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Anteprima Sagrantino 2012: Al via quattro concorsi per diffondere la cultura del celebre vitigno umbro attraverso arte, food e operatori

Anteprima Sagrantino 2012: Al via quattro concorsi per diffondere la cultura del celebre vitigno umbro attraverso arte, food e operatori

 

Partono le iscrizioni ai quattro concorsi indetti dal Consorzio Tutela Vini Montefalco: “Etichetta d’Autore 2012”, “Sagrantino nel piatto” , “Miglior Carta dei Vini Montefalco” e “Gran Premio del Sagrantino”

 Dopo l’annuncio delle date ufficiali, Anteprima Sagrantino 2012 – a Montefalco, il 22 e 23 febbraio 2016 – torna a far parlare di sè allargando gli orizzonti della manifestazione alla promozione culturale dei vini di Montefalco.

Nel corso della due giorni, dedicata a giornalisti, ristoratori e buyers, non avrà luogo solo la presentazione dell’annata 2012 del Montefalco Sagrantino DOCG e delle annate in uscita sul mercato degli altri vini del territorio. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco, infatti, rinnova il suo impegno con l’arte e la cultura lanciando oggi i quattro concorsi: “Etichetta d’Autore 2012”, “Sagrantino nel piatto” , “Miglior Carta dei Vini Montefalco” e “Gran Premio del Sagrantino”.

In un calice di Sagrantino si incontrano itinerari storici, artistici, letterari legati al territorio di Montefalco e a quello nazionale che conferiscono a questo vino un’importante eredità culturale – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Eredità culturale che vogliamo arricchire, anno dopo anno, di nuova linfa per dar modo ad artisti, chef e operatori di raccontare attraverso i nostri calici una storia sempre nuova”.

Etichetta d’Autore 2012si rivolge a fumettisti che abbiano compiuto il 18esimo anno di età e operino su tutto il territorio nazionale. I partecipanti saranno chiamati a interpretare il “Il Montefalco Sagrantino DOCG” e a candidare il proprio lavoro artistico entro l’8 Febbraio 2016. L’opera vincente, premiata il 22 febbraio 2016 a Montefalco, diventerà l’etichetta celebrativa dell’annata 2012 del Montefalco Sagrantino DOCG.

Con un respiro più ampio rispetto alla passata edizione, Sagrantino nel piatto aperto per Anteprima Sagrantino 2012 ai cultori della cucina nazionale. Gli chef dovranno sfidarsi nell’ideazione di ricette – dalla cucina tradizionale o innovativa fino alle rielaborazioni e alla fusion –  che abbiano come ingrediente il Sagrantino. Antipasti, dessert, primi o secondi piatti finalisti – candidati entro l’8 febbraio 2016 – saranno preparati e presentati dagli chef stessi alla presenza della giuria giudicante il 22 febbraio 2016.

Assoluta novità, il concorso Miglior Carta dei Vini Montefalconato con lo scopo di selezionare e premiare il ristorante umbro con la carta dei vini più rappresentativa del Sagrantino e dei vini di Montefalco. La carta dei vini, infatti, oltre a sancire l’armonia tra la proposta di cucina e gli abbinamenti enologici possibili, rappresenta un’impronta identitaria del ristorante stesso. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco, per il primo anno, consegnerà questo riconoscimento a chi si sarà fatto promotore della cultura enologica montefalchese.

Giunto all’ottava edizione il “Gran Premio del Sagrantino: una vera e propria competizione professionale tra oltre 15 sommelier. I migliori tre, selezionati tra i partecipanti provenienti da tutta Italia, si sfideranno, in un evento pubblico, per aggiudicarsi le borse di studio istituite dal Consorzio per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco. Un’occasione unica, per ammirare sommelier professionisti all’opera con degustazioni, abbinamenti, carte dei vini e tutto quanto concerne la corretta comunicazione del Sagrantino all’interno di un ristorante.

Per maggiori informazioni sulle modalità di svolgimento e adesione ai concorsi: http://www.consorziomontefalco.it

Di seguito, la lista delle 29 cantine aderenti ad “Anteprima Sagrantino 2012: Adanti, Antonelli San Marco, Arnaldo Caprai, Bocale, Viticoltori Broccatelli Galli, Còlpetrone – Tenute Del Cerro,   Di Filippo, F.Lli Pardi, Fattoria Colleallodole – Milziade Antano, Fattoria Colsanto, Fattoria Le Mura Saracene – Goretti, Il Colle Di Saragano, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Montioni, Moretti Omero, Perticaia, Poggio Turri, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Bellafonte, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca Di Fabbri, Terre De La Custodia, Tudernum e Valdangius.

Olimpia Agency, Appalti pubblici e legalità: “La corruzione si può e si deve combattere”

Olimpia Agency, Appalti pubblici e legalità: "La corruzione si può e si deve combattere"

 

Organizzato da Olimpia Agency, in collaborazione con The European House– Ambrosetti, il forum di Pescara ha fatto luce sulle possibilità soluzioni al fenomeno.

Nicotra: “Il nostro Paese ha bisogno di ritrovare fiducia preoccupandosi prima che i fatti corruttivi accadano perchè è l’unico modo per rimettere in sesto e rilanciare l’economia e il futuro dei giovani”

Appalti. Trasparenza. Legalità. Sono questi gli argomenti portanti del forum “Appalti pubblici e legalità: il ruolo degli operatori economici”, che si è svolto con grande partecipazione e confronto tra operatori del settore e interlocutori istituzionali, presso il Centro Aurum di Pescara venerdì 11 dicembre.

Organizzato da Olimpia Agency, in collaborazione con The European House– Ambrosetti, il convegno ha lanciato un messaggio forte: ”La corruzione si può e si deve combattere”.

La via d’uscita dal tunnel dell’illegalità è nella semplificazione, secondo il Presidente dell’ACER Edoardo Bianchi: “La corruzione è un tema attuale, in tutta Italia, e riguarda tutti i comparti produttivi. E’ giusto che la si estirpi senza guardare in faccia a nessuno ma per fare ciò è necessaria un’amministrazione più snella e più semplice perchè è grazie alla farraginosità che alcuni giocano senza rispettare le regole”.

Su questo aspetto si è pronunciata anche Ida Angela Nicotra, Consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione: “C’è un filo rosso che tiene insieme la riforma degli appalti ed è la semplificazione attuata mediante maggiore trasparenza e prevenzione. Per fare ciò, in una logica di vigilanza collaborativa, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti coloro che domani si troveranno ad applicare queste norme, sono le migliori voci per farci anche comprendere le distorsioni del passato al fine di migliorarle. Il sistema non può vivere cercando solo nella repressione del fenomeno corruttivo la panacea di tutti i mali, ma deve operare attraverso la prevenzione aiutando gli attori economici ad attuare le norme. Il nostro Paese ha bisogno di ritrovare fiducia preoccupandosi prima che i fatti corruttivi accadano perchè è l’unico modo per rimettere in sesto e rilanciare l’economia e il futuro dei giovani”.

Di grande importanza l’intervento del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini, da qualche giorno insignito del riconoscimento di Abruzzese dell’anno: “L’illegalità è un fenomeno diffuso e corrosivo per l’economia del nostro Paese. Ma l’Italia si sta munendo di misure, sia preventive sia repressive, più efficaci per far fronte a questo problema con lo scopo di far crescere la cultura della legalità”.

Gli strumenti legislativi per contrastare la corruzione – che toglie ricchezza al Paese e fa pagare il prezzo più alto ai giovani – dunque ci sono. Altri sono in arrivo, come il nuovo codice degli appalti. Stando alle parole di Maurizio Gentile, Amministratore delegato, RFI: “Se si seguiranno le norme, senza deroghe e scorciatoie, il risultato potrà essere raggiunto in tempi più brevi”.

Il mondo delle imprese e delle professioni, però, deve fare la sua parte. Diana Cerini, docente alla Bicocca di Milano, ha esaminato il ruolo strategico delle assicurazioni nell’orientare le scelte del legislatore e nel contrastare la corruzione nel settore degli appalti pubblici come sentinella sulle attività di riciclaggio e il terrorismo.

Famiglie: per i bambini italiani sarà un natale di seconda mano

Famiglie: per i bambini italiani sarà un natale di seconda mano

Niente più chilometriche file davanti alle casse per acquistare l’ultima barbie in commercio o il peluche più morbido al mondo per le Famiglie Italiane .

Niente più corse sfrenate per accaparrarsi Il forte dei pirati dei Lego o Spiderman che spara le ragnatele, prima che il negozio più vicino abbassi le serrande. Quest’anno i regali di Natale per i più piccoli si comprano online e non sono divertenti, ma utili e, spesso, usati.

Tra i 9 milioni di italiani che si stanno rivolgendo al web per trovare i regali di Natale – +22% rispetto al 2014 (dati Netcomm) – chi acquista prodotti per l’infanzia preferisce di gran lunga torte di pannolini, passeggini e calzature a giocattoli e modellini.

Questo è quello che emerge dall’indagine di BabySharing.com, il primo portale online per la compravendita di prodotti per bambini, che ha analizzato i comportamenti di acquisto di circa 4mila utenti negli ultimi 2 mesi.

“Se ormai è una pratica comune quella di utilizzare l’e-commerce per soddisfare le proprie necessità, ed è normale farne ricorso soprattutto nei periodi di massima spesa come quelli che precedono le festività – spiega Fabrizio Cirulli, uno dei responsabili di BabySharing.com – quello che ci sorprende è la netta affermazione dell’utile sul dilettevole nella scelta degli acquisti da parte dei nostri utenti”.

Secondo i dati del portale, infatti, negli ultimi due mesi il sito ha registrato un aumento del 76% nella vendita di pannolini, seguito da un +52% alla voce vestiti e calzature e un +47% per passeggini e carrozzine. Segue, staccato, il numero di giocattoli (+35%), latte e pappe (+17%) e prodotti da viaggio (+10%).

“È il segno che le famiglie italiane continuano a risparmiare anche nell’acquisto di prodotti destinati ai figli – conclude Fabrizio Cirulli al contrario del passato, quando si comprava senza badare alla reale necessità o al portafogli, oggi si è costretti a farlo e, se serve, si pesca anche nell’usato”.

Ecco il dato più incredibile fatto registrare da BabySharing.com, un aumento del 63% nella vendita dei prodotti usati negli ultimi due mesi. Un modo sostenibile per dare nuova vita alle cose, rispettare l’ambiente e imparare che quello che non si usa più può essere prezioso per qualcun altro.

Sport e Salute: Aglea Salus e Acsi insieme per promuovere la cultura della prevenzione sanitaria

Sport e Salute: Aglea Salus e Acsi insieme per promuovere la cultura della prevenzione sanitaria

Nessuno, più di uno sportivo, conosce l’importanza del gioco di squadra. La squadra giusta è composta da compagni che condividono lo stesso obiettivo e giocano insieme con determinazione per raggiungerlo. L’obiettivo, in questo caso, è quello di diffondere la cultura della prevenzione sanitaria. A formare la squadra, la Società di Mutuo Soccorso guidata dal Presidente Filippo Buono e ACSI, l’Ente di Promozione Sportiva Sport e Salute rappresentata da Antonino Viti.

Grazie a questa partnership, i soci iscritti ACSI avranno accesso ad uno specifico set di prestazioni esclusive, per single e nucleo familiare, a partire dalla copertura delle spese per il rilascio del certicato medico. Il sussidio si chiama ACSI Salus e garantisce la possibilità di aderire ad un servizio di assistenza sanitaria integrativa studiato su misura per chi fa sport.

È necessario investire in percorsi che diano valore alla qualità della vita delle persone, rispondendo ad esigenze nuove, nate dall’evolversi di un sistema socioculturale che vuole tornare a guardare alla salute come priorità assoluta – ha dichiarato Filippo Buono, Presidente di Aglea SalusL’accordo con ACSI si inserisce in questo progetto di tutela e di diffusione delle buone pratiche in fatto di benessere fisico e prevenzione. La Salute e lo Sport si intrecciano in un legame indissolubile, ma in questo caso crediamo che questo accordo sia ancora più importante, perché costituisce il segno di un cambiamento ormai in atto in più settori della vita professionale e personale degli italiani.”

Il progetto avviato mira alla sensibilizzazione verso un corretto regime alimentare, una vita sana e un frequente esercizio fisico, soprattutto alla luce degli ultimi dati Istat, secondo cui sono ancora diffusi stili di vita non virtuosi come la sedentarietà (4 italiani su 10) l’obesità (quasi 5 su 10) e la drastica riduzione del consumo di frutta e verdura (oltre 8 su 10).

“I recenti provvedimenti che stanno interessando il Servizio Sanitario Nazionale preoccupano, tra gli altri, anche chi pratica sport, poiché più esposti a infortuni e di conseguenza particolarmente attenti ai modelli di copertura presenti sul mercato – ha commentato Antonino Viti, Presidente Nazionale di ACSI – Ci leghiamo ad Aglea Salus con una partnership che rappresenta sicuramente un valore aggiunto per i nostri associati, oltre che un unicum nel settore. La sanità integrativa all’estero è ormai una realtà concreta anche per gli sportivi, in Italia saranno ACSI e Aglea Salus ad aprire un varco importante, mettendo a punto un sussidio che comprende prestazioni mai elaborate o offerte in nessun altro settore associativo. Partiamo da questa consapevolezza – ha concluso Vitiper avviare un circuito di iniziative e proposte con le quali accendere i riflettori, oltre che sul prezioso rapporto tra Sport e Salute, anche sul contributo importante che può arrivare dalla Mutualità laddove il servizio pubblico fatica di più, anche questo è gioco di squadra.”

ACSI proporrà ai propri soci un servizio innovativo e del tutto inedito per il mercato attuale: oltre alle spese per il rilascio del certificato medico, ACSI Salus coprirà, infatti, anche i costi per trattamenti fisioterapici, alta diagnostica, visite e accertamenti. Una proposta mirata a dare nuova considerazione a una categoria, quella degli sportivi, che non sempre si trova ad avere risposte adeguate ai propri bisogni.

SEA LIFE Roma Aquarium, al via il riempimento delle vasche

SEA LIFE Roma Aquarium, al via il riempimento delle vasche

Si avvicina l’apertura del SEA LIFE Roma Aquarium. Prende il via oggi la fase di riempimento della vasca oceanica, la più grande dell’Acquario, con 524mila litri d’acqua.

Attraversata da un futuristico tunnel con visuale a 360°, novità assoluta in Italia e principale attrazione del SEA LIFE Roma Aquarium, la vasca oceanica accoglierà creature straordinarie come eleganti razze, squali e coloratissime specie tropicali.

La vasca oceanica sarà inizialmente riempita con semplice acqua dolce, portata a temperatura di 24 gradi e resa poi simile a quella marina mediante l’aggiunta di uno speciale sale. Una volta completata questa fase, che avrà una durata di 24 ore circa, si procederà al riempimento delle successive 30 vasche, alla pulizia e alla manutenzione con operazioni di monitoraggio continuo al fine di predisporre l’habitat all’arrivo delle creature marine, previsto dopo un mese e mezzo circa.
Prima di ospitare i 5000 mila esemplari appartenenti ad oltre 100 specie acquatiche, sarà infatti necessario attendere la maturazione del biofiltro, un sistema naturale che pulisce l’acqua dai rifiuti organici grazie alla presenza di vari ceppi batterici. A questo metodo biologico, si affiancherà quello meccanico dello schiumatoio, che rimuoverà i detriti organici sotto forma di schiuma.

“Siamo entusiasti di poter finalmente regalare alla città il suo Acquario – dichiara Silvio GianninoGeneral Manager del SEA LIFE Roma Aquarium – Primavera 2016 non è più un obiettivo, ma un traguardo che stiamo raggiungendo passo dopo passo, rispettando l’impegno preso con i romani. Con il  riempimento delle vasche diamo il via al rush finale. Lo step successivo sarà accogliere le creature marine che le popoleranno e permettere loro di ambientarsi. Il SEA LIFE Roma Aquarium sta per diventare realtà”.

Il SEA LIFE Roma Aquarium costituirà, dunque, un’importante rappresentazione della biodiversità. Nelle 30 vasche tematizzate sono ricostruiti diversi ecosistemi naturali che si susseguono idealmente in un percorso che va dalle acque dei fiumi al Mare Mediterraneo, dai mari tropicali ai grandi oceani.

A dare il via al riempimento della vasca oceanica sono stati i 12 Giovani Ambientalisti, bambini dai 6 agli 11 anni che hanno vinto il contest indetto da SEA LIFE Roma Aquarium per far parte del Comitato per la salvaguardia del mare.

Appalti pubblici e legalità: il ruolo degli operatori economici

Olimpia Group - Appalti Pubblici

logo olimpia agencySi svolge presso il Centro Aurum di Pescara, il forum: “Appalti pubblici e legalità: il ruolo degli operatori economici”. Il convegno, organizzato da Olimpia Agency, in collaborazione con The European House– Ambrosetti, ospita il confronto tra operatori del settore e interlocutori istituzionali sul tema della legalità negli appalti pubblici e ruota intorno a quattro macrotemi: “Appalti pubblici e legalità”, “Giovani, domani, legalità”, “I costi della corruzione” e “La legalità negli appalti e nella imprese: attori e proposte”.

Questo forum rappresenta un’importante occasione di confronto tra esperti del settore, accademici e rappresentanti istituzionali. Durante l’evento, si prevede che oltre 300 partecipanti, tra cui funzionari pubblici, imprenditori e professionisti, condividano idee e buone pratiche per garantire la legalità negli appalti pubblici.

Si parte con la presentazione della ricerca che dà il titolo al forum. Commissionata da Olimpia Agency, e coordinata dalla prof.ssa Diana Cerini dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

La ricerca presentata ha lo scopo di analizzare non solo il contesto normativo attuale, ma anche le sfide che gli operatori economici affrontano quotidianamente nell’implementazione della legalità. Saranno riportati casi studio e statistiche che evidenziano l’impatto della corruzione sull’economia locale e nazionale.

Tale collaborazione ha consentito l’approfondimento delle diverse problematiche della normativa. È spunto di dibattito in merito ad un possibile panorama di soluzioni tra operatori del settore, consumatori e interlocutori istituzionali.

In questo contesto, è fondamentale esplorare come le diverse parti interessate possano collaborare per creare un ambiente più trasparente e responsabile. Si discuterà anche di strumenti innovativi, come piattaforme digitali per la gestione degli appalti, che potrebbero ridurre il rischio di pratiche illecite.

Olimpia Agency crede fermamente nel valore dei suoi clienti e vuole essere per loro un supporto costante e tout court: per questo motivo ritengo di fondamentale importanza uno studio che analizzi un tema così delicato, in cui le parti in gioco necessitano di essere tutelate e sostenute nel loro percorso – afferma Alessandro Di Virgilio, Amministratore Unico di Olimpia Agency – Abbiamo dunque deciso di investire in un studio che permetta un’ampia analisi dell’attuale panorama regolamentato dal Dlgs 12 aprile 2006, n. 163, affidando il lavoro alla Professoressa Cerini e alla sua equipe, avvalorando così l’imprescindibile attività di ricerca che l’università svolge. È un lavoro che fa luce sulla corruzione che corrode il sistema degli appalti, sottolineando quanto sia essenziale puntare sulla componente etica che caratterizza imprese di assicurazioni come la nostra per combattere tale illegalità”.

Il ruolo degli appalti nella legalità economica

Il ruolo degli appalti nella legalità è cruciale non solo per garantire la trasparenza, ma anche per favorire la competitività del mercato. Un sistema d’appalto efficace può rappresentare un’opportunità per le piccole e medie imprese di accedere a contratti pubblici, contribuendo così alla crescita economica e all’occupazione.

La Ricerca espone, con un’attenzione alle soluzioni praticate anche in sistemi giuridici stranieri, il ruolo delle imprese di assicurazione nel ridurre i rischi sistemici connessi all’illegalità e nel promuovere comportamenti etici (green insurance).

Le politiche di green insurance, ad esempio, non solo proteggono le imprese dai rischi legati all’illegalità, ma promuovono anche pratiche sostenibili. Le aziende che adottano comportamenti etici possono beneficiare di premi assicurativi ridotti, incentivando una cultura del rispetto delle normative.

L’assicurazione riveste, infatti, un’importanza fondamentale. Offre degli spunti concreti rispetto alle possibilità di azione ed intervento della stessa anche nell’ambito degli appalti.

L’assicurazione non è solo un’ancora di salvezza nei momenti di crisi, ma può diventare un alleato strategico per le aziende che desiderano investire nella legalità. Investire in assicurazioni che promuovono comportamenti etici può ridurre notevolmente i rischi legali e reputazionali, favorendo un ambiente imprenditoriale sano.

La Ricerca espone, con un’attenzione alle soluzioni praticate anche in sistemi giuridici stranieri, il ruolo delle imprese di assicurazione nel ridurre i rischi sistemici connessi all’illegalità. Promuove comportamenti etici (green insurance).

Questa ricerca evidenzia anche come l’adozione di pratiche di legalità possa migliorare la reputazione delle imprese. Le aziende che si impegnano a rispettare le normative e a combattere la corruzione possono guadagnare la fiducia dei consumatori e degli investitori, elemento essenziale per la crescita a lungo termine.

Da sempre impegnata nella valorizzazione del cliente grazie all’esperienza, alla competenza e alla professionalità maturate negli anni di lavoro, Olimpia Agency intende concentrarsi sulla propria componente etica per dare un ulteriore valore aggiunto ad un mercato in lotta tra corruzione e appalti macchiati di illegalità – conclude Di Virgilio. La ricerca è dunque per noi motivo e occasione per ampliare il nostro raggio di azione e diventare altresì un punto di riferimento per le istituzioni nel miglioramento del codice relativo agli appalti.”

In questo contesto, è importante sottolineare che le istituzioni possono svolgere un ruolo chiave nel promuovere la legalità. Attraverso formazione e sensibilizzazione, possono fornire agli operatori economici gli strumenti necessari per affrontare le sfide legate agli appalti pubblici.

Da sempre impegnata nella valorizzazione del cliente grazie all’esperienza, alla competenza e alla professionalità maturate negli anni di lavoro, Olimpia Agency intende concentrarsi sulla propria componente etica per dare un ulteriore valore aggiunto ad un mercato in lotta tra corruzione e appalti macchiati di illegalità – conclude Di Virgilio.

In conclusione, il forum “Appalti pubblici e legalità: il ruolo degli operatori economici” rappresenta un passo fondamentale verso un sistema di appalti più giusto e trasparente. La collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti è essenziale per garantire che la legalità diventi la norma e non l’eccezione nel settore degli appalti pubblici.

Silvio Giannino nominato General Manager del SEA LIFE Roma Aquarium

Silvio Giannino nominato General Manager del SEA LIFE Roma Aquarium

Merlin Entertainments, leader internazionale dell’intrattenimento per la famiglia e primo operatore di attrazioni turistiche in Europa, annuncia oggi la nomina di Silvio Giannino a General Manager del SEA LIFE Roma Aquarium. Si occuperà di sovrintendere tutte le operazioni quotidiane all’interno dell’Acquario, selezionare e guidare il team operativo, coordinare e gestire il settore vendite.

L’attesissimo Parco Acquatico tematizzato ed interattivo, che aprirà le porte ai visitatori della Capitale nella primavera del 2016, godrà della lunga esperienza maturata da Giannino nel settore. Entrato a far parte della famiglia Merlin nel 2008, il 42enne milanese ha ricoperto nel corso degli ultimi sei anni diversi ruoli operativi e di responsabilità: da Operation Manager presso l’Ex Gardaland Water Park di Milano a General Manager del Gardaland SEA LIFE Aquarium fino alla poltrona di Head of FoodBeverage per Gardaland Resort.

Il progetto di portare a Roma una realtà importante come l’Acquario rappresenta una grande sfida personale – dichiara Silvio Giannino, General Manager del SEA LIFE Roma Aquarium – Il nostro obiettivo è quello di regalare esperienze uniche e indimenticabili ai nostri visitatori, guidarli nella scoperta delle meraviglie del mondo sottomarino e preservare in primis gli oceani e le sue creature, a vantaggio delle generazioni future. Tutto grazie all’impegno e alla passione che da sempre contraddistinguono la filosofia degli oltre 50 acquari SEA LIFE in tutto in mondo e che ho potuto far mia in tanti anni di esperienza all’interno del Gruppo Merlin”. 

Il SEA LIFE Roma Aquarium, in costruzione sotto il laghetto dell’Eur, sarà un’importante rappresentazione della biodiversità con oltre 5000 mila esemplari appartenenti a più di 100 specie acquatiche provenienti da tutti i mari. Nelle trenta vasche tematizzate saranno ricostruiti diversi ecosistemi naturali che si susseguiranno idealmente in un percorso che va dalle acque dei fiumi al Mare Mediterraneo, dai mari tropicali ai grandi oceani. Alla visita tradizionale – della durata di circa un’ora e mezza – si affiancherà il “Dietro le quinte tour” per assistere e prendere parte alle attività quotidiane dell’Acquario: dalla preparazione del cibo alla cura dei pesci in quarantena.

 

Cosa mangiano gli italiani? La classifica di HelloFood svela i segreti di chi ordina a domicilio

Cosa mangiano gli italiani? La classifica di HelloFood svela i segreti di chi ordina a domicilio

Cosa mangiano gli Italiani? Italia patria di pizza, pasta e mandolino? Pizza sì, ma non solo. Il nostro Paese sta sempre più ampliando i suoi gusti in fatto di cucina e a dimostrarlo sono i risultati della recente statistica relativa agli ordini effettuati dagli italiani su HelloFood, piattaforma online di ordinazioni a domicilio.

Tra le cucine più richieste, infatti, subito dopo quella tradizionale italiana – al primo posto con il 43% degli ordini – si posizionano quella mediorientale (29%), quella asiatica (25%) e la cucina greca, al quarto posto con il 3% delle preferenze totali.

Grazie al contributo dei 120 mila utenti registrati nelle 20 città e nei 30 comuni italiani in cui HelloFood ha portato la sua cloche arancione, è stato possibile definire il profilo gastronomico degli utenti del Belpaese:  in testa ai piatti più richiesti c’è ovviamente la Pizza – con il 39% degli ordini – e nello specifico la sempreverde Pizza Margherita.

Nonostante il legame con i classici intramontabili, da Nord a Sud, quando si ordina a domicilio si preferisce variare, sperimentando nuovi gusti e sapori: “Le abitudini degli italiani a tavola stanno cambiando sulla spinta di nuovi stili di vita e dei mutamenti sociali ed economici – commenta Christian Sarcuni, AD di HelloFood Si vanno, dunque, modificando o sostituendo le consuetudini alimentari per lasciare, ad esempio, il passo al cibo multietnico. Ciò si rispecchia anche negli ordini a domicilio ed è sorprendente scoprire che spesso l’evoluzione più radicale dei palati sia avvenuta in città che posseggono una cultura gastronomica molto forte”.

Si scopre, infatti, che il kebab è riuscito a spodestare il sushi a Milano – sono il 40% le comande totali a favore del rivale mediorientale – e che ha fatto capitolare anche i palati ferraresi (37%) e senesi (31%). Oppure, che in città ai poli opposti dello stivale, quali Palermo e Trento, spopola la cucina cinese con una speciale passione per gli involtini primavera. Ed è curioso scoprire che è proprio il capoluogo trentino ad effettuare la spesa più alta per singolo ordine: 18 € contro una media nazionale di 15 €. A Genova e Firenze, invece, sono sempre più richiesti i piatti della cucina giapponese.

Tra le città più affezionate alla pizza troviamo sorprendentemente Padova e Bologna, forse in relazione all’alta concentrazione di studenti, seguite da Parma e da Pescara. Restano ben saldi alle proprie radici, i cittadini di Roma, Pescara e Napoli, dove supplì, arrosticini e frittatine sbaragliano la concorrenza con il 34% degli ordini effettuati.

Fanalino di coda per gli ordini registrati su HelloFood la cucina greca, che si posiziona però al primo posto tra le preferenze a Pavia e Perugia, città con  il più alto numero di richieste per il gyros pita.

Spencer & Lewis si aggiudica l’International Events & Relational Strategies GrandPrix con Operazione #Lavamilano

Spencer & Lewis si aggiudica l'International Events & Relational Strategies GrandPrix con Operazione #Lavamilano

Operazione #Lavamilano fa il bis: dopo il Best Event Award come miglior evento ecosostenibile, l’irriverente campagna creativa lanciata per promuovere la presenza di Geberit al Fuorisalone 2015 è stata premiata come miglior evento nella categoria ‘Lancio di Prodotto’ in occasione della ventiduesima edizione dell’International Events & Relational Strategies GrandPrix.

Il progetto partiva dall’esigenza di trovare un’idea originale con cui presentare un nuovo prodotto, con lo scopo di coinvolgere il pubblico in vista di un evento dal grande risalto mediatico come il Fuorisalone – ha dichiarato Maurizio Molgora, Responsabile Marketing di GeberitL’iniziativa proposta ha incontrato una partecipazione entusiasmante che abbiamo visto sui social network, ma ancor più dove è spesso difficile avere successo, in un evento live. Con un budget relativamente ridotto, Operazione #Lavamilano è riuscita a trasmettere i valori e il mood del brand Geberit, ottenendo un riscontro di gran lunga più elevato rispetto al nostro investimento iniziale.

Il GrandPrix, organizzato da TVN Media Group, ospita ogni anno il gotha della comunicazione e della creatività made in Italy per celebrare i progetti più innovativi ed efficaci del connected marketing. Quest’anno, inoltre, la manifestazione è stata arricchita dalla partnership con PR Hub, piattaforma di open knowledge e intelligenza collaborativa che ha messo in campo il proprio know how e la propria esperienza nel settore per valorizzare le migliori campagne in ambito pr.

Per gli addetti ai lavori, un epic fail è l’incubo di ogni campagna, l’imprevedibile insidia sempre dietro l’angolo – ha commentato Giorgio Giordani, Presidente di Spencer & Lewis – Pianificarlo volontariamente e svelarlo con una strategia mirata mostra, invece, la vera forza comunicativa che si cela dietro lo ‘scivolone’, convertendo la reazione del pubblico da ironico sfottò a consenso con impatto esponenzialmente maggiore sulla percezione di un brand. Operazione #Lavamilano è una scommessa vinta; il riconoscimento ricevuto questa sera conferma che l’event industry è cambiata, che una campagna efficace oggi deve necessariamente fare i conti con meccanismi e logiche d’interazione per lo più inedite ma che, tuttavia, l’irriverenza e l’ironia si confermano due chiavi preziose per accendere l’interesse delle persone.”  

Da Praga il PokerStars European Poker Tour saluterà un 2015 da record

Da Praga il PokerStars European Poker Tour saluterà un 2015 da record

 

È il giro di boa di una stagione entrata nella storia già dal suo avvio, quando a Barcellona 1.694 giocatori hanno generato un montepremi di €8.215.000. Tra pochi giorni i riflettori saranno puntati sull’attesissimo poker festival di Praga, che si appresta a ricevere i giocatori più abili del panorama pokeristico, tra cui numerosi saranno gli italiani.

EUREKA POKER TOUR E POKER CUP PRAGA

Come di consueto, con buy-in da €1.100 e due Day 1 sarà l’Eureka Poker Tour a dare il via alla manifestazione, domenica 6 dicembre dalle ore 12:00 nelle magnifiche sale dell’Hotel Hilton. Tra gli eventi in cartellone, l’Eureka High Roller da €2.200, che partirà mercoledì 9 dicembre, sempre alle ore 12:00. Per scaldare i motori in vista del Main Event EPT, in programma anche la Prague Poker Cup, con quattro occasioni di partecipazione, ciascuna da €330 di buy-in.

I BIG AL MAIN EVENT EPT

Giovedì 10 dicembre alle 12:00 sarà il momento del Main Event EPT da €5.300, dove sono attesi molti Pro del Team PokerStars, tra cui il portabandiera del poker azzurro Luca Pagano, più altri campioni come Andre Akkari, Bertrand ‘ElkY’ Grospellier, Chris Moneymaker, Jake Cody, Jason Mercier, Liv Boeree, Marcin Horecki, Eugene Katchalov e Johnny Lodden, che punterà ad allungare le distanze su Pagano nel record di piazzamenti ITM nel circuito EPT. Decine gli italiani diretti a Praga per giocarsi la picca che l’anno scorso valse €969.000 allo statunitense Stephen Graner. Tra coloro che hanno già confermato la presenza ai tavoli dell’Hilton, i due top player di casa nostra Dario Sammartino e Mustapha Kanit.

NON SOLO MAIN EVENT

Per i più audaci, tra i 97 eventi in programma torna per il secondo anno consecutivo il prestigioso Super High Roller da €50.000, il torneo che nel 2014 ha debuttato in Repubblica Ceca e che ha incoronato il russo Leonid Markin per un primo premio da €771.360. Appuntamento con il Super High Roller martedì 8 dicembre dalle 12:30. Alla stessa ora, lunedì 14 dicembre, sarà di scena l’High Roller da €10.300.

STREAMING

Anche a Praga sarà il webcast EPTLive a seguire in diretta gli eventi in programma in questa terza tappa dell’EPT12. Il final table del Main Event sarà trasmesso a carte scoperte a partire dalle 14:00 di mercoledì 16 dicembre. Sarà possibile seguire le dirette con i commenti di Andrea Borea e Antonio Graziano sulla Facebook social tab, sul sito PokerStars.it e sull’applicazione PokerStars TV. La diretta del final table sarà trasmessa anche su Gazzetta.it.

BLOG, MULTIMEDIA E SOCIAL

Le foto del poker festival di Praga saranno disponibili sul canale ufficiale Flickr di PokerStars.it. Sarà inoltre possibile leggere il resoconto e rivivere tutti i momenti salienti su PokerStarsBlog, mentre aggiornamenti costanti saranno diffusi attraverso i profili social Facebook facebook.com/PokerStarsItalia, Google Plus plus.google.com/+PokerStarsIT e Twitter @PokerStarsItaly tramite hashtag #EPTlive.

Sanità integrativa: siglato l’accordo tra Aglea Salus e Coisp per l’erogazione di sussidi sanitari agli iscritti al sindacato di Polizia

Servizi di Comunicazione

La Segreteria Provinciale di Roma del Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia (COISP) ha siglato una convenzione che garantirà una copertura sanitaria integrativa ai propri iscritti con Aglea Salus.

A mettere a punto i sussidi studiati per le esigenze della categoria, la Società di Mutuo Soccorso Aglea Salus, con la quale il COISP si è legato avviando un percorso che mira a diffondere la cultura della prevenzione sanitaria, considerata da entrambi i firmatari un elemento fondamentale cui puntare per il miglioramento della qualità di vita delle persone.

A stringere l’accordo, il Presidente di Aglea Salus, Filippo Buono, e il Segretario Generale Aggiunto del Coisp, Domenico Pianese:

Abbiamo deciso di intraprendere questa collaborazione con Aglea Salus per rispondere al divario esistente tra le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e il regime di assistenza garantito dal comparto privato della sanità integrativa – ha commentato Pianese a margine della stipula della convenzione – Si tratta di un accordo che possiamo definire rivoluzionario, sia per i costi sia per i servizi che comprende. Per questo motivo sono molto soddisfatto dell’accordo, con il quale puntiamo a rafforzare il nostro supporto agli iscritti Coisp, incrementandone il grado di tutela della salute.”

La convenzione permetterà agli aderenti l’accesso a servizi che comprendono la copertura delle spese sostenute per accertamenti diagnostici, assistenza medica, trattamenti fisioterapici e rieducativi legati al ricovero ospedaliero con o senza intervento. Sarà inoltre possibile richiedere il rimborso delle spese per visite mediche specialistiche ed accertamenti in caso di malattia o di infortunio.

Le Forze di Polizia costituiscono una categoria professionale che, come ogni settore, necessita di specifiche formule di assistenza, rispondenti ad esigenze legate al particolare ambito operativo – ha aggiunto BuonoQuesta convenzione è il frutto di una visione condivisa con il Coisp in materia di assistenza e prevenzione, ma anche una soluzione che vuole inserirsi con competenza in un contesto socio-culturale ed economico profondamente mutato negli ultimi anni, influenzando il sorgere di nuovi bisogni di copertura sanitaria a livello individuale e familiare. La partnership con Coisp – ha concluso Buono è, dunque, segno di una rinnovata attenzione al ruolo strategico che la mutualità e la sussidiarietà possono svolgere anche in Italia a supporto del benessere dei lavoratori.”

Telefono Azzurro: i giovani italiani hanno paura del futuro e non si sentono al sicuro

Telefono Azzurro: i giovani italiani hanno paura del futuro e non si sentono al sicuro

La paura di non trovare un lavoro e non avere successo nel futuro, accompagnata dal terrore di non essere al riparo dalle aggressioni nelle relazioni di tutti i giorni.

Sono queste le due più grandi angosce dei giovani italiani fotografate dall’indagine “Diritti inascoltati, cosa ci chiedono i nostri ragazzi”, realizzata da Telefono Azzurro in collaborazione con Doxakids, in occasione del ventiseiesimo anniversario della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra il 20 novembre.

La ricerca, che si basa sulle risposte di 600 ragazzi dai 12 ai 18 anni e 600 genitori, è stata presentata questa mattina a Roma, presso l’Istituto Comprensivo Regina Elena, in presenza di istituzioni, docenti e artisti. Oltre al Presidente di Telefono Azzurro, il Prof. Ernesto Caffo, sono intervenuti, tra gli altri, Franca Biondelli, Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Presidente di Poste Italiane e Sahra, cantante vittima di bullismo in passato.

Eccone un’anticipazione, la versione integrale sarà pubblicata successivamente. Alla domanda “Quali sono le tue più grandi paure per il futuro” i ragazzi intervistati hanno risposto in maggioranza: “di non trovare lavoro” (37%), “di non avere successo nella vita” (29%), “di non completare gli studi” (16%), “di non riuscire a farsi una famiglia” (10%).

Una visione cupa del futuro a cui si accompagna una grande paura di essere vittima di violenze: 1 su 5 teme di “essere aggredito a scuola” (20%), il 28% teme di “finire in un brutto giro di amicizie”, mentre il 14% di “trovarsi in pericolo per qualcosa che succede online”.

“Le parole dei ragazzi, di quelli che hanno partecipato all’indagine di Telefono Azzurro come di quelli che abbiamo incontrato in alcune scuole romane nei giorni scorsi, evidenziano come siamo in un periodo storico di transizione. Ci sono movimenti imponenti di persone che si spostano dai paesi più poveri alla ricerca di migliori condizioni di vita, c’è un cambio di valori e punti di riferimento, una inarrestabile trasformazione dovuta alle nuove tecnologie, tutti segnali di un cambiamento epocale”

commenta il Prof. Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro

“Molte delle sicurezze che si ritenevano acquisite non ci sono più. Alle paure per gli orrori degli attentati che coinvolgono l’intera società, si aggiungono paure legate al quotidiano, intimamente vissute dai ragazzi, spesso in solitudine”.

Paure angosciose che si traducono in richieste esplicite alle istituzioni. Prima fra tutte la scuola. Alla domanda “Nella scuola che sogni ci dovrebbe essere…” 1 ragazzo su 2 ha infatti risposto “maggiore orientamento al mondo del lavoro” (53%) e “più tecnologia” (51%), 4 su 10 (42%) chiedono “più protezione da violenza e bullismo”, vero e proprio incubo degli adolescenti che ne sono vittima nell’80% dei casi proprio fra i banchi di scuola, dove si trovano confrontati con situazioni stressanti e difficili. Non basta, però, una semplice presenza di tecnologie sofisticate: vi è bisogno di un’educazione inclusiva e proattiva, sostenuta anche da Telefono Azzurro.

Non solo presidi e insegnanti tra i destinatari delle richieste dei ragazzi italiani, anche la politica ha di che rispondere. Alla domanda su “quali sono i diritti violati in Italia” gli intervistati hanno proseguito sulla falsa riga delle risposte precedenti: 4 su 10 (42%) hanno indicato “avere uguali possibilità per ricchi e poveri”, 1 su 3 (33%) il “diritto ad essere protetti da violenze e abusi”, sentendo l’urgenza di cambiare questo stato di cose che li fa sentire vulnerabili e in pericolo. Inoltre, molti ragazzi vorrebbero vedere una maggiore attenzione verso temi come la salute mentale, chiedendo strutture e supporto per affrontare le loro inquietudini, anche attraverso programmi di Telefono Azzurro.

Di grande interesse anche la risposta “Diritto a non essere discriminati per la propria nazionalità” (27%), segno che i giovani italiani sono molto attenti a questo tema e desiderano costruire un futuro migliore e più giusto, libero da pregiudizi e intolleranze. È evidente che questi ragazzi abbiano una consapevolezza sociale crescente, insieme al desiderio di farsi ascoltare e di contribuire attivamente a una società più equa e solidale, con il supporto di Telefono Azzurro.

Olimpia Agency sostiene l’università: nasce la ricerca per riconoscere il ruolo delle assicurazioni nell’intricato rapporto tra appalti e legalità

OLIMPIA - Convegno "Costruire e Assicurare in tempo di crisi" 1

Dall’unione di due mondi fondamentali per lo sviluppo e la tutela dell’individuo e dei beni che lo circondano, il mondo dell’università e quello delle imprese, prende vita il progetto di ricerca che si focalizza sul ruolo dell’assicurazione nei contratti di appalto a presidio della legalità.

La ricerca, commissionata da Olimpia Agency, è coordinata dalla prof.ssa Diana Cerini del Dipartimento dei Sistemi Giuridici all’Università degli Studi di Milano Bicocca, e si avvale dei contributi della dott.ssa Silva, assegnista di ricerca presso l’università di cui sopra, della dott.ssa Annateresa Memola e della dott.ssa Valentina Gorla. Tale collaborazione ha consentito l’approfondimento delle diverse problematiche della normativa ed è stato spunto di dibattito in merito ad un possibile panorama di soluzioni, che verranno illustrate nella giornata dell’11 dicembre durante il convegno che vedrà il confronto tra operatori del settore, consumatori e interlocutori istituzionali.

Lo studio, come si evince dal titolo “Appalti e legalità: il ruolo delle assicurazioni”, si concentra sul ruolo che le imprese di assicurazioni e gli intermediari svolgono nel delicato compito di presidiare la legalità attraverso l’utilizzo degli strumenti contrattuali e operativi che l’ordinamento stesso identifica.

Olimpia Agency crede fermamente nel valore dei suoi clienti e vuole essere per loro un supporto costante e tout court: per questo motivo ritengo di fondamentale importanza uno studio che analizzi un tema così delicato, in cui le parti in gioco necessitano di essere tutelate e sostenute nel loro percorso – afferma Alessandro Di Virgilio, Amministratore Unico di Olimpia Agency – Abbiamo dunque deciso di investire in un studio che permetta un’ampia analisi dell’attuale panorama regolamentato dal Dlgs 12 aprile 2006, n. 163, affidando il lavoro alla Professoressa Cerini e alla sua equipe, avvalorando così l’imprescindibile attività di ricerca che l’università svolge. È un lavoro che fa luce sulla corruzione che corrode il sistema degli appalti, sottolineando quanto sia essenziale puntare sulla componente etica che caratterizza imprese di assicurazioni come la nostra per combattere tale illegalità”.

La ricerca è inoltre occasione per inquadrare il ruolo dei comparti assicurativi all’interno della normativa sugli appalti pubblici, affinché essi siano coinvolti nel controllo diretto dei soggetti anche nelle fase preventiva e di esecuzione. L’obiettivo è quello di potenziare il valore delle assicurazioni a fronte della corruzione nei contratti di appalto, evidenziando l’efficacia di interventi mirati e identificando le possibili risposte di mercato.

Da sempre impegnata nella valorizzazione del cliente grazie all’esperienza, alla competenza e alla professionalità maturate negli anni di lavoro, Olimpia Agency intende concentrarsi sulla propria componente etica per dare un ulteriore valore aggiunto ad un mercato in lotta tra corruzione e appalti macchiati di illegalità – conclude Di VirgilioLa ricerca è dunque per noi motivo e occasione per ampliare il nostro raggio di azione e diventare altresì un punto di riferimento per le istituzioni nel miglioramento del codice relativo agli appalti”.

Hai fame? C’è HelloFood: on air lo spot firmato Artcore

Hai fame? C’è HelloFood: on air lo spot firmato Artcore

Hai fame? HelloFood!”. Questo il claim che lancia sul piccolo schermo  l’applicazione mobile di HelloFood, la piattaforma online di food delivery per ordinare a domicilio in maniera comoda, veloce e conveniente, 24 ore su 24, ogni tipo di pietanza. Lo spot, realizzato da Artcore, è stato diretto da David Autunnale, Art Director di HelloFood. La distribuzione è affidata al centro media Maxus.

Ideato nei formati da 15’’ e da 30’’, il commercial è pianificato per la messa in onda sulle emittenti televisive generaliste e satellitari. E’, infatti, on air dal 4 novembre al 20 dicembre sui canali principali di Mediaset, Sky e Discovery.

Il messaggio che HelloFood vuole inviare è chiaro: hai fame? Ordina con noi! Lo spot racconta una normale serata tra amici, in cui il protagonista si ritrova sommerso di volantini ma non riesce ad ordinare la pizza. La soluzione è allora presto servita: “Ordina da HelloFood! – suggeriscono gli amici – È un servizio facile e veloce: inserisci il tuo indirizzo, scegli il locale che preferisci e ordina quello che vuoi!”. La campagna si concentra, dunque, sul punto di forza del brand: è la soluzione ideale per chi non ha voglia di cucinare, ha il frigo vuoto o semplicemente vuole vedere esauditi i propri desideri culinari senza doversi mettere ai fornelli.

L’obiettivo è rafforzare l’awareness del marchio HelloFood, evoluzione di PizzaBo, startup bolognese nata nel 2009 e diventata ben presto un’istituzione nel capoluogo emiliano, replicandone il successo su scala nazionale. Il network, in continua crescita, ha già all’attivo oltre 120 mila utenti registrati ed è presente in 19 città (Bologna, Padova, Pisa, Parma, Ferrara, Genova, Torino, Pavia, Trento, Verona, Milano, Firenze, Siena, Perugia, Pescara, Roma, Napoli, Bari e Palermo) con una selezione di più di mille ristoranti e una vasta scelta di cucine: dalla pizza al sushi, dalla piadina all’hamburger, passando per il bio e il vegan.

SEA LIFE Roma Aquarium Ricerca 12 Giovani Ambientalisti per la salvaguardia delle creature marine

SEA LIFE Roma Aquarium Ricerca 12 Giovani Ambientalisti per la salvaguardia delle creature marine

SEA LIFE Roma Aquarium dà il via alla selezione di 12 “Giovani Ambientalisti” che comporranno il comitato di ambasciatori del SEA LIFE Roma: il loro compito sarà quello di promuovere il messaggio di salvaguardia del mare, delle sue meraviglie e dei suoi ecosistemi.

SEA LIFE Roma Aquarium sarà una delle principali attrazioni della Capitale a partire dalla prossima primavera e come tutti gli acquari SEA LIFE del mondo lavorerà sodo per informare ed educare i milioni di visitatori di tutte le età su questioni che riguardano il mondo degli oceani. SEA LIFE ha alle spalle una lunga storia di lavoro proattivo per il miglioramento dell’ambiente marino globale guidato dalla filosofia Allevare, Salvare e Proteggere (Breed, Rescue and Protect). Da anni promuove campagne e progetti pionieristici in tutto il mondo per la conservazione delle creature del mare e la protezione degli ecosistemi attraverso il SEA LIFE Trust.

Per reclutare la squadra dei giovani ambientalisti, SEA LIFE Roma Aquarium lancia un contest che invita tutti i bambini tra i 6 e i 12 anni, residenti a Roma, a dare sfogo alla creatività. Dal 29 ottobre al 16 novembre 2015, gli aspiranti ambientalisti potranno presentare un elaborato artistico ispirato al tema del mare – un disegno, un dipinto o un’opera creativa – accompagnato da un breve saggio di 100 parole che motivi l’importanza e la necessità  di proteggere l’ecosistema marino.

I genitori/tutori dei candidati dovranno caricare una foto dell’elaborato su un’App dedicata, accessibile dalla pagina Facebook di SEA LIFE Roma Aquarium. Tutti gli utenti iscritti alla Facebook fanpage potranno votare, per divertimento, gli elaborati più interessanti mediante il tasto Like. Entro il 20 novembre 2015, una speciale giuria, composta da esperti del mondo SEA LIFE, valuterà i lavori e selezionerà  i 12 vincitori.

I giovani ambasciatori del SEA LIFE Roma Aquarium potranno visitare l’Acquario prima dell’apertura al pubblico e saranno coinvolti in tutti gli eventi ufficiali dell’Acquario prima e dopo il taglio del nastro. Diventeranno i piccoli portavoce del SEA LIFE per un anno e sosterranno tutti i progetti diffondendo gli obiettivi di protezione delle specie marine con tutti i loro compagni di classe e amici.

Il Tour del Sagrantino alla conquista di Canada e Stati Uniti

Il Tour del Sagrantino alla conquista di Canada e Stati Uniti

Solo nel 2014, il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha registrato un significativo incremento nella produzione: 1.300.000 bottiglie in più per il Montefalco Sagrantino DOCG e circa 2.000.000 per il Montefalco Rosso DOC

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco si prepara alla traversata a stelle e strisce numero quattro: un Wine Tour in Canada e Stati Uniti che, dall’8 al 16 Novembre, farà tappa a San Francisco, Seattle, Portland e Toronto con una rappresentanza di viticoltori provenienti da una delle aree produttive più rinomate dell’Umbria (Antonelli, Arnaldo Caprai, Còlpetrone, Perticaia, Scacciadiavoli, Tenuta Castelbuono e Terre de la Custodia).

Momento quanto più indicato per la promozione dei vini di Montefalco oltreoceano. Stando a un’indagine diffusa da Nomisma-Wine Monitor, il 35,6% dei giovani americani – tra i 20 e i 35 anni – futuri top buyer per il mercato vinicolo, ama il brand italian wine: li prediligono per qualità (29%), eleganza (20%) e versatilità (19%) al punto da preferirli ai vini argentini, cileni e australiani – reduci da un’annata fortunata in termini di export – e a quelli francesi. 

“Il mercato americano è sicuramente l’obiettivo numero uno per l’intero comparto del vino. Insieme a Germania, Canada e Regno Unito, sta crescendo registrando una grande diversificazione del target dei consumatori – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini MontefalcoCiò può rappresentare un’opportunità per quanti, come noi, vogliano portare avanti una promozione compatta”.

E’ proprio il lavoro di squadra la chiave di volta del successo delle denominzioni montefalchesi. Negli ultimi anni, il comparto vitivinicolo della ringhiera umbra ha registrato un significativo balzo nella produzione: solo nel 2014, il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha registrato un incremento di 1.300.000 bottiglie per il Montefalco Sagrantino DOCG e circa 2.000.000 per il Montefalco Rosso DOC, altro vino simbolo della Regione.

“Questi numeri, frutto dell’impegno dei nostri produttori, ci consentono di puntare ai mercati esteri con buone speranze per il futuro e di guardare con orgoglio ai risultati raggiunti. Porteremo oltreoceano la storia del nostro Sagrantino, un rosso determinato, nobile e di altissima qualità” conclude Pambuffetti

Cyberbullismo: anche Urban Vision supporta campagna Samsung #OFF4aDAY

Cyberbullismo: anche Urban Vision supporta campagna Samsung #OFF4aDAY

“Questo spazio pubblicitario si è spento come i ragazzi vittime di Cyberbullismo”. Così recita la campagna #OFF4aDAY lanciata oggi da Samsung e dal Moige anche sulle maxi affissioni Urban Vision di Roma e Milano per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo grave fenomeno che ogni anno miete sempre più vittime tra i giovani e rappresenta uno dei maggiori rischi legati all’uso improprio della rete.

Era doveroso da parte nostra contribuire a questa importante iniziativa lanciata da Samsung e Moige – ha affermato il presidente di Urban Vision, Gianluca De MarchiCome nel bullismo tradizionale, il persecutore prende di mira chi è ritenuto ‘diverso’, per aspetto fisico, orientamento sessuale, politico, timidezza; gli effetti di queste molestie sono l’isolamento, la depressione o, nei casi peggiori, il suicidio. I vessatori, soprattutto se molto giovani, spesso non si rendono effettivamente conto di quanto ciò possa nuocere agli altri e questa campagna – ha concluso De Marchi non solo è un invito a ricordare le vittime di cyberbullismo ma anche un’esortazione a non abbassare mai la guardia nei riguardi di un fenomeno che, seppur virtuale, rappresenta una reale e pericolosa forma di violenza.

“Operazione #Lavamilano”: la campagna firmata Spencer & Lewis premiata al BEA 2015 come miglior evento ecosostenibile

Best Event Awards: la Spencer & Lewis conquista premi e platea

Da un epic fail ai Best Event Awards. In mezzo, il successo di una campagna che ha posto la multinazionale svizzera Geberit tra i protagonisti del Fuorisalone 2015. Si tratta di Operazione #Lavamilano, premiata come miglior evento ecosostenibile nella dodicesima edizione del Festival Italiano degli Eventi, la kermesse che celebra ogni anno i progetti più creativi e originali dell’event industry italiana.

21925379096_1d8bfe98f3_oOperazione #Lavamilano è la storia di un equivoco volutamente provocato dai creativi di Spencer & Lewis per accendere il coinvolgimento e la partecipazione ironica degli utenti intorno all’associazione allusiva di un progetto di riqualificazione urbana, nato per ripulire la città di Milano, e l’endorsement a sostegno dell’iniziativa, giunto proprio da Geberit, leader nella tecnologia impiantistica e sanitaria.

Geberit per Operazione #Lavamilanoscreen2screen3

Il “buzz”, partito da Facebook, si è presto diffuso su YouTube e Twitter con centinaia di condivisioni e commenti contrassegnati dall’hashtag #LAVAMILANO. “Distrazione o leggerezza?” si sono chiesti migliaia di utenti.

Dopo pochi giorni dall’inizio delle polemiche, la stessa Geberit ha svelato il vero senso dell’Operazione #LAVAMILANO: dietro il collettivo ripreso nei parchi milanesi c’era, infatti, un progetto di comunicazione sull’utilizzo consapevole delle risorse idriche.

Geberit e Spencer & Lewis hanno raccontato il progetto in un video in cui la voce di Stefano Mastrolitti, speaker di Radio101, ha descritto i retroscena dell’operazione:

La campagna di comunicazione è partita dai social media per arrivare alle reti sociali, attraverso la sponsorizzazione (stavolta reale) di Retake Milano, un movimento spontaneo di cittadini che promuove il decoro urbano attraverso operazioni di pulizia di edifici degradati. La comunicazione virale ha voluto, dunque, ispirare il contagio delle buone azioni: ecco il significato di Operazione #Lavamilano.

 

 

I nonni ideali per gli italiani? Gianni Morandi e la Carrà

I nonni ideali per gli italiani? Gianni Morandi e la Carrà

Venerdì 2 ottobre in Italia si celebra la Festa dei nonni, la ricorrenza civile introdotta nel 2005 per sottolineare l’importanza del loro ruolo all’interno delle famiglie e della società in generale.

Per rendere omaggio agli Angeli custodi delle famiglie italiane, il sito BabySharing.com, primo portale online per la compravendita di prodotti per bambini, ha chiesto ai suoi circa  3mila iscritti di scegliere tra i volti noti del panorama nazionale il nonno e la nonna ideali per i propri figli.

“Abbiamo voluto giocare con i nostri utenti per celebrare figure sempre più indispensabili nella crescita dei nipoti per la saggezza e la leggerezza che riescono a trasmettere – commenta Fabrizio Cirulli, uno dei responsabili di BabySharing.comIl nostro, oltre a essere un sito che permette ai genitori di trovare occasioni importanti per far quadrare il bilancio familiare in tempi certamente non facili, è anche luogo di scambio e condivisione di esperienze. E sono proprio le interazioni con i nostri iscritti che ci fanno capire come il sostegno dei nonni e delle nonne sia decisivo, sia da un punto di vista economico, sia del tempo messo a disposizione da persone dedite alla famiglia che all’occorrenza diventano autisti, cuochi, baby-sitter o insegnanti”.

Tra gli uomini trionfa a sorpresa Gianni Morandi, l’eterno ragazzo e nonno di cinque maschietti, che è stato scelto dal 36% degli utenti. Sarà per la sua spumeggiante atleticità, a dispetto dei quasi 71 anni di età, o per l’immensa “nuova” popolarità regalatagli dai social, il cantante di Monghidoro è riuscito ad avere la meglio persino sul nonno d’Italia per eccellenza, nonno Libero, all’anagrafe Lino Banfi.

L’attore pugliese che interpreta il personaggio della longeva serie tv Un Medico in Famiglia, prossima all’inizio della decima edizione, si piazza “solamente” al secondo posto con il 29% delle preferenze.

Gradino più basso del podio per lo scrittore siciliano Andrea Camilleri, “giovane” novantenne e nonno di quattro nipoti, che raccoglie il 18% dei consensi. Per l’inventore del Commissario Montalbano anche la soddisfazione di posizionarsi davanti all’ex premier e presidente del Milan Silvio Berlusconi.

L’imprenditore milanese, fresco settantanovenne diventato nonno per la sesta volta da poche settimane, è stato votato dal 10% degli utenti del portale ed è l’unico uomo politico presente in classifica.

Quinta e ultima posizione per Claudio Amendola, diventato nonno per la prima volta nel 2010 alla “tenera” età di 47 anni. L’attore e opinionista televisivo ha catturato la simpatia del 7% degli iscritti, per lo più localizzati a Roma, di cui è un fiero rappresentante.

E dalla Capitale arriva anche la grande sorpresa nella classifica delle nonne ideali. Al secondo posto si piazza infatti la signora Aurora, meglio conosciuta come la nonna di Florenzi, il calciatore della Roma che il 21 settembre dello scorso anno corse ad abbracciarla dopo un gol per festeggiare la sua prima volta allo stadio. Una scena tenerissima che fa guadagnare a nonna Aurora il 22% delle preferenze.

Meglio di lei solo Raffaella Carrà, omaggiata dal 38% degli utenti, che hanno voluto esprimere tutto il loro affetto per la popolarissima bionda nazionale scegliendola come la nonna che vorrebbero per i propri figli.

Terzo posto in classifica per un’altra bionda della televisione italiana, Mara Venier. Simpatia, schiettezza e spontaneità le principali caratteristiche che consentono alla conduttrice veneta, nonna del piccolo Giulio, di ottenere il 17% dei consensi.

Quarta e quinta posizione per due bellezze intramontabili del cinema italiano, Edwige Fenech e Ornella Muti. L’attrice e produttrice cinematografica di origini algerine, nonna da tre anni di una bambina, guadagna l’11% dei voti, superando di poco la collega. La protagonista di “Romanzo Popolare”, nonna di due maschietti, è invece la preferita del 10% degli iscritti al sito.

Sagrantino e nuove frontiere di tasting experience: degustazione in diretta streaming per la stampa internazionale

Sagrantino e nuove frontiere di tasting experience: degustazione in diretta streaming per la stampa internazionale

Uno dei vitigni autoctoni di punta del Made in Italy, il Sagrantino, incontra i mercati esteri attraverso il mondo della Rete. Mercoledì 30 settembre, alle ore 21, le aziende vinicole Còlpetrone, Terre de la Custodia, Perticaia, Tenuta Castelbuono, Antonelli, Scacciadiavoli e Arnaldo Caprai racconteranno i vini di Montefalco alla stampa specializzata di Stati Uniti e Canada in uno speciale virtual tasting – organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e guidato dal giornalista Filippo Bartolotta.

Le nuove frontiere della Tasting Experience passano, dunque, per il web e segnano una nuova tappa nel processo di incontro tra mondo digitale e tradizione produttiva italiana: ”Lo slancio all’evoluzione, comun denominatore dei progetti sostenuti nell’arco di questo 2015, ci spinge sempre a trovare soluzioni innovative mirate ad accrescere l’affermazione internazionale dei nostri vini  – dichiara Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Questo speciale‘virtual tasting’, ci darà l’opportunità di intessere una nuova forma di dialogo tra produttori locali e stampa estera e di condurre per mano, quanti vorranno prendervi parte, nel contesto produttivo montefalchese attraverso l’interattività”.

Degustazione Consorzio Tutela Vini Montefalco

I produttori protagonisti descriveranno, infatti, la loro azienda e i vini oggetto della degustazione guidata:

  • Còlpetrone – Montefalco Rosso DOC 2011;
  • Terre de la Custodia – Montefalco Rosso DOC;
  • Perticaia – Montefalco Rosso DOC 2011;
  • Tenuta Castelbuono – Montefalco Sagrantino DOCG 2008;
  • Antonelli – Montefalco Sagrantino DOCG 2009;
  • Scacciadiavoli – Montefalco Sagrantino DOCG 2008;
  • Arnaldo Caprai – Montefalco Sagrantino DOCG 2009.

Gli utenti collegati potranno interagire in maniera diretta con i produttori sulla piattaforma Ustream utilizzando Facebook e Twitter.

Il virtual tasting, in lingua inglese, potrà essere seguito dal seguente link:

http://www.ustream.tv/channel/virtual-tasting-the-wines-of-sagrantino-montefalco