscele di SAF superiori al limite attualmente consentito dalle normative.

    1. Fuel, ovvero il carburante – Il SAF deve crescere subito

    Il SAF (carburante sostenibile per l’aviazione) è la pietra angolare della strategia di Wizz Air verso Net Zero e rappresenta la leva più importante per la decarbonizzazione. La compagnia ha investito nella produzione di SAF, impiegando capitali in nuovi percorsi tecnologici e firmando accordi di fornitura. Tuttavia, la produzione di SAF è attualmente limitata e i prezzi non sono competitivi per un modello di business low-cost. I governi devono agire per aumentare la produzione di SAF, garantendo un quadro politico a lungo termine, come il Sustainable Transport Investment Plan, che promuova l’adozione del SAF e introducendo incentivi per colmare il divario di prezzo tra SAF e carburante convenzionale.

    1. Footprint, ovvero l’impronta – Attuare la riforma delle infrastrutture

    Le inefficienze nel traffico aereo causano ogni anno milioni di tonnellate di emissioni superflue. La modernizzazione dello spazio aereo deve diventare una priorità immediata. Alle compagnie aeree viene richiesto di decarbonizzare, ma ritardi infrastrutturali e sistemi normativi obsoleti rallentano l’intero settore. La riforma dello spazio aereo europeo è attesa da troppo tempo. Wizz Air sta già facendo la sua parte utilizzando tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza operativa. Tuttavia, anche altri attori devono assumersi le proprie responsabilità.

    Yvonne Moynihan, Corporate & ESG Officer di Wizz Air, dichiara: “Wizz Air sostiene una visione ambiziosa per l’obiettivo di Net Zero, ma la verità è che l’attuale ritmo di cambiamento non è sufficiente, e, senza interventi radicali, l’aviazione non riuscirà a mantenere i suoi impegni. 

    Raggiungere le zero emissioni nette è un percorso complesso e incerto. Le sfide più grandi vanno oltre le questioni scientifiche e comprendono decisioni politiche, strategie di investimento, dinamiche di mercato e l’attuazione tempestiva di misure essenziali. Anche i progressi scientifici incontrano ostacoli legati ai costi, alle infrastrutture e all’approvazione normativa.

    Servono azioni, non solo ambizioni. Ecco perché chiediamo ai governi, alle autorità di regolamentazione e all’industria del carburante di affrontare con urgenza la realtà della transizione aeronautica e di avviare i cambiamenti necessari per rendere Net Zero possibile. L’aviazione ha bisogno di una rivoluzione nelle politiche e negli investimenti per tracciare il futuro di questo settore.

    Voli, carburante e impronta. Questo è il nostro impegno. Questo è il nostro percorso. Questo è il nostro modo di volare verso le zero emissioni nette.”